Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


Sunday, December 15, 2019

A proposito di Greta Thunberg: una lettera per i miei amici non-occidentali



Cari amici non occidentali,

prima di tutto, vorrei dirvi che capisco la vostra perplessità su Greta Thunberg. Capisco impressione vi può aver fatto quest'ultima acrobazia dei media occidentali nel nominarla "Persona dell'anno". Dal vostro punto di vista, sembra proprio un altro trucco dell'Occidente, uno tra i tanti. E capisco che tutto questo faccia aumentare il sospetto che l'intera storia del cambiamento climatico non sia altro che una bufala creata dall'Impero occidentale per mantenere il suo dominio su tutto il pianeta.

Si, capisco. Ma vorrei chiedervi di fare uno sforzo per capire noi occidentali. Vedete, a volte ho la sensazione che una delle caratteristiche dell'inferno potrebbe essere che le persone che vi sono dentro non si rendono conto di esserci. Sarebbe una cosa davvero malvagia, ma, dopotutto, era un poeta occidentale, Baudelaire, che aveva detto che il miglior trucco del diavolo è convincerti che non esiste. Quindi, se l'inferno è un luogo in cui ti vengono dette bugie su tutto, incluso che non sei all'inferno, allora noi occidentali viviamo veramente all'inferno, almeno un certo tipo di inferno.

Non sono solo bugie, è il tipo di bugie. I media occidentali si sono evoluti in una macchina per produrre paura e odio. Chiunque, qualsiasi gruppo, qualsiasi credo, può essere distrutto da questa macchina. E non puoi fare molto per reagire. Se dubiti della narrazione ufficiale, sei un cospirazionista. Se chiedi la pace, sei il tirapiedi di Putin. Se protesti contro il tuo governo, sei un terrorista. Se neghi il ruolo dell'Occidente nel guidare il mondo, sei un traditore. Inoltre, la maggior parte degli occidentali è convinta che la propaganda sia una cosa del mondo non occidentale e che i loro media siano liberi e indipendenti. Eh, si, Baudelaire aveva ragione.

Certo, non mi fate dire che il mondo non occidentale è un paradiso di verità. Non ci penso nemmeno. Tutte le nazioni, tutti gli stati, tutte le culture, hanno i loro pregiudizi, i loro filtri, le loro convinzioni radicate e, in molti casi, le loro macchine propagandistiche. Ognuno di noi, occidentali e non occidentali, vede il mondo attraverso i filtri che la nostra cultura, le nostre tradizioni e i nostri media ci mettono davanti. Ma voi, non occidentali, avete una possibilità che a noi viene negata. Potete usare usare l'inglese per leggere i media occidentali senza essere parte del target a cui loro si rivolgono. E, come dicevo, capisco che spesso non vi piace quello che leggete.

E così, torniamo a Greta Thunberg. Certo, capisco che questa ragazza non è nata da sola come fenomeno mediatico, come alcuni potrebbero voler credere. È supportata da un team di esperti di alto livello, non poteva certamente combattere il Behemot dei media occidentali da sola. E capisco che il suo messaggio potrebbe essere frainteso, imbastardito e sfruttato per l'ennesimo giro di greenwashing -- e probabilmente lo sarà. Lo so bene. (Nota alla traduzione Italiana: e se volete convincervi di questo, io e i miei collaboratori ci abbiamo fatto uno studio mediatico sopra)

Ma non è questo il punto. Il punto è che l'apparizione di Greta Thunberg è stata sorprendente e inaspettata. Se è un prodotto della propaganda, allora è un tipo insolito di propaganda. Sarebbe la prima volta in molti decenni che i nostri media ci presentano un messaggio che non si basa sull'idea di qualcosa o qualcuno che è il male e che deve essere distrutto. Questa ragazza ha attraversato tutte le barriere dei media con un semplice messaggio: la verità sul cambiamento climatico. Non ci stava dicendo di uccidere o odiare nessuno, ci stava solo dicendo di lavorare insieme per garantire che la sua generazione potesse avere un futuro. E portava il messaggio con una forza interiore, un modo di porsi, una capacità di dire cose dirette che era quasi incredibile. È sorprendente il modo in cui ha attirato su di sé tutti i tipi di insulti, maltrattamenti e maledizioni, ma nulla le è rimasto addosso davvero. Vi ricordate la "Teflon-presidenza" di Ronald Reagan? Bene, questa ragazza non è solo rivestita di teflon: indossa un'armatura di Mythril come gli eroi della trilogia dell'anello.

Capisco che è possibile che questa ragazza scompaia dalla mediasfera in breve tempo, come accade oggi per la maggior parte delle idee che nascono e muoiono sul Web. Ma potrebbe rivelarsi qualcosa di più, forse non la persona specifica di Greta Thunberg, ma nel messaggio che rappresenta. Un messaggio forte che dice all'umanità di rispettare le cose che fanno vivere l'umanità: il nostro pianeta e tutti gli esseri viventi in esso.

Permettetemi di menzionare qualcosa che ho imparato non molto tempo fa, quando ero in Iran. Era il tempo dell'Arbaeen, la commemorazione del martirio dell'Imam Husayn ibn Ali, quaranta giorni dopo l'Ashura. Qualcuno dei miei amici iraniani mi ha detto (o forse ho letto da qualche parte) che "l'Imam Husayn è una figura che noi sciiti offriamo come dono all'intera umanità, come esempio di virtù e di giustizia". E questo mi ha colpito come qualcosa che vale la pena ricordare. In tutte le culture, abbiamo qualcosa o qualcuno che veneriamo come un tesoro: una persona, una poesia, un'opera d'arte, un modo di vedere il mondo. E questi tesori, penso, li dovremmo condividere con il resto dell'umanità, come doni.

