sabato 6 novembre 2021

Ma gli Ambientalisti Mangiano i Bambini?


à?Mentre è in corso la COP26 a Glasgow, mi sembra il caso di pubblicare una piccola riflessione sugli errori del passato, che sono stati molti e che sembra difficile che la COP possa rimediare, ma chissà? Per il momento, continuiamo a comportarci come gli antichi Maya che pensavano di poter risolvere i loro problemi con cose del tutto inutili come i sacrifici umani. 
  


Una risposta al Sig. Cortesi


Vi ricordate il film “Apocalypto” del 2006? Fra le altre cose, faceva vedere i sacrifici umani degli antichi Maya. Si estraeva il cuore dal petto di un poveraccio ancora vivo e poi si buttava giù il corpo per i gradini della piramide. Poi, i sacerdoti si mangiavano il cuore fatto alla griglia. Sembra che si facesse perché che “altrimenti il sole non sarebbe sorto il giorno dopo.” Forse è una leggenda, ma c’è chi dice che è vero.

Ora, non è che voglio dire che i nostri ambientalisti fanno i sacrifici umani (l’accusa di “mangiare i bambini” si usava una volta contro i comunisti, ma è un po’ passata di moda, a parte che Vladimir Putin pare lo faccia come hobby). Però, come i Maya, molti ambientalisti sono una bella illustrazione di un detto che si attribuisce a Albert Einstein: “La definizione di insanità mentale è fare la stessa cosa molte volte di seguito e aspettarsi risultati differenti.

Mi posso immaginare che i sacerdoti Maya reagissero alle varie carestie, pestilenze, e guerre dicendo, “E’ perché non abbiamo fatto abbastanza sacrifici umani. Dobbiamo farne di più!” E così gli ambientalisti, visto che sono trent’anni che si fanno esortazioni a ridurre le emissioni senza vedere alcun effetto, reagiscono dicendo “non abbiamo esortato abbastanza. Dobbiamo esortare di più!

Un buon esempio di questo atteggiamento è un post recente di Fabrizio Cortesi sul “Fatto” https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/27/clima-la-prima-cosa-da-combattere-e-lo-spreco-di-energia-e-consumi/6301840/ che critica un mio post precedente dove sostenevo che bisogna cambiare strategia per combattere il cambiamento climatico: bisogna smettere di esortare al risparmio e concentrarsi invece sulla produzione di energia rinnovabile.

Cortesi risponde con un post apprezzabile per la forma che è – nomen omen – cortese. Di certo non come il marasma di insulti che arrivano di solito nei commenti ai post sul “Fatto”. Però, mi dispiace doverlo dire, ma non ci siamo proprio. E’ un post che potrebbe essere stato scritto vent’anni fa e che dimostra come molti degli ambientalisti nostrani non si siano minimamente aggiornati sui progressi della tecnologia negli ultimi anni.

Quando Cortesi parla dell’ “illusione delle energie rinnovabili,” su cosa di basa? Soltanto su studi obsoleti che, purtroppo, hanno lasciato il loro impatto in una certa frazione del mondo ambientalista, al punto che continuano a ripeterne le conclusioni senza rendersi conto che, come si suol dire dalle parti di Amsterdam, “ne è passato di vento attraverso le pale.”

Non è più vero che l’energia rinnovabile è un “palliativo” o solo “greenwashing” come sostiene Cortesi. L’energia rinnovabile è un mezzo di produzione di energia concorrenziale a tutti gli effetti con tutti i metodi di produzione basati sui fossili. Ed è veramente “rinnovabile” perché l’energia che producono gli impianti durante la loro vita operativa è almeno 10 volte (e anche molto di più) superiore a quella necessaria per costruirli e gestirli. Su questo punto potete leggervi questo articolo di Marco Raugei, ricercatore italiano fra i più quotati a livello globale in questo campo: https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0360544209000061. E’ solo uno dei tanti articoli che dimostrano questa capacità delle rinnovabili.

Quanto alla necessità di risorse minerali, non è vero che sono una barriera insormontabile. Le rinnovabili moderne hanno bisogno soltanto di materiali abbondanti sulla crosta terrestre (silicio e alluminio) oppure di facilmente riciclabili (per esempio, le terre rare o il litio). Abbiamo tutto quello che ci serve per rimpiazzare i fossili – quelli si che sono limitati dalla disponibilità finita di risorse!

Non voglio farla lunga con questa risposta. Mi limito a riassumere il mio ragionamento che si basa sul fatto che cercare ottenere qualcosa a furia di esortazioni semplicemente non funziona. Usare decreti e proibizioni è ancora peggio perché è costoso e genera forti resistenze. Viceversa, non c’è bisogno di imporre le energie rinnovabili per decreto: funzionano e producono profitti, quindi, c’è un incentivo economico a installarle. Se non gli mettiamo i bastoni fra le pale con i vari comitati o con la burocrazia distruttiva, le vedremo crescere rapidamente e sostituire i fossili. Altrimenti, rischiamo veramente di fare la fine dei Maya.




35 commenti:

  1. R "dove sostenevo che bisogna cambiare strategia per combattere il cambiamento climatico: bisogna smettere di esortare al risparmio e concentrarsi invece sulla produzione di energia rinnovabile."

    Prof. credo che abbia ragione ma le risorse non sono solo quelle energetiche e dei amteriali, ma alimentari e l' equilibrio fra aree agricole aree precluse all'uomo (il vecchio semrpe attuale concetto di "nemesi" di equa separazione e distribuzione fra ciò che poteva essere sfruttato dallìuomo e ciò da lasciare alla natura)
    Prof. ha pensato ha come i due ambiti di ricerca della sostenibilità, rispettivamente quello energetico e delle materia prime, e quello alimenatare uso dei suoli ripristino (più che conservazione) delle foreste, potrebbero interfacciarsi? Cmq concordo che l'ambientalismo di piazza senza una promessa di fame contro i troppi uomini è davvero insulso ed ipocrita.

