domenica 28 novembre 2021

Perché la verità non emergerà mai





Simon Sheridan ci regala una splendida dimostrazione che per capire le cose in un mondo in cui tutto cambia rapidamente è necessario avere una mente sgombra dalle infinite sovrastrutture culturali che ci troviamo addosso. Ovvero, ci troviamo in continuazione di fronte a esperti di mongolfiere che ci spiegano che solo loro possono parlare di aerei supersonici perché sono loro gli esperti di oggetti volanti. E non è sorprendente notare che gli aerei non volano. Così, stiamo discutendo da due anni con gli "esperti" a proposito della pandemia, ma perché la verità ancora non viene fuori? Non siamo forse nell'epoca in cui il "metodo scientifico" ci dà una visione razionale e oggettiva del mondo? 

In realtà, sembra proprio di no. Secondo Sheridan, la verità non verrà mai fuori. (e vi può anche venire in mente un altro caso di cui abbiamo recentemente ricordato il ventennale -- anche lì, la verità non è venuta fuori e probabilmente non verrà mai fuori).

Sheridan contesta alla base l’idea che la “narrazione (sulla pandemia) sta per incrinarsi” da un giorno all’altro e che la “verità” sarà rivelata. Dice: “Non c’è più una narrazione unificante che si incrinerà e sarà sostituita da una narrazione migliore e più veritiera. Piuttosto, ora c’è solo un numero apparentemente infinito di sotto-narrazioni con una narrazione dominante imposta sopra di esse. La narrazione dominante non è necessariamente veritiera, è solo dominante.”

In sostanza, la sfera memetica si è frantumata in una serie infinita di microsfere chiuse. La macrosfera dominante non riesce più a controllarle, nonostante gli sforzi disperati di censura, intimidazione, e offuscazione che sta facendo. E se le microsfere non si parlano fra di loro, la verità non esce fuori, qualunque essa sia.

Leggete questo testo: è veramente illuminante

Il Crepuscolo della Narrativa


Recentemente, ero in visita a casa di un amico quando una canzone di Michael Jackson è passata alla radio e il mio amico ha detto qualcosa di interessante a cui non avevo mai pensato prima. Ha notato che, all’apice della fama di Jackson, l’uscita di uno dei suoi album era un evento globale con una campagna di marketing coordinata che significava che praticamente tutti nel mondo occidentale e molte parti del mondo non occidentale avrebbero saputo quando un album di Michael Jackson veniva pubblicato, che la sua musica piacesse o meno.

Questo è qualcosa che i giovani d’oggi non capirebbero, dato che ognuno di loro ha il proprio influencer sui social media o la propria celebrità di Youtube o qualsiasi altra cosa che seguono in sottoculture molto più piccole di prima. Anche le pop star più popolari di oggi sono conosciute solo da un sottoinsieme della popolazione, mai da tutta la popolazione come lo era Jackson. Questa osservazione mi ha fatto pensare a un argomento su cui sto riflettendo da un po’, cioè l’impatto di internet sulla nostra cultura. Mi sembra che questo impatto non sia più molto discusso anche se sta contribuendo direttamente ai nostri problemi attuali.

Uno dei principali cambiamenti apportati da internet è la frantumazione delle “grandi narrazioni”. L’uscita di un album di Michael Jackson è una di queste. Ma il modello si estende ad altre aree del discorso pubblico dove i suoi effetti sono molto più importanti, come per le narrazioni che tengono insieme i paesi. Mentre l’evento Corona si trascina interminabilmente, ci sono quelli nel campo del dissenso che ancora pensano che la “narrazione sta per incrinarsi” da un giorno all’altro e la “verità” sarà rivelata. Questa mentalità del vecchio mondo pre-internet non è più valida nel mondo in cui viviamo. Non c’è più una narrazione unificante che si incrinerà e sarà sostituita da una narrazione migliore e più veritiera. Piuttosto, ora c’è solo un numero apparentemente infinito di sotto-narrazioni con una narrazione dominante imposta sopra di esse. La narrazione dominante non è necessariamente veritiera, è solo dominante.

L’emergere dell’etichetta di “teoria della cospirazione” insieme alla censura quotidiana che ora avviene sulle piattaforme dei social media sono tra una serie di tattiche che sono ora utilizzate per cercare di sottomettere le narrazioni alternative nella speranza di permettere la formazione di una narrazione centralizzata. Ma non succederà mai per la semplice ragione che non si può costringere la gente a credere a una narrazione. Le narrazioni devono evolvere organicamente con un ciclo di feedback tra top-down e bottom-up.

L’uso crescente di tattiche censorie negli ultimi due anni rivela la debolezza di fondo della narrazione dominante. I poteri hanno tentato di tenere insieme una narrazione che di per sé non ha senso, poiché viene cambiata volente o nolente in base a considerazioni puramente politiche. Si è tentati di pensare che i politici lo stiano facendo di proposito con qualche obiettivo più grande in mente. Ma se non ci fosse un obiettivo più grande? E se queste tattiche fossero semplicemente ciò che è necessario ora per creare un qualsiasi tipo di narrazione dominante? E se queste tattiche fossero ora il prezzo da pagare per creare una narrazione?

Se è così, quel prezzo è salito alle stelle. Possiamo utilmente chiamare questa inflazione narrativa. Se si aumenta l’offerta di denaro, si ha l’inflazione monetaria. Se si aumenta l’offerta di narrazioni, si ha l’inflazione narrativa. Il prezzo per creare una narrazione dominante è salito per una serie di ragioni, ma una è che internet ha aperto le porte al flusso di informazioni e ha permesso la creazione di molteplici narrazioni alternative. Questo ha creato una propria dinamica indipendente dalle considerazioni politiche ed economiche che stanno anche guidando la tendenza. Può risultare che una delle conseguenze del permettere un’informazione libera e istantanea è quella di distruggere le narrazioni centralizzate. Ci sono buone ragioni sociologiche e psicologiche per cui questo sarebbe il caso.

La testimonianza oculare è stata a lungo problematica per la polizia che cerca di indagare su un incidente o un crimine. Anche per qualcosa di relativamente semplice come un incidente d’auto, dove i testimoni oculari non hanno interessi personali nella storia, le testimonianze possono divergere radicalmente. Dieci persone che assistono a un incidente d’auto possono dare dieci storie diverse dell’incidente. Questi problemi sono notevolmente esacerbati quando le persone coinvolte hanno un interesse personale nel caso, come spesso accade nelle indagini penali.
Illustrazione di Sebastien Thibault

Questo eterno problema è stato affrontato in numerose opere di narrativa e saggistica. La migliore opera saggistica che ho visto sull’argomento è il documentario “Capturing the Friedmans”, in cui un insegnante di scuola viene trovato in possesso di materiale pedopornografico nella sua casa, il che porta ad una serie di eventi che includono la sua dichiarazione di colpevolezza per aver abusato sessualmente di alcuni dei suoi studenti.

