Medio Evo Elettrico

Ritorniamo al Medio Evo? Per forza: è quello che succede quando le civiltà crollano. Ma manteniamo qualche comodità, tipo l'energia elettrica!

martedì 8 giugno 2021

Clima: cosa ci ha insegnato la pandemia?

 

Clima, se la pandemia ci ha insegnato qualcosa è la differenza fra sogni e realtà

Clima, se la pandemia ci ha insegnato qualcosa è la differenza fra sogni e realtà
Da "Il Fatto Quotidiano" del 9 Aprile 2021
di Ugo Bardi

Arriva proprio in questi giorni dal Noaa (l’ente nazionale per l’amministrazione degli oceani e dell’atmosfera degli Stati Uniti) una discreta doccia fredda (in effetti calda, addirittura bollente) su quelli che speravano che la pandemia avesse aiutato a ridurre il problema del cambiamento climatico. Dice il Noaa che i livelli dei due gas serra principali, biossido di carbonio e metano, “hanno continuato la loro crescita nel 2020, nonostante il rallentamento economico causato dalla risposta alla pandemia” e anche che “la concentrazione di CO2 di oggi è comparabile a quella del periodo caldo del Pliocene, circa 3,6 milioni di anni fa”.

In sostanza, non è cambiato nulla. Eppure in Italia si parla di una riduzione del 10% delle emissioni di CO2 nel 2020. In tutto il mondo ci si attesta sul 6-7% in meno. Come è possibile che questo non abbia avuto effetto sulle concentrazioni atmosferiche? Per alcuni, è una cosa talmente sorprendente che c’è chi ha cominciato a dire che tutta la storia del riscaldamento globale causato dall’uomo è una balla colossale. Ma non è così. Immaginatevi di stare riempiendo di acqua una vasca da bagno. Se chiudete un po’ il rubinetto, ma non del tutto, non vi aspettate di certo che il livello dell’acqua diminuisca. Non diminuisce nemmeno se chiudete completamente il rubinetto, a meno che la vasca non perda dal tappo.

Per quanto riguarda il CO2, c’è un “rubinetto” che sono le emissioni umane, mentre il “tappo” è l’assorbimento dell’ecosistema che elimina circa il 50% delle emissioni umane. Non ci aspettiamo certamente che una riduzione del 7% delle emissioni porti a un calo nelle concentrazioni. Al massimo, dovrebbe mostrarsi come una riduzione della velocità di crescita. Ma, nei dati, questo effetto viene completamente mascherato dalle variazioni stagionali.

Tuttavia, perlomeno le emissioni si sono un po’ ridotte: era un obiettivo che si cercava di ottenere da decenni, senza riuscirci. Se rimangono attivi i vari blocchi e le restrizioni, ci possiamo aspettare altri cali delle emissioni. Se questo continuasse per qualche anno, allora potremmo vedere il CO2 nell’atmosfera rallentare la crescita e potrebbe anche cominciare a scendere. Certo, però, che il prezzo da pagare sarebbe spaventoso se questi metodi drastici sono l’unico modo di arrivarci.

In effetti, se la pandemia ci ha insegnato qualcosa in termini di clima è la differenza fra sogni e realtà. Quando si parlava di ridurre le emissioni, c’era chi parlava di “decrescita felice” e chi di “disaccoppiamento”. Ovvero, si sosteneva che riducendo i consumi saremmo stati più felici e, non solo, sarebbe stato addirittura possibile continuare a far crescere l’economia. Certo, e sarà anche Natale tre volte all’anno. A questo punto, con un milione di posti di lavoro persi nel 2020 e l’economia a pezzi, dovremmo aver imparato che il cosiddetto “disaccoppiamento” non è tanto semplice come sembrava. E che la decrescita è tutt’altro che felice.

E allora? Con l’esaurirsi della pandemia c’è chi spera in un ritorno rapido al mondo di prima. Ammesso che ci si possa arrivare (cosa molto dubbia), questo ci riporterà anche ai problemi di prima: come ridurre le emissioni se continuiamo ad affidarci ai combustibili fossili? Se non le riduciamo, ritornare al Pliocene potrebbe essere anche peggio della decrescita infelice, specialmente se consideriamo che durante il Pliocene faceva molto più caldo di oggi e il livello del mare era circa 25 metri più alto. Per gli australopitechi di quell’epoca andava benissimo, ma per noi sarebbe un po’ dura adattarsi.

E allora dobbiamo cercare di barcamenarci il meglio possibile. Dopotutto, la situazione non è disperata. Gli ultimi dati disponibili indicano che l’energia rinnovabile è diventata la tecnologia di energetica meno costosa in assoluto. Questa è una strada che ci si apre davanti per liberarci dei combustibili fossili senza dover far decrescere rapidamente l’economia, con tutta l’infelicità del caso. Vediamo di imboccarla con decisione, altrimenti saranno guai.

 

42 commenti:

  1. i metodi per arrivare a ridurre o fermare l'aumento della co2 non possono non essere drastici, tanto che ormai nessuno crede ai buonisti programmi NET 2050 e -55% 2030. Addirittura Russia e Arabia Saudita sono così sicure di continuare il BAU fossile che ridicolizzano l'AIE, perchè questa pandemia ha sancito che non è possibile abbandonare volontariamente il petrolio, vista la fame di normalità che c'è in giro. La scelta di lasciare le cose come stanno fu fatta 50 anni fa ai tempi di LTG per tante ragioni. Il mondo a rinnovabili sarebbe troppo diverso dal mondo fossile e non vedo come gli 8 mld di locuste possano accettare un cambiamento di paradigma simile. Almeno in modo non coatto.

