Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


Tuesday, March 24, 2020

Cancrismo e Pandemia: L'Annientamento del Pianeta


Terre fossili, di Mario Giammarinaro

Un post di Bruno Sebastiani

L’argomento Coronavirus ha ormai monopolizzato ogni discussione sul web e pertanto mi adeguo anch’io a questa “epidemia parolaia” tentando di dare un giudizio su quanto sta avvenendo alla luce della teoria cancrista, ovvero di quella visione del mondo secondo cui l’essere umano sta alla biosfera come le cellule tumorali stanno al corpo dell’ammalato di cancro.
Qualcuno potrebbe pensare che i sostenitori di una teoria così estrema vedano di buon occhio ogni azione atta a contrastare l’aggressività del genere umano nei confronti dell’ambiente.
Mi spiace deludere ogni catastrofista (“muoia Sansone con tutti i filistei”!), ma il Cancrismo non è una teoria “pratica”, non intende tradurre le sue idee in comportamenti concreti volti a contrastare l’azione del male.
I suoi sostenitori non sono una sorta di anticorpi votati al contrasto delle cellule maligne.
Perché tutto ciò? Per un semplice motivo: perché anch’essi sono esseri umani, e quindi, volenti o nolenti, pure loro sono cellule tumorali della biosfera.
Pensare che cambiare paradigmi mentali possa essere sufficiente a trasformare l’”uomo - agente distruttivo” in un essere in sintonia con l’ambiente significa non aver minimamente approfondito la teoria cancrista.
E allora cerchiamo di fare un po’ di luce su tutta la questione.
Il Cancrismo osserva in modo asettico, con gli occhi alieni di un ipotetico buon dottore planetario, ciò che accade sulla Terra da quando l’accidentale alterazione del patrimonio genetico di un primate ha determinato la crescita abnorme del di lui cervello e lo ha trasformato in Homo sapiens.
Riprendendo a guardare la realtà con i nostri occhi, gli unici che concretamente possediamo, non possiamo che ritrovarci coinvolti in questo processo di annientamento della biodiversità del pianeta.
Non è possibile nel breve spazio di un articolo riassumere ogni dettaglio di questo processo, il perché e il per come. Chi volesse approfondire la questione può consultare il sito https://ilcancrodelpianeta.wordpress.com/ o leggere i testi base della teoria.
In due parole si può dire che il Cancrismo tende a ribaltare di 180 gradi l’opinione che l’umanità ha di se stessa, della sua storia, del suo tanto decantato progresso.
Tutto ciò premesso, alla luce di questa teoria, che giudizio dare della pandemia nella quale siamo immersi?
Innanzitutto non fornirò valutazioni escatologiche o complottiste: ho una sincera idiosincrasia per le spiegazioni dietrologiche, che non sono quasi mai in grado di fornire le prove di ciò che affermano. Preferisco usare il buon senso, corroborato da una solida dose di realismo e di verifica sperimentale dei fatti.
Dirò pertanto che non ci troviamo dinanzi alla fine del mondo. La pandemia passerà, così come ne sono passate tante, anche ben più gravi, nei secoli passati. E poi, purtroppo, l’uomo rimetterà in moto la sua macchina sociale, quella che in questi giorni sta funzionando a scartamento ridotto.
Il collasso del nostro sistema di dominio della biosfera non avverrà a causa di questo virus, che presto o tardi sarà debellato. Lui è un incidente sulla via che l’umanità sta percorrendo verso il baratro. Il vero black-out si avrà quando le cause del disastro saranno strutturali, non accidentali, ovvero quando non vi sarà più sufficiente energia per alimentare l’intera macchina sociale, né cibo per sfamare miliardi e miliardi di cellule tumorali, quando l’atmosfera sarà tanto calda da sciogliere i ghiacciai e da soffocare la terra.
Non siamo ancora a questo punto, né faccio previsioni su quando ciò accadrà.
Qualche indicazione dalla situazione che stiamo vivendo può però essere ricavata.
I provvedimenti messi in atto per contrastare la diffusione della malattia stanno fornendo le prove che tutti gli atti di accusa nei confronti della società industriale erano più che fondati.
Poche settimane di riduzione della produzione e del traffico sono state sufficienti per far calare di molto lo smog e di un poco il global warming, ben più dei provvedimenti che gli stati nazionali stavano cercando di adottare per allinearsi alle previsioni del Trattato di Parigi.
Qualcuno si augura che questo sia di lezione per il futuro.
Ma a fronte di questi “vantaggi” vi è una enorme quantità di sacrifici richiesti alla popolazione, dal confinamento forzato entro le mura di casa alle separazioni familiari, dalla sospensione di ogni attività sociale al fermo delle attività sportive ecc.
Vi è soprattutto l’aspetto inquietante delle lunghe file con i carrelli fuori dai supermercati. Credevamo che tali scene si potessero vedere solo nei film di fantascienza, e invece oggi sono sotto le nostre finestre di casa.
Per tutti questi motivi, pur riconoscendo la positività dello stop alla produzione e al traffico ai fini del benessere ambientale, una volta terminata l’emergenza, tutto tornerà come prima.
L’uomo è troppo immerso nella sua sfera di benessere individuale per volersene disfare. Di più. Se anche volesse tornare a stili di vita pre-industrializzazione, non sarebbe in grado di farlo, né individualmente, né, soprattutto, collettivamente.
La pandemia non sarà dunque servita a nulla?
Vediamo di non essere troppo pessimisti. Auguriamoci che il periodo di inattività forzata sia utile per far riflettere ognuno di noi sul senso della vita.
In fondo la teoria cancrista ha anch’essa il medesimo scopo.

