domenica 7 giugno 2020

Ma il Lockdown ha veramente ritardato la diffusione dell'epidemia? Il dilemma dell'Azteco




Scena: L'interno del tempio in cima alla grande piramide di Tenochtitlán

Personaggi: L'Arciprete (Maestro) e il giovane sacerdote (Apprendista)


___________________________________________________________________

Apprendista: Maestro, dove sei? (cammina in giro, guardando). Maestro?

Arciprete: Uh...? Apprendista, sei tu?

Oh... eccoti qui, Maestro. Sono io. Sì. Mi dispiace disturbare la tua preghiera, ma...

Hmmmm... Stavo facendo un pisolino. Che succede?

Maestro. Ho bisogno di consiglio.

Ah...?

Maestro, il tempo del sacrificio di oggi sta arrivando.

Si', certo, lo so... Lo so. Dobbiamo iniziare a prepararci. Devo avere il mio coltello di ossidiana da qualche parte.... Per le zanne di XipeTotec, si sta già facendo buio. Dobbiamo prepararci. . .

Maestro, volevo dire una cosa.


Ah...? Si, apprendista, abbiamo ancora un po ' di tempo. Ma dove Xochiquetzal è il mio coltello di ossidiana.....

Maestro, ho un problema....

Oh, si', eccolo qui. Buon vecchio coltello... Così tanti cuori che ho ha strappato via! Ma cosa stavi dicendo, Apprendista?

Maestro, stavo pensando a qualcosa.

Hmmmm.... Ora ho bisogno della mia maschera di Mictlantecuhtli, dovrebbe essere in giro. E a cosa stavi pensando?

Maestro, diciamo sempre che se non sacrifichiamo una persona ogni giorno al dio del sole Huitzilopochtli, il sole non sorgerà il giorno dopo.

Eh... Sì.... questo è il punto del rituale del sacrificio umano, ovviamente. L'hai studiato al seminario, giusto? Ma dove diavolo è quella maschera....

Maestro, ma come facciamo a saperlo?

A sapere cosa?

Che il sole non sorgerà domani se non facciamo il sacrificio.

Apprendista, tu sei un ragazzo intelligente. Sai che il dio Huitzilopochtli apprezza i nostri sacrifici. E questo è dimostrato dal fatto che il sole sorge ogni mattina. A cosa stavi pensando, per il grande Xochiquetzal?

Pensando che, beh, e se per una volta saltassimo?

Saltassimo cosa?

Il sacrificio, maestro.

Saltare il sacrificio? Sei fuori di testa, apprendista?

No, Maestro, dicevo, abbiamo mai mancato uno dei sacrifici serali?

Apprendista, lo sai che abbiamo sempre sacrificato almeno un prigioniero al dio del sole ogni sera. E che il sole è sempre sorto la mattina dopo.

E ' quello che intendo dire, Maestro. Potremmo saltare il sacrificio per una volta.

Uh.....?

Il fatto è che mi sono sempre chiesto perchè non abbiamo mai provato.

Hmm......

Voglio dire, certo, so che se non facciamo il sacrificio, il sole non sorgerà domani mattina. E la gente sarà terrorizzata. Ma poi faremo dei nuovi sacrifici e il sole ritornerà. La gente ne sarebbe felice, credo.

Ah... ecco la mia maschera Mictlantecuhtli. Ne avevo bisogno.

Maestro, cosa pensa della mia idea?

Apprendista, dammi retta.

Sì, Maestro?

Apprendista, lo sai che il fatto che il sole sorge ogni mattina è la prova che i sacrifici funzionano.

Sì, Maestro, lo so. Ma, a dire il vero, ho pensato che, forse, potremmo fare un test. . .

Apprendista, ho sempre detto che eri un bravo ragazzo. Ora, supponiamo di non fare il sacrificio stasera. Immagina che il sole sorga comunque domani mattina.

Maestro, questo non può essere. Il dio del sole sarebbe terribilmente arrabbiato e. . . .

Immaginatelo, idiota!

Ah.... Beh, si, mi posso immaginare. Ma Maestro, me l'hai insegnato tu che. . .

