Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


venerdì 23 agosto 2019

Gaia Esiste! Ecco le prove

"La nostra ospite oggi è Gaia, la dea della terra. Allora, Gaia, a proposito di questo imbroglio del riscaldamento globale, non sei contenta se fa un po' più caldo?"
"Hey, non è un problema. Sono stata calda nel passato"
"Siete voi umani che vi dovrete trovare un altro pianeta."


Gli ambientalisti sono talvolta definiti "adoratori di Gaia", un termine che si suppone sia un insulto. È un po 'strano perché la maggior parte delle persone su questo pianeta adora apertamente entità inesistenti e che normalmente non le rende bersaglio di insulti. Forse è perché c'è una differenza importante: Gaia esiste.

Ma chi o cosa è Gaia, esattamente? Il nome appartiene a un'antica dea, ma la versione moderna è qualcosa di diverso. Come probabilmente sapete, il termine è stato proposto per la prima volta da James Lovelock nel 1972 e co-sviluppato con Lynn Margulis. Come accade per molte idee innovative, è stato il risultato di una semplice osservazione: se l'intensità radiativa del Sole aumenta gradualmente nel corso degli eoni, come mai la temperatura della superficie terrestre è rimasta entro i limiti necessari per mantenere viva la biosfera? Deve esserci qualcosa che lo mantiene così. Lovelock ha proposto che il meccanismo fosse basato sulla regolazione della concentrazione di gas a effetto serra, principalmente CO2.

Chiaramente, questa idea è al centro dell'attuale dibattito sui cambiamenti climatici: si occupa dei meccanismi interni che rendono il clima della Terra quello che è e che cosa potrebbe diventare in futuro. Quindi, Gaia è potente ma non c'è ragione di pensare che sia benevola e misericordiosa, e nemmeno una Dea: potremmo dire che Lei è colei che è. Ma esiste davvero?

Non tutti sono d'accordo su questo punto. Il concetto viene spesso definito "ipotesi di Gaia" e interi libri sono stati scritti per dimostrare che non esiste un meccanismo di controllo della temperatura terrestre. In effetti, all'inizio, l'idea era per lo più qualitativa e non provata. Lovelock propose un modello intelligente chiamato "Daisyworld" che mostrava come una semplice biosfera potesse controllare la temperatura di un pianeta. Ma la biosfera terrestre non è solo fatta di margherite e qualcosa di più di questo era necessario. Ma nel tempo si sono accumulate prove per dimostrare che Gaia è molto più di un'ipotesi qualitativa (o un oggetto di adorazione da parte di persone che credono in esseri inesistenti).

Vediamo alcuni dati da un articolo del 2017 di Foster, Royer e Lunt che possono essere visti come prova dell'esistenza di Gaia anche se non menzionano mai il termine. Non si tratta di nuove scoperte, ma utilizza i dati disponibili per vedere come la concentrazione di CO2 e l'irradiazione solare variavano negli ultimi 400 milioni di anni, la maggior parte dell'eone che chiamiamo "Fanerozoico". L'articolo è abbastanza tecnico, ma scritto in modo molto chiaro. Si fa leggere anche da chi non è uno specialista in fisica dell'atmosfera. Ecco i risultati principali:





La figura in alto (a) mostra la forzante media dovuta al biossido di carbonio, CO2 (linea rossa), rispetto alla forzatura solare (linea gialla). "Forzante" indica l'effetto termico sulla Terra espresso come potenza per metro quadrato (W/m2). Si chiama forzante perché è un cambiamento di una condizione precedente. Una forzante positiva riscalda la Terra, una forzante negativa la raffredda. I valori dell'ordine di alcuni W/m2 possono sembrare piccoli, ma possono cambiare la temperatura della Terra di alcuni gradi C. Il risultato sorprendente mostrato nella figura è come le due forzanti, sole e CO2, si bilanciano quasi esattamente. Potete vederlo nel pannello inferiore della figura: la forzante netta è la linea rossa: è quasi zero. Questo è davvero impressionante. Supponendo un fattore di sensibilità di 0,3, è possibile calcolare che la forzante solare, da sola, avrebbe dovuto aumentare la temperatura media della Terra di circa 2-3 C (quasi 5 F) per 400 milioni di anni. L'aumento sarebbe stato considerevolmente maggiore prendendo in considerazione effetti di "feedback" come il vapore acqueo. Ma non vediamo questo aumento, per niente. Ecco alcuni dati recenti di Mills et al.

Date un'occhiata alla curva grigia: ci sono molte oscillazioni ma, in media, la temperatura è rimasta costante negli ultimi 400 milioni di anni. Se fosse aumentata anche solo di 2-3 gradi C, l'effetto sarebbe chiaramente rilevabile. Se spingessimo indietro il confine delle misure verso tempi più antichi, fino alle origini della vita sulla Terra, l'effetto avrebbe dovuto essere molto più grande: la Terra antica avrebbe dovuto essere almeno 20 K più fredda di quanto non sia oggi. Avrebbe dovuto essere una palla di ghiaccio. Non lo era: sappiamo che c'era acqua liquida anche in quei tempi remoti.