37 comments:

  1. un esponente dei 5s, di cui non ricordo il nome, ha detto che questa pandemia è l'occasione giusta per costruire una società migliore. E considerando gli orecchi bassi di Salvini, non mi meraviglierei di vederne delle belle.

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  2. I climatologi che negano il surriscaldamento globale antropico saranno, sì e no, il 4-5% del totale, e sono prezzolati dall'oligarchia petrolifera. Tutti gli altri - il 95% e forse anche qualcosa in più - sono concordi nel sostenere e nell'avvertire che certa umanità - quella che vive nell'opulenza e nel consumismo sconsiderato - sta distruggendo le altre forme di vita del pianeta emettendo quantitativi di gas climalteranti che la biosfera non è più in grado di sopportare. Questo rovinoso degrado ecologico è iniziato con la Rivoluzione Industriale ed è vieppiù peggiorato. Gli allevamenti intensivi, i trasporti e varie industrie sono i maggiori responsabili. Il Sistema è retto dalle persone comuni, che non si ribellano affatto in quanto viziate. Gli occidentali (e non solo essi, ma anche cinesi, giapponesi, ecc.) dovranno modificare radicalmente il proprio stile di vita, che piaccia oppure meno. Dobbiamo tornare ad essere più poveri, materialmente parlando, e più umili, spiritualmente parlando

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    1. Concordo. Aggiungo che secondo me dovremmo anche essere molti di meno.

      Tiziano

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    2. basterebbe un virus ad alta capacità diffusoria come l'attuale con la mortalità dell'ebola (90%).

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  3. Turiel dice che dopo la crisi sanitaria,c'è quella economica con la probabile fine del capitalismo come lo conosciamo, dopo arriverà quella petrolifera e delle materie prime. Infine probabilmente potrà arrivare quella alimentare, in quanto energia = cibo.

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    1. Farà molti più morti la crisi economica che non il virus in se. Senza soldi non si comprano gli antitumorali di ultima generazione ad esempio, ed in quel plurale intendo il sistema sanitario nazionale che già ne comprava pochissimi...Qualcuno si ricorda che appena 2 anni emezzo fa acquistammo 60 milioni di euro del nuovo farmaco contro l'epatite C? (per circa 2500 pazienti, quandi i positivi all'epatite C sono almeno 150000 e se si vive abbastanza a lungo in un terzo dei casi porta a cirrosi epatica) Bene fu un acquisto uan tantum...a Voi i commenti.

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    2. fRA, secondo Boris solo i più forti hanno il diritto e la possibilità di sopravvivere, poi ha chiuso tutto come Conte, anche se qualcuno in giro per le strade in UK c'è ancora.

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    3. Bisogna fare una differenza tra economia e finanza, la crisi è finanziaria ma non necessariamente economica: mentre i soldi che sono prevalentemente usati come misura e riservata di valore saranno diminuiti le materie prime e le strutture produttive rimarranno. Eventuali penurie saranno da imputare a cattiva gestione più che ad un oggettiva mancanza strutturale!
      Durante le guerre nonostante la scarsità oggettiva si è riusciti sempre a far fronte alle necessità primarie e a molte di quelle secondarie.... La Siria ha addirittura costruito un impianto per la produzione di antiblastici.

