Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


Saturday, February 15, 2020

La Sagra degli Assatanati: Commenti al mio Post sull'Inquinamento Atmosferico


Population-exposure-to-air-pollutants

In un mio post recente sul "Fatto Quotidiano" avevo detto che la Pianura Padana "è ormai diventata una camera a gas." Guardate i dati, qui sopra, e non mi sembrava una metafora fuori luogo. Di certo, nessuno dei lettori del "Fatto" l'ha presa come qualcosa di diverso. Questo però ha molto fatto arrabbiare un signore che chiamero qui "CB" che ha scritto la seguente lettera alla redazione del Fatto


Buongiorno, il Dott. Ugo Bardi scrive nel suo articolo sopra citato: “Per non parlare poi del disastro della Pianura Padana che è ormai diventata una camera a gas”. Orbene, già un’altra volta scoprii e sbugiardai il dott. Bardi a spacciare dati falsi (vedi articolo “Incentivi auto elettriche, un regalo ai ricchi? Non direi”).
Basta andare a consultare i dati ARPA (ad esempio fare una ricerca qui: https://www.arpalombardia.it/sites/DocumentCenter/Documents/RAPPORTO%20SULLO%20STATO%20DELL'AMBIENTE%20IN%20LOMBARDIA%20-%202006/09_RSA_Atmosfera.pdf ) per constatare come TUTTI, ma proprio TUTTI gli indicatori della qualità dell’aria in pianura padana sono in continuo e costante miglioramento dagli anni 60.
Francamente comincio ad averne le tasche piene di leggere sul vostro sito sciocchezze del genere, e mi piacerebbe che una volta per tutte la smetteste di far pubblicare  articoli che non sono né condivisibili né opinabili: sono semplicemente FALSI.
L’ho già scritto nei commenti all’articolo, che però è rimasto li tranquillo come sempre.
E’ troppo sperare nel vostro intervento? Grazie
 CB

Al che mi è parso il caso di rispondere:

Gentile sig. CB,
 mi fa piacere notare che i miei modesti articoli sul "Fatto Quotidiano" suscitano tanto interesse in lei. E si può immaginare come apprezzo il suo atteggiamento costruttivo e la gentilezza con la quale lei pone le sue critiche.

Quindi, sono andato a studiarmi l'articolo che lei cita. Non posso che darle ragione sulla diminuzione dell'inquinamento nel periodo che l'articolo considera, ovvero fino al 2005. Ma questo era 15 anni fa.  Purtroppo, la tendenza non è stata mantenuta, come può verificare, per esempio, in questo articolo:
https://res.mdpi.com/d_attachment/sustainability/sustainability-11-06019/article_deploy/sustainability-11-06019-v3.pdf
In aggiunta, le incollo qui di seguito [n.d.a. in testa a questo post] una recente mappa dell'europa in termini di "particulate matter" e vedrà che cosa intendevo quando dicevo che la Pianura Padana sembra una camera a gas. Guardi bene i colori della pianura padana -- cosa le fa venire in mente?

Insomma, io spero che sarà d'accordo con me che bisogna fare tutto il possibile per salvaguardare la salute del pubblico, anche a costo di usare una terminologia non del tutto rigorosa per evidenziare il problema. E che un elemento importante per migliorare, anche se certamente non il solo, è ridurre le emissioni di particolato dai motori diesel.

Quindi, la ringrazio ancora per i suoi commenti e spero che non me ne vorrà se insisto a dire che la trazione elettrica dei veicoli è una buona cosa per migliorare la qualità dell'aria che tutti noi respiriamo.

Cordiali saluti
Ugo Bardi


Vi aspettavate che il signor CB ne sarebbe stato contento? Beh, no, certamente no. La legge che "nessuno mai cambia idea" è più rigorosa di quelle della termodinamica. Ecco cosa mi risponde.

Il punto non è affatto se i veicoli elettrici siano o no un buon modo per migliorare la qualità dell’aria (che oltretutto non è certo l’unica cosa da mettere nel conto). Il punto è che le, ad esempio, nel 1980 la concentrazione totale di PTS e PM10 a Milano (media annua) era di 180 microgrammi al metro cubo: nel 2007 40. E lei mi vuol dire che ora è peggio del 1980? Non è affatto di mio interesse il colore suggestivo usato nelle cartine. La pianura padana ha le criticità che ha per la sua particolare geografia.
Utilizzo un linguaggio aspro perché lei scrive volontariamente delle cose non vere, e lo ammette lei stesso: “anche a costo di usare una terminologia non rigorosa”. No, lei è un docente universitario, non può scrivere cose del genere.
Oltretutto sarebbe anche da verificare quanto del particolato ha origine naturale, quanto arrivi effettivamente dal motore delle automobili. Ho letto di studi (mi perdonerà se non ho voglia di passare le giornate a recuperare dati per confutare quanto lei scrive) che ben descrivevano che le PTS emesse dai motori siano ormai quasi trascurabili, rispetto a tutto il resto.
Quindi resto della mia opinione, certo che questo non le farà perdere il sonno.

E così va la vita  - gli fa fatica giustificare le sue critiche delle quali era tanto sicuro all'inizio. Ma perché mai si sarà arrabbiato tanto?









52 comments:

  1. probabilmente perchè non ha elaborato i complessi di inferiorità puberali. Comunque anche Turiel non vede la mobilità elettrica come la panacea al BAU. Le PM sono solo una parte del problema e nemmeno la più importante.

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  2. Per vedere quanto è buona l'aria padana il signore in questione può montare sul terrazzo la propria centralina di polveri sottili (c'è un mega progetto mondiale.. luftdaten.info) e verificare di persona.
    Con 25 euro totali installa un sensore con un'approssimazione del 15% e può inspirare ed espirare in totale tranquillità.
    Che io sappia, il fondo naturale delle polveri sottili è quasi zero..i problemi padani sono il riscaldamento a legna, gasolio e ovviamente il traffico, responsabile, a quote variabili, tra il 35 e il 50% del particolato.
    Il resto sono discorsi e rimangono nei polmoni di noi cittadini..

