Dettaglio della profetessa di Delfi di John Miller (1891


domenica 29 dicembre 2019

Se questa è una guerra per la sopravvivenza, le zanzare stanno vincendo




Una foto, fatta ieri a casa mia, di una zanzara tranquillamente appostata sul muro. Non mi era mai capitato in vita mia di vedere zanzare vive (e pungenti) per natale a Firenze. Anni fa, sparivano in ottobre. Ora, tutti gli anni le avevo viste sopravvivere un po' più avanti con la stagione. Mi aspettavo prima o poi di vederle vive a Natale, bene, ci siamo arrivati.

Già in estate, le zanzare hanno reso impossibile stare in giardino o nei parchi: sono troppo numerose e troppo aggressive, ti tormentano sia di notte che di giorno. Devi rifugiarti in casa, dietro una zanzariera e bene equipaggiati con racchette elettriche e insetticidi.

Se questa era una guerra per la sopravvivenza al riscaldamento globale, le zanzare la stanno vincendo alla grande. Mi sa che degli umani si possa dire qualcosa tipo il bollettino di Diaz della prima guerra mondiale: "i resti di quella che fu una delle più potenti specie del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza."

L'unica soddisfazione è che spero che le zanzare di Natale se le ritrovi a casa sua anche Vittorio Feltri che aveva detto "A Bergamo, con due gradi in più si sta meglio."  Forse, ma dissanguati dalle zanzare.

Spero anche che vadano a bucare per bene William Nordhaus che ha preso il premio Nobel per raccontarci che ci conviene adattarci al cambiamento climatico piuttosto che cercare di fermarlo. In effetti, zanzariere, racchette, insetticidi, e creme anti-puntura fanno aumentare il PIL e non è questo che tutti vogliamo?






43 commenti:

  1. https://www.ilmessaggero.it/salute/medicina/malaria_vaccino_oms_ultime_notizie_23_aprile_2019-4447047.html
    in effetti si stanno spendendo mld di $ in ricerca e stanno cominciando le prime vaccinazioni sperimentali in Africa. Col GW diventerà una piaga anche nostrana, ma almeno ci sarà il vaccino per i bambini. I vecchi possono anche andarsene, tanto il PIL ha bisogno di consumatori giovani. Ma come diceva Kissinger: "L'intellettuale è cinico, ma col cinismo non si è mai costruita una cattedrale". Certo che volere una crescita infinita in un mondo finito, è un desiderio folle, oltre che cinico. Forse anche il progresso classico e materiale è folle e cinico, ma questo lo vedranno, se è così, questi bambini vaccinati contro la malaria, quando saranno adulti. Forse anche prima.

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  2. Sono tutti bravi a lodare la vegana Greta.
    Quando, però, scocca il momento storico in cui ella andrebbe veduta come un esempio quotidiano da seguire, ecco che i falsi ambientalisti (non sono pochi) indietreggiano millantando varie giustificazioni.
    Ora, la compassione che una persona ha nei confronti degli animali non-umani e dell'ambiente naturale, si constata mediante i suoi comportamenti, le sue azioni.
    L'Università di Oxford (non io, eh) ha rilevato che gli allevamenti intensivi (carne, latticini, uova) producono quantitativi allucinanti di CO2, ed inquinano moltissimo, più delle automobili e dei camion.
    Greta Thünberg ha rinunziato a cibarsi di prodotti animali ANCHE per una motivazione strettamente ecologica. Perché la dieta vegana è quella che comporta la minor impronta umana sull'ambiente.
    Viviamo tempi drammatici, e se non agiamo in fretta, tanti importanti ecosistemi si ritroveranno sull'orlo del collasso a causa della ingordigia delle civiltà consumistiche, onnivore ed energivore.
    Non lasciamoci influenzare dal nichilismo, dalla passività e dalla tendenza ad arrendersi di taluni.
    Non stiamo qui ad attendere, con le mani in mano, che i governanti facciano qualcosa di positivo. I governanti, lo sappiamo, eseguono gli interessi delle classi dominanti, e sono più interessati al demagogico consenso politico piuttosto che al futuro della Terra.
    Nel nostro piccolo, qualcosa possiamo fare, e dobbiamo farlo. Ad esempio, su come muoversi: la città di Milano vanta un ottimo sistema di trasporto pubblico; dunque, perché vi sono ancora così tanti individui che si spostano in automobile (a fonte fossile) piuttosto che in treno/metro/tram/bus?
    Per mera pigrizia, e la pigrizia è l'anticamera della irresponsabilità egoistica.

