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domenica 30 maggio 2021

India: l'apocalisse è stata rimandata a causa della pioggia.

 


Sull'India, da più di un mese un buon numero di commentatori aveva costruito una narrazione apocalittica con l'evidente scopo di terrorizzarci tutti. Tanto per cambiare, l'epidemia cresceva in modo "esponenziale" e presto avrebbe spazzato il paese con milioni di morti e scene da inferno dantesco (che ci hanno abbondantemente propinato in forma di fotografie agghiaccianti)
 
Bene, sembra proprio che l'apocalisse in India sia stata rimandata, probabilmente a causa della pioggia. In effetti, il monsone sta arrivando e con quello le pioggie estive. Ed è noto che in India le influenze stagionali arrivano in estate, a differenza che da noi, dove sono invernali. E' un clima diverso, la diffusione degli aerosol che portano il virus segue leggi diverse.
 
Vedete nel grafico (da worldometer) la situazione dei contagi in India. Non c'è stata nessuna apocalisse, la crescita "esponenziale" è durata ben poco, come è normale. Adesso, sia i contagi come i decessi sono in calo. 
 

 
Non solo, ma se rapportate al numero dei test fatti, si vede che la situazione attuale in India NON è peggiore di quanto lo era a primavera dell'anno scorso. (i dati sul numero dei test in India li potete trovare su https://ourworldindata.org/).
 
Infine, se comparate con l'Italia, considerando che gli indiani sono quasi un miliardo e 400 milioni, la mortalità da Covid-19 è infinitesimale. Molto minore che da noi.
 
Da notare infine che gli indiani non hanno fatto un lockdown generalizzato, mentre invece portano tutti la mascherina. Le vaccinazioni sono in corso, ma vaccinare tutti quanti è un'impresa difficile (per non dire impossibile). Per cui è probabile che l'epidemia stia semplicemente seguendo il suo ciclo stagionale, normale per l'India.
 
Questo vuol dire che l'epidemia è finita già in India? No, può darsi benissimo -- anzi è probabile -- che avremo altri cicli epidemici, via via che la stagione avanza. Ma non c'è ragione di pensare che debba arrivare l'apocalisse.
 
 

6 commenti:

  1. L'apocalisse indiana o nostrana è inevitabilmente antropogenica e sociale, in prima battuta se fossimo nell'India preindustriale probabilmente avremmo numeri percentuali maggiori ma "spalmati" su un arco di molti anni (il tempo per l'epidemia di viaffiare a piedi o a cavallo, come la peste) mentre le megalopoli (con baraccopoli annessa) sono il terreno di coltura perfetto per una diffusione esplosiva, in seconda battuta neanche gli indiani sono più disposti a lasciare in giro gente che muore come mosche stile medioevo (la strizza di essere "il prossimo" aiuta e Don Rodrigo insegna) ma il fattore fondamentale è il terzo, il problema indiano non è stato il numero assoluto ma il rapporto tra malati e posti disponibili!
    Balliamo sempre intorno allo stesso fattore, in un paese con un sistema sanitario dimensionato e pronto il COVID è una brutta influenza (questo dice che ben pochi hanno un sistemasanitario adeguato) mentre chi vive al risparmio sul filo del rasoio è a rischio per gli imprevisti. Negli anni per rendere più efficienti i sistemi sanitari si è diminuita l'assistenza in struttura per portarla al domicilio, questo approccio è coerente e ottimale solo per la routine però..... siccome nella realtà un buon 90% circa degli accessi ai PS è un codice bianco seguible dal curante si comprende subito che il sistema viaggia benissimo con la gestione minimale con una buona riserva per gli imprevisti "normali" (influenza +++, qualche calamità naturale o antropogenica etc,). Il COVID è un cigno nero previsto, non l'unico purtroppo: in caso di un conflitto armato, di un attacco terroristico coordinato o di un fenomeno con una sufficiente estensione territoriale e/o una durata superiore a pochi giorni il sistema sanitario per le sue attuali dinamiche entra in collasso.
    Su un altro versante speculare troviamo il paradosso (apocalisse) dei semicondutori, stesso evento in ambito diverso, dove ciò che può solo essere definito un rallentamento in una serie di forniture stà causando un blocco a monte ed a valle, il comodo Just in Time che è fantastico nella routine uccide ad ogni imprevisto.

    L'apocalisse in India c'è stata e rialzerà la testa se quella nazione non correggerà le debolezze, in parallelo le economie mondiali ripiomberanno nel caos se non si ristruttureranno le catene di fornitura.... l'industria è in moto da tempo, la sanità saprà fare altrettanto?