Quindi, i dati sono chiari: la crescente irradiazione solare sulla storia geologica della Terra è stata compensata principalmente da una diminuzione della concentrazione di CO2. Naturalmente, ci sono altri fattori che influenzano il clima: altri gas serra, cambiamenti di albedo, correnti oceaniche, nuvole, particolato atmosferico, oscillazioni orbitali e assiali. Ma sembrano giocare un ruolo minore nella scala temporale di un eone. E' possibile che questa compensazione quasi perfetta si sia verificata per caso? Certo, a volte le cose accadono per caso, ma la stessa cosa può continuare a succedere per caso per 400 milioni di anni?

Qualcuno ha detto "Gaia"? Sorridete! La signora è proprio di fronte a voi. Lei esiste e siamo fortunati che lei è ciò che è. Altrimenti, la biosfera sarebbe morta molto tempo fa, bruciata o congelata.

Ma quale meccanismo fa diminuire la concentrazione di CO2 con l'aumentare dell'irradiazione solare? E dove va a finire il CO2 rimosso? Lovelock aveva proposto che fosse proprio la biosfera a fare il lavoro, ora sembra che abbiamo bisogno di un accoppiamento stretto tra biosfera e geosfera per ottenere l'effetto che vediamo. In parte, il CO2 viene rimosso dall'atmosfera mediante fotosintesi e quindi trasformato nella sostanza inerte chiamata "kerogene" (il precursore dei combustibili fossili), quindi sepolta nella crosta. In parte, il CO2 reagisce con i silicati nella crosta formando carbonati solidi. È una lunga storia e non tutto è noto, ma le cose iniziano a dare un senso. Lovelock aveva ragione.

Ora, gli eventi che si verificano nel corso di centinaia di milioni di anni sono rilevanti per noi? Assolutamente si. La scala temporale può cambiare, ma la fisica rimane la stessa. Il punto impressionante è che qui non stiamo armeggiando con modelli misteriosi. Questi sono dati sperimentali associati a semplici principi fisici noti da almeno un secolo. Dimostrano che il CO2 influisce sul clima, cosa che molti non-adoratori di Gaia rifiutano di accettare.

Confrontando la situazione attuale con il record del Fanerozoico, possiamo vedere che la forzante che stiamo creando con le nostre emissioni di CO2 (attualmente circa 3 W/m2 e in aumento) è dello stesso ordine di grandezza delle forzanti del passato che hanno portato la Terra a aggiungere la condizione di "Terra Bagno Turco", 10-20 gradi più calda di quanto non sia oggi - e questo anche per un'irradiazione solare più piccola! Se è successo in passato, potrebbe succedere di nuovo. Ma sarebbe più facile oggi perché il sole è più caldo. Quindi, potremmo essere in grossi guai, veramente grossi.

Quanto velocemente potrebbe avvenire la transizione verso la Terra Bagno Turco? Su questo punto, i dati del Fanerozoico ci aiutano poco: non abbiamo la risoluzione che sarebbe necessaria per rilevare eventi rapidi come l'incredibile esplosione delle concentrazioni atmosferiche di CO2 che gli umani hanno creato negli ultimi secoli. C'è chi dice dicono che gli esseri umani si estingueranno tra qualche decennio a causa dell'attivazione del rilascio di metano, un altro potente gas serra, proveniente dal permafrost. Questo sarebbe coerente con le diverse estinzioni di massa avvenute durante il Fanerozoico: sappiamo che Gaia non è né benevola né misericordiosa.

Ma l'estinzione dell'umanità non è necessariamente la volontà di Gaia. Il danno che abbiamo fatto potrebbe ancora essere invertito, soprattutto se il sistema economico globale dovesse crollare. Questo fermerebbe la combustione dei combustibili fossili e la Terra potrebbe tornare alle condizioni precedenti senza la totale distruzione prevista da alcuni scenari.

Alla fine, sicuramente la Terra ritornerà a delle condizioni più simili a quelle attuali, ma questo  potrebbe richiedere alcuni milioni di anni. Gaia potrebbe non essere benevola, ma è sicuramente paziente.





53 commenti:

  1. va bene anche un'altra dimensione.

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  2. Salve prof.: giusto epr ricordare che Lovelock sviluppò il modello daisyworld per rispodnere alle critiche di Dawkins sull'integrazione dell'ipotesi di Gaia con la teoria evoluzionistica: Lovelock a più riprese riporta quanto è stato fortunato ad avere come (oppositore) iniziale una mente brillante come Dawkins (quello del gene egoista e di Devil's plans) per sviluppare al meglio la sua ipotesi di Gaia. Ricordiamo anche che Lovelock ebbe l'illuminazione di Gaia prendendo ispirazione da un ipotetico passato vitale di Marte, di cui era stato incaricato nelle missioni vikings come esobiologo (pur essendo un semplice medico Lovelock!), e che l'evidenza scientifica dei Gaia è stata certificata nle 2002 ad Amsterdam con la dichiarazione sulle scienze dei sistemi terrestri. Ho incrociato Gaia proponendo un saggio su suo nipote ( o pronipote, a seconda delle filogenie del mito) il dio Pan, arrivato fr ai primi 4 al premio nazionale di filosofia di Certaldo.

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  3. Interessante. Manca la spiegazione del perché ci siamo comportati contro natura.

