venerdì 7 gennaio 2022

Pensieri Eretici

 


Tutte le teorie filosofiche e le visioni del mondo dei maggiori pensatori, pur nella diversità delle opinioni o, addirittura, nella loro acerrima rivalità, hanno sempre sottinteso una base comune di ragionamento, partendo dalla quale è possibile discutere, al di fuori della quale vi è solo ostracismo ed eresia.

La base comune consiste nel riconoscimento della superiorità dell’essere umano su ogni altra forma di vita e, di conseguenza, della liceità dello sfruttamento artificioso della natura, sia animata che inanimata.

Se vi sono state, e sicuramente sono esistite, culture diverse, queste sono state distrutte, annientate, annichilite. Non solo ostracismo, ma anche eresia, e quindi rogo.

L’avanzare dei tempi spinge sempre più a riconsiderare questi dogmi antichi e tutt’ora dominanti.
Sta per concludersi l’era della fiducia illimitata nel progresso tecno-scientifico-economico. Lentamente inizia a farsi strada la diffidenza, il dubbio, la perplessità.

Questo nuovo modo di pensare è indotto dai molteplici danni inferti alla natura dalla civiltà dominante, quella che Servier chiamava civiltà bianca occidentale, ma che ora mi pare più appropriato definire civiltà umana tout court.

La sovrappopolazione, origine di tutti i problemi, e tutte le sue conseguenze, dal riscaldamento globale alla deforestazione, dall’inquinamento alla desertificazione, dall’innalzamento dei mari alla scomparsa della biodiversità ecc. ecc. spingono sempre più persone a ripensare il senso del progresso materiale. Non più positivo, ma, nella migliore delle ipotesi, rischioso, nella più realistica deleterio.

In questo mutamento sempre più diffuso delle opinioni si inserisce la mia attività speculativa con la nascita e la diffusione del Cancrismo, ovvero della teoria secondo cui Homo sapiens, una volta acquisita la capacità di intervenire e di modificare (a proprio vantaggio) il corso degli eventi naturali, si è trasformato in cellula tumorale maligna dell’organismo planetario rappresentato dal fenomeno vita sulla Terra.

Questa teoria è esposta compiutamente nei libri da me finora pubblicati, e cioè Il Cancro del Pianeta, Il Cancro del Pianeta Consapevole, L’Impero del Cancro del Pianeta e Rivelazione – Discorso alle cellule malate.

Per presentare questi libri e per affrontare risvolti particolari della teoria, non sviluppati a sufficienza nei predetti testi, tra il 2018 e il 2021 ho scritto circa un’ottantina di articoli, in genere per blog e siti on line, ma anche per riviste cartacee.

Tutta questa mole di lavoro, magari disomogenea e affastellata, ma comprendente importanti puntualizzazioni della teoria, non meritava di finire nel dimenticatoio, nel grande pozzo nero in cui svaniscono tutti i post e gli articoli di Facebook, Twitter e dei vari blog.

Ho perciò pensato di raccoglierla in unico volume al quale ho dato il titolo di Pensieri eretici – Saggi brevi contro l’ortodossia progressista. Il termine eretici, con la spiegazione che l’ortodossia cui si contrappongono è il progressismo imperante, definisce bene, io credo, quale sia lo scopo del mio lavoro, e cioè aprire gli occhi anche dei più riluttanti sulla reale natura dell’essere umano.
Eretici furono Copernico, Galileo, Giordano Bruno e Darwin. Ognuno di loro sfatò leggende che erano ritenuti veri e propri dogmi dall’intera unamità.

Ma l’ultimo dogma, quello della giusta superiorità della razza umana, è ancora in piedi e attende di essere abbattuto. È un colosso, ma ha i piedi di argilla. I disastri causati da tale superiorità faranno ben presto crollare a terra l’intera impalcatura ideologica che sottende.