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  4. Esistono cancristi che hanno generato figli DOPO essersi avvicinati a quell'ideologia?

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    1. sottovaluti il potere della libidine. I figli non si fanno solo col ragionamento. Quando feci il corso prematrimoniale parlavano di paternità responsabile. Magari.

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    2. Qualcuno potrebbe pensare che i sostenitori di una teoria così estrema vedano di buon occhio ogni azione atta a contrastare l’aggressività del genere umano nei confronti dell’ambiente.
      Mi spiace deludere ogni catastrofista (“muoia Sansone con tutti i filistei”!), ma il Cancrismo non è una teoria “pratica”, non intende tradurre le sue idee in comportamenti concreti volti a contrastare l’azione del male.
      I suoi sostenitori non sono una sorta di anticorpi votati al contrasto delle cellule maligne.
      Perché tutto ciò? Per un semplice motivo: perché anch’essi sono esseri umani, e quindi, volenti o nolenti, pure loro sono cellule tumorali della biosfera.
      Pensare che cambiare paradigmi mentali possa essere sufficiente a trasformare l’”uomo - agente distruttivo” in un essere in sintonia con l’ambiente significa non aver minimamente approfondito la teoria cancrista.

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    3. Riprendendo il mio accenno al fatto che, benché ateo, non sono esente da una certa spiritualità, la mia domanda puntava più che altro a evidenziare fattori di carattere etico e morale. Che razza di persona è uno che si professa cancrista, e poi condanna alla vita persone che ancora hanno la fortuna di non esistere?

      Mi va di riportare una citazione da una futile canzonetta: "Ognuno ha una coscienza segreta con cui fa il pranzo di Natale". In effetti, nella canzone l'autore ha sbagliato i verbi; molto meglio "Ognuno dovrebbe avere una coscienza segreta con la quale dovrebbe fare il pranzo di Natale". A leggere le tue parole, Bruno, vien da pensare che sia giusto una pia illusione. Magari sei tu pure tra quelli che hanno agito senza dar testimonianza coi fatti di quel che professano. Cosa che non so, ovviamente.

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  5. "....Auguriamoci che il periodo di inattività forzata sia utile per far riflettere ognuno di noi sul senso della vita".
    Ci si illude di dare un senso della propria vita tuffandosi a capofitto in mille attività, ma la mia riflessione spontanea sul senso della vita è che essa non ha alcun senso. Però per continuare a vivere, noi tutti abbiamo bisogno di illusioni; c'è chi è consapevole che sono solo illusioni (pochi), chi no.

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    1. Lao Tse, fondatore del pensiero taoista: "Conoscere gli altri è intelligenza, conoscere sè stessi è saggezza". Intelligenti possono essere anche i malvagi, saggi solo i virtuosi. "Fatti non foste per esser dei bruti, ma per seguire virtute e canoscenza" (Dante). Ma anche il Sommo Vate è stato giovane e stolto, difatti quando si trovò in prima fila nella battaglia di Campaldino insieme agli altri inesperti cavalieri fiorentini di fronte alla carica di quelli aretini di nobile lignaggio e grande esperienza bellica, se la fece letteralmente addosso e per fortuna il comune di Firenze grazie alla ricchezza dei commerci aveva potuto assoldare dei mercenari, che la guerra la sapevano fare, perchè era il loro sostentamento, altrimenti probabilmente non avremmo avuto la "Divina Commedia".

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    2. Buongiorno Arturo.

      Le mie riflessioni, che durano da alcuni decenni, mi portano a pensare che il senso della vita è "la bellezza". Osservando la Vita sulla Terra mi sorprendo per la sua bellezza, lo stesso osservando il cielo stellato. Taluni esseri umani altri da me affermano che il senso della vita è l'Amore.

      Gianni Tiziano

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  6. Anch'io credo che purtroppo questa esperienza (epidemia di Coronavirus), seppur drammatica, servirà poco o nulla nel modificare eventualmente traiettorie sociali e coscienze. Tutto passerà e tutto tornerà come prima, l'uomo, inteso come società, è troppo stupido per fare tesoro delle esperienze, pertanto concordo pienamente con l'espressione usata da Sebastiani "Il vero black-out si avrà quando le cause del disastro saranno strutturali, non accidentali ". In fondo, anche se pensiamo di essere chissà chi, siamo semplicemente dei primati, certamente molto più evoluti culturalmente rispetto agli altri, ma proprio per questo, a volte, anche più stupidi.