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    1. per lo stesso motivo per cui il senatore Renzi ha citato il cap 25 di San Matteo nel dibattito che doveva precedere la sfiducia al governo in carica. Dare fiato alla bocca senza capire il significato di quello che si dice è una caratteristica umana. Nel caso di Renzi aggravata dalla perfidia. Mescolare il sacro col profano è un'azione abominiosa, che però piace molto fare al demomio per mescolare le carte così da far perdere il significato del sacro. Quel capitolo lì intende significare che l'essere umano non ha alcuna possibilità di accedere al Paradiso senza l'aiuto di Dio e invita perciò alla prima beatitudine; roba quindi non certo da politici fanfaroni e nemmeno da religiosi superficiali e perciò ripieni di superbia. Peccato che la religione sia quasi sempre stata usata per scopi umani, invece che per entrare anche un minimo nel mistero di Dio, come Gaia sia sempre stata desiderata con libidine dall'umanità, invece di ispirare sentimenti d'amore, di cura , di protezione, come li dovrebbe ispirare la donna all'uomo. Questa mancanza di amore e rispetto è la spiegazione del nostro comportamento abominioso nei confronti di Gaia.

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  4. Nell'articolo si dice :
    "Alla fine, sicuramente la Terra ritornerà a delle condizioni più simili a quelle attuali"

    Io non ne sono così sicuro.
    Homo ha sviluppato delle tecnologie così potenti che potremmo (e lo stiamo facendo) stravolgere il funzionamento di Gaia, che si potrebbe stufare di sostenere la Vita Complessa, e decidere di riposarsi, per alcuni miliardi di anni, per poi magari unirsi al Sole, o allargare le braccia ai meteoriti vari dai quali attualmente, con la sua atmosfera, si sta difendendo.
    La pazienza, forse, ha un limite anche per Gaia.
    Noi dovremmo capire che siamo una delle parti di Gaia, come lo sono il nucleo, le rocce, le piante, l'acqua, gli animali non umani e anche l'atmosfera.
    Noi potremmo essere, come dice Bruno Sebastiani, il Cancro della Terra.

    Tiziano

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  5. Uno comincia a seguire le vicende proposte dagli autori della Marvel e ne resta tanto colpito da aggiungere nuovi miti a quelli tradizionali, che incredibilmente altre menti fantasiose avevano ideato nonostante Stan Lee non fosse ancora nato. E' curioso osservare come l'articolista cerchi di non rendere evidente il desiderio profondo di "personificare" la "sua" Gaia, fallendo nell'intento. Va be', noi animali umani siamo così, non ci si può fare gran che.

    MrKeySmasher

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    1. Io credo che tu, MrKeySmasher,
      VIVI IN CITTA'
      lo confermi o lo smentisci ?

      Una parte degli esseri umani che vivono in città (non tutti per fortuna) sono diventati insensibili alla natura, e non riescono a rendersi conto che vi possa essere una mente onnicomprensiva che è la somma ed il sunto di tutte le menti che la compongono. Come ad esempio succede nei frattali.

      Stò notando da tempo che vivere DENTRO la natura il più possibile incontaminata, ricorda a noi stessi che non siamo gli unici esseri senzienti, mentre l'esposizione continua alla tecnologia ci rende sempre più insensibili.
      Si può arrivare a capirlo anche dal cinquantesimo piano di una metropoli, ma nel mezzo del bosco primigenio, o sulla riva non antropizzata di un mare, o dalla vetta di una montagna ancora selvaggia, è molto più facile capirlo.
      Ti invito qui da me, ti posso accompagnare in posti che possono indurti a piangere dalla gioia di vedere tanta bellezza, e se tanta bellezza esiste, è possibile che sia in qualche modo orchestrata da una coscienza MOLTO più grande della nostra, miseri esseri umani.

      Ciao. Tiziano

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    2. Hai ragione su questo punto.. Io sono cresciuta in campagna e vissuta in una grande città per anni.. So per esperienza diretta che chi è nato in città non ha alcuna idea di cosa significhi davvero vivere con la natura o che cosa significa davvero il ruotare delle stagioni... Non lo potranno capire... È inutile spiegare queste cose a chi non le vive ogni giorno.
      KR

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    3. Madre Terra, credi male. Passo più tempo di quel che puoi immaginare a rimestare tra polvere e fango (a seconda delle stagioni) in un orto, e ho speso i momenti più belli della mia gioventù vagando per risaie, rogge, fiumi, torrenti e (nei pochi posti dove si possono ancora trovare) boschi. Di giorno come di notte, in piena estate come in pieno inverno, e non con lo spirito fighetto di chi si "riveste in goretex" con lo scarponcino ultimo grido, cronometrando di quanto ha migliorato il proprio tempo rispetto alla vota precedente, bensì con lo spirito di chi gironzola per osservare (anche se stesso e le proprie reazioni), cercare di capire, memorizzare. Dire di più sarebbe troppo lungo, troppo personale e probabilmente assai fuori tema e poco interessante in questo contesto.