    Le tasse, sì, possono essere un mezzo utilissimo per incentivare/disincentivare certi consumi. Le persone andrebbero rieducate anche fiscalmente per sollecitarle a fare acquisti più utili ed etici. Tuttavia, con questa odiosa ondata di populismo parafascista che si registra a livello globale, un vasto programma di rieducazione eco-fiscale non sarebbe facilmente attuabile...

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  3. Caro prof. Bardi, magari fosse solo un problema di zanzare, la guerra è persa anche contro il punteruolo rosso, coleottero arrivato dal sud-est asiatico e che non conosce qui specie antagoniste e devasta le palme del genere Phoenix Canariensis. Gli anni passati, in inverno, non era attivo per via della temperatura troppo bassa - è una specie tropicale. Quest'anno invece a causa novembre eccezionalmente caldo, ha divorato le ultime palme centenarie del nostro giardino in Puglia. In futuro saranno purtroppo sempre più frequenti le invasioni di specie allogene, che non trovano predatori naturali.

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    1. In effetti sarebbe stato opportuno osservare anche il fatto che "le zanzare" ormai è troppo vago, trattandosi nei fatti di una miscela di specie proveniente dai quattro angoli del globo, ciascuna adatta ad una propria nicchia e proprio per questo pervasive in ogni luogo e ad ogni orario. Sono le delizie del commercio globale, delle navi e degli aerei che vanno avanti e indietro senza posa trasportando merci... e "ospiti" di varia natura. Varia, molto varia. Di questo genere di cose si dà "malvolentieri" notizia pubblica, perché si tratta di messaggi in qualche modo "deprimenti" (e, in molti casi, pure disgustosi) che provocando allarme potrebbero fare sponda a chi tenta di mettere in discussione l'opportunità di proseguire con il modello di interconnesione globale sempre più stretta che oggi ci viene venduto come "una splendida opportunità". E' un po' lo stesso tipo di opportunità di coloro che "per godersi al meglio la vita" passano da una prostituta all'altra e finiscono per portare a casa alla moglie qualche "regalino" infettivo... Grande opportunità! Da cogliere al volo. Con ottimismo, eh, che "l'ottimismo è il sale della vita" (nota a margine: troppo sale porta ipertensione).

      MrKeySmasher

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  4. Una soluzione ci sarebbe, almeno per questo :-)
    https://www.youtube.com/watch?v=35XxK12JAFA

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    1. Inquietante.
      Qualcuno lo chiama "Giocare a fare Dio".
      Io non sono d'accordo a fare cose del genere !
      La Scienza stà diventando, è già diventata molto pericolosa.
      Non mi si venga a dire "Ma gli scienziati studiano il problema e propongono le soluzioni, non le impongono, quindi non hanno responsabilità".
      Eh no ! Invece sono responsabili !
      Non ce l'ho con gli scienziati : ce l'ho con con chi li ha generati, cioè la civiltà, che ci ha portati dentro il water e la catenella stà per essere tirata.

      Tiziano

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    2. Pericolose sono le zanzare, che uccidono 400.000 esseri umani all'anno e ne rovinano infinitamente di più. E' molto facile fare i moralisti da qui, dove il problema più grave è un fastidio intorno alla puntura. Ma dove le persone muoiono come mosche, soffrendo immensamente, credo che la vedano diversamente la scienza.

      Se è vero, ed è su questo che c'è ancora dibattito (ed è giusto che ci sia), che nessuna altra specie dipende totalmente dalle zanzare per la propria sopravvivenza, e che quindi nessuna altra specie venga penalizzata o portata sull'orlo dell'estinzione, credo che sia una cosa assolutamente plausibile farle estinguere, se non altro le specie più pericolose.