Ora, ovviamente, non ho l'autorità per dire cosa l'entità che chiamiamo "Occidente" dovrebbe o non dovrebbe fare. Di sicuro, abbiamo condiviso con il mondo molti doni avvelenati in passato. Ma questa ragazza, Greta Thunberg, potrebbe essere un vero tesoro, un dono che potremmo offrire al resto del mondo. Per una volta, dall'Occidente arriverebbe un messaggio di pace e armonia. Potrebbe davvero succedere? Difficile da credere, certo, ma è una grande speranza.




Ringraziamenti: Chandran Nair

45 comments:

  1. Mi sono commosso. Marco Pagani Ravenna.

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  2. La Thunberg è minorenne, sono i genitori i responsabili di quello che dice e fà.
    Farle perdere ore di scuola, per scioperare contro il clima è cosa pessima, dato che per manifestare sui problemi del clima potrebbe usare il "week end", evitando così di dare il fianco a chi la critica.

    I genitori sono amici di un pubblicitario, che ha pompato mediaticamente la ragazzina: il merito dei genitori e del pubblicitario è di aver portato alla ribalta il tema climatico, che non transita nei media, non transita nella politica, non transita nell'economia.

    Il tema, giungerà in modo inarrestabile, quando inizieranno (tra 10 anni, ossia dal 2030 quando il polo nord sarà sicuramente ICE FREE in Estate/Autunno) gli inviluppi delle guerre del cambiamento climatico.
    https://youtu.be/5EYcTnwVy9c

    Per quel tempo, tutte le politiche pro-attive saranno evaporate, i giochi saranno saranno fatti, ci saranno solo politiche reattive: la guerra!.

    Qualche critica al megafono Thunberg, io la dico: i contenuti dei discorsi della bimba sono inconsistenti; ignorano il problema degli idrati di metano in Siberia, della bomba demografica africana, delle guerre del clima in Africa, della necessità di una vendita a spezzatino della Siberia ai players in Asia per evitare una WWIII. Un'enorme quantità d'energia (che non potrà essere prodotta con energie fossili) servirà per alimentare le tecnologie di TERRAFORMING che dovranno catturare, compattare, rendere non solubili ed infine interrare da qualche parte, i gas ad effetto serra. Nei discorsi della Thunberg, non c'è nemeno una parola su come cambiare il paradigma energetico dei carburanti fossili.

    Mi rendo conto che è una ragazzetta, ovviamente non può avere le risposte a salvare il mondo, dato che persino la scienza non ha tutte le risposte in tecnica e tecnologia, per affrontare la complessità dei problemi del XXI°secolo.

    Tuttavia, il risparmio energetico lo potrebbero fare tutti: rimuovere tutti i consumi futili ed energeticamente più dispendiosi nel mondo, sarebbe già un buon passo!.

    Quanto seguito avrebbe dai Mass Media la Greta Thunberg, se chiedesse ai propri sostenitori di rinunciare per sempre allo smartphone ed all'internet in mobilità, per avere un'impronta ecologica minore, tornando tecnologicamente ad appena 10 anni fà, usando solo desktop/tower/notebook computer con connessioni telefoniche wired per internet.

    Quanto seguito avrebbe la Thunberg, nei paesi del I,II,III mondo?! Ahimè, io penso che ne avrebbe assai pochino...

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    1. @chip...: "le tecnologie di TERRAFORMING che dovranno catturare, compattare, rendere non solubili ed infine interrare da qualche parte, i gas ad effetto serra."

      ---
      La Natura, questa tecnologia c'è l'ha data da molto tempo!
      Si chiama: Alberi!

      Piantare gli alberi, farli crescere assorbendo la CO2, tagliarli, farli essiccare e rimetterli sottoterra per ri-divendare carbon-fossile.

      ----
      Dopo che avremo risolto il problema della CO2 nell'aria, il clima tornerà come lo vogliamo noi?
      Facciamo finta che la CO2 nell'aria torni all'era pre-industriale.

      I problemi del mondo sarebbero risolti?
      E' solo il clima che ci impensierisce?

      Il fabbisogno energetico mondiale no?

      Il consumo delle risorse?

      La popolazione mondiale può continuare a crescere come oggi? (che se la crescita in percentuale è la più bassa degli ultimi secoli, quella in valore assoluto non ha eguali nella storia dell'uomo).

      Pensate veramente che ci sia solo un problema climatico dovuto alla CO2 dei combustibili fossili e solo da quelli?!

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    2. Non ascoltate me, ascoltate gli scienziati.
      Più di così... Altrimenti è vederci quello che uno vuole vedere! E voi intasatori dei commenti altro non fate che vedere quello che volete vedere

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    3. @a.m.: non si capisce niente di quello che vuoi dire!

      Scrivere in modo più chiaro ed esplicito, no?

      E chi sarebbero gli intasatori dei commenti, io?

      Spero di no... perché questo mi farebbe capire, che lei non ha capito ancora niente!

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    4. @ ALESSANDRO PULVIRENTI 15 dicembre 2019 17:02
      concordo con te, tutte ottime domande.
      Personalmente, io valuto che gli interventi di riduzione della CO2 saranno blandi e/o inefficaci.

      Rimboschire è un'ottima idea, però non è sufficiente perchè la strategia non è coerente al contesto prospettico.
      https://mio-radar.blogspot.com/2019/12/natural-climate-solutions-splat.html

      Non ritengo che sia utile che l'Europa si sveni finanziariamente ed industrialmente nell'Economia Verde: è più utile che dalla UE assurga la CED-DeGasperi, implementando quanto prima una difesa continentale dell'Europa. Sarebbe necessario preparsi ad una violenta guerra regionale nel Mediterraneo, cagionata dalla bomba demografica africana e dai danni da climate change in Africa.