Lascia perdere quello che ti ho insegnato, cretino matricolato che non sei altro. Sai benissimo cosa succederebbe. La gente di Tenochtitlán scalerebbe questa stupida piramide, poi ci strapperebbero il cuore dal petto a tutti quanti noi e se li mangerebbero arrosto. Come facciamo noi con le vittime del sacrificio. E questo non sarebbe bene, per niente bene. Capito, brutto imbecille?

Si, si, giusto, Maestro, ma sono sicuro che il dio Huitzilopochtl non farebbe sorgere il sole se non facciamo il sacrificio. Di certo.

Certo, Apprendista, certo. Ma ora, ho una buona idea. Vado a organizzare il sacrificio per stasera. Tu resta qui finchè' non torno. 

Maestro, ma dovrei aiutare con i preparativi...

Resta qui, ho detto.

Si, Maestro, ma perché....?

Resta qui e aspetta, Apprendista. E grazie per esserti offerto volontario per il sacrificio di stasera.


_____________________________________________


16 commenti:

  1. https://www.meteogiornale.it/notizia/gas-serra-il-calore-atmosferico-continua-ad-aumentare
    pare che gli effetti dei livelli di co2 misurati attualmente prossimi ai 420 ppm debbano essere aumentati perchè rinforzati dal contributo di altri gas serra. La stima ci porta a livelli di 500 ppm almeno che portano indietro l'atmosfera del nostro pianeta di 35 mld anni alla fine dell'Eocene, quando la calotta antartica non esisteva. Forse nemmeno un lockdown perenne potrebbe farci qualcosa.

    RispondiElimina
  2. Scusi prof. voleva lasciare circolare il virus, contando sul fatto che gli italiani avrebbero osservato diligentemente le misure di distanziamento sociale?
    Come avrebbe rallentato la pandemia?
    Chi l'ha fatto ora si sta pentendo e non ne ha tratto ne limmul'imm di gregge ne benefici economici, anzi ora viene isolato dai vicini
    https://www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/restrizioni_svezia_morti_contagi_ammissione_di_colpa_ultime_notizie_news-5265941.html
    https://www.repubblica.it/economia/2020/05/23/news/lockdown_alternativa_crisi-257432517/amp/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pandemico scusa, ma io non credo che gli italiani siano così scemi. Personalmente, comincio a sentirmi un po' offeso da questa moda che è venuta fuori ultimamente, tipo "se non li spaventiamo per bene, non capiranno come stanno le cose". Ti dirò che io ho vissuto in America, in Francia, in Giappone, e sono stato abbastanza a lungo in Russia da poter dire di aver capito come vanno le cose. Non mi è parso che gli Italiani siano più stupiodi e più indisciplinati di altri. Anzi, gli italiani hanno molte virtù che andrebbero apprezzate -- invece di mettersi in coro a dargli di scemi.

      Quanto agli svedesi, quello che si legge sulle ultime dichiarazioni di Tegnell è una forzatura giornalistica. Non ha detto quello che ci hanno raccontato che ha detto. La Svezia ha tuttora un numero di vittime per unità di popolazione minore di quello di altri paesi, tipo Italia, Belgio, Inghilterra, e Francia, anche se peggiore di quello di altri paesi, tipo Norvegia, Danimarca, Finlandia e altri. Insomma, gli Svedesi sono nella media dei paesi europei e non c'è ragione di metterli all'indice come gli untori della compagnia

      Elimina
    2. Be', stiamo assistendo in questi giorni al modo estremamente coerente col quale i seguaci del dio Floyd rispettano in piena legalità il distanziamento sociale, e di come, almeno qui in Italia, vengano identificati tramite attenta analisi di foto e filmati per procedere ad immantinenti denunce, in piena simmetria con quel che si vocifera sia accaduto/stia accadendo per le manifestazioni più o meno arancioni e più o meno brunastre d'inizio giugno.