      Anche perché i vaccini, oltre ad essere una via estremamente più complessa (le malattie trasmesse dalle zanzare sono parecchie e molto diverse fra loro), sarebbero poi inevitabilmente obbiettivo di campagne demenziali antivacciniste, specie dopo che i vaccini hanno avuto il loro successo nel combattere la malattia (la malattia non gira più=il pericolo non viene più percepito).

      Se questo significa tirare la catenella, io spero che venga tirata. Tra l'altro, con questo metodo non verrebbe uccisa una sola zanzara, semplicemente si impedisce loro di riprodursi, e viene usato un batterio già esistente in molte specie di insetti.

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    3. Ovviamente, il problema posto da Ugo non è la zanzara nello specifico, ma le condizioni che portano la zanzara al pranzo di Natale e Capodanno... e che porta infiniti altri problemi che, qualcuno più qualcuno meno, sono già "embedded" anche se dovessimo smettere di emettere da domattina. Interessante, per angloabili e basta (purtroppo), questo scambio di opinioni fra l'Astrofisico teorico Lawrence Krauss e lo scienziato dell'ambiente/Geologo Dan Schrag:
      https://www.youtube.com/watch?v=RkNlf6_mQ24

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    4. Fantastico Dan Schrag! Grazie per il link!

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    5. @Massimiliano Rupalti :

      Mi ripeto : stiamo giocando a fare Dio, ma noi non ne abbiamo le qualità.
      Lo esprimo anche sotto forma di operazione aritmetica.

      Operando 1 : Homo gioca a fare Dio
      Operando due : Homo non ne ha le sufficienti qualità
      Operatore aritmetico : moltiplicazione
      Risultato = fallimento, peggioramento dell'ambiente ecologico.
      Se aggiungiamo un terzo operando,
      la perseveranza nell'azione di voler fare Dio,
      l'espressione aritmetica fornisce come risultato : catastrofe assicurata.

      Tiziano

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    6. PS.

      Massimiliano, con tutta la riconoscenza che ti devo per aver potuto visionare filmati YouTube sottotitolati in italiano da te, sopratutto
      Hawai'i - Messaggio nelle Onde - Rebecca Hosking (2007)
      La Spirale mortale dell'Artico e la Bomba ad orologeria del Metano
      Collasso - Intervista a Michael Ruppert (2009)

      .... la catenella viene tirata e nel water c'è dentro anche Homo.

      Desdero proporti la lettura di questa breve ma profonda riflessione di Nobile Uomo Rosso, indiano nord-americano :

      "Le nostre Istruzioni sono molto semplici: rispettare la Terra e rispettarci a vicenda, rispettare ‘la vita di per se stessa ‘.
      Questo è il nostro primo Comandamento, la prima riga del nostro Vangelo.
      Il rispetto è la nostra Legge: rispetto per la Creazione di Dio, per tutti gli esseri viventi su questa terra , per nostra madre Terra.
      Non possiamo fare del male alla Terra e all’acqua, perché rispettiamo il loro posto nel mondo. Non potremmo mai uccidere tutti i bisonti, perchè sarebbe una totale mancanza di rispetto nei confronti del motivo per cui i bisonti sono qui.
      Dovete rispettare l’animale che uccidete, queste sono le istruzioni di Dio.
      Dovete rispettare i sogni delle altre persone. Rispettate i loro sogni e loro rispetteranno i vostri.
      Dobbiamo avere rispetto anche per coloro che non sono ancora nati, per le generazioni a venire. Anche loro hanno dei diritti e noi dobbiamo rispettarli.
      Così dicono la nostra religione e la nostra Legge. Questa è la nostra Via, queste sono le nostre Istruzioni. Noi Indiani non le abbiamo dimenticate e non le dimenticheremo mai."

      (da“Nobile Uomo Rosso” – Il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota di Harvey Arden)

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    7. l'unico spunto interessante di questo video è l'avvertimento che il rapido aumento dei livelli di CO2 ha portato l'umanità in un territorio inesplorato e imprevedibile, perchè, a differenza delle mutazioni preistoriche dei livelli avvenute nell'arco di molto tempo, mln o decine di mln di anni, quella da noi provocata può anche rivelarsi fatale. Diciamo che tra 30 e 50 anni potrete vederne gli effetti.

