Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


lunedì 23 dicembre 2019

La Musica Polifonica e l'Occidente: Un Post Natalizio



Pierluigi da Palestrina, "Sicut Cervus" (1604)

Translated from "Cassandra's Legacy"


Verso gli ultimi secoli del Medioevo, l'Europa stava uscendo da un periodo terribile. Le crociate si erano concluse con una serie di sconfitte disastrose e il tremendo sforzo bellico si era ritorto contro gli Europei, generando carestie e epidemie di peste che uccisero più di 100 milioni di persone. Si stima che morì circa il 45-50% della popolazione, in alcune aree probabilmente arrivando al 75-80%.

Tuttavia, l'Europa sopravvisse al disastro, anzi ne venne fuori più forte. Come ho descritto in un precedente post, con il secolo XV la popolazione europea ha ricominciato a crescere, più velocemente di prima. Probabilmente fu perché riuscì a trovare risorse naturali intatte in termini di foreste e terreni fertili.

Il XV secolo fu  fu l'inizio dell'incredibile espansione che portò l'Europa occidentale a dominare la maggior parte del mondo dopo alcuni secoli di conquiste. Ma la tumultuosa espansione non fu senza lotta interna: ogni stato europeo voleva una fetta della nuova prosperità. Con l'andar del tempo, la competizione avrebbe generato le grandi lotte del secolo XVIII, con l'Europa che combatteva contro se stessa nella guerra dei 30 anni, l'età dei roghi delle streghe e altre catastrofi. Molto prima che ciò accadesse, la vecchia unità culturale europea andava perduta: il latino, la vecchia lingua universale che aveva unito l'Europa medievale, stava rapidamente perdendo terreno. Non serviva più.

Ma, prima di scomparire, il latino ha avuto un ultimo momento di gloria. Era la musica polifonica nell'Europa occidentale, una musica delicata, sofisticata, intricata, incredibilmente bella, mai vista prima al mondo. Non che la polifonia non esistesse prima, era forse il tipo di musica più antico della storia umana e ancora oggi sopravvive come musica religiosa nell'Europa dell'Est. Ma la versione dell'Europa occidentale che è durata circa dal 1400 al 1600, era qualcosa di diverso. In precedenza, la musica gregoriana - monofonica - era stata principalmente un abbellimento delle parole della Bibbia. Con la polifonia, la musica si affermò in un'epoca in cui il latino non era più compreso.

A dire il vero, la musica polifonica era ancora cantata in latino e spesso aveva argomenti religiosi, ma era qualcosa di completamente diverso. Era un'espressione della volontà europea di espandersi in nuove regioni. Proprio come i galeoni europei esploravano nuove terre, la musica polifonica europea stava esplorando nuove armonie e nuovi modi di comunicare: mancando di un linguaggio condiviso, la musica doveva venire in soccorso. La musica polifonica potrebbe essere religiosa, ma non lo era necessariamente. Poteva assumere la forma di un madrigale, un tipo di musica laica.

Per circa due secoli, una nuova armonia, mai sentita prima, risuonò in Europa. Poi, quando la lotta divenne più dura e più estesa, la polifonia lasciò il posto alla musica sinfonica, più adatta all'età tragica e violenta che iniziò con il grande massacro della guerra dei 30 anni e si estese fino alle catastrofi delle due guerre mondiali del secolo XX. Durò fino a quando l'inglese divenne la nuova lingua universale. Con l'inglese, la musica ritornò a essere legata alla voce umana e a parole comprensibili. Un genere moderno come il rap è, dopo tutto, un ritorno all'approccio gregoriano alla musica come abbellimento del linguaggio umano.

Oggi la musica polifonica esiste ancora come musica religiosa nell'Europa orientale, ma in Occidente  è una reliquia di un tempo passato. Tuttavia, possiamo ancora apprezzare la padronanza tecnica dei compositori di quel tempo, uno di questi era Pierluigi da Palestrina che componeva Sicut Cervus, dal Salmo 45 della Bibbia.