Il Cancrismo ha la funzione di accelerare questo processo dissacratorio, e pertanto oggi è eretico, ma, in prospettiva, diverrà la nuova ortodossia di un’umanità liberata dall’iperuranio e dall’immortalità dell’anima.
 
Siamo animali con un organo, il cervello, iper-sviluppato, modificatosi geneticamente in funzione mortifera, distruttiva.

Non possiamo regredire. Ma possiamo prendere coscienza di questa triste realtà e adoperarci per mitigarne le conseguenze.

Questa è la funzione dei miei pensieri eretici. Ogni breve saggio individua e colpisce certezze che hanno contribuito a edificare la globalizzazione nella quale siamo immersi e che sta conducendo il mondo all’eco-catastrofe.

Il miglior modo per far comprendere tale realtà credo che sia riportare in appresso i titoli degli ottanta “pensieri”, lasciando alle persone di buona volomtà di approfondire la questione leggendo i testi completi nel libro che offro alla vostra attenzione:


Prefazione
Il Cancro del Pianeta
Ascetica orientale e occidentale
Per una nuova rivoluzione culturale
L’età di mezzo tra tensioni contrapposte
La de-differenziazione ovvero l’omologazione globale delle cellule
La scoperta del nuovo mondo e il mito del buon selvaggio
E se tutti gli edifici della Terra fossero monopiano?
Di troppa intelligenza … si muore
I vicoli ciechi dell’evoluzione
Il Cancrismo come superamento dell’Ecologia profonda
La nostra intelligenza tra microcosmo e macrocosmo
Cancrismo e limiti dell’intelligenza
Il Cancro del Pianeta Consapevole
Specie maligna
Come funziona il nostro cervello?
Angeli o demoni?
Il software può modificare l’hardware?
Quando diventammo umani?
Un rimedio biochimico per la schizo-fisiologia del cervello umano?
Un monumento enigmatico
Figli delle stelle?
Carne o non carne? Siamo animali vegetariani o onnivori?
Verso cervelli più potenti e con più memoria?
Dopo il secolo dei lumi in Europa irrompe il Romanticismo
La distruzione della Natura nell’antichità
È meglio essere nati o sarebbe stato meglio non essere mai nati?
Verso una rete sinaptica mondiale
Il vero responsabile
Il caso e la colpa
Verso le macchine pensanti?
La mescolanza artificiale delle specie
Stop alla Formula 1
Lettera aperta ai giovani che lottano per la salvezza della biosfera
Il Luddismo. Gli artigiani inglesi contro la Rivoluzione industriale
Il green-business che ci aspetta
Riflessioni sul Cancrismo
Il dilemma ostetrico
Anche nel nuovo mondo c’è chi rimpiange la Natura selvaggia
Aurelio Peccei precursore del Cancrismo?
Kierkegaard, Dostoevskij e Nietzsche nell’analisi di Lev Šestov
Il cane, il gatto e io
Il potere della parola
Cancrismo e pandemia
La rete che ci sta per avvolgere
Antivaccinismo e dintorni
Per una rilettura dell’antispecismo
La torre più alta
Il punto di vista di Unicredit
Sul piacere di rileggersi
L’Impero del Cancro del Pianeta
La retorica del lavoro
Cancrismo e libero arbitrìo
Basta scienza!
Gli Amish, il “popolo semplice” che rifiuta il progresso
Liti … eccellenti
L’adattabilità del genere umano
Siamo virus o cellule cancerogene?
La ripugnanza del sesso
Perché no all’estinzionismo
Il Cancrismo e l’amore per la vita
Cosa è “contro natura”
“Sapere di non sapere” o “sapere di non poter sapere”?
Istinto di conservazione e volontà di potenza
Il vegetariano seminudo
Apologia dell’apofatismo
Spunti per una nuova rivoluzione culturale
Una, nessuna o centomila?
Contra philosophos
Cervello e dintorni. A che punto sono gli studi?
Il blog de Il Cancro del Pianeta
La bellezza salverà il mondo
Un pittore cancrista: Mario Giammarinaro
Come convincere chi non vuole essere convinto
Omaggio a Sergio Orlando, poeta del sublime
Una via senza ritorno
De Rerum Natura
P.I. Punteggio Individuale
Jean Servier precursore del Cancrismo?
Rivelazione – Discorso alle cellule malate
Postfazione