      Probabilmente mi sono spiegato male. Non sto negando il fascino degli equilibri che si descrivono nell'articolo, né la meraviglia/ammirazione che possono suscitare, né le eventuali emozioni profonde che possono emergere al loro cospetto. Ho osservato nella pagina il dispiegarsi di una forma di personificazione che ha tanto il sapore di una "ispirazione religiosa". E' negativa l'ispirazione religiosa? Bah, in assoluto no, siamo umani e siamo istintivamente portati in quella direzione. Per quanto sia una direzione fallace, dobbiamo essere indulgenti verso noi stessi quando ci prende quella suggestione. Epperò, mischiare il sentimento religioso con la presunzione della scientificità è azione da evitare, perché stride eccessivamente e dovrebbe far suonare dei campanelli d'allarme e sbrilluccicare spie rosse con sotto scritto "Attezione! Perdita d'oggettività!".

      MrKeySmasher

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    4. Dio nella narrazione abituale è colui che crea l’Universo dal nulla, mentre la natura crea a partire dall’adiacente possibile. C’e’ comunque un misterioso connubio tra questa libertà evolutiva della natura e il tenersi del “tutto”. Ogni nostro respiro in teoria, stando alle leggi della probabilità, dovrebbe essere l’ultimo, ma questo per fortuna non accade.

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  6. Dal testo:
    "Date un'occhiata alla curva grigia: ci sono molte oscillazioni ma, in media, la temperatura è rimasta costante negli ultimi 400 milioni di anni. Se fosse aumentata anche solo di 2-3 gradi C, l'effetto sarebbe chiaramente rilevabile."

    Ma allora i periodi glaciali con oltre 18 gradi al disotto della temperatura attuale erano tutta una farsa?

    http://www.climaeambiente.cloud/storia/clima_2_My

    Oppure, l'autore NON vede ciò che non vuole vedere!?
    Se è così cieco, potrebbe dire tutto e il contrario di tutto!
    -----

    dal testo:
    "sappiamo che Gaia non è né benevola né misericordiosa."

    Questa frase se la dovrebbero scrivere in testa, molti commentatori del blog, in quanto pensano che sia l'uomo (che fa parte della natura) la causa di tutti i mali.

    Gaia ha già generato 5 estinzioni di massa più altre estinzioni minori,
    dire che la Natura sia benevola, conferma la cecità (il fanatismo) di alcuni commentatori.
    ---

    Ogni tanto, qualche commento interessante (come i miei) si potrebbero far passare.

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    1. Alessandro, c'è scritto "in media" e lo ripeti anche nel commento.

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    2. da un attento esame delle temperature del Fanerozoico e dei livelli di CO2:
      http://www.nimbus.it/articoli/2013/130507CO2400ppm.htm, si vede chiaramente che la vita terrestre è dipendente da delicati livelli delle due grandezze, in particolare la vita umana negli ultimi 2 mln di anni. Non penso che spostando in sù l'asticella la vita umana sarebbe possibile, almeno oltre determinati sbalzi di 0,... della temperatura. L'estinzione dei Neandertahl e la comparsa dell'agricoltura sono stati eventi correlati ai cambiamenti climatici: "All'inizio dell'XI millennio a.C., il progressivo utilizzo di vere e proprie pratiche agricole è stato collegato[8] ad un brusco raffreddamento climatico (Younger Dryas) che si ebbe nel periodo tra il 10.800 e il 9.500 a.C.", da Wikipedia. Questo raffreddamento, che è durato fino ad oggi, ha favorito il dominio della specie umana e l'aumento numerico fino agli attuali quasi 8 mld. Il calore sarà l'ecatombe di questo dominio. Chissà come avrà fatto san Pietro (2 San Pietro, 3, 7-10) 2000 anni fa a sapere che questo mondo finirà per colpa del fuoco e del calore? Purtroppo col nostro minuscolo cervellino siamo a malapena capaci di capire l'entropia o il calcolo infinitesimale, logaritmico o integrale. Se uno è fortunato la relatività o i quanti (per quel che ne so in pochi sulla Terra!!), ma, come dicevano alcuni mistici: "Non basterà l'eternità per capire e conoscere Dio, quando uno sarà con Lui in Paradiso".

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  7. Articolo:
    "Il danno che abbiamo fatto potrebbe ancora essere invertito, soprattutto se il sistema economico globale dovesse crollare"

    Non mi sento così ottimista; mi sembra più realistico ritenere che
    Il danno che abbiamo fatto potrebbe FORSE ancora essere RIDOTTO, SOLO se il Sistema Economico Globale crollasse.

    Ma il SEG praticamente è il Capitalismo, il quale è gemmazione della Democrazia; ne consegue che, per avere qualche speranza di recupero ecologico, quello deve saltare, mentre questa deve essere modificata geneticamente in modo che non generi mostri.

    Augh.