Il documentario segue le motivazioni delle persone coinvolte mentre le voci del crimine si diffondono nella comunità locale creando una dinamica propria mentre i pettegolezzi e le insinuazioni mettono un’enorme pressione sulla famiglia al centro del caso. Alla fine del documentario, non sappiamo se la storia ufficiale sia stata confermata poiché le bugie e gli inganni creano effetti di secondo e terzo ordine che distorcono l’intero quadro.

Questo resoconto della vita reale rispecchia una delle migliori rappresentazioni fittizie del problema, il film “Rashomon” di Akira Kurosawa, in cui un omicidio avviene nella foresta ma sentiamo versioni radicalmente diverse dell’evento raccontate dalle persone coinvolte (incluso, drammaticamente, il defunto). La questione filosofica sollevata da entrambi i film è se si possa o meno trovare uno standard oggettivo di verità. Questo è un problema con cui i filosofi hanno lottato per millenni, ma diventa un problema pratico nei casi che coinvolgono il crimine, dove vogliamo vedere la giustizia servita e tuttavia abbiamo conti multipli e inconciliabili sulla realtà e apparentemente nessun modo per scegliere tra loro. Alla fine del processo, il sistema dà un verdetto di colpevole-non colpevole e questo viene preso come la “verità”, ma è davvero la verità?

Con internet, abbiamo visto la stessa psicologia applicata al discorso pubblico e questo ha creato problemi pratici per la politica. I politici amano dividere il pubblico quando fa comodo ai loro interessi, ma è anche vero che hanno bisogno di appellarsi a un fondamento che unisca il pubblico. Il processo è simile al sistema giudiziario. Anche se c’è disaccordo e competizione all’interno del sistema, tutti devono accettare di giocare secondo le regole. Il sistema stesso è la cosa in cui la gente crede.

Il discorso pubblico che esisteva prima di internet era facilitato da un sistema in cui i media erano conosciuti come il “terzo potere”. Il suo compito era quello di controllare il governo. Certo, questo non era un sistema perfetto ma, come dice un vecchio proverbio, sembra che fosse meglio di tutti gli altri. Era certamente meglio del sistema che abbiamo ora, dove i media non criticano affatto il governo e sono poco più di un ramo delle pubbliche relazioni del governo.

Recentemente nel parlamento neozelandese, Jacinda Ardern è stata interrogata sui 55 milioni di dollari che il suo governo ha dato ai media con certe condizioni su cosa poteva essere riportato. In Australia, il governo ha rinunciato alla tassa di licenza per i canali dei media tradizionali già nel marzo 2020. Questo ammontava a circa 44 milioni di dollari in sussidi. La teoria era che questo era necessario perché ci si aspettava che il covid riducesse le entrate pubblicitarie, una strana affermazione dato che l’intera popolazione stava per essere chiusa in casa con ogni incentivo a guardare le notizie. Quella misura è arrivata dopo che il governo australiano ha notoriamente tenuto Facebook e altri grandi attori tecnologici a riscatto e li ha costretti a pagare soldi alle aziende mediatiche australiane per i contenuti.

Qualunque sia la dimensione etica di queste questioni, ciò che ci sta sotto è il fatto che le aziende dei media non sono più imprese vitali in grado di esistere senza il sostegno del governo. Poiché ora dipendono dal denaro del governo, la loro funzione di terzo potere che tiene il governo sotto controllo è quasi scomparsa. Questo è un problema per loro, ma è anche un problema per il governo. La “narrazione ufficiale” è trasmessa attraverso i media tradizionali. Se i media tradizionali spariscono, sparisce anche la narrativa. I governi sanno che se i media spariscono, sparisce anche una grossa fetta del loro potere. Il governo ha bisogno dei media tanto quanto i media hanno bisogno del governo.

Direi che anche il pubblico ha bisogno dei media. Ha bisogno che i media agiscano come suoi rappresentanti. Questo era l’intero punto dell’accordo con il “Terzo Stato”. Il pubblico pagava i media (attraverso le vendite dei giornali, per esempio) e questo significava che i media avevano un incentivo a rappresentare gli interessi dei lettori. Ma ora tutto questo non c’è più. Alcuni pensano che il pubblico non abbia davvero bisogno dei media. Per quasi ogni evento, ora siamo in grado di guardare video in diretta online. Una volta avevamo bisogno del giornale per raccontarci i fatti, ma semplicemente non ne abbiamo più bisogno.

Si potrebbe pensare che sia una buona cosa. Togliamo l’intermediario e permettiamo al pubblico di vedere gli eventi da solo. Ma questo introduce lo stesso problema che si ha con i racconti dei testimoni oculari, cioè che si ottengono tante versioni della “verità” quante sono le persone. Il discorso diventa frammentato e i controlli e gli equilibri che una volta c’erano scompaiono. È un po’ come avere un’indagine criminale senza un detective. “Il sistema” non può più controllare il discorso come faceva prima. Questa non è una questione banale. Ci riporta a una delle idee più pericolose di Platone che è la Nobile Menzogna. L’idea è che la società non può esistere e la giustizia non può essere servita se non ci sono un certo numero di bugie che legano la società. Menzogna è, naturalmente, una parola molto forte. Potremmo ammorbidirla parlando di miti o ideali, ma l’effetto è lo stesso. I miti e gli ideali sono la colla che tiene insieme le cose e, secondo Platone, senza di essi la società si disintegra.

Il nostro discorso pubblico post-internet fornisce alcune prove di questa affermazione. Si è completamente staccato dalla realtà o, per dirla in un altro modo, rappresenta solo una versione della realtà: quella che viene dall’alto verso il basso. Questo processo è particolarmente avanzato negli Stati Uniti. Ha raggiunto un picco febbrile con la presidenza Trump e da allora non è più tornato quello di prima.

Ci sono ora almeno due narrazioni reciprocamente incompatibili negli Stati Uniti, il che significa che l’accordo sui fondamenti che tengono insieme la società è messo in discussione su base quasi quotidiana. È abbastanza comune sentire qualcuno da una parte o dall’altra del dibattito etichettare qualcuno dall’altra parte come “pazzo” o “folle” e questa è una manifestazione del problema. All’interno di questo nuovo mondo, l’idea che la “narrazione stia per crollare” non ha senso. La narrazione dominante è tenuta in piedi dal potere, non dalla verità. Per definizione, l’unica cosa che può “incrinarla” è un’altra fonte di potere.

Questo è stato il genio di Trump. Ha dirottato l’intera macchina che genera la narrazione e l’ha trasformata per i suoi scopi. Ma credo che Trump sia stato una strada senza uscita. Si sono sbarazzati di lui, ma così facendo hanno rimosso ogni ultima pretesa che la narrazione fosse “giusta” o “veritiera”. Non si può semplicemente cancellare il presidente in carica e poi tornare alla normalità come se nulla fosse successo. Di conseguenza, una gran parte della popolazione non ha più alcuna fiducia nel sistema. Questo vale indipendentemente da chi è al potere. La narrazione dominante ora non è altro che la storia raccontata da coloro che sono al potere.