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  3. Un modo sicuramente efficace per ridurre gli inquinanti (più di qualsiasi "revisione" dei parametri da applicare alla motorizzazione) è ridurre la quantità degli inquinatori. Come sarebbe la cartina, se a vivere nella e della Pianura Padana fossero solo le famiglie storicamente originarie del luogo e le loro dirette discendenze? Quanta percentuale dei dimoranti sono arrivati da qualche altrove nell'ultimo secolo portando se stessi e le generazioni che da essi sono derivate nei decenni? Sarebbe interessante vedere una cartina anche su quest'aspetto, ma sono certo che non esiste nessuno studio in merito, perché sarebbe TREMENDAMENTE sconveniente anche solo pensare di lavorarci su. Non esito a ipotizzare che potrebbe avere conseguenze pesanti sulla carriera di chi provasse a metterci mano -- ci sono cose delle quali è implicitamente vietato prendere atto.

    MrKeySmasher

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    1. Nel paese pedemontano dove abito ci sono oltre 3900 abitanti. Già oltre 15 anni fa gli autoctoni erano stimati in circa 500. La maggior parte anziani. E gli abitanti totali erano alcune centinaia di meno.

      Guido.

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    2. "solo le famiglie storicamente originarie del luogo e le loro dirette discendenze"

      Se ci riportiamo a casa anche gli emigrati dell'ultimo secolo o poco piu' e i loro discendenti, mi sa che la popolazione raddoppierebbe: se non erro nella sola area di san paolo in brasile, ci sono quasi altrettanti discendenti di italiani che italiani in italia, e non pochi di questi provengono dal nord. Lo stesso vale per praticamente tutti i popoli europei, cambia solo l'epoca dell'emigrazione, o dell'invasione.
      Quindi temo che da questo punto di vista, come da molti altri, non siamo nella posizione di dare lezioni, o meglio lo siamo solo da tempi recentissimi, ma a quanto pare incoscienti di essere tali, nella posizione di poter dare una lezione demografica intendo, per quanto molto tardiva e senza alcun merito, ma solo per causa di forza maggiore, non c'e' piu' spazio se non impilandoci sempre piu' in verticale. A questo proposito, ci mancava solo quella celebrata ridicolaggine a mio modesto avviso pagliaccesca del "bosco verticale"... magari per risparmiare territorio da assegnare poi con qualche incentivo alle famiglie numerose, come se non erro stanno facendo gli ultimi governi: veramente assurdo, riusciamo veramente a privare di senso anche quel po' che rimaneva ad averne un po', essi' che l'esperienza negativa non ci sarebbe mancata).

      Pazienza.

      winston

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    3. Io abito in pianura padana....
      Nella mia via i numeri civici sono stati ri-distributi dopo la guerra.
      Abito al numero x interno 4, dopo di me c'é x/B e poi X/C ognuno con i suoi interni.

      Siamo tutti di origine locale.

      Inoltre, 50 anni fa, quando ci si "scaldava" a legna il catino dell'acqua in camera poteva gelare.

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    4. il capitalismo ha bisogno di schiavi decerebrati da maciullare nelle sue fabbriche et similia. Il problema è che non esiste una struttura sociale alternativa. Quindi smettete di scervellarvi e passate i popcorn.

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    5. Winston: "Se ci riportiamo a casa anche gli emigrati dell'ultimo secolo o poco piu' e i loro discendenti, mi sa che la popolazione raddoppierebbe"

      Comincerò a dar peso e credito a questo tipo di affermazioni quando vedrò i dati VERI, non "rimodulati" o rimaneggiati con chissà quali magheggi statistici (non accadrà mai). Ovviamente, sto parlando delle diverse zone della Pianura Padana, non dell'Italia in generale. Non so se è chiaro cosa porta con se questa precisazione.

      MrKeySmasher

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    6. il capitalismo non può essere sostituito. Nella storia hanno raramente tentato di sostituirlo. Catilina fu massacrato qui vicino a Pontepetri, dopo essere fuggito dalle legioni al soldo della casta senatoriale latifondista, che non dava più lavoro al popolo minuto romano nei loro latifondi, preferendo schiavi e barbari che volevano essere integrati per il loro costo inferiore (insomma spreco di capitale). Non è stata l'unica rivolta violenta contro il potere capitalistico in Italia. La rivolta dei Ciompi (poveri) a Firenze contro il nascente popolo grasso di imprenditori e banchieri portò il popolo minuto per qualche anno ad avere una certa forza politica, ma alla fine, complice una magistratura di parte, anche allora in mano al potere costituito (popolo grasso e casta sacerdotale), i capi dei ciompi furono appesi alle murate (il carcere fiorentino medioevale). E siamo alle uniche 2 rivolte violente contro il capitale in Italia, entrambe soffocate nel sangue. Abbiamo dovuto attendere altre centinaia di anni per avere altre rivolte e cioè la rivoluzione francese e quella bolscevica. Non molta più fortuna hanno avuto di quelle antiche e medioevali. Sono durate invece di pochi anni, qualche decennio con la sola differenza da quelle precedenti che quella dell'ottobre rosso, non è stata soffocata nel sangue per l'avvento delle armi nucleari e degli schiavi petroliferi. Poi il capitale ha ripreso il potere o nei casi russo e cinese, si è evoluto in una oligarchia capitalistica di stato, ma il risultato non cambia. Il capitalismo, inteso come forma di potere di pochi sulle masse, non è estirpabile e porterà questo pianeta alla distruzione. Allora è proprio il caso di dire: "Muoia Sansone con tutti i filistei (o locuste)".
      Tornare ad un capitalismo antico e medioevale, che usava i massacri per comandare allo stato attuale delle cose, mi sembra improbabile. Forse nel prossimo secolo o più tardi, terminate le fonti fossili e tornati alla forza muscolare, a patto che l'umanità ce la faccia a sopravvivere all'estinzione.