    R
    ______
    Per rinfrancar lo spirito
    tra un paper e l'altro:

    https://iflas.blogspot.com/2019/07/compendium-of-research-reports-on.html?m=1

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    1. Segnalo una nuova speranza.
      Speranza, nel senso che se Gaia o chipperessa non interviene con una pioggia di benzina seguita da una scarica di fulmini, vuol dire che possiamo fare quello che ci pare:

      https://motori.virgilio.it/auto/lotus-evija-impennata-ordini-supercar-elettrica-1973-cavalli/128721/amp/

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  8. La coscienza di Gaia è la somma delle coscienze che la compongono. Sostenere che solo Homo ha coscienza, è limitante. Anche gli animali hanno coscienza, anche le piante, le rocce, l'acqua e l'aria. Dio è onnipresente, e quindi, non è solo dentro di noi esseri umani, è anche dentro ogni atomo di ogni cosa. In tutti gli atomi dell'Universo. Essendo che Dio ha coscienza, Gaia ha coscienza. Gaia ha più coscienza che tutti gli Homo messi insieme, in quanto Gaia comprende gli esseri umani, e anche tutti gli altri animali terrestri, tutte le piante terrestri, tutte le rocce terrestri, tutte le goccioline d'acqua terrestre, tutta l'atmosfera terrestre. Gaia ha una coscienza limitata, la quale, sommata a tutte le altre coscienze limitate degli astri dell'Universo, forma la Coscienza Universale. Questo è il mio modo di intendere la Realtà e la Religione.

    Tiziano

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    1. se non preghi la tua religione può essere solo cerebrale. Ti neghi l'immenso cosmo della spiritualità. Prova con questo:
      https://digilander.libero.it/monast/preghiera/energia.html

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    2. Mago, ho pregato il Dio cristiano, ho pregato Gesù, e meditato per tanti anni. Ci sono molti popoli indigeni, primitivi, tribali, che pregano per il bene di tutta l'Umanità, e anche per la Natura tutta. Anche io prego per questo. Prego a modo mio. Mi rivolgo al Dio che, da dieci anni ad adesso, riconosco : il Tutto, di cui ogni atomo dell'Universo, e anche tutti noi, siamo parte (secondo me).

      Tiziano

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    3. funziona? Intorno a te noti qualche miglioramento? Stai meglio fisicamente e psicologicamente? Sei più tranquillo, a tratti gioioso? Compassionevole e comprensivo anche verso i rompicoglioni? Dio non ha un volto e ascolta tutti i bisognosi e gli innamorati di Lui, ma so che richiede fede ardente e convinta per dialogare.

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    4. Intorno a me noto dei miglioramenti se io mi comporto in modo rispettoso, sia verso chi mi circonda, che verso me stesso.
      Ho raggiunto un punto di equilibrio psicologico, ho trovato da tempo il mio centro di gravità permanente : la natura, i comportamenti naturali. In questi comportamenti naturali, non trovano spazio la tecnologia, la politica, il denaro. Trovano spazio la condivisione, e la consapevolezza di essere una parte del tutto.
      Fisicamente cerco di mantenermi (ho 62 anni), e cerco di mantenermi il più possibile lontano da dottori e chirurghi.
      I rompicoglioni, cerco di evitarli, e per fortuna non ho certi problemi di vicinato che si potrebbero avere : abito nella parte più esterna del paese, vicino al bosco, e godo di farfalle, rapaci, uccellini, coccinelle, scorpioni, ragni, alberi, vento, topi, zanzare ....
      Sono felicemente sposato.
      I rompicoglioni li sopporto per un certo tempo, poi scoppio di rabbia.
      Ti ripeto, il mio Dio sono tutti.
      RIVOLGO il mio saluto NAMASKAR a tutti gli esseri umani, gli animali non umani, le piante, le rocce, le acqua, l'aria, le stelle e l'universo tutto.
      NAMASKAR = "La parte divina che è dentro di me, saluta la parte divina che è dentro di te."
      MYTAKUYE OYASIN = "Siamo tutti collegati".
      Queste sono le mie preghiere, che io prima di tutti mi adoperi secondo giustizia, e che anche tutti gli altri esseri umani lo facciano.

      Tiziano

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    6. Manitou, "Grande Spirito", è lo Spirito Santo, terza persona di Dio. Ed è emanazione delle prime due. Manca anche la conoscenza di satana, artefice del male, che ha anche spazzato via gli indiani d'America e che sta distruggendo Gaia. Il panteismo è bello, ma è fuga dalla realtà, così il nulla avanza. Mentre il papa nero (il capo dei Gesuiti) afferma che il demonio è solo una realtà simbolica e non oggettiva, gli esorcisti si scontrano quotidianamente con questa realtà simbolica, ma sono solo poche migliaia nel mondo, come quelli che conoscono l'entropia. E della mancanza di conoscenza dell'uno e dell'altra si vedono i risultati."Savoia o morte" gridava il sergente originario di Casore del Monte, nella terza guerra d'indipendenza (quella che i prussiani vinsero per noi), ricordato su una lapide bronzea, nella piazza dell'omonima rocca sperduta tra i boschi dell'Appennino a pochi km da Montecatini. "Canoscenza e virtute" o morte dovremmo gridare noi, sperando che Dio ci vinca la guerra a favore di Gaia per noi, ma siamo in pochi e le locuste, mld.

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  9. Forse, alla fine, Gaia è compassionevole...

    https://www.thegwpf.org/images/stories/gwpf-reports/mueller-sahel.pdf

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    1. non è compassione: è che la linea delle piogge equatoriali si è spostata a nord per il GW. Nel sahel piove di più, ma da noi piove meno, in modo più temporalesco e con temperature medie in aumento.

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    2. Oh, ben ben, questa poi. Quesalid, sei un grande. Qui si sono messi pure a pregare, si vede che serve.