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  7. Bruno Sebastiani afferma nel post :

    "Poche settimane di riduzione della produzione e del traffico sono state sufficienti per far calare di molto lo smog e di un poco il global warming"

    ma non è esatto !!!!

    1. lo smog è calato, sono d'accordo, è evidente osservando le foto satellitari

    2. il global warming non è calato !!!! Anzi :
    gennaio 2020 il più caldo di sempre (+1.14 rispetto alla temperatura media 1901-2000)
    febbraio 2020 il più caldo di sempre (+1.17 rispetto alla temperatura media 1901-2000)
    Marzo 2020 dato non disponibile perchè il mese non è ancora terminato!

    La riduzione dello smog è causa diretta di diminuzione di Global Dimming e di aumento di Global Warming !!!!

    Gianni Tiziano

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    1. proprio per questo e con la riduzioni dei solfati atmosferici causati dalla diminuzione del traffico veicolare e dell'attività industriale si rischia un riscaldamento veloce e catastrofico del pianeta.

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    2. Mi correggo :
      febbraio 2020 il secondo più caldo di sempre (+1.17 rispetto alla temperatura media 1901-2000), il primo è febbraio 2016 (+1.26°C)

      Gianni Tiziano

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  8. Caro Bruno Sebastiani,

    - dopo aver passato alcuni anni a focalizzare la situazione del pianeta Terra, ed aver individuato (grazie a varie letture su libri e in internet, e vari filmati) quali sono i problemi che stanno causando il degrado della biosfera
    - dopo aver individuato quella che secondo me è la soluzione
    - dopo aver esaminato anche le soluzioni proposte da altri da me

    sono arrivato alla disarmante e personale conclusione che stiamo da alcuni decenni precipitando in modo quasi inarrestabile nel baratro della Sesta Estinzione di Massa, e nessuno di noi umani riesce ad arrestare questa pazza corsa. Neppure il Covid-19 ci riuscirà. Ci vuole molto, molto di più. Ci stiamo comportando come "il cancro del pianeta", presi nella globalità, anche se taluni individui fra di noi e alcune residue società umane tribali non sono come il cancro.
    Qualche entità o accadimento altro da noi fermerà questa pazza pazza corsa.

    Grazie per i tuoi interessanti articoli.
    Ciao.

    Gianni Tiziano

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    1. Grazie a te. Tra poco più di un mese sarà nelle librerie il mio nuovo libro "L'impero del cancro del pianeta" in cui cerco di spiegare come e perché la diabolica macchina che abbiamo messo in moto non è più arrestabile. Ma almeno cerchiamo di rallentarne la corsa verso il baratro facendo aprire gli occhi alla gente! Un caro saluto.

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  9. A me piacerebbe che si levasse qualche voce in grado di farsi sentire su quanto sia assurdo cercare di rivitalizzare la crescita a tutti i costi, fare altro debito che va a sommarsi a quello che c'era già, insomma andare avanti come prima e più di prima.
    Ma niente, questa ossessione della crescita non risparmia nessuno. Addirittura l'altro giorno ho sentito dire in radio che bisogna trovare un vaccino, perché così riparte la crescita.
    Le nostre stesse vite e il loro valore ormai sono esplicitamente e senza alcuna vergogna subordinate alla salute dell'economia.