    RispondiElimina
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile#/media/File:Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg
    se vi paiono possibili questi 17 obiettivi dell'agenda 2030 dell'ONU e del great reset o sono nient'altro che utopie, si vedrà entro pochi anni. Chi ci sarà, ovviamente. A me pare che la logica imperialista, stavolta di stampo marxista e buonista, sia entrata, se mai ne fosse uscita, nelle menti delle elitè. E' ovvio che per raggiungere questi sogni utopici ci vorrà molta energia, ma i piani rinnovabili hanno già dimostrato la loro vulnerabilità, non appena è mancato il gas o il carbone per la generazione, per non parlare del petrolio per la manutenzione. L'energiewiende tedesco è un sonoro fallimento. Mi dispiace dirlo, come mi dispiaceva dirlo 50 anni fa ai sognatori del '68, ma le utopie non fanno per me. Sarà per le mie origini agricole, che mi hanno piantato i piedi nel terreno, anche fisicamente, quando di questi tempi una volta pioveva ininterrottamente e gli stivali affondavano anche 20 cm nel fango, che non riuscivo a estrarli, ma dal campo deve uscir la fossa, come diceva mio padre, cioè bisogna essere realisti e non addentrarsi in situazioni di disagio da cui poi non è possibile uscire. Questo great reset mi pare la disperata utopia del '68 e dell'internazionale socialista o il lebensraum (spazio vitale)di hitleriana memoria, tutti progetti di dominio imperialista, che alla fine hanno portato solo morte. Anche Putin si riferisce alla logica filosofica ottocentesca russa e non a quella bolscevica, ma anche lui si rende conto che questo capitalismo a matrice consumistica è finito e non sarà certo sostituito dal capitalismo "responsabile" del great reset, che anche a me sembra più un estremo tentativo delle elitè di perpetuare il loro dominio globale. La soylent green (questo termine "green" sembra quasi essere un incubo che aleggia da 50 anni sul nostro futuro) pronosticava proprio un futuro simile, dove le elitè tenevano in vita masse di miserabili con la soylent in un mondo caldissimo senza più risorse energetiche ed alimentari, dove l'eutanasia era incentivata per fornire la soylent ai disperati, mentre le elitè avevano lussuosi appartamenti condizionati, riforniti di cibo e pure una concubina assegnata dal sistema. Il 2023 si avvicina sempre più e se non sarà 2023, sarà 2030. Buona fortuna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mago delle tue origne contadine hai mantenuto poco: in soylent green lo scandalo non era il tenore di vita delle elite, rinchiuse in appartamenti in un mondo soffocante e grigio, o le masse nutrite coi cadaveri nelle gallette, ma che le eltite stesse (anche culturali) non avessero resettato la massa delle masse prima dell 'effetto serra fuori controllo e del taglio dei boschi...Non hai proprio una mentalità contadina, della resilinza e della difesa del proprio terreno dagli affamati che vengono dall'esterno, ma delle masse ipergarantite dai fossili baby boomers...

      Elimina
    2. penso che ci penserà il great reset a soddisfare le tue aspettative, ma si tratta di soddisfare i tempi dell'agenda, che appunto è detta agenda 2030. Questo 2030 è una data che aleggia un pò dappertutto. Anche gli arabi vogliono trasformare la loro economia entro quella data. Speriamo di arrivarci.

      Elimina
  3. Eppure la lamentazione di Cortesi è pure smentita dai fatti, il risparmio energetico "facile" è in ballo da anni viste le norme sulle nuove costruzioni e le classi energetiche (l'energia termica, questa ignorata, eppure tuonavano che per risolvere la penuria di gas 3 gradi in meno sui riscaldamenti...), se poi ci mettiamo i superbonus attuali siamo a cavallo!
    Ovviamente le sirene devono cantare altrimenti non mangiano, caratteristica in comune con i giornalisti ed i media in generale. Molti più danni fece questo di mille soldati ben armati a molte cause, clima e ecologia non sono neanche quelli messi peggio, troppa confusione e spettacolarizzazione ha devastato la credibilità della politica (ormai sono tutti a caccia di comparsate e visibilità, indispensabili per essere eletti ma difficilmente conciliabili con le skill richieste per il ruolo), hanno insidiato i meccanismi della scienza fino a costringerla a un sottobosco di partigiani (bellissimo il suo post di qualche mese fà in proposito prof) ma il meglio è stata la Babele del COVIR-2-19: quella che doveva essere una risposta ordinata si è trasformata in 10.000 vetrinette per opinioni da salotto televisivo con figure istituzionali che ballavano dentro e fuori dal piccolo schermo, abbiamo visto pubblicati in tempo reale numeri e dati presi a casaccio e mal spiegati che hanno confuso e stordito, abbiamo visto assurgere a verità bibliche ipotesi di lavoro (visto che di risposte immediate non se ne potevano avere è la prassi normale) che purtroppo sono continuamente cambiate man mano che arrivavano i dati causando la peggior crisi di sfiducia della storia e così via! Mai affidare le proprie opinioni a chi vive soffiando sulle scintille per farne falò di paglia quindi per contrastare il canto di queste sirene basta concentrarsi sul rumore delle onde, realtà e logica non fanno molto rumore ma difficilmente attirano su scogli infidi.
    Rimango dell'idea che in nucleare lo vedremo sempre in giro, domani in forma di SMR breeder e prima o poi come fusione, ma concordo che la quota rinnovabile sia la via della prossima era, il solare in particolare è troppo vantaggioso in termini di spesa-resa sia ecomomica che materiale per rimanere marginale: gode di tutti i vantaggi dell'elettronica in termini di durata (basta pensare alla durata una calcolatrice meccanica e confrontarla con la più scaarsa calcolatrice elettronica, io ne uso ancora una che ha 20+ anni ed era in omaggio con il detersivo), non richiede parti in movimento, può essere impermeabilizzato totalmente, funziona con illuminazione indiretta etc, come tutta l'elettronica stanno usccendo da un infanzia difficile ma meno di quella dei normali transistor, per quelli c'è voluto il programma spaziale e ralativi ICBM per renderli affidabili, e soldi e motivi per farlo ora ci sono.
    Rimango dubbioso sul riciclo, le stesse caratteristiche che li rendono materialmente economici da costruire li rendono un inferno da riciclare: spesso i materiali "nobili" sono strati di pochi atomi quindi bisogna trattare moltissimo materiale per ottenete pochissimo prodotto utile. Non è impossibile per le componenti più rare, stiamo comunque parlando di densità simili alle sabbie originarie di estrazione, ma molto è ancora da fare e le componenti meno interessanti probabilmente non varrà mai la pena di riciclarle..... meglio farli per durare!