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    1. Noi otto miliardi attuali (circa) eravamo sei solo vent'anni fa. E allora c'era chi storceva il naso all'idea di intervenire sulle scelte in termini di natalità per (cercare di) ottenere qualche risultato in modo incruento. Ancor più si storceva il naso quando i miliardi erano quattro, figuriamoci tre. E via indietreggiando.

      Così ora ci troviamo di fronte a un bubbone che ci dà non pochi grattacapi, con ogni probabilità irrisolvibili e che sfoceranno in "soluzioni" violente. No, non credo proprio sia quel che avevano in mente coloro che esortavano a rimedi precoci basati sulla prevenzione anziché sulla cura.

      Va be', così va il mondo. E' comunque una storia molto triste, che fa strame della presunta intelligenza di homo sapiensa sapiens. Sulla soglia della fase terminale della mia vita, devo ammettere che (ingenuamente) mi aspettavo qualcosa di più.

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    2. comunque non mi pare che questa pandemia abbia insegnato alle locuste la differenza tra sogni di normalità ante covid e realtà. Io vedo intorno a me solo persone assetate di consumi a cui non è possibile nemmeno accennare che i livelli di spreco di prima non sono più lontanamente raggiungibili e non mi provo certo a dire loro che è per motivi energetici, tanto il petrolio è qui per sempre, abbondante e in ogni caso è pronto il motore ad acqua, che i complottisti delle big oil non vogliono per vendere la loro merce sporca. Non per nulla Figliuolo vuole stanare i fragili (per lui tutti gli over 60, che abbiano o meno una salute di ferro, come me che uso l'aglio, cibo sano cotto in modo sano, acqua buona dei miei monti, niente fumo, alcool o donne, più qualche integratore per quando mi sento stanco senza ragione), ma ormai mi rendo conto che prima o poi dovrò fare i conti con quella triste storia del sussidiario di 60 anni fa, nella quale il vecchio padre chiese al figlio di essere abbandonato su un muretto sul quale lui abbandonò il proprio tanti anni prima. E' ovviamente l'unica che mi ricordo dopo 60 anni e non certo per caso, visto che io non ho certo abbandonato il mio, quando era vecchio e malato. Ma forse i maghi hanno almeno delle intuizioni del futuro e non sarebbe la prima volta. Anche del passato, se per questo.

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    3. @MrKeySmasher8 giugno 2021 21:52

      Anche io mi aspettavo qualcosa di più. Adesso ho 64 anni, a scuola mi hanno "insegnato" (leggi "fatto credere") che siamo una cosa diversa dagli animali, siamo i loro signori, che possiamo e dobbiamo comandare su animali (non umani), piante, financo acqua ed aria. Che siamo il meglio del meglio, solo Dio creatore è meglio di noi. Ci hanno insegnato a fidarci di chi ci comanda.
      Io ci ho creduto per diversi anni. Poi ho cominciato a dubitare, con fondamento, semplicemente osservando i nostri comportamenti "civili" con occhio attento e riflettendoci sopra. Adesso sono arrivato ad essere tanto disilluso circa l'intelligenza umana (quella che si arroga il primato, la coscienza della "civiltà"). Sono triste perchè sono immerso in un mare di stupidità. Beati i popoli "NON civilizzati", osservando loro, e osservando gli animali e le piante, vedo la saggezza concreta su come si vive una vita giusta e degna.

      Gianni Tiziano

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    4. Gianni Tiziano, grazie della risposta. Mi aiuta a sentirmi un po' (solo un po') meno "mosca bianca".

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  2. Prof, l'Italia sta collassando: c'é poco da dire, c'é poco da fare.

    In un qualche modo, le condizioni iniziali nel Mediterraneo nel XXI°secolo emergeranno: gli attuali problemi dell'Italia sono insolubili, il popolo italiano ha vissuto dal 1980s in una corsa folle come se non ci fosse stato un domani, senza che MAI i politici italiani e Chiesa Cattolica, avessero preparato l'Italia alle minacce del XXI°secolo.

    1.Nel 2017 il Debito Pubblico italiano era GIÀ INSOSTENIBILE.
    Nel 2017 il rateo reale di crescita medio del Pil Italiano di lungo periodo: +0.5%
    Nel 2017 il rateo medio di crescita del Debito Pubblico italiano di lungo periodo: +2%
    https://mio-radar.blogspot.com/2017/10/il-vituperato-quoziente-debitopil-e-le.html

    2.Nel 2018 valutai che nei decenni a venire, il Pil Italiano sarebbe stato probabilmente calante.
    E' impossibile che nei decenni a venire, il Pil Italiano sia crescente.
    E' improbabile che nei decenni a venire, il Pil Italiano sia costante.
    Ebbi a prevedere nel 2018 che l'insostenibilità del Debito Pubblico Italiano,che calcolai puntualmente nel 2017, si sarebbe accentuata.
    https://mio-radar.blogspot.com/2018/01/politici-stupidi-e-ladri-producono.html

    3.Accoppiando scenario planning con qualche numerillo, dentro un banale modellino macroeconomico, ebbi a predire nel 2019 che l'Italia avrebbe fatto DEFAULT molto prima d'arrivare al 2050
    https://mio-radar.blogspot.com/2019/05/carlo-cottarelli-il-debito-italiano.html
    Anche un'analisi micro-macro economica, da tempo indicava che l'Italia farà DEFAULT e/o USCIRÀ DALL'€URO
    https://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2017/10/il-declino-economico-italiano-la-crisi.html

    4.Se ricalcolate, il tasso di crescita reale medio del Pil Italiano e del Debito Pubblico italiano, aggiungendo i dati del 2018 e 2019 e 2020, v'accorgerete che la mia previsione é corretta!. Il tasso medio reale di crescita del Pil sta diminuendo, mentre il rateo medio di crescita del Debito Pubblico Italiano sta crescendo.

