venerdì 17 aprile 2020

La pagliuzza che ha spezzato la schiena del cammello: Il virus causerà un collasso globale?





Questa è una versione dell'articolo che ho pubblicato sul "Al Arabiya" il 26 marzo 2020. Non è lo stesso testo che ho pubblicato lì-ma ho mantenuto la meravigliosa illustrazione di Steven Castelluccia. Trasmette perfettamente il concetto di " Seneca Cliff" . Tradotto da Cassandra's Legacy usando Yandex.ru.


Vi ricordate la storia della pagliuzza che ha spezzato la schiena del cammello? È un'illustrazione di come i sistemi in sovraccarico sono sensibili alle piccole perturbazioni. Quindi, l'epidemia di COVID-19 potrebbe essere la pagliuzza che spacca la schiena dell'economia mondiale?

Come un cammello sovraccarico, l'economia mondiale è sovraccaricata da almeno due oneri giganteschi: uno è l'aumento dei costi di produzione delle risorse minerarie (non fatevi ingannare dagli attuali prezzi bassi del petrolio: i prezzi sono una cosa, i costi sono un'altra). Poi, c'è l'inquinamento, compreso il cambiamento climatico, che pesa anche quello sull'economia. Questi due fattori definiscono la condizione chiamata "overshoot", che si verifica quando un sistema economico sta consumando più risorse di quanto la natura possa sostituire. Prima o poi, un'economia in overshoot deve venire a patti con la realtà. Significa che non può continuare a crescere: deve declinare.

Queste considerazioni possono essere quantificate. E' stato fatto per la prima volta nel 1972 con il famoso rapporto I Limiti dello Sviluppo, sponsorizzato dal Club di Roma. Fortemente criticato e demonizzato quando fu pubblicato, oggi ci rendiamo conto che il modello utilizzato per lo studio aveva correttamente identificato le tendenze dell'economia mondiale. I risultati dello studio hanno dimostrato che il doppio onere dell'esaurimento delle risorse e dell'inquinamento avrebbe portato prima alla cessazione della crescita economica e quindi alla sua caduta, probabilmente a un certo punto durante i primi decenni del XXI secolo. Anche con ipotesi molto ottimistiche sulla disponibilità di risorse naturali e di nuove tecnologie, i calcoli mostravano che il crollo potrebbe al meglio essere posticipato, ma non evitato. Molti studi successivi hanno confermato questi risultati: il collasso risulta essere una caratteristica tipica dei sistemi in overshoot, un fenomeno che ho chiamato il "dirupo di Seneca" da una frase dell'antico filosofo romano Lucio Anneo Seneca.



Lo scenario di base calcolato nella versione del 1972 di " i limiti alla crescita"


Il coronavirus, di per sé, è una piccola perturbazione, ma il sistema è pronto per il collasso e l'epidemia potrebbe innescarlo. Abbiamo già visto nel passato recente come l'economia mondiale è fragile: è quasi crollata nel 2008 sotto la relativamente piccola perturbazione del crollo del mercato dei mutui subprime. A quel tempo, era possibile contenere il danno ma, oggi, la fragilità del sistema non è migliorata e il coronavirus potrebbe essere una perturbazione più forte. Il crollo di interi settori dell'economia, come l'industria del turismo (oltre il 10% del prodotto lordo mondiale), è già in corso e potrebbe essere impossibile impedirne la diffusione in altri settori.

Allora, cosa ci succedera' esattamente? Siccome abbiamo comicnciato menzionando un cammello, possiamo anche citare una famosa dichiarazione dello Shaykh Rāshid che possiamo riassumere come: "mio padre cavalcava un cammello, Guido una Mercedes, Mio figlio cavalcherà un cammello." Quella frase potrebbe essere stata davvero profetica?

In effetti, la prossima crisi potrebbe rivelarsi così pesante da riportarci al Medioevo. Ma è anche vero che tutte le principali epidemie della storia hanno visto un robusto rimbalzo dopo il crollo. Consideriamo che, a metà del XIV secolo, la ”Peste Nera" aveva ucciso forse il 40% della popolazione europea, ma, un secolo dopo, gli europei scoprivano l'America e iniziavano il loro tentativo di conquistare il mondo. Può darsi che la peste nera sia stata determinante in questo rimbalzo: la riduzione temporanea della popolazione europea aveva liberato le risorse necessarie per un nuovo balzo in avanti.

Potremmo vedere un rimbalzo simile della nostra società in futuro? Perche ' no? Dopotutto, il coronavirus potrebbe farci un favore costringendoci ad abbandonare i combustibili fossili obsoleti e inquinanti che usiamo oggi. Gli attuali bassi prezzi di mercato sono il risultato della contrazione della domanda e saranno probabilmente la pagliuzza che spezza la schiena dell'industria petrolifera. Questo lascerà spazio a nuove e più efficienti tecnologie. Oggi l'energia solare è diventata così economica che è possibile pensare a una società completamente basata sull'energia rinnovabile. Non sarà facile, si può fare.

Tutto questo non significa che il collasso a breve termine potrà essere evitato. La transizione verso una nuova infrastruttura energetica richiederà enormi investimenti, impossibili da trovare in un momento di contrazione economica come quello che ci aspettiamo per il prossimo futuro. Ma, nel lungo periodo, la transizione è inevitabile e c'è speranza per un "rimbalzo di Seneca" verso una nuova società basata su energia pulita e rinnovabile, non più  sotto la minaccia dell'esaurimento delle risorse e del cambiamento climatico. Ci vorrà del tempo, ma possiamo guarire la schiena di questo povero cammello.

81 commenti:

  1. Post interessante, concordo in larga parte, ma temo che siano sfuggiti un paio di punti principali.

    1-un rallentamento economico nel mondo, equivale solo ad un temporaneo rallentamento delle emissioni di gas serra da cause antropiche.

    2-Il contesto geopolico nord africano è cambiato da molti decenni, non è più possibile il cambio di paradigma energetico, il green deal della Von der Leyen è una super ca**ola!

    3-Il Covid19 è un grave problema per tutte le nazioni con un debito pubblico insostenibile: l'Italia è una di queste.

    Il Corona virus può davvero essere l'evento inatteso che indurrà default O l'Italexit.
    E' anche vero, che avremmo potuto immaginare moltissimi altri eventi, che avrebbero potuto causare gli stessi impatti.

    H0: default dell'Italia dentro l'eurolandia, l'evento non causerebbe la distruzione dell'area Euro

    H1: L'ITALExit non causerebbe la distruzione dell'Euro (anzi, per reazione Eurolandia evolverebbe nella CED DeGasperi) viceversa l'Italia nella Lira, si dissolverà in processi dissolutivi e disgregativi, dentro ad Nuovo Medioevo (poi la penisola italica finirà succube di Chartago ed ostile ad Euroma).

    L'Italia non potrà andare finanziarimente lontano, essendo stabilmente avviata in una traiettoria declinante: il rateo di crescita di lungo periodo del Debito italiano è circa +2% mentre il tasso reale di crescita di lungo periodo del Pil è circa +0.5%. Con calo del pil 2020 circa -7% il quoziente debito/pil volerà a circa +146%=137/(1-0.07) Anche se l'Italia non fallisse nel 2020 sarebbe certo nel 2021 il default o l'uscita dall'Euro.

    H3: Bruciare i conti correnti delle famiglie ed imprese, classando forzosamente il debito pubblico italiano, non porterà lontano l'Italia, ma sancirebbe l'impossibilità del bordeggiamento come caccola peones fallita, dentro eurolandia, dopo un default in area euro.

    Il Giappone ha un possente tessuto industriale, una bilancia dei pagamenti positiva (a causa dei dividendi delle possenti keyretsu che affluiscono in Giappone, quanto per il saldo positivo di bilancia commerciale). Risorse finanziarie provenienti dalla Bilancia dei Pagamenti che entrano in Giappone: in larga parte tali risorse sono investite in ricerca e sviluppo applicata dalle keyretsu, per produrre brevetti. Altre risorse sono drenate dalla massa monetaria, per affluire al grande debito pubblico classato solo ai giapponesi. In ultima analisi, è però il possente tessuto industriale giapponese delle keyretsu il meccanismo che sostiene l'enorme debito pubblico giapponese.

    In Italia, il tessuto industriale è sempre stato piccolo, è in dissolvimento, non è più tempo di svalutazioni competitive 1980s. Nel ritorno alla Lira, le aziende italiane accelereranno il rateo di morte e/o delocalizzeranno in Eurlandia, perchè in iperinflazione le aziende muoiono!.

    .In ITALExit, il debito pubblico italiano classato in Eurolandia, SE fosse ripagato dall'Italia in Euro, sarebbe costoso da ripagare, vanificando il vantaggio d'aver accesso al Mercato Europeo per le merci italiane.

    .Se invece il debito pubblico italiano classato in Eurolandia fosse ripagato dall'Italia con la cartastraccia della Lira, il mercato Europeo sarebbe chiuso alle merci italiane (dazi e contingentamenti), per proteggere le aziende dei paesi dell'Euro.

    In ogni caso, converrà agli Europei investire sui paesi dell'Est Europeo ma non sull'Italia, perchè i paesi dell'Est Europa da tempo sono molto più disciplinati e protesi in Eurolandia, invece l'Italia è saldamente diretta verso il caos africano del XXI secolo.

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    1. Dissento dalla sua analisi, il problema è il debito complessivo non quello pubblico : il debito privato è costituito da esposizioni debitorie delle aziende e da obbligazioni che al pari del debito pubblico sono da onorare, la Germania su questo fronte è esposta per un fattore 100 circa (DB e le banche dei land ne sono I detentori).
      Altrettanto interessante è il caso del Giappone, da lei considerato "vincente", calo demografico e rigidità sociale stanno triturando il paese, se si esclude la parte contabile la produzione giapponese è in calo con un mercato interno al lumicino, la componente manifatturiera è sostenuta dai legami con la Cina ma può solo trasformare prodotti esterni (importano cibo, materie prime ed energia). Persi i mercati di approvvigionamento il sistema è bloccato e non in grado di nutrie la sua stessa popolazione, situazione non ideale in una condizione di scarse risorse.
      L'Italia dal canto suo ha una bilancia commerciale ottima (la seconda migliore in Europa) ed una dipendenza limitata dalle importazioni, il punto debole sono i flussi energetici. La dipendenza dalle importazioni di energia è condiviso da tutti i paesi avanzati ma è più grave per i paesi freddi (riscaldamento) e che dipendono maggiormente dall'export (la trasformazione industriale è energivora), un altro fattore critico è la capacità agroalimentare poiché una bilancia negativa in questo settore rappresenta una vulnerabilità esistenziale : bisogna pagare il cibo a qualcuno ma la tua fonte di approvvigionamento può fare il prezzo che vuole siccome tu non puoi fare a meno di mangiare.
      Sulla validità di investimento a est sono d'accordo, il blocco ex sovietico dispone di ampie riserve in tutti i campi vitali (capacità ereditata dalla guerra fredda) esta dimostrando una vitalità economica reale molto interessante, il rischio è più speculativo ma se si valuta la possibilità di trasferimento la cosa ha senso, molti tedeschi si sono trasferiti trovando condizioni ideali sia di vita che di impresa. Se si valuta invece di investire in maniera speculativa lo trovo rischioso, i governi forti sono ottimi per l'impresa ma non molto per coloro che vogliono fare i soldi con rendite finanziarie.... quello è il piatto principale dei politici.
      Il collasso dell'unione è però inevitabile, non si sono fatti investimenti per uniformare lingue e costumi e lo shock porta sempre al tribalismo, credo però che saranno proprio i paesi germanofoni e satellite a spezzare il costrutto. Attualmente solo la Germania può annullare le regole europee, tramite sentenza della corte costituzionale, essendosi riservata di applicare il diritto europeo solo se conforme alla costituzione nazionale (vedremo il 5 maggio).