    RispondiElimina
  4. IMHO sarebbe cosa utile, mettere gli sportelli ai banchi frigo del fresco: carne, pesce, latte formaggi affettati e latticini e banconi, alimenti precotti e cotti quanto quelli dei gelati.

    I frigoriferi aperti lavorano al massimo della potenza, per tutti questi prodotti e sono davvero molti in un supermercato i frigoriferi aperti, l'impatto dei banchi frigo è talmente enorme, che nei supermercati ed ipermercati a vari metri da queste strutture, il microclima interno é molto più fresco di altre zone.

    Moltiplicate questo spreco energetico quotidiano x365gg l'anno (per un solo supermercato)

    Moltiplicate questo spreco energetico per tutti i supermercati nazionali (supponendo in media lo stesso numero di banchi frego aperti)

    Moltiplicate questo spreco per tutti i supermercati che ci sono nel resto del mondo (supponendo in media lo stesso numero di banchi frego aperti)

    Moltiplicate questo enorme spreco per 30 anni (gli anni che restano da oggi al 2050)

    Otterrete molti GigaWatt di energia risparmiati (e meno emissioni di CO2) senza aver fatto nessuna rinuncia, dato che per comprare al supermercato, un consumatore dovrebbe aprire e chiudere lo sportello di un banco frigo, come già deve fare nei surgelatori.

    Il ragionamento non fa una piega!.

    Però in Italia, i supermercati pagherebbero meno energia elettrica: i supermercati avrebbero meno costi fissi, il punto di break even sarebbe più vicino, ceteris paribus ci sarebbero profitti lordi per tutti i supermercati italiani.

    Però in Italia, ENEL venderebbe meno energia elettrica: calerebbe il fatturato di una piccola frazione e ed il calo sarebbe strutturale, il break even si allungherebbe un pochino, i costi fissi peserebbero di più quindi per mantenere il profitto lordo costante, ci sarebbero meno finanziamenti da dare ai partiti politici di SX e DX e Centro.

    Però in Italia ENI venderebbe un pochino meno gas metano (per la produzione di energia elettrica), e quindi calerebbe anche il fatturato di ENI di una piccola frazione in modo strutturale, il break even si allungherebbe un pochino, i costi fissi peserebbero di più quindi per mantenere il profitto lordo costante, ci sarebbero meno finanziamenti da dare ai partiti politici di SX e DX e Centro.

    In Italia risparmieremo in un anno qualche GigaWatt d'energia, emetteremmo un po' meno gas serra (ma i paesi del II°mondo sterilizzerebbero con le loro emissioni, in un secondo tutti i risparmi energatici dell'Europa) mentre ENEL ed ENI fatturerebbero di meno, ed i Partiti Politici avrebbero molti meno finanziamenti.

    Non credo che sia una soluzione praticabile in Italia, lede gli interessi di ENI, ENEL e di tutti i partiti politici e non costerebbe niente ai consumatori italiani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. R "I frigoriferi aperti lavorano al massimo della potenza, per tutti questi prodotti e sono davvero molti in un supermercato i frigoriferi aperti, l'impatto dei banchi frigo è talmente enorme, "

      Hai perfettamente ragione, cmq a brevissimo ne vedremo delle belle per l'ìimaptto del caro nergetico i italia: tutte le fasce della società ne risentiranno ed inizierà un bel domino da cui solo lo tessere più piccole, quelle che sentono la crisi per prime, potranno rialzarsi...Cmq gli antichi hanno inventato l'essicazione come metodo di conservazione... PS: i distributori satnno emttendo in cassa integrazione i dipendenti pe ril caro metano e le aziende hanno chiesto la casaa integrazione non vocid ma per il caro eenrgia...Fatevi due conti...la soluzione più intelligente nel breve periodo sarebbe l'azzeramento delle tasse sui combustibili fossili e contemporaneo investimento nelle rinnovabili ( e dimezzando delle pesnsioni di chi ah alvorato nel pubblico per rendere tale oprazione sostenibile, vist che enssuno dei suddetti ha contributi minimamnente sufficienti a gisutificare le olor pensioni)