In realtà, il Sicut Cervus non è solo una bella armonia, è qualcosa di più. Il suo tema è un cervo assetato in cerca di acqua. Dice: "Sicut cervus desiderat ad fontes aquarum, ita desiderat anima mea ad te Deus". Che possiamo tradurre come: "Come un cervo brama una sorgente d'acqua, così la mia anima brama te, o Dio". E questo credo esprima bene il desiderio ardente dell'Occidente, l'angoscia per qualcosa che gli stessi occidentali non riescono a identificare ma che ma hanno cercato per secoli con un entusiasmo così smodato da incendiare mezzo mondo. E, qualunque cosa stessero cercando, sembra chiaro che non l'hanno trovato. Oggi, la parabola della dominazione mondiale occidentale sembra essere per lo più conclusa, anche se la lotta si riaccende ancora qua e là. Ma ci rimane qualcosa da così tanto ardore, la musica di un'epoca remota in cui i nostri antenati erano riusciti a creare qualcosa di profondo e di bello che possiamo ancora ammirare oggi: la musica polifonica.

Ho notato in un precedente post come tutte le culture umane hanno tesori che custodiscono e venerano. Questi tesori non sono di proprietà di nessuno ma doni per tutti. In quel post, ho citato Greta Thunberg, la giovane portatrice della fiaccola dei diritti del pianeta, come un dono che l'Occidente potrebbe essere in grado di offrire al mondo al giorno d'oggi. Ma anche un tesoro da donare al resto dell'umanità. Riusciremo mai ad arrivare a un mondo in cui le culture umane si scambiano doni e non bombe? Di certo, non ci siamo ancora, ma chissà mai? Nel frattempo, l'Occidente continua disperatamente a cercare qualcosa che nessuno sa esattamente cosa sia.






25 commenti:

  1. Oggi anche il Fusaro tratta il tema:

    https://youtu.be/rf9l5BTWxXE

    Guido.

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  2. Gran bella musica la polifonia rinascimentale. Tra l'altro priva di virtuosismi e ancora incentrata sulla voce umana. Ha un non so che di accogliente. Sembra che inviti a unirsi al coro.

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    1. Lo puoi fare. Ci sono delle forme di polifonia che si possono cantare anche senza essere esperti. Io ho fatto provare anche i miei studenti di chimica a cantare un canone polifonico. Non so se abbiano imparato qualcosa di utile, ma almeno si sono divertiti!

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    2. Diciamo che per cantare un brano come questo è quasi indispensabile saper leggere le parti. Più che altro per velocizzarne l’apprendimento. Ma sono parti facili da intonare perché procedono spesso per gradi congiunti. Alla fine la musica esibisce una complessità fatta di elementi semplici. Evoca certe filosofie rinascimentali che rappresentano un Universo organico e interconnesso dove Dio sta al vertice ma è pure compreso nel tutto. Buon Natale.

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  3. purtroppo tra la musica sacra, il canto delle sirene ed il pifferaio magico la differenza è minima e solo pochi se ne possono accorgere. Per rendere ancor più difficile distinguere si sono pure inventati che Sant'Agostino abbia affermato che chi canta, prega due volte, mentre lui, che era sommo nelle materie spirituali, era in quelle pratiche ancora molto magistrato e retore, ossia dava un colpo al cerchio e uno alla botte. Difatti ho definito il canto una possibile distrazione dalla preghiera e quindi da evitare nel caso che uno cada in questo sottile allontanamento. Ovviamente sapeva benissimo che, o si canta, o si prega, ma per non scontentare nessuno, ha preferito rifugiarsi in angolo, praticamente lasciando alla coscienza di ognuno di seguire il proprio sentire, tanto se uno segue il Vangelo sa dove andare a parare. D'altronde si era già in era post costantiniana e le ambiguità erano cominciate ad essere palesi. Forse quando morente ha assistito al massacro vandalo della sua città, Ippona, si sarà pentito delle sue ambiguità e pratici aggiustamenti vigliacchi. Lo spero per lui, che rimane un grandissimo santo in materia spirituale.

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  4. Grazie per il post. Musica di grande profondità. Secondo me ha poco a che fare con la religione in sé (anche quella espressamente sacra) ma con l'essere umano stesso. Il riferimento religioso ha spesso a che fare col fatto che la religione era allora "the only game in town" come paradigma umano (la scienza ed i suoi prodigi erano ancora lungi dal venire o erano fenomeni di nicchia e in genere molto mal accolti dal senso comune) e col fatto che, alla fine dei conti, se volevi lavorare come artista gli unici che potevano prenderti sotto la loro ala erano la Chiesa e i governanti di allora (che erano sempre cristiani e/o cattolici).