In Australia e in gran parte dell’Europa e del Canada, stiamo solo ora arrivando alla stessa situazione che c’è negli Stati Uniti. Qui a Melbourne, più di centomila persone hanno marciato contro il governo lo scorso fine settimana. La risposta del premier è stata quella di definirli “teppisti” ed “estremisti”. Mi ha ricordato molto il momento dei “deplorabili” di Hillary Clinton.

Quando i politici non sentono più la necessità di accogliere gli interessi e le opinioni di una parte sostanziale della popolazione, si sa che la narrazione è già fratturata. Andrews può o non può farla franca politicamente per ora, ma i manifestanti rappresentano un nuovo gruppo nella vita pubblica australiana; quelli esclusi dalla narrazione. Lo stesso vale per i manifestanti in Europa che sono semplicemente ignorati dai media principali. Poiché il discorso pubblico non prova più nemmeno a sostenere che riflette la realtà, nessuno ci crede veramente, comprese le persone che nominalmente lo seguono. Nel profondo devono anche sapere che è falso.

Stiamo entrando in un’epoca in cui non si crede più nemmeno all’idea di una narrazione centralizzata. Se Platone aveva ragione, questo fatto da solo è una minaccia esistenziale per lo stato ed è comprensibile che lo stato si sforzi di risolvere il problema. Ma è quasi certamente troppo tardi. Tutta la censura e la vittimizzazione del mondo non rimetterà insieme Humpty Dumpty.

In futuro mi aspetto che avremo ancora una “narrazione ufficiale”, ma nessuno ci crederà veramente. Questo è ciò che è implicito nel calo delle entrate dei canali mediatici principali. Questo porterà alla disintegrazione dello stato? Platone avrebbe detto di sì. Forse stiamo per mettere alla prova questa teoria.



34 commenti:

  1. Post interessante e fonte di ispirazioni nelle ricerche ma fermo alla superficie del problema.

    L'appunto migliore che posso fare è che di base le narrazioni sono sempre molteplici e spesso in competizione tra loro, anche solo guardando alla politica generale sotto il nome di "partito" si agglutinano mille rivoli chiamati "correnti" con visioni del mondo dissimili a volte anche radicalmente. Anche la monolitica Chiesa Cattolica Apostolica Romana che da millenni persiste ha visto sempre divisioni interne con contrapposizioni di correnti, spesso nessuno al di fuori ne sapeva nulla semplicemente perchè il cambiamento al vertice si manifestava in maniera spesso graduale: il cambio di linea nonostante l'obbligo (voto) di obbedienza si attuava con il ricambio generazionale dei sacerdoti, i "nuovi" subentrando attuavano ciò che decenni prima era stato deciso....

    Un altro aspetto interessante è che nell'articolo si mette l'effetto davanti alla causa, le manifestazioni sono conseguenza della sfiducia nella narrazione ufficiale ma sfugge che la sfiducia era già in essere ben prima degli eventi. Se guardiamo l'evento 9-11 del 2001 già all'epoca vediamo una pletora trasversale di persone che, a torto o a ragione, contestano la narrazione ufficiale degli eventi, avendo poi a disposizione i dati statistici storici bisognerebbe vedere se gìà prima la fiducia generale nelle istituzioni non fosse al lumucino: sicuramente esistono sondaggi su quanto in generale le popolazioni credano affidabili e veritieri i rappresentanti politici, a sensazione già nei primi 90 con Mani Pulite in Italia siamo sicuri che il livello di guardia fosse superato visto l'appoggio unanime e incondizionato dato anche prima di avere fatti e sentenze.
    Ovviamente se di base l'idea è che "il governo" esista per rubare ciò che è tuo "di diritto" quando viene richiesto, a torto o a ragione, un qualsiasi atto si scatenano risposte di diniego. La narrazione sul COVID ha polarizzato ulteriormente la situazione mostrando chiaramente ciò che già esisteva, ha slatentizzato i problemi semplicemente sospendendo la routine.
    1/2

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  2. 2/2

    L'intreccio della narrativa COVID e della sua memetica con la realtà merita poi una valutazione a parte, nessuno sembra guardare alla situazione in cui sono i decsori, riassumibile in due possibili linee:
    1-NON INTERVENTO- si lascia mano libera alla natura, no lockdown o interventi di sorta, giunti alla saturazione delle rianimazioni esplode la mortalità.
    2-INTERVENTO- si limita la libertà dei cittadini per instaurare misure di contenimento con ovvi e previsti effetti collaterali sull'economia.
    Nel caso della linea 1 già abbiamo visto i risultati a Bergamo e sono in atto feroci battaglie penali, il decisore è accusato di omicidio per inazione. Quindi la linea 1 è pubblicamente inaccettabile.
    Nel caso della linea 2 abbiamo le proteste NO-X una per misura proposta dal decisore, ovviamente questo non solo in Italia. Quindi la linea 2 è pubblicamente inaccetabile.
    La risposta è sempre e comunque sbagliata e controproducente per il decisore:
    -se limito i morti con la linea 1 giustifico le proteste per un intervento "eccessivo" nella vita dei cittadini, creo una mortalità bassa che non giustifica le restrizioni
    -se mantengo le libertà (o meglio la routine) con la linea 2 presto si accumulano i morti e giustifico le proteste (e le cause) con una pila di cadaveri e un SSN al collasso

    Ultimamente negli articoli e nei ragionamenti manca sempre l'aspetto fondamenteale dell'empatia verso l'"altro", non vedo nessuno analizzare le questioni dal punto di vista dell'interlocutore/accusato ma un continuo brandire armi per sottomettere, lo scopo del dialogo non sembra più individuare i terreni comuni ed ampliare la propria visione per comprendere l'altro ma un potare tutto il pensiero fino a ridurlo alla mia memetica. Silenziosamente dispero, Norimberga ci ha insegnato che questo è il clima che ha generato le peggiori disgrazie, abbandonare la comprensione dell'altro e cercare di sottometterlo alla nostra visione del mondo è il presupposto dela disgrazia, mi duole addirittura notare come sono i vari gruppi di minoranza (che avevo sempre apprezzato per fornire un'altra visione) che sembrano i più propensi a questa strategia anche se non da soli.

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    1. Mi scusi Athanasius, ma lei vorrebbe far passare "Il decisore", vale a dire lo stato assoluto, come un povero Cristo che ha bisogno di comprensione e viceversa i disgraziati comuni cittadini come pazzi carnefici disumani onnipotenti? Guardi che non ci siamo eh!

      Circa internet: dopo il 20 anni di ubriacatura ci si accorge del suo potere distruttivo. E siamo, credo, solo agli inizi. Concordo con la conclusione, stiamo correndo verso la guerra.