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    8. http://www.nimbus.it/images/articoli/20130507CenozoicCO2.jpg
      allegato al commento precedente.

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    9. Portare all'estinzione le zanzare mi sembra un progetto un po' rischioso. Innanzitutto, potrebbe benissimo non funzionare o peggiorare addirittura le cose. Gli insetti sviluppano rapidamente resistenze.
      E poi, decidere di far sparire una specie significa essere certi di conoscere perfettamente il funzionamento di tutti gli ecosistemi, e questo mi sembra un pochino arrogante (anche alla luce di tutti i danni già fatti). E se l'arma che usiamo contro quella specie aggredisce anche le altre specie, quelle utili, come il DDT o i pesticidi che uccidono le api? E se c'è un ruolo ecologico delle zanzare che abbiamo sottovalutato? In fondo sono molti gli animali che si cibano di loro; potrebbe esserci dell'altro.
      Si è fatta una gran propaganda alle bonifiche anche in funzione antizanzara, adesso si ricominciano a ripristinare le aree umide perché purificano l'acqua, assorbono co2, controllano l'erosione e ospitano biodiversità. Per dire.
      Mi sembra meglio agire sulla cura delle malattie che le zanzare portano.
      Quanto alla quantità di vittime umane, mi sembra che l'uomo uccida molti più uomini ogni anno delle malattie portate dalle zanzare. Dovremmo impedire anche all'uomo di riprodursi?

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    10. Veramente ci ho trovato parecchie riflessioni interessanti, compreso il fatto che Schrag ritiene praticamente inevitabile la geoingegneria (e spiega anche cosa intende fattibile nello specifico, cioè la dispersione di aerosol in stratosfera). Non mi pare un fatto poco interessante, specie in considerazione del fatto che proviene da una delle persone più competenti del suo campo. Il problema, alla fine, non è cosa sia o no interessante, ma cosa sia o no vero.

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    11. mi risulta che il prof pensi alle scie chimiche come fandonie, anche se il comportamento di quegli aerei mi è sempre sembrato strano. Io, da buon toscano da almeno 1300 anni anche se la prima notizia della mia famiglia risale al 1351, relativa ad un lascito per una chiesa a 100 m. dal Battistero di Firenze, fatto da un certo Giovanni di Lando, credo vero solo solo ciò che tocco con mano. Che il Tommaso dei Vangeli fosse stato un toscano convertito all'ebraismo? Meglio un ateo toscano?

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    12. Sei mai stato in Groenlandia ? O sull' Everest ? Credi che Homo ha poggiato il piede sulla Luna ?
      Se non ci sei mai stato, e non li hai toccati con mano, credi che esistano la Groenlandia, l'Everest, le impronte di Homo sulla Luna ?

      ;-)

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    13. Scie chimiche? Perdonami, ma soltanto nominandole hai dimostrato la tua ignoranza sull'argomento. Se sei portato ad associare il termine geoingegneria alle scie chimiche, ti consiglio di ridare un'occhiata alla faccenda. A differenza della delirante fuffa sciachimista, la geoingegneria ambientale esiste davvero, anche se è un campo relativamente giovane e con ancora più idee che soluzioni. Il rilascio di determinati tipi di aerosol in stratosfera è un'ipotesi di lavoro (non ancora attuata) per la schermatura dei raggi solari. Shrag nei parla brevemente nell'intervista. Parliamo di stratosfera, che al di là del raggio di azione degli aerei di linea, cargo e di gran parte anche di quelli militari, cioè oltre i 15 km. Non è in corso, ma in fase di studio e valutazione (ancora, Shrag ne accenna nell'intervista).

      Ma, francamente, mi sembra di parlare coi muri.

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    14. Dopo l'estizione dei nocivi, ora la geoingegneria.
      E qquesta è sscienza.
      Al meno non dileggiate più Zichichi.

      Guido.

