martedì 16 giugno 2020

Ma le mascherine servono veramente a qualcosa? Cosa ci dice la letteratura scientifica.




Serve a qualcosa la mascherina contro il coronavirus? Dipende dalle condizioni.: l'OMS dice che non c'è evidenza scientifica di un beneficio derivante dall'uso genaralizzato di mascherine da parte di "persone in buona salute nella comunità". Però possono essere utili in condizioni particolari, ma quando esattamente? Qui, vi racconto che cosa ho trovato in proposito sulla letteratura scientifica.


Come al solito, ogni problema discusso sui social diventa una questione di tifoseria calcistica, con due opinioni opposte e contrapposte. E' successo anche per le mascherine, dove ci si divide fra quelli che dicono "non servono a nulla" (tipo Vittorio Sgarbi) e quelli che invece sostengono, "se non le mettiamo, moriamo tutti" (non scherzo, me lo sono sentito dire in un commento!)

Allora, ho fatto una piccola ricerca sulla letteratura scientifica e, senza pretendere di sapere di medicina, mi sento di potervi raccontare i risultati che ho trovato.

Per cominciare, qual'è la strada principale per la trasmissione di questi virus? Su questo vi potete leggere un rapporto del CNR che fa il punto della faccenda. Per approfondire, vi potete leggere l'articolo di Shaman e altri che non è recentissimo (2010) ma mi è parso veramente illuminante a proposito della natura stagionale delle malattie respiratorie.

Da questi e altri articoli e documenti si può concludere che che il vettore principale dell'epidemia sono le "droplets" emesse da persone infette con la respirazione. Invece, i cosiddetti "fomiti", particelle che stanno su superfici solide e infettano per contatto, hanno un ruolo marginale. Ma, in effetti, sembra logico che malattie che colpiscono l'apparato respiratorio si trasmettono principalmente attraverso le vie respiratorie.

Dopo di che, si tratta di stabilire come e in che condizioni si diffondono queste "droplets" e qui la faccenda si fa interessante. Risulta chiaro che le goccioline prodotte da starnuti o cose del genere, quelle visibili a occhio nudo, cadono a terra rapidamente -- fosse solo quello il problema, basterebbe mantenere le di distanze anche senza mascherina. Il problema sono quelle sotto il micron (milionesimo di metro). Si usa il termine di "aerosol" per una sospensione di queste particelle. Ne trovate una descrizione interessantissima a questo link.

In ambienti chiusi, queste particelle rimangono in sospensione a lungo e si diffondono anche a distanza di parecchi metri, rendendo inutile il distanziamento sociale. Non solo, ma la loro persistenza dipende dall'umidità assoluta dell'ambiente in cui si trovano. In ambienti secchi (una condizione tipica di ambienti chiusi), le goccioline evaporano parzialmente, diventano ancora più piccole e la loro persistenza aumenta. Il contrario succede per ambienti umidi.

Questo spiega come mai l'influenza è una malattia tipicamente stagionale, come spiegano bene Shaman e gli altri. In estate, l'umidità assoluta è più alta e quindi gli aerosol di nano particelle si diffondono meno bene. Aiuta che la gente tiene di più le finestre aperte, cosa che fa sparire rapidamente gli aerosol per ventilazione, come fanno vedere i ricercatori Giapponesi. Aiutano anche i raggi ultravioletti del sole, ma ovviamente solo all'aperto.

A questo punto, la domanda è se le mascherine bloccano l'emissione degli aerosol. La risposta è "in parte, si". Il problema qui è che ci sono talmente tanti tipi di mascherine che è difficile dire quali sono efficaci e quali no, e in che misura. Non ho trovato dati generali su questo punto, ma  qui trovate i risultati di un esperimento fatto usando un "damp cloth" (panno umido) che si rivela efficace. Però non è affatto detto che le mascherine ordinarie, quelle la gente porta in giro per la città, lo siano altrettanto. Diciamo che è ragionevole dire che le mascherine abbiano una certa efficacia, perlomeno in certe condizioni.