      Però sarebbe interessante sapere cosa succede nel mondo non occidentale. In Cina, per esempio, ma con una analisi seria, che tenga in conto e spieghi la abissale e forse incolmabile differenza culturale tra noi e loro. In Giappone, che pare essere fuori dal problema. In Africa o in India. Perché questo virus sembra essere un problema devastante solo per la cultura europea.

      Guido.

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    2. P.S. vedo adesso una affermazione attribuita al Sen. Monti, circa la necessità di trovare delle modalità meno democratiche nella somministrazione dell'informazione.

      Guido.

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    3. Guido, ho usato il termine decisore e non stato in quanto a priori un decisore deve esistere, stato, referendum, comitato o altro è ininfluente. Il referendum svizzero sul green pass ti può aiutare a capire come il termine DECISORE si riferisca alla necessità di una decisione di avere qualcuno che la prenda a priori, oggi noi abbiamo la politica con i suoi meccanismi, altrove esiste un poliburo, un re, un alto sacerdote o quant'altro.....
      Sulla Cina non riesco ad aiutare, la muraglia elettronica è micidiale, però sembrano aver preso la cosa seriamente visto che si sono azzoppati l'economia pur di contenere le infezioni (lockdown, blocchi dei porti e simili), India ed Africa condividono invece una scarsità di informazioni attendibili, sicuramente i morti li hanno (anche ultimamente a conoscenti hanno chiesto di inviare respiratori portatili) ma quantificarli è improbabile quanto le stime ufficiali su mille altri aspetti.
      L'occidente e la cultura europeo-anglosassone ha posto la trasparenza della comunicazione come caposaldo per il progresso, la scelta è ottima ed effettivamente funzionale alla gestione memetica ed economica degli stati avanzati ma dimostra dei limiti nella gestione delle emergenze. Grecia antica, Roma repubblicana, rapubbliche marinare, comuni, signorie e mille altri che avevano un sistema simile di repubblica-oligarchia (governo diffuso, in funzione di boost per industria e commercio) usavano eleggere un dittatore a termine in questi casi, visti i rischi e le maggiori possibilità oggi è considerato inefficiente anche se..... a tutti gli effetti l'europa ha visto fino al 1975 Franco dittatore in spagna (https://it.wikipedia.org/wiki/Francisco_Franco) senza troppi problemi!

      Caro Guido, con me ti chiederò spesso un pochino di pazienza, sono molto affezionato all'uso ed alla scelta dei termini e questo mi rendo conto a volte causa confusione. Per essere chiaro non ho una passione specifica per nessuna forma di governo, idea politica o in generale posizione: ogni forma attuata dagli umani è propria dell'umanità e adatta a specifiche condizioni, il mutare delle condizioni determina il cambiare delle forme quindi spesso mi vedrai suggerire paralleli con forme e soluzioni passate o puntare il dito su substrati apparentemente lontani, sappi che lo farò sempre con la massima ONESTA INTELLETTUALE (sarà sempre ciò che credo) e con la mia miglior UMILTA (se argomenti validi mi saranno presentati abbandonerò sempre le mie precedenti posizioni).

      Monti esprime male una necessità reale, troppi hanno parlato del COVID, tutti si sono lanciati ad avere i loro 15 minuti di celebrità (grande profezia di A.Warhol) e su ogni lato si sono erette barricate dalle quali farsi guerra.... per trovarsi un posto comodo da cui mungere: No-X e Pro-X hanno ormai un sistema talmente strutturato che si potrebbe letteralmente vivere e guadagnare del difendere a spada tratta (a parole in TV o media assortiti), i professionisti sono riconoscibili perchè non portano mai avanti proposte fattive e fattibili che sarebbero eventualmente applicabili e valutabili, risolvere per loro significa perdere il lavoro!
      Personalmente vedo la proposta di Monti semplicemente irrealizzabile, neanche in cina sono in grado di farlo, ma sicuramente punterei a diminuire la buliia informativa a cui ci siamo aituati e che ci stà logorando.

      Un idea personale che mi sono fatto è che come il corpo è composto da ciò di cui ci nutriamo così la mente è formata da ciò con cui la nutriamo. Troppo cibo, cibo inadatto (per sviluppo, condizione o circostanze), carenza di elementi fondamentali e così via alla lunga danneggiano il corpo, lo stesso vale per la mente?

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    4. @ Athanasius 28 novembre 2021 13:06

      Il governo Conte2 conosceva gli studi preliminari dell'impatto Sars-cov2 di Wuhan: virus aerobico, altamente contagioso, attaccava i polmoni, corona virus (altamente mutante). Conte2 svuotò i magazzini in Italia di mascherine (all'epoca l'Italia non era produttrice di mascherine) per darle alla Cina (paese produttore di mascherine), poi fece entrare in Italia Covid19 perdendo volutamente traccia di potenziali infetti dalle tratte intermedie, chi chiedeva quarantene fu additato come neonazista e razzista, poi permise per 2 volta la fuga di potenziali infetti dal Nord al Centro-Sud, poi impose un lockdown mentre bergoglio dal giornale invocava la prossimità

      La II°ondata fu causata da contagi di ritorno: in un contesto di pandemia si sono tenuti porti aperti ed immigrati clandestini infetti che scappavano, italiani andati all'estero che rientravano infetti, assembramenti in Emilia Romagna e Sardegna per le discoteche, Mass Media negarono nell'estate 2020 l'esistenza di una II°ondata, Banchi a rotelle, monopattini, sanatorie per immigrati clandestini. Quando i contagi furono stellari in inverno 2020 in Italia, i Mass Media spacciarono la fake news del virus cinese arma batteriologica. Stessa cosa ritirata fuori nei primi mesi 2021 quando i contagi non scendevano nell'ondata da variante inglese. Covid19 virus artificiale arma batteriologica era fake news, già sbufalata in primavera 2020. Perché i mass media spacciarono notizie false al popolo italiano?! Cosa doveva coprire la diversione svolta dai Mass Media italiani?! Qual'era l'azione principale da coprire?!

      La III°ondata in Italia fu causata dalla variante inglese: pianificata nel dicembre 2020 il governo Conte2 tolse le quarantene, mise la volontarietà nella segnalazione dal ritorno degli italiani da Brexit: BUM! III°ondata da variante inglese. Conte2 fece entrare in Italia nel 2021 anche la variante brasiliana, nigeriana, sudafricana, però furono marginalizzate dalla variante Covid19 britannica, perché era più contagiosa!. Conte2 non portò mai nessuna licenza di vaccino in Italia nel 2020, nemmeno una maledetta licenza di vaccino ad Adenovirus: in Italia abbiamo un'industria farmeceutica di rispetto!. La UE ha stipulato contratti folli con big pharma nel consorzio di acquisto, ed il governo Conte2 li ha validati. Forniture e ritardi su consegne di vaccini di 6 mesi per l'Italia.