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  10. Nel post di Sebastiani e nei commenti vedo una incredibile sottovalutazione di quello che sta succedendo. L'unica cosa chiara di questa vicenda, anche e soprattutto perché dichiarata da chi ha il potere di realizzarla, è che "dopo" non sarà più come "prima". Già il fatto che l'epidemia passi non è certo. Anche perché bisogna intendersi su cosa significhi passare. Ad esempio la Capua (che ho imparato ad apprezzare e che, pare, sia degna di fare, se non altro per il curriculum, ben diverso da quello di altri accademici, i quali possono vantarsi di essere diventati famosi su internet) crede che il virus resterà con noi per sempre, diventando un altro virus del raffreddore.
    Poi vengono tutte le trasformazioni che si stanno realizzando sotto i nostri occhi inebetiti. Solo per restare in Italia, con una firma a tarda sera sono state archiviate non solo la costituzione, ma le basi biologiche su cui si fonda l'esistenza di popolazioni viventi. Stessa fine ha fatto la narrativa economica. Alcuni stimano nel 70% la quota di attività bloccate per decreto. E non si tratta solo di soldi. Molte attività erano già a un passo dalla caduta, dopo questo si perderanno per sempre. Stessa fine la narrativa scientifica. Dove gruppi di accademici di seconda linea minacciano di denuncia, non si sa a chi e in forza di quale legge, altri loro colleghi, magari superiori per capacità, che formulano ipotesi diverse. La catastrofe civile: gente che in televisione chiede l'arresto o financo la soppressione di chi va a spasso col cane. Gente che dal balcone minaccia il passante. Amici di 40 anni, conosciuti il primo giorno di asilo, che urlano in pubblico stai lontano stai lontano. La bestialità dei meridionali che non vogliono ricevere i loro concittadini che ritornano da altra parte d'Italia. Poi erano razzisti lombardi e piemontesi che si sono visti invadere da torme di morti di fame con la valigia di cartone. Pure Mercalli è riuscito a scrivere "...questa quarantena scientificamente corretta e utile...". Ma scientifica cosa? Ma se è tutto nuovo e nessuno ne sa niente. Al massimo è un tentativo. Un esperimento. Una prova basata sulla analogia. Ma non è scientifico e non si sa se sarà utile o no.
    Insomma, questa vicenda potrà essere ricordata, con buona probabilità, come l'inizio della fine della cultura occidentale. E sarà appunto l'inizio. Atro di peggio arriverà. Altro che si torna come prima.

    Guido.

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    1. Leggendoti, mi sono alzato in piedi in segno di rispetto. Per quel che vale, mi permetto di lanciarti un ammiccamento d'intesa, col mento bene alzato e labbra serrate.

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    2. Non e' che tutto cio' che era prima fosse oro, eh!?

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  11. Fatico a pensare che questo virus sia un incidente di percorso e che tutto torni come prima come se nulla fosse. Esso è figlio della stessa logica sottostante alla nostra attuale civiltà, ovvero l'aver fondato tutto sui combustibili fossili. Questi hanno permesso la crescita abnorme della popolazione e della complessità sociale, in cambio di deforestazione, alterazione dei suoli, estinzioni, inquinamento e cambiamenti climatici. Tutti questi fattori hanno concorso a creare le condizioni per una rapida diffusione del virus.
    Di per se non è letale come altre pandemie del passato, eppure è riuscito a colpire uno dei gangli vitali della società industriale ovvero il sistema sanitario. Sta facendo esplodere il debito globale. Sta facendo ripensare alla catena degli approvvigionamenti e al concetto del just in time (metà delle produzioni sono state spostate in Cina con costi inferiori e assenza di scorte). Sta impattando pesantemente sul petrolio di fratturazione americano. Sta facendo emergere le carenze di una Unione Europea soltanto monetaria. Sta evidenziando la fragilità del gigante dai piedi d'argilla dell'economia. E non mi pare poco.
    È il primo dei limiti del pianeta contro cui siamo andati a sbattere e neanche quello più duro, figuriamoci contro gli altri.

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    1. Proprio così. È proprio il primo limite e quello che sarebbe stato facilissimo scansare. Pensate i prossimi.
      Qui

      https://medium.com/@isabellazani/coronavirus-il-pugno-di-ferro-e-il-balletto-9219acf851bb

      Una cosa segnalata da Mercalli. L'ho letto di corsa. Dopo più di due settimane chiuso in casa, attaccato a internet 16 ore al giorno, le forze mancano. Mi pare eccessivamente ottimista. I dati disponibili vengono quasi tutti dalla Cina. Su quasi tutto non si sa niente. Ma il punto fondamentale è la capacità di tenuta della società. In Cina sarebbero stati reclusi 60 milioni su oltre un miliardo. Nei paesi occidentali si recludono tutti. Ma più ancora, quello che mi preme, non è tanto stare ai domiciliari un pò di mesi, ma è l'irresistibile tentazione che si offre a chiunque abbia un minimo di potere, che sia il vigile urbano di un paesello o le potenze demogiudoplutocratiche di quel dì: chi glielo toglie poi di mano il drone che cerca gli assembramenti o il decreto facile?

      Guido.