Ora possiamo riassumere la vicenda
  1. Il virus si trasmette principalmente come aerosol in ambienti chiusi e poco ventilati, in inverno. In queste condizioni, il distanziamento serve a poco.
  2. In questi ambienti, le mascherine possono avere una certa efficacia, ma sarebbe meglio evitare questo tipo di ambienti che sono comunque malsani. Come minimo, bisogna ventilare bene gli ambienti e cercare di tenerli umidi. Meglio ancora stare all'aperto il più possibile, esponendosi al sole.
  3. La mascherina non serve a niente all'aperto, in particolare in estate. Per non dire di quando andate in motorino!
  4. In condizioni dove non c'è affollamento e non c'è evidenza della presenza di persone infette, le mascherine non sono necessarie, in accordo con quello che dice OMS.  
Ci sono svariate altre deduzioni che si possono fare da questi dati. In particolare, io ne dedurrei che l'ambiente dove è più facile infettarsi è in casa propria, dove ci si trova spesso in ambienti poco ventilati e troppo secchi, specialmente in inverno. Dal che, si potrebbe dedurre che chiudere la gente in casa con lockdown potrebbe aver fatto più danni che altro, ma su questo per il momento non abbiamo dati a sufficienza per stabilire come stanno le cose. 


E questo è quello che ho trovato. Se ne sapete più di me o avete dati diversi, fatevi sentire sui commenti. Nella scienza, niente è mai scolpito nella roccia, si può e si deve cambiare idea sulla base di nuovi dati






17 commenti:

  1. Ottima sintesi dello stato dell'arte, in aggiunta mi permetto soltanto di segnalare anche questo lavoro recentissimo
    https://www.pnas.org/content/early/2020/06/10/2009637117
    Personalmente sono del parere che molte cose di questa pandemia avrebbero dovuto essere chiare fin dall'inizio (per ragionamento inferenziale), almeno da parte degli esperti, e probabilmente così è stato, l'epidemiologia infatti non è certamente una scienza nata oggi. Molta della confusione che si è venuta a creare credo sia stata invece generata soprattutto dai media, dalla pressione mediatica nei confronti degli esperti stessi e dalla comprensibile cautela degli organi competenti nell'implementazione di azioni drastiche e straordinarie. Certo che ogni tipo di mascherina serve se il virus non viaggia da solo come una nanoparticella, ma è invece sempre contenuto in una gocciolina di liquido biologico espulsa da una persona infetta, così come serve il distanziamento sociale e tutta una serie di comportamenti corretti sotto il profilo igienico sanitario. Potremmo aggiungere che invece i guanti, le sanificazioni esterne e le mascherine all'aperto quando siamo lontani da altre persone, non servono a niente, se non alle tasche di qualcuno e ad inquinare ulteriormente un ambiente già fortemente sotto pressione, ma sospendo qui il giudizio perchè mi rendo conto che dovrei essere più preciso e approfondito.

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  2. La casa privata puo essere un ambiente malsano... Ma l'ufficio/scuola è sicuramete peggio!

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    1. comunque con tutti gli inquinanti e nanoparticelle che rigirano nell'aria specie ora che non c'è più nessun blocco , forse è meglio tenere le finestre chiuse.

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    2. Apri le finestre, Mago. L'aria fresca fa sempre bene!

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    3. Secondo me è il contrario. Negli ambienti pubblici e nelle imprese, ci sono delle regole per l'aerazione delle stanze e ci sono anche dei controlli. In casa, ci sarebbero delle regole anche lì, ma nessuno controlla e la moda di sigillare le finestre per risparmiare energia ha fatto dei danni pazzeschi

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    4. tra gas nauseabondi, rumori molesti, freddo d'inverno, caldo torrido d'estate mi piacerebbe tenerle aperte, ma non ce la faccio.

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  3. PD+M5S si sono beccati un'indagine della magistratura, vedremo cosa ne uscirà...

    16/4/2020 Riformista: Mes, Conte ottiene la tregua: Forza Italia fa asse con Pd e Iv
    https://www.ilriformista.it/mes-conte-ottiene-la-tregua-forza-italia-fa-asse-con-pd-e-iv-82381/

    27/4/2020 Codacons: Torino pool di magistrati indagano d'ufficio per "procurata epidemia"
    https://codacons.it/torino-pool-magistrati-per-coronavirus-indagini-su-gestione-emergenza-covid-19/

    12/6/2020 SecoloItalia: Zona rossa, Boccia il 4 marzo avoca competenza zona rossa
    https://www.secoloditalia.it/2020/06/zona-rossa-cosi-parlo-il-ministro-boccia-il-4-marzo-in-caso-di-emergenza-comanda-lo-stato-video/

    20/6/2020 Corriere: 3H d'interrogatorio a Conte per mancata zona rossa
    https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_12/zona-rossa-alzano-nembro-iniziato-l-interrogatorio-conte-5-domande-cui-premier-deve-rispondere-ddb31950-ac80-11ea-b5f6-e69744c83472.shtml

