venerdì 6 marzo 2020

Il Segno della Terra: Un saluto per i tempi del coronavirus



Statuette sumere del 2700 a.C., attualmente presso l'Iraq Museum di Baghdad. Cosa stanno facendo? Stanno pregando? O forse stanno cantando? Potrebbe anche essere che questo sia un gesto di saluto. In una leggera variante, le mani tenute in questo modo potrebbero simboleggiare la sfera rotonda della Terra - questo potrebbe essere definito "Il segno della Terra" o "Il segno di Gaia". Potrebbe essere una buona idea resuscitare questo tipo di saluto ai tempi del coronavirus

English Version

Gli esseri umani si sono salutati per tutta la loro lunga storia in vari modi. Anche la stretta di mano standard è molto antica, anche se è tornata di moda solo negli ultimi tempi. Principalmente, fu solo durante il diciannovesimo secolo che la stretta di mano sostituì il cappello. Quest'ultimo era considerato elitario perché i cappelli venivano usati per contrassegnare il proprio status sociale.

Alcuni gesti di saluto hanno un suono inquietante, come il "saluto romano" che i fascisti italiani avevano adottato e diffuso. Al contrario, il tradizionale gesto di saluto buddista non ha quella cattiva fama. Si chiama Anjali Mudra, o Namaste in Hindi. Viene fatto con le mani unite davanti al petto e inchinandosi un po 'in avanti, come fa Richard Gere nell'immagine. In Iran, ho visto persone che si salutavano mettendosi una mano sul petto e inchinandosi leggermente. Penso che sia uno stile un po' passato di moda anche in Iran, ma è un modo gentile per mostrare rispetto reciproco.

Ognuno di questi gesti e molti altri potrebbero essere utili per un nuovo stile di saluti nell'età del coronavirus, quando non è consigliabile che le persone si tocchino. L'idea sembra diffondersi: in Italia qualche idiota ha persino proposto di tornare al saluto fascista! Personalmente, ho usato spesso il gesto del namaste. È una cosa gentile e vedo che si sta diffondendo, anche se all'inizio è un po' una sorpresa per chi viene salutato in quel modo per la prima volta.

Ma mi ero posto una domanda anche prima dello scoppio dell'epidemia di coronavirus. Potremmo escogitare qualche gesto nuovo, originale, adatto ai nostri tempi? Qualche settimana fa, ero con la mia collega Ilaria Perissi e stavamo discutendo di questa idea. Quale potrebbe essere un gesto riconoscibile che definirebbe i vari movimenti che chiamiamo "extinction rebellion", "venerdì per il futuro" e simili?

Avevo già in mente qualcosa come il gesto sumerico, quello che si vede nella figura all'inizio di questo post. Ma prima che potessi dire qualcosa al riguardo, Ilaria ha unito le sue mani a forma di sfera e e ha detto: "Questo è il segno della Terra". Ecco le mani di Ilaria, in una foto scattata proprio quel giorno!



Sono rimasto di stucco: non avevo immaginato di avere una collega Sumera! Ma mi ha detto che non conosceva il gesto sumero prima che le parlassi. Aveva solo pensato che formare una sfera con le sue mani poteva essere buon modo per simboleggiare la Terra. E penso che abbia ragione: potrebbe essere un nuovo modo di salutarsi, con un cenno ai nostri antichi antenati sumeri (non so se avessero immaginato che la Terra fosse una sfera, ma avrebbero potuto).

Quindi, stiamo sperimentando questo segno di saluto. Sembra funzionare bene, è molto simile al segno del namaste se accompagnato da un inchino in avanti, ma con il significato aggiunto di un'espressione di rispetto per la nostra Madre Terra. Chissà? È un'idea che potrebbe diffondersi! Alcuni dei miei studenti hanno gentilmente accettato di posare mentre facevano il segno. Eccoli qui, fluttuanti nello spazio.


Per finire, ecco di nuovo Ilaria mentre fa il segno della Terra. Lo sfondo è coerente con la sua esperienza nell'esaurimento delle risorse marine, argomento del nostro prossimo libro, Il mare svuotato.




