8 commenti:

  1. per essere figlio delle stelle, del cielo, bisogna essere eretico. La visione spirituale e materiale della religione cristiana e anche di tutte le religioni viene cambiata a ogni stormir di foglie dall'apparato. Per trovare la giusta dimensione in Dio bisogna seguire il proprio istinto, le proprie capacità, fare molte prove spirituali, non andare controcorrente, ma lasciare che la corrente ti spinga dolcemente sulla rive per fermare la tua anima nelle calme anse del fiume dello Spirito per poi ripartire e arrivare alla pienezza Sua che si prefigura come la calma delle acque di un lago, un grande stagno magico, fatato. E' comunque sempre un'avventura entusiasmante. Proprio ieri decisi improvvisamente, quasi indotto dallo Spirito, nonostante i tentativi muliebri di non lasciarmi andare, dopo aver preparato il pranzo per tutti, di andare dalla Madonna nel suo Santuario di bocca di Rio. Già a 700 metri in località Montepiano, dopo un buon caffè a 500 metri in mezzo a gente felice e divertente al Sasso alle Fate, mi trovai in mezzo alle neve in una giornata di sole splendido e fui pervaso dall'allegria dei soldati di Tolstoi in procinto della battaglia. Poi, entrato nel Santuario, dopo una piccola offerta votiva alla Santissima, mi misi in una panca a occhi chiusi a goderne la Presenza nell'atmosfera semibuia. Purtroppo dopo qualche minuto arrivò il frate musicista (epiteti che ho dato ad ognuno di loro secondo le caratteristiche personali) per il rosario, che non portai a termine, visto che mi prese per l'impegno e la fatica del viaggio un dolore al collo. Uscii e mi riposai in auto, ben coperto a 0° per il tempo necessario, poi rinvigorito me ne tornai dentro giusto in tempo per la confessione, che è una liberazione, una ripulitura dell'anima dalle influenze malefiche, come dichiarava Padre Amorth, migliore dell'esorcismo, e per la Santa Comunione. Nel ritorno mi fermai da Germino a prendere gli squisiti ravioli fatti in casa per la moglie per farmi perdonare il piccolo abbandono.
    Ogni tanto bisogna essere eretici, staccarsi da tutte quelle sovrastrutture materiali (la moglie) e spirituali (la parte cerimoniosa inutile delle celebrazioni) per seguire ciò che ti dice l'anima, meglio l'Angelo Custode alla tua anima, se uno non vuol perdere quel poco di allegria dell'anima che è possibile in questa fogna malefica per cercarla in quei pochi angoli di Paradiso, che ancora si possono trovare e che Dio ha lasciato a quei pochi eretici, che lo cercano e lo vogliono seguire. Non lo dico certo nemmeno a quei frati di lassù, ma a Dio si va da soli, come da soli si va alla morte ed in Paradiso.