      Se l'elite europee non lo vogliono capire, l'Europa sarà sorpresa militarmente MA userà la penisola italica e greca, come dei paesi cuscinetto, per contenere la guerra regionale nel Mediterraneo e salvare il resto del contesto europeo.

      Se l'Italia questo non lo capisce, allora il popolo italiano non sopravviverà al XXI secolo...

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  3. Certi non-occidentali declinano di recepire il messaggio ambientalista di Greta Thünberg?
    Peggio per loro e, purtroppo, peggio anche per la Terra.
    Molti occidentali, soprattutto quelli dei Paesi freddi, sono nel pieno di quel processo riflessivo in cui stanno comprendendo finalmente quanto sia errato e dannoso un determinato sviluppo capitalistico turboindustriale.
    In Svezia, adesso, dopo le battaglie della Thünberg, vi sono persone che non viaggiano più in aereo perché inquinante. In Norvegia, presto, circoleranno solamente autobus elettrici. In Spagna vi è una rete ferroviaria efficiente e moderna. Molte città olandesi e britanniche sono a misura di pedone e di ciclista. L'Italia settentrionale (cioè quella più europea) può vantare ottimi dati relativi alla raccolta differenziata, al riciclo ed al riuso dei materiali di scarto. Poi, certo, con le rose vi sono anche le spine. Nell'Italia meridionale, sovente la differenziata non è praticata, numerose città sono piuttosto sporche, le campagne sono imbottite di rifiuti tossici, e le classi politiche del luogo, spinte dall'ignoranza dilagante ed istigate dalle mafie, tutt'oggi si dimostrano ostili ai termovalorizzatori (e pensare che il moderno inceneritore di Bolzano impatta in modo nullo o quasi).
    Dunque, questo nostro Paese è spaccato in due, un po' come l'Europa. È indubbio che nell'Europa fredda vi sia una sensibilità ambientalista decisamente più spiccata e visibile rispetto all'Europa meridionale, irreversibilmente destinata alla tropicalizzazione del Mar Mediterraneo.
    Io, all'ordine attuale delle cose, difficilmente accetterei di viaggiare in posti come l'Iran e l'India. Un tempo luoghi gloriosi, avendo donato i natali a grandi saggi come il profeta Zoroastro ed il Buddha, oggi questi Paesi versano in condizioni raccapriccianti ad elevatissimo degrado ambientale e sociale. Iraniani ed indiani si assumano le responsabilità di tale disastro.
    Che gli abitanti dei Paesi non-occidentali la smettano di giocare a fare sempre le vittime. Sono i cinesi e gli altri asiatici a scaricare in mare (come se fosse una discarica: vergogna!) ingenti quantitativi di plastica di certo non biodegradabile. Sono i sauditi che idolatrano il feticcio petrolifero. Sono i russi che si rifiutano di spegnere incendi boschivi in quanto "non conveniente".
    Sono i turchi e gli argentini che, in agricoltura, commettono abuso di fitofarmaci. Sono gli indiani che, nonostante i dettami della Religione da essi seguita, stanno esportando moltissima carne bovina.
    Quindi, ogni Paese, ogni popolazione, detiene le proprie responsabilità materiali e morali.
    Perché i non-occidentali non smettono di riprodursi a livello di parossismo?
    Perché costoro non menzionano mai la bomba demografica?
    È da mentecatti addossare sugli occidentali tutte le colpe dell'ecocidio prossimo.
    Il signor Evo Morales, ex-dittatore pseudosocialista della Bolivia, che a lungo ha giocato a fare l'ecologista, è stato un convinto estrattivista ed, insieme ai russi, intendeva fare costruire una centrale nucleare nell'altipiano andino. Ecco, questa è la coerenza di certi governanti del sud del mondo.
    Se la narrazione di Greta Thünberg possiede un difetto, allora questo difetto è rappresentato dal fatto di non menzionare mai la questione demografica e le responsabilità dei Paesi in via di sviluppo. Su questi ultimi due punti, in effetti, i detrattori della Thünberg non sono in torto.

    Saluti.

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    1. @Wandervögel: "Se la narrazione di Greta Thünberg possiede un difetto, allora questo difetto è rappresentato dal fatto di non menzionare mai la questione demografica e le responsabilità dei Paesi in via di sviluppo."
      ---

      Il difetto della Thünberg è di non sapere niente di ciò che dice.
      Gli scrivono i discorsi e lei li legge, magari con un po' d'interpretazione.

      Chi gli scrive i discorsi, ha interessi di parte, per questo alcuni argomenti non vengono trattati, e la sua vita non è coerente con ciò che dice.

      Dice: "C'è un problema ambientale e voi lo dovete risolvere. Io non so' come, ma voi lo DOVETE sapere/trovare e applicare la soluzione".

      Il problema è che:
      1) la soluzione per chi?
      Ad alcuni Paesi come la Russia e il Canada, un aumento delle temperature non farebbe che aumentare la produttività delle loro terre.

      2) Siamo sicuri che non esistano altre soluzioni innovative?

      3) Siete sicuri che ridurre al minimo il consumo energetico sia una soluzione?

      Ricordatevi che i servizi di base per tutti, nascono dall'abbondanza.

      Poche risorse utilizzate, equivale a risorse solo per i ricchi!
      Gli altri possono anche morire o vivere ai margini della società!

      Non pensate che sarebbe meglio trovare altre soluzioni?

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    2. Concordo con te.
      Ma ricorda che in quei paesi fanno la fame,o la facevano fino a 20-30 anni fa.
      Se ne fregano altamente dell'ambiente e continueranno a farlo.
      Per questo credo che non ci siano soluzioni collettive.
      Dal mio punto di vista solo i ricchi si salveranno per un pò vivendo im nicchie artificiali sempre più piccole e costose.
      Poi ci sarà la parificazione di tutti nella fame e nella sete.
      Per fortuna non mi sono riprodotto e quando questo accadrà io non ci sarò più.