Se poi volessimo proprio fare i Sumeri, potremmo accompagnare il gesto con le parole sumere  Silim o Silimma Hemeen, entrambi vogliono dire "sii in buona salute", cosa che sembra particolarmente appropriata alla situazione attuuale

12 commenti:

  1. Non so se te ne rendi conto, o articolista, ma questo modo di impostare delle simbologie di riconoscimento e di aggregazione basati su simboli da ripetere in modo meccanicamente idolatrico è tipico delle sette religiose o di altre impostazioni fortemente ideologicizzate a connotazione fideistica. Troppo complicato? La butto lì più semplice: è roba da santoni (leggi: furboni) e invasati (leggi: vacche da mungitura e macello). Possono cambiare le "casacche", non la sostanza.

    Volare basso.

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  2. penso che il miglior segno di saluto sia quello che molto probabilmente facevano quei sumeri delle statuette, ossia pregare per salutare il Dio che viene per poi salutare il prossimo con onestà e bontà. Quello che dice MrKey è l'ovvia degradazione riscontrata in una umanità che ha perso il senso di Dio e conseguentemente pure l'onestà e la bontà verso sè stessi ed il prossimo. In Paradiso ci si va da soli (spero di non essere il solo o uno dei pochi ad andarci, ma a vedere il livello intellettuale e spirituale dei miei simili non me ne meraviglierei, anche se l'ultima parola spetta a Gesù). Di sicuro i bacchettoni cretini e i religiosi ipocriti non ci andranno, ma anche per loro l'ultima parola spetta sempre a Gesù. Tra i 6 peccati contro lo Spirito Santo, che per parole di Gesù stesso non meritano perdono, l'ultimo è l'impenitenza finale e sono sicuro che Dio nella sua infinita misericordia dà fino all'ultimo istante di vita la possibilità di pentirsi, anche se sarebbe meglio che uno cominciasse un pò prima a cercare di uscire dal lago dell'eterno fetore dell'avidità e dell'egoismo, a cui nessuno è esente. Nemmeno io.
    Tra l'altro le ribellioni ,come i gilet gialli o le primavere arabe, a qualsiasi forma di contenimento di questa avidità ed egoismo non possono essere contenute con le buone, come ho sempre detto. Il lavoro di contenimento non può essere fatto con le cattive da polizie ed eserciti poco affidabili, che non esiterebbero a ribellarsi anche loro se dovessero anche solo uccidere le poche migliaia di vittime che ha fatto la covid-19. Sarebbe meglio usare le buone, ma esseri senza intelligenza e spiritualità come le locuste si fermano solo per mancanza di sostentamento o per annientamento. A buon intenditor, poche parole.

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  3. Il tipo di saluto è figlio della storia e delle circostanze, il semplice ciao è la contrazione di "sciao" o schiavo in Veneto, contrazione a sua volta di "schiavo vostro". In oriente, ambiente caldo e umido, il contatto con estranei è sconsigliato ed i saluti sono quasi sempre contactless.....
    La stretta di mano con la destra fatta tendendo la mano vuota aperta serve ad approcciare mostrando di non portare un arma e quindi di non avvicinarsi con intenzioni ostili!
    Saluti "sintetici" non funzionano come non funziona una lingua "sintetica", basta vedere la fine che ha fatto l'esperanto, credere che si possa intervenire su tutto tramite propaganda e istruzione contrasta con le osservazioni della sociologia e del buon senso.

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    1. Ciao = "schiavo vostro"

      Questo saluto non mi è mai più piaciuto, da quando ho conosciuto questo significato.
      Io non voglio essere schiavo di nessuno !

      Gianni Tiziano

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  4. A me piace tanto il saluto del Namastè.

    Namaste - saluto indiano con le mani giunte e leggero inchino - significato :
    "Onoro la Divinità che risiede in Te, lo Spirito Divino che è in Me incontra in Te lo stesso Spirito Divino."

    Credo che dovrebbe essere esteso, oltre che al nostro prossimo, agli animali, alle piante, alle rocce, all'acqua e all'aria.