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    2. Giusto. Ma attenzione a non sottovalutare i virus. A quanto pare ci possono riservare ancora molti guai.
      https://www.open.online/2020/03/25/cosa-c-entra-il-coronavirus-con-i-cambiamenti-climatici-molto-secondo-gli-esperti/

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  12. Salve Gianni,
    condivido con te la meraviglia per la Natura, sia della nostra Terra sia del cielo stellato. Da appassionato di astronomia fin da bambino, mi immergo nei pensieri della vastità infinita dello spazio e del tempo dell'Universo, in continua espansione.

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  13. https://www.spiegel.de/auto/luftfahrt-in-der-corona-krise-so-parken-die-airlines-ihre-flugzeuge-a-79e7da6c-6a14-4ebf-a0de-63182543a663
    aereoporti con le piste usate per parcheggio di aerei con i tappi ai motori!! Di sicuro quest'anno (ma sono sicuro anche i prossimi) raggiunti gli obbiettivi di riduzione della CO2. Non dico che si tornerà subito tutti a lavorare di fatica solo per il cibo, come mi dicevano i vecchi della mia gioventù (1960 circa), ormai morti da decine di anni, ma la strada è segnata.

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    1. mago, dovresti farle tu le previsioni però le azzardo io;
      non si volerà più per un po' di decenni, non ci saranno più quelle amledette navi da croci era che tracannano 2,300.000 di litri alla settimana, milioni di auto megastupide tipo i suv che solo a vederli mi fan paura. forse è la volta buona che la terra ce la farà.
      ci sarà una crisi spaventosa che la 2agm è una bazzeccola in confronto.
      beati gli ultimi se... saluti a tutti

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  14. Ho trovato utile fare un po' di conti, senza stare ad impegnarmi troppo.
    Più che altro per razionalizzare la paura e costruirmi in modo autonomo, un mio punto di vista razionale, sulla dinamica dell'epidemia di Corona virus in Italia, a prescindere dal bla_bla dei talk show.

    Dati.
    Ho buttato tutti i dati spacciati dai giornali, erano "cannati" ho attinto la serie storiche da:
    https://www.worldometers.info/coronavirus/

    Rilevazione puntuale degli infetti & morti ogni 2gg a partire dal 22/2/2020 ed è il punto t-9
    Dopo il 28/2/2020 si passa al 2/3/2020 ho saltato il 29/feb quanto il 1/mar.
    La serie cronologica temporale è su scala giornaliera.

    Ho fatto molte anarmosi lineari, per rendermi conto dei trend sotto scala logaritmica, osservanto le serie
    Delta_infetti(i), Delta_morti(i), Totale_Infetti(i), Totale_Morti(i)


    Epidemia Corona virus dal 22/2/2020 sino al 14/3/2020
    Infetti(t)=EXP(7.4749+0.2200*t)
    Il 22/2/2020 ho un'errore di sovrastima del +67.6%
    Il 14/3/2020 ho un errore in sovrastima del +14.3%
    E' una retta ai minimi quadrati, proposta da LibreOffice, calcolata sulla serie totale degli Infetti(i) dal 22/2 al 14/3
    Il trend in scala logaritmica dei dati è un po' incurvato, la media mobile a 3 dati spostata in avanti, ha però un trend linerare molto marcato, ed è collocata sotto la serie storica dei dati puntauli anamorfizzati.

    In interpolazione per punti, i decessi dal 26/2/2020 sino al 14/3/2020 (ho ignorato i primi 7 morti dei giorni precedenti).
    Decessi(t)=EXP(4.0061+0.2920*t)
    Il 26/2/2020 ho un errore in sovrastima sui decessi del +5.9%
    Il 14/3/2020 ho un errore in sovrastima del +21%
    Una retta ai minimi quadrati di LibreOffice, calcolata sulla serie totale dei defunti. Il trend in scala logaritmica dei dati è un po' incurvato, però la media mobile a 3 dati spostata in avanti, ha un chiaro trend linerare per altro assai sotto la serie storica dei dati in scala logaritmica.

    Il trend esponenziale del virus in questa fase era molto forte.

    Esisteranno sicuramente funzioni che potranno descrivere il fenomeno con minor errori relativi, tuttavia non avevo molta voglia di fare calcoli complessi, l'importante era IMHO cogliere BIG PICTURE della situazione.