    5.Il reddito pro-capite italiano sta COLLASSANDO, basta aggiungere ai grafici che si trovano in internet, il dato del 2020 e si riconosce al volo il PATTERN DELLA CURVA DI SENECA. Non serve scomodare l'Analisi Tecnica, per vedere che il Pil Procapite italiano è robustamente proiettato in un trend discendente.
    https://i.postimg.cc/N0pzsfk1/pil-italia-procapite2020.png

    6.Durante la crisi Covid, la difficoltà per l'Italia di reperire mascherine, respiratori per le rianimazioni, vaccini, dimostrano che in un contesto di scarsità, un'economia di trasformazione collassa.
    Niente di nuovo: é il bis della crisi petrolifera 1970s declinata in altri tipi di scarsistà.
    Nei decenni a venire, la scarsità per danni da climate change e sovrappopolazione saranno le cause.

    7.Il Covid é "un evento clone": non l'ho previsto direttamente (e sinceramente mai mi sarei aspettato che emergesse così nitido un cotale evento clone), ma l'epidemia Covid é clone del "virus degli elefanti" previsto indirettamente dal pattern di GP2 ed é emerso chiaro e nitido nei segnali di Early Warning
    https://www.youtube.com/watch?v=8hLBAOlvObk

    8.Next Generation Star Trek Space Ship European Green Monetary Fund è una superca**ola
    https://mio-radar.blogspot.com/2021/05/next-generation-star-trek-space-ship.html

    9.Il collasso italiano é in itinere, i prossimi eventi sono:

    H0: Default dell'Italia
    Ne ho immaginati un paio di possibili di Default, già questi fanno molta luce su futuro
    https://mio-radar.blogspot.com/2021/04/default-italia-la-supernova-italiana.html

    H1: Ritorno alla Lira (con dissoluzione e disgregazione della Repubblica Italiana)
    https://mio-radar.blogspot.com/2017/11/quello-che-i-politici-non-dicono.html

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  3. "A questo punto, con un milione di posti di lavoro persi nel 2020 e l’economia a pezzi, dovremmo aver imparato che il cosiddetto “disaccoppiamento” non è tanto semplice come sembrava. E che la decrescita è tutt’altro che felice."

    Finalmente la Realtà nuda e cruda!
    La cosiddetta decrescita farebbe più morti e disastri dei cambiamenti climatici!

    Investire di più nelle rinnovabili?
    Questione di visione...

    Se si pensa che la popolazione diminuirà rapidamente e così anche i consumi, le rinnovabili potrebbero essere una soluzione.

    Se invece pensate come me che:
    - la popolazione continuerà a crescere per qualche altro decennio;
    - che i consumi aumenteranno ancora di più (aumento del benessere medio mondiale);
    penso che le rinnovabili ci faranno guadagnare solo uno o due decenni in più di energia, poi, i problemi saranno cresciuti a tal punto che non basteranno più le pseudo soluzioni energetiche.

    Io resto dell'idea che se la scienza non fa dei grandi passi avanti, il futuro sarà per pochi!

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  4. Io non credo che le energie rinnovabili possano migliorare la nostra civiltà, il nostro modo di vivere, che stà precipitando nel baratro.
    Magari vediamoci questo documentario prodotto da Michael Moore :
    https://www.youtube.com/watch?v=3ZsXyDkyrCk

    Bisognerebbe invece :
    1. decrescere numericamente, secondo me a 50 milioni.
    2. Suddividerci in piccole tribù autosufficienti composte da non più di cento individui.
    3. vivere senza energia elettrica e senza l'uso di combustibili fossili, vivere della sola forza muscolare di cui siamo individualmente dotati.

    Io credo che noi non siamo una specie eletta, credo che siamo una delle 30 milioni di specie viventi, e che arrogarci il diritto di comandare sopra le altre specie sia un grave peccato di superbia e non solo : stiamo distruggendo il mondo che ci permette di vivere.