    Namaste a tutte le esistenze.

    Gianni Tiziano

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  5. Mi piace anche "Mitakuye Oyasin" = siamo tutti parenti, tutti collegati (saluto rituale Lakota)

    "Tutto l'Universo non è che la forma materializzata dello Spirito creatore che si manifesta ovunque: nel mondo degli esseri umani, ma anche in quello animale, vegetale, minerale. In base a questo principio il dovere dell'indiano è di vivere in armonia con tutto ciò che lo circonda. Mitakuye Oyasin (tutti miei parenti) è l'invocazione tuttora in uso nei riti Lakhota: l'uomo non sta un gradino più su rispetto alle altre creature, ma insieme con esse fa parte del creato. Lasciateci sedere nella prateria libera, dove non si vedono recinti o strade. Non stendete coperte: il nostro corpo deve stare a contatto con la terra, con gli arbusti che si piegano al nostro contatto. Il nostro materasso sarà l'erba: sentiremo la sua morbidezza e la sua asperità. Lasciateci essere come sassi, come fiori e piante. Lasciateci essere come gli Animali, pensare e sentire come loro."

    "Tahca Ushte" Cervo Zoppo Medicin Man - indiano nordamericano Lakhota (1903-1974)

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    1. "... il nostro corpo deve stare a contatto con la terra ..."

      E con le zecche che sulla Terra si spostano, col loro carico di batteri e di virus

      ...

      Chissà se i Lakota dicevano mitayuke oyasin anche agli altri Indiani mentre si massacravano a vicenda, o agli invasori bianchi

      ...

      Secondo me gli dicevano "vete akkagher, ti-e-la put-e-to mare".

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  6. Quanti brontoloni, a me questo post è piaciuto! Non credo sia facile lanciare una moda del genere ma almeno una riflessione sì.
    I saluti sono fatti sia di gesti che di parole. In friulano il saluto tradizionale, tutt'ora usato, è "mandi", la cui origine non è chiara. So di tre teorie: da "nelle mani di Dio", augurio, o da "comandi" (come il "ciao" di cui si dice sopra), messa a disposizione nei confronti dell'altro, o "mi raccomando", nel senso di: prenditi cura di te.
    A chi non piace l'etimologia di "ciao" ricordo che schiavo, a sua volta, deriva da "slavo". Andando a ritroso di significato in significato, capiamo che la lingua va accettata così com'è, almeno nel breve termine, e che possiamo trovare nella stessa parola qualcosa che ci piace e qualcosa no.

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  7. Scusate, ma a me sembra un pò che si parli di stupidaggini. Avete cognizione di quello che sta succedendo? Non metto riferimenti perché non saprei quali scegliere, ma 2/3 o giù di lì del valore dell'Italia è stato bloccato. L'interpretazione più ricorrente é che sia vietato uscire di casa. Si trovano in rete filmati di gente che stanotte a Milano ha assaltato i treni in partenza verso il mezzogiorno per non restare bloccati. Ed altri che fanno vedere l'arrivo di questi treni, ricevuti dalla polizia ferroviaria che scheda i passeggeri che vi scendono per imporre loro la quarantena. E molto altro. Guardate che il collasso è qui. Non ce più bisogno di vaneggiarlo.
    È un pò lungo, ma vale la pena guardare questo video:

    https://youtu.be/4-nPV12R0NY

    Davvero ci sta franando la nazione sotto il culo.

    Guido.

    Guido.

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    1. Guido,qui fuori i giovani stanno facendo il solito casino. Al mare era pieno e anche sulle piste di sci. Non ti preoccupare, che "the show must go on", tanto finchè non gli muore o si ammala gravemente qualcuno in casa, alle persone, specialmente ai giovani, degli altri non gliene frega un bel niente. Se poi saltasse il banco e questi non potessero più andare a scaldare i banchi di scuola, ma a lavorare come 100 anni fa, la smetterebbero, ma per ora è presto.

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  8. Salve significava salute ed era l'augurio che il padrone faceva allo schiavo poiche'in salute poteva meglio lavorare per lui.... meglio buongiorno e buonasera.

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