    Come Dawkins, mi chiedo come sarebbe suonato un "Evolution Oratorio" di Haydn o una "Mezozoic symphony" di Beethoven. O una "Big bang suite" di Stravinsky o Bartok, un "Quantum concerto" di Mozart.

    Una cosa è certa: la musica unisce dei puntini dentro e fuori di noi che altre discipline non sono in grado di unire. Non sono certo tutti i puntini che ci servono, ma sono estremamente importanti.

    Buone feste e buon anno a tutti.

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  5. P.S. Leggermente (ma non troppo) O.T. per chi ama la musica antica, diciamo dal tardo Medioevo al tardo Barocco, ecco un canale youtube che potrebbe darvi qualche soddisfazione:
    https://www.youtube.com/user/Walvis2007/featured

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  6. la musica, facente parte delle alienazioni, concorre al riscaldamento globale.

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  7. Intanto per non farci mancare niente:

    https://m.facebook.com/smi.nimbus/photos/a.221862804540094/2778199772239705/?type=3&source=57&refid=52&_ft_=mf_story_key.2778219798904369%3Atop_level_post_id.2778219798904369%3Atl_objid.2778219798904369%3Acontent_owner_id_new.221502464576128%3Athrowback_story_fbid.2778219798904369%3Apage_id.221502464576128%3Aphoto_id.2778199772239705%3Astory_location.9%3Astory_attachment_style.photo%3Apage_insights.%7B%22221502464576128%22%3A%7B%22page_id%22%3A221502464576128%2C%22actor_id%22%3A221502464576128%2C%22dm%22%3A%7B%22isShare%22%3A0%2C%22originalPostOwnerID%22%3A0%7D%2C%22psn%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22post_context%22%3A%7B%22object_fbtype%22%3A266%2C%22publish_time%22%3A1577254739%2C%22story_name%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22story_fbid%22%3A%5B2778219798904369%5D%7D%2C%22role%22%3A1%2C%22sl%22%3A9%2C%22targets%22%3A%5B%7B%22actor_id%22%3A221502464576128%2C%22page_id%22%3A221502464576128%2C%22post_id%22%3A2778219798904369%2C%22role%22%3A1%2C%22share_id%22%3A0%7D%5D%7D%7D&__tn__=EH-R

    https://m.facebook.com/centrometeopiemontecmp1/photos/a.2331066680460575/2563825217184719/?type=3&source=48&_ft_=mf_story_key.2563825250518049%3Atop_level_post_id.2563825250518049%3Atl_objid.2563825250518049%3Acontent_owner_id_new.1514138935486691%3Athrowback_story_fbid.2563825250518049%3Apage_id.1514138935486691%3Aphoto_id.2563825217184719%3Astory_location.4%3Astory_attachment_style.photo%3Apage_insights.%7B%221514138935486691%22%3A%7B%22page_id%22%3A1514138935486691%2C%22actor_id%22%3A1514138935486691%2C%22dm%22%3A%7B%22isShare%22%3A0%2C%22originalPostOwnerID%22%3A0%7D%2C%22psn%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22post_context%22%3A%7B%22object_fbtype%22%3A266%2C%22publish_time%22%3A1577265018%2C%22story_name%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22story_fbid%22%3A%5B2563825250518049%5D%7D%2C%22role%22%3A1%2C%22sl%22%3A4%2C%22targets%22%3A%5B%7B%22actor_id%22%3A1514138935486691%2C%22page_id%22%3A1514138935486691%2C%22post_id%22%3A2563825250518049%2C%22role%22%3A1%2C%22share_id%22%3A0%7D%5D%7D%7D&__tn__=EH-R

    Quasi 20 gradi stanotte.

    Guido.

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  8. Incredibile! Mentre l'umano insapiens gozzoviglia, agurandosi il Bene, senza la minima consapevolezza di ciò che esgli sta causando al "creato", l'acqua si scalda e la rana suda..
    Buon Natale

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  9. "La Musica Polifonica e l'Occidente: Un Post Natalizio"

    Fammi pensare... oggi è il 25 dicembre, tu hai pubblicato questa pagina il 23 dicembre... No, non mi tornano i conti: affinché si trattasse effettivamente di un post natalizio avresti dovuto pubblicarlo dal 26 dicembre in avanti.