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    3. Mi piacerebbe sapere se hai dati e fonti certe per sostenere che la Greta non sa cosa dice e che le scrivono i discorsi e quali siano gli interessi di parte in questione.
      Giusto per applicare un po' di metodo scientifico, ci sono le prove di quanto sostieni o sono solo supposizioni/speculazioni?

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    4. @Ferruccio. "Mi piacerebbe sapere se hai dati e fonti certe per sostenere che la Greta non sa cosa dice e che le scrivono i discorsi e quali siano gli interessi di parte in questione."


      Le persone sono portate a credere ciò che gli conviene credere.
      Visto chi c'è dietro:
      https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/greta-thunberg-paladina-ambiente-108169/

      Pensi che le lascino scrivere il discorso tutto a Lei?

      Della serie... tu puoi credere anche a Babbo Natale e alla Befana, ma se gli altri non ci credono, non te la prendere!

      Poi, mi dici quale soluzioni ha proposto questo genio di ragazzina?

      Ad elencare i problemi del mondo ci riescono tutti,
      a trovare le soluzioni è un pò più difficile!

      La maggior parte delle azioni che sono state intraprese o che consigliano di intraprendere per risolvere i problemi climatici e del mondo, sono solo delle pseudo soluzioni che servono a far credere che le singole persone possano fare qualcosa.
      Così si mettono l'animo in pace, pensando di essere dalla parte dei buoni, per poi sentirsi in diritto di condannare chiunque non fa lo stesso, e di proporre limitazioni della libertà, che anche le ere più buie della nostra storia farebbero, sarebbero niente a confronto!

      In genere, chi si crede di essere nel GIUSTO, di essere dalla parte dei BUONI; diventa un FANATICO capace di ATROCITÀ' ben maggiori di quelli che farebbero di CATTIVI.
      Molti dei "Buoni per l'ambiente" sterminerebbero tranquillamente la popolazione umana!
      Tanto loro, la loro vita l'hanno già vissuta!

      Da questi sostenitori dell'ambiente.... me ne scansi i Dio!

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  4. Concordo che Greta Thunberg è una ragazza eccezionale, con grandi meriti.
    Sono contento che il settimanale Time l'ha nominata "Persona dell'Anno 2019".

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  5. http://crashoil.blogspot.com/2019/12/escondida-y-la-vista-de-todos.html?m=1
    dal 2025 non potrà essere mantenuto il capitalismo per mancanza di sufficiente energia, dice Turiel. Doveva essere il 2015, se non fosse intervenuto il tight oil. Vedremo. Se ovviamente ci saremo.

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    1. Sì, in mezzo a un mare di chiacchiere a vuoto non si vuole vedere il vero problema. E quindi non si approntano le contromisure possibili e necessarie.

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    2. Turiel dice che non esiste altra misura che la diminuzione del benessere e del welfare. Alla COP 25 continuano a parlare del New Green Deal, ma è solo il solito specchietto per le allodole per gonzi.

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  6. Sapere di quanto si è scaldato il mondo dal 1850?
    Di soli +0,8°C.
    Considerando che si usciva dalla Piccola Era Glaciale, il periodo più freddo da millenni, direi che al momento attuale i vari annunci catastrofisti sono del tutto illegittimi e infondati. Dubito che la temperatura del mondo aumenterà di 1,5°C. E se anche la causa del riscaldamento climatico fosse la CO2 di matrice umana, sarebbe sufficiente (e sono in corso studi seri in proposito) riassorbirla dall'atmosfera e convertirla. Esistono davvero studi al riguardo, che utilizzerebbero dei sistemi per rimuoverla, o in maniera alternativa e molto più economica che si fonderebbe sul rilasciare nell'alta atmosfera particolato che rifletterebbe i raggi solari, abbassando la quantità di radiazione solare che arriva sul pianeta.
    L'affermazione di avere solo 10 anni per "salvare il clima" è falsa e artificiosa. Non fidatevi.
    Di certo dobbiamo fare di tutto per limitare l'inquinamento, ma più che per la CO2 in sé, per gli altri inquinanti emessi.
    Qui a Milano la tanto vituperata ultima estate è stata meno calda di quella del 2017. Gli ambientalisti fomentano panico, allarmismo e disinformazione.

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    1. Mah, io del nord Italia leggo il contrario http://www.nimbus.it/clima/2019/190903EstateCaldaItalia.htm
      Si fida di Wikipedia? https://it.m.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale
      Nel terzo grafico si vede una bella riga nera con dei picchi esponenziali verso l'alto che ricordano una parabola.
      La CO2 fa un effetto coperta: più CO2 c'è più la coperta è "pesante", come passare da un copriletto in cotone a una coperta massiccia di lana. La mando a un grafico della nasa (anche in questo caso parabola acendente) https://climate.nasa.gov/climate_resources/24/graphic-the-relentless-rise-of-carbon-dioxide/
      Per quanto riguarda la cattura e stoccaggio di CO2 è un argomento complesso, però prendiamo come esempio il solito povero fumatore. Se il dottore anziché dirgli di smettere di fumare gli dicesse così:-Tu continua pure a fumare come un turco, tanto quando avrai 60 anni ti faremo una bella operazione e tu (non) tornerai come nuovo.- Se lei fosse il fumatore che farebbe?

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    2. qui a Pistoia le medie delle temperature massime di luglio sono passate in 60 anni da 29° a 35°. Dall'archivio del Cespevi di Pistoia, creato dopo guerra a supporto del vivaismo. Ognuno può dire ciò che vuole, ma mi pare che Flora riporti pari pari le tesi negazionistiche. Sarei contento se avesse ragione, ma dai dati climatici alle mie esperienze personali (ora ci sono 16° fuori, il riscaldamento è spento da ieri alle 8, il clima è da fine ottobre, mentre da ragazzo spesso già a novembre facevo a pallate di neve) la realtà parla in modo molto diverso.