      Elimina
    2. Chip, questa non è da te! Complottismo di bassa lega sui frigoriferi è veramente improbabile!
      Per la cronaca poi i supermercati usano 2 tipi di frigoriferi, quelli verticali con porta per i prodotti a basso consumo e quelli orizzontali per quelli a grande consumo, ovviamente perchè il guadagno di ENI ed Enel per loro si chiama costo! Ovviamente siccome spendere soldi a gratis per ingrassare altri non è cosa per i prorpietari dei supermercati (o pensi sia un complotto coordinato?)una ragione deve esistere ed effettivamente c'è: il risparmio energetico.
      I frigo verticali come quello di casa hanno la porta perchè poco usati, in quel caso la bariera fisica è oggettivamente la miglior soluzione per il risparmio energetico, ovviamente però essendo verticali appena apri lo sportello crei un flusso d'aria poderoso perchè l'aria interna fredda si precipita in basso sul pavimento richiamando l'aria calda nel frgo. Più spesso vengono aperti più i frigo verticali si trovano a dover raffreddare l'aria ambiente, la porta anteriore inoltre nei frigo da supermarket è una finestra comoda ed enorme che permette il trasferimento radiante (quando ci passi vicino avverti il "freddo" dovuto alla mancanza di emissività IR)
      I frigo orizzontali invece hanno di base una dispersione maggiore perchè non hanno la bariera fisica ma non hanno cambiamenti a priori dal numero di utilizzi, per raffreddare e mantenere il freddo usano come isolante uno strato di aria fredda molto più alto dei prodotti: il prodotto è immerso in uno strato di aria fredda stagnante mantenuta lì dl semplice fatto di essere fredda e di voler rimanere il più in basso possibile, infilare la mano ed estrarre il prodotto non altera questo equilibrio in maniera significativa. I frigo verticali hanno però bariere laterali termoisolate magnificamente a divverenza di quelli verticali ed alcuni usano anche un sistema a cortina d'aria per intrappolare meglio lo strato freddo (https://en.wikipedia.org/wiki/Air_door , ti assicuro che ci sono studi ingegneristici magnifici sul come fare senza avere dispersioni!).
      Il top del risparmio però è il congelatore a pozzetto che usa tutti i sistemi insieme e vengono usati apposta nelle situazioni dove sono utili grandi volumi freddi per molto tempo, induatrialmente sarebbero comodi in molti casi ma non sono dei top player perchè l'accesso dall'alto è scomodo per i grandi utilizzi (si preferiscono investimenti maggiori in isolamento): come per le lavatrici la carica dall'alto è meccanicamente ottimale così lo è per il condizionamento, in entrambe i casi però le macchine industriali normali privilegiano l'ergonomicità, nei trasporti "bulk" invece è normale la carica dall'alto (le navi e i porti sono organizzati per quella movimentazione) ed in alcuni casi è d'uso mantenere il carico (spesso frutta o ortaggi) a temperature specifiche sfruttando il sistema "a pozzetto",
      Alcune delle true profezzie hanno lo stesso problema Chip, sottovaluti l'idea che esistano anche delle controspinte (ENI vs proprietari in questo caso) che pesano troppo per non essere considerate, nelle tue "guerre del mediterraneo" spesso sottovaluti il fatto che il nordafrica è probabilmente il miglior territorio di espansione della UE per rifornirsi di energi rinnovabile (le dorsali elettriche che stanno per essere tirate sono un chiaro indizio) e che la stabilità regionale ne sarà conseguenza diretta: i parchi energetici sono e saranno fonte di profitto e posti di lavoro in loco, a differenza dei pozzi però l'infrastruttura è necessariamente diffusa su una vasta area quindi i ricavi li potranno fare solo gli stati con una popolazione "tranquilla" (altrimenti sabotaggi e distruzioni varie ti annullano la produzione) e non a caso in pol position abbiamo l' Algeria che non compare neanche come immigrazione per l'italia ed è partner stabile ENI (ricordati al Libia di Gheddafi...)!

      Elimina
    3. @ Athanasius 7 novembre 2021 18:23

      La tua lunga discussione sul complotto dei frigoriferi orizzontali e verticali, elude il fatto che la grande distribuzione spreca un'enorme quantità d'energia nei banconi o frigo del fresco (carne, pesce, latte formaggi affettati e latticini, alimenti precotti e cotti, persino gelati).

      Comunque sarebbe utile per l'Italia mettere le porte ai frigoriferi del fresco, in Italia ci si risparmierebbe qualche GigaWatt/Hora

      Fare o non fare qualcosa, non muta niente in quanto l'inerzia nel sistema Terra é enorme.

      Lo Scenario dell'EFFICIENTE CONDIVISIONE TECNOLOGICA DELL'AUSTERITA' (a cui genericamente alludi nel commento), NON È PIÙ RAGGIUNGIBILE, ed È SCOMPARSO 20 ANNI FÀ.
      https://www.youtube.com/watch?v=VwakFIefKY4
      https://www.youtube.com/watch?v=Kt3cbzHm0hM

      Infatti sno numerosi e forti, i segnali di Early Warning che trasudano nel XXI°secolo, al punto che io chiudo le direttrici analitiche, per ridurre di volume i segnali ormai forti, e focalizzarmi sugli altri eventi sentinella.

      Chiusura a Dicembre 2021 di alcune direttrici analitiche di Early Warning
      https://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2021/01/chiusura-dicembre-2021-di-alcune.html

      Personalmente, m'attendo di sentire dai mass media italiani, una massa di ca**ate tonanti, composte da frasi fatte deliranti, generate dagli esperti di comunicazione politica e ripetute dai politici ladri e stupidi.

      "La transizione ecologica verde, aumenterà la produttività e pil italiano"
      "Siccome i contagi Covid sono colanti, l'epidemia Covid é finita e l'Italia é ormai fuori dal Covid19"
      "Siccome fuori piove, indosseremo il costume ed andremo mezzi nudi, a far la spesa."
      "Siccome manca l'acqua, berremo l'acqua della cannella e più bibite analcoliche a basso contenuto di zucchero"
      "Siccome sale il livello del mare, il turismo e l'economia italiana ne gioverà"
      "Siccome c'è la transizione ecologica, ci saranno più posti di lavoro, ed anche più turisti a giro per il mondo"
      "I Medicane non esistono, è solo incuria e scarsa manutenzione del territorio"
      "Siccome non c'acqua nel Po, allora si costruisce il ponte sullo Stretto"
      "Siccome i ghiacciai delle Alpi si squagliano, é bene che la famiglia italiana sia composta da genitore 1 e genitore 2, invece d'usare l'arcaica forma razzista di babbo e mamma"
      "Siccome c'é la transizione ecologica, bisogna dare IUS SOLI ed investire in Alitalia ed in treni ad idrogeno"
      ecc...

      Elimina
    4. Caro Chip deduco tu non abbia letto, la grande distribuzione RISPARMIA corrente senza le porte, i motivi sono nella "lunga dissertazione", logico se conti che su scala nazionale il risparmio di pochi centesimi al giorno per l'azienda sono milioni!
      Per lo "spreco" del freddo ti faccio solo notare il RISPARMIO gigantesco che quel freddo provoca : la conservazione alimentare si traduce nel fatto che i prodotti non marciscono e si possono conservare, se valuti le ripercussioni a catena il risparmio ecologico è abissale. Prima del freddo economico lo spreco alimentare si mangiava al volo ciò che c'era e la conservazione era il pallino di tutti, crauti, le spezie nei salumi, il sale, la salamoia e mille altri escamotage sono nati per quello, nelle mie terre grana padano e parmigiano sono nati per conservare il latte :con il maggese tutto l'anno si produceva latte che o veniva consumato o sarebbe andato a male, i monaci si inbentarono quindi un formaggio da stagionare che impiegasse il massimo volume di latte e potesse rimanere stabile per lunghi periodi..... Oggi sostanzialmente non si butta via nulla, prodotti che vadano a male è improbabile vederne, perché le date di scadenza sono molto conservative e prima che arrivino i prodotti vengono spesso donati "per i poveri". Niente freddo vuol dire raddoppiare il coltivato, fatti due conti e valuta tu,

      Elimina
    5. @ Athanasius 8 novembre 2021 12:01
      Uffa! Athanius, ma insomma: in casa tua, hai un frigorifero senza porta?! :-)
      No! quindi nel 1950s furono introdotti nella grande distribuzione i frigo senza porta, il consumatore avrebbe dovuto fare la minor fatica possibile, per riempire il carrello negli acquisti d'impulso. Marketing del 1950s fondato sul mito della crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite.