    "Come ho descritto in un precedente post, [...]"

    Anche questo non ha senso. Se è precedente, non è post ma pre, per definizione! Insomma, un po' di rigore!

    MrKeySmasher

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  10. Io ascolto di tutto, dalla musica barocca fino alle canzoni di genere punk che trattano tematiche di degrado sociale.
    In fatto di musica classica, il mio compositore preferito è senz'altro il sommo Bach.
    L'introduzione corale della sua Passione secondo Matteo è qualcosa che si avvicina alla dimensione metafisica. In questa società musicalmente analfabeta, le persone potrebbero persino giudicare quale "noioso" quel capolavoro.
    Di Stravinsky apprezzo molto La Sagra della Primavera (auspico che la traduzione del titolo originale sia corretta), composizione che, a modo proprio, celebra il mondo naturale, anche da un punto di vista più pagano e drammatico.
    Il declino morale di certa umanità si registra anche dal livello a dir poco infimo di qualità della "musica" attualmente prodotta.
    Penso che questi capolavori musicali siano dei doni celesti. Taluni compositori furono divinamente ispirati. Come può il solo cervello umano, con tutte le sue tare, generare forme d'arte così elevate?!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Può eccome. Il cervello umano ha anche pesnato alla relatività ed alla Meccanica quantistica, oltre ad infinite altre meraviglie. La tua domanda finale è un esempio perfetto di "Argument from personal incredulity". E' uno dei bias più comuni, di cui tutti subiamo gli effetti più volte e in più campi diversi durante la nostra vita.

      https://en.wikipedia.org/wiki/Argument_from_incredulity

      P.S. Blogger è piuttosto primitivo come piattaforma per le discussioni, se uno vuol correggere qualche errore di digitazione, deve cancellare e riscrivere il commento...

      Elimina
  11. dall'articolo:
    "l'Occidente continua disperatamente a cercare qualcosa che nessuno sa esattamente cosa sia."

    Io lo sò... :-)
    Una nuova visione dell'Universo e nuovi Mondi da esplorare.

    Ho pubblicato dei video su alcune mie ricerche; già sapevo che gli argomenti erano di nicchia e che solo degli esperti potevano apprezzarli, ma ci sono state poche visite a solo qualche commento superficiale.

    Allora sono passato alla fase due.
    Ho cercato io gli esperti.
    Ho inviato email a prof. Universitari e Ricercatori di Fisica e Astrofisica, ma non ho avuto risposte.

    Ho provato con qualche blog scientifico e, il solo che mi ha risposto, ha premesso che (pur essendo un Ricercatore) non era all'altezza per poter dell'argomento, mi ha dato solo suggerimenti secondari.

    Da questo ho capito alcune cose:
    1) la popolazione ha una cultura scientifica base;

    2) Gli esperti sono principalmente nelle Università, ma insegnano la materia così come l'hanno studiata, con poco senso critico (stiamo parlando di Meccanica Quantistica, Relatività di Einstein, Legge di Hubble...);

    3) I veri esperti, hanno una conoscenza limitata a un solo settore della Fisica, ed esistono svariate teorie alternative a quella ufficiale.
    Sembra che ogni vero esperto abbia una teoria alternativa a quella ufficiale.
    Questo fa capire come, la scienza Ufficiale sia ben lontana dalla verità incontrovertibile e dall'essere accettata da tutti.

    Chiedo a tutti i partecipanti al blog se possono segnalarmi qualche "Vero" esperto di Fisica/Astrofisica da consultare, oppure se possono indicargli il mio sito su tali argomenti dove ci sono gli articoli e i collegamenti ai video su Youtube:

    http://www.scienzaericerca.cloud/

    Su circa 8 miliardi di persone, i veri esperti di Fisica saranno meno di un centinaio, questo ci fa capire come la situazione NON sia delle migliori e che la speranza che gli altri rivoluzionino la scienza sia alquanto remota.

    Ho capito che gli altri siamo noi e quindi, anch'io faccio la mia parte.