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  10. Hitler aveva detto che 70 anni fa che se i tedeschi perdevano la guerra, l'Europa era finita, in quanto sarebbe stata fagocitata dalle plutocrazie capitalistiche a occidente e dalle dittature comuniste ad est. Così è stato, ma si era dimenticato di Gaia, perchè il suo era un discorso politico. Se potesse vedere dall'aldilà, oggi direbbe che la distruzione di Gaia è un'ulteriore conseguenza del capitalismo, vincitore finale della WW2.

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  11. Prima che Gaia s'in...zi sul serio col genere umano, ci penseremo noi forse. Non è che i tedeschi sanno qualcosa?
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/22/germania-berlino-ordina-190-milioni-di-compresse-di-iodio-anti-radiazioni-acquisto-preventivo-in-caso-di-disastro-nucleare/5402761/

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  12. Tra preghiere e psicomagia, ossia con l'intercessione della Beata Vergine e con la potenza della Numerologia unita a quella del Verbo -oddio, Verbo ... qui siamo appena a sillabe di lingue selezionate- forse mettiamo riparo anche al disastro amazzonia:

    "Per equilibrare la tragedia amazzonica propongo come atto mondiale psicomagico che il
    *7 Settembre*
    (il 7 e' il numero più attivo e settembre porta in se il "se" di seminare) ogni essere umano cosciente pianti un albero, o semini un albero, in qualsiasi luogo che gli sia possibile"
    (Alejandro Jodorowsky)

    Eh, che ve pare? Io un albero (un arcaico giuggiolo, per la precisione) lo pianto; se prego intensamente forse a settembre piove e magari campa.

    Naturalmente di qualche miliardo di alberi messi alla kazzodikane da volonterosi incompetenti l'anno dopo ce ne resta solo qualche milione, e dopo dieci anni quasi nessuno, ma l'importante è fare ammuina.

    Del resto, se rinunciano a legname importato, i nostri mobili di cosa li facciamo, di plastica, di metallo, di cemento armato?
    O di legname da "foreste sostenibili"?
    E perché non di pelle di ossimori, allora?

    Saluti dendrofili.

    R

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    1. vedo che nei campi incolti gli alberi nascono da sè e allignano in modo sano e vigoroso. Basterebbe ridurre la popolazione a poche decine di mln o a poche centinaia che il pianeta tornerebbe selvaggio e sano. Ci sarà stato un motivo per il quale Gesù non invitò alla procreazione e questo era che che i 200 mln di umani di allora erano più che sufficienti.

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    2. Grazie Mago. Hai citato dei numeri sostenibili. Di più, sono insostenibili. Io penso 50 milioni.
      Tiziano

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    3. @Renato,
      Macché mobili e legname. Fanno piantagioni di soia e pascoli.
      https://www.nationalgeographic.com/environment/2019/08/near-brazil-amazon-fires-residents-sick-worried-angry/
      E’ in Siberia che disboscano per il legname (Ikea o giù di lì)
      In tutti due i casi ci sono di mezzo i cinesi.
      https://it.businessinsider.com/amazzonia-incendi-cause-economiche-vendite-di-carne-e-soia-dal-brasile-in-cina-e-nel-mondo/

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    4. Ah brucia anche la foresta del bacino del Congo
      https://www.askanews.it/esteri/2019/08/28/greenpeace-non-solo-amazzonia-a-rischio-anche-foresta-del-congo-pn_20190828_00082/

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  13. https://www.meteogiornale.it/notizia/60631-1-stratwarming-antartico-meteo-stravolto-in-australia
    il gw sta sconvolgendo anche l'antartico.

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  14. Viviamo in un sistema decisamente marcio. Ed in questo marcio, la società ignobile di massa ci sguazza con impressionante e tetra contentezza.
    Decenni orsono, tra gli anni '60 e '70, è defunto un tipo umano e ne è sorto un tipo umano nuovo: l'uomo che consuma a dismisura, quasi sempre colpendo il mondo naturale. Il consumismo, codesto male immane, non conosce barriere di alcun tipo, ed è assomigliante al Moloch. Se taluni pagani sacrificavano i bambini alla succitata divinità, ebbene, oggigiorno tanti umani sacrificano la Terra intera al trio diabolico Capitalismo-Denaro-Egoismo.
    Vedete, in quest'ultimi giorni, l'opinione pubblica (sovente ignorante), tramite le varie ed alienanti piattaforme sociali, ostenta una sedicente empatia per quanto sta accadendo in Amazzonia. Tentano di farsi passare per ecosensibili, ma, una volta terminato il clamore mediatico, torneranno nei supermercati e nei negozi a comperare frutti avvolti nella plastica di confezione, cibi non ecosostenibili, detersivi inquinanti, ecc. Quindi, c'è molta ipocrisia.
    L'Ecologismo è contemplazione, ma è anche necessariamente azione. Il rispetto per i vari esseri viventi venga dimostrato nella vita di tutti i giorni.
    Si rinunzi all'automobile, all'aereo, alla procreazione, al consumo di carne ed altri derivati animali, all'impiego di sostanze chimiche nocive, al cantar le lodi allo sviluppo industriale capitalistico. Si rinunzi, insomma, alla dottrina ecologicamente disastrosa dell'antropocentrismo. Si ritorni ad una economia di mera sussistenza, ad un modus vivendi semplice ed improntato sull'autosufficienza.
    Tantissimi esseri umani andrebbero rieducati affinché i loro comportamenti non vadano a compromettere il corso naturale del pianeta.