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    7. "I commercianti e i mercati sono sempre esistiti in tutte le civiltà, ma la moderna società di mercato ha dato vita alla corporation, o società di capitali, originale creazione umana mossa alla ricerca del profitto, che nella sua pur breve storia ha finito per dominare il nostro pianeta"
      "Le corporation si comportano come istituzioni psicopatiche"
      Raj Patel "Il valore delle cose e le illusioni del capitalismo"
      Mago, e chi li ferma questi?

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    8. Spiace dirlo, ma al momento l'unica entità in grado di infliggere un colpo decisivo al capitalismo sarebbe il famoso coronavirus (dai pipistrelli o dai maiali? Visto che in cina è in atto l'epidemia di peste suina, ma non se ne vuole neppure accennare, tra l'altro carne avariata in giro per il mondo ne gira parecchia). Resta da vedere tra i due mali quale sia il peggiore. In ogni caso siamo messi male.

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  4. Professore, io credo che la reazione stizzita ed anche rabbiosa a questi temi sia ormai inevitabile. Lo confesso, ce l'ho anch'io. Che mi considererei un ambientalista (se il termine non fosse ormai offensivo) duro e puro.
    Sono decenni, dagli anni 60, che si varano leggi ambientali. Come dice anche lei la qualità dell'aria è drasticamente migliorata rispetto ad alcuni decenni addietro. Personalmente mi ricordo perfettamente i palazzi di Torino completamente neri, non grigi, neri, nei primissimi anni '80, verniciati da un secolo e mezzo di caldaie carbone. E tanti aneddoti ci sarebbero da raccontare. All'epoca probabilmente non c'era neppure modo di misurare speditivamente polveri fini e microfini ecc.
    Sul fronte veicolare sono al meno 30 anni che si propaganda la macchina pulita. Che risolverà per sempre i problemi. E contemporaneamente si lagna il peggioramento dei problemi stessi. Le auto vendute come ecologiche, con tanto di incentivi, dopo un periodo di tempo diventano strumenti da criminali incalliti.
    Come si può pensare che dopo decenni di prese per il culo, in questo come in tutti gli altri campi, da parte di amministrazioni pubbliche sempre più impunemente arroganti, ottusamente ignoranti e il cui unico scopo è quello di creare problemi alla popolazione e privilegi e vantaggi per i propri amici e padroni, la gente per bene (che è sempre e comunque la stragrande maggioranza della popolazione) non maturi un sentimento di odio e di totale malfidenza verso chi ha o pretende di avere una qualsiasi seppure microscopica autorità?
    E nei paesi occidentali ormai siamo una massa di grassi maiali vecchi ed effeminati. Solo per quello non abbiamo le polizie segrete e i campi di rieducazione. Basta vedere in Francia cosa succede al primo accenno di rivolta popolare. Altro che Stalin. Sarà da vedere cosa accadrà quando avremo una sufficiente percentuale di giovani negri sub-sahariani e "mediorientali" in senso lato, che non hanno paura della morte, non hanno nulla da perdere e moltissimo da guadagnare.
    Per me ormai la fiducia della popolazione ce la siamo ampiamente giocata.
    Per fare un esempio basta vedere la pagina Facebook di Lombroso. In un post predica di togliere l'auto a chicchessia. Con la forza se necessario. In quello successivo fa vedere la fotografia da lui scattata a un pellicano implasticato in Costarica. Come è pensabile che il cittadino che viene aggredito da ogni lato. Che viene additato da chiunque come origine di ogni male. Che viene descritto come criminale impenitente. Bieco evasore fiscale e via discorrendo, non sputi ferocemente in faccia al Lombroso l'irriducibile contraddizione che manifesta (irriducibile perche se vuole denunciare la situazione del pellicano costaricano deve andare fino là, ma se lo fa butta alle ortiche il suo comando di non usare mezzi a motore)?

    Guido.

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    1. nella mia zona ci sono tanti cinesi: i loro figli sono i migliori a scuola, sono grandi lavoratori e imprenditori, non delinquono e vogliono ordine. Spero che prendano loro il potere, visto che noi lo abbiamo perso 75 anni fa.

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    2. La fiamma senza fumo.
      Il coke metallurgico.
      Puliamo l'aria.

      https://youtu.be/DW6-VgDpZ6Y

      52 anni di pubblicità e 54 di legge antismog.

      Guido.

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    3. Che strano, i Cinesi (e i loro figli) che vivono nella mia zona, per quanto il loro delinquere si limiti per lo più a un'evasione fiscale alquanto "muscolare" e determinata, sono in media esattamente l'opposto. Sono tacciabile di hate speech (rigorosamente in inglese, of course) se riporto questo fenomeno?

      Dimenticavo: nel Comune dove abito, alcuni Cinesi sono stati condannati in quanto organizzatori di un bel giro di prostituzione in un "centro benessere", ma saranno state le classiche mele marce che ci sono in ogni cesta. Ovviamente ci hanno raccontato, prendendoci per infanti incapaci di intendere, che le "praticanti" venivano costrette a praticare quel mestiere. Ne siamo tutti convintamente certi.