    Vi ringrazio per l'eventuale collaborazione, certe volte anche segnalare la persona giusta, può fare la differenza!

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  12. Serene festività a tutti.

    INCREDIBILE !!!!
    Dal 1990 al 2019, abbiamo quasi raddoppiato le emissione di CO2 derivanti da combustibili fossili !!!!

    (ho poche speranze che la speranza di Greta Thunberg si avveri)

    La speranza di Greta a cui mi riferisco, che è una delle sue speranze, è che riduciamo almeno del 50% le emissioni di CO2 entro il 2030 .... ci spero anche io ma credo che sia una beata speranza :-(

    - Tiziano

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    1. di sicuro non ci crede nemmeno lei e l'entourage che la consiglia, ma in fondo tentar, non nuoce.

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    2. Eh già. E proviamo a valutare se stavamo meglio allora o adesso. Egoisticamente, in senso economico. Non credo che questa crescita ci abbia in alcun modo migliorato la vita. E consideriamo ancora, ad esempio, che nel 90,sebbene già allora sembrasse di vivere in un campo di concentramento, non c'era che una minima parte di tutte le norme ecologistiche vessatorie che ci sono adesso. A cosa sono servite?
      Per quello io non avrei grande entusiasmo per Greta et similia. Ne abbiamo già avuti tanti altri ed il risultato è stato il disastro.

      Guido.

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    3. mettere leggi ecologiste vessatorie solo a poche centinaia di mln di consumatori compulsivi al mondo, in effetti non serve proprio a niente. Solo a generare più spazio e risorse per lo spreco degli altri quasi 7 mld.

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  13. https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-gennaio-sconcertante-proiezione-del-centro-europeo-ecco-cosa-emerge-dallultimo-aggiornamento
    dopo un Dicembre tra i più caldi della storia climatica recente anche Gennaio sarà tra 1 o 2° sopra media. Ovviamente il forte acceleramento del GW non significa niente per le locuste, tranne che avranno più soldi per i consumi inutili.

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    Risposte
    1. anche quest'inverno mi tocca vedere le piste a 2000 m dell'Abetone innevate coi cannoni costeggiate da tristi montagne verdi e marroni, coll'aggravante che ci vedo sciare gli stessi sedicenni che poche settimane fa erano in corteo per "Friday for future", con 1000 euro di abbigliamento e attrezzature addosso. Significa che la loro scelta è già fatta e che l'esempio di Greta è caduto nel vuoto. Intanto qui da me metà della popolazione è partita per il ponte natalizio; i più verso le località di provenienza, gli autoctoni per le seconde case. Comunque sono in buona compagnia: indigenti, vecchiarelli come me ed extracomunitari. Magari fosse così sempre. Con la maggior tranquillità la qualità della vita migliora, ma poi l'economia va farsi fottere. PIL e felicità sono antitetici e tra i due vince sempre il primo, almeno finchè ci saranno beni e risorse sufficienti. A proposito le esportazioni cinesi in USA sono aumentate del 20% quest'anno alla faccia della guerra commerciale. Mettere dazi non serve a nulla, se poi riempi le tasche dei consumatori coi QE e riduzione di tasse. Qualcuno glielo vada a dire a Trump.

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    2. https://www.meteogiornale.it/notizia/2019-secondo-o-terzo-anno-piu-caldo-di-sempre
      ennesima conferma. Per come si è dipanato questo Dicembre, direi secondo. E senza Nino' di sorta.

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  14. https://peakoil.com/consumption/dennis-meadows-the-limits-to-growth
    secondo Meadows questa civiltà (o inciviltà) dovrebbe terminare entro il 2030. Il declino è inevitabile e lo sviluppo sostenibile ormai impossibile. L'incognita è se ,riportando le sue parole:"Resta da vedere se manteniamo l'equità tra le persone ed evitiamo le forme più violente di conflitto". Chi vivrà nei prossimi decenni, lo vedrà. Auguri.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. ".....Riusciremo mai ad arrivare a un mondo in cui le culture umane si scambiano doni e non bombe?"
    Penso proprio di no! Perchè l'aggressività, come insegna Freud, è una parte fondamentale che costituisce l'Es, la parte inconscia di noi stessi.

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