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    3. Nella storia, l'uomo è progredito sempre nei periodi più caldi. Le migrazioni in Europa ripresero, infatti, durante l'ultima era glaciale, quando c'erano dei periodi di riscaldamento temporanei. Il Paleolitico durò fino a 10 mila anni fa proprio per colpa della glaciazione, mentre il Neolitico usufruì delle temperature più alte. Il periodo dell'Impero Romano fu uno dei più caldi, mentre l'Alto Medioevo, con la sua decadenza fu un periodo più freddo. Il clima si riprese dall'anno 900 d. C, cosa che favorì il rifiorire dell' economia dall'anno Mille. Dal 1350 si ebbe la PEG, e l'umanità ha ripreso a svilupparsi nell' ultimo secolo grazie anche al riscaldamento del globo.
      Insomma, per un russo o un canadese farà sempre freddo in inverno, anche se di meno.
      Per noi mediterranei al massimo farà più caldo in estate in media. Ma anche questo dipende da cicli, e fra una decina di anni potremmo riparlarne (ma anche prima). Sullo scioglimento dei ghiacciai credo pesi di più il danno che causa un'anomalo mantenimento di pattern sfavorevoli (come quelli di questi ultimi anni per le Alpi, che invece sono favorevoli per Balcani e Meridione) che il clima più caldo in generale.
      Sul fatto che si innalzi il livello del mare per lo scioglimento delle calotte polari: sono stati stimati di recente aumenti dell' ordine di un solo metro in Italia. In articoli faziosi che ho letto in cui si diceva che "interi porti saranno sommersi" si dimenticava di dire che però molti di quei porti sorgono a 2 m o più sul livello del mare, salvo i primi metri di costa. A parte Venezia, non credo che ci sarebbero problemi per gli altri .
      Insomma, direi che c'è troppo catastrofismo .
      E se anche dovesse aumentare troppo la temperatura , probabilmente in Europa piomberemmo al contrario in una nuova era glaciale, perché, come successe 9600 anni fa (Drias recente), lo scioglimento delle calotte glaciali del Nord America (come la Groenlandia) causerebbe il rilascio in mare di tonnellate di acqua dolce che bloccherebbero la Corrente del Golfo , facendo piombare il Vecchio Continente (e con sè probabilmente il pianeta) in un periodo molto più freddo .

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    4. "E se anche dovesse aumentare troppo la temperatura, probabilmente in Europa piomberemmo al contrario in una nuova era glaciale..." Dove l'ha letto? Da quali fonti?

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    5. Flora, capisco che la situazione sia tale da indurre a reazioni come la tua, specialmente per una persona che ha figli e che vede il loro futuro diventare sempre più brutto - se ne avranno uno. Purtroppo, però, negare la realtà serve a poco. Serve ancora meno mandare commenti come questo al blog. Scusa, ma non te ne posso passare altri Se continuo a pubblicarli, non vorrei che tu pensassi che c'è ancora spazio per questo tipo di discussione. Meglio chiudere per la tua stessa salute mentale. Ma non ti ci arrabbiare: il futuro non dipende da te! Sarà quello che dovrà essere.

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    6. @ Marianna
      Ho letto con sorpresa, alcuni commenti anti-catastrofisti :-) anti-millenaristi.

      Mi permetto di segnalare il fatto che, a naso, le fonti della signora Flora potrebbero essere:

      Amazing Stories del Gennaio del 1929 "the 6th Glacier" di Marius.
      https://mia-fantascienza.blogspot.com/2019/03/amazing-stories-del-gennaio-1929-non.html

      La fabula fu ripresa nel 2004 da Hollywood in "L'alba del giorno dopo".
      https://mia-fantascienza.blogspot.com/2016/03/filmografia-sul-climate-change-distopia_13.html

      E' invece distorta e/o non compresa, la tesi sul TREND di desertificazione delle penisola italica
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/11/robust-assessment-of-expansion-and.html

      dato che il TREND muterebbe in un mite rallentamento nella penisola italica, SOLO DOPO il blocco della AMOC
      https://mio-radar.blogspot.com/2018/05/global-and-european-climate-impacts-of.html

      Ha ovviamente tralasciato altri tipping point climatici, perchè inopportuni per una narrazione politica ottimista-buonista
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/12/early-warning-of-climate-tipping-points.html
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/10/doorway-to-hell-expert-talks-arctic.html
      https://mio-radar.blogspot.com/2018/03/survivable-ipcc-projections-rcp26-and.html

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    7. il mio cervello invece mi dice che le civiltà si sono evolute in zone dove il clima era mite ed umido. Difatti i luoghi dove è nata sono vicini al Nilo, all'Eufrate e Tigri, lo Jang-Tse. Per vari motivi: il cervello umano funziona bene solo dove non c'è caldo esagerato, l'addomesticamento dei cereali (la famosa mezzaluna fertile) non poteva avvenire a temperature desertiche, artiche e nemmeno equatoriali dove il cibo cresce spontaneamente tutto l'anno. E non solo perchè il progresso scientifico si è sempre spostato più a nord con l'aumento delle temperature e l'avanzamento dei deserti (Egitto, Mesopotamia, Palestina), che hanno ricoperto finora periodi millenari, perchè soggetti alle variazioni naturali del clima con alti e bassi con tendenza agli alti. Tendenza che io vedo ormai interrotta dal tanto amato capitalismo, di ovvia matrice egoistica e quindi inestirpabile, sennò perchè tutte le religioni moderne parlano di fine del mondo o dei tempi di satana, se preferisci?