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    1. dicono che siamo a 7 pasti dalla morte per fame, se si fermano le catene distributive per un motivo qualsiasi. Ma questa pandemia è stata un bolla gonfiata a dismisura, che a me è bastato usare un antivirale arcaico come l'aglio per arginarla, invece i decisori hanno imposto tachipirina e vigile attesa, spero per incompetenza e non per dolo, ma anche se l'avessero fatto li capirei vista la situazione drammatica delle risorse e dello stato del pianeta, tenuti abilmente nascosti da recovery, movide e coprifuochi. Bisognerà vedere la nuova normalità ad ottobre o nei prossimi anni per capire bene dove stiamo andando, come il PO sarà manifesto solo a posteriori, ma di sicuro non stiamo andando verso normalità nemmeno lontanamente piacevoli, anche se le persone che si vaccinano volentieri, lo fanno per volontà indotta e non certo per valutazione attenta, fidandosi di notizie fuorvianti e ricatti soft, come il green pass, ma so che in Germania, dove i movimenti contro pandemia, mascherine, chiusure sono stati massicci stanno già usando le maniere forti. Anche tutta questa sceneggiata dell'India, dove tutti i giorni muoiono di norma 32000 persone è senz'altro stata la conseguenza del rifiuto del vaccino da parte del 70% della popolazione. In fondo per ora è una fortuna essere in un paese di pecore, almeno quei pochi che non si vaccinano volentieri, li stanno lasciando in pace, ma dopo che hanno ripassato anche adolescenti e bambini fino ai neonati, bisognerà vedere se saranno soddisfatti.

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  2. Se le condizioni di vita fossero cosi' critiche per la vita dell'essere umano, la popolazione non sarebbe sestuplicata in un secolo, nell'arco di tre o quattro generazioni. Smettiamola di fare le vittime della catastrofe e dell'apocalisse, non lo siamo.

    firmato winston

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    1. ora no di certo, che la popolazione è cos' tanto aumentata dall'uso massiccio del petrolio, ma il dirupo di Seneca per te deve essere solo una idiozia totale. Penso, a vedere come è stata gestita questa pandemia, che si possa ammorbidire la pendenza della scogliera, infatti la pandemia ha colpito duro, almeno dicono, dove ci sono più consumi. In Africa è stata una bazzecola, però è lì che vogliono vaccinare visto che lì proprio non vogliono a differenza di noi occidentali allupati da promesse di normalità.

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  3. 1.La variante Sars-cov2 indiana è contenuta da Pfizer, AstraZeneca, J&J (la produzione di J&J sarà portata in India)

    2.Le varianti Sars-cov2 brasiliana, nigeriana, sudafricana non sono contenute da AstraZeneca.

    3.Moderna, Pfizer, J&J non funzionano bene con le varianti Sars-cov2 brasiliana, nigeriana, sudafricana MA possono aiutare a contenere il virus (evitando morte e rinimazione) a chi s'è vaccinato con Moderna, Pfizer, J&J.

    4.Della variante Sars-cov2 giapponese immune ai vaccini, non ho trovato dati aggiornati.
    5.Della variante Sars-cov2 francese che elude i test rapidi, non ho trovato dati aggiornati.

    http://www.coviditalia.tk

    Se il 2020 é stato l'anno del Sars-cov2 di Wuhan, il 2021 sarà l'hanno delle varianti Sars-cov2, dato che i Corona virus mutano mentre circolano, e la popolazione su cui circolano quanto i comportamenti della popolazione, contribuiscono a selezionare quale variante trionfa sulle altre

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  4. Restiamo in casa nostra...

    Non so voi, ma io sto ancora aspettando la strage conseguente al pericolosissimo assembramento di interisti del 2 maggio scorso. E' passato un mese, dov'è l'esito mortifero col quale ci hanno "bombardati" per giorni in TG e approfondimenti vari? Se non c'è stato, perché TG e "approfondisti" vari non tornano con altrettanta insistenza sull'argomento per sottolineare la cantonata alla quale si son lasciati andare (diciamo così, va', non attribuiamo volontà terroristiche senza prove certe)? Tutto dimenticato? Nascosto sotto al tappeto come da programma? Intanto veniamo informati del "fatto" che il contagio recede "grazie alla campagna di vaccinazione", e i bollettini tenuti in prima pagina per mesi vengono spostati in posizioni meno pressanti (seconda, terza o quarta notizia del giorno), cambia "del tutto spontaneamente" il lessico impiegato, ecc.

    Pongo fin d'ora un interrogativo: cosa diranno TG e "approfondimenti" all'appropinquarsi del 31 luglio, data nella quale scade il periodo di emergenza sanitaria conseguente all'ultima proroga? Quali argomentazioni verranno riportate alla pubblica attenzione per giustificare l'ulteriore proroga (accetto scommesse)?

    Viviamo quotidianamente seppelliti sotto tonnellate di sedimenti propagandistici. Roba schifosa e putrida, scaricata sulla folla da gente non meno schifosa e putrida. Oltre certe concentrazioni, il putridume è infetto e tossico.

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