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    2. > diritto europeo solo se conforme alla costituzione nazionale

      C’è un problema estremamente grave in Italia: la costituzione disegnata dai cattocomunisti esclude esplicitamente la sovranità popolare dai trattati internazionali. Questo sotterfugio è diventato il meccanismo, la chiave di volta di un disegno per cui ogni nefanda e criminale decisione che viene progettata dalle castalie cosmopolite viene imposta con meccanismi che partono proprio dall'esterno: hanno disegnato un colossale buco nelle difese democratiche e lo usano alla grande per i loro scopi e piani.
      Si pensi anche ai fatti recenti della magistratura rossastra “democratica” (sì, come lo era la DDR!) che si impone al potere esecutivo e parlamentare annullandone leggi e decreti adducendo presunti sovraordinamenti di leggi e trattati internazionali, la sostituizione della lira con l'euro (e il nefando ciclo di Frenkel - Minsky che ha causato), etc .
      Oppure Bonino e Renzi che vanno in sede europea e stabiliscono che tutti i migranti sarebbero sbarcati e rimasti in Italia.
      E’ un meccanismo usato sistematicamente per inibire ogni resistenza alla guerra migratoria e la sovranità democratica che la sinistra marxista e liberal progressista sta attuando nei confronti delle nazioni e delle genti europee. Un colpo di stato de-facto (incostituzionale sarebbe pleonastico) attuato adducendo la… costituzione stessa, il trattato sui diritti dei plutoniani, l’accordo Piripallo stabilito a Davos in seduta plenaria del 45/11/1987, etc. .
      Esiste pure un ordine e un'importanza negli articoli e nei capitoli della costituzione. Ma i sinistranti – ohps – se lo scordano. E’ tutta, ripeto, tutta robaccia di fatto anticostituzionale e quindi illegale.(purtroppo anche la costituzione, come ogni manufatto umano, ha pecche, falle, difetti e questa del buco antidemocratico sui trattati internazionali è una stortura estremamente grave e, ora, stridentemente anacronistica).

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    3. Circa Italia, Giappone, Cina
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/10/il-vituperato-quoziente-debitopil-e-le.html

      Mio Podcasting 13 - La Fantascienza utopica di Bankitalia
      https://youtu.be/jcHX3kcvK2c

      Mio Podcasting 16 - La spirale del debito pubblico italiano e drammi di XXI secolo
      https://www.youtube.com/watch?v=HCvieNVI5UY

      Mio Podcasting 31 - politici stupidi e ladri producono decisioni stupide
      https://youtu.be/a3c3ZWhqgas

      perchè la riconversione verde proposta dalla Von Der Leyen è una supercazzola!
      https://youtu.be/mTU8BCATyMY

      quanto resta prima dell'inizio della notte della civiltà umana?
      https://youtu.be/JvkHiZKbtzY

      Il debito privato è irrilevante, è stato contratto in modo volontario, è la sommatoria di tantissime microscelte economiche individuali.

      Il debito pubblico è coercitivo per i cittadini di un paese: la sua gestione impatta su M1 ed M2, quindi sulle cause primarie d'inflazione di un paese sviluppato: inflazione importata, inflazione per cause monetarie.

      L'inflazione da domanda o keyinesiana è da decenni un unicorno estinto, perchè nei paesi del I°mondo le curve di domanda sono rigide (mercati saturi) mentre le curve d'offerta sono elastiche (anche le aziende marginali & artigiani hanno imparato a produrre JIT).


      Athanasius April 18, 2020 at 12:09 PM
      "L'Italia ha una dipendenza limitata dalle importazioni"

      Ho idea che non sia infomato, dovrebbe documentarsi assai di più.
      .Non esiste l'industria mineraria in Italia
      .Carne bovina e suina e pollame in parte sono importati perchè c'è un cospicui deficit per la produzione alimentare & conserviera di bovini e suini.
      .Anche per la produzione di grano duro e morbido c'è un fortissimo deficit.
      .Sono andate in crisi anche le produzioni di riso. L'Italia importa mas e GPL, petrolio e semilavorati dal petrolio.

      Non so dire quale sia la situazione sui soya & cereali per l'allevamento, confesso che dovrei documentarmi.


      Athanasius April 18, 2020 at 12:09 PM
      "La dipendenza dalle importazioni di energia è condiviso da tutti i paesi avanzati ma è più grave per i paesi freddi (riscaldamento)"

      .Gran Bretagna ha il petrolio (Brent)
      .Germania ha ancora molto carbone
      .Francia ha carbone e centrali nucleari
      .anche l'Olanda ha ancora del carbone, ed anche un po' di metano.
      E' vero, che l'Europa è un importatore importante di metano (Russia) ed in prospettiva lo resterà.
      E' vero, che l'Europa è un importatore importante di petrolio/gpl.

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    4. Chip
      Ho parlato di dipendenza limitata ed accennato al problema energetico, in entrambe i casi sono semplificazioni dato che attualmente nessun paese salvo la Russia è autocratico.
      Sulla componente energetica italiana bisogna considerare le disponibilità ENI nel mediterraneo ed una serie di piccole fonti già in loco o espandibili (idroelettrico, geotermico, biomassa per le rinnovabili ed i bacini metaniferi e di idrocarburi adriatici). Per gli altri paesi da te citati il discorso è valido solo per la Francia a causa del nucleare ma con l'incognita relativa alla volontà politica di persegire quella strada (su questo stesso blog ebbi una discussione a riguardo)gli altri sono messi peggio di noi... Sulla GB apro parentesi non tanto per il petrolio (il brent è una definizione finanziaria, comprende provenienze geograficamente differenti, come il wti)ma per i pesanti investimenti in eolico offshore, come nota di redazione ENI è pesantemente nel brent a causa delle partnership ccon la Norvegia.

      Per la bilancia agroalimentare ti faccio notare una particolarità, le tue affermazioni sono assolutamente vere e l'italia importa notevoli quantità di matera prima alimentare ma esporta quasi altrettanto soprattutto in campo cerealicolo (ricordo per esempio Barilla la cui maggioranza degli stabilimenti è in Italia. Per aiutare a comprendersi conta che tendenzialmente io non guardo i valori economici di ciò a cui mi riferisco ma ai pesi ed ai consumi energetici, il valore economico è un pessimo indicatore poichè varia anche in base a considerazioni di carattere speculativo, proiettivo etc, i salti del prezzo del petrolio sono un ottimo esempio delle follie di considerare i valori economici: l'OPEC+ può far schizzare il prezzo in alto tramite blocco della produzione ma i timori di una recessione sono stati in grado di dimezzarne il valore, tutto questo senza modificare minimamente scorte o EROEI.

      Sul debito abbiamo un approccio differente, io lo vedo sempre paritetico, la crisi 2008 lo dimostra chiaramente, un debito privato inesigibile è pari ad un debito "pubblico" in senso lato, o viene scaricato sui contraenti (obbligazioni non onorate, forniture non pagate, mutui disattesi etc)o vene girato a carico della collettvità con un salvataggio. L'opzione di lasciare il debito privato tale è valida solo per valori infinitesimi, qualsiasi azienda di dimensioni medie con un fatturato di qualche milione di euro è in grado di scatenare una catena di fallimenti di un ordine di grandezza superiore anche solo non pagando i fornitori e portandoli così a fallire a catena. Tutti i sistemi tagliafuoco per le crisi aziendali passano dai tribunali e dai tavoli del MEF dove ricompare lo stato, la stessa cosa vale per tutte le altre economie avanzate, lo stato è ineliminabile poichè è depositario della funzione naturale di "prestatore di ultima istanza". Conosco bene i ragionamenti da voodoo economico che differenziano il debito in mille sottocategorie ma purtroppo io rimango alla base delle cose quindi considero il debito semplicemente una promessa di pagamento nel futuro, che un debito sia di 1000 fatto da uno stato ad un soggetto o che sia di 1000 fatto da un azienda allo stesso soggetto non vi è differenza, lo stato da garanzie migliori (come dici tu può applicare sistemi coercitivi ma anche utilizzare la stampa o la ridefinizione coatta dei termini)mentre un privato può solo pagare o non pagare, se non paga (Cirio, Parmalat, le varie banche)interviene il processo di negoziazione mediato dallo stato tramite la struttura giuridica. In molti casi lo stato ha fornito garanzie "ex post" almeno ai piccoli investitori, questo in tutte le economie avanzate, per impedire disordini o ripercussioni sociali.

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    5. Chip concludo


      Rimango dell'idea che in linea di massima l'Italia sia una nazione adeguatamente bilanciata, meglio preparata rispetto a molte economie "ruggenti" per una caduta in stile Seneca, che ha tuti i mezzi per affrontare una deglobalizzazione e/o limitazione della lunghezza delle catene di approvvigionamento. Ovviamente una simile transizione non è indolore ma ampiamente possibile con i parametri attuali a patto di riconoscere le debolezze fondamenteali (energia e demografia in primis) ed i punti di forza (tessuto produttivo molto elastico grazie alle piccole e medie imprese, limitate dipendenze dall'estero per gli approvvigionamenti vitali, grande capacità di improvvisare), i popoli latini sono notoriamente visti male dai cugini del nord proprio per una strana ed incomprensibile resilienza: i cubani da questo punto di vista faranno storia http://edition.cnn.com/2009/WORLD/americas/03/29/eco.cubaagriculture/index.html .

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    6. Carbone? No grazie. Piuttosto idrogeno da rinnovabili.
      https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-da-rinnovabili/
      Soia e cereali per l’allevamento? Ma dai, roba da cavernicoli.
      Il turismo è pure problematico basandosi sui trasporti.
      È giunto il momento di riconvertire le economie su scala locale, la globalizzazione è finita.

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    7. @ UnUomo.InCammino April 18, 2020 at 9:48 PM

      non so dove tu abbia letto, che le direttive UE o Regolamenti UE siano superiori alla Costituzione (di ogni paese) ma non è affatto così.

      Per il resto del tuo commento, direi che sono pienamente concorde i fatti indicano proprio questo.

      Nel quinquennio di governo PD, sono stati deportati +700mila immigrati clandestini, nonostante in Italia vi fossero 2.8MLN di disoccupati, -250mila italiani laureati migrati in europa (perchè non assorbiti dal tessuto economico italiano). Non saranno mai integrati i +700mila immigrati clandestini, perchè in Italia non c'è lavoro (e nei decenni a venire, sarà anche peggio).