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    8. @chip
      Forse mi sono spiegata male. L'esempio del fumatore (in realtà è molto probabile che morirà o d'infarto o di tumore al polmone), era per dire che la tecnologia risolve problemi ma ne porta di nuovi. Comunque ci sono già persone competenti che divulgano al pubblico queste cose, come ad esempio il professor Bardi, meglio sentire loro.

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    9. A scanso di equivoci, il "meglio sentire loro" era riferito al mio commento, non a quello di chip65CO2.

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  7. "E' incredibilmente importante che noi ascoltiamo i popoli indigeni, perchè loro soffrono e i loro diritti sono violati in tante parti del mondo, e loro sono anche fra quelli che sono stati colpiti maggiormente ed in modo più veloce dall'emergenza climatica e di risorse. E anche, loro sono vissuti in equilibrio con la natura per centinaia di anni. Così noi, io penso, abbiamo bisogno di ascoltarli, perchè essi hanno una conoscenza preziosa di cui abbiamo bisogno in questo tempo cruciale di crisi."

    Estratto dalla conferenza stampa di Greta Thunberg alla COP25 di Madrid 2019

    Greta è una grande ! : E' importante ascoltare gli scienziati del clima, ed è anche importante ascoltare le preziose conoscenze dei popoli indigeni ! Adorabile ragazza.

    Tiziano

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    1. belle parole....sprecate. La realtà arriverà da sè, tanto le locuste, che siano i terzomondisti avidi di beni da occidentali o i laureati e operai nostrali pieni di diritti tolti all'ambiente (che non ha il sindacato) non le ascolteranno mai.

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  8. Instagram 1MLD di utenti
    Se sei inscritto ti riempiono la email di SPAM, i dati sono spiati da Facebook ed altre società d'orientamento politico e di marketing. Se proprio uno vuole condividere le foto, ci sono già altri siti che dopo 12-24 ore cancellano il file, se proprio non si vuol usare le email con allegati o metterle sul proprio blog od account YouTube (che contiene filmati quanto filmati con immagini).

    Linkedin 1MLN di utenti
    Se sei inscritto ti riempiono la email di SPAM, i dati sono spiati da Facebook ed altre società d'orientamento politico, per mandare il CV bastava la email (versione elettronica della posta cartacea)

    Facebook 2.38MLD di utenti
    Società d'orientamento politico ti riempiono di fake news e cercano d'orientare il tuo pensiero, Zukemberg c'ha fatto i soldi vendendo le identità delle persone alla politica ed alle società di pubblicità e marketing.

    Twitter 330MLN di utenti + vari FORUM (Web) + altri social simili
    Il servizio è inutile: c'era già Usenet, in cui con programmi di news che leggegano il formato testo, la gente commentava e discuteva in gruppi di discussione tematici, l'infrastruttura era assai meno energivora perchè non c'erano siti web, inoltre c'era una ritenzione di solo 3mesi, poi i post erano cancellati dai server per contemperare esigenze di spazio.


    Rimuovendo tali consumi reticolari totalmente superflui, si risparmierebbe l'impatto energetico di 3.7MLD di persone che non è poca cosa! in termini barili di petrolio a persona e litri d'acqua equivalenti, perchè queste digital farm costano un botto d'energia, assieme a tutta l'infrastruttura in banda larga per smartphone che deve essere sorretta H24 per reggere il business delle telecomunicazioni e della pubblicità e spionaggio sugli utenti.

    Non dico di rimuovere totalmente l'uso del cellulare o dello smartphone, dico che si può benissimo rimuovere il consumo di internet in mobilità! limitandosi ad usare internet solo da casa (con ethernet o WiFi).

    Per sostenere una connessione dati UMTS G1,G2,G3... serve un'infrastruttura energivora, complessa, rispetto a quanto invece serva per gestire del solo traffico voce ed sms.

    Se la gente, rimuovesse il consumo di tutte le stron*ate di cui sopra, già IMHO sarebbe un grosso risparmio energetico, i 3.7MLD di gonzi reticolari sono circa il 48% della popolazione mondiale, quasi il 50% della popolazione mondiale, che avrebbe una minore impronta ecologica, rinunciando solo a servizi reticolari inutili & futili.

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    1. Non a caso, proprio recentemente, Amnesty International ha accusato Facebook e Google di violazione dei diritti umani.
      Io, personalmente, non sono iscritto presso alcuna piattaforma virtuale cosiddetta "sociale" (sic).
      Penso che Facebook, pur avendo persino qualche lato positivo, tutto sommato sia uno strumento distopico funzionale al controllo sociale delle masse. Anche Instagram è una piattaforma indecente e pericolosa.
      Su queste piattaforme, l'estetica è tutto o quasi; è il trionfo della forma sulla sostanza. Non è sempre così, ma, comunque, lo è il più delle volte.
      Per quanto riguarda la questione del risparmio di consumo energetico, che è d'importanza primaria, io, mensilmente, in fatto di elettricità, pago sui 15-20€, mentre per l'acqua erogata dall'acquedotto municipale, con la bolletta che giunge ogni due mesi, pago addirittura meno di 10€. Ciò non vuol dire che io sia un tipo igienicamente sporco, anzi. Semplicemente, consumo acqua in quantità parsimoniose e ragionevoli. Inoltre, bevo esclusivamente l'acqua del rubinetto, che è molto più economica di quella che si può acquistare al supermercato.
      Poi, non possiedo alcuna forma di riscaldamento. Mi riscaldo un po' con gli indumenti, e, comunque, qui non è che si patisca un freddo siberiano. Non possiedo l'automobile e sono vegano. Direi che il mio stile di vita si avvicina alla sussistenza, e ciò mi rende fiero.
      Relativamente all'Internet, beh, io, al mese, consumo pochissimi gigabyte, anche meno di 5, pur potendo contare sugli 80 gigabyte, con SMS e telefonate illimitati verso tutti, che PosteMobile mi mette a disposizione al modico prezzo mensile di 10€.
      Risparmio moltissimo utilizzando Opera Mini.
      Tutti possono risparmiare, e, con i tempi che corrono, tutti hanno il dovere morale di farlo. Purtroppo, molta gente è incurante, viziata ed egoistica. Che Iddio ce ne liberi quanto prima.