      MrKeySmasher

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    4. MrKey, l'evasione fiscale è operata da tutti gli immigrati e nemmeno per colpa loro. Stamani alle 6 i pakistani caricavano i loro furgoni di pubblicità, sparsa per ogni cassetta postale da lavoratori che dopo 2 anni spariscono al fisco, perchè ai nostri solerti ispettori dell'Agenzia delle Entrate, questo è il tempo che ci vuole per accorgersi che uno non paga le tasse. Questi dopo i 2 anni di libertà fiscale se ne tornano a casina con un gruzzolo di poche migliaia di euro, ma che a casa loro sono come 1 mln da noi. A parte questo, il mestiere più vecchio del mondo in Italia non è più controllabile grazie alla sventurata chiusura dei bordelli, fatta da quel bigotto di sacerdote 60 anni fa e quindi ancora per colpa nostra. Accusare gli altri delle proprie miopie è fin troppo facile.
      Poi, riguardo alla prostituzione, questo "mestiere" non esisterebbe, se non ci fossero i clienti. Conosco alcune persone, sempre troppo poche, che, pur essendo etero, non sono mai andate con loro, considerandole con compassione (o anche paura di contagio, che non è poco).

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  5. Purtroppo la cara pianura è mal messa geograficamente e industrialmente, un catino pieno di fabbriche. Sul dato non si discute, i carichi di polvere e altro ci sono anche se molto diminuiti rispetto alla mia infanzia, sulle cause si può ragionare, nei palazzi storici e fino al 70 avanzato era d'uso la caldaia a gasolio, comune era anche il legno nelle zone più rurali, entrambe le fonti oggi potrebbero tranquillamente essere a emissioni nulle di particolato ma a costi abbastanza elevati: la completa combustione avviene con letto fluido in alto flusso, nel caso del gasolio previa gassificazione o atomizzazione.
    In questo e nelle emissioni correlate con le tecnologie per il calore industriale di vecchio tipo vedo la maggior parte delle emissioni, la progressiva competitività economica del metano, e la maggior semplicità d'uso, giustifica da sola il primo step di abbattimento. Un secondo avverrà nei prossimi anni con la completa metanizzazione e l'utilizzo dei sistemi di pompa termica ormai economicamente concorrenziali (e obbligatori per legge). La mobilità probabilmente al di fuori dei maggiori centri urbani è un fattore relativamente poco influente, in questi ultimi purtroppo il peso è probabilmente più alto di quello che si immagini:ad intuito il traffico cittadino con le sue continue alternanze di accelerazioni e frenate impone un grave dispendio inutile di energia per la trazione termica e non permette ai motori di lavorare al meglio per la continua richiesta di alta trazione a basso regime.
    In questo senso è possibile una discussione sia su pregi e difetti della mobilità elettrica in base ai diversi impieghi che gli impatti sul particolato, non è da escludere che in determinate situazioni sia maggiormente efficace un intervento sulle tecnologie per il riscaldamento che su quelle della mobilità.

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    1. È difficile immaginare delle metropoli sostenibili. Forse questo insistere sull’auto elettrica ha come obiettivo non dichiarato di portare al collasso l’industria dei combustibili fossili, ma è evidente che pure elettrificare i trasporti non risolve il problema. Come ha scritto più volte Turiel serve la decrescita.

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  6. Un esempio tra i tantissimi possibili su come l'auto elettrica sposti solo il problema dell'inquinamento: https://www.theguardian.com/technology/2020/feb/16/german-court-tesla-gigafactory-forest

    Auto elettriche: dovremmo parlare delle fabbriche per costruirle, dei metalli da estrarre per fare le carrozzerie, delle materie prime per le batterie, i sedili, i vetri, i motori, dell'infrastruttura elettrica, dei parcheggi e del consumo di suolo, dell'inquinamento da polveri sottili dovuto all'usura delle gomme e dei freni che rimangono anche con un motore elettrico, del trasporto di queste vetture, dei costi per lo smaltimento...
    Professore, con tutto il rispetto, invece di dirci sempre che chi la critica è un assatanato, un ignorante, una causa persa, magari può trovare tra le tante obiezioni che le vengono mosse qualcuna che valga la pena prendere in considerazione.

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    1. Concordo. Sulle auto elettriche se ne sentono dire di ogni colore. Quello che mi ha colpito sono le difficoltà nelle riparazioni e lo smaltimento finale. A questo proposito ricordo la vicenda dell'amianto. Per decenni propagandato come soluzione di tutti i mali. Lo si infilava dappertutto. Meno di 40 anni si vendevano i sacchi di polvere da aggiungere al cemento. Poi nel 92 è diventato illegale. Con relativa norma transitoria che permetteva ai venditori di continuare a vendere le giacenze di magazzino, quando al cittadino ignaro che lo comprava era già fatto obbligo di smaltimento a norma, pressochè inottemperabile e a costi spropositati. Ricordo personalmente nell'estate del 93 magazzini edili con cumuli di tubazioni di eternit di ogni sorta.
      Poi è inutile cercare di negare. L'auto elettrica è e sarà sempre una cosa per ricchi. Comunque costosissima. Come lo erano le carrozze e i cavalli nei secoli andati. I poveri andavano a piedi. Avrebbero il loro senso per evitare di dover di nuovo andare a piedi, ma servirebbe un mondo diverso. Dove non vi sia la dittatura del denaro, le cose abbiamo un valore non legato alla possibilità di vendita e basta, ci sia poca gente, con una distribuzione della ricchezza omogenea ecc. Allora sì che si potrebbe pensare ad una trazione elettrica diffusa, con piccole macchinette, le più semplici e durature possibili, da passare di padre in figlio. Insomma, l'esatto contrario del mondo di oggi.

      Guido.