      E' stato violato nel quinquennio PD l'art.35 comma 4, sono stati sputt@nati circa 20MLD=5*4MLD nel business della pensione italia, sottraendo tali risorse agli italiani: ricostruzione più celere dell'Aquila, sussidio di disoccupazione, cura del territorio, manutenzioni ad infrastrutture e ponti, investimenti in sanità ecc... Sono scoppiate epidemie, reati violenti, più prostituzione e spaccio di droga, nemmeno un brevetto per fare industria è stato portato dai +700mila immigrati. Non servono in agricoltura braccianti generici: è dal 1950 che il settore primario s'è meccanizzato, meno del 3% della popolazione nei paesi del I°mondo lavora in agricoltura (che è business energivoro e meccanizzato e si sta trasformando con la robotizzazione).

      27/1/2020 La7/8:30 Cacciari, siccome gli italiani non votano più il PD e nemmeno M5S allora serve IUS SOLI 5 anni
      https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/conte-il-mio-governo-anti-
      salvini-otto-e-mezzo-puntata-del-27012020-27-01-2020-304378

      Il PCI e la sua “intelligentia” non ha saputo mai partorire niente di diverso dall’ideologia Marxista, applicando i deliri di Lenin, il quale nel 1915 sentenziò che “gli Stati Uniti d’Europa sarebbero stati impossibili da farsi oppure se mai ci fossero stati, sarebbero stati un regime capitalista e reazionario“ e quindi i comunisti avrebbero dovuto osteggiarne la nascita.

      .Prodi (presidente della commissione europea 17/9/1999-22/11/2004)
      .Renzi (semestre europeo italiano 2016) non ebbero mai, ad invocare gli Stati Uniti d’Europa, tanto meno provarono ad iniziare un dibattito europeo!.
      .Bonino & Radicali alias +Europa & Verdi comunisti, non hanno mai recuperato il pensiero degasperiano della CED.

      .Berlusconi, non volle uno Stato Federale Europeo, ne mai ne fece menzione

      Esiste già uno stato sociale in Europa, ogni richiesta aggiuntiva di uno stato sociale europeo (finanza di trasferimento) e/o mutualizzazione dei debiti (passati o futuri, da sputtanare in spese correnti) non farà che bloccare la nascita degli USE, sottrarre risorse alla fiscalità europea che potrebbero essere investite in CED.

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    8. @ Athanasius April 19, 2020 at 3:18 AM
      L'autonomia energetica italiana è inesistente: l'energia idroelettrica finirà per scomparsa dei ghiacciai.
      Rimarrà poco geotermico, e tutti al buio nella penisola italiana; no energia -> no industria, no servizi no agricoltura intensiva (no cibo) -> zero desalinizzatori
      Duro l'impatto con la realtà, nella gioia del martirio!.

      Concordo con te, che nell'osservare la bilancia commerciale, non è le ragioni di scambio misurate in moneta che si deve quardare, ma la natura e le tonnellate di roba importata ed esportata.

      Non è questione d'approcci, è questione di macroeconomia: il debito privato non rileva, non c'è nessun merito politico nell'avere o non avere un debito privato alto o basso. Tale aggregato rileva solo nella politica monetaria, la quale è stata ceduta dagli esecutivi alle banche centrali, dall'epoca Guido Carli!.

      Il debito pubblico è coercitivo per i cittadini: la sua gestione impatta su M1 ed M2, sulle cause primarie d'inflazione di un paese sviluppato con inflazione importata, inflazione per cause monetarie.

      I titoli di stato non sono vere Attività Finanziarie in quanto sono solo tutte tasse ed imposte future. Obbligazioni private ed azioni invece sono vere Attività Finanziarie perchè poggiano su un sottostante di una combinazione di brevetti-organizzazione aziendale-valore creato dall'impresa.

      Le fiaba politica è OFF TOPIC, quì il punto è macroeconomico: è da tempo che il Debito pubblico italiano è insostenibile, il rateo di crescita di lungo periodo del Debito italiano è circa +2% mentre il tasso reale di crescita di lungo periodo del Pil è circa +0.5%.
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/10/il-vituperato-quoziente-debitopil-e-le.html

      Questa divergenza, se la ricalcolerai a 31/12/2020 sarà superiore!.

      Nei decenni a venire, questa divergenza continuerà ad aprirsi con valori crescenti! a causa di sovrappopolazione e danni da cambiamento climatico. In altri termini è impossibile che la repubblica italiana possa continuare a vivere di debito come ha fatto dal 1980s.

      Mio Podcasting 13 - La Fantascienza utopica di Bankitalia
      https://youtu.be/jcHX3kcvK2c

      Mio Podcasting 31 - politici stupidi e ladri producono decisioni stupide
      https://youtu.be/a3c3ZWhqgas

      Mio Podcasting 16 - La spirale del debito pubblico italiano e drammi di XXI secolo
      https://www.youtube.com/watch?v=HCvieNVI5UY

      Quando il debito è insostenibile, le chiacchere stanno a zero:

      1-c'è il Default, oppure Hair_cut che è cmq un default più dolce

      2-oppure qualcuno s'accolla il debito italiano (evento impossibile!)

      3-oppure ITALExit poi iperinflazione, ed una serie di fallimenti a catena (proprio come i peones sud americani), concontestuali processi socioeconomico-istituzionali dissolutivi e disgregativi, che muteranno in problemi militari. Il contesto del 2020s-2030s-2040s è profondamente diverso dall'ambiente economico 1970s-1980s-1990s. Non è più il tempo di svalutazioni competitive per l'Italia, non è più tempo di super complottoni dei frigoriferi!.

      Le difficoltà italiane con "mascherine e reagenti per test al corona virus e respiratori per rianimazioni" sono un segnale d'Early Warning: un paese come l'Italia ad economia di trasformazione (privo di materie prime e fonti d'energia e non autosufficiente per cibo) nello sviluppo del binomio (sovrappopolazione+danni da climate change)^n subirà processi dissolutivi e disgregativi non reversibili (guerra civile) mentre un'ampia parte della penisola italica sarà succube di Chartago e nemica dei fratelli europei.
      http://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2019/01/dalla-guerra-fredda-escalabile-in-wwiii.html

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    9. @ Anonymous April 19, 2020 at 7:27 AM
      Suggerisco di scendere dal pero della fantapolitica :-) cerca d'essere più informato e cosciente della realtà che ti circonda.

      Quanto resta prima della notte della civiltà umana?
      https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZkRfvQ9Pk1uvpZg-izIxlwV

      http://www.climate-change-wars.tk

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    10. > non so dove tu abbia letto, che le direttive UE o Regolamenti UE siano superiori alla Costituzione (di ogni paese) ma non è affatto così.

      Ci sono mille milioni di motivi per i quali qualsiasi norma che ostacola la im/deportazione di africani/asiatici viene annullata.
      C'è una fitta rete di organismi immunodepressivi, dall'ASGI a Magistratura (anti)democratica, dal Vaticano alle reti di antagonisti antiquesto e antiquello, da Libera alla Caritas, dagli strali dei predicatori al caviale (Lerner, Saviano) alle azioni di odiatori dell'odio che inibiscono ogni resistenza.
      E' sufficiente gugglare con 'Rackete Salvini'
      e si ottengono centinaia di pagine di questa camicia di forza attuata a livello giudicante contro il livello esecutivo e quello legislativo.
      Ed e' un caso di centinaia.
      Andando sulla pagina degli scafisti giuridici, l'ASGI (esplicitamente finanziata dalla OSF di Soros) si possono leggere centinaia di azioni contro ogni possibile resistenza alle migrazioni di massa.
      Ogni possibile falso ideologico viene utilizzato per la narrazione a favore di questa nuova ortodossia.
      Lo stesso diritto del mare, ideato per naufraghi, viene distorto per coloro che vengono trasportati dalle ONG dei razzisti anti.
      Il meccanismo è diventato una litania, questo non vale perché il trattato internazionale, la corte internazionale, il tribunale internazionale...
      Di fatto il potere giudicante annulla quello normativo e legislativo proprio con il grimaldello della strategia internazionale sulla quale, appunto, non c'è alcuna possibilità di espressione democratica ostativa.
      Non metto dei collegamenti in rete perché non saprei neppure a che parte iniziare tanto numerosa è la letteratura della repressione della resistenza attuata proprio con la strategia "internazionale".

      Io sono molto europeista ma per un'Europa spartana, delle culture locali, e delle piccole patrie, proprio tornare alle radici carolinge della prima coalizione europea per lottare contro questa ferocia ideologica contro i limiti (anche territoriali, culturali) e per difenderci dalla omologazione sìglobal.

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    11. Purtroppo la demagogia del più deficit per più tutti è comune, dalla sx sovranista a quella liberal, dai keynesiani ai crescitisti, etc. .
      Cicale e formiche, 2600 anni passati da Esopo, non è cambiato nulla.
      Abbiamo il reddito di fancazzanza e i liberal arcobalenghi vogliono importare servi della gleba a moltitudini dall'estero (sono proprio razzisti dentro, sono ossessionati dal razzismo).
      Gli altri vogliono stampare lire a interi TIR di carta.
      Insanie ben distribuite.
      Mah.

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    12. @ chip
      Cominciamo a capirci, concordo sul fatto che il debito statale non sia un vero strumento finanziario e sul fatto che la politica monetaria reale (quella relativa ai flussi monetari alle aziende manifatturiere) con Carli sia stata delegata alle banche. Dissentiamo sugli effetti di queste scelte a livello sistemico, da un lato sono convinto che la questione sia relativa all'indirizzo generale che ci si pone e dall'altro ai meccanismi che si mettono in opera. Lo stato è un attore economico reale di importanza capitale, è il fornitore e garante di quasi tutte le infrastrutture strategiche, fornisce la sicurezza di base (polizia, esercito e detenzione) e i servizi di intermediazione dei contenziosi (leggi e tribunali). Da questo punto di vista è un azienda ed i suoi titoli sono coperti dai servizi erogati, essendo un monopolio di fatto nei campi citati gode dei privilegi dei monopolisti quindi i suoi prodotti finanziari non sono paritetici agli altri.
      Sul fatto che non essendo un merito politico la gestione del debito privato non sono d'accordo, la funzione regolatrice delle leggi e della politica finanziaria sono parte integrante della buona politica, avendo rinunciato agli strumenti necessari con Carli è stato un errore. Dove lo stato si doti di una strategia industriale deve avere i mezzi per per seguirla, abdicare alle politiche industriali per permettere un capitalismo puro è un atto ideologico interessante ma inefficace. Sarebbe merito politico una buona gestione di entrambi i fattori, debito pubblico e debito privato, nella prima repubblica avveniva tramite le strategie industriali supportate da finanziamento e gestione della fiscalità.

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    13. @ Athanasius

      Sulla situazione complessiva del nostro paese, tutto considerato, sono sostanzialmente d'accordo con te.

      (P.S. - ho inserito un commento sul tuo blog).