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    2. secondo me queste inutilità e futilità hanno gli anni contati. Internet consuma già il 10% dell'elettricità mondiale e entro pochi anni di questo passo dovrebbe aumentare al 20%. Tempi interessanti ci o vi aspettano.

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    3. @ Mago
      Parole sante!.

      @ Wandervögel
      Non hai la copertura ADSL da 14Mbit o la fibra ottica FFTC/FFTE?

      :-?

      Ma dai, non ci credo, che non ti mangi mai, al camino salsicce arrosto opppure rostinciana e/o una bistecca sulla ghisa, con un bel contorno di cavolo nero e/o punte e/o rapini saltati in padella!
      SLURP :-d YUM

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    5. @chip 65C0216 dicembre 2019 10:47

      Io sono su su Facebook dal 2010 e finora mi ci trovo bene.

      Stò attento a quel che leggo, se è fake new non ci dò credito, e il pensiero io me lo formo scegliendo quel che leggo, documentandomi a fondo, approfondendo i temi che mi interessano, e riflettendoci sopra.
      Con questo, non nego che alcune menti malleabili possano essere orientate nel loro pensiero, ma lo sarebbero anche dalla televisione, dai giornali, dai comizi, eccetera.

      Gianni Tiziano

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  9. qualche parere su questo articolo: http://cluborlov.blogspot.com/2019/11/avoiding-coming-ice-age.html

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    1. Oimmena quanti anonimi a questa girata!
      E allora voglio provare l'ebbrezza di commentare come anonimo anche io!

      Dunque, cosa vuole il mio omonimo, un parere sulla spazzatu'
      ...
      ehm
      ...
      sull'articolo che ci notifica qui sopra?

      ...

      Allora, alle prime righe mi sembrava normale spaziature
      ma poi
      sono arrivato a "_... inexplicable hysterics elicited by a 1ºC global average temperature rise..._", e allora ho pensato che fosse spazzatura concentrata
      ma poi
      ho visto che c'erano ancora sei o settemila parole, e quindi -ipotizzavo- non poteva trattarsi che di spazzatura diluita
      ma poi
      continuando a leggere, mi sono accorto che è tutto very high grade crap!

      In conclusione codesto Orlov, in quanto a spazzatura sul clima, potrebbe dare dei punti perfino al nostrano F. Battaglia.


      Saluti.

      A

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  10. Di greta si possonoi dire molte cose, ma soprattutto sono molte quelle che non dice, come la questione alimentare in primis: rimanendo al tema del main stream, Prof cosa ne pensa di un film come Avengers infinity war, rivolto anche ai ragazzi, che prospetta come soluzione alla sovrapopolazione il dimezzamento immediato degli esseri umani? (Il film è un fantasy derivato dagli avengers) Quando Greta comincerà a parlare di armare le guardie forestali di tutto il mondo contro chi disbosca ancora e contro chi non vuole cedere parte dei terreni coltivati confinanti con il bosco alla natura sarà pi credibile ed anche più simpatica a me ed antipatica a molti, ma ovviamente no sarà più Greta.

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  11. Professor Bardi,
    concordo con Lei che

    "Greta Thunberg, potrebbe essere un vero tesoro, un dono che potremmo offrire al resto del mondo."

    LO E'.

    Ecco la traduzione in lingua italiana del discorso che Greta ha tenuto alla COP25 di Madrid il 11-12-2019. Un discorso che non fa una grinza, che è chiaro, che poggia su evidenze scientifiche, conciso, incisivo, estremamente morale, e giusto !!!!

    https://www.ifeelgood.it/blog/discorso-di-greta-thunberg-alla-cop25-tradotto-in-italiano/comment-page-1/#comment-17737

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    1. I politi dei vari Paesi del mondo, non fanno niente o quasi, semplicemente perché non hanno soluzioni.

      Così come il clima è un sistema molto complesso in cui non puoi sapere a priori come cambierà applicando una data azione.

      Gli altri problemi al mondo sono altrettanto complessi e intrecciata tra loro che, un'apparente azione benefica verso l'ambiente si può tradurre in un problema maggiore altrove.

      Non si può desiderare di ridurre le emissioni di CO2 e nel frattempo, incitare alle nascite, desiderare un tenore di vita più alto: tanti beni, alimentazione ricca, e automobili potenti...

      Non si può ridurre l'uso dei combustibili fossili, utilizzando le biomasse (tagliando gli alberi), perché non sarebbero sufficienti e si creerebbe un danno maggiore al clima di quello che si vuole risolvere.

      Non si può ridurre il consumo di risorse e nello stesso tempo, gridare allo scandalo perché mezzo mondo vive in povertà.

      E il lavoro sarà garantito in futuro?

      I Paesi sviluppati, aumentando l'efficienza, riducono anche le entrate erariali, rendendo la macchina Statale (con i suoi servizi) insostenibile; difatti i debiti pubblici stanno esplodendo ovunque, e sarà sempre peggio.

      Tutti vogliono i diritti garantiti, ma la garanzia di questi diritti, sapete cosa comporta indirettamente? Il consumo maggiore di risorse!

      Morale della favola:
      le soluzioni tradizionali sono insufficienti!

      Non basta riciclare, usare le rinnovabili e ridurre il consumo di carne,
      se:
      - la popolazione continua ad aumentare di circa 90 milioni di persone l'anno;
      - ognuno desidera un livello di benessere migliore;
      - nessuno vuole rinunciare a niente.


