Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


venerdì 19 luglio 2019

Qualcosa di serio per l'ambiente: il nuovo decreto sulle rinnovabili a firma M5S

Gianni Girotto, senatore M5s. Uno dei pochi politici italiani che hanno capito l'importanza dell'energia rinnovabile.


In più di un'occasione ho dichiarato la mia approvazione per il lavoro dei parlamentari M5S. Questo mi ha tirato dietro le ire di qualche paleo-comunista che mi ha mandato lettere piene di accidenti. E invece, il movimento 5 stelle sta facendo bene nonostante la situazione politica difficilissima (incluso l'errore clamoroso che hanno fatto di allearsi con Salvini, ma quella è un'altra storia).

In pratica, il movimento 5s sta tenendo fede alle promesse fatte in campagna elettorale per quanto riguarda la promozione delle energie rinnovabili. E una posizione che va contro quasi tutti gli altri in politica, dove la faccenda "sostenibilità" si intende come dare una spennellatina di verde a questo o quello per poi dedicarsi alle cose "serie," crescita economica, cemento, grandi opere, ecc. In questo senso, il PD di Renzi si è distinto per la sua continua ed efficace lotta contro le rinnovabili che, fra le altre cose, ha distrutto un'industria nazionale che produceva ricchezza e dava lavoro a molta gente.

Pochi hanno capito che un sistema economico è come un motore che funziona soltanto se ha carburante -- ovvero energia. Non si può pensare di dare agli Italiani lavoro, servizi, giustizia e tutto il resto se il motore si ferma. E rischia di fermarsi se non troviamo una sorgente di energia che lo faccia muovere. In Italia, paese del sole, è ovvio quale deve essere questa energia: l'energia rinnovabile.

Non si sa che cosa ci porterà il futuro in questo momento molto difficile. Ma se riusciamo a far decollare l'idea che l'energia rinnovabile può dare un futuro all'Italia e agli Italiani, saremo già un passo avanti.

Qui di seguito, un commento di Max de Carlo dal suo blog "Mondo Elettrico"




Energia, firmato il decreto FER1 per le rinnovabili

Rinnovabili, Di Maio e Costa firmano il decreto FER1.
Gli obiettivi: incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili e creare migliaia di posti di lavoro
I Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa hanno firmato il decreto FER1, che ha l’obiettivo di sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore.
Il provvedimento, in particolare, incentiva la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione. “Un grande lavoro di squadra dei due ministeri, ambiente e sviluppo economico, che darà impulso alla produzione di energia rinnovabile, creando migliaia di nuovi posti di lavoro – ha dichiarato Di Maio – e puntando alla attuazione della transizione energetica, in un’ottica di decarbonizzazione”.
“E’ una vera e propria rivoluzione copernicana, un cambio di paradigma – commenta Costa – si premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edificio fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, si incentiva la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile. Questo decreto è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale”.
Dopo aver ottenuto il via libera della Commissione europea, il Decreto FER1 è stato inviato per la registrazione alla Corte dei Conti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
La sintesi del provvedimento
L’ attuazione del provvedimento consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell’ordine di 10 miliardi di Euro.
Con gli incentivi verrà data priorità a:
  • impianti realizzati su discariche chiuse e sui Siti di Interesse Nazionale ai fini della bonifica;
  • su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
  • tutti gli impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

Cambia, inoltre, la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a 10 euro il MWh cumulabile con quello per i moduli in sostituzione di coperture contenenti amianto. Il premio è riconosciuto a posteriori a patto che l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta.
Saranno ammessi agli incentivi solo gli impianti idroelettrici in possesso di determinati requisiti che consentano la tutela dei corpi idrici, e in base a una valutazione dell’Arpa.
Gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto o eternit avranno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.
Impianti ammissibili
Potranno partecipare ai bandi per la selezione dei progetti da iscrivere nei registri gli impianti:
  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1MW.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione.
Inoltre, potranno partecipare alle procedure di registri anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore a 1 MW
Gli impianti di potenza uguale o maggiore ai valori sopra indicati per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza.
In analogia, potranno partecipare alle procedure di asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW e non superiore a 500 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore a 1 MW.
Lunedì, 08 Luglio 2019
Per maggiori informazioni


MondoElettrico è partner di AAE - Veicoli elettrici  

44 commenti:

  1. Non mi piace il limite minimo di potenza sulle colonnine:
    Tanti EV non arrivano a quella potenza, e soprattutto per la ricarica nottura o durante le 8 ore lavorative non serve.

