Dettaglio della profetessa di Delfi di John Miller (1891


domenica 28 giugno 2020

Negazionismo del Virus: siamo alla caccia alle streghe.



Di Ugo Bardi


Vi ricordate la storia del tempo della "caccia alle streghe" negli Stati Uniti negli anni 1950, quello che chiamiamo "Maccartismo"? A quel tempo, Kenneth Galbraith raccontava che qualunque cosa scrivesse stava sempre attento a evitare che qualcuno potesse estrarre una frase fuori contesto per accusarlo di simpatie per il comunismo.

Bene: non è che le cose siano cambiate molto da allora. Ti fanno ancora lo stesso scherzetto, ma ora per accusarti di "negazionismo del virus."

Vi racconto cosa mi è successo. In un post su Facebook di qualche giorno fa, avevo fatto vedere l'andamento della mortalità in Italia sulla base dei dati dell "European Mortality Monitor" (Euromomo) . I dati fanno vedere come il numero di vittime causato dal cornavirus sia stato considerevole, ma non molto più grande di quello di altre epidemie stagionali.

Bene, nella discussione qualcuno mi ha domandato la ragione del picco di mortalità del 2016 che si vedeva nei dati. Io gli ho risposto che era "una normale influenza stagionale" -- cosa che in effetti era.

Avrei dovuto ricordarmi del consiglio di Galbraith. Ti pareva che qualcuno non avrebbe estratto quella frase dal contesto per accusarmi di aver detto che il coronavirus era "una banale influenza"? E, in effetti, qualcuno ha letto la discussione e lo ha fatto.

Ho cercato di spiegare che mi riferivo all'influenza del 2016, non a quella del 2020, come del resto era evidente nel contesto. Ma non c'è stato niente da fare. Puntuale, mi è arrivata indietro l'accusa di "arrampicarmi sugli specchi".

Insomma, siamo rimasti a questi trucchetti retorici basati sull'idea di accusare una persona delle peggiori nefandezza sulla base di una singola frase che ha detto (o che, non ha nemmeno detto, tipo quella di Berlusconi sul fascino discreto di Angela Merkel).

Stateci attenti anche voi, che basta nulla per finire additati al pubblico ludibrio per aver detto qualcosa di politicamente scorretto, anche se uno non l'ha né detto né pensato. E andiamo avanti, però mamma mia che la vita è difficile....






11 commenti:

  1. Vista da fuori, si direbbe una "guerra delle catastrofi", e la nemesi del castrofista.

    firmato winston

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  2. Il motivo per cui odio le citazioni, si prende una frase, la si estrae dal conresto e la si usa. Citare i morti è ancora meglio, da sottoterra non possono difendersi.
    Nel bene o nel male è consuetudine, quasi un arte, nei paesi anglosassoni, i concorsi di dibattito ne sono un esempio lampante, spesso ambo le parti usano lo stesso gentile cadavere (a volte il vivo non presente) per argomentare tesi opposte. In ultima analisi quello a lei successo è un caso di citazione da vivente, hanno estratto una frase dal contesto, l'hanno ricontestualizzata ed usata, purtroppo lei non è un gentil defunto che volente o nolente non ne trarrà nolo o guadagno ma una persona che per ciò risponderà....

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  3. Agli albori del web, Umberto Eco, pur consapevole delle enormi potenzialità del nuovo strumento, previde saggiamente che esso avrebbe dato voce a torme di individui di ogni genere.

    Gli amici del bar dello sport, che fino ad allora avevano potuto sfogarsi solo fra quattro mura o al massimo negli stadi e dintorni, pian piano iniziarono ad avere come ribalta un intero mondo virtuale.

    Il problema si è presentato anche su questo blog, tanto da indurre un esausto Professore a sospendere la possibilità di postare commenti, ma non bisogna scoraggiarsi; la possibilità di porre un freno alle intemperanze (uso un eufemismo), esiste.

    L'attività di moderazione, esercitata ad insindacabile guidizio dai titolari degli spazi web dove è possibile postare commenti, pur se sgradevole per gli animi più sensibili, è necessaria.

    E' un compito gravoso, le accuse di censura incombono, tuttavia, gli interventi di moderazione (che possono arrivare anche alla censura vera e propria), possono essere supportati da valide argomentazioni, se chi modera lo ritiene opportuno.

    Quando si postano commenti, si entra "in casa d'altri", sia pure una casa virtuale, e come vuole la tradizione, il padrone di casa detta sempre le regole.

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  4. Del pubblico ludibrio dei malnati, in definitiva, cosa ti interessa? E dico "malnati" non perché ti abbiano dato torto, ma perché per farlo sono ricorsi a mezzi intenzionalmente scorretti. Almeno stando a quel che ci racconti.

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  5. cercare il consenso è inutile e deprimente. Bisogna andare avanti a testa alta, seguendo virtute e canoscenza, ossia valori morali e scientifici. Purtroppo si è costretti a vedere passare molti cadaveri dalla sponda, ma almeno il dolore è attenuato dalla coscienza di avere fatto il possibile. L'impossibile è prerogativa non umana.

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  6. In effetti questa tecnica retorica di ribaltamento concettuale delle affermazioni altrui è di fatto ancora molto utilizzata in campo sociale. C'è da dire però che probabilmente non sempre c'è consapevolezza da parte di chi esercita questo trucchetto. Io per esempio noto che a volte nelle discussioni, prevalentemente in campo scientifico, prevale invece una vera e propria incomprensione del contesto, legata a scarsa capacità logica e analitica dei problemi trattati, spesso complessi e che richiedono una certa preparazione per essere avvicinati in maniera adeguata. Esattamente quello che molte persone credono di avere, ma che in realtà, senza rendersene conto, invece non hanno.

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    1. La tecnica retorica che citi è effettivamente una delle possibili da utilizzare nei dibattiti ance se in quel contesto è considerata una mossa disperata. Generalmente il caso involontario che descrivi è frutto dell'effatto Dunning Kruger (https://en.wikipedia.org/wiki/Dunning%E2%80%93Kruger_effect) dove l'autopercezione della propria competenza e capacità di analisi è fallata, la definizione migliore è "monte stupidità" (https://www.smbc-comics.com/index.php?db=comics&id=2475).
      Sarebbe da riderci, purtroppo persone simili tendono a coalizzare. I pensieri di soggetti affetti da questa sindrome sono tendenzialmente abbastanza semplici da conquistare la moda degli ascoltatori, a cui forniscono soluzioni semplici a problemi complessi, creando molto seguito, forti di questo spesso utilizzano la loro "massa" per far accettare la loro opinione come l'unica valida.

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  7. ormai il popolo italiano è decerebrato quasi totalmente ed è una situazione voluta. Mi dicono i marocchini con figli maschi che li fanno lavorare con loro fin da piccoli, cosa che i loro figli fanno volentieri, come facevo io da piccolo. Gli italiani non possono, perchè, se il figlio si lamenta, arriva a casa l'assistente sociale con la minaccia di affidarlo ad una casa famiglia. Dagli stranieri gli assistenti sociali non vanno, perchè sarebbe una delle ultime cose della loro vita. Se l'obnubilazione non è voluta, allora cos'è?

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    1. il sindaco del mio comune invita a fare la movida, tanto per non smentirsi.

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  8. Onestah onestah

    https://www.repubblica.it/economia/2020/06/29/news/basta_carta_d_identita_basta_l_identita_digitale_per_i_servizi_della_pubblica_amministrazione-260506122/amp/

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    1. tanto gli inciuci se li facevano anche prima. Forse così le imprese si faranno addirittura anche un pò di concorrenza.

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