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  15. Epidemia Corona virus dal 16/3/2020 sino al 24/3/2020
    Infetti(t)=(EXP(7,108+0,271*t-0,004*t^2)
    Il 16/3/2020 ho un errore in sottostima del -12.9%
    Il 24/3/2020 ho un errore in sottostima del -1%

    Decessi(t)=EXP(4,429+0,264*t-0,003*t^2)
    Il 16/3/2020 ho un errore in sottostima del -15%
    Il 24/3/2020 ho un errore in sottostima del -4.4%

    In entrambi i casi, ho costruito una parabola passante per 3 punti fissi, calcolata sulla serie storica della curva del totale degli infetti, e su quello del totale dei decessi: nel segmento temporale dato, il trend paraboloide è molto più evidente.

    La media mobile a 3 dati spostata in avanti, ha un trend linerare marcato, ma con un coefficiente angolare più basso di 22/2-14/3. La distanza tra media mobile spostata in avanti e le rilevazioni puntuali, tende a ridursi, dando l'impressione grafica di un CROSSOVER, che non si verifica, perchè le rilevazioni puntuali rimangono più elevate della Media Mobile a 3 dati spostata in avanti.

    Il questa fase l'epidemia, era evidente dal trend paraboloide che il contagio era in rallentamento, tuttavia i provvedimenti di distanziamento sociale non erano ancora sufficienti a bloccare il forte contagio epidemico.

    E' da paura!, il grafico della letalità: dopo aver oscillato tra 2%-4% dal 26/feb al 4/mar poi il virus dal 6/mar il virus sfonda il 4% e sale in modo sinuoso, ma parallelo ad una retta che sfonda il 10% il 26/mar senza accenni a ristorni di trend!!.

    I segnali del ROC, mostrano ripetuti pattern d'Analisi Tecnica che preludevano (e/o preluderebbero) ad una rottura di trend, ma al momento si sono rilevati tutti dei falsi segnali tecnici!, la letalità se ne sta ben sopra la Media Mobile a 3 dati spostata in avanti.

    Osservando il grafo del Delta_infetti (sotto scala logaritmica) si noterebbe un trend incurvato, una sorta di trend pseudo-paraboloide: presagisce un calo degli infetti e della mortalità, che però non trova riscontro nel trend dei defunti!!.

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  16. Epidemia Corona virus dal 26/3/2020 sino al 30/3/2020
    E' confortante il grafico del Delta_Infetti e della sua media mobile a 3 dati spostata in avanti.
    Nonostante il minimo relativo del 24/3/2020 a cui poi è seguito una ripresa della crescita del delta_Infetti, sono positivi i dati del 30/mar che registravano un calo su base di 2gg.

    30/3/2020(101739)-28/3/2020(92472)=9267 < 10843 Media Mobile 3 dati spostata in avanti

    Il trend della curva del delta_Infetti è paraboloide, sulla Media Mobile a 3 dati ho preso gli ultimi 3 dati, c'ho interpolato una parabola passate dagli ultimi 3 punti

    delta_infetti(t)=-98*x^2+5329*x-61280

    La previsione 1/4/2020 è delta_infetti(31)=9741 circa
    La previsione del totale degli infetti al 1/4/2020 è circa 111480=101739+9741

    Ho provato a far calcolare ad openoffice una retta ai minimi quadrati, sulla serie cumulata dei defunti(i) dopo averli convertiti in scala logaritimica; ne è venuta fuori una retta da paura!

    Decessi(t)=EXP(6.9153+0.0876*t)
    Il 26/3/2020 ho un errore in sovrastima del +1%
    Il 28/3/2020 ho un errore in sottostima del -2%
    Il 30/3/2020 ho un errore in sovrastima del +1%

    La gente che è in cura da lunga degenza, sta più che proporzionalmente finendo stroncata dal virus, le terapie sperimentali non sembrano produrre effetti!!.

    Domani vedrò i dati reali del 1/apr/2020.

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  17. Osservavo preoccupato e pensieroso, la curva del delta_morti in scala logaritmica, ero rincuorato dal trend vagamente campanulare che farebbe presagire un inevitabile ristorno di trend, anche se per adesso non se ne vede traccia nel numero dei morti assoluti e relativi, lo strazio dei morti quotidiano è dilaniante.