      Elimina
  5. Oggi i media riportano che Greta è arrivata a dire che bisogna grantire pasti di qualità a tutti...Prof sono aprole che si commentano da sole...Se avesse detto il nostro obiettivo è grantire alimentazione sostenibile a 3 miliardi di homo almeno avrebbe avuto un senso...

    RispondiElimina
  6. aggiungo per carenza di parole :-)

    Ci sarebbe un po' meno gettito IVA per lo Stato Italiano
    mancherebbe un pochino d'IVA a debito del fatturato ENI
    (che sarebbe calato, per meno gas venduto ai produttori di energia elettrica)

    mancherebbe un pochino d'IVA a debito del fatturato ENEL
    (che sarebbe calato, per meno energia venduta ai supermercati)

    mancherebbe un pochino d'IVA a debito del fatturato della manutenzione
    (i frigoriferi non lavorando al 100% 24 su 24H, tecnicamente avrebbero meno usura)

    Non é detto che i profitti lordi dei supermercati si trasformino in maggiori dividendi e più imposte pagate.

    I supermercati, potrebbero trattenere valori in azienda, per robotizzare e/o meccanizzare la grande distribuzione, migrando verso un modello di distribuzione ad impatto zero:

    1-mettendo pannelli solari, per autoproduzione ed autoconsumo di energia elettrica dei frigoriferi

    2-mettendo pannelli solari, per la produzione di acqua calda (ricavi accessori per produzione d'acqua calda sanitaria o non sanitaria, per case ed uffici vicini)

    3-si potrebbe usare ancora meno personale (con più downsizing, nella piramide del personale) sostituendolo con robot ed I.A. (che garantirebbe meno furti e recuperi di fatturato)
    https://youtu.be/6r-_HPDqB2Q
    https://youtu.be/8eumk2PA8W0
    https://youtu.be/09jp2x_mmY8
    https://youtu.be/KRJV1SPYpIE
    https://youtu.be/MrfRTC5VXaM

    4-abbattendo totalmente per ragioni di sostenibilità ambientale, il costo fisso del condizionamento/riscaldamento

    Ergo

    Le bollette elettriche pagate dalla grande distribuzione ad ENEL & compagnia, potrebbero ridursi sensibilmente anche del 50% (nonostante l'intermittenza del solare) e calerebbe ulterioremente il consumo energetico per ENI ed ENEL.

    Ci sarebbe ancora meno IVA pagata da ENI ed ENEL e cali nel gettito IRPEF che venderebbero ancora meno, senza nessuna compensazione di crescita da espansione di altri settori.

    Essendoci meno persone impiegate (ci sarebbero meno imposte e tasse pagate)

    Introducendo un'autoproduzione energetica a livello puntuale (autoproduzione e consumo) il meccanismo stupido e cervellotico e palloccoloso di ENEL del credito e del debito, andrebbe a mignotte dato che l'autoproduzione alimenterebbe l'autoconsumo dei frigoriferi e surgelatori di casa) il collasso del fatturato di ENEL ed ENI prenderebbe un profilo declinante.

    Il peso del debito pubblico italiano, sarebbe ancora più vistoso, dato che i cali delle imposte per transizione verde, farebbero letteralmente sparire gettito fiscale e Pil.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguardo il solare nella GDO. Dalle mie parti, provincia CT, i supermercati da diversi anni piazzano i pannelli FV sulle coperture dei parcheggi.

      Elimina
    2. R Introducendo un'autoproduzione energetica a livello puntuale ...Bene, si sta appalesando che pannelli solari sul villino ed auto elettrica sono roba da benestanti e contribuiscono in più modi a diminuire le entrate statali...ma anche mantenere l'atuale tassazione sulle bollette elettriche contribuisce a far fallire le aziende, per cui per lo stato il epak everything è un gioco del tipo perdi/perdi : se non azzera le tasse in bolletta per le aziende queste falliscono...Insomma occorre tagliare di un 30% le pensioni di chi ha alvorato nel pubblico anche per un discorso di equità nei confronti di chi vi lavora adesso, visto che spesso le pensioni dei dipendenti pubblici sono più alte od uguali a chi vi alvor adesso.

      Elimina
    3. Vai di automazione, come se non fosse già in arrivo (Davos 2018, lo davano già per fatto)! Molto del ragionamento che ha partorito il concetto di "Grande Reset" si basa appunto sul livello che ha raggiunto l'automazione, ormai è più conveniente una fabbrica in un paese sviluppato ma pesantemente automatizzata rispetto alle fattorie di schiavi : a parità le macchine lavorano h 24 /365, mangiano elettricità (molto più economica del cibo) e sono sostituibili /riparabili più facilmente, i paesi sviluppati hanno il vantaggio competitivo di essere vicini alla destinazione finale del prodotto, sono una migliore fonte di manodopera adatta e dispongono di una migliore disponibilità di logistica / infrastrutture.... forse con questo in mente bisogna guardare il sistema paese Italia.
      Che tu ci creda o no proprio dall'alto sorge la preoccupazione di mantenere una buona base di consumatori :le macchine possono produrre ma senza qualcuno che compri il ciclo economico non esiste! Proprio a Davos sono stati sdoganati i vari sistemi di reddito universale, da un lato si è visto che non aumentano la natalità e dall'altro potenziano il ciclo economico. Per la questione natalità poi abbiamo già molti avvisi di come la traiettoria discendente stia arrivando a impattare economia e sviluppo, il pool di individui in riduzione richiede una vitalità economica sproporzionata per mantenere in pari l'economia reale : immagina solo l'aspetto immobiliare, se tra 30 anni fossimo 1/3 (a parità di immobili) il valore che fine fa?

