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giovedì 15 marzo 2018

"Viaggiare Elettrico" di Ugo Bardi. La presentazione del rettore dell'Università di Firenze




Questa è la presentazione del libro "Viaggiare Elettrico" di Ugo Bardi (Lu::Ce edizioni, 2018), tenuta dal rettore dell'Università di Firenze, prof. Luigi Dei.

Era la prima presentazione un po' "ufficiale" del libro ed è stata fatta presso lo Chalet Fontana a Firenze, il 2 Marzo 2018. Appena possibile, metterò on line la registrazione della mia presentazione del libro.


https://luce-edizioni.it/prodotto/viaggiare-elettrico/

3 commenti:

  1. presentazione interessante, ma il dubbio insinuato dal Magnifico Rettore è angosciante: l'umanità è andata avanti per millenni con la forza muscolare, ma andrà ancora avanti con i fossili? La lampadina al tungsteno ci ha dato la luce di notte più di 100 anni fa, ma è stata la nostra vittoria sul buio o la nostra sconfitta, perchè abbiamo perso una parte importante del nostro mondo? La dimensione buia notturna aveva accompagnato l'umanità per mln di anni. Perderla è stato un bene od un male? Per il Magnifico Rettore pare sia stato un bene, ma forse è troppo semplicistico come parere, non fosse altro per l'inquinamento luminoso, che sta diventando un grosso problema a livello planetario, ma non solo.

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    1. Passi avanti o passi indietro? La saggezza popolare afferma che "chi non si muove non fa danno". Averlo capito una cinquantina d'anni fa avrebbe giovato non poco, ora che fare passi avanti è deleterio e farli all'indietro pure, star fermi non si può più. Grande risultato.

      Più che il modo per viaggiare elettrico, converrebbe cercare il modo per poter fare a meno di viaggiare. Magari esiste.

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  2. Sarà disponibile anche in versione kindle? Certo un eventuale retrofit elettrico, batterie e legislazione permettendo, è apparentemente "democratico", ma cmq sottrae risorse al comparto pubblico azzerando la necessità di rifornirsi di carburanti fossili adeguatamente tassati e controllati. Insomma anche retrofittando una 500, od anche modelli più moderni e cmq abbastanza leggeri, se si abbastanza più ricchi della media da disporre di una villetta in campagna e relativi pannelli fotovoltaici, per 6 mesi almeno non si pagherebbe proprio niente in tasse alla collettività...Si parla anche di questioni simili nel saggio? Grazie. (Che poi rimangono secondo me questioni ipotetiche visto che cmq lo stato deve ridursi e compartimentalizzarsi e le stessa elettricità prodotta dalle turbogas non è ne ecologica ne destinata a durare per sempre, anzi speriamo proprio il meno possibile.) C'è poi anche la questione della mobilità elettrica sugli autobus, che più di ogni altra si presta alla guida autonoma, se pur con tutti i caveat sulla resilienza e sostenibilità del comparto pubblico accennati sopra. Grazie delle eventuali risposte.

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