    FI è diventato il soccorso blu a PD+M5S, i canali Media$et sono espressione di FI, è chiara e diretta "la disinformazione Media$et" dopo il 16/4/2020 sul tema mascherine, mentre è altrettanto chiara la posizione Media$et in Marzo quando sostenevano ben altro

    11/3/2020 TgCom: Barbara Palombelli realizza una mascherina con la carta da forno contro Coronavirus
    https://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/coronavirus-barbara-palombelli-realizza-una-mascherina-con-la-carta-da-forno_15989308-202002a.shtml

    FdI + Lega non si sono mai espressi contro le mascherine, anzi:

    3/2/2020 CorrieredellaSera: Coronavirus, il Vaticano dona alla Cina settecentomila mascherine
    https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_febbraio_03/vaticano-dona-cina-settecentomila-mascherine-857b3410-46a6-11ea-afe7-221784afa655.shtml

    7/3/2020 Giornale: L'Italia ora è senza mascherine. Le abbiamo "regalate" alla Cina
    https://www.ilgiornale.it/news/politica/mascherine-lue-abbandona-litalia-1837056.html

    La propaganda politica di FI con il megafono Media$et mira a spargere "nebbia" a protezione di PD+M5S su cui ronzano inchieste per procurata epidemia Art.438 CP
    https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-vi/capo-ii/art438.html

    Una volta separaa la Propaganda e Disinformazione di giornali e televisioni, c'è da dire che i militari usano maschere per il rischio NBC: dopo un certo numero di ore cambiano il filtro, la maschera è bene durevole (e non è bene di consumo) e non la gettano (a meno che non sia crepata o rotta)
    http://www.esercito.difesa.it/equipaggiamenti/Equipaggiamento-individuale/Equipaggiamnti-individuali/protezioni-nbc/Pagine/maschera-nbc-m90.aspx

    .Le mascherine sono bene di consumo non bene durevole, tuttavia
    .Senza mascherine si ha protezione 0%, le FFP1 filtrano al 30%, le FFP2 filtrano al 90%, le FFP3 filtrano al 99%.
    .Per luoghi chiusi molto affollati, è meglio una FFP2 oppure una combinazione FFP1+FFP2=0.1*0.7=0.07 ossia protezione 93%>90%>30%>0% + distanziamento sociale + igiene delle mani + non toccarsi mucose quando si è fuori
    .Per luoghi esterni (che non si prevede di andare in luoghi chiusi) basta una FFP1 + distanziamento sociale + igiene delle mani + non toccarsi mucose quando si è fuori
    .Da soli (o con conviventi) in luoghi disabitati, non serve niente! basta portarsi appresso una FFP1 da indossare qualora si veda all'orizzonte delle persone, in avvicinamento, mantenendo le solite precauzioni ormai note a tutti.
    .Per fortuna che io abito a Livorno, in zona relativamente "ventosa ed areata" (per quanto il climate change, abbia ridotto di parecchio la presenza costante di forte vento, mutando il clima ventoso in ben areato che spazza PM10)

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    1. Chip fornisci dati sbagliati: ffp1 70%, ffp2 95%, ffp3 99%.....Poi non è sbagliato fissare le ffp con scotch medicale sul margin superiore al naso...

      Ripeto: perchè le istituzioni non hanno vietato in toto l'aria condizionata ( ma nche per il prossimo autunno i sistemi di riscaldamento a fancoil) e cmq ogni tipo di fancoil ed obbligato a tenere aperte sempre le finestre? L'"aria condizioanta" commerciale, aerei esclusi, è dannosa per il covid-19 anzitutto per il rimescolamento dell'aria...La questione legionella e pneumococco all'interno degli impianti è proprio un'altra questione...

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  4. https://www.meteogiornale.it/notizia/maggio-2020-record-di-caldo-a-non-finire-su-scala-planetaria
    il maggio più caldo della storia meteorologica, nonostante il lockdown.

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  5. Articolo: "[...] chiudere la gente in casa con lockdown potrebbe aver fatto più danni che altro [...]"

    D'accordo il condizionale, però se prendiamo per buona questa affermazione vien da considerare con ancora maggiore attenzione le percentuali di incidenza dell'infezione in termini di contagiati e, ancor più, deceduti sul totale della popolazione della nostra Nazione. Ricordiamole -- contagi, 0,39%; mortalità: 0,06%.