    Gianni Tiziano

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  5. Rimango sempre dell'idea che non sia necessariamente impossibile invertire il trend, molto dipende dalle tecnologie disponibili e dalla volontà.
    Oggi già le tecnologie power to gas (https://www.qualenergia.it/articoli/power-to-gas-limiti-e-opportunita-del-metano-prodotto-da-rinnovabili/) sono in grado di ricattare la CO2 e fissarla, probabilmente in futuro si potrà optare per reinserire nei giacimenti i prodotti plastici come cattura a lungo termine degli eccessi: la plastica che è eccessivamente stabile può tranquillamente essere fluidizzata e pompata nei giacimenti esausti di petrolio e gas da dove deriva, le stesse strutture geologiche che hanno intrappolato gli idrocarburi sono provate dai millenni come adeguate a contenere in maniera sicura!
    Sogni hi tech ma solo fintanto che non si dispone di energia in abbondanza (anche intermittente), di base già le rinnovabili si dimostrano economicamente viabili anche senza incentivi e il limite maggiore al loro utilizzo è attualmente umano : leggi e vincoli legali vari più utili a mantenere rendite di potere che alla pubblica utilità. La disponibilità di superfici altrimenti inutilizzate dalla biosfera è abbastanza abbondante da coprire il nostro fabbisogno energetico con ampi margini, se si aggiunge il traguardo del nucleare a ciclo chiuso come sembra vogliano dimostrare i russi (https://www.world-nuclear-news.org/Articles/Russia-starts-building-lead-cooled-fast-reactor) saremmo abbondante in grado non solo di andare avanti senza problemi ma addirittura di disporre di un eccesso da dedicare al carbon capture.
    Se poi riuscissimo anche a muoverci fuori dal nostro pozzo (gravitazionale e mentale) vedremmo come la disponibilità energetica per una CIVILTÀ avanzata è un problema relativamente banale quando si dispone di una stella.... Ma siamo sicuri, visto il triste spettacolo offerto dal covid, di poterci definire addirittura civiltà prima ancora di definirci avanzati?

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    1. https://www.powermag.com/nuclear-first-work-starts-on-russian-fast-neutron-reactor/
      Ma sai athanasius che questo nucleare a ciclo chiuso mi incuriosisce?
      Strano. Zitti zitti i russi....zac!
      Nucleare senza scorie.
      Fuzzy

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    2. https://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_a_neutroni_veloci
      https://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_autofertilizzante
      non tutto è oro, quel che luce.
      Comunque bella figuraccia per americani, europei e cinesi che si gingillano da 50 anni colla fusione.

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    3. Tecnicamente i russi sono sempre stati chiari, il Tokamak da fusione è una loro idea così come altri piccole e grandi invenzioni, ovviamente il limite della lingua e mezzo secolo (ed oltre sembra) di ostilità non aiutano: la propaganda richiede che il nemico sia sempre il "barbaro" e quindi arretrato e sangunario.
      Il lavoro sul nucleare russo è sempre stato ottimo, i reattori a neutroni veloci erano standard nei sottomarini d'attacco, più compatti di quelli ad acqua pressurizzata e raffreddati a piombo per ridurre il circuito primario furono usati a lungo ma avevano grossi problemi: richiedevano di mantenere il nucleo in temperatura per mantenere il piombo fluido, il piombo stesso conteneva bismunto per fluidificarlo ma il reattori lo convertivano in polonio (cosa che spiega molto....) ma soprattutto richiedevano per rimanere conpatti combustibile altamente arricchito con veleni bruciabili per una vita utile abbastanza lunga. Rimossi i vincoli necessari ad imbarcarli i reattori valoci al piombo non richiedono tacnologie o ricerche particolari, nulla vieta l'uso di tecniche basate su macchinari pesanti e generatori esterni: un esempio potrebbe essere utilizzare altre fonti per mantenere il nucleo in temperature e letteralmente stappare la vasca di piombo fuso, estrarre le barre per sostituirle direttamente dal metallo liquido e così via.
      Poi non a caso sono per adesso gli unici ad aver prodotto reattori utilizzabili nello spazio... poi copiati dagli USA (https://en.wikipedia.org/wiki/TOPAZ_nuclear_reactor).
      La tecnologia già disponibile è molta come dicevo, la testa umana però sembra porre barriere anche dove non sembra logico porne solo per conservare l'illusione di "essere potenti" di alcuuni.

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  6. In generale, qualsivoglia discorso/proposta in merito alla lotta ai cambiamenti climatici e alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti che prescinda dal (consapevole e il più possibile "dolce") contenimento del tasso di natalità su scala non soltanto locale e nazionale ma anche/soprattutto sovra/transnazionale (con particolare riferimento a quelle non poche aree afro-asiatiche che tuttora conservano tassi di natalità galoppanti) è destinato a restare ciò che i filosofi medievali chiamavano mero "flatus voci"... (Uno dei meriti di qs autorevole Blog è appunto quello di NON trascurare completamente la dimensione demografico-quantitativa dell' human ecological footprint sull'Ambiente)

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  7. https://ourfiniteworld.com/2021/05/27/dont-expect-the-world-economy-to-resume-its-prior-growth-pattern-after-covid-19/
    secondo la Tveberg la "normalità" pre covid non potrà mai più tornare per mancanza di risorse sufficienti. Se mai il covid e le restrizioni conseguenti passeranno mai.

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  8. Vedo che qualcuno dei commentatori parla del nucleare con simpatia.
    Io invece credo sia una fonte di energia a cui bisogna rinunciare.
    Penso alle scorie radioattive, che vengono versate in mare e in altri posti nessuno dei quali si è rivelato sicuro, come "regalo" alle future generazioni di esseri umani e di altre specie viventi.
    Ma ci pensate, o proprio NO ?
    Oppure si, ci pensate, ma credete che ne valga la pena, per godersi adesso questa scorpacciata esagerata di energia, di cui se ci pensate bene non abbiamo assolutamente bisogno !
    Si ha bisogno di mangiare e bere in modo salutare, di ripararsi dal freddo e dal caldo, di pace e serenità, di un mondo in salute, di un mondo sincero, senza menzogne.