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    14. @ UnUomo.InCammino April 19, 2020 at 7:17 PM
      Hai citato tutti elementi politici, ogni opinione politica è legittima, sino a quando i discorsi non si trasfromano in azioni violente generando una violazione di codice penale.

      Di fattispecie concrete, che calzano perfettamente con una specifica fattispecie astratta ce ne sono aiosa, c'è soltanto da vedere se la Magistratura (che formalmente è autonoma e con obbligatorietà dell'azione penale) è controllata dai cattocomunisti (ed attaccherà regioni di DX per nascondere la sua aggressione al popolo italiano) oppure, se la Magistratura inchioderà dando l'art.438 CP ai mandanti che stanno nel PD+M5S.

      Le Fonti giuridiche europee sono tutte inferiore alla Costituzione.
      L'unica violazione della costituzione italiana è avvenuto in ambiente economico: il modello del bail-in è incostituzionale, l'art.47 sancisce che "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito". Il modello europeo del bail-in è incostituzionale, in Italia c'era un altro modello che ha fatto scuola in Gran Bretagna, Olanda, USA, durante la crisi subprime. Il guaio italiano è che poi le nazionalizzazioni non si privatizzano più e nemmeno si sanano.

      .La legge sulla protezione umanitaria 1999 è prodiana, non ha eguali in Europa: basterebbe rimuoverla dall'ordinamento italiano, automaticamente scatterebbero 2 reati, già presenti nella normativa italiana:

      Il delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina alla luce della L.189/02: andrebbe modificato, pensando una sorta di "cittadinanza a punti", al primo reato di tal genere, sospendere il diritto di voto per 1 ciclo elettorale (così come è sospeso o decaduto il diritto di voto ai carcerati) e se reiterato una seconda volta, far decadere il diritto di voto
      https://www.altalex.com/documents/news/2010/07/23/il-delitto-di-favoreggiamento-dell-immigrazione-clandestina-alla-luce-della-l-189-02
      https://www.money.it/carcerati-possono-votare-perdita-diritto-di-voto

      Il d.lgs. n. 94 del 2009 il reato d’immigrazione clandestina: andrebbe tolta la sanzione amministrativa di tipo pecuniario, così come il foglio di via, andrebbe applicata invece la contestuale detenzione amministrativa di 30gg a cui dovrebbe seguire l'espulsione coatta sul paese di prossimità (Tripoli, la zona da dove sono salpati il 99% degli immigrati clandestini, oppure il confine ex jugoslavo od il paese UE da cui è provenuto l'immigrato clandestino)
      https://www.diritto.it/il-nuovo-reato-di-immigrazione-clandestina-e-il-diritto-penale-d-autore/

      .Poi c'è lo status di profugo climatico: deve essere abolito dalla normativa italiana, se il parlamento europeo non sarà concorde, che il parlamento europeo si fo##a: a)lo status di profugo climatico è una follia giuridica sinistroide, b)se la UE facesse multe per violazioni umanitarie sullo status di profugo climatico, basta non pagare le multe UE, tanto la UE non ha una gendarmeria europea, per imporre adempimenti pecuniari.

      Poi, essendo temi connessi IMHO si dovrebbe

      a)introdurre il reato di propaganda leninista, proibendo tutti i simboli stalinisti falce e martello & nomi di vie e statue a Stalin, equiparandole ai simboli nazyfascisti.

      b)abolire tutti i simboli e nomi inneggianti a Chequevara, in quanto propoganda terrostica.
      Storicamente lo sanno anche i sassi, Cheguevara fu persino abbandonato da Castro, perchè era un terrorista violento ed oltranzista che voleva portare la rivoluzione comunista in sud america. E' propaganda assimilabilea quella di isis, alkeida ecc...

      Ma cmq è aria fritta: l'Italia farà presto default o ITALExit. Le profonde faglie politiche sul tema immigrazione, ed i segnali di EW su "respiratori, mascherine, reagenti" (il contesto renderà succube una larga parte della penisola italiana), cagioneranno una violentissima guerra civile dentro al Nuovo Medioevo.

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    15. @ Athanasius April 20, 2020 at 9:05 AM
      Il potere legislativo/esecutivo deve avere la politica fiscale MA non la politica monetaria.
      E' cosa buona e giusta, la separazione della politica monetaria dal potere legislativo/esecutivo.

      Per chi avesse dubbi, vada a vedere l'iperinflazione nella repubblica di Weimar.
      Per chi avesse dubbi, vada a vedere i peones sud americani plurifalliti.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare a cosa succede alle imprese in iperinflazione!.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare cosa succede in un sistema economico in iperinflazione.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare cosa succede alle classi sociali con reddito fisso.

      Cmq stiamo parlando del niente: l'Italia farà presto default o ITALExit.

      .Le profonde faglie politiche sul tema immigrazione
      .l'invasione subsahariana subita a Castel Volturno
      .i segnali di EW su "respiratori, mascherine, reagenti" dimostrano che l'economia di trasformazione italian non è sostenibile,

      => il sud della penisola italiano sarà succube di chartago subendo il diritto d'immigrazione per avere un po' d'idrocarburi,

      => contestualmente esploderà una violentissima guerra civile nella penisola italiana dentro al Nuovo Medioevo tra contee decotte del nordcentro italia vs regioni bollite dei regimi mafiocamorrodi succubi di chartago (prima delle GP2)

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    16. @ chip 65C02April 20, 2020 at 9:46 PM
      Avere il dovere della pianificazione e della gestione della politica fiscale e della strategia industriale ma lasciare ad altri, i cui interessi non sono noti, la polirica monetaria è come gestire la rete ferroviaria denza poter controllare il flusso elettrico sulla rete, teoricamente possibile ma in pratica comanda chi fornisce la corrente.
      Ho già avuto modo di dirti che le tue previsioni mi lasciano abbastanza dubbioso perchè i trend di popolazione sono tutti in calo e stiamo vivendo una deflazione umana, anche l'Africa non sfugge e le curve di contagio sono a favore di questa interpretazione: i paesi di emigrazione, quelli a più alta densità di popolazione, sono pagliai per le epidemie, Egitto, Algeria, Marocco, Nigeria e simili hanno curve esponenziali per il COVIR-19, questo giro la bassa mortalità si mangerà solo un 5% della popolazione mentre gli inevitabili effetti collaterali dei tentativi di contenimento un altro 3%, la prossima sarà peggio.
      Proprio l'abbandono delle politiche industriali aggressive che erano possibili con la leva della politica monetaria sono, a mio modesto parere, la causa di quasi tutti i segnali che nomini, da 20 anni e più gli industriali italiani lamentano proprio la mancanza di queste linee di indirizzo, mentre gli idrocarburi non mi preoccupano più di tanto, l'ENI di Mattei riuscì tranquillamente a rifornire l'Italia del boom attraverso una politica negoziale intelligente (ricorda che Gheddafi sparava razzi su Lampedusa ma si teneva stretta a letto l'ENI negli anni 80).
      Ti lascio con una domanda, lo stato non controlla la politica monetaria quindi chi la controlla?

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    17. @ Athanasius April 21, 2020 at 10:12 AM

      1.Affermi la fiaba che non esiste la bomba demografica africana: sei fuori da ogni ragionamento scientifico!
      https://www.populationpyramid.net/africa/2050/
      https://youtu.be/wnZj_zORKS8

      2.T'aggrappi al pero della propaganda fantapolitica: la verità è che non sai niente del futuro del XXI secolo!.
      Io invece, modestamente predico cose... e per adesso ci pijo pure!
      https://youtu.be/8hLBAOlvObk
      Ho tonnellate di segnali d'Early Warning ed Eventi Clone!

      3.Hai omesso di commentare i miei rilievi sull'insostenibilità del Debito Pubblico italiano.
      4.Hai omesso di commentare l'analisi macroeconomica della situazione giapponese.
      La sostenibilità o meno dei Debiti Pubblici, non è questione d'opinioni personali: in MacroEconomia il tema è modellizzato in modo chiaro e ben definito.

      Rifiutare la realtà, distorgere la realtà, crearti una nuova realtà che calzi con le tue ideologie campate per aria, per poter rigettare la dura realtà attuale e prospettiva, è un processo di difesa psicologico, oltre che una stringente necessità di propaganda politica.

      Quanto resta prima della notte della civiltà umana?
      https://www.youtube.com/playlist?list=PLeSK8oZavDZkRfvQ9Pk1uvpZg-izIxlwV

      http://www.climate-change-wars.tk

      5.Il potere legislativo/esecutivo deve avere la politica fiscale MA non può disporre della politica monetaria.
      E' cosa buona e giusta, la separazione della politica monetaria dal potere legislativo/esecutivo.

      Per chi avesse dubbi, vada a vedere l'iperinflazione nella repubblica di Weimar.
      Per chi avesse dubbi, vada a vedere i peones sud americani plurifalliti.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare cosa succede alle imprese in iperinflazione!.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare cosa succede in un sistema economico in iperinflazione.
      Per chi avesse dubbi, vada a studiare cosa succede alle classi sociali con reddito fisso.

      Sulla Terra esistono limiti: la moneta sublima il baratto ed è un'invenzione dell'uomo, ma anche la moneta ha i propri limiti; è infatti possibile, perderne l'uso causando il collasso di un paese.

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    18. Come ho già detto non concordo con alcuni tuoi indirizzi, non è possibile né mia intenzione farli cambiare a te ma fornire una prospettiva diversa a chi legge.
      Accetto di buon grado la tua risposta ma constato che tu non hai dato una risposta alla mia domanda, se lo stato non è proprietario della politica monetaria, siccome qualcuno dovrà pur fare le scelte di politica monetaria, chi le deve fare?
      Sembra una domanda marginale ma.....

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    19. Quando il debito è insostenibile, le chiacchere stanno a zero:

      1-c'è il Default, oppure Hair_cut che è cmq un default più dolce

      2-oppure qualcuno s'accolla il debito italiano (evento impossibile!)

      3-oppure ITALExit poi iperinflazione, ed una serie di fallimenti a catena (proprio come i peones sud americani), con cprocessi socioeconomico-istituzionali dissolutivi e disgregativi, che muteranno in problemi militari.

      4-oppure vendita di isole e pezzi di territorio nazionale, per ripagare il debito italiano classato all'estero.

      p.s.
      In Italia, da tantissimo tempo c'è l'anticipazione sulle forme del parmigiano reggiano :-)

      Oggi BCE ha inventato le anticipazioni anche sui container pieni di mer#a (titoli con rating<BBB-)
      https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-bce-potenzia-bazooka-pronta-
      ad-accettare-anche-titoli-junk-ADmkbyL

      Tranquilli!, l'Italia il botto termofinanziario lo farà lo stesso!