    Per buona misura, rileggiamo anche qualche pagina dell'Iliade. Lettura un po' greve, ma foriera di ottimi spunti in merito ai modi coi quali con un inganno ben congegnato si possono ottenere risultati altrimenti inarrivabili.

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    1. allora non sei d'accordo che tutto è successo (e probabilmente succederà) per il mio, tuo e nostro bene?

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    2. Non ho mai fatto mistero del mio ritenere che la narrazione di quest'infezione sia un esempio da manuale di uso strumentale di un fenomeno. Non nego l'esistenza dell'infezione, nego l'entità della sua gravità e adombro il forte sospetto che una narrazione tanto enfatica sia stata posta in essere con investimenti enormi in vista dell'ottenimento di uno scopo. Avendo ormai una certa idea di quella che è l'etologia della nostra specie, penso di poter ritenere con validi motivi che quello scopo non è a vantaggio mio, tuo, "nostro", ma solo di chi ha posto in essere l'investimento (non necessariamente e non solamente in denaro).

      Riconosco, ovviamente e come ho già scritto, che se anche una sola persona risente danni gravi, per quella persona e a livello individuale la tragedia è totale, ma si tratta di un principio che vale anche nel caso di un investimento durante l'attraversamento di una strada (giusto per fare un esempio banale).

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  6. @ Tutti
    16/6/2020 BBC: India-China clash: 20 Indian troops killed in Ladakh fighting
    https://www.bbc.com/news/world-asia-53061476

    qualcuno ha dubbi, su dove sia rivolta la freccia della storia?

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  7. R "Se ne sapete più di me o avete dati diversi, fatevi sentire sui commenti. Nella scienza, niente è mai scolpito nella roccia, si può e si deve cambiare idea sulla base di nuovi dati" Bene prof.
    i sono studi piuttosto seri quanto che almeno 1 ora di sole al giorno anche in inverno è fondamentale per la produzione di vitamina D,e questa sembrebrebbe limitare fortemente i casi clinici più gravi, quindi in questo senso un lockdown senza passeggiata di almeno 1 ora al giorno è stato senz'altro nocivo per chi aveva poi un convivente infetto.

    Tenere aperte le finestre e vietare l'uso dei condizionatori negli ambienti di lavoro sono norme che vanno a braccetto, ma evidentemente chi comanda ha preferito non vietare in toto l'uso dei condizionatori anche per le categorie più a rischio, e quella in assoluto più a rischio cui appartengono è quella dei "cavadenti"...
    Mi sono organizzato con un estrattore d'aria industriale che costa due soldi e con la speranza che altri falliscano prima di me..( sicuramente in molti falliremo)

    https://www.amazon.it/dp/B07KF54SYL?psc=1&pf_rd_p=e9ccbca1-1314-416b-af4e-f98f1f53fbf4&pf_rd_r=1P7JW9QZQ9Y24A2E8SKQ&pd_rd_wg=zNVKJ&pd_rd_i=B07KF54SYL&pd_rd_w=eHIpz&pd_rd_r=9b5c21a8-3fdc-4994-88cb-8af6fbb4c8c7&ref_=pd_luc_rh_ci_mcx_mr_huc_d_01_02_t_img_lh

    Prof mi sembra opportuno ricordare poi che i membri dell'italico comitato tecnico scientiifco hanno un impact factor mediamente ridicolo, Rezza escluso che risulta aglimocchi dei colleghi internazionali appena adeguato...La stessa Capua non è una cima, e paradossalemnte gli italiani con impact factor importante lavorano tutti all'estero...

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  8. https://www.researchgate.net/publication/342198360_Association_of_country-wide_coronavirus_mortality_with_demographics_testing_lockdowns_and_public_wearing_of_masks_Update_June_15_2020

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  9. https://www.greengeeks.com/blog/2020/06/15/bp-anticipates-fall-of-oil/?utm_source=feedly&utm_medium=rss&utm_campaign=bp-anticipates-fall-of-oil
    "potremmo aver assistito al peak oil", ma è bene che nessuno se ne accorga, sennò sai quanta gente fuor di testa in più, che già siamo pieni di teste piene del nulla, vuote di alcun valore. Ma che vogliamo farci: oramai è lapalissiano che sperare nei valori indotti da intelligenza e spiritualità per fermare le locuste è impossibile. D'altra parte se avessero intelligenza e spiritualità, non sarebbero locuste. Per il mea culpa occorre almeno un pochino di intelligenza buona(se si ha anche un poco di spiritualità, l'intelligenza nel bene non può mancare).

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