      Non che io abbia particolare simpatia per le moltitudini arancioni, che mi ricordano un po' troppo da vicino quelle dei vaffa day di qualche annetto fa (dei quali stiamo vedendo gli esiti), né per quelle un po' troppo condiscendenti e un po' poco oppositive di natura brunastra, però è senz'altro encomiabile l'equità di trattamento che stiamo vedendo mettere in campo dalle molto autoritarie ma ben poco autorevoli autorità.

      Forse aveva ragione quel tale che aveva usato il termine "vomitevoli", perché la nausea monta spontanea, vedendo certo doppiopesismo pseudosanitario in salsa totalitaria con contorno d'arbitrio assortito.

      Elimina
    3. Incidentalmente, ho appena trovato che i Norvegesi -- sempre presi come esempio contro la Svezia -- hanno detto esattamente l'opposto, ovvero che il lockdown da loro non sarebbe stato necessario -- hanno esagerato! Ma questo non lo trovi sulla stampa italiana.

      https://philip.greenspun.com/blog/2020/05/29/norwegian-government-admits-that-lockdown-was-a-mistake/

      Elimina
    4. prof, col buonismo idiota e deleterio come la mettiamo? Forse si salveranno un poco i russi, ma per il resto "iti", diceva mio nonno. E stavolta non si può dare nemmeno la colpa al Papa, che Francia, America e Giappone sono stati laici.

      Elimina
    5. Prof Bardi non se la prenda, sono d'accordo con lei che buona parte degli italiani si sarebbe comportata adeguatamente, ma per un'altra buona parte qualche dubbio ce l'ho, ma questa è una mia opinione.
      Quello che vorrei capire è, col senno del poi, quali misure si sarebbero dovute adottare anche e soprattutto per evitare l'intasamento degli ospedali e, in prospettiva, come comportarsi nell'ipotesi di una seconda ondata che qualcuno paventa.
      Per quanto riguarda la Norvegia è chiaro che non c'è la controprova, ovvero se non avessero adottato le misure cosa realmente sarebbe succeso. Mi permetto allora un'osservazione che non so se abbia valore ai fini epidemiologici: la Norvegia avrebbe potuto non attuare il confinamento dato che, su una superficie maggiore dell'Italia, ha appena 5 mln di abitanti e una densità di 14 per kmq, contro i 200 dell'Italia e i 400 della sola Lombardia che di abitanti ne ha 10 mln. Oltre alla densità abitativa, sarebbe utile comparare i sistemi sanitari di partenza e la loro capacità di risposta all'epidemia.
      Continuando a speculare, con riguardo agli effetti negativi sull'economia (e positivi sull'ambiente) sarebbero stati davvero minori in assenza di lockdown? L'Italia a febbraio era vista come l'untore d'Europa, l'Austria per esempio aveva chiuso le frontiere bloccando le merci italiane e probabilmente i turisti stranieri non sarebbero più accorsi a frotte. Non ci avrebbero isolato comunque?
      Sempre col senno del poi interessanti questi due studi pro-lockdown:
      https://www.imperial.ac.uk/news/198074/lockdown-school-closures-europe-have-prevented/
      https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/06/08/lockdown-evitato-milioni-infezioni-italia-altri-paesi_zgY5E6u5yzL7nl7SmtcSlN.html

      Elimina
    6. Pandemico, la prima cosa a cui tutti hanno pensato e che ci fosse una relazione fra la diffusione dell'epidemia e la densità della popolazione. Ma appena provi a mettere i dati in fila, vedi che non c'è. E, d'altra parte, è logico che non ci sia: sia in Norvegia che in Svezia la gente vive in città non diverse dalle nostre e nessuno viene infettato mentre passeggia per le steppe della Lapponia.

      Elimina
    7. Unknown
      Alcuni studi sostengono il contrario e probabilmente la densità andrebbe messa in correlazione con i livelli di inquinamento e con la predisposizione al contatto sociale. Gli scandinavi di loro, in particolare gli svedesi, applicavano il distanziamento già prima del coronavirus.
      Rimane aperta la domanda: quali misure si sarebbero dovute adottare per salvare capra (il sistema ospedaliero a rischio collasso e gli infetti a rischio vita) e cavoli (il BAU)?
      https://m.tio.ch/dal-mondo/attualita/1433725/particolato-virus-densita-verona-bergamo-coronavirus-abitanti-diffusione-brescia-sars-cov-2

      Elimina
  3. Storia gustosa anche se parzialmente forzata, visto che non si tratterebbe di stare al buio per un giorno. :-) Però è anche vero che, conoscendo il Dio in questione, probabilmente il sole sarebbe sorto ugualmente anche con un regalino adatto. Magari di un colore che si intonasse con quello della sua tonaca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, Archinauta, hai il numero di telefono del dio Huitzilopochtli?