    Gianni Tiziano

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    1. Tiziano, avresti ragione se per avere quello che dici necessario non ci volesse un'economia al alto consumo energetico. Il mondo senza fossili era un mondo di 500 mln di umani, che mangiavano una volta al giorno quello che potevano, d'estate soffrivano il caldo e d'inverno il freddo, vivevano in media 30 - 40 anni e spesso nemmeno la pace e la serenità era garantita. Nella valle dell'Ombrone pistoiese, che si impaludava da ottobre a maggio, gli abitanti non vedevano l'ora che cominciasse a piovere abbondantemente nel medioevo, perchè potevano dormire sonni tranquilli, così le bande di briganti, che non trovavano da fare, oggi si direbbe i "contractor", i mercenari per qualche signorotto locale, si spostavano a predare gli abitanti delle località poste più in quota. Praticamente assediavano gli insediamenti fortificati e toglievano l'assedio solo in cambio di cibo, oro e donne. E non mi fare l'esempio indiani d'America, che anche loro avevano i loro problemi di convivenza, però molto mitigati dal fatto di abitare un continente immenso nel quale le risorse erano abbondantissime. Francisco Pizarro e gli inglesi conquistarono con forze esigue gli imperi Inca e tutta la penisola indiana sfruttando gli antagonismi delle popolazioni locali.

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    2. "Il progetto è stato salutato come un modo per fornire una fonte "praticamente inesauribile" di combustibile per l'energia nucleare, poiché il combustibile potrebbe essere riprocessato, aiutando a risolvere il problema di cosa fare con il combustibile nucleare esaurito".
      Vedi precedente commento.
      Si parlava di curiosità, di fatto non se ne sa quasi niente se non per i pochi articoli che sono comparsi sul web. Dico per me.
      Fuzzy

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    3. https://longforecast.com/oil-price-today-forecast-2017-2018-2019-2020-2021-brent-wti
      intanto il petrolio continua la sua corsa al rialzo. Ora è a 72,72$ ed è previsto in salita per i prossimi anni fino ad oltre 150 nel 2025, ma i conti avanti all'oste vanno fatti sempre due volte e l'energia nucleare da reattori veloci potrebbe essere l'ennesimo specchietto per le allodole, pardon locuste. Intanto state zitti e buoni, come dice la canzone dei Maneskin. Non per niente gli hanno fatto vincere l'Eurovision 21. Una volta c'erano le canzoni di protesta ai governi, ora sono in loro aiuto.

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    4. @mago11 giugno 2021 09:35

      Si deve capire che il mondo non può andare avanti in questo modo : quasi 8 miliardi di esseri umani che consumano molto al di sopra di quel che è giusto consumare, stanno distruggendo la natura e il clima che permettono di vivere a noi, gli altri animali, le piante.

      Rimedi :

      1. Denatalizzare : in 70 anni possiamo ridurre il nostro numero a quello desiderato, alcuni dicono 3 miliardi, altri 2 miliardi, altri un miliardo, io dico 50 milioni.

      2. Deve essere obbligatorio non associarsi in più di cento persone (questo secondo me è la parte più difficile da applicare). Praticamente vivere TUTTI suddivisi in piccole tribù totalmente autosufficienti sul territorio che occupano, in modo per lo più semi-stanziale-nomade, senza uso di tecnologia complicata, senza energia elettrica (quindi no "rinnovabili"), senza petrolio, senza gas, senza sfruttare gli animali, quindi nessun animale domestico, usando solo la nostra forza muscolare, senza stati, senza politica, senza denaro.

      Gianni Tiziano

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    5. Gianni Tiziano: "2. Deve essere obbligatorio non associarsi in più di cento persone"

      Aspettiamo un tuo esempio...
      così spero che smetterai di consigliare "agli altri" cose assurde!

      Spera di non avere bisogno di un intervento chirurgico, poi vediamo come superi una semplice infiammazione di appendicite.
      E penso che non ci sia bisogno di fare altri 1000 esempi.

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    6. Parlo da simpatizzante del nucleare, con una discreta competenza nelle parti base (i calcoli sono infernali) e una discreta doser di pragmatismo.
      Il nucleare è una decente fonte di energia a basso carbonio, salvo miracoli o investimenti improbabili comunque la stabilità delle reti elettriche richiede una certa base (base load) continua per non rischiare i collassi a catena. Se vogliamo possiamo usare centrali a combustione ma la dnamica di muovere il combustibile sorpassa a breve il nucleare, poi bisogna aggiungere quella per l'energia prodotta, in alternativa basterebbe avere accumulo per un paio di settimane sempre disponibile ma la produzione delle batterie sarebbe un toccasana per l'ambiente pari all'aprre una miniera a cielo aperto in ogni comune!
      Eluse le fantasie si lascia ampio margine ad ognuno di dimostrare "alternative di vita", non nella comoda Europa ma in Africa: come il nostro buon Mago fà notare il medioevo sono anche i briganti, i signori della guerra e compagnia balla, gente che trovava più facile fare strip mining di altri umani che andare di zappa! Purtroppo la situazione attuale apre ai sogni di "neo primitivi" con internet e pannelli solari sugli alberi, peccato che la complessità minima IRRIDUCIBILE per produrre i loro gadget preveda per pochi eletti eco un mondo di vili che estraggono/riciclano, trasformano, trasportano e fanno manutenzione a quello che questi esperti di virtue signaling pensano essere un estensione della natura.
      Lalaternativa della rapida depopolazione è applicabile ma bisogna fare una chiara scelta,siccome nessuno dei proponenti sembra disposto a dare l'esempio l'unica alternativa è la sistematica eliminazione con mezzi coercitivi ma la domanda diventa.... chi sceglie chi muore? Stalin, Adolf, Pol Pot e compagni in fondo lo hanno fatto!