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    2. passare da una società di locuste (poco fa al bar davanti una di loro si gonfiava il petto e rizzava la cresta [uso una parafrasi gallinesca, perchè non so come fanno le locuste a montarsi il capo] parlando di vacanze in Spagna) ad una di sussistenza improvvisamente causerebbe rivolte violente, anche cruente. L'EV è un edulcorante per rendere la pillola meno amara. Il prof ovviamente lo sa meglio di noi, ma non ci può far granchè. Poi, assatanati lo siamo un pò tutti. Perfino i santi.

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    3. "Tesla: ambientalisti fermano i lavori per il primo stabilimento in Europa"
      https://www.wallstreetitalia.com/tesla-ambientalisti-fermano-i-lavori-per-il-primo-stabilimento-in-europa/

      Gli ambientalisti vogliono la botte piena e la moglie ubriaca!

      Quando la smetteranno di vivere nel mondo dei sogni e torneranno sulla Terra, forse inizieranno a fare qualcosa di buono.

      L'impatto zero sull'ambiente non esiste, e spesso, tra due mali, bisogna scegliere il minore.

      E poi, non capisco perché, tagliare una foresta per fare cartone è ok per gli ambientalisti, mentre fare auto elettriche per togliere di mezzo i vecchi motori a combustione, non va!

      Se questi sono quelli che dovrebbero salvare il pianeta... siamo messi male!

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    4. Alessandro, perché essere sempre così criticoni e ingiusti? Magari questi ambientalisti protesterebbero anche contro la deforestazione per altri scopi! E magari non usano l'automobile, come faccio io. L'alternativa non è solo tra due tipi di auto, ma tra modi diversi di spostarsi.

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    5. Guido ci ricorda molto opportunamente la "norma transitoria che permetteva ai venditori di continuare a vendere le giacenze di magazzino". Prego di soffermarsi con l'opportuna freddezza sulle implicazioni di una roba del genere. Correlarla alle recenti assoluzioni/prescrizioni seguite alla infinito procedimento legale legato alle vicende Eternita. Considerare il detto (ah, quanto sanno essere saggi i "bruti" senza virtutecanoscenza) "cane non morde cane". Decidere come reagire a tutto ciò, nella consapevolezza che è solo la punta minuscola di un iceberg dalle dimensioni spropositate.

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    6. Vicende Eternit, non Eternita.

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    7. Non è poi che l'auto elettrica risolva tutti, ma proprio tutti i problemi... https://benzinazero.files.wordpress.com/2016/09/come-lauto-elettrica-cambieracc80-le-cittacc80-bikenomist.jpg

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    8. Mr.k..., reagire è praticamente impossibile. Ogni forma di resistenza è o è diventata illegale. Insisto nel dire che non c'è nessuna differenza ontologica tra il nostro regime ormai mondiale e le dittature naziste e sovietiche. Queste anzi erano più oneste, riconoscevano all'oppositore la dignità di nemico, la nostra vede solo pazzi criminali asociali.
      Il cittadino (meglio l'animale da reddito) è stato spogliato di ogni diritto, ma financo dell'essere.
      Giorni addietro un amico mi ha segnalato questa iniziativa di tutela della biodersità:

      https://www.lifeorchids.eu/

      Si cercano proprietari di fondi, conduttori e gli immancabili volontari nullatenenti ma tanto generosi, per gestire correttamente e mettere al riparo terreni ricchi di orchidee spontanee.
      Subito me ne sono rallegrato, finalmente si coinvolge nella conservazione chi vanta diritti sulle proprietà. Pensandoci bene mi sono presto disilluso. Ma quali custodi vogliono cercare? Per difendersi da chi? I privati non possono più muovere un dito senza autorizzazioni varie. Viceversa ogni più microscopica amministrazione dello stato e anche ogni società privata concessionaria può espropriare qualsiasi cosa senza nessuna possibilità di opposizione.
      Dove le differenze con la mai abbastanza vituperata unione sovietica stalinista?

      Guido.

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  7. Al di là della reazione stizzita del suddetto signore, comprensibile visto che la verità fa male, ritengo che, forse, uno pochi mezzi veramente ecologici sia questo :

    https://cdn-img-a.facciabuco.com/2/e25f8xya1o-il-miglior-4x4-di-sempre-bestiaccia_b.jpg

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  8. Prof non se la prenda, è normale che ci siano degli invasati, poi sinceramente uno che posta a riferimento, delle statistiche di decenni fà... deve essere un troll! è assai strano che gli avete passato il commento!.

    I temi della Sovrappopolazione e danni da cambiamento climatico, sono problematiche che costringono a valutare scenari scomodi, brutalmente declinanti, attualmente ritenuti politicamente scorretti. I partiti politici sono alla disperata ricerca di una storia ottimista da rivendere all'elettorato disinformato.

    Le narrazioni politiche di sx, cx, dx, è logico che omettanno dati e raccontino balle. L'informazione è una cosa preziosa, non la si trova in televisione: le televisioni pubbliche spacciano propaganda, le televisioni private vendono spazi pubblicitari e quindi aspergono disinformazione. Per avere informazione, occorre tempo per cercarla, filtrarla, leggerla: quello che si scopre non è piacevole, la scienza non avalla storie ottimiste per i decenni a venire.

    E' normale che sx, cx, dx, aspergano "il pensiero magico che la Scienza ci salverà", perchè sino a quando non scoppieranno guerre del clima o disastri climatici epocali non reversibili, per cui la verità sarà ormai emersa, non è politicamente conveniente discutere di disastri, guerre e scenari brutalmente declinanti.

    Io non me la starei a prendere troppo, è cosa buona e giusta lasciare gli stupidi in asimmetria informativa, lo dice anche il Vangelo in Matteo 10,14

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  9. Ho comprato uno strumento che analizza la qualità dell'aria per 25 euro.
    Lo potete cercare su internet, si chiama:

    "Digital Formaldehyde Tester HCHO TVOC CO2 Gas Detector AQI Air Quality Monitor K"

    Ma ce ne sono molti simili di tutti i prezzi.