      LOL

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    20. Ogni debito è insostenibile a fronte di una politica monetaria errata, proprio per questo è di massimo interesse avere chiara coscienza di chi e perché prende le decisioni. Per fare un esempio se espandi la massa monetaria tramite le banche prestando a 0% 100 euro loro con una riserva frazionaria del 50% comprano 50 di obbligazioni BTP e 150 lo prestano (200 con riserva frazionaria al 50%),alla scadenza il sistema ha in circolo 100,debiti per 200 e nessun modo per coprire la differenza, in caso la prima iniezione fosse con un tasso di interesse dell'1% sul BTP alla scadenza la massa monetaria circolante sarebbe sempre 100, i debiti 201 e lo stato emettitore si troverebbe a dover ripagare 101 con un circolante di 100. Per aggiustare il problema la politica monetaria integra a fine di ogni ciclo il necessario rimettendo 101 in un ciclo infinito di aumenti, un altro escamotage è la "monetizzazione" del debito, in questo caso l'emissione avviene tramite un accredito diretto senza emissione di titoli collaterali, la banca centrale accredita direttamente la cifra sul MEF che la usa per far comprare allo stato il proprio debito per poi condonare, possibile perché a questo punto debitore e creditore coincidono nel MEF.
      Chi regola le emissioni e decide quando è se applicare quale strumento ovviamente determina quanto del debito totale sarà coperto dal circolante di emissione in emissione. Come dimostra questa semplificazione, comunque aderente alla realtà, il decisore delle politiche monetarie è nei fatti colui che determina l'indirizzo delle politiche fiscali, tramite un aumento o diminuzione del rapporto circolante / debito.

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    21. @ Athanasius April 23, 2020 at 12:20 PM
      Non ho idea di cosa tu stia inventando :-) ma la sostenibilità di un debito pubblico di uno stato nazionale, non si misura così.

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    22. @chip 65C02April 23, 2020 at 7:51 PM
      Dimostravo come la politica monetaria imponga alla base un insieme di meccanismi che rendono impossibile ripagare un debito, la questione è nota da tempo e risolta in macroeconomia con una serie di aggiustamenti proprio finalizzati a correggere questi squilibri. Gli strumenti in sè sono molteplici quindi anche all'interno della UE gli stati ne avevano adottati diversi, l'Italia utilizzava una combinazione di inflazione e scala mobile (o la pressione al rialzo della piena occupazione) per aumentare i redditi reali delle famiglie (https://scenarieconomici.it/le-bufale-economiche-sugli-anni-80/ mostra bene gli effetti), i paesi germanofoni invece preferivano una politica monetaria più legata alla stabilità dei prezzi con interventi delle banche territoriali e calmieri artificiali (come tutt'ora fanno con la Finanzagentur (istituto privato di proprietà della Bundesbank quindi secondo le regole comunitarie non statale). Per assurdo è stato scelto il modello tedesco come base per la UE a causa di questioni politiche, nonostante questo meccanismo abbia costretto la Germenia a 4 forme diverse di default dopo la guerra sempre parate dai commensali latini.
      Come per la questione del signoraggio primario (https://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio) gli stati si muovono economicamente su binari diversi dalla realtà quotidiana, i quadri di riferimento sono quindi diversi dalla normale economia, anche finanziaria, e seguono regole autonome. Basta vedere come viene gestito il signoraggio primario dalla BCE-BI (https://www.bancaditalia.it/compiti/emissione-euro/signoraggio/index.html) per comprendere che esistono forme diverse di contabilizzazione, nel dettaglio sarebbe da analizzare come il QE sia intrinsecamente una forma di monetizzazione di titoli finanziari "camuffato" ma fortemente voluto per sterilizzare gli eccessi di debito creati dal mercato secondario (nel mio esempio le banche presrano 200 a fronte di 100 circolanti, nella realtà la riserva è di base del 2% quindi a 100 corrisponde circa a 9900)che sono andatia finire come passività sui bilanci.
      Come puoi notare per quanto bizzantini e alieni alla realtà di tutti i giorni esistono dei segmenti di economia che riguardano proprio le questioni di politica monetaria, in questo campo le scelte sono però in molti casi squisitamente politiche come dimostrano i sistemi radicalmente diversi di Italia e Germania prima della stretta sullo SME. Rinunciare alla politica monetaria da parte dello stato significa semplicemente affidarla ad altri, una scelta errata in questi ambiti ha conseguenze sociali devastanti quindi il mio interesse personale da cittadino è sapere chi decide e in base a quali valutazioni.... Mantenere nell'ambito democratico la politica monetaria è una necessità vitale per le democrazie funzionanti poichè gli esempi di disaccoppiamento, che tu citi con regolarità, tendono ad essere instabili sia sociologicamente che finanziariamente.

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    23. E' insostenibile un debito pubblico di uno stato nazionale quando

      d(Debito Pubblico/Pil9/dt>0

      questo implica che

      d_Debito_Pubblico/d_t > d_Pil/d_t

      La derivata del debito pubblico rispetto al tempo, quanto la derivata del Pil rispetto al tempo, può essere calcolata in vario modo:

      1a.si calcola una funzione in interpolazione per punti sulla serie storica del Pil per anno
      1b.si calcola una funzione in interpolazione per punti sulla serie storica del Debito pubblico per anno

      poi si confrontano le due funzioni per vedere dove converge il loro rapporto.

      Più banalmente,

      2.si calcola il tasso medio di crescita del Debito ed il rateo reale medio di crescita del Pil, poi si confrontano i dati.

      In specifico il rateo di crescita di lungo periodo del Debito italiano è circa +2% mentre il tasso reale di crescita di lungo periodo del Pil è circa +0.5%
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/10/il-vituperato-quoziente-debitopil-e-le.html

      Se ricolerai il dato italiano, allungando la serie storica al 31/12/2020 allora, le stime dei ratei di crescita, avranno valori molto più divergenti, di quanto da me misurato nel 2017 sull'Italia.

      La divergenza, si sta allargando!.

      C'è da dire che metodologicamente i due metodi, risentono dei cigni neri :-) infatti se le serie storiche del passato, non hanno un ambiente economico identico a quello prospettico, i dati sintetizzati dal passato non saranno rappresentativi dell'ambiente economico prospettico!.

      Questa è la ragione del perchè *NESSUNO* sulla terra usa l'Econometria per investigare il futuro dei prossimi 10-20-30 anni.

      Per esplorare il futuro, invece si fa un'analisi PESTEL, s'identificano le variabili chiave, si costruiscono 4 scenari.

      Se da questi scenari, emergono megatrend che deteriorano l'ambiente economico ed il modello di sviluppo, allora sarà banale affermare che se già oggi c'è una divergenza (che dimostra insostenibilità odierna), nei decenni a venire, la divergenza diventerà molto più ampia: per induzione si sarà dimostrato l'insostenibilità del debito italiano, per i prossimi decenni a venire.

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    24. Chip 65C02, i tuoi argomenti sono sempre molto interessanti e matematicamente argomentati, purtroppo però ritengo siano viziati da un problema sugli assunti alla base:
      1 che l'economia sia relativa ai soldi e non alle risorse
      2 che tutti i parametri che valuti siano aderenti alla realtà per intero e non solo indicatori
      3 che sia possibile modellizzare con formule semplici un sistema complesso (i lavori migliori in economia che abbia visto usano le formule per i sistemi caotici)
      4 che storicamente i processi siano lineari (ricorda che alla repubblica di Weimar seguì a distanza di un decennio l'impero Nazista in grdo di sostenere una guerra mondiale)

      Domani commenterò l'ultimo articolo del nostro anfitrione, devo riordinare le idee perchè ci ha dato in pasto un argomento complesso come i vaccini, come per l'economia il problema è che sotto un unico vocabolo ricadono molte realtà diverse con innumerevoli sfaccettature, possibilità e rischi. Sotto il cappello che tu chiami economia ti prego di voler considerare che esistono e sono esistiti tantissime realtà economiche, dagli imperi schiavisti alle città stato, dalle economie di sussistenza al mercantilismo, dalle economie del dono ai sistemi finanziari. Essendo l'economia una scenza sociale può essere correttamente inserita come una figlia dell'antropologia, riguarda solo i rapporti intraspecie degli esseri umani, non direttamente correlata a leggi fisiche è soggetta a perturbazioni di origine psicologico psichiatriche relative ai modelli mentali dominanti nei vari archi temporali e, negli aspetti da te descritti, riferita prevalentemente a scambi di carattere fiduciario (un debito è una promessa di dare qualcosa nel futuro)basati su assunti incerti ed indimostrabili.
      Non ho idea di come i modelli che tu citi possano funzionare, sono abbastanza certo però che come è impossibile modellizzare includendo i cigni neri che sono un estremo negativo della distribuzione caotica è altrettanto impossibile inserire il loro opposto che io chiamo "esplosione cambriana" (periodo interessantissimo ed imprevedibile della storia del nostro pianeta), spero non ti offenda ma spesso vedo in economia modelli simili a quelli dell'astrologia medioevale (peraltro matematicamente molto raffinati)nei quali si tenta di prevedere il futuro studiando le tendenze e le ricorrenze del passato legandoli a indicatori generici (ieri le congiunzioni planetarie oggi i trend di qualche indicatore sintetico).

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    25. I finanziari e gli Economisti hanno scoperto i cigni neri, perchè per anni si sono affidati alla curva normale, dando per scontato che il futuro sia un presente immutabile, dilatato nell'infinito.

      I finanziari calcolano la vita media dei cigni bianchi e dei cigni neri e dei cigni grigi, si chiedono con complessi test matematici se la produzione dei moncler è ogni anno su una frontiera efficiente e come muterà questa frontiera al considerare dei rischi.

      Gli economisti si focalizzano sulla crescita della popolazione dei cigni, sullo stock di pesce nel lago ed alghe e quando il popolo dei cigni entrerà in guerra contro la popolazione delle papere o dei pesci, oppure se sarà la prossima migrazione di cicogne a scolvolgere l'habitat del lago, considerando quanti turisti visitano il lago e danno da magiare agli animali.

      Gli aziendalisti da sempre se la ridono grassa restando in silenzio, perchè hanno sempre saputo che i cigni erano bianchi, neri, grigi e verdi (anche se nessuno ha mai visto un igno verde). In caso di scomparsa dell'uomo (il lago diventa riserva naturale biogenetica oppure estinzione del genere umano) la natura riprenderebbe il dominio della terra: i cigni finirebbero per subire l'aggressione di vari predatori. La lotta preda-predatore necessita d'adattamento ed evoluzione: tutti i cigni bianchi, neri, grigi morirebbero, perchè sarebbero traditi dal loro piumaggio sgargiante: s'evolverebbero i cigni verdi, con un piumaggio mimetico, idoneo a celarsi ai propri predatori assieme alle folaghe, che sono veloci a volar via (a differenza dei cigni).

      A questo serve la pianificazione strategica: a sapere prima degli altri, quanti tipi di cigni esistono, saper predire a grandi linee quali cigni saranno dominanti nonostante i predatori, quali specie sopravviveranno al cambiamento.

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    26. Eppure, contro tutti i modelli, i cigni in natura sono bianchi, salvo gli australiani che sono neri...... Evidentemente la natura ha sbagliato, necessita un corso di recupero sui cigni!