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  15. Viviamo in un sistema decisamente marcio. Ed in questo marcio, la società ignobile di massa ci sguazza con impressionante e tetra contentezza.
    Decenni orsono, tra gli anni '60 e '70, è defunto un tipo umano e ne è sorto un tipo umano nuovo: l'uomo che consuma a dismisura, quasi sempre colpendo il mondo naturale. Il consumismo, codesto male immane, non conosce barriere di alcun tipo, ed è assomigliante al Moloch. Se taluni pagani sacrificavano i bambini alla succitata divinità, ebbene, oggigiorno tanti umani sacrificano la Terra intera al trio diabolico Capitalismo-Denaro-Egoismo.
    Vedete, in quest'ultimi giorni, l'opinione pubblica (sovente ignorante), tramite le varie ed alienanti piattaforme sociali, ostenta una sedicente empatia per quanto sta accadendo in Amazzonia. Tentano di farsi passare per ecosensibili, ma, una volta terminato il clamore mediatico, torneranno nei supermercati e nei negozi a comperare frutti avvolti nella plastica di confezione, cibi non ecosostenibili, detersivi inquinanti, ecc. Quindi, c'è molta ipocrisia.
    L'Ecologismo è contemplazione, ma è anche necessariamente azione. Il rispetto per i vari esseri viventi venga dimostrato nella vita di tutti i giorni.
    Si rinunzi all'automobile, all'aereo, alla procreazione, al consumo di carne ed altri derivati animali, all'impiego di sostanze chimiche nocive, al cantar le lodi allo sviluppo industriale capitalistico. Si rinunzi, insomma, alla dottrina ecologicamente disastrosa dell'antropocentrismo. Si ritorni ad una economia di mera sussistenza, ad un modus vivendi semplice ed improntato sull'autosufficienza.
    Tantissimi esseri umani andrebbero rieducati affinché i loro comportamenti non vadano a compromettere il corso naturale del pianeta.

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    1. già Gaber ha descritto bene la situazione nella canzone l'obeso...
      buon ascolto, saluti

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    2. "Decenni orsono, tra gli anni '60 e '70, è defunto un tipo umano e ne è sorto un tipo umano nuovo"
      "Tantissimi esseri umani andrebbero rieducati"

      Il tipo umano che precedeva quello attuale che sopra citi, tentava continuamente di rieducare i suoi simili coi mezzi di cui disponeva, ovvero alla fine del periodo: a suon di bombe atomiche e guerre mondiali. Meglio non santificare troppo una mitica e purtroppo inesistente antica eta' dell'oro. Fra l'altro, morivano letteralmente di fame eppure continuavano a fare 10 figli, perche' la tribu' familiare era Potenza.

      Una parte di amazzonia viene devastata per produrre soia da biodiesel, cosiddetto a impatto nullo di CO2...


      anonimo2

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  16. Segnalo [1] tentativo di descrizione del funzionamento di Gaia, secondo il quale "Natural biota maintains the environment in a stable state optimal for life and compensates for all deviations from that optimum up to the threshold of self-destruction".

    Mi sembra che metta in dubbio la Selezione Naturale, ma forse questa impressione dipende dalla mia poca dimestichezza con l'inglese; in ogni caso mi piace molto il concetto di "Biotic Pump" [2].

    Saluti omeostatici.

    R


    -------
    1: https://www.bioticregulation.ru/index.php;
    2: https://www.bioticregulation.ru/pump/pump.php

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    1. Ho invitato a Firenze Anastassia Makarieva, autrice del sito insieme a Victor Gorshkov, purtroppo deceduto a Maggio di quest'anno. Sarà a Firenze dal 17 al 19 Settembre a spiegarci il concetto di Biotic Pump. E il 20 sarà a Trento per la stessa ragione.

      E' una cosa molto tanto parecchio interessante, ma complessa.

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    2. Grazie Prof per l'anticipazione.

      Se ci fa sapere sede, orario, e dress code, io provo a intrufolarmi -a meno che rimedio un invito, naturalmente ...

      R

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    3. Professore, abito a Trento, desidero ascoltare Anastassia Makarieva qui a Trento, ma in internet non trovo dove viene a parlare.
      Lei può fornirmi qualche ulteriore indicazione ?

      Gianni Tiziano

      Sito con articoli molto interessanti ! Grazie per la segnalazione.

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    4. R Gaia e selezone naturale: è stato il mio primo commento al post, cioè rivisitare per sommi capi l'integrazione del modello di Gaia con quello evoluionistico secondo quando discusso fra Lovelock e Dawkins fra gli anni'60 e '70...Ahhh

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    5. A Firenze parlerà il 17 Settembre nel pomeriggio. A Trento, il 20 Settembre nel pomeriggio. Orari e locazione da confermare

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  17. "L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando."

    - Hubert Reeves (Montréal, 13 luglio 1932) è un astrofisico, ambientalista e divulgatore scientifico canadese naturalizzato francese.