    E' ottimo per verificare la qualità dell'aria delle abitazioni, ci guadagnerete in salute.

    Sarebbe molto, ma molto utile per quelli che ancora, non hanno idea di come influisce la concentrazione della CO2 sulla temperatura (effetto trascurabile).

    In una stanza chiusa (una camera da letto, ...) la CO2 può anche superare i 1000 ppm, senza portare la temperatura della a valori incandescenti (come certe esagerazioni che qualcuno cita ogni tanto).

    In una casa normale, d'inverno, chiusa perché è acceso il riscaldamento, la CO2 ovunque nella casa, può superare tranquillamente i 700 ppm.

    Serve per darvi il senso della misura!
    cioé, serve a non far dire cose irreali!

    Incominciate a usare gli strumenti e a misurare gli effetti, prima di esagerare con certe proiezioni di riscaldamento globale che, gli scienziati NON hanno mai detto, perché loro il senso della misura ce l'hanno.

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    Replies
    1. Oh signur.
      Proooooooooooffffffffffffffffff?
      Facciamo passare anche questa come quella di estinguere le zanzare perché dannose?
      Domanda.

      Guido.

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    2. far passare la CO2 per una fonte di energia, non mi pare una grande genialata. Ma Ale voleva solo provocare!

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    3. @ ALESSANDRO PULVIRENTI 18 febbraio 2020 13:21

      >> In una stanza chiusa (una camera da letto, ...) la CO2 può anche superare i 1000 ppm, senza portare la temperatura della a valori incandescenti <<

      Alessandro, non puoi paragonare una stanza chiusa al pianeta Terra !!!!
      Per prima cosa, la stanza chiusa manca di irraggiamento dal Sole !!!!

      Gianni Tiziano

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    4. Lo strumento è utilissimo per conoscere la qualità dell'aria.

      Per quanto riguarda la CO2, so benissimo che senza irradiazione solare non c'è l'effetto serra, ma vorrei farvi notare alcune cose:

      1) la CO2 non è come il vapore acqueo o l'acqua, che mantiene stabile la temperatura anche di notte. La CO2 perde immediatamente il suo effetto serra appena il sole non irradia.
      Infatti, lontano dal mare, dove c'è il clima continentale, la CO2non mitiga per niente il clima.

      2) L'effetto serra della CO2 è veramente insignificante, tranne che per valori altissimi. Su Venere siamo a oltre 100 mila volte la CO2 dell'atmosfera terrestre.

      3) In un campo di granoturco in maturazione, in una giornata assolata ma senza vento, i livelli di CO2 possono scendere al disotto dei 180 ppm!
      Creando difficoltà alle piante per crescere e non scatenando nessuna era glaciale o freddo che sia!

      4) Non dovete mai considerare SOLO le Forzanti, ma anche i feedback negativi! Se no, rischiate di dire certe cavolate come alcuni che si credono sapientoni, e prospettano innalzamenti della temperatura esponenziali!

      Cercate di guardare il mondo da tutti i punti di vista, se no, i vostri "rimedi" saranno peggiori dei problemi che volete risolvere!

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    5. Alessandro..... Se eri a dare un esame di fisica dell'atmosfera con me, non lo passavi. Torni la prossima sessione e si studi meglio il programma.

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    6. Invece, a Gianni Tiziano, avrei chiesto di spiegarmi meglio il suo commento. Può essere che abbia capito benissimo come funziona l'effetto serra -- nel qual caso 30+lode

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    7. @Ugo:"Alessandro..... Se eri a dare un esame di fisica dell'atmosfera con me, non lo passavi. Torni la prossima sessione e si studi meglio il programma."

      Ho pochi minuti per fare un commento, per farlo correttamente ci vorrebbe un trattato.

      Riconfermo, come nel mio ultimo messaggio, che la CO2, al contrario del vapore acqueo che immagazzina il calore anche per capacità termica, ha un effetto serra trascurabile.

      I raggi solari che arrivano a Terra e vengono poi riemessi sotto forma di radiazione infrarossa (calore), vengono riflessi dalla CO2, in parte a Terra e in parte verso l'alto.
      Senza una irradiazione solare continua, di notte, questo effetto finisce rapidamente.

      Nel primissimo messaggio, invece, volevo evidenziare come la concentrazione di CO2 cambi facilmente di valori anche elevati (da 400 ppm a oltre 1000 ppm), senza che ci siano effetti sensibili per le persone o per la temperatura (se non c'è irradiazione).

      Anche in questo messaggio, per quanto chiarificatore, dovrei spiegare molte altre cose (feedback negativi ecc.) ma, in un commento, non si può mica spiegare la Fisica atmosferica, no?

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    8. Infatti non puoi spiegare ad altri una cosa che non hai capito. Torna alle dispense e ripresentati alla prossima sessione.

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    9. Visto che non ho capito, prof. Potrebbe rispiegarmela?

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    10. Non sono il tuo insegnante. Leggiti un libro serio di fisica dell'atmosfera e ragionaci sopra.

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    11. Pulvirenti...............
      Vediamo se capisci questa analogia:
      Dal cielo piovono chicchi di mais.
      L'atmosfera è un setaccio,largo per i chicci ma stretto per il pop corn.
      Perchè, per ragioni in parte misteriose il mais diventa parzialmente pop corn, una volta che ha attraversato il setaccio.
      (non dimentichiamo che la fisica quantistica è tuttore alquanto misteriosa, leggasi l'ultimo saggio di Lee Smolin, La rivoluzione incompiuta di Einstein).

      Il CO2 rappresenta alcuni fili della trama del setaccio.
      Una volta passato il setaccio alcuni chicci scoppiano e diventano pop corn, quindi non possono riattraversare il setaccio.
      Quello che conta è l'esistenza del setaccio, giorno e notte che sia.
      E se si aggiungono fili,maggiore è la probabilità che i pop corn rimangano intrappolati.