      La IV°ondata (tutt'ora in corso) é di competenza del governo Draghi: era noto che la variante indiana.delta era virus aerobico, più contagioso della variante inglese,e parzialmente bucava i vaccini noti. E' stata vaccinata la popolazione ed é stato portato una licenza di vaccino mRNA Pfizer. Nessun presidio alle frontiere, in Estate 2021 già si sapeva da Israele che serviva una III°dose mRNA contro la indiana.delta ma in Italia non c'era nessuna quarantena, porte spalancate, hanno fatto entrare dall'India tarda primavera 2021 da tratte intermedie il virus delta, questo ha galoppato (é stato anche tolto l'obbligo delle mascherine in giugno 2021) causando un botto di contagi in Agosto 2021

      E' notizia di ieri, il primo caso da variante Omicron...

      Queste sono in sintesi, fattispecie concrete.
      Sbircia la fattispecie astratta dell'art.438 CP

      Quale secondo te, delle 4 fattispecie concrete, ricadrebbe in Procurata Epidemia?!
      Quale in Favoreggiamento di Procurata Epidemia?

      p.s.
      Non esiste il reato di favoreggiamento di procurata epidemia.
      Esiste il favoreggiamento art.378 (sviando le indagini con informazioni false o nascondendo il colpevole)
      Esiste il concorso esterno in associazione mafiosa 416bis CP poggia sul DOLO, ma serve il metodo mafioso altrimenti la fattispecie non é applicabile

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    5. In realtà per la parte penale pensavo alla procura di Bergamo, onestamente non so quali siano i reati contestati ma le indagini mi risultano tuttora in corso senza istanze di chiusura.
      La gestione stile un colpo al cerchio e uno alla botte è naturale, troppe spinte contrastanti e nessuna ignorabile. Un buon compromesso che come tale scontenta tutti in eguale misura.

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    6. @ Athanasius 29 novembre 2021 14:16
      -un buon compromesso-

      governo Conte2: 2'721'098 infetti e 93'346 decessi
      da 1/1/2020 a 13/feb/2021

      governo Draghi: 2'294'692 infetti e 40393 morti
      da 13/feb/2021 ad oggi (29/11/2021)
      Prospettive di morti ed infetti in crescita.

      sono un'ecatombe di morti, ed un oceano d'appestati.

      Un buon compromesso é quello raggiunto dal Giappone.
      https://www.worldometers.info/coronavirus/country/japan/

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    7. Sarebbe bene dare alle parole il loro peso. Ad esempio. Ecatombe di morti. Dove sono? Quanti milioni sono morti? In altri tempi non erano ecatombe 30000 ventenni morti in 10 giorni. Più di un milione e duecentomila in tre anni e mezzo con 35 milioni di abitanti totali che avevano una età media di morte tra 24 e 26 anni. Ora abbiamo età media di morte tra 81 e 82 anni.

      L'Europa vorrebbe tracciare (e punire verosimilmente) chiunque scriva ovunque qualsiasi cosa che possa essere ritenuta "contraria" al vaccino. I giornali starnazzano di Grecia che impone multa di 100 euro al mese agli ultra60enni che non si vaccinano. Prelevata direttamente dalla locale agenzia delle entrate. In Austria multa di 3600 ai novacs, raddoppiata in caso di inottemperanza. Tutto fatto per la nostra salute no? Perché c'è una epidemia che uccide. E allora meglio morire di fame, no? In 6 mesi 3 dosi. Normale no? A gennaio una dosa bastava per sempre. Poi due. Poi a ottobre terza dose dopo 9 mesi agli ultrafragili. Poi dopo 6 mesi ai vecchi, poi dopo 6 mesi a tutti. Poi dopo 5 mesi a tutti. Adesso dopo 3 mesi a tutti. Una dose di vaccino ogni 3 mesi. Tutto normale, no? Tutto scientifico e giusto, no?

      Guido.

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    8. Mi scuso per la logorrea, ma questa è davvero...boh, fate voi: senza vaccino non si può farsi uccidere! In Germania!

      https://youtu.be/tGNefg9X0XU

      Eh perché sai, si rischia la morte a farsi ammazzare senza vaccino!

      Guido.

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    9. omicron, molto contagiosa, buca i vaccini, ossia tantissimi contagiati in quarantena. Che sia la nuova strategia per tenere le locuste in stanbay, insieme ai non vaccinati sarebbe un bel risparmio di risorse. Vedremo a breve.

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    10. Anonimo30 novembre 2021 17:15

      15/4/2021 CNBC: Il CEO di Pfizer dice che la terza dose del vaccino sarà necessaria entro 12 mesi
      https://www.cnbc.com/2021/04/15/pfizer-ceo-says-third-covid-vaccine-dose-likely-needed-within-12-months.html

      9/7/2021 Messaggero: Pfizer propone terza dose vaccino contro variante indiana.Delta ma autorità USA frenano
      https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/pfizer_terza_dose_variante_delta_ultime_notizie_oggi-6069790.html

      15/8/2021 ItalianTribune: Il direttore generale di AIFA, Magrini -Il 30 settembre 2021 si chiude la campagna vaccinale di massa-
      https://www.theitaliantribune.it/il-direttore-generale-di-aifa-magrini-il-30-settembre-si-chiude-la-campagna-vaccinale-di-massa/

      12/9/2021 VareseNews: Si chiude la campagna vaccinale massiva (hub ancora aperti per il libero accesso)
      https://www.varesenews.it/2021/09/si-chiude-la-campagna-vaccinale-massiva-hub-ancora-aperti-libero-accesso/1377373/

      19/9/2021 ANSA: Studio su dati Israele, con 3 dosi vaccino Pfizer scendono di nuovo i contagi ed i casi più gravi
      https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/09/19/studio-su-dati-israele-con-3-dosi-giu-contagi-e-casi-gravi_82d056b5-e143-4aca-847b-80e8d99e29c8.html

      16/8/2021 LaStampa: i tre motivi che dicono che l'Italia sarà fuori dalla pandemia
      https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2021/08/16/news/covid-i-tre-motivi-che-ci-dicono-perche-in-autunno-saremo-fuori-dalla-pandemia-1.40603196

      17/9/2021 ANSA: Antonella Viola, siamo fuori dalla pandemia
      https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2021/09/17/ansa-focus-antonella-viola-siamo-fuori-dalla-pandemia_581149a1-6af9-474c-8aef-05373c672248.html

      21/9/2021 FirenzeToday: Covid, 5 hub vaccinali chiudono in anticipo (hub Mandela a Firenze chiuso dal 31/10/2021, hub di Grassina, Empoli, Scandicci chiude il 30/9/21, hub La Cattedrale di Pistoia 8/10/21)
      https://www.firenzetoday.it/cronaca/covid-hub-vaccini-chiusura-anticipata.html

      11/10/2021 ADNKronos: Covid Italia e mondo, quando finisce la pandemia? Cosa dicono gli esperti (
      https://www.adnkronos.com/covid-italia-e-mondo-quando-finisce-la-pandemia-cosa-dicono-gli-esperti_6l417xZzQluvUDtG22Tx1P

      11/10/2021 ANSA: Terza dose per tutti i 'fragili' e per gli over 60 da 6 mesi ultima vaccinazione
      https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/10/08/covid-scende-lincidenza-a-34-indice-rt-stabile-a-083-_8ced6506-731b-4908-ab62-d4a0048a1d76.html

      nell'ultima settimane di Ottobre i contagi in Italia risalgono: a causa dei vaccinati che dopo 5-6 mesi perdono la copertura vaccinale, ma gli Hub Vaccinali erano in chiusura!