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  2. http://www.decrescita.com/news/wp-content/uploads/2017/02/ltg-update-may2009pc90txt.gif
    nel maggio 2009 parevano aver già abbastanza chiara la situazione odierna. Trasformare calorie energetiche da FF in calorie alimentari è stato possibile dalla rivoluzione verde nel decennio 1960 - 70, impossibile sarà trasformare l'elettricità da rinnovabili o meno in calorie alimentari in quantità sufficiente a soddisfare i fabbisogni di 8 o più mld di umani per lo più abituati allo spreco o almeno al sogno di esso. E' bene che i FF rimasti vengano lasciati per il cibo e non per aumentare le avidità locustiane. Servizi, cibo e prodotti industriali pro capite stanno già diminuendo velocemente anche se non ce ne accorgiamo ancora, perchè siamo dalla parte grassa della terra. Per ora.

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    1. ripensandoci bene i lockdown sono necessari e insostituibili, non per calmierare l'epidemia, ma lo spreco di risorse, in primis petrolio, che comincia a mancare anche se i media non ne parlano e semmai rassicurano del contrario, come fece pochi giorni fa il presidente dell'Unione petrolifera. Un trimestre all'anno di chiusura delle attività non essenziali con riduzioni di consumi petroliferi vicini all'80% nei 3 mesi è una vera panacea, che permetterà di vivere dignitosamente per ancora decine di anni in più, basta avere la fortuna di non trovarsi sulla strada di qualcuno impazzito dalla paura indotta dalla propaganda terroristica per imporre le limitazioni. Proprio poco fa ho letto che in casa si può stare senza mascherina coi propri familiari, ma se viaggiamo in auto in loro compagnia, va indossata. Se questo non è un invito agli squilibrati a diventare folli, ditemi voi che cos'è.

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    2. Perché locdaun e non fermo?
      Perché bisogna usare termini stranieri quando esistono parole precise in italiano!?

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    3. UUIC, ti ho risposto, ma il mio commento si è come "impigliato" da qualche parte...

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  3. Si può osservare anche questa siccità che imperversa ormai (qui non ci sono precipitazioni di un qualche rilevanza dalla seconsa decade di dicembre 2019).
    Nuovo virus, siccità, attacchi migratori dall'esterno.
    Non granché direi.

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    1. La cosa più spaventosa è la siccità, la seconda è che nessuno sembra essersene accorto...

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    2. Me ne sono accorto eccome. E mi sono accorto che ormai è ricorrente. Pare essere divenuto, come direbbero i fighetti, "un fenomeno strutturale". Lunghi periodi siccitosi, seguiti da brevi e irregolari momenti di precipitazioni feroci, devastanti, che anziché costituire vantaggio provocano ulteriori danni per la loro violenza, molte volte localizzata "a macchia di leopardo". Un modello del genere, applicato a una realtà territoriale martoriata dalla sovrappopolazione (che va via via peggiorando) e da uno sfruttamento feroce, è una iattura di proporzioni bibliche, che non può che portare più o meno gradualmente al disfacimento del nostro sistema di sostentamento (già abbondantemente insufficiente per la suddetta sovrappopolazione).

      In questi giorni ci triturano i... timpani con la presunta indispensabilità di perseguire il "distanziamento sociale" per ragioni, dicono, sanitarie. Orbene, quale potrebbe essere un motivo migliore di questo per LIBERARSI d'un botto di un bel 10% della popolazione dimorante sul nostro territorio, semplicemente rispedendo al mittente i MILIONI di forestieri che vivono dalle nostre parti? Se ogni cento persone ne togli dieci, un po' di spazio per il "distanziamento sociale" lo liberi. Poi si può cominciare a parlare del resto.
      Continuare a stipare gente e, nel mentre, raccontare balle sulla indispensabilità di "distanziarsi" si qualifica come un arditissimo esercizio di dissociazione del pensiero. Oppure come palese segnale della doppiezza di chi sostiene l'insostenibile, ovvero mente spudoratamente per nascondere i veri obiettivi del macello creato in nome di un'epidemia dalla gravità molto contenuta.

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    3. Purtroppo la narrazione di moda, la sua ortodossia, prevede che tutti coloro che non si adeguano ad essa, siano nazifascioleghisti.
      L'ambientalismo liberal arcobalenga cocomeriano prevede che capretto e jena prendano l'aperitivo vegan funky insieme e che voi siate uno schifoso razzista fassista.
      Il crescitismo antiecologico si è messo le treccine svedesi sìglobal.
      Non c'è acqua? Impovtate milioni di gioiosifvatelli e fatevi il bagno con il latte di capva!

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    4. "siccita'":

      se non erro, dopo aver assorbito dal web e per lustri quintalate di "scienza climatica" dappertutto, la diminuzione delle polveri inquinanti in atmosfera portera' ad ulteriore aumento delle temperature e diminuzione delle precipitazioni, a causa rispettivamente della minore schermatura solare e delle minori particelle di condensazione dell'umidita' nell'aria (che e' anche uno dei motivi per cui sono drasticamente diminuite le nebbie rispetto 55 anni fa e oltre, quando TUTTI si scaldavano a legna o a carbone, figuratevi come doveva essere allora "veramente tragica" (i superlativi non bastano piu') la situazione del catino padano rispetto ad oggi - nonostante la gente fosse, sebbene piu' povera, molto piu' psicologicamente equilibrata e contenta, anche per la vita delle persone vale l'assunto che non e' la quantita' a fare la qualita' (vedere l'ottocentesco https://it.wikipedia.org/wiki/Marginalismo , piu' noto con l'antico detto "il troppo stroppia")

      Arriveremo ad odiare le cosiddette "belle giornate" (io, che abito in campagna in ampi spazi e non vado mai in giro con mezzi meccanici non autopropulsi dal conducente cioe' me, le odio gia' da un pezzo: le giornate come le stagioni sono tutte belle - o tutte brutte, a seconda dell'umore dell'osservatore).

      Non ci resta che sperare in un'eruzione vulcanica tipo quelle del krakatoa o del tambora, avvenute solo circa un secolo e mezzo e due fa, che ovvino ai minori carichi inquinanti prodotti dalla attualmente comunque strabordante umanita', a riportare l'equilibrio ;)

      Eh si' il mondo e' complesso e ricorsivo, quando tocchi qualcosa si muove anche tutto il resto, non sempre come te lo aspetti: il paradosso, l'apparente paradosso per chi pensa che il rapporto causale viaggi in una sola direzione e basti eliminare una causa per eliminare un effetto, e' sempre dietro l'angolo.

      firmato winston

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    5. Io sono convinta che la riduzione dell'umidità dell'aria sia dovuta anche all'intubazione di enormi quantità di acqua per uso domestico, energetico e industriale, e all'incanalazione in canali di cemento di altrettanto enormi quantità di acqua per uso agricolo. Tutto questo, a rigor di logica, dovrebbe ridurre l'evaporazione a livello locale e l'assorbimento dell'acqua da parte della vegetazione riparia, che poi la rilascia nell'aria.
      Non ho ancora trovato conferma scientifica di questa mia idea però.

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    6. @ Gaia Baracetti April 21, 2020 at 10:31 AM

      Robust assessment of the expansion and retreat of Mediterranean climate in the 21st century
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/11/robust-assessment-of-expansion-and.html

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    7. nel sud ovest degli USA c'è la peggiore siccità degli ultimi 1200 anni. L'hanno visto dai cerchi nei tronchi.

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    8. "non esiste nei coltivatori l'interesse in una sostituzione delle produzioni agricole con prodotti più resilienti a shock idrici"... a me interessa molto tutto questo, nel mio piccolo, sto cercando di raccogliere l'acqua piovana, migliorare il suolo affinché assorba più acqua, e puntare sul pascolo stabile che mi sembra estremamente resistente rispetto alle colture annuali (radici profonde, suolo vivo con grande capacità di assorbimento, 'irrigazione' tramite saliva e urina degli animali...). I miei orti inerbiti non sono presi sul serio da nessuno ma ho visto che richiedono molte meno irrigazioni di quelli ordinati e denudati degli altri.
      Purtroppo se ogni volta che gli agricoltori chiedono acqua gliela si dà, e a poco prezzo, non c'è l'incentivo economico a risparmiarla. E qui, in montagna, molte case non hanno installato il contatore perché "non conviene". Ho visto in piena siccità lavare l'auto e persino la strada o il cancelletto con acqua potabile per ore. E pur di non riparare i tubi e agire sul risparmio comune e fornitore faranno un progetto faraonico e completamente folle per pompare acqua per chilometri da un lato all'altro della valle.

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    9. Per il tuo progetto ti posso suggerire alcune risorse, alcune in inglese purtroppo, che danno spunti interessanti, ti prego però di considerare che non sono del campo quindi non posso garantire la qualità delle informazioni.
      Un sito di base interessante non solo riguardo l'agricoltura èhttps://www.lowtechmagazine.com/ consigliatomi proprio su questo forum.
      Un sito più specifico mi sembra http://www.agricolturablu.org/ con contributi più diretti.
      Il movimento dei macrobiotici ha da tempo in sperimentazione metodi di coltivazione senza intervento se non quello minimo indispensabile, il loro sito da un idea http://lnx.unpuntomacrobiotico.it/cosa-facciamo/sviluppo-sostenibile-pianesiano-2/agricoltura/ dispongo inoltre di una rete propria di distribuzione, cosa che potrebbe aiutare dal punto di vista della resa economica (non sono avidi).
      Ti indirizzo infine a tutto il filone della permacoltura https://www.google.it/search?sxsrf=ALeKk027Yv3iwRlf9BB38ZrPdE-MquEaOQ%3A1587550723725&source=hp&ei=AxqgXpCYKoOMlwSG-7PYBQ&q=permacultura&oq=Permac&gs_lcp=ChFtb2JpbGUtZ3dzLXdpei1ocBABGAAyAggAMgIIADICCAAyAggAMgIIADICCAAyAggAMgIIADoHCCMQ6gIQJzoJCCMQ6gIQJxATOgQIIxAnOgYIIxAnEBM6BQgAEIMBOgUILhCDAToCCC46BAgAEENQog9Y2RtgmCRoAXAAeACAAZoBiAGFB5IBAzAuNpgBAKABAbABDw&sclient=mobile-gws-wiz-hp.
      Spero di essere stato utile, se hai altre risorse ti chiedo di pubblicarle in risposta così che possa aggiungerle al mio archivio.

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    10. Grazie. Anch'io seguo molto la permacultura (ce ne sono infinite varianti, ultimamente mi piace molto Sepp Holzer, sia il suo ambiente che il suo approccio sono simili al mio, lui però dispone di 45 ettari...) Siccome la permacultura è soprattutto una filosofia, ogni volta che mi trovo di fronte a un problema penso a come applicarne i principi, e se non ho idee cerco su internet e sui forum online (es. permies.com). Per esempio, trovandomi con una catasta di rami secchi anziché bruciarli ho fatto un'hugelkulture, o a fronte di un'invasione di lumache anziché mettere veleni ho comprato delle anatre (e la settimana scorsa sono nati dei graziosissimi anatroccoli).
      Penso che siano molto promettenti i cereali perenni (anziché annuali), ma siamo ancora all'inizio e non saprei dove andare a prenderli.
      Non vorrei intasare troppo questo blog con commenti non del tutto pertinenti... magari faccio appello ai suoi autori, se interessati, a scrivere post sul tema, se no anch'io ho uno spazio sul quale però non parlo solo né principalmente di questo.
      C'è poi tutto un filone di ritorno sul lavoro con animali da soma... specialmente in America (Rural Heritage è una delle riviste di riferimento) ma pian piano anche qui.