      Mi raccomando, ho solo descritto l'effetto serra con
      un'analogia.(Sai cosa significa analogia, vero?)

      Un saluto, Marco Sclarandis.

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    12. Grazie a Sclarandis per l'analogia. Migliore di quella della coperta, ad esempio.
      Però mi associo alla richiesta di Pulvirenti.
      Sarebbe bello se il prof. Bardi per quanto di sua specializzazione e magari col contributo di altri per altre scienze, costruisse nel tempo una sorta di Bignami dove vengano spiegati in modo rigoroso ma il più possibile semplice alcune nozioni fondamentali su clima, ecologia, agricoltura ecc. Potrebbe forse essere anche un modo per far avvicinare alle tematiche del blog giovani e giovanissimi che, per esempio, svolgendo ricerche scolastiche (ma si fanno ancora?), ne potrebbero venire in contatto.

      Guido.

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    13. @Marco Sclarandis.
      "Pulvirenti...............
      Vediamo se capisci questa analogia:"

      Capisco che NON hai capito come funziona l'effetto serra!
      Penso che l'esame NON lo supereresti.

      L'analogia è sbagliata!
      I raggi infrarossi, emessi dalla Terra, vengono assorbiti dalla CO2 e riemessi in tutte le direzioni, e dico TUTTE.
      Quindi, anche verso l'alto, disperdendo velocemente il calore.
      ----
      Se invece d'inventarti esempi su cose che non sai, leggessi il miglior libro esistente su questo argomento:
      "The Earth System"
      https://www.amazon.it/Earth-System-Lee-R-Kump/dp/0321597796

      Il terzo capitolo è dedicato all'effetto serra.

      C'è scritto che è stato calcolato che 300 ppm di CO2 influenzano di solo 1.2°C la temperatura.

      Tutte le previsioni di innalzamento esponenziale delle temperature vengono dette da chi "crede" di saperne qualcosa, ma NON ne sà!

      I calcoli sono calcoli, tutto il resto sono solo chiacchiere!

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    14. Precisazione:
      300 ppm equivalgono a 1.2°C, se la CO2 nell'atmosfera passa da 300 ppm (valore pre-industriale) a 600 ppm (valore raggiungibile solo consumando tutte le riserve di fonti fossili disponibili).

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    15. Pur non essendo l'insegnante di Alessandro, mi sento comunque il caritatevole dovere di correggerlo. La climate sensitivity NON è 1.2 C. E' significativamente maggiore.

      "The IPCC Fourth Assessment Report summarized climate sensitivity as "likely to be in the range 2 to 4.5°C with a best estimate of about 3°C, and is very unlikely to be less than 1.5°C. Values substantially higher than 4.5°C cannot be excluded, but agreement of models with observations is not as good for those values."

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    16. "The IPCC Fourth Assessment Report summarized climate sensitivity..."
      https://en.wikipedia.org/wiki/IPCC_Fourth_Assessment_Report

      Attribuisce alla CO2 una forzante di 1.6°C, si arriva ai valori superiori citati, considerando tutte le altre forzanti messe insieme.

      Invece, io ho sempre e solo parlato della forzante dovuta alla CO2.

      Può darsi che, invece di essere 1.2°C sarà di 1.6°C,
      ma comunque, NON sono i valori assurdi della crescita esponenziale delle temperature che qualcuno ipotizza (6°C o più...).


      Questa mia precisazione NON è semplice pignoleria, ma serve a far capire che:
      se anche riducessimo a zero (impossibile) le emissioni di CO2, NON avremmo risolto il problema!

      Quindi, l'uomo con i combustibili fossili o senza di loro, incide e inciderà sempre sull'ambiente circostante.

      Io dico che conviene giocare in attacco (cercando nuove soluzioni), piuttosto che giocare in difesa, cercando di limitare solo le emissioni di CO2.

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  10. Ugo Bardi28 agosto 2014 22:53 (risponde ad Alessandro Pulvirenti citando il suo commento)

    "I calcoli non sono definitivi, in quanto penso che forse sto dimenticando qualcosa d’importante, ma quelli provvisori mi hanno lasciato a bocca aperta!"

    Suggerisco di controllare meglio.

    Paolo29 agosto 2014 08:21

    Alessandro, e tu te ne esci con questo intervento in un blog il cui titolare, del quale ho il massimo rispetto come scienziato e ricercatore, ha fatto del riscaldamento climatico antropico il suo sancta santorum? :-)

    ALESSANDRO PULVIRENTI29 agosto 2014 12:03

    Ciao Paolo,
    anch'io stimo Ugo ma, il primo ad essere meravigliato di questi risultati sono io.
    Approfondirò molto l'argomento prima di dare il responso definitivo, ma intuitivamente vi evidenzio alcune cose:

    1) Su Venere, che ha l'Atmosfera al 96,5 % di CO2 (965 000 ppm) , la temperatura arriva a 480°C nella parte esposta al sole, e a -45°C nella parte nascosta; questo vuol dire che la CO2 riesce a creare una cappa termica che però si disperde velocemente; mentre sulla Terra la differenza tra il giorno e la notte è di soli 5 °C. L’escursione termica è più alta (vedi deserto del Sahara) nelle zone lontane dal mare. L’acqua ha una dispersione termica molto più lenta, tanto è vero che anche la notte, la temperatura dell’acqua diminuisce di poco.

    2) I 2/3 della superficie terrestre sono ricoperti dalle acque degli oceani, i quali assorbono la radiazione elettromagnetica e la disperdono lentamente. Anche sulla terra ferma, l’umidità dell’aria ha una concentrazione dell’1% (1 % = 10 000 ppm) molto superiore alla CO2 (400 ppm).