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    15. Guido, tra giocare a Dio e giocare con equazioni chilometriche non c'è una grande differenza. Anzi meglio le equazioni, perchè è meno rischioso per l'ambiente.

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    16. Questa è scienza. Secondo Shrag, questo potrebbe essere l'unica possibilità di fermare, per esempio, la fusione dei ghiacci della Groenlandia, impedendo un innalzamento di 7 metri del livello dei mari. O, aggiungo io, magari per fermare un possibile runaway dei clatrati. Ma parlare di scienza qui è diventato come parlare di calcio.

      Spiace, perché questo dovrebbe essere un blog scientifico dove le cose si misurano coi dati, non con la morale o le ideologie.

      Credo che non commenterò più qui. Anzi, mi tolgo anche da amministratore. Mi spiace Ugo, ma ritengo certe discussioni un'emerita perdita di tempo. Data il poco tempo, preferisco focalizzarmi nel continuare ad apprendere cose utili piuttosto che spalare la famigerata montagna di merda.

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    17. Questo l'ho trovato in un sito commerciale
      "Ma perchè ci sono così tante zanzare?
      L'urbanizzazione, l'alterazione degli habitat naturali e la progressiva riduzione (se non addirittura la scomparsa) dei predatori naturali delle zanzare ha portato, come conseguenza, al mancato "effetto regolatore" del numero di individui presenti. Rotto l'equilibrio tra il numero di prede disponibili e quello di predatori presenti (che la natura di solito riesce a mantenere autonomamente) abbiamo sempre più l'impressione che sciami di zanzare invadano i nostri giardini e le nostre case e ci infliggano quelle fastidiose punture (approfondisci con questo articolo sul perché le punture di zanzara prudono così tanto). Ed è proprio così!

      Se un tempo avevamo uno stagno (ricordiamo che l'acqua stagnante è uno degli ambienti primari nel ciclo di vita della zanzara) in cui gracidavano rane ed erano presenti sia altri piccoli rettili, come le lucertole ad esempio, sia uccelli che piccoli pesci, il numero di individui di zanzara veniva regolato naturalmente dalla presenza dei predatori che ne traevano la loro fonte di sostentamento.

      Adesso purtroppo abbiamo pozze d'acqua stagnate e ristagni senza più la presenza dei predatori naturali e le zanzare hanno vita facile e possono riprodursi facilmente e senza pericolo.

      Ecco quindi che, in particolare nelle zone urbane, la presenza delle zanzare si intensifica".


      Non ho capito se le zanzare proliferano per le cause di cui sopra oppure ci sia di mezzo il riscaldamento globale o tutti e due.
      In ogni caso se può interessare io vivendo praticamente in campagna, dietro casa ho un giardino che col tempo a forza di aggiungere piante di ogni tipo è diventato una specie di giungla e come se non bastasse la mia vicina tiene uno stagno allo stato semibrado di notevoli dimensioni. Risultato: ho passato un'intera estate a cenare all'aperto senza mai dover cedere il campo alle zanzare. Notare che abito in una delle regioni (l'emilia romagna) più infestate da questo insetto.
      Personalmente sono convinto (alla Mancuso) che con le piante e certe pratiche agricole rigenerative si possano risolvere molti problemi anche di tipo climatico. Provo una specie di ripugnanza istintiva per la scienza "hard" quella che stermina e che colpisce in maniera selettiva. Ma forse hard e soft sono due categorie complementari che agiscono al meglio quando sono in equilibrio.
      Angelo

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    18. Max, non ti ci arrabbiare. Se ti vuoi far venire VERAMENTE la depressione, dai un'occhiata ai commenti ai miei post sul "Fatto Quotidiano!! :-)

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  5. Siamo entrati nel decennio 2020s quindi siamo nel pieno dominio della WWIII road map theory :-)

    Per farla corta e breve, questo è quanto si prevede:

    Nel decennio 2020s

    .L'Italia non potrà continuare a vivere di Debito Pubblico, come ha fatto nei decenni dal 1980s in avanti:
    H0: Italia farà default restando in Euro oppure
    H1: Italia uscirà dall'Euro, poi brucerà in IPERINFLAZIONE e la Repubblica Italiana si dissolverà in un Nuovo Medioevo.