      29/10/2021 ArezzoNotizie: Hub vaccinali in chiusura: stop al Teatro Tenda, ultimi giorni per Bibbiena, Cortona e Sansepolcro
      https://www.arezzonotizie.it/cronaca/chiusura-centri-vaccinali-arezzo.html

      29/10/2021 AslRoma: Chiusura Hub Vaccinale Auditorium Parco della Musica e riapertura in Ospedale Fatebenefratelli
      https://www.aslroma1.it/news/chiusura-hub-vaccinale-auditorium-parco-della-musica-e-riapertura-sito-fatebenefratelli

      10/11/2021 SiciliaGazzettaSud: Messina, chiudono gli hub vaccinali del PalaRescifina e di Brolo
      https://sicilia.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/11/10/messina-chiudono-gli-hub-vaccinali-del-palarescifina-e-di-brolo-ea90b4d3-0f10-4103-980a-e70ea41fc116/

      18/11/2021 PalermoToday: Regione, l'assessorato ha deciso: chiudono i centri vaccinali negli ospedali
      https://www.palermotoday.it/politica/chiusura-centri-vaccini-ospedali.html

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    11. Guido, si inizia con le parole a ricostruire, usarle correttamente e senza forzarci dentro significati non adatti per passare a ricostruire la fiducia, troppo spesso e troppo facile giocare con i fraintendimenti! La patologia è nota da tempo se già con Socrate si poneva il problema dei sofisti.....
      Io con il covid ho visto solo emergere il latente clima di sfiducia tra ogni livello della società, dai rapporti interpersonali a quelli con la società tutta rappresentata dallo stato. Personale opinione è che come ognuno di noi sta perdendo l'abitudine a auto contendersi così questo si espande alla società, vogliamo tutto, subito e in forma adatta alla nostra mediocrità :tutto deve essere dato senza sforzo personale da "altri", genitori virtuali, e tutto ciò che dobbiamo fare è piangere abbastanza, se non otteniamo è colpa di "altri", genitori cattivi, che devono essere sedotti o raggirati.
      Un infantilismo che spero sia l'ultimo rigurgito di un adolescenza della specie, superato lo scoglio abbiamo ancora tutto un universo da esplorare.

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    12. nella vita non si finisce mai di migliorare. Ultimamente mi sono accorto che le benedizioni di un sacerdote esorcista, che lui fa al termine del sacramento della confessione, mi hanno portato a scoprire le origini spirituali degli scatti d'ira (è un peccato capitale, perchè è a capo di altri peccati) che ogni tanto mi affliggevano, nonostante cercassi di controllarmi. Da allora anche le tentazioni lussuriose sono quasi scomparse, perchè il demone le sfruttava come cavallo di troia per l'ira. In fondo in Paradiso non ci possono andare nè irosi, nè lussuriosi e Dio non vuole che uno vada all'inferno senza dargli la possibilità di salvarsi. Basta avere buona volontà.

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    13. Locatelli (cts): quarta dose possibilità concreta.
      La biontec: contro omicron servirà un nuovo vaccino.

      Chiederei di scrivere in modo meno criptico. Non è una polemica, ma davvero non ho capito il senso delle risposte che mi sono state date!

      Ad ogni modo, vorrei sapere: ma davvero nessun altro è terrorizzato da quelli che sta succedendo? Trovano tutti normale, logico e financo auspicabile la pletora di norme senza precedenti nella storia dell'umanità, dal locdaun al futuro obbligo? I campi di concentramento per appestati di nulla e non vaccinati? A questo è servito scassare la minchia a tre generazioni di scolari in 3/4 di secolo con il diario di Anna Frank? Non so.

      Guido.

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    14. proprio oggi ho avuto a che fare con qualcun altro terrorizzato e non è stata una bella esperienza, ma si vede che dopo 70 e più anni di prosopopea buonista, favorita dall'energia fossile, le cose dovevano di nuovo cambiare. Succedeva anche nell'Atene di Pericle, che periodi democratici si alternassero a tirannici. Non mi meraviglierei che la schiavitù, tramontata sempre grazie all'avvento degli idrocarburi, tornasse in auge, magari con un meccanismo alla borg sulla tempia o impiantato da qualche parte, così almeno il malcapitato nemmeno se n'accorgerebbe. Un regime del terrore tipo rivoluzione francese dovrebbe essere poco probabile, perchè oggi ci sono sistemi molto meno rozzi della ghigliottina per liberarsi degli oppositori. Il pericolo è che stavolta anche coloro che si sottomettono, non è detto facciano una bella fine.

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    15. Caro guido, capisco la tua frustrazione e confusione, richiede fin troppo lavoro e pazienza filtrare le informazioni e crearsi un idea coerente, biologicamente siamo programmati per reagire con schemi precostituiti che è titanicamente difficile cambiare: quanti anni impiega uno yogi a imparare a controllare il battito cardiaco ed il metabolismo, quanti sforzi?

      Personalmente non sono terrorizzato, per adesso il paragone con i totalitarsmi è molto sui generis e cavalcato più per terrorizzare e disorientere (e chiediti chi ci guadagna), gli stessi argomenti si potrebbero usare per mille altri aspetti del vivere civile perchè ogni legge è automaticamente un limite alla libertà individuale: ogni legge vieta un comportamento, anche solo il reato di omicidio priva ogni individuo della possibilità di "farsi giustizia" come lo aggraderebbe di più ma è necessario anche solo per impedire catene di faide generazionali ed inoltre ti sentiresti al sicuro se uccidere a piacimento fosse accettato e legale?
      Con il COVID siamo stati farciti di una mostruosa quantità di infirmazioni, internet in particolare ha genetrato un terreno di coltura per un infinità di voci e sirene ma ha mostrato il limite di un informazione particellare ed incontrollata: o ognuno si dedica a verificare ogni informazione controllando le fonti, i pregressi dei chi scrive ed altro, senza menzionare la veridicità che non è scontata, o ognuno può trasformarsi in super esperto. Cito spesso l'effetto Dunning-Kruger (https://www.youtube.com/watch?v=g67mCRH2lm0&ab_channel=Alpha4AllItalia ) perchè spiega molto bene molte delle dinamiche di base di quanto stia avvenendo, dall'altra parte varrebbe la pena anche analizzare il lavoro di C.M. Cipolla (https://it.wikipedia.org/wiki/Allegro_ma_non_troppo_(saggio) ). Candidamente assumo ormai di base, grazie a questi lavori, che il 20% circa di ogni mia azione e decisione sia fondamentalmente un atto di STUPIDITA e SUPERBIA, quindi cerco in me di mantenere un piccolo odioso Socrate che mi pungoli ininterrottamente mantenendo in vita in me stesso le ultime volontà del padre della cultura occidentale, a volte ci riesco pure!

