Effetto Seneca

Il futuro secondo la filosofia stoica

martedì 13 aprile 2021

Greta Thunberg e i Bastoncini Cinesi

 


Fake news, fake news, fake news.... non so quante volte avete ricevuto voi la notizia che Greta Thunberg avrebbe esortato cinesi e giapponesi a non usare i bastoncini per salvare le foreste. E che "i cinesi" gli avrebbero risposto che i bastoncini sono di bambù e di non usare carta igienica per le stesse ragioni. 
 
E' una tale scemenza che non si sa da che parte cominciare: a parte che è una storia vecchia (gira dall'inizio del 2020), semplicemente NON E' VERO NULLA. Greta Thunberg non ha mai detto niente del genere. E "i cinesi" (ma chi?) come avrebbero potuto rispondere a qualcosa che non è mai stato detto? (https://www.reuters.com/article/uk-factcheck-greta-thunberg-chopsticks-idUSKBN22P2PV).
 
A parte che i bastoncini sono spesso di legno, ed è vero che le foreste siberiane stanno venendo distrutte per il mercato cinese, anche per fare bastoncini, e infine anche se uno fa bastoncini di bambù, deve comunque deforestare per piantare il bambù..... 
 
Insomma, una fesseria totale, interessante soltanto perché ci dà un'idea di come è facile costruire una propaganda negativa destinata a demonizzare qualcuno che ti sta antipatico. 
 
Ma il problema non è che ci sia qualche furbacchione che si inventa queste scemenze. E' il fatto che la gente ci crede: gli arriva la prima fesseria che gli sembra corretta, ci clicca sopra e condivide. Putin mangia i bambini, il Papa è un satanista, i cinesi si nutrono di pipistrelli, gli gnomi di Zurigo controllano il mondo, eccetera....
 
 
 
 
 

9 commenti:

  1. post molto simpatico. Riguardo al Papa e alla religione cristiana ieri ho letto che le chiese presto chiuderanno (già ci vanno veramente in pochi) e le messe non avranno alcun valore. Mi sono chiesto come fosse possibile? Può essere possibile solo se il celebrante e i fedeli presenti non sono animati da Dio, ma da quell'altro. Fosse vero si sarebbe arrivati al punto di Apocalisse 11,18, al massimo degrado morale che merita la distruzione di coloro che distruggono la terra, jl creato. "Estote parati" diceva ogni tanto mio padre. Sarà anche per questo che poco prima di morire pianse per il dispiacere di aver ucciso, da grande cacciatore qual era, decine di migliaia di volatili per divertimento.

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  2. Che partano sparate simili è evidente, purtroppo però spesso si finisce sul discutere dell'unghia del dito e la luna manco si intuisce che esiste.
    La fantomatica Greta è stata una manovra abbastanza spericolata per catalizzare e monetizzare una giusta preoccupazione,che la ragazzina non sia in grado di mantenere e organizzare di suo tutto il carrozzone che le gira intorno è evidente e che qualcuno i lauti proventi del suo agire debba metterli in saccoccia è scontato, che poi qualcuno voglia spiegare come sia possibile che una ragazzina con un ritardo mentale dichiarato possa essersi assentata continuamente da scuola per presidiare un istituzione del suo paese (da sola con un cartello in mano?) senza scatenare servizi sociali e quant'altro è un mistero.
    Il vero problema di questo evento è che siamo quì a parlare di questa povera ragazza e non dei problemi veri, personalmente metto al terzo posto il "cambiamento climatico puccioso" stile Thumberg mentre molto più cocenti vedo i problemi di risorse in esaurimento e un ecologismo a base di "virtue signaling" ma consumista nel midollo: mentre il primo problema è autoevidente il secondo è più strisciante, abbiamo personaggi che pubblicamente piantano un ettaro di foresta mentre le loro aziende ne asfaltano 4 per risparmiare su investimenti in tecnologia..... Bastoncini o forchette in metallo nulla influisce sul quadro generale, entrambe possono uccidere il pianeta o essere perfettamente neutri in base al processo di produzione e al ciclo di vita. Sulla carta igenica non mi esprimo perchè effettivamente gli asiatici usano fare il bidet con una doccietta a mano (i giapponesi ne hanno una robotizzata che è fantastica)dimostrandosi molto più green di noi che dobbiam utilizzare un prodotto usa e getta, nei supermercati poi si trova solo roba superpiù bianca come la neve e perfetta, figlia di fibre di primo utilizzo, sbiancanti ottici e trattamenti di ammorbidimento che tutto è tranne una scelta da ecologisti (personalmente compro carta ottenuta per riciclo, marroncina e leggermente più rigida ma fà il suo lavoro egregiamente anche se averla non è semplice).
    Non a caso anche tra amici con una sensibilità simile alla mia per la questione delle risorse i mitici "gretini" sono abbastanza poco considerati, al pari dei fan della ZTL a modo loro: ZTL è la zona dove io vado in auto ma non gli altri, dove il mio idraulico può venire con il furgone, il panettiere con il suo, l'imbianchino conil suo e così via ma tutti gli altri non devono azzardarsi (compreso l'idraulico del vicino).