    .Instabilità militare in tutto il Nord Africa, per l'inizio della risalita della pressione subsahariana.

    .Per ragioni climatiche, si prevede che in questo decennio comparirà per la prima volta il Polo Nord Ice FREE in Estate/Autunno

    .A causa del Polo Nord ICE FREE in Estate/Autunno, ci saranno altri TIPPING POINT CLIMATICI che inizierannoad avere forza le cause di detonazione della WWIII in Siberia, emergeranno gli inviluppi delle Guerre del Cambiamento Climatico
    hhttps://youtu.be/5EYcTnwVy9c

    Ci sono ancora 10 anni di relativa calma nel Mediterraneo, poi dal 2030 inizieranno i guai davvero seri:

    Dal 2030s è possibile la levata di Chartago nel NordEst Africa poi la detonazione di GP2
    Nel 2040s è probabile la levata di Chartago nel NordEst Africa poi la detonazione di GP2
    Nel 2050s è certa la levata di Chartago, nel NordEst Africa poi la detonazione di GP2

    Quante volte detoneranno le GP2 nel Mediterraneo?!
    Almeno una volta.

    Quale dinamica bellica avranno le GP2 nel Mediterraneo?!
    .Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
    .In Italia, proveniendo dallo snodo H0: le GP2 detoneranno per cause endemiche, dureranno da 15gg a 7 mesi, le zone colpite saranno Sicilia O Calabria O Sardegna. Nel caso di Sicilia O Calabria vi saranno pulizie etniche, epidemie e nuclearizzazioni tattiche. Nel caso di Sardegna solo pulizie etniche ed epidemie regionali ma senza detonazioni nucleari tattiche.

    oppure

    .Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
    .In Italia, proveniendo dallo snodo H0: le GP2 detoneranno per diversione strategica, dureranno circa 7 mesi, le zone colpite saranno sud ed isole e centro italia, con larghe pulizie etniche, vaste epidemie ed ampie nuclearizzazioni tattiche, oltre ad una contestuale guerra civile in Italia.

    oppure

    .Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
    .Nella penisola italica, proveniendo dallo snodo H1: le GP2 detoneranno per cause endemiche poi anche per diversione strategica di WWIII, le GP2 dureranno da 15gg a 4 mesi, le zone colpite saranno centro e nord, con vaste pulizie etniche, ampie epidemie e numerose nuclearizzazioni tattiche concentrate sulla costa Adriatica.

    Buon Anno a tutti :-)

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    1. Ma è serio?

      Guido.

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    2. @chip 65C0230 dicembre 2019 19:45

      Grazie.

      Si profilano tempi duri.
      Prima bruceremo tutte le risorse che possiamo.
      Poi, inizieranno i tempi duri, non ho mai riflettuto, come invece te che ci rifletti tanto, se saranno guerre mondiali, oppure guerre locali o battaglie limitate a pochi giorni, oppure forse la rinascita della solidarietà e la cooperazione di fronte ai tempi durissimi.
      Siamo Homo sapiens, a me piace chiamarlo Homo demens, ogni giorno che passa la mia speranza che riusciamo a uscire da questa pazzia che ci porta a devastare dil pianeta Terra e tutto ciò che ci vive sopra e dentro, la mia speranza, dicevo, si affievolisce, finchè diventerà una esile fiammella esposta ai capricci dell'aria.
      Non stiamo mostrando saggezza. Stiamo mostrando altro, io direi, ripetendomi, pazzia.

      Buon Anno anche a te. :-)
      Buon anno a tutti. :-)

      Gianni Tiziano

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    3. Molto interessante. Prendo nota. Ringrazio l'utente chip 65C02 per il materiale che pone gratuitamente a nostra disposizione. Vorrei soltanto domandare, sempre all'utente summenzionato, una curiosità: io vivo in Campania, diciamo non lontano dal litorale domizio, dalle parti di Caserta. A quale futuro andrà incontro questo territorio?

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    4. Guido, chip 65 vede il futuro con gli occhi del passato, ma il futuro non è mai uguale al passato, anche se gli somiglia. Qualche variante o mutazione viene sempre fuori e queste il passato non può dircele.