      Siamo creature limitate che necessitano di ricordarsi i propri limiti sia mentali che fisici, in mezzo ad una nebbia fitta ci troviamo a navigare a tentoni ed è sempre meglio ricordarselo. Prendi la nostra vista, copre una frazione minuscola di quanto il mondo ci presenta perchè non vediamo ne le bande sopra il viola ne sotto il rosso di cui il nostro ambiente abbonda e che veicolano informazioni importanti (calore e composizione chimica nell'infrarosso, composizione chimica nell'ultravioletto e più vai lontano più ti allarghi), anche della luce che vediamo poi non percepiamo moltissime caratteristiche, la polarizzazione (i polpi lo fanno), la composizione del fronte d'onda, gli intervalli temporali e quant'altro. Siamo immersi in un mondo invisibile che ci bombarda ogni secondo di informazioni spesso utilissime ma scartate dall'evoluzione per mantenere gestibile la mole di stimoli che il nostro limitato cervello può processare: vedere la radioattività può salvare la vita ma quante volte capita alla specie tutta, processare la luce oltre i 60fps sarebbe bello ma nulla a cui possiamo reagire è oltre quella soglia, percepire gli ultrasuoni sarebbe comodo ma nessuna delle nostre "prede" ne emette e così via.
      Abbiamo aperto il mondo invisibile con la scienza ma spesso ci nascondiamo terrorizzati di fronte a questa immensità, sapere è potere e porta con sè la necessità di scelta (scelta = krisis in greco antico) mentre spesso l'ignoranza rassicura.

      @Mago
      Ricorda che il peccato principe è la SUPERBIA, fece cadere un terzo del paradiso e di sicuro nessuno di noi è al pari di un arcangelo (serafino, per la precisione) nel difendersi dal maligno.....

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    16. Non si tratta di frustrazione. Si tratta di sconforto per dover vivere quello che ho sentito raccontare nei primi 20 anni di vita da parenti e amici di parenti che hanno perso tutto per non avere la tessera del partito (e già detto, allora bastava farsela fare, senza costi, non chiedeva la vita il duce), che sono stati catturati mentre erano in campagna o in fabbrica e portati in Germania. Perché i tedeschi sono veramente nostri amici. Di mia madre che quando era ancora piu in sè ricordava da bambina in al meno 2 occasioni l'irruzione in casa di repubblichi e xmas che hanno tenuto in ostaggio sotto minaccia delle armi lei e molto altri. E prima i giovani morti o rovinati dai gas sul Carso o sui monti della Grecia o dell'Albania. Il paragone può essere sui generis. Di certo è riduttivo. Perché al meno allora i treni arrivavano in orario. Comunque anche la mattina dell'11 giugno 1940 dice che c'era una coppia di vecchi tutti contenti per i fuochi d'artificio della notte a Torino.

      Guido.

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  3. A me pare che il signor Sheridan si meravigli dell'acqua calda.

    Internet é un Ipermedia: la digitalizzazione, la diffusione nel I°mondo di computer e smartphone, banda larga ne hanno consolidato l'uso, in una fetta crescente della popolazione.

    Sheridan non sa che Internet è il Mass Media più importante: radio, giornali, televisioni sono Mass Media morenti, da tempo relegati in segmenti della popolazione sempre più asfittici, a causa di abitudini di consumo diverse annesse a ragioni anagrafiche.

    Sheridan non sa, che in Internet esiste solo un'utenza polverizzata od al massimo segmentata: ma può esistere la viralità.

    Sheridan non sa che in Internet quello che appare può non essere la verità: followers, like, traffico si possono anche comprare, perché i Social Media non sono Enti No Profit, ma vendono le SERP al miglior offerente.

    Sheridan ha ragione, quando dice che l'infosfera del XXI°secolo (alimentata dai carburanti fossii) é certamente satura di rumore: il rumore copre il segnale.

    Sinché i carburanti fossili alimenteranno questa infosfera caotica, il dividi ed impera della propaganda politica avrà ampio gioco, appllicando strateie divverse per intrafotter le menti di soggetti che appartengono a popolazioni statisticamente diverse.

    Ma la verità ha una proprietà fisica: come l'aria calda tende ad emergere, la verità é incontenibile ed é virale per natura e quando emerge produce effetti nefasti per il potere che é schiavo di satana: Rivoluzione Americana 1776, Rivoluzione Francese 1789, Rivoluzioni Liberal-Repubblicane 1848, nascita di nuovi Stati URSS 1918, nuove produzioni industriali Motorizzazioni di massa 1900s, processi penali eclatanti Norimberga 1945, nuove produzioni di beni di consumo Informatica di Massa 1978 ecc...

    La propaganda politica e la disinformazione deve investire continuamente in balle, ma con linee editoriali coeve, ingorando le comiche rotture logiche delle balle asperse per contenere la verità.

    L'utilità negli investimenti in disinformazione e propaganda hanno rendimenti descrescenti: alla fine la verità (totale o parziale) emerge sempre e comunque: dilaga e produce effetti.

    Quando Sovrappopolazione e danni da climate change produrranno eventi incontenibili, i fatti non potranno essere ignorati o coperti o travisati: come é già stato detto molte volte su questo blog, numerosi saranno i collassi degli stati nazionali sulla Terra nel XXI°secolo.

    Limitandoci ad una visione più stringente: i fatti dell'Epidemia Covid19, il punto IMHO é sapere (quasi tutto) prima degli altri: questa posizione é sempre preferibile a non sapere niente, od apprendere (una parte) gli eventi, moto più tardi di altri.