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    11. https://www.agroscope.admin.ch/agroscope/it/home/temi/ambiente-risorse/suolo-acqua-sostanze-nutritive/ecologia-della-rizosfera.html

      La rizosfera.

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    12. Non sono sicuro funzioni ma potresti provare una tecnica di"permanentizzazione del grano, se lo fai su un fazzoletto potrebbe essere una sperimentazione interessante: tagli il grano a circa 5cm dal suolo nella raccolta e lo lasci senza rivoltare il terreno, dovresti trovarti tempo dell'inverno un manto di piante simbiontiche che coprono il terreno e l'anno dopo la pianta ricrescendo dovrebbe alzarsi al di sopra del mantello erboso. Non ricordo bene dove era stato proposto utilizzando una copertura con erba a crescita bassa o piante striscianti, la fregatura ovviamente è che il campo è ufficialmente pieno di erbacce, la controargomentazione era che scegliendo bene il simbionte una specie avrebbe fertilizzato l'altra fissando azoto e che la rete radicale indisturbata per più anni si sarebbe estesa a profondità maggiori e più capillarmente "catturando" meglio eventuali concimi senza lasciarli percolare in falda. Purtroppo che io sappia non è stato sperimentato, mi viene il dubbio che possano aver provato i Macrobiotici: mi risulta che richiedano che i campi dei prodotti per loro siano lavorati il meno possibile (non accettano neanche le serre) quindi non escludo che un simile approccio minimale non sia stato tentato.
      Sull'agriccoltura sarebbe effettivamente bello avere un sito enciclopedico con tecniche e risultati dedicato al lavoro sull'ecologizzazione sostenibile, purtroppo temo che sia però anche necessario valutare gli aspetti economici relativi siccome mi risulta che la rincorsa alle rese "impossibili" sia motivata molto più da fattori economici che pratici: il numero limitato di acquirenti (catene di trasformazione) crea un mercato strozzato al ribasso che costringe gli agricoltori a rincorrere marginalità decrescenti per rendere sempre più economico il prodotto.

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    13. Gaia: "I miei orti inerbiti [...] richiedono molte meno irrigazioni di quelli ordinati e denudati degli altri."

      L'ordine non c'entra nulla, ma la presenza dell'erba costituisce in effetti una sorta di "coperta" che tutela il terreno e ne migliora le caratteristiche, dal punto di vista dell'umidità (ammesso che di umidità ce ne sia, perché se la siccità è grave, erba o non erba ti attacchi al tram). Diciamo che la presenza dell'erba rallenta l'inaridimento, e andiamo sul sicuro.

      C'è un altro presupposto che va rispettato perché l'erba possa avere la funzione che stiamo descrivendo: il terreno non deve essere compattato, ovvero non deve essere calpestato. Mai, specie se argilloso.

      Poi dipende da quali sono le erbe che allignano nel terreno da coltivare, perché dire "erba" è un po' vago. Ci sono essenze poco invasive, "sobrie" dal punto di vista della concorrenza che impongono alle colture, altre che sono una vera e proprie "sanguisughe vegetali". Inoltre, quel che sta bene a una coltura, non è per niente detto che stia bene a tutte le colture.

      I fattori vanno anche oltre ai pochi che ho ricordato. Pensa alle caratteristiche podologiche, alla pendenza, alle caratteristiche dei terreni circostanti (eh, sì: anche quel che fanno gli altri intorno a te conta, eccome se conta), alla presenza di contaminanti, alla presenza o all'assenza di fauna e microfauna.

      A proposito di fauna, le talpe, solitamente odiose, si sono rivelate risolutive. in una particolare annata, per liberarmi al 100% da una infestazione da parte di un carabide che devastava le radici delle mie piante da orto; certo, nel loro cacciare hanno rivoltato più terreno di un trattore da 150 HP, perà quegli insetti sono scomparsi. E' stato un caso particolare che non si è mai ripetuto, e non ho la più pallida idea di quali circostanze l'abbiano reso possibile, però in quell'annata le talpe sono state più un vantaggio che un danno.

      Insomma, il concetto che richiami ha una sua validità, ma non credo possa essere preso come un toccasana da prendere sempre per buono. Le variabili sono troppe, e ci si trova costretti più di quel che piacerebbe ad affidarsi anche alla fortuna.

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    14. Quelle che descrivi sembrano le soluzioni proposte dall'agricoltura biodinamica di R. Steiner o dai macrobiotici di Pianesi, mi ricordo una discussione durante una cena in un ristorante della catena "un punto macrobiotico" circa le risaie, mi spiegavano come avendo tolto i diserbanti durante la fase allagata le risaie si fossero riempite di tinche che avevano fatto piazza pulita sia di molte erbacce che di insetti e parassiti.
      Più che affidarsi alla fortuna bisognerebbe valutare se la produttività è la redditività dei terreni sia alla lunga superiore con mezzi ad alta intensità energetica o instaurando un mini ecosistema, purtroppo la cosa non è facile sia perché il passaggio tra un sistema e l'altro causa una variazione iniziale che non è detto si mantenga nel tempo (magari i primi anni la resa cala per poi assestarsi ad un livello superiore all'origine o viceversa) e d'altro canto chi dovrebbe sperimentare trae il proprio reddito dal campo quindi il rischio di un raccolto perso è un disincentivo.
      Pensa però alle talpe e a quanto gasolio hai risparmiato, aggiungi il fertilizzante naturale uscito dal loro posteriore e vedrai che il bilancio energetico ed economico di questo incidente fortuito è incredibilmente vantaggioso.

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    15. Athanasius: "Pensa però alle talpe e a quanto gasolio hai risparmiato, aggiungi il fertilizzante naturale uscito dal loro posteriore e vedrai che il bilancio energetico ed economico di questo incidente fortuito è incredibilmente vantaggioso."

      Ma no! :) Ho giusto un orto casalingo di circa 300 mq. Lavorando tutto a mano, però, ti garantisco che non sono proprio pochi pochi (anche perché devo "reggere" un altro mestiere, mica sono in pensione come succedeva fino a pochi anni fa alla gente della mia età!).

      Dunque, non ho risparmiato gasolio, e quella del trattore da 150 CV era giusto una battuta di spirito. L'episodio che ho raccontato è comunque vero.

      Sai qual è il danno maggiore portato dalle talpe? Rendono un inferno l'irrigazione, perché scavano le loro tane con le pendenze giuste per drenare TUTTA quella che immetti, e non è dato sapere dove finisca. Anche in piano! Evidentemente frequentano corsi di ingegneria idraulica da far impallidire quelli delle migliori università.

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    16. La natura è ingegnosa, le scaveranno con lo scarico per evitare di affogare durante le piogge 😂

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    17. Athanasius: "le scaveranno con lo scarico per evitare di affogare durante le piogge"

      Eh... tu ci scherzi, ma io sono convinto che sia davvero così, solo che non sono ancora riuscito a capire come fanno, che logica seguono, come organizzano quei loro cunicoli. Conosci qualche fonte dove qualche testa d'uovo lo spiega? A onor del vero non ho mai fatto una ricerca nel vero senso del termine, magari esiste qualche fonte.

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    18. http://kak-svoimi-rukami.com/it/2009/12/kak-borotsya-s-krotami/
      Tanto per parlarne....
      Comunque sono sicuro che ci siano gli scarichi ed anche i bagli, gli animali se sbagliano spesso non sopravvivono quindi il frutto delle loro opere è spesso migliore di quanto si immagini, predispongono vie di fuga, magazzini, scrichi e zone dove espletare i bisogni senza contaminare l'ambiente di vita.
      Secoli di coevoluzione hanno fatto sì che alcune abitudini o preferenze siano reciprocamente vantaggiose tra specie ed ambiente, la natura sembra favorire la simbiosi.

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  4. Come sempre, ganzi i pezzi del prof..se lo avessi conosciuto ai tempi di quando ero all'università lo avrei presentato ai nostri prof. economisti fervidamente keynesiani..
    Belli anche i commenti..e grande mago che ho visto crescere negli anni..adesso sei davvero bravo.
    Una cosa sui paesi dell'est..li conosco per motivi vari (teoricamente sarei considerato un esperto..)..le economie possono anche essere allettanti ma occhio alla definizione di paesi dell'est..
    Socio-politicamente sono una cosa, geograficamente un'altra..
    Se dite a un ceco di essere dell'est ve ne canta un paio, così se lo dite a un polacco..
    Se poi considerate (giustamente) nella flotta dell'est Ungheria, Serbia, Bosnia, Bulgaria..beh..ripeto ok per l'economia di impresa (meglio piccola che grande) ma tanta, tanta instabilità socio-politica con classi medie povere e tessuto sociale tutt'altro che forte..

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  5. Le difficoltà italiane con "mascherine e reagenti per test al corona virus" sono un bel segnale d'Early Warning, circa lo sviluppo del binomio (sovrappopolazione+danni da climate change)^n che per un paese come l'Italia, ad economia di trasformazione e privo di materie prime e fonti d'energia e non autosufficiente per cibo, causeranno seri danni nella penisola italiana. Danni indurranno la penisola italica ad essere succube di Chartago e nemica dei fratelli europei.

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  6. Prof. Lei che ne pensa?

    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/04/19/burioni-rotondi-tarro-virologo-nobel-sono-miss-italia_9MxORVoonHaomX1rPgHtkL.html

    Non è una mera disputa tra accademici nullafacenti.
    Qui prima di tutto è in ballo la vita e la continuità del popolo italiano. E poi si tratta di uno scontro tra un individuo che nella vita ha dimostrato niente. Il suo curriculum ha, come voce più importante: divenuto famoso sui social. E un altro tizio che, si legge, ha risolto dei problemi che altri non erano stati in grado di affrontare.
    Non è un discorso ozioso,ed ha anche a che fare col tema del post. Va tutto bene energie rinnovabili e compagnia, più o meno brutta, ma il punto fondamentale è che, da tempo, la tecnologia non solo non ha più migliorato le condizioni di alcuno, ma ha dato in mano a criminali più o meno legali e legittimi, degli strumenti di danno inimmaginabili nel passato.
    Pensiamo se il delirio in cui siamo stati precipitati sarebbe stato possibile 20 o 40 anni fa (senza pcr, senza informatica, senza internet, ecc.).

    Guido.

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  7. https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_08/coronavirus-fase-2-gimbe-contagio-zero-solo-giugno-cc23892c-7995-11ea-afb4-c5f49a569528.shtml
    dopo i continui fallimenti nelle previsioni sull'andamento di quest'epidemia ecco uno studio abbastanza preciso, anche se leggermente ottimistico. Il giorno del contagio zero dovrebbe arrivare intorno a metà giugno.

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    1. solo dopo in Cina hanno cominciato a riaprire qualcosa, ma qui scalpitano, perchè il capitalismo non vuole limitazioni.