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  2. Chiarisco subito di essere contrario alla visione cancrista.
    Personalmente trovo la questione molto poco "filosofica" circa la superiorità umana, l'umanità ha sviluppato un sistema parallelo e più efficace di altre specie nell'adattare l'ambiente alle proprie esigenze e questa caratteritica è talmente autoevidente che è la base della critica cancrista.
    La caratteristica di modificare l'ambiente per le proprie esigenze è comune a quasi tutte le specie, dal più semplice nido alle magnifiche bariere coralline ogni creatura interagisce con una porzione di mondo alterandola per i propri fini. Lovelock formulando l'ipotesi Gaia osserva proprio come caratteristica del vivente sia modificare lo status quo dei PIANETI introducendo condizioni paradossali nelle composizioni chimiche di atmosfera e suolo individuabili da anni luce di distanza, la complessa rete di interazione della vita macina organico ed inorganico frantumando suoli, drenando i mari e setacciando le atmosfere per perpetuare il suo balletto!
    La nostra pallina blu ha visto salti peggiori, forse è bene ricordare alcuni degli eventi drammatici di specie che come l'uomo hanno causato cambiamenti epocali all'ambiente....
    I cianobatteri hanno introdotto nel brodo iniziale della vita fortemente ANAEROBIO quantità TOSSICHE e LETALI di OSSIGENO, questa prima fotosintesi ha devastato la vita all'epoca presente ma ha concesso la nascita di organismi in grado di sfruttare la luce come fonte di cibo aprendo la strada a una fonte di cibo illimitata.
    La comparsa della simbiosi tra cellule e mitocondri (batteri intra citoplasmatici) ha causato altrettanti disastri, gli efficentissimi eucarioti (e molti procarioti) hanno soppiantato gli archea in quasi tutti gli ambienti ossigenati, il vantaggio arcaico di essere adatti ad ambienti anossici ha permesso loro di arrivare a noi nelle nicchie dove il terribile ossigeno non abbonda. Un caso "di mezzo" sono i procarioti, senza organizzazione interna cellulare sono una fase di passaggio tra il mondo primordiale degli archea e la forma strutturata degli eucaroti e condividono in base alle specie uno spettro di caratteristiche molto vario, hanno anche una predilezione per gli ambienti poco ossigenati come dimostra il caro E.Coli che vive allegro nell'intestino umano metanificando alla bisogna....
    Gli spaventi poi non sono mai finiti con la comparsa delle piante che hanno conquistato il terreno fuori dal mare avvelenando con l'ossigeno l'atmosfera primordiale, inseguite da terribili predatori anche nel loro rifugio secco e letale hanno visto comparire addirittura i terribili cordati loro efficientissimi predatori (antenati delle mucche) e li hanno visti evolvere in forme sempre più letali, li hanno visti relegare gli altri phyla a ruoli marginali dell'ecosistema con spietata efficacia!

    La grande novità che vedo nell'umanità è la POSSIBILITA di regolarsi, astenersi dal fare o modularlo: gli animali sono COSTRETTI ad andare in overshoot (vedi dinamiche predatore-preda) perchè non possono modulare il comportamento (istintivo e programmato) e non percepiscono il futuro possibile quindi agiscono sulla base del "quì ed adesso" (come molti umani). Non vedo un caso nel fatto che sostanzialmente TUTTE le filosofie e le religioni pongano come perno il contenersi e l'autocontrollo come strada per il passo successivo della specie, poi lo possiamo chiamare con mille nomi, paradiso in terra, illuminazione, trascendenza o altro....

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    1. https://privacychronicles.substack.com/p/se-lagenzia-delle-entrate-tratta
      ecco la capacità umana di autoregolarsi: il sistema cinese di punteggio sociale in grado di controllare ogni aspetto della vita di ogni uomo in arrivo in Italia e almeno nel mondo abbastanza modernizzato. Contento?

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    2. Athanasius sostanzialmente d'accordo conte: in buona sostanza sterilizzazione coatta dopo il primo figlio os terilizzaizone di tutti i figli se sono piu di due a chi vule rimanere dentro "il sistema" degli aiuti : ad ogni latitudine, e poi ranger armati non solo contro i bracconieri ma anche contro i taglialegna di frodo.