    Tirando le fila a me pare che il signor Sheridan abbia molte lacune:

    1.Non conosce la storia di Internet ed il suo uso
    2.Non conosce i meccanismi della disinformazione e della propaganda politica
    3.Non riporta nessuna serie di fatti cronologici rappresentativi (senza omissioni, travisamenti o falsificazioni) da cui estrarre interpretazioni della realtà
    4.Non palesa nessuna personale opinione sull'Epidemia Covid19
    5.Non sa cosa sia l'OSINT
    6.Non ha nozioni di Demodoxalogia
    7.Non ha studiato l'OE (tecnica militare per estrarre "segnali" da contesti ad alto rumore)

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  4. mi giro intorno e non vedo quasi più italiani, quindi lo stato italiano già ora non esiste più. E' ormai uno stato globalizzato, globale, poi ci sarà quello transumano come in fondo vogliono le elitè di Agenda 2030, tanto che Klaus Schwab era in visita a Draghi, pochi giorni fa a Montecitorio e se qualcuno avesse potuto ascoltarli, avrebbe ora chiaro il destino che ci aspetta. Il problema è che gli obnubilati si sentono in diritto di disprezzare gli altri, perchè la narrativa dominante li insulta dipingendoli untori e menefreghisti irrispettosi della salute altrui, come se un inoculato dovesse aver paura del virus e del non inoculato, cosa mai accaduta nella storia della medicina moderna, ma se lo dicono i media e Draghi deve essere così per forza, non per evidenze scientifiche acclarate, provate e dimostrate, visto che questa è una pandemia che si regge sulle opinioni e non sulle dimostrazioni scientifiche. Comunque l'obiettivo del 40% di umani inoculati nel 2021 è stato già superato e quello del 70% entro il 2022 sarà senz'altro raggiunto, anche senza obbligo, vista la validità dell'obbligatorietà nascosta dietro forme di normalità e libertà farlocche, false, che altro non sono che ricatti belli e buoni. Poi penso dal 2023 (e riborda sempre questa data della soylent, che poi va a finire, s'avvera) qualcosa salterà fuori. Se non salta, è meglio, ma da 2 anni ormai mi sono abituato alle sorprese.

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    1. Mago ti sbagli Soylent è fra un mese poco più
      https://it.m.wikipedia.org/wiki/2022:_i_sopravvissuti

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  5. La disintegrazione degli stati e la loro subalternità a un potere transnazionale, è un obiettivo delle elitè finanziarie già da decenni. In questa ottica il disorientamento indotto dalla sfiducia in ogni tipo di narrazione, può essere funzionale. Creato per indurre il soggetto privato alla sottomissione acritica, verso un potere di cui non percepisce neppure i contorni, perchè non ha leggi, nè regolamenti, nè un volto unico da mostrare. Quindi la caduta della narrazione, come progetto.

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  6. https://www.aadi.it/post/35-cartelle-cliniche-inviate-in-forma-anonima
    il vaccino non funziona. 35 cartelle cliniche di vaccinati. Denuncia anonima ovviamente, che la faccia contro la narrativa ufficiale, che i vaccinati sono al 95% al riparo da forme gravi, ormai ce la possono mettere solo ingenui, coraggiosi ed onesti. Fanno bene gli inoculati a temere virus e non inoculati, ma farebbero bene a temere anche gli inoculati, che hanno cariche virali, anche più alte dei non inoculati e cosa ancora più grave non fanno tamponi, credendo di essere al sicuro.

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  7. https://www.nature.com/articles/s41560-021-00934-2/figures/1
    guardando questo grafico sul NET-zero emissioni nel 2050-2060 m'è venuto in mente un collegamento con l'attuale pandemia. Ossia che sia possibile salvare il pianeta, unico posto per gli umani, checchè ne dica Elon Musk, ma solo con una drastica riduzione del numero dei consumatori delle risorse del pianeta stesso. Se tutto deve essere fatto entro 30-40 anni, sarebbe bene cominciare subito. Le TI mi paiono in quest'ottica un buon posto per cominciare. I volontari sono incoscienti e isolati da coloro che ne hanno premura per motivi di contagio degli stessi. Ma le TI sono troppo poche e qualche altro sistema se lo inventeranno, se non se lo sono già inventato.

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  8. https://www.unz.com/mwhitney/i-believe-we-are-facing-an-evil-that-has-no-equal-in-human-history/
    anche la Russia è nelle peste covidiane con obblighi vaccinali, vaccini genici e perdita di libertà, che ormai in tutto il mondo sono spacciate per diritti alla "normalità". La regia è globale e non ci diranno certo la verità sul nostro destino, che ci capiterà tra capo e collo senza che nessuno se ne possa accorgere prima. Chi avrebbe mai pensato di ritrovarsi in Matrix?

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  9. https://www.theglobeandmail.com/business/industry-news/energy-and-resources/article-increase-in-opecs-oil-output-in-november-again-falls-short-of-target/
    la verità è questa. Punto e accapo. Continueremo col covid in modi sempre più soffocanti per mancanza di risorse sufficienti allo spreco inutile di questa società consumistica. Gli unici esportatori che sono riusciti a produrre qualche centinaio di migliaia di barili in più a Nov sono stati SA e Iraq. Ma vi ricordate le fantasie irachene di Big Oil del dopo Saddam di estrarre 11 mbdg dall'Iraq in pochi anni? A malapena sono arrivati a 5 scarsi. Agenda 2030 è scritta e non si torna indre.

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  10. https://energyskeptic.com/2021/why-concentrated-solar-power-is-not-a-good-choice-for-a-100-renewable-energy-system/
    peccato! Il solare a concentrazione di Rubbia era un'idea che mi piaceva, come le pile a idrogeno, ma non è sempre possibile che le belle idee possano funzionare. Anche il bollitore atomico di Rossi e l'eolico d'alta quota sono tra questi. Ancora e per chissà quanto tempo avremo bisogno degli idrocarburi per mangiare, riscaldarci e muoverci.

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  11. Eolico d'alta quota, alias Kitegen... già... non so se ridere o piangere. Penso ricorrerò contemporaneamente ad entrambe le soluzioni.

    A proposito, a che punto è il progetto, che ormai ha di gran lunga superato il decennio? (non la decade, anglofili del belino che da qualche tempo ci inondate pure con le odiose evidenze scientifiche, quelle che in italiano corretto sono invece le ben più note ed eleganti prove - smettetela di straziare la lingua italiana)

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    1. "la verità ti fa male , lo so". Cantava Caterina nel 1966: https://www.youtube.com/watch?v=DOVGmoQpOaA

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  14. https://www.abc.net.au/news/2021-12-03/diesel-crisis-adblue-shortage-supply-china/100673482
    niente urea, niente ad blue per motori diesel, niente merci nei supermercati, niente raccolti in agricoltura, ecc. E una signora vorrebbe il green pass 2G per non fare la spesa insieme ai non vaccinati, che forse le fanno paura, come untori, penso, e non sa che il covid è solo una scusa per togliere la libertà a tutti, parallelamente all'esaurimento delle risorse, energetiche in primis. E' solo questione di tempo. Spero non crediate che venga permessa la distruzione di questo pianeta per accontentare gente come la signora di prima.

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  15. https://www.wionews.com/india-news/shortage-of-fertiliser-poses-fresh-problems-for-indian-farmers-ahead-of-sowing-season-428749
    in india non hanno più fertilizzanti. Un miliardo e 400 milioni di persone alla fame. Ma ci sono barconi sufficienti per tutti?

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  16. simpatico articolo, ma fuori bersaglio ((-:

    questi 2 sono un po' più precisi, ma quando si cammina sulla soglia del incerto si può solo fare probabilità; cmq il ragionamento è meglio costruito.

    Andrea Colamedici & Maura Gancitano
    L'alba dei nuovi dei

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