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    7. come disse la Madonna ad una veggente, cominceranno dai vecchi (ora detti eufemisticamente fragili e ricercati ossessivamente da Figliuolo, ora anche per smaltire le dosi Astrazeneca), poi il caso deciderà da sè, penso. Chi vivrà, vedrà.

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    8. "Nel 1975, Paul Ehrlich, un influente biologo di Stanford (autore del misantropico Population Bomb del 1968) aveva dichiarato che, a suo parere, l’acquisizione dell’energia da fusione da parte dell’umanità sarebbe stato “come dare un fucile mitragliatore in mano ad un bambino idiota.”
      https://www.strategic-culture.org/news/2021/06/07/dynamics-nuclear-power-diplomacy-russia-china-vs-neo-malthusians/
      Meno male che l'energia da fusione è da allora sempre a 50 anni dal realizzarsi. Sono sicuro che sarà sempre a 50 anni, ma vedo che la strada intrapresa per risolvere i problemi delle locuste è un'altra., come dicevo prima.

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    9. Ata, per te un pensiero su chi sceglierà.

      11 Giugno 2021 , 15:56 15:56
      Alle volte penso che il covid e le clausure sono l’unica possibilità reale di fermare la folle corsa all’energia infinita per sostenere una popolazione infinita in un mondo finito..
      Cosa potrebbe fare un’élite veramente illuminata e consapevole..per ridurre alla ragione masse di cavallette fameliche chiamate uomini che stanno divorando tutto il divorabile..?
      Dovrebbe parlare delle beatitudini spirituali in un ambiente sano con cibo benefico..e una vita ricondotta ai suo valori reali e goderecci senza dilapidazione dell’esistente per fini futili..?
      Sarebbe ascoltata questa élite o spernacchiata come passatista e castrante della vitalità cieca delle folle..?
      Il presente è brutto..ma sarebbe meglio un liberi tutti di figliare e produrre fino al cannibalismo finale..o una guerra nucleare che ci avveleni realmente al posto del virus farlocco che avvelena solo quelli che credono..?
      Bene e male non sono mai da una parte sola..si mischiano..si meticciano..e dovremo fare un lavoro di cesoia preciso e impietoso..per separare la zavorra dalla verità..e saltare dalla padella deprimente delle mascherine e i vaccini senza cadere nella brace delle bidonville ammorbate dai gas velenosi di un’umanità cieca dagli occhi e gonfia di pancia..
      Il passato era brutto..il presente è peggio..ma in un modo o nell’altro è stato inciso il bubbone..come disse Hitler..ma forse era meglio lascia stare il bubbone..visti i risultati..
      Ormai il dado è tratto..la vittoria finale è certa.. manca solo la data..la durata del viaggio e le fatiche da affrontare..
      Comunque ho come la percezione di una mattanza finale..di una quiete prima della tempesta..e una serena accettazione del destino..come un’ultima onda..altissima..che travolgerà tutto ..noi compresi..e non c’è niente da fare se non chiudere gli occhi e affidarsi agli eventi che ci trascineranno dove vogliono..

      Last edited 3 ore fa by uparishutrachoal

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    10. @ALESSANDRO PULVIRENTI11 giugno 2021 20:29

      Caro Alessandro,
      La mia proposta è frutto di innumerevoli riflessioni personali, come son pure sicuro le tue proposte, che conosco, lo siano.

      Cerco di dire la mia come pure tu dici la tua.

      Aggiungo che sono arciconvinto che se non facciamo una rapida decrescita demografica, energetica e di conseguenza consumistica, parlo di poche decine di anni, la nostra civiltà, e con ella NOI, farà un grandissimo schianto.

      Non si tratta di trovare nuove energie, secondo il mio modesto parere.
      Si tratta di smettere di consumare energia elettrica e da fonti fossili.

      Io ho già cominciato alcune cosette, piccoline.
      Dal 2006 non ho più fatto esami del sangue.
      Dal 2004 non sono più andato da dentisti.
      Non spruzzo insetticidi e pesticidi sugli alberi da frutto che abbiamo nel prato.
      Da anni mi lavo solo con acqua, non uso sapone ne shampoo.
      Uso l'auto il minimo, da tanti anni uso tanto la bicicletta.

      Con rispetto verso le tue riflessioni. Tanto ho 64 anni, la mia vita l'ho vissuta, sono contento di quel che ho fatto, non pretendo di più, penso alle giovani generazioni, già le farfalle, le rondini, le lucciole che vedevo da piccolo non si vedono già più, i buoni sapori di frutta e verdura che mangiavo da piccolo già sono diventati rari, nel 1960 eravamo 3 miliardi di esseri umani, adesso siamo quasi 8 miliardi.
      Mi azzardo a prevedere una catastrofe, se continuiamo ad affidarci alla tecnologia, di cui tu sei un grande sostenitore.
      Comunque, buona giornata a tutti gli esseri viventi del meraviglioso pianeta Terra. Distrutto il pianeta Terra, forse vi è vita su altri pianeti. In fondo, noi siamo polvere di stelle.