    Io auspico meno potenza ma più colonnine.
    (Oppure colonnine veramente veloci ed in DC)

    RispondiElimina
  2. https://www.meteogiornale.it/notizia/59933-1-record-mondiale-caldo-giugno-2019-contributo-meteo-europa
    https://www.meteogiornale.it/notizia/59946-1-gran-caldo-anche-negli-usa-meteo-tropicale-in-vari-stati
    facile chiudere il portone dopo che i buoi sono scappati, anche se ancora in tanti non credono nè al gw e nemmeno all'inquinamento, come il mio pizzarolo marocchino, che però ha paura del rilascio esplosivo di metano dall'artico. Siccome sono tutti eventi causati dal 2° principio della termodinamica, gli ho detto di chiedere alla figlia laureata in chimica con 110 e lode cosa sia l'entropia. Se è intelligente quanto bella, lo saprà di sicuro, ma ho dei seri dubbi, perchè ai miei tempi le secchione erano della racchie inavvicinabili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. R "Se è intelligente quanto bella, lo saprà di sicuro, ma ho dei seri dubbi, perchè ai miei tempi le secchione erano della racchie inavvicinabili." Ahh grande Mago...Cmq i test INVALSI alle superiori degli ultimi 2 anni rivelano il segreto di pulcinella: le femmine non sono più intelligenti dei maschi, anzi sono meno dotate in matematica e filosofia...Guarda un po'...

      Elimina
  3. Significativamente, mi pare che manchi l'informazione più importante: i soldi da dove arrivano? Magari col solito ennesimo aumento del fisso e dei vari oneri nella bolletta elettrica, per cui meno si consuma (cioè più si cerca di risparmiare) e più si paga, per finanziare le stravaganze consumistiche dell'ennesimo business lobbystico al quale la gente finisce per reagire con la ormai consueta e onnipresente ma più che giustificata rabbia cieca, inconsulta e indifferenziata?

    Tanto stavano per mettere in bolletta elettrica, se non l'hanno già messo, persino l'"incentivo" per far volare a "prezzo politico" la flotta aerea di Alitalia... o perlomeno l'idea è saltata fuori. Cosa ci vuole, c'è già il canone rai, e in Grecia che "sono più avanti" pure l'IMU.

    Per promuovere queste cose senza renderle odiose e infine a somma negativa, visto che si trattava di un settore nuovo, sarebbe stato semplice deburocratizzarle e detassarle completamente: via l'iva, via le tonnellate di scartoffie e professionisti parassiti da pagare, via l'ignobile scambio affaristico "in cambio di" delle detrazioni e deduzioni, via tutto, invece si è proceduto per l'estremo opposto di creare un immenso business collaterale di odiosa incentivazione/certificazione/burocratizzazione e incasinamento normativo autoritario e poliziesco oltre ogni soglia di immaginazione e tollerabilità umana, su cui si è abbuffata una pletora di profittatori, anche creati ex-novo, e si continua cocciutamente e ottusamente per la stessa strada.

    Va là va là, tanto è come parlare con un muro di cemento armato, l'unica cosa che importa, da tutte le parti, è l'arroganza del potere, il business, la presunzione egolatrica, l'opportunismo, la violenza normativa, il tribalismo lobbystico.

    L'ecologismo è morto da lunghissimo tempo, prima ancora del povero e compianto Langer.

    E' tutto da rifare, ricominciando da zero, con altre persone, altre idee, altro atteggiamento, altro tutto. Ma non succederà prima che si tocchi il fondo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi ha tolto le parole di bocca.

      Guido.

      Elimina
    2. Saranno contenti gli ex venditori di enciclopedie.
      https://www.federcontribuenti.it/fotovoltaico-il-60-dei-contratti-e-una-truffa/

      Elimina
    3. C'è molta amarezza nel tuo commento (16:39), ma direi che è ben motivata perché tratteggi un quadro che a me sembra più che realistico.

      Elimina
    4. Come hai ragione: purtroppo l'Italia è un paese corporativo e le uniche possibilità di movimento/azione sono a carattere lobbystico e ciò vale anche per il settore delle rinnovabili. Ciò detto, questo rimane il MIGLIOR passaggio legislativo mai varato in Italia a sostegno delle fonti d'Energia Rinnovabile.