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    5. @ Anonimo 31 dicembre 2019 11:01
      Si, la Pianificazione Strategica (scenario planning + wargaming) e l'OSF-Orientamento Strategico di Fondo (OODA loop) sono potenti strumenti.
      https://www.youtube.com/watch?v=yK5QP5ChSj4

      Intendiamoci, io non ho la palla di cristallo: ma per la penisola italica finire nel probaile Universo Pessimista, è assai peggio che finire nel poco probabile Universo Atteso.

      @ Wandervögel 31 dicembre 2019 13:00
      Non è come fare le previsioni del tempo :-) se fa guerra o pulizia etnica oppure se fa servi della gleba, o collaborazionismo.
      Finisce tutto a schifio nei tre wargaming, con condizioni iniziali diverse.
      https://issuu.com/65c02/docs/gp2osv20
      https://express.yudu.com/item/details/1676247/guerre-puniche-II-nel-nuovo-medioevo
      https://express.yudu.com/item/details/1676349/Guerre-Puniche-II-per-diversione-strategica-WWIII
      https://express.yudu.com/item/details/2770545/il-teatro-Bizantino-nelle-Guerre-Puniche-II

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    6. Scusate ma invece di ipotizzare guerre fra uomini, che certamente seguono una distruzione delle risorse aaturali ancora più grande, non sarebbe preferibile, anziutto pensando al biota non umano, sperare in qualche virus militare degli USA (con piano di vaccini tenuto segretoal main stream per limitare le conseguenze nei paesi amici) che dimezzi almeno la popolazione mondiale nei paesi non allineati? Insomma quella del virus militare mi sembra ala soluzione più auspicabile da tanti punti di vista.

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    7. @ Fra 1 gennaio 2020 18:25

      Germ Warfare o guerra batteriologica è stata messa al bando, da un trattato USA/URSS durante la guera fredda
      https://en.wikipedia.org/wiki/Biological_warfare#History

      per la semplice ragione che i virus possono mutare, ritorcendosi contro, anche chi li ha diffusi (pensando erroneamente d'essere immune, in quanto dotato di un siero antivirus)

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    8. Con queste "stupende" previsioni fate venire l'angoscia e la voglia di tagliarsi le vene o buttarsi giù da un ponte! Grazie a Dio nessuno conosce il futuro, nè il futuro è prevedibile per le molteplici ed imprevedibili varianti esistenti, quindi mi auguro un pò di ottimismo e di costruttività altrimenti non si campa più!

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  6. "In Europa sono arrivate nuove specie: dopo la aedes albopticus è stato il turno della aedes japonicus e della aedes koreicus, che arrivano, come dicono i loro nomi, dal Giappone e dalla Corea. Sono due zanzare che possono sopravvivere anche a temperature più basse rispetto per esempio, alla zanzara tigre, di origine tropicale"

    https://www.lastampa.it/la-zampa/altri-animali/2018/01/29/news/dove-sono-le-zanzare-d-inverno-1.33973443

    Tra l'altro in inverno gli uccelli insettivori sono all'estero. Però è strano che sopravvivano fino a Dicembre. Può darsi che approfittino di certe nicchie create dai riscaldamenti domestici? Mah. Ah, se le zanzare potessero parlare....(Evvai con la rima)

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    1. Se solo le zanzare
      potessero parlare
      direbbero che strano
      c’è sempre quella mano
      che mi sta sulla testa
      e mi guasta la festa
      mentre assaggio un buon rosso

      Liberarmi non posso
      Dall’antica iattura
      che per una puntura
      prendi tale mazzata
      che finisci stampata
      sulla pelle o su un muro

      Qui si nega il futuro
      Al mio buon nascituro
      Questo uomo non vuole
      che io abbia una prole
      tanti bei zanzarini
      come I vostri bambini.

      Dichiarata è la guerra
      resterà sulla terra
      il più adatto a restare
      ci potete contare
      sopra il mio pungiglione
      che vi faccio un bubbone
      grosso come una arancia
      e mi sazio la pancia.