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    3. Fra, io parlo di autocontrollo.... sterilizzazione coatta, fucilieri in marcia e rastrellamenti per chi "fa del male alla natura" non sono AUTOcontrollo ma CONTROLLO dell'ambiente. Rimane la stessa cara politica umana di modifica dell'ambiente rivolta ai propri simili.
      Non credere che dica questo a cuor leggero ma solo rinunciando all'idea di modificare l'ALTRO e l'ESTERNO per modellarlo alle NOSTRE esigenze e credenze si supera la situazione attuale, lo scopo è COMPRENDERE la natura dell'ambiente e dei suoi attori per ASSECONDARLA guidandola.......

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    4. Sì, AUTOCONTROLLO. Intanto hanno tolto la tutela della privacy ad ottobre e ora possono incrociare LEGALMENTE i dati di sanità e di tutto quello che vorranno con quelli fiscali, come per comminare i 100 euro di multa ai no-vax, da prelevare direttamente sul conto corrente o se uno non ha nemmeno questi spiccioli con sequestri di beni, come il fermo macchina. (Mi ricordo che ad un utente che girava ugualmente con la macchina sottoposta a fermo arrivò con atto giudiziario, emesso grazie a delle telecamere, penso, una una multa di 800 euro e la confisca dell'auto). Parlare di autocontrollo equivale a sperare che le locuste smettano di sprecare per salvare il pianeta. E' da illusi o collusi. Con questo non voglio offendere nessuno, perchè mio padre per fermare i farabutti, e lui sapeva come si faceva avendo combattuto in mezza Europa, dopo guerra voleva una autoblindo ad ogni crocevia e su questo sono pienamente d'accordo, anche solo per rispettare la memoria di un eroe italiano della WWII. Quindi via al controllo cinese della popolazione, almeno chi ha intenzioni storte, italiano, straniero presente o che ha intenzione di immigrare qui per sfruttare la nostra situazione di palese criminalità tollerata, ci penserà 2 volte. Spero proprio diano anche a me, non vaccinato, una sorta di lasciapassare per acquistare nei negozi, perchè voglio essere tracciato anch'io, perchè qui si è scambiata la libertà di fare azioni oneste col quella di frodare, imbrogliare, evadere le tasse e anche commettere azioni punibili penalmente dalla legge. E' l'ora di finirla con queste locuste che si sentono in diritto di fare tutto il male che vogliono.

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  3. Diagnosi : quasi tutti gli esseri umani sono scimmie a cui ha dato di volta il cervello, e stanno distruggendo un mondo che era il paradiso.
    Cura : forse l'unica cura è la nostra estinzione.

    Dopo tanti anni in cui ho cercato di capire quel che stava succedendo al pianeta Terra, sono sconsolato. Convinto che noi siamo fratelli di tutte le specie viventi, che siamo impazziti, non vedo altro modo che trasformare la nostra biomassa in biomassa di altre specie viventi. Una trasformazione assolutamente da lasciare alla natura : noi moriamo come è naturale, e non procreiamo : estinzione volontaria.

    Gianni Tiziano

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  4. https://www.theepochtimes.com/taiwan-remains-a-big-geopolitical-risk-in-2022_4197576.html
    "Mentre i principali produttori di chip del mondo gareggiano nella miniaturizzazione dei chip; solo TSMC e la sudcoreana Samsung possono produrre lo standard all’avanguardia, che è di 5 nanometri. TSMC ha recentemente annunciato (3) che inizierà a produrre i chip di prossima generazione a 3 nanometri nella seconda metà di quest’anno." Per chi non credesse al livello di miniaturizzazione dei chip, che ormai hanno raggiunto dimensioni immensamente più piccole dei neuroni che possiamo addirittura vedere ad occhio nudo, perchè possono essere di alcuni mm e comunque non inferiori ai 10-50 micron. 1 micron = 1000 nanometri. Da:http://www.ecm.acaya.net/course/imgcourse/Special%20issue%20-%20Neurone.pdf
    Mi sembra che la tecnologia per trasformarci in borg sia già disponibile: basta inserire questi chip nel posto giusto e tac, ecco il borg.

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