      Elimina
  4. R "su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;"....appunto, prima devono rimuovere l'amianto...Nella mia città il vecchio ospedale è stato abbandonato a se stesso: demolirlo costa circa 10 milioni di euro appunto per i costi di rimozione dell'amianto...Se si apllicassero le norme sulla sicurezza in tema di amianto anche al pubblico, non solo al privato, metà degli ospedali andrebbero chiusi...Prima lo stato unitario perde poteri meglio è per chi è messo un po' meno peggio, come la gangrena che avvelena il corpo se nonn si amputa il prima possibile.

    RispondiElimina
  5. https://youtu.be/CfaD7uRq1jM

    European way:

    .Nessuna politica tardiva di controllo delle nascite in Africa finanziata da ONU e/o UE almeno nei paesi africani più densamente popolati, per cercare di mitigare in modo tardivo l'esplosione della bomba demografica africana.

    .Riduzione delle emissioni di gas serra in Europa, con la UE incurante ed impotente (senza una politica estera) di cosa accade negli altri paesi del I°mondo, e/o cosa stanno facendo II°,III°mondo.

    .Politica dell'accoglienza dei migranti economici = incentivazione alla migrazione dall'Africa all'Europa e nessuna politica Europea di respingimento assistito.

    .Nessun riferimento alla CED DeGasperi alias USE Army, USE Airforce, USE Navy.

    Saranno altri 5 anni sprecati e gettati al vento, l'efficacia delle politiche pro-attive stanno svanedo!.

    Complimenti all'Illuminata Elite Europea miope e stupida, he come ONU, come Chiesa Cattolica, come i politici africani (più o meno eletti), come la popolazione africana (che tromba come conigli irresponsabili) conducono l'Europa a schiantarsi contro le Guerre Puniche II, facendo giungere le democrazie europee divise ed impreparate!.

    LOL

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo c'è poco da ridere.

      Elimina

    2. IMHO

      Ci vorrebbe un partito che facesse un bagno di realtà al corpo elettorale italiano:

      1-dicesse che il paradigma dei carburanti fossili ha fatto il suo tempo, che a causa di sovrapopolazione, danni da climate change, cambio di paradigma, costi energetici da terraforming, anche qualora si migrasse al solare termodinamico ed all'economia dell'idrogeno, ci sarebbe un pesante calo del reddito pro-capite nei paesi del I°mondo e che i paesi del II°/III°mondo non potrebbero elevare i propri consumi procapite.

      2-il pianeta Terra si sta approssimando, tra 10 anni, allo scollinamento del curva di Seneca, poi la competizione internazionale diverrà violenta, declinandosi in un gioco a somma zero: "la morte di una nazione, sarà la sopravvivenza di un'altra".

      3-la Repubblica Italiana (per come noi la conosciamo) è destinata a dissolversi, SE il popolo italiano non si darà una smossa, la BOMBA DEMOGRAFICA AFRICANA ripulirà etnicamente la penisola italica, occupandola.

      4-se gli italiani di oggi, non ripagheranno in buona parte, in poco tempo, il proprio debito pubblico, gli italiani non potranno fare leverage e provare a mitigare i danni da climate change.

      5-nei prossimi 30 anni, pil/produttività italiani saranno calanti per danni da climate change e scarsità (indotta da sovrapopolazione e danni da climate change) e la Repubblica Italiana se ci arriverà strafatta di debito pubblico, poi non potrà fare leverage per finanziare investimenti e mitigare i danni da climate change, inoltre non potrà ripagare nemmeno i debiti pregressi, per cui il contesto italiano, muterà in una tragedia greca di dimensioni apocalittiche.

      6-in Italia si dovrebbe invocare la CED DeGasperi con USE Army, USE Navy, USE Airforce per una difesa continentale dell'Europa,

      7-in Italia si dovrebbe sopprimere il delirio del Titolo V, abbassando l'altezza della piramide organizzativa (sopprimendo regioni, grandi aree metropolitane, provincie e licenziasse i relativi dipendenti pubblici) e che riformasse il sistema delle decisioni pubbliche (da repubblica parlamentare bicamerale che accatasta debito in modo sistematico e produce politiche inefficaci, a repubblica semi-presidenziale).

      Quanto lo voterebbero un partito così?