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    2. "Può darsi che approfittino di certe nicchie create dai riscaldamenti domestici?"

      Se non ricordo male, le zanzare svernano da sempre negli ambienti riparati, e' normale: quelle che sopravvivono, nella stagione successiva, deporranno le uova per le ulteriori generazioni. La zanzara supera la stagione invernale come individuo adulto, non come uovo in attesa della schiusa o altre forme quiescenti.

      Per il resto, non sono le zanzare che sono direttamente un problema per l'uomo, bensi' le malattie umane di cui sono vettori intermedi: l'uomo, come specie predatrice che in natura e' relativamente apicale, come i gatti, sarebbe naturalmente presente nei territori in densita' bassissime (il gatto selvatico ha decine di chilometri quadrati pro-capite di territorio di caccia esclusivo), e in quanto tale e' poco resistente alle malattie contagiose intraspecifiche, poiche' tale resistenza, in natura, non sarebbe necessaria, essendo bassissima la densita' tipica della specie e la possibilita' di contagio reciproco fra i suoi membri.

      Con la scoperta della pastorizia e dell'agricoltura, e l'enorme aumentare della densita' della nostra specie, hanno cominciato a dilagare le nostre malattie contagiose ed esantematiche, il cui fine naturale indiretto sarebbe proprio quello di contenere la specie per evitare una sua eccessiva incidenza sulle sue stesse risorse e sul territorio. La medicina moderna ha rotto, per il momento, quell'equilibrio. Quasi tutte le malattie infettive moderne che decimerebbero la specie in assenza di contrasto medico-curativo, non esistevano prima dell'olocene, il periodo di esplosione della specie umana conseguente alla fine dell'ultima glaciazione e introducente le nuove tecniche di approvvigionamento e produzione di cibo (la cosiddetta "calda estate").

      Come tutte le tecnologie, anche quella medica ha il rovescio della medaglia, cosi' come ce l'hanno le tecnologie di produzione e approvvigionamento abbondante di cibo, in assenza di un controllo demografico in qualsiasi modo avvenente.

      L'epoca che stiamo allegramente vivendo (cassandre permettendo) e' di tal genere: di grande boom espansivo, in attesa di un riflusso.

      Anonimo Winston

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    3. Anonimo1 gennaio 2020 00:03

      Ottimo commento, dalla ottava riga (Per il resto, ....) in giù.
      Ottimo.

      Invece per quanto riguarda le zanzare nella stagione fredda, alcune specie sopravvivono in forma adulta, altre specie in forma di uova, altre specie in forma larvale.
      (https://www.mosquitoweb.it/conoscere-il-nemico/le-zanzare-in-inverno.html)

      Gianni Tiziano

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  7. Ah, svista
    Il più adatto a campare

    Finale (tragico)
    Or gridiam dagli spalti
    punturiamo Rupalti
    e magari più tardi
    penseremo anche a......

    Eh eh. Buon anno

    Angelo

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    1. http://energyskeptic.com/2019/looting-on-the-rise-as-venezuela-runs-out-of-food-electricity/
      Angelo, in pochi anni il Venezuela è passato dalla civiltà al medioevo. Speriamo ci rimangano almeno le spiralette. Sarebbe meglio farne una bella scorta.

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  8. comunque potevi dirlo che più tardi penseranno anche al Bardi. Il prof è uomo di buon spirito umoristico.

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    1. E poi dopo per svago
      punzecchiamo anche Mago.
      Ed al caro Winstone
      Gli becchiamo un ditone
      Ma con Gianni Tiziano
      Che è un filosofo indiano
      meglio andarci giù piano
      Gli spolpiamo le ossa
      come fa il pellirossa.
      E per farvi contenti
      Che si fa a Pulvirenti?
      Lo si pizzica in venti.
      Ecco fatta la lista
      per il catastrofista.
      Solo Angelo resta
      per finire la festa.
      Ma è di razza si aliena
      Che non trovi la vena.
      Son di quei tipi strani
      Che si chiaman vegani.
      Ah, lo dico un pò tardi
      Il suo nome era Bardi!



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    2. eh sì, un pò di umor ci voleva.

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