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    1. conoscendo abbastanza bene i credenti di tutte le religioni, mi pare che il dio che venerano quasi tutti sia il dio quattrino. Codesto Reeves di sicuro non conosceva le realtà religiose, probabilmente perchè, quasi sicuramente ateo. Mai parlare di quello che non si conosce profondamente. Che poi sia stato sepolto con il conforto dei sacramenti, se gli sono stati amministrati, è più per soddisfare i parenti bigotti, che lui stesso. Succede proprio oggi col funerale del mio medico ateo, deceduto nel sonno per infarto. Ha sempre detestato la chiesa, trovandola troppo distante dalla sua onestà, ma oggi il suo feretro va alla messa funebre.

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    2. Hubert Reeves è nato a Montréal, il 13 luglio 1932, ed è tuttora VIVO ! :-)

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    3. sono dettagli di nessuna importanza per la validità degli argomenti. Comunque sono felice per lui.

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  18. https://www.meteogiornale.it/diretta-meteo/FZAA-kinshasa-n-djili
    per chi non credesse che ormai siamo ai tropici, meglio all'equatore, prego osservare i livelli di temperatura e umidità di Kinshasa nello Zaire.

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  19. Segnalo, in particolare al prof. questo articolo:

    https://www.bikeitalia.it/2019/08/27/uk-puntare-sullauto-elettrica-e-tempo-perso-meglio-le-biciclette/

    Trovato su indicazione della pagina Facebook di Lombroso, il quale lo segnala in modo entusiasta.
    Inutile dire che mi pare l'ennesimo cumulo di stupidaggini. A parte che proviene da un sito di "estremisti" che come tali sono pieni di contraddizioni e di fanatismo (si veda la striscia sulle vacanze. Ciclabile del Danubio. Castelli della Loira. Eccetera.).
    Nel merito si inizia subito male con la crescita sostenibile. Già quello dovrebbe far inferocire il Lombroso. Altro che essere entusiasta.
    Poi il linguaggio. Neppure gli autocrati del '900 osavano essere così sprezzanti verso i propri concittadini, dei quali si decide cosa possano o non possano possedere. Fino a quali date, ecc.
    Ma ancora peggio, se vogliamo una società fondata sulla bicicletta, si abbia anche il coraggio di dire che in essa non troveranno posto vecchi e malati, che in bicicletta non possono andare, che ci sarà un drammatico impoverimento generale, visto che si dovrà passare moto tempo a pedalare, che la ciclabile del Danubio verrà percorsa, giustamente, dagli indigeni rumeni a bordo di un carretto tirato da un cavallo.
    Il tutto ovviamente per garantire la crescita sostenibile.
    Io onestamente non capisco come si possano sottoscrivere certe bestialità.

    Guido

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  20. 34-35° nel nord Europa a fine agosto!!!
    https://www.meteogiornale.it/notizia/60696-1-meteo-caldo-anomalo-europa-grandi-novita-inizio-settembre
    da noi l'aumento è stato compensato da forti aumenti dell'umidità. Tra foreste che bruciano in tutto il globo, tra mld di motori termici che bruciano 100 mln di petrolio al giorno, tra il disinteresse degli 8 mld (quasi) di locuste, mi pare che il collasso climatico si stia avvicinando a grandi passi. Il mondo caldo di Soylent green 2023 era fantascienza o esatta previsione supportata da elaboratori allora tenuti nascosti alle locuste?

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  21. 34-35° nel nord Europa a fine agosto!!!
    https://www.meteogiornale.it/notizia/60696-1-meteo-caldo-anomalo-europa-grandi-novita-inizio-settembre
    da noi l'aumento è stato compensato da forti aumenti dell'umidità. Tra foreste che bruciano in tutto il globo, tra mld di motori termici che bruciano 100 mln di petrolio al giorno, tra il disinteresse degli 8 mld (quasi) di locuste, mi pare che il collasso climatico si stia avvicinando a grandi passi. Il mondo caldo di Soylent green 2023 era fantascienza o esatta previsione supportata da elaboratori allora tenuti nascosti alle locuste? Mi sembra che a questo punto la crescita sostenibile, il mondo rinnovabile, i VE, la differenziata, l'economia circolare siano utopie, tanto le locuste non rinunceranno mai al consumismo. L'attuale tentativo italiano di mettere sù un governo tecnico camuffato da istituzionale che non ha il consenso nemmeno degli elettori di PD e 5s, sta andando verso un futuro di dittatura, che tra l'altro è l'unica forma ipotizzabile di governo non appena le locuste non potranno più essere tenute a freno dal consumismo. Ho già sentito alcuni dire che se non potessero più vivere soddisfacendo desideri tutti i giorni, preferibbero morire, altri uccidere per farlo. Forse in questo senso il cattocomunista Conte dice di volere un governo non contro gli italiani ( di sicuro contro il volere degli elettori come lui e tutti ormai sano), ma per gli italiani. La dittatura è l'unica forma di governo che assicura un pò di ordine e disciplina nei momenti di crisi grave e anche nel Regno Unito la Regina ha sospeso il Parlamento. Sono segnali da non sottovalutare.

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  22. IL CLIMA E LA STORIA
    https://www.youtube.com/watch?v=JGbqAorEtoc

    Interessantissimo documentario di come il clima ha fatto la storia dell'uomo.

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