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  8. "Dovrebbe" è un verbo coniugato ad arte in modo da permettere di dire e contraddire secondo convenienza. Si riscopra l'indicativo e si smetta di prendere per i fondelli i meno accorti.

    Abusare della credulità dei meno dotati trincerandosi dietro al diffusissimo concetto "se son cretini e non capiscono, meritano di essere truffati" equivale al 100% all'azione di chi picchiasse selvaggiamente bambini di tre anni trincerandosi dietro al concetto "se son deboli e non si difendono meritano di essere massacrati di botte".

    Bastardi sono i picchiatori di infanti tanto quanto bastardi sono coloro che infinocchiano gli sprovveduti, anche solo con trucchetti linguististici. Senza sconti nè per gli uni, nè per gli altri.

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  9. https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-17/texas-oil-at-2-a-barrel-raises-specter-of-negative-prices
    non succederà, ma se dovessero chiudere i pozzi per prezzi negativi, significa che saremo in piena crisi economica, inizierebbe la carenza energetica, seguita da quella alimentare. La capacità di stoccaggio del petrolio dovrebbe esaurirsi a fine maggio. Penso che per quella data, pandemia o no, avranno fatto ripartire l'economia almeno dove possono rischiare di più, pena crisi energetica, poi alimentare. Sono sicuro che non succederà, perchè il vero obiettivo è risparmiare energia fossile, non far saltare il banco.

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    1. Mi son fatto un'idea diversa: il vero obiettivo è vaporizzare la ricchezza distruibuita "in basso" per accentrarla "in alto", e implementare meccanismi di controllo e repressione efficientissimi nella loro forma subdolamente manipolatoria che stiamo vedendo stringere settimana dopo settimana.

      Ora abbiamo il programmino-ino da installare (volontariamente, eh!) sul telefonino-ino per tutelare la salute. Chi non lo installerà (volontariamente, eh!) sceglierà di non avvantaggiarsi (per il bene suo e altrui, eh!) della libertà di potersi muovere (liberamente, eh!) lungo i percorsi sicuri amorevolmente predisposti per recarsi nei luoghi garantiti da chi si prende cura della sua salute.

      Da notare il lessico usato.

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    2. https://youtu.be/fGr47OOsCMA

      Questo è il futuro prossimo. Bello vero? E la gente lo vuole.
      Eppure qui mi era stato detto di andare in Egitto. E di non parlare a sproposito di regimi totalitari.

      Guido.

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    3. R La capacità di stoccaggio del petrolio dovrebbe esaurirsi a fine maggio.

      Mago le riserve sono ia massimi storici anche su vecchie petroliere agli ormeggi neppure registrate ufficialmente: ogni tanto fa bene ritornare sui propri passi...Quindii bassisismi prezzi del petrolio sono qui per rimanere per tanti tanti mesi, il che non vuol dire che la nsotra economia andrà bene, ma che per paesi come L'Iran andrà molto molto peggio con carenze alimentari. Od ad esempio che la Russia sarà sempe più spinta a cercare alleanza strategica con gli USA per richiedere con le buone o con le cattive indennizzo da aprte della Cina: un paio di bombette non convenzionali sulle due isole artificiali cinesi sedi di basi militari ad opera dei sub USA spalleggiati dalla Russia diplomaticamente non gliene ptoglie nessuno alla Cina...Poi se la Cina vorrà obbedire allora gli USA ne useranno solo due...

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    4. Come volevasi dimostrare.

      https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/04/20/news/in-ospedale-non-ci-va-piu-nessuno-il-coronavirus-triplica-le-morti-per-infarto-1.38740581/amp/

      La gente crepa di ogni ben di dio.

      Noto che la busiarda da un pò ha cambiato indirizzo. Non più chiudere tutto. Non servirà.

      Guido.

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    5. con un lieve scompenso cardiaco da ipertensione arteriosa la mascherina resa obbligatoria in Toscana mi causa giramenti di testa per ridotta ossigenazione del sangue. Stasera devo andare dal medico di famiglia per farmene esentare. Ma quanta gente sarà morta per infarto con questi obblighi imposti per proteggerla? E quanti avranno ammazzato coi respiratori? Di sicuro una marea. Questo è il frutto del pensiero unico imposto dal giornale unico. Meditate, gente, meditate.

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    6. a parte penso che senza la preghiera la capacità di meditazione personale tenda a zero e quella di illuminazione del super-io sia zero. Comunque almeno cercate.

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    7. Visto, mago, cosa è successo al prevosto qui?

      https://youtu.be/vqWXxicwZcM

      Ben oltre lo stalinismo. Pure sul piano folkloristico.
      Sarebbe stato meglio andare in Egitto.

      Guido.

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    8. non capisco il comportamento del sacerdote. Forse gli mancava un pò di protagonismo. Mi dispiace per i fedeli che si sono beccati 280 euro di multa. Comunque sarebbe davvero meglio cominciare a pensare di trovarsi un luogo autosufficiente dove andare a vivere. Il nostro prof è tornato a Firenze, perchè ,in caso di collasso, spera che un minimo di servizi rimangano in una grande città. Mah? Io opterei per un posto agricolo e pescoso, se fossi una persona giovane, ma io e lui siamo coetanei e probabilmente per quel che ci rimane, ha ragione lui.

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    9. http://www.pi-news.net/2020/04/coronavirus-sind-beatmungsgeraete-in-wirklichkeit-gefaehrlich/
      in Germania i 2/3 dei pazienti ventilati muoiono. Sarà che lì hanno una percentuale di decessi inferiore, perchè, come dice anche Montanari,se ne sono accorti? Mio padre diceva bene dei tedeschi, avendo combattuto al loro fianco come assaltatore nell'elitè dell'esercito italiano. Pensate che 80 anni fa gli dicevano che la chimica avrebbe levato la fame dal mondo, ma lo avrebbe avvelenato. 80 anni fa!!! Incredibile, se non l'avessi sentito da lui quelle poche volte che si sbottonava su quei 3 anni infami, di cui non parlava volentieri, non ci crederei nemmeno io.

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    10. non han fatto niente di male, le multe sono incostituzionali e spero non le paghino. tutto questo casino non è giusto.
      lo dico da non cattolico. saluti

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  10. A leggere i commenti di questo blog sembra di stare nel classico bar di paese popolato dei più strani soggetti...mah... Comunque scrivete, scrivete, siete un'inesauribile fonte di buonumore e in questo periodo farsi due risate serve eccome!

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  11. https://www.zerohedge.com/commodities/who-was-forced-liquidate-oil-today-goldman-answers
    c'è il rischio che prezzi negativi facciano alla lunga chiudere molti pozzi petroliferi, che in seguito alla crisi economica generata dalla pandemia, probabilmente non verranno più riaperti.

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  12. https://www.express.co.uk/news/world/1264317/china-coronavirus-latest-Jia-county-lockdown-cases-covid-19-update
    non hanno ancora riaperto tutto, che nuovi focolai stanno scoppiando. E qui con ancora migliaia di casi vogliono riaprire. Nei paesi che non hanno imposto il coprifuoco, come Turchia o Svezia, sta succedendo il finimondo.

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    1. Normalmente, non passo commenti con questo tono. Ma qui ci stava.

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    2. chi la fa (o dice), l'aspetti.

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    3. Grazie prof.!
      Ormai lo dicono anche i "midiamèinstrim" che altrove la situazione è stata gestita molto meglio e senza le bestialità italiane. Il problema è piuttosto: perché da noi hanno fatto e continuano a fare certe cose?

      Ah. Occhio eh. Perché chi è riuscito a farsi pubblicare sul sole24ore un articolo del tutto analogo a quello che lei ha scritto qualche tempo fa è stato brutalizzato dagli stessi giornalisti del citato quotidiano.
      Qui non si scherza più.

      Guido.

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    4. Tutte le epidemie hanno picchi ciclici con ampiezza via via decrescente, simile al moto armonico smorzato, per questo alla riapertura ci sarà sicuramente un nuovo aumento dei casi, in sanità probabilmente vedremo la normalità solo a fine anno. Il lock down è utile nel primo tempo per diluire il picco maggiore e dare il tempo ed i mezzi al sistema per prepararsi, in base a quanto questa preparazione è buona si potrà o passare ad una fase di coesistenza o ad un secondo periodo di lock down.
      Ormai iniziano a delinearsi dei protocolli di cura efficaci quindi anche senza un vaccino la situazione potrebbe non essere più drammatica come all'inizio, direi che abbiamo avuto a che fare col nostro Seneca in versione virus!

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    5. Sarebbe interessante sapere quali paesi hanno gestito meglio dell'Italia e perché

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  13. @ Tutti

    23/4/2020 Giornale: Piano segreto Copasir pandemia in Italia da 600-800 mila morti!
    https://www.ilgiornale.it/news/politica/piano-segreto-fontana-attacca-premier-e-ora-copasir-vuole-1857224.html

    Valor medio -700 mila morti

    Vi ricorda niente, questo numero?!

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    1. No. Mi aiuti?

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    2. @ MrKeySmasherApril 23, 2020 at 10:11 PM

      https://www.panorama.it/news/politica/migranti-governo-sanatoria-lamorgese

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    3. Grazie, ora ho capito.
      Osservo le "coincidenze" di questo tipo da almeno vent'anni.
      Non portarmi su quel terreno, che poi il Bardi mi censura.

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  14. 17/4/2020 AGI: Ricciardi, "in autunno ci sarà una seconda ondata di coronavirus"
    https://www.agi.it/cronaca/news/2020-04-17/coronavirus-oms-ondata-8370140/

    22/4/2020 CNBC: Covid19 and flu will return in fall and winter 2020
    https://www.cnbc.com/2020/04/22/trump-says-cdc-directors-coronavirus-warning-was-totally-misquoted.html

    22/4/2020 ADNKronos: Ilaria Capua -Seconda ondata di Covid19 in autunno-inverno 2020-
    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/04/22/coronavirus-ilaria-capua-attenzione-seconda-ondata_yYnsWagyAXRdnX5oeoHbyJ.html

    23/4/2020 NewsWeek: Fauci says USA will have Covid19 in fall 2020
    https://www.newsweek.com/fauci-says-us-will-have-coronavirus-fall-after-trump-says-it-might-not-come-back-1499639

    1.Ci sarà un'altra epidemia di Corona virus
    2.Una seconda chiusura in autunno-inverno
    3.Altro calo del pil: caduta di vendite feste natalizie
    4.Il settore turistico deve pensare ad almeno 2 anni di traversata nel deserto...
    5.In estate 2020 ed in quella 2021 arriveranno sciami di barconi d'immigrati clandestini "strafatti di corona virus" che zombificheranno Lampedusa e la Sicilia.


    29/3/2020 ADN Kronos: bergolio:"E non ci farà male piangere un po' con il pianto del Signore"
    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/03/29/coronavirus-papa-non-fara-male-piangere-con-dio_pkfcVXFGgEmq1c6AdyzX5N.html

    30/7/2016 Avvenire: Il significato del martirio nella cultura cattolica; la gioia del martirio!
    https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/martiri-e-figli-quale-signifcato-nel-vuoto-di-identit-europeo-

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