      Elimina

    4. @ Fra 8 novembre 2021 14:34
      :-) sul "massacrare finanziariamente i dipendenti pubblici produttori di carta A4", con me sfondi un portone aperto.
      Ma nessuno partito politico farà niente, sono voti e gestiscono la spesa pubblica.


      @ Athanasius 8 novembre 2021 15:47
      :-) io non ho detto, che la direzione che potrebbe prendere la GDO sarà quella giusta.
      :-) keynesiani e monetaristi, tutti pensano che esista una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite.
      :-) io non ho detto che c'è un modo d'evitare il collasso.

      Io sono un catastrofista guerraffondaio :-) perchè ho compreso il contesto del XXI°secolo.

      La verità (scomoda) é che i giochi sono fatti da 20 anni. Non sono cose che si possono dire, specie nei Mass Media che spacciano disinformazione e propaganda, aspergendo ca**ate tonanti. Si taglieranno foreste, per avere nuove terre fertili e provare a compensare le perdite delle terre diventate improduttive e dei cali di rese agricole per danni da climate change.

      Il BAU nel Mediterraneo durerà meno di 10 anni, oppure meno di 30 anni
      https://youtu.be/8hLBAOlvObk
      https://youtu.be/JvkHiZKbtzY

      In un modo o nell'altro, emergeranno in modo definitivo le condizioni iniziali nel Mediterraneo del XXI°secolo. La storia dell'Italia é finita: l'Italia farà default e rimarrà nell'Euro (ma potrebbe uscire dall'Euro, dopo un po' di tempo) oppure, l'Italia uscirà dall'Euro e collasserà nel Nuovo Medioevo per iperinflazione.

      http://www.climate-change-wars.tk

      La crisi Libanese, ad esempio sta nel solco degli shock 1970s, é un esempio del contesto del XXI°Secolo, sui vasi coccio in mezzo a vasi di ferro (e l'Italia é un vaso di coccio come il Libano)

      Il popolo italiano (assieme a molti altri sulla Terra) s'estinguerà nel XXI°secolo, della cultura italiana rimarranno solo le tradizioni degli italiani all'estero nel Nord America.

      Non é noto e non é scritto, il futuro dal 2050 al 2100.
      Però quello che sarà accaduto sino al 2050 avrà poi un impatto tra il 2050 ed il 2100
      https://youtu.be/yLMKQBVQL9Y
      https://youtu.be/z4CCSxBcNX4

      In buona sostanza, sono d'accordo con quanto scritto quà
      https://ugobardi.blogspot.com/2020/04/la-pagliuzza-che-ha-spezzato-la-schiena.html
      https://ugobardi.blogspot.com/2021/01/superare-il-capitalismo-conversione.html
      https://ugobardi.blogspot.com/2020/06/una-nuova-speranza-come-evitare-di.html
      https://ugobardi.blogspot.com/2019/08/gaia-esiste-ecco-le-prove.html

      C'era un post del prof (che non trovo più) in cui calcolava il punto d'inizio di caduta della curva di seneca. Non trovo più sul blog del prof. nemmeno un altro bel post sull'Airbus A380: il prof pensava fosse un evento sentinella, ma la Boeing continuava la produzione d'altri grandi aeroplani. Tuttavia

      21/9/2021 CNBC: Natural gas prices are rising and could be the most expensive in 13 years this winter
      https://www.cnbc.com/2021/09/09/natural-gas-prices-are-rising-and-could-be-the-most-expensive-in-13-years-this-winter.html

      8/9/2021 SPGlobal: Rising wheat prices make pasta and bread expensive
      https://www.spglobal.com/platts/en/market-insights/latest-news/agriculture/090821-feature-rising-wheat-prices-make-pasta-and-bread-expensive

      oltre ai Medicane nel Mediterraneo
      http://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2015/09/in-italia-mini-uragani-mediterranei.html

      hanno tutti la causa di danni da climate change e scarsità: sono gli eventi sentinella, tanto attesi dal prof.

      https://ugobardi.blogspot.com/2019/08/comincia-il-collasso-climatico.html

      c'ha ragione!! il collasso é cominciato! di queste cose (e molte altre) ne vedremo sempre più di frequente

      Elimina
    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    6. scusate il doppio posting...

      Elimina
    7. Caro Chip io invece inizio ad essere ottimista, oggi le difficoltà sono evidenti quindi il "dolore" smuove le cose. La natura umana è interessante, siamo creature abitudinarie e faremmo di tutto per continuare a fare "come abbiamo sempre fatto", in passato la strategia di governo per i cambiamenti era un "ritorno alle origini" con nuovi e riadattate pratiche vacchie a parole ma nuove nei fatti: il mio caro francescanesimo ne è un esempio, parla di un ritorno al cristianesimo delle origini ma di fatto reinventa la cristianità!
      L'altra forza in grado di smuovere dalla pigrizia è normalmente il "dolore", quando la situazione diventa insostenibile si innescano i meccanismi che riequilibrano, spesso addirittura dall'alto per il semplice fatto che sono proprio i vertici quelli che più hanno da perdere: il contadino storicamente è alimentarmente autonomo, il barone invece non ha neanche la più pallida idea di come fare qualcosa con un valore, troppo abituato i giochi di potere, quindi deve mantenere il sistema in funzione per sopravvivere (Davos e il Reddito Universale...).

      Per il resto rimandiamo davvero agli antichi romani, la necessità è la madre di ogni capacità (https://it.wikipedia.org/wiki/Mater_artium_necessitas ) quindi prepariamoci ad un turbine di lavori febbrili ed innovazioni mprobabili. Un ventennio fà in fondo i pannelli solari erano roba da navicelle spaziali e poco altro, oggi sono più economici del petrolio ed ancora in caduta!