      Io dico nessuno, perchè:

      -Questo Pontificato blocca lo sviluppo della CED DeGasperi, vuole la gioia del martirio per il popolo italiano, per offrire a Dio un dono supremo e così lenire in parte le piaghe di un'Africa, sovrapopolata e piagata dal climate change.
      -I comunisti sognano 1.2MLD di voti di comunisti d'africani con cui invadere l'Italia e l'Europa, da sempre seguono i deliri di Lenin
      -M5S è un branco di decelebrati, statalisti, che rincorrono i voti cattocomunisti per sostituirsi al PD
      -il CDX è miope, immaturo, stupido: narra fiabe del beato isolamento svizzero 1980s per l'Italia, ma questo delirio non esiste ne economicamente, ne geograficamente, nelle condizioni prospettiche del Mediterraneo nel XXI secolo

      Obiettivamente, l'Italia non è democraticamente riformabile.

      E' solo questione di tempo, l'inizio del path che condurrà la penisola italica (neo Mamertinia) ad involversi nel Nuovo Medioevo, finendo poi succube di Chartago (area africana NordEst del Mediterraneo) essendo ostile ad Euroma (UE/USE)

      www.climate-change-wars.tk

      /IMHO

      Elimina
  6. Forse quel decreto è roba buona. Forse.

    Bisogna comunque comprendere, noi e chi fa leggi, decreti ed accordi, che
    Non è così importante ed intelligente cambiare fonte energetica.
    Se vogliamo evitare le emissioni di gas ad effetto serra, è molto più importante ridurre i consumi di energia.

    Un mio parente 5 e talvolta 6 giorni a settimana, percorre 100 chilometri all'andata per recarsi al posto di lavoro, e altri 100 per tornare a casa, in automobile, perchè non ci sono mezzi pubblici negli orari dei 3 turni giornalieri agli altiforni della fonderia.

    Sono circa 12 litri di gasolio al giorno, la cui combustione produce 31 chili di CO2.
    31 chili.
    Di CO2.

    Gianni Tiziano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. https://peakoil.com/geology/peak-oil-and-nthe-the-intersection
      liberarsi dei FF ora sarebbe una dannazione, se non lo fai sei dannato!!
      Ovviamente la via di mezzo esiste, ma sarà percorribile e sufficiente?

      Elimina
    2. https://www.meteogiornale.it/notizia/59973-1-meteo-straordinariamente-caldo-di-nuovo-su-italia
      il vortice polare impazzito ci tira addosso ondate di calore a 40° (a 42° cominciano danni permanenti al cervello e si vede) o grandine che sono blocchi di ghiaccio, insieme agli inquinanti atmosferici, dei quali le leggi sulla salute alzano continuamente il limite del danno per permettere al BAU di proseguire incontrastato. Questa situazione mi ricorda quella donnina che mi ha chiesto se conoscevo un'esorcista. Gli volevo dire di fare delle penitenze pesanti per i peccati, invece di scassare i maroni ad un povero sacerdote, così è il popolo delle locuste. Vuole continuare nel paradigma scellerato, negandone gli effetti devastanti o sperando che qualcun altro gli levi le castagne dal fuoco del GW, PO, inquinamento, fusione del permafrost e quant'altro. Se in genere non siamo capaci personalmente di fare qualche sacrificio per avere pace e tranquillità, figuriamoci complessivamente.

      Elimina
  7. Finalmente un'iniziativa seria, anche se secondo me gli 8.000MW sono pochini, mi sarei aspettato di più da un governo che è l'unico a aver capito la gravità della situazione energetica e ambientale.
    Col precedente conto energia e poi le detrazioni, si sono installati in Italia 19.000MW, un gran numero visto che si partiva da zero, ma che ha lasciato praticamente più del 90% dei tetti senza pannelli.
    http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/mercato-fotovoltaico-italiano/
    Al di la del costo e di chi lo paga, ovvero noi (e questa mi sembra una polemica sterile visto che paghiamo contributi colossali con le nostre tasse ai combustibili fossili), è ora di agire e bisogna farlo nella maniera più ampia e veloce possibile. NON C'E' più tempo!
    Se mi sembrano fin troppo apocalittiche o esagerate le previsioni sotto, le tabelle riportate e riprese dalla NASA e da altri studi, non lasciano spazio però alle opinioni. Le temperature medie a partire dall'epoca pre-industriale stanno accelerando, alla faccia dell'accordo farlocco di Parigi. E lo fanno in tempi fin troppo rapidi, rispetto agli aumenti di temperature che si sono avuti in altre epoche geologiche, tanto da non lasciare probabilmente tempo all'evoluzione di adattarsi e di risequestrare il carbonio. La tendenza di fondo indicherebbe un aumento medio di +3 al 2026.
    Ma saremmo vicini anche a innescare il potenziale di riscaldamento del metano che si sta accumulando in atmosfera sempre più e allora..buonanotte!
    http://arctic-news.blogspot.com/2019/07/most-important-message-ever.html