      Ecco perché mi sono impegnato nella ricerca Scientifica, semplicemente perché ho visto che le soluzioni proposte, NON risolvono quasi niente.

      C'è bisogno di una Rivoluzione scientifica,
      per arrivare lì dove nessun uomo è mai arrivato,
      dove nemmeno si pensava di poter andare,
      dove i nostri problemi sono futili,
      rispetto all'immensità dell'Universo.

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    2. Ale, ormai si è capito che vuoi trovare delle leggi che rivoluzionino la fisica classica e la cosa grave ,come affermi, per aumentare la popolazione, il benessere ed i consumi. Sarebbe un intento nobile il contrario, cioè trovare leggi che li riducano in forma sostenibile o felice. Comunque ti informo che l'uniche manifestazioni fisiche che conosco al di fuori delle leggi fisiche sono quelle avvenute nelle apparizioni soprannaturali, come luce globulare, non fotonica, che non è impedita dalla nebbia, tanto che si vede come se la nebbia fitta non ci fosse o roba del genere o altri fatti inspiegabili dalla fisica e scienza classiche. Il tuo intento è nobile, ma qui siamo sulla terra e sperare di portare il Cielo quaggiù, è un sogno irrealizzabile. E forse anche un pò blasfemo.

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  12. Prof, ma che fa? Cancella i commenti? Volevo solo mettere una buona parola.Sennò si fa come quel probabile indemoniato che mi voleva convincere dell'utilità del demonio Per Dio ed è fuggito, quando per convincerlo del contrario, gli volevo donare l'esorcismo di Leone XIII. Di sicuro il suo padrone non lo sopporta neanche se donato da un grande peccatore come me.

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    1. Mago, sei uno tsunami di commenti. Ogni tanto te ne blocco qualcuno, perché intasi il blog! Prenditela più calma!

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  13. comunque volevo dire a Rupalti, che non posso abbandonare il mio "giocattolo", perchè come disse il Sommo Vate, separando Dio e l'intelligenza mi ridurrei ad un bruto, anche se fossi Papa, Presidente della Repubblica o professore universitario.

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  14. Nature ha inserito Greta tra le "Ten people who mattered in science in 2019", alla faccia dei detrattori.

    Greta Thunberg: Climate catalyst

    A Swedish teenager brought climate science to the fore as she channelled her generation’s rage.


    https://www.nature.com/immersive/d41586-019-03749-0/index.html


    At a US congressional hearing on climate change in September, Greta Thunberg slid a slim bundle of papers across the table towards lawmakers. It was a special report from the Intergovernmental Panel on Climate Change, predicting dire consequences as the world warms. “I don’t want you to listen to me, I want you to listen to the scientists,” she told the legislators. “I want you to unite behind the science and I want you to take real action.”

    Scientists have spent decades warning about climate change, but they couldn’t galvanize global attention the way that Thunberg did this year. The Swedish 16-year-old has outshone them — and many are cheering her along.

    “Some may wonder why a teenage girl should get more credit and attention for publicly lamenting a well-known dilemma than most climate researchers get for years of hard work and effort,” says Sonia Seneviratne, a climate scientist at the Swiss Federal Institute of Technology in Zurich. But Thunberg is candid and her outrage unvarnished, and that is powerful, says Seneviratne. “As scientists, we normally don’t dare to express the truth in such heartfelt simplicity.”

    Many researchers hail Thunberg in particular for focusing attention on climate change and its catastrophic impacts. What she has achieved should motivate climate researchers to carry on with their science despite slow political action, says Seneviratne.

    “Greta has inspired scientists along with activists and policymakers,” says Angela Ledford Anderson, director of the Climate and Energy programme at the Union of Concerned Scientists in Washington DC. In July, German Chancellor Angela Merkel announced sweeping measures to reduce carbon emissions, and acknowledged that the protests Thunberg ignited “drove us to act”.

    But perhaps Thunberg’s biggest influence will be on the next generation of scientists, Anderson says. “Her mobilization of young people shows the rising generation expects science to inform policy,” she says, “and may inspire many to become scientists themselves.”

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  15. "Tutte le nazioni, tutti gli stati, tutte le culture, hanno i loro pregiudizi, i loro filtri, le loro convinzioni radicate e, in molti casi, le loro macchine propagandistiche. Ognuno di noi, occidentali e non occidentali, vede il mondo attraverso i filtri che la nostra cultura, le nostre tradizioni e i nostri media ci mettono davanti"...

    Sinceramente io ho lasciato i miei dubbi in qualche commento altrove su questo genere di propaganda che condivido pienamente solo sul modo insolito in cui è stata fatta,veicolando un messaggio a fin di bene...ma siano sicuri che davvero a lei scivoli tutto addosso ? Certi di entrare nella sua interiorità nel dire che "portava il messaggio con una forza interiore, un modo di porsi, una capacità di dire cose dirette che era quasi incredibile. È sorprendente il modo in cui ha attirato su di sé tutti i tipi di insulti, maltrattamenti e maledizioni, ma nulla le è rimasto addosso davvero."Ecco questo ...mi dica come facciamo a crederci ,a saperlo?
    Da tutta questa forma insolita di propaganda io mi sento una tristezza addosso ed un senso profondo di protezione verso quella ragazzina a cui davvero in pochi interessa ,perché ?Perché il messaggio che porta è bello o perché dalla sua innocenza possiamo sentirci singolarmente meno colpevoli di quella volta o infinite volte in cui abbiamo contribuito ad inquinare l'ambiente?

    È come mettere una bambina su un mare in tempesta,esponendola a correnti e rischi con la speranza che si salvi lei più che noi tutti!Ma possibile che non ce ne rendiamo conto?



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