      Elimina
    8. L'energia solare sfruttata con pannelli solari fotovoltaici e/o per la produzione d'acqua calda sanitaria, é una fonte discontinua. Le rinnovabili estratte dall'Italia non sono e non saranno sufficienti.

      https://download.terna.it/terna/Annuario%20Statistico%202018_8d7595e944c2546.pdf

      Bruciare metano sarà sempre competitivo, in quanto il metano in atmosfera é molto peggio della CO2 ed il metano non lo fotosintetizza nessuno.

      Comunque la metti, la transizione ecologica, farà appesantire ancora di più il debito pubblico.

      Elimina
  7. https://finance.yahoo.com/news/going-food-crisis-energy-crunch-090255366.html
    Fra, prima o poi la crisi alimentare del post precedente colpirà questo pianeta e non solo gli irlandesi del 1845. I 2 scenari futuri sono Mad Max e Soylent Green. A questo punto posso dire che il secondo è già cominciato da 18 mesi e penso continuerà, perchè il primo è troppo dispendioso energicamente e non ci sono le risorse. Quindi non preoccuparti eccessivamente che le elitè penseranno loro a risolvere questi problemucci della sovrappopolazione, del PO, del GW, della CO2 e dell'inquinamento. Non hanno voluto prendere in considerazione i grafici di LTG 50 anni fa, mi pare lo stiano facendo ora, visto che non possono più eluderli. Un comportamento in fondo molto umano, da scansafatiche per noi, gente di nessun valore, criminale per le elitè, perchè se si vogliono gli onori, ci si devono caricare sulle spalle anche gli oneri. Ma d'altra parte cosa potevano fare i politici degli anni passati, se non accontentare le locuste, pena disordini sociali e meno male che ci sono personaggi non eletti, come Draghi, Monti e Fornero, che cercano di portarci fuori da un mondo Mad Max, ma l'unica soluzione è un mondo Soylent green. Ce la faranno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-11-09/aramco-says-oil-spare-capacity-to-shrink-as-people-fly-more
      ma ce l'hanno o no questo petrolio per far ripartire gli aerei?

      Elimina
  8. Marvin Harris, in "Cannibali e re" descrive i sacrifici umani praticati dai popoli mesoamericani come conseguenza di una carenza proteica generalizzata.

    RispondiElimina
  9. Rinnovabili o no,
    io vedo che ogni giorno distruggiamo sempre più la vita non umana sulla Terra : poi, vi sarà anche il tracollo della vita umana.
    Sono molto deluso dell'essere umano.
    Credo sia stato e sia ancora un esperimento di cui intravedo il fallimento.
    L'unica via per riabilitarci sarebbe ritornare sui nostri passi, indietro di diecimila anni.
    Ma non lo facciamo.
    La nostra esistenza come specie tecnologica, scientifica, politica, economica durerà ancora poco.
    Che figura di m...a, noi esseri umani, stiamo facendo, di fronte a tutto il resto della natura !

    Gianni Tiziano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. intanto alla cop 26 stanno continuando i soliti discorsi inutili per far credere che crescita, PIL, ambiente, soddisfazione umana, investimenti, finanza possano andare d'amore e d'accordo e la cosa incredibile è che le locuste ci credono. Siamo proprio dei disperati se abbiamo bisogno di credere a queste fandonie.

      Elimina
    2. Infatti finora è "aria fritta"
      https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/cop26-climate-action-tracker/

      Elimina
    3. è ormai chiaro che il tema delle rinnovabili è l'ennesima suonata del pifferaio magico per ammansire i topi o locuste che dir si voglia, mentre li porta verso il lago dove affogarli. Del tipo: non preoccupatevi per il PO (tema tenuto abilmente nascosto e la trovata del picco della domanda devo applaudirla per la genialità nel confondere le povere e piccole menti delle locuste), che poi continuerete a consumare e sprecare coll'energia verde. Le soluzioni sono solo due: o si riduce la popolazione globale a 1-2 mld o si riducono i consumi e i comportamenti consumistici di un fattore 10. La dittatura sanitaria apre entrambe le possibilità. Credere, obbedire, combattere era scritto su una casa una quarantina di anni e il ciabattino che l'abitava, quando una volta gliene parlai, si mise a piangere sconsolato. Come il capo partigiano di mio padre, che gli diceva che avevano sofferto e combattuto per nulla. Gli ideali umani portano sempre allo sconforto e alla delusione, alla fine. Meglio tenere un profilo basso, umile, come diceva Gesù, sedersi sulla riva, come diceva Confucio e fare da spettatore ai casi della vita. Anche la psicologia insegna che, se non puoi risolvere i problemi coll'intelligenza, è meglio fuggire che sporcarsi le mani. O sporcarsi il mantra, come dicono gli stimatori delle dottrine orientali o l'anima, come dico io. Che poi devo cercare qualche sacerdote per ripulirla e rientrare in grazia di Dio, almeno finchè ce ne sarà rimasto qualcuno decente, che i più sono ormai spazzatura senza vera spiritualità. Poi si farà come i musulmani, che pregano incessantemente per tenere lontano Shaitan. Ho provato anche questa pratica e funziona, ma un sacramento come la confessione o riconciliazione, come lo chiamano oggi, è il top di gamma per tornare tranquillo e felice, in pace con sè stessi, con gli altri e col mondo. Potessi applicare questa magia in generale, sarei un grande mago, ma anche solo farla per me e per quei pochi che mi stanno intorno, è una grande soddisfazione da piccolo, insignificante mago.