    RispondiElimina
  8. Non m'importa.
    Io vivo con poche centinaia di euro al mese, e me ne frega pressoché nulla delle iniziative pseudoecologiste portate avanti dall'accozzaglia pentastellata. Infatti, soltanto le persone di ceto medio, i borghesi, e coloro che vivono nell'opulenza, possono comperare ed installare i pannelli fotovoltaici. Investimenti, poi, compiuti non tanto per sensibilità ecologica, ma per pagare bollette più leggere. Quindi, almeno per il momento, e direi anche per il medio periodo, i pannelli fotovoltaici, così come le auto elettriche, sono un vizio che non tutti possiamo assecondare.
    La realtà è che gli abitanti dei paesi a capitalismo avanzato, hanno il dovere morale di diminuire, e di molto, i propri consumi. Il consumismo, ovverosia la malattia sociale più diffusa nella tragica epopea capitalistica, è un enorme male (neoplasia maligna) che fagocita la Natura e, ironia della sorte, persino la salute dei turboconsumatori medesimi (ma dello stato di salute di quest'ultimi m'importa nulla).
    Di tanto in tanto, colgo l'opportunità di recarmi in un centro commerciale, e nella grande maggioranza dei casi vedo la folla che, in preda all'insteria del consumo, sgancia tanti denari per acquistare articoli del tutto inutili, nocivi e costosi. La società del denaro, del consumo e del capitalismo globalizzato, è una società intrinsecamente ammalata ed assolutamente tossica per la Natura. Urge una soluzione radicale, profonda, incisiva ed urgentissima.
    Il capitalismo si traveste con il colore verde per indurre gli ingenui, gli stupidi e gli stolti a ritenere che sia del tutto possibile godersi la vita consumando ed al contempo evitando di danneggiare il Complesso dei Viventi... ma non è così.
    La lotta per la salvezza e la protezione della Natura è al primissimo posto, e subito dopo vi è la inevitabilità della lotta di classe, e lo scrivo io che di certo non sono uno stalinista. Nel limiti del possibile e del praticabile, si deve impedire che le pesantissime conseguenze del surriscaldamento globale antropico e del collasso dell'ecosistema ricadano sulle persone e sulle comunità più deboli ed indifese.
    Cari compagni ecologisti, io sono propenso a ritenere che il XXI secolo sarà il secolo in cui finalmente crollerà il capitalismo, ma temo che ciò avverrà soltanto dopo che quest'ultimo avrà parzialmente annientato il pianeta Terra. Dopo il crollo dell'apparato capitalistico, sarà piuttosto logico che vi si dovrà edificare un governo di stampo ecologista, bioregionalista e socialista (ma di un socialismo serio e radicale, di sicuro non il pseudosocialismo libertino ed irresponsabile dell'odierna sinistra mondialista). Credo che occorrerà abolire il denaro, per forza delle cose. Il più delle volte, il denaro è uno strumento utilizzato per scopi non salubri e non benevoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È chiaro che i consumi sono destinati a ridimensionarsi sia per l'Erorei calante, sia per la distruzione sistematica degli ecosistemi che per l'imminente accentuazione del riscaldamento globale e per l'esplosione demografica. Alle leggi della fisica non c'è scampo. Alle ideologie forse si.
      La riduzione forzata dei consumi ora, avrebbe come bersaglio primo proprio le classi meno abbienti che perderebbero subito il lavoro. Ridimensionare si ma con un certo pragmatismo e preparare la società a diventare resliente (tra l'altro figliando di meno). Che lo si chiami socialista o fascismo ecologista poco cambia, il governo che gestirà la fase del collasso probabilmente sarà un regime tutt'altro che democratico emerso o a furor di popolo (incolpando capri espiatori vari) o militarizzato dalle elite. Poco importa.
      Anche lei immagino la sera accenda la luce o abbia il frigo e qualcosa compri. Allora cominciamo con l'energia elettrica distribuita, non certo per l'auto elettrica. Pare che le rinnovabili non potranno sostituire i fossili quanto a intensità energetica. La sobrietà si imporrà comunque; evitiamo per quanto possibile, l'implosione della società auto indotta ora e rendiamola più resiliente.
      L'accozaglia al governo che non le piace si sta dimostrando, con tutti i limiti e gli errori, se la si prova a valutare fuor di ideologia e pregiudizio, meglio dei predecessori (che a ruberie e corruttele hanno dato prove esaltanti), quanto a serietà e attenzione ai cittadini, partendo dai più indigenti. Ed è proprio da una loro iniziativa che ora è possibile avere i pannelli fotovoltaici anche con redditi bassi attraverso il reddito energetico:
      http://www.rinnovabili.it/energia/puglia-reddito-energetico-regionale/
      E sono sempre loro che hanno un piano serio di incremento e ammodernamento del trasporto collettivo in questo malandato paese oltre a aver approvato e finanziato con 10 mld un piano contro il dissesto idrogeologico.
      Sono tutte misure che non eviteranno il collasso (anche questo governo è dentro il BAU), ma che probabilmente attenueranno il colpo.