    Aiutandomi con un po' di medie mobili, ho preso questi 3 punti fissi:
    A(28 ; 7.357 | delta_morti del 30/3 in scala logaritmica)
    B(22 ; 7.2034 | delta_morti del 24/3 in scala logaritmica)
    C(10 ; 5.9532 | delta_morti del 12/3 in scala logaritmica)

    poi ho tracciato una parabolina prossima ai tre punti

    delta_morti(t)=EXP(3.951+0.244*t-0.004*t^2)
    Morti(t)=Sommatoria[delta_morti(t)]

    Al 30/marzo ho un errore di sovrastima del +13.5% sul totale di tutti i morti.

    La cosa interessante, è che dal modellino si supporrebbe che per i prossimi giorni, sino al 4/aprile, i morti dovrebbero continuare a crescere!.

    Poi forse il delta_morti(t) dovrebbe iniziare a calare, con circa +1901 defunti al punto 36 ossia 5/aprile.

    La parabolina poi dopo il 5/aprile scende, la cumulata dei morti prende una dinamica sigmoide.

    Sarebbe proprio bello, che le cose andassero così... anzi sarebbe ancora meglio se i morti calassero prima!.

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  18. Stamattina dentro open office, ho ficcato sulla curva totale degli infetti una curva sigmoide 1/(1+e(-t)) con -6<=t<=6

    ho imposto che 101739=f(2)=f(30/3/2020) da cui s'andrebbe a plateu a circa 5.892 il 17/4/2020 con 115189 infetti totali

    tempo logistica=-6+[data(i della mia serie a 2gg di rilevazione)-22/2/2020]/[30/3/2020-22/22/2020]*8

    Non mi convince per niente il modellino:

    .perchè se al Sud scoppiano focolai, la previsione sarà sbagliata

    .perchè se non chiudono Schengen, ci saranno focolai di ritorno da Francia, Austria, Germania, Svizzera, Spagna ecc...

    .perchè se non respingono gli immigrati clandestini, Lampedusa e la Sicilia saranno zombificate

    IMHO i modelli valgono poco, se le condizioni prospettiche sono aleatorie, con un contesto molto fluido.

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  19. 1/4/2020 infetti effettivi 110574 < 111480 la previsione per 1/4/2020
    errore di sovrastima del +10.3%

    delta_infetti=8835
    avevo previsto un delta_infetti di circa 10390 ho errore del +17.6%

    Penso che continuerò ad usare la stessa parabolina a livello aggregato ho un errore in sovrastima di +10%

    delta_infetti(t)=-98*x^2+5329*x-61280
    delta_infetti(32)=8896

    PREVISIONE 3/4/2020
    totale infetti(32)=132119 circa

    Siamo in fase di rallentamento, ma si procede in modo viscoso perchè scoppiano anche altri focolai, ma nel complesso s'incomincia a vedere gli effetti positivi del distanziamento sociale.

    1/4/2020 defunti effettivi aggregati 13155
    letalità=13155/110574=11.90%
    letalià effettiva 11.90% > 11.55% rateo di letalità atteso

    l'equazioncina della letalità(t)=0.023+0.003*t
    calcolata come retta ai minimi quadrati, sulla serie percentuale della letalità funziona bene!

    PREVISIONE 3/4/2020
    letalità(32)=11.90%

    La gente che è in cura da lunga degenza, sta più che proporzionalmente finendo stroncata dal virus, le terapie sperimentali non sembrano produrre effetti!!.

    ...
    Il modellino SIGMOIDE, per oggi prevedeva: 106182 infetti è in sottostima sui 110574 per -4.1%
    Mi convince poco, per le ragioni già esposte.

    ....
    La parabolina calcolata sui 3 punti fissi, in delta_morti sotto scala logaritmica
    A(28 ; 7.357 | delta_morti del 30/3 )
    B(22 ; 7.2034 | delta_morti del 24/3 )
    C(10 ; 5.9532 | delta_morti del 12/3 )

    delta_morti(t)=EXP(3.951+0.244*t-0.004*t^2)
    Morti(t)=Sommatoria[delta_morti(t)]

    1/4/2020 come totale decessi aggregati Morti(30)=15545 circa
    in realtà il totale defunti effettivo è 13155 ho un errore di sovrastima del +15%
    lasciandola la parabolina immutata...

    Previsione totale decessi al 3/4/2020
    Decessi totali 17671 circa

    In questo modello c'è spazio per una crescita dei morti cospicua sino al 4/aprile, però poi il trend svolterebbe al ribasso dal 5/aprile.

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