      Elimina
    4. @Mago
      ora le locuste ce le mangiamo:)
      https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2021/11/12/ok-ue-a-immissione-sul-mercato-a-locusta-come-nuovo-alimento_799ff066-edbe-49d7-80b2-cfbd70d6c8f3.html

      Elimina
  10. "Nel tentativo di passare a una società completamente elettrica al 100%, ci stiamo muovendo velocemente verso la tempesta perfetta, a meno che i pro-rinnovabili non si rimbocchino le maniche e riconoscano che devono iniziare presentando un credibile 100% elettrico, durevole, funzionale e abbastanza economico sistemi di stoccaggio. Nei macchinari pesanti, nei trasporti (non solo nei BEV), specialmente nei camion pesanti per trasportare cibo e beni essenziali e navi e così via. Poi, quando possiamo vedere che questo è possibile e realizzabile. Quindi possono continuare con i gadget solari fotovoltaici domestici, le turbine eoliche e le auto elettriche private. Non il contrario, è iniziare la casa dal tetto. Facciamo prima gli impianti di idrogeno "verdi" su larga scala e vediamo se funziona. Costruiamo etanolo verde sintetico o metanolo di volume sufficiente per immagazzinarlo in altrettanti serbatoi e grandi come quelli che immagazzinano petrolio e gas a Houston e in tutte le attuali grandi raffinerie del mondo. E poi, possiamo parlare, non prima." Da energyskeptic. Purtroppo quello che è successo a Feb 2021, lasciando senza energia decine di mln di americani e messicani, potrebbe succedere a tutti noi. Che non si avveri davvero che gli ambientalisti ci costringano a mangiare i bambini.

    RispondiElimina
  11. 12/11/2021 AlVolante: Italia non firma accordo Cop26 su auto elettriche, le aziende componentistica sarebbero state distrutte dalla transizione ecologica all'elettrico
    https://www.alvolante.it/news/cop26-italia-non-firma-accordo-sulle-auto-elettriche-375811

    Beh!, non c'è soltanto la componentistica auto a saltare nella transizione ecologica: ma anche ENEL, ENI, il turismo, la telefonia mobile, la distruzione del territorio e cementificazione, le super cementificzioni di strade ed aeroporti, e tutto il settore primario che dovrà robotizzarsi, lasciando la meccanizzazione (che al Sud Italia la meccanizzazione ancora non c'è, nelle aziende marginali ancora si usano i processi produttivi da 1700)

    LOL

    E' cosa banale, predire che nel futuro la produttività italiana sarà calante.
    E' cosa banale, predire che s'appesantirà ancora di più il debito pubblico italiano

    RispondiElimina
  12. https://www.reuters.com/business/cop/toyota-says-large-parts-world-not-ready-zero-emission-cars-2021-11-11/
    toyota non firma alla cop 26 l'accordo per eliminare i motori ICE entro il 2040. Dicono che la maggior parte del mondo non ha una rete elettrica sufficiente (ma l'avrà mai?).

    RispondiElimina
  13. https://www.naturalnews.com/2021-11-02-science-horror-vaccine-spike-protein-enters-cell-nuclei-suppresses-dna-repair-engine-of-the-human-body-cancer-aging.html#
    fosse vero, prepariamoci ad un aumento esponenziale di tumori entro pochi anni. Anche a me, la spike del virus, ha dato sanguinamento a livello spermatico, ma il caso (o Dio?) ha voluto che usassi una pomata all'ozono, potente antinfiammatorio, a livello delle parti basse per un'infezione fungina e il problema si è risolto da solo. Se avessi seguito i consigli del medico, che voleva farmi fare esami e visite specialistiche, chissà in che ginepraio di problemi, spese, paure e sofferenze sarei finito. Mai fidarsi ciecamente di una scienza non esatta come la medicina. Meglio la termodinamica e anche Dio è più affidabile. Un altro piccolo miracolo, grazie al sacramento della confessione e alla mistica di Evagrio Pontico, che ha analizzato a fondo spiritualmente gli otto peccati capitali, mi ha tolto una spina nel fianco, che mi accompagnava da sempre. La mia incapacità caratteriale a non cadere nel peccato d'ira. In pratica la confessione dispone l'anima o il super-io o lo spirito, se preferite, alla comprensione dei meccanismi profondi del comportamento. Poi in questo caso ci ha pensato Evagrio a spiegarmeli e tac, problema risolto, almeno finchè il demonio non riuscirà a portami via questi doni. Ma la guerra tra me e lui mi è sempre sembrata congeniale e affascinante.

    RispondiElimina

  14. SE uscirà il testo in Copyright, nel 2022 vi consiglio di leggerlo il mio libro -Alba di Odissea-
    (scritto e terminato a giugno 2021)

    https://www.youtube.com/watch?v=W_QR6Thg7jg

    SE non uscirà in Copyright nel 2022, allora il mio testo (statene certi) uscirà in Copyleft: vi consiglio di leggerlo il mio libro -Alba di Odissea- (scritto e terminato a giugno 2021)

    :@)

    E' un testo romanzato, quindi prendetelo per quello che é: solo un testo romanzato che però spero faccia riflettere, non é un modello guerraffondaio, non é una previsione; é una combinazione d'eventi di un interstizio irrazionale

    LOL

    Nel frattempo, sempre e comunque ;-)
    http://www.climate-change-wars.tk

    Vi faccio notare, (ma noi tutti che bazziachiamo il blog del prof lo sappiamo già) che già stiamo annusando (da tempo) molti eventi sentinella ed eventi clone. Per adesso tali eventi spaziano intorno ai confini Europei, gli ultimi osservati sono erroneamente ad Est (invece che a Sud), ma é fuoi di dubbio che 1-ci siano migranti con bombe umanitarie 2-ricatti sul metano (energia). Sono eventi clone: non sono eventi proprio identici a quelli futuri (difettano nel luogo e nelle cause al contesto) *ma* é fuori discussione che questi eventi clone esistano, mentre vari quinquenni fà, obbiettivamente non ve n'era traccia all'orizzonte dei radar.

    Attese di approaching verso l'universo pessimista.
    https://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2016/03/attese-di-approaching-verso-luniverso.html


    p.s.
    Mi permetto di consigliare al prof. di monitorizzare gli Eventi Sentinella = Early Warning Signals.
    Di questi eventi, ahimé nei prossimi anni ne vedremo a cataste.

    Se ci sarà una detonazione di GP2 da qualche parte nel 2030s nel 2020s le cose s'infiammeranno rapidamente.
    Se ci sarà una detonazione nel 2050, allora la distribuzione degli Eventi Sentinella sarà distribuita su più anni.
    Non so dire quante GP2 ci saranno: di certo almeno una GP2

    RispondiElimina