      Elimina
    2. mi sembra chiaro che l'unica soluzione è una società di sussistenza, che però non può essere imposta dai governi democratici o dittatoriali, che siano, perchè l'essere umano consumista e sprecone si rivolterà senz'altro contro queste privazioni. I gilet gialli, le rivolte inglesi di qualche anno fa, le primavere arabe, i cortei dei neri qui a Pistoia per il wi-fi e altre corbellerie consumistiche non sono state fatte per la fame come le rivoluzioni del passato, ma per avere le cavolate pubblicizzate attraverso i media. Figuriamoci quanto gliene interessa a questi qui del GW, del metano, della sovrappopolazione, della CO2, del PO. Tra l'altro tutti i miei conoscenti che hanno messi i pannelli , se potessero, tornerebbero indietro. Poi ci saranno anche quelli contenti. Un pò come i commenti su Triadvisor dei ristoranti. Hanno tutti un punteggio tra 4 e 5, il massimo. Finchè non si provano, non si può sapere l'attendibilità di questi voti.

      Elimina
  9. Un treno viaggiava in piena velocità verso un precipizio.
    Anzichè tirare i freni e spegnere il motore, si pensò a cambiare fonte energetica al motore.

    - Triste -

    RispondiElimina
  10. https://www.meteogiornale.it/notizia/60001-1-cambiamenti-corrente-a-getto-causa-anomalie-meteo
    "Secondo una scuola di pensiero la causa è il Global Warming, causato dall'influenza antropica, secondo un'altra scuola la causa è invece la bassa attività solare, che si ripercuote sulla circolazione planetaria."
    Ma a questi qui della bassa attività solare chi gliel'ha data laurea in climatologia? Ma sanno o no cos'è l'entropia? E' purtroppo un'ulteriore prova che siamo in mano a dei pappagalli, che sanno ripetere a memoria in modo perfetto gli enunciati e i principi della fisica, senza capirci un'acca. Se avessero avuto un nonno come il mio che mi diceva sempre di pensarci bene alle cose prima di farle, forse avrebbero pensato un pò a quello che imparavano a memoria, usando anche l'emisfero destro del cervello, ammesso che lo avessero funzionante, perchè mi pare che si escludano a vicenda.

    RispondiElimina
  11. L'attuale esecutivo governativo è del tutto funzionale alle logiche sviluppiste del morbo capitalistico. Tra i colpevoli, non ometto di menzionare le Nazioni Unite e la Banca Mondiale, che, nei loro sermoni, quale obiettivo primario da conseguire, citano la riduzione della povertà (come se essere poveri fosse qualcosa di cui vergognarsi) anziché la riduzione della ricchezza. Le medesime Nazioni Unite, poi, sovente simulano un ambientalismo di facciata, non volendo comprendere che è proprio la ricchezza di molti umani, ossia l'egoistico e materialistico benessere economico, ad avere dichiarato guerra alla Terra.
    Vi sono ecologisti (o sedicenti tali) che, magari ingenuamente, si illudono che a salvare la Natura vi saranno i pannelli fotovoltaici, le turbiche eoliche e le automobili elettriche. Pur passando dalle fonti fossili a quelle rinnovabili, gli umani (molti, non tutti) continueranno ad agire a mo' di metastasi. Consumando a scapito dei tessuti sani.
    Il capitalismo del domani potrà essere "eco-friendly" quanto gli pare, ma l'ecologia profonda è ben altra cosa. Intanto, la Terra, giustamente, reagirà e renderà giustizia:

    https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/07/22/news/ambienti_gli_allarmi_inascoltati_nel_2050_meta_alassio_sommersa_dal_mare_-231712659

    Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, ripeto che si tratta di un'accozzaglia di gentaccia ignorante, senza cognizione di causa, molto poco attenta alle questioni ambientali.
    Tanto per cominciare, Giggino Di Maio è un grande fautore della rete 5G, le cui microonde sono, molto probabilmente, cancerogene, soprattutto per le altre specie viventi.
    Per installare un elevato numero di ripetitori wireless, pare che vi si dovrà abbattere un certo numero di alberi. Come dire: i capricci delle masse umane sono ben più importanti della vita della Natura. I pentastellati non hanno voluto chiudere l'industria siderurgica di Taranto né hanno voluto bloccare la nefasta realizzazione dell'oleodotto lì in Salento. I pentastellati, che nella persona del figlio di Casaleggio si dichiaravano a favore dell'abolizione della crudele e sadica attività venatoria, non hanno presentato alcun progetto di legge né proposto referendum in questo senso. I pentastellati non hanno fatto assolutamente nulla per combattere gli allevamenti intensivi, autentici campi di concentramento. E non mi risulta neppure che siano state realizzate bonifiche in luoghi pesantemente inquinati. Mi sono limitato a menzionare pochi ma emblematici esempi.
    Ma come si fa ad affermare che i pentastellati sono ecologisti? Semmai, è vero il contrario. Ed il loro alleato Salvini è molto, molto peggio.
    Soltanto un governo autenticamente ecologista, mediante un modus operandi radicale, severo ed autoritario, potrebbe salvare il salvabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Lorenzo, il problema non sono i politici. Sono quelli che li votano. Dai un'occhiata ai commenti a uno qualsiasi dei miei post sul "Fatto Quotidiano" e capirai.

      Elimina
    2. ci sono dei politici ecologisti da votare?

      Elimina
    3. Gianni Girotto, Dario Tamburrano, Claudia Abbate

      Elimina
    4. ma sono disposti a rischiare la capeza o si accontentano di proporre qualche provvedimento che non dia troppo fastidio alle elitè e alle locuste? Sennò funzionerebbe più la politica farlocca di Salvini, se veramente obbligasse un pò di locuste a starsene a casa loro, così a forza di figliare si ritroverebbero in 3 in un metro quadrato e non avrebbero più lo spazio per copulare.

      Elimina
    5. Chi è Claudia Abbate ????

      Elimina
    6. Si, non so come mi è venuto. Patty l'Abbate, volevo dire.

      Elimina
    7. Fanno quello che possono

      Elimina
    8. Leggo una schermata del televideo riportata su un sito internet (quindi non so quanto aggiornata): "Tav, Conte: non farlo costerebbe di più. Questa la posizione del governo".
      Non si rendono neppure conto di quanto sono ridicoli.
      Non ci fossimo noi sotto, farebbe più ridere di Fantocci.

      Guido.

      Elimina
    9. Geniale: ormai che ho comprato questo martello, bisogna che me lo dia in testa. Sennò che l'ho comprato a fare?

      Elimina
    10. TAV :
      mi cadono le braccia per terra, dalla delusione.
      Se fanno quel traforo, servirà a niente, perchè poi dall'altra parte, in Francia, non è stato fatto niente di TAV dall'uscita del buco, per varie decine di chilometri, e non c'è una data scritta entro la quale sono vincolati ad adeguare la linea ferroviaria agli standard TAV. Pazzesco.
      Homo Demens.

      Elimina
    11. ma che dici? E' l'ennesima opera faraonica che servirà per dare lavoro per decenni e per far aumentare le temperature qui fuori dai 25,2° attuali a 30 e più, così poi non potranno dire che non esiste l'inferno, ammesso che tra qualche anno ci sia ancora qualcuno che si renderà conto di qualcosa. Pare che i neuroni brucino a temperature superiori ai 42°, come gli alveoli polmonari esposti a concentrazioni di ozono fuori norma. E vedeste come li fanno giocare a pallacanestro alle 1600 nel campino parrocchiale qui vicino con 50° al sole. Ma ho anche provato ad avvertirli e mi hanno preso per un rompiscatole. Ormai la mentalità odierna è divertirsi, costi quel che costi. Le soddisfazioni avanti tutto, anche alla propria salute. Se questo non è un comportamento da bruto o da demente, allora che cos'è?