      Gianni Tiziano

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    11. stamani in campagna a km dai centri abitati aprendo all'alba la finestra ho risentito un pò di profumi di fiori d'erbe. Erano tanti anni che non li risentivo, anche se 30-40 anni fa erano abbondanti e profondi. Sarà merito del covid. Le lucciole da centinaia sono decine, i pipistrelli da decine sono poche unità, per il resto, sapori e altre specie viventi, come rane, farfalle, rondini sono in forte calo. Ieri il fabbro mi ha detto che è stato a fare un lavoro vicino all'Abetone da un ingegnere che ci ha costruito delle villette a schiera per venderle a villeggianti estivi e sciatori invernali. Sono anni che sono lì invendute e non penso che a lui importi molto dei fiori e della natura, insieme agli altri 8 mld, che sono tutti contenti della fine della pandemia e dei vari recovery fund, perchè finalmente si riparte.

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    12. Caro Gianni,
      le tue buone intenzioni sono da ammirare, e magari ti stai “illudendo” di stare facendo qualcosa di buono per il futuro, ma gli enormi problemi complessi che l’umanità dovrà affrontare non si risolvono in questo modo.
      Mi dispiace infrangere alcune tue illusioni; magari pensi che hai la coscienza in pace perché stai cercando di fare qualcosa, mentre gli altri, brutti e cattivi, continuano a consumare senza regole.
      Ripeto è solo una tua illusione che magari ti aiuta a vivere, ma è solo questo.
      Se il problema fosse il consumo energetico (o di risorse in genere), qualsiasi cosa fai è ININFLUENTE.
      Quello che determina i consumi, non sono le tue “buone azioni” ma il tuo REDDITO!
      Reddito che, se ti viene da una pensione, ti devi sentire fortunato che hai vissuto in un’epoca di benessere, perché le pensioni sono frutto di una società prospera.
      Con questo non voglio criticare niente di quello che fai, ma voglio solo mettere in evidenza che: ogni persona, umanamente, cerca di raggiungere il maggior benessere per se e per la sua famiglia (almeno); ma dobbiamo stare attenti a prendere le decisioni corrette e che possano veramente incidere sui problemi.
      Faccio un esempio:
      il cambiamento climatico, che è una cosa reale, se si vuole limitarlo azzerando velocemente le emissioni di CO2, non si farebbe altro che creare un danno maggiore di quello che si vorrebbe evitare. Della serie: la cura è peggio della malattia.
      In questo periodo di pandemia ne abbiamo avuto la prova (se mai ce ne fosse stato bisogno visto che lo si doveva capire già a priori), di come una riduzione del PIL nazionale, crea disastri (mancanza di lavoro, suicidi, …), mentre non incide quasi per niente sulla CO2 nell’atmosfera.
      Come diceva Agnelli (della Fiat): diminuire i costi (consumi) serve solo a morire in una bara più piccola! Invece debbono aumentare le entrate!
      Quindi, cercare di consumare meno del giusto (sprecare e sporcare non centra), serve solo a creare danni peggiori dei mali.
      E’ chiaro che le persone che pensano sia necessario ridurre i consumi, lo pensano perché non conoscono un modo per aumentare le entrate. E’ lecito non saperlo, ma è malvagio non provarci, investendo in Ricerca e Innovazione.
      Scordatevi che si possa tornare indietro, come si faceva secoli fa. Indietro NON si torna! (almeno in salute)
      Cerchiamo metodi più moderni per trovare la soluzione a problemi reali.

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    13. Pur rispettando il credo di ognuno è dovere umano non imporre il proprio, diritto individuale inalienabile è quindi la difesa.... Su questa base si possono risolvere molti problemi, l'unica aggiunta è che è dovere individuale farsi carico delle proprie scelte e dei loro risultati.
      Lavorando in sanità spesso si può vedere il livello di ipocrisia che accompagna i nobili ideali, al primo tocco della piuma nera dell'angelo della morte ogni compromesso diventa legittimo. Il dato di fatto è che privarsi dell'energia è aprire le porte al saccheggio, una società agricola è indifesa davanti a una industriale (basata vedere il potere inglese durante il vittorianesimo) e quindi saccheggiabile. Il detto "chi pecora si fa il lupo lo mangia" è frutto di una saggezza ancora attuale.
      Lo dissi già parlando degli Hamish, alcuni stili di vita sono basati su presupposti garantiti dalla società "altra" in cui sono inseriti, nel caso specifico gli Hamish dipendono in tutto e per tutto dal governo USA per quanto riguarda la difesa della proprietà nonostante siano di fatto esclusi dalla maggior parte del carico fiscale, altro aspetto non marginale è l'utilizzo dei moderni centri medici.....

      In ultima analisi stiamo solo parlando di un cambio di paradigma come altri nella storia, di cambi di fonti primarie di energia ce ne sono stati molti : dagli schiavi a vento e acqua, da questi al carbone, dal carbone al petrolio ed ora dal petrolio alla luce, al vento e all'atomo. Ogni paradigma era assoluto fino all'istante prima di cadere e sarà così anche questa volta!

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  9. Riguardo al fatto che

    "Dice il Noaa che i livelli dei due gas serra principali, biossido di carbonio e metano, “hanno continuato la loro crescita nel 2020, nonostante il rallentamento economico causato dalla risposta alla pandemia” :

    1. il metano stà crescendo per le perdite dalle tubature del gas metano, usate per l'estrazione e il trasporto, valutate nel 4,9 % del gas estratto.
    Anche tanti pozzi di petrolio abbandonati rilasciano tanto metano, giorno dopo giorno ....