    Se vogliamo cercare di agire non tiriamo in ballo questi fenomeni mediatici da saltimbanchi elitari, questo blog mi è sempre piaciuto per l'impostazione scientifica e aderente ai dati, preferisco leggere un aggiornamento a "i limiti dello sviluppo" con i suoi contenuti ostici ma precisi e puntuali che assistere allo spettacolino della TV per l'infanzia che spera di veicolarne il messaggio ma facendoci sopra la sua feta di guadagno.

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    1. Madonna che montagna di caxxate. Puoi fare a meno della carta igienica basta che ti sposti dalla tazza al bidet lì di fianco e te lo lavi. Io lo faccio da decenni ed è di molto più igienico della carta "igienica".

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  3. Folklore a parte, se esaminate la bufala e trascurate i pettegolezzi, arriverete a questioni tutt'altro che banali. In ordine sparso
    o - ingerenza di occidentali in affari di altre nazioni/culture
    o - impronta ecologica di atti "ordinari" (pulizia dopo aver cacato, monouso di "posate/stoviglie) che occorrono miliardi di volte in un giorno
    o - finitezza delle risorse, ad iniziare dal terreno/territorio
    o - pensiero di altre genti su icone occidentali, loro rapporto con la scuola
    o - diritto (?) dei consumisti/opulenti occidentali di "pauperizzare" nazioni emergenti (Cina)

    La bufala contiene spunti di riflessione importanti. Non buttiamo coll'acqua sporca pure il bambino!

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  4. E mentre si parla parla parla la CO2 aumenta aumenta...
    https://research.noaa.gov/article/ArtMID/587/ArticleID/2742/Despite-pandemic-shutdowns-carbon-dioxide-and-methane-surged-in-2020

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    1. stanno estraendo e bruciando 92 - 93 mbd, appena 7 sotto il massimo di dic 2018. La CO2 diminuirà solo se torneremo alle emissioni di 100 anni fa, penso. 2 mld di umani, poche decine di mln di motori termici...quindi per ora scordatelo e anche per i decenni a venire.

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    2. Infatti la dipendenza dell'attuale sistema economico, industriale, finanziario e sociale dai combustibili fossili è così forte e pervasiva a tutti i livelli (compresi quelli più bassi che avranno tutto da perdere dall'emergenza climatica e dell'esaurimento delle risorse a buon mercato, ma che sono i primi a opporsi al cambiamento) che rende una colossale presa per il c..o gli obiettivi di transizione eneegetico-ecologica al 2030 e al 2050. Non c'è alternativa a queste fonti e alla depredazione del pianeta che alimentano e sostengono la società, col benestare indifferente e stupido della maggioranza assoluta e la difesa feroce dello status quo (basta vedere le rivolte per riaprire e consumare come e più di prima della pandemia). Rabbia e frustrazione per l'atteggiamento ottuso dei consimili bipedi che spingono a forza verso il collasso

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    3. se solo potessero, li accontenterebbero, ma non ci sono più le risorse per farlo. Sono curioso di vedere come si muoveranno per risolvere la questione. Di sicuro ci saranno delle concessioni estive, come anche l'anno scorso, magari col freno tirato, tipo coprifuoco a mezzanotte, ma la cartina di tornasole si avrà con l'autunno, perchè mi pare che l'occasione del covid non se la faranno scappare troppo presto. Non mi meraviglierei di un futuro pandemico.

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  5. gne gne gne gne.... ma fatte 'na risata!!!

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