    3) La CO2 assorbe in due finestre di assorbimento nell'infrarosso, quindi non tutta la radiazione IR viene assorbita, ma solo una parte.

    E’ chiaro che la CO2 contribuisce all'effetto serra, ma sembra che la sua influenza sia molto inferiore a quella dell’acqua e che quindi un raddoppia della CO2 avrebbe effetti minimi.

    Ho trovato un po’ di documentazione, ma mi sembra che vengano omesse apposta i confronti tra la CO2 e l’acqua. Parlano dell’assorbimento della CO2 nelle due regioni dello spettro, ma non quantificano l’energia assorbita.

    Debbo approfondire, non do più niente per scontato.

    Ugo Bardi29 agosto 2014 12:25

    Fai bene ad approfondire, Alessandro. Quando sei sicuro di quello che hai trovato, presenta le tue conclusioni a una rivista scientifica facendogli notare che in trent'anni di studi, nessun climatologo si era accorto di queste cose. Poi mi fai sapere cosa ti rispondono.

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  11. segue dal precedente commento:

    ALESSANDRO PULVIRENTI29 agosto 2014 12:46

    Non dire così Ugo,
    perché la "Petizione Oregon" dove 19800 scienziati contestano i dati (mica la riunione di condominio) è da considerare; più tutte le altre petizioni che ci sono state.

    Un ricercatore deve guadare solo ai dati e a come sono elaborati, non fidarsi ciecamente di quello che dicono gli altri.

    Se ci sono scienziati che dicono una cosa e altri che la negano, si guardano i dati e poi si decide.

    Come ho detto, non do niente per scontato.

    Ugo Bardi29 agosto 2014 12:47

    Fai bene a non dare niente per scontato. Appunto, ti incoraggio ad approfondire. Quando sei sicuro delle tue conclusioni, ti potrai confrontare con gli esperti.

    Ugo Bardi29 agosto 2014 13:10

    I quali, per esempio, ti potrebbero far notare che l'ettetto climalterante dell'acqua è noto fin dai tempi di Arrhenius, ovvero da oltre un secolo. E ti potrebbero anche spiegare come la dinamica atmosferica fa sì che l'acqua non abbia effetto forzante sul clima. E, infine, ti potrebbero raccontare come, periodicamente, c'è qualcuno che si guarda un po' di siti internet a caso e riscopre l'acqua calda.
    Rispondi

    Madre Terra29 agosto 2014 19:02

    Alessandro, hai valutato i tempi orbitali di Venere ?
    " L'orbita è percorsa in 225 giorni terrestri mentre il periodo di rotazione è sorprendentemente lungo: misura 243 giorni terrestri (più del periodo di rivoluzione) ed avviene in senso retrogrado (da est verso ovest, ovvero in senso orario, per un osservatore posto al polo nord del pianeta)." (fonte Wikipedia).
    243 giorni per fare un giro su sé stesso !
    Forse per questo la differenza di temperatura fra la faccia rivolta al sole e quella nascosta sono così tanto differenti.

    Gianni Tiziano

    Rispondi

    ALESSANDRO PULVIRENTI29 agosto 2014 19:56

    Interessante informazione da tenere in considerazione.



    Come lasciar passare quasi sette anni senza aver fatto alcuna scoperta............
    (molto divertente, davvero)

    Marco Sclarandis

    ReplyDelete
    Replies
    1. "ALESSANDRO PULVIRENTI29 agosto 2014 19:56

      Interessante informazione da tenere in considerazione.



      Come lasciar passare quasi sette anni senza aver fatto alcuna scoperta............
      (molto divertente, davvero)

      Marco Sclarandis"

      Sono meno di 6, ma le elementari dove le hai fatte?

      Delete

  12. Pulvirenti:
    "Sono meno di 6, ma le elementari dove le hai fatte?"

    Alla Michele Coppino di Torino dall'0ttobre 1963.
    Dove ho imparato a distinguere una svista da un refuso, da un errore, e da uno lieve a uno irrimediabile.
    Chiudo la conversazione, non ho tempo da buttare.
    La lascio ai suoi studi per svelare i gravi errori einsteniani.

    Marco Sclarandis

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    Replies
    1. @Marco:"Dove ho imparato a distinguere una svista da un refuso, da un errore, e da uno lieve a uno irrimediabile."

      Ho segnalato (ironicamente la svista, ma senza mettere faccine) per il semplice fatto che:

      siamo arrivati alla commedia dell'assurdo!

      Le persone come me, che cercano soluzioni, cercando di provare altre vie oltre alle solite fonti rinnovabili, cercando di mantenere (se non migliorare) il tenore di vita delle persone; vengono aspramente criticate.

      Mentre, quelli che si considerano buoni, vedono come unica alternativa, quasi lo sterminio umano (naturale o non).
      ---

      Le persone comuni dovrebbero, se non proprio aiutarmi fornendo risorse, almeno ringraziarmi per gli sforzi che sto facendo, e incoraggiarmi nel continuare, nella speranza di ottenere delle soluzioni che evitino gli scenari peggiori.
      ----------

      Comunque, ho delle "brutte" notizie per quelli che mi vanno contro!

      Dopo la "Legge di Pulvirenti sul calcolo delle distanze astronomiche",
      sta arrivando la mia nuova legge sulla "Gravitazione Universale" che spiega in modo lineare come si comporta la Forza di Gravità; senza bisogno d'inventarsi deformazioni strane dello spazio-tempo.

      Se continua così... forse ce la caviamo! :-D

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    2. Alessandro, quasi quasi ti passo la mail del mio troll personale, Mr. Kunning Druger. Così fate due chiacchere fra di voi. Deve essere un tuo cugino o qualcosa del genere.

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