    2. la CO2 stà crescendo perchè il metano che abbiamo riversato in atmosfera negli scorsi decenni si trasforma poco a poco (in pochi decenni) in CO2 + vapore acqueo, giorno dopo giorno ....

    Gianni Tiziano

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    1. Si può dire tutto e il contrario di tutto a parole senza fare un'analisi quantitativa; la realtà è un'altra.
      La concentrazione di Metano in atmosfera si misura in parti per miliardo (ppb) e non in parti per milione (ppm) come per la CO2, questo perché il metano si trova in concentrazioni 100 volte inferiori.

      Usando le stesse unità di misura abbiamo:
      1.9 ppm Metano
      418 ppm CO2

      Il metano in atmosfera si dimezza ogni 12 anni.
      Quindi: 1.9 ppm / 12 y = 0.16 ppm/y

      Questo è il contributo di CO2 proveniente dal metano.
      Come vedi è importante non solo capire cosa incide, ma anche QUANTO.

      Della serie: se riducessimo velocemente le emissioni di CO2, la società collasserebbe e le vittime sarebbero enormemente più alte di quelle che dovrebbe causare il cambiamento climatico.

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  10. https://www.meteogiornale.it/news/24597/meteo-notizia/clima/primavera-fredda-rischio-estate-bollente/
    Se guardate attentamente l'immagine del globo, potete notare che i cali più vistosi si sono avuti dove volavano più fitti gli aerei: Europa, India, Cina, estremo oriente, USA orientali, Mar della PLATA e in misura minore Brasile e Oceania. Peccato che le locuste e le compagnie aeree sbranerebbero chiunque dicesse una cosa del genere. Meno male che qui sono al sicuro.

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    1. Beh se guardiamo i consumi i Suv usati in genere per comprare il pacchetto di merendine al supermercato scaricano più gas nell'atmosfera di tutto il trasporto aereo nel suo insieme ma anche questi sono irrinunciabili anzi ormai
      te li tirano dietro

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    2. ho la misera impressione che i motori a reazione aerei abbiano un impatto sulla temperatura assai più devastante. Almeno è quello che intuisco dall'immagine del globo.

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  11. Riduzione della CO2? Transazione energetica? Hahahaha
    https://www.ilsole24ore.com/art/petrolio-il-covid-domanda-record-2022-l-aie-si-appella-all-opec-plus-AENywkP

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  12. allora è vero che manca il petrolio. Questo spiega tante cose.

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  13. https://comedonchisciotte.org/un-nuovo-studio-spiega-la-materia-oscura-esiste-unaltra-dimensione
    in effetti le dimensioni sono infinite, ma noi non possiamo andare più in là delle nostre misere. Bisogna ringraziare Iddio se per fede o intelligenza o entrambe anche solo lo intuiamo, perchè degli 8 mld di locuste solo pochi ci arrivano.

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  14. OT fuori tema

    Grazia Di Michele
    canta il suo amore per
    MADRE TERRA ❤

    https://www.youtube.com/watch?v=gXufyeFN89Q

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  15. https://www.meteogiornale.it/news/24733/magazine/ambiente/fusione-calotta-glaciale-antartica-innescherebbe-reazione-a-catena/
    clima che viene, clima che và, a noi vecchietti non ci toccherà.

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    1. Mago, io ho fatto alpinismo dal 1980 in poi. Ripassando adesso nei posti dove ero passato alcuni decenni fa, vedo le differenze : tanti sassi al posto di ghiacciai e nevai perenni su cui ero passato prima.

      In Trentino, dove vivo, la temperatura media è salita di circa un grado a quota 200 metri slm, di due gradi al di sopra dei 2.000 metri slm.

      Adesso qui siamo ricchi di acqua, che scende regolare nel corso dell'estate, per la fusione stagionale degli strati superficiali dei ghiacciai presenti in regione. Fra non molti anni l'acqua scarseggerà anche qui in Trentino, a causa della progressiva sparizione dei ghiacciai.

      Ci pentiremo della nostra scarsa attenzione alle tematiche ecologiche, penso quando sarà ormai molto tardi. Cosa stiamo lasciando in eredità alle giovani generazioni ?

      SIGH.

      Tiziano

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    2. se per giovani generazioni intendi quelle che non mi fanno dormire dal casino che mi fanno sotto casa fino alle 4 di notte, che corrono a vaccinarsi per andare in discoteca e in vacanza a Mykonos, l'isola dal sesso sfrenato, che comprano droga dagli spacciatori nel passaggio pedonale dietro casa, che urlano bestemmie nel campino del prete, forse non si meritano di avere granchè. Di sicuro ci saranno anche quelli più educati, ma sono stato giovane anch'io e i compagni più scellerati erano l'esempio da seguire. Purtroppo metà sono morti o malati, perchè le passioni sfrenate (fumo, sesso mercenario, alcool, droghe, ecc) non perdonano, ma, se già il nulla era così potente nei miei coetanei, figuriamoci nei giovani odierni.

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  16. Questa mi mancava :
    https://comedonchisciotte.org/ci-stanno-forse-preparando-ai-lockdown-climatici/

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    1. il clima che cambia non fa paura, quindi non ci saranno, almeno finchè non collasserà l'Antartide, ma non ci arriveremo, perchè li precederanno quelli pandemici.

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