      Elimina
  4. Rimane il dubbio sul perchè una maggioranza schiacciante degli stati abbia adottato questa politica nonostante intenzioni inizialmente contrarie e nonostante il chiaro impatto economico.
    Dei paesi come la Russia hanno prima valutato l grado effettivo di rischio (i russi hanno addirittura mandato i corpi NBC a aiutare e imparare), valutato le contromisure migliori ed applicato il Lockdown, altri come i britannici hanno invertito al primo acceno di dati genuini provenienti dal loro SSN. Per quanto non assegni un grandissimo peso all'intelligenza del politico medio sono convinto che la scelta vinale sia sempre il "meno peggio" sulla base di una costellazione di persone inteligenti, le scelte possibili devono e sono sempre limitate dal ridurre i danni letali senza considerazioni di tipo etico o morale: dove le condizioni sono estreme le scelte si riducono spesso a quelle pragmeticamente accettabili a priori dalla loro immoralità.
    In questo senso ritengo i dietrologismi sul Lockdown abbastanza sterili, quello che è preoccupante è la carenza di pianificazione e discussione su come rimettere in moto i meccanismi, alla meglio vedo un branco di nazioni che cercano di guadagnare vantaggi competitivi tra loro in questo sabotando tutte le scelte funzionali. In UE in particolare sembra che finalmente si sia utilizzata la situazione per stabilire uno showdown tra il cuore germanofono e quello latinofono, purtroppo non viene compreso come l'utilizzo di questa situazione per ottenere vantaggi sia alla base della degradazione dell'unione, come dimostrato dalla recente sentenza della corte costituzionale tedesca.
    Calato nella pratica i germanofoni stanno puntando a ricostruire il loro sistema industriale, fortemente imperniato sulle grandi case automobilistiche, girandone i costi indirettamente sugli altri, i latinofoni stanno cercando di riottenere una relativa vivacità dei loro mercati interni attraverso un aumento del denaro circolante ma nessuno sta osservando il quadro generale: USA e Cina sono ai ferri corti ed il mercato globale è in stallo completo, tutti i mercati di sbocco sono saturi (nessuno compra tutti vendono). La strategia dei giganti è di iniettare liquidità per ravvivare i mercati interni ma dovranno anche alzare bariere doganali per impedira che i loro sforzi si traducano in un emorragia verso l'import, selezioneranno quindi i vassalli in base a cui aprire spiragli per rivivificarli..... In questa situazione i germanofoni avrebbero tutto l'interesse di medi periodo a pompare liquidità per attivare il mercato interno e, sfruttando la natura ibrda della UE, far alleare alcuni stati con il blocco atlantico ed altri con quello cinese, in pratica la scelta sembra essere di mantenere la traiettoria mercantilista (bassi salari e export, scarsa moneta circolante)e cercare un indipendenza di manovra (smobilitazione USA in favore della Polonia), fattibile con le dovute cautele nel mondo pre COVIR ma inattuabile per mutato ambiente in questo mercato bloccato.

    RispondiElimina
  5. i sacrifici umani non so se funzionano, intanto ho sacrificato un piccione che non voleva andarsene dalla soffitta. E' in pentola e domani dirò se il suo sacrificio ha funzionato.

    RispondiElimina
  6. Sicuramente non ha funzionato per cacciare il demonio in Europa nel medioevo; un milione di persone (pare) che la chiesa ha bruciato fra orrende sofferenze, per il dio Huitzilopochtli o come lo volete chiamare ...e c'è chi va ancora a messa….

    RispondiElimina
  7. @Arturo: erano mille migliaia...

    RispondiElimina