      Elimina
    12. Non ho parole. Il BAU avanza come un treno a divorare il pianeta

      Elimina
    13. Non vorrei scrivere le proverbiali ultime parole famose, però credo che non si farà mai. Forse non tutti ricordano che è una storia che va avanti dal 1991. 28 anni fa. Avrebbe dovuto essere in esercizio nel 1998. Più o meno. 21 anni fa. Dagli anni 80, quando è stata pensata, ognuno può vedere i cambiamenti drastici a catastrofici che ci sono stati nel mondo ed in Italia in particolare. Resta il fatto che è una scusa per mangiarsi un pò di soldi, per imporre il proprio potere, sempre più fragile e sempre più debole, sulla popolazione inerme e sempre più infiacchita (sennò, parliamoci chiaro, con tutto quello che ci hanno già fatto ingoiare, sarebbe già dovuto succedere il finimondo), ecc. Non credo che ci sia nessuno, di quelli che "sanno e possono" che davvero creda di far mai passare un treno su una rotaia sotto la montagna. Il tav è un feticcio, che tutti adorano, ben sapendo che è solo una statua inerte.
      E per quanto riguarda il m5s succede quello che era facile immaginarsi. È una scialuppa che imbarca ogni sorta di disperati morti di fame che non riescono a restare a galla da se in un mare sempre più in tempesta. E così affonda la barchetta con i pochi marinai capaci che l'hanno messa in mare.

      Guido.

      Elimina
  12. https://insideclimatenews.org/sites/default/files/documents/1982%20Exxon%20Primer%20on%20CO2%20Greenhouse%20Effect.pdf
    la EXXON già nel 1982 aveva in questo rapporto in inglese le idee chiare sul futuro della co2 e del gw. Inquietante il grafico a pag 14.

    RispondiElimina
  13. Caro Prof., nella sua crociata lancia in resta pro-M5S e contro i non meglio identificati paleocomunisti non si è accorto della rabbia montante proprio dall'interno del M5S, oltre che dalle associazioni di settore come Italia Solare. Mi riferisco in particolare alla nuova disciplina del capacity market prevista dal MISE, che sembra penalizzare fortemente le fonti rinnovabili associate agli accumuli incentivando al contrario la costruzione di nuove centrali termoelettriche. Veda ad esempio https://www.infobuildenergia.it/notizie/capacity-market-approvvigionamento-sicurezza-energia-rinnovabili-6590.html#
    Quanto al decreto FER1, dubito che un sistema di incentivi così timido possa produrre quel boom di nuove installazioni che tutti noi ci attendiamo.

    RispondiElimina
  14. prima di festeggiare leggiamo qui..
    http://energyskeptic.com/2019/germanys-renewable-energy-program-energiewende-is-a-big-expensive-failure/
    cya

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie. articolo molto interessante. Tiziano

      Elimina
    2. voler combattere contro il paradosso di Jevons è come contro l'entropia, ma spesso intelligenza e buon senso fanno i cocci, un pò come la scienza e la fede. Penso sia colpa delle aperture mentali e spirituali. Spesso un cervello è più aperto in un senso che nell'altro. Il fanatismo ateo scientifico e religioso non vanno certo d'accordo. Comunque gli umani, alias locuste divoratrici, non avranno mai, tranne qualche mosca bianca, l'umiltà di recedere dalla superbia consumistica, se non per motivi contingenti come il PO.

      Elimina
    3. tra l'altro domenica il frate che officiava la Santa Messa, mi ha sorpreso, perchè ha affermato che la religione viene facilmente fagocitata dalle dottrine umane, se non c'è vera fede. Per dirla come Dante, se conoscenza e virtute non vanno insieme il risultato è cadere nella brutitudine.

      Elimina
  15. alle ore 0530 la temperatura in centro era 24,8. A 4 km di distanza in linea d'aria in campagna 19,7. Ovviamente i proprietari di questi ultimi fazzoletti verdi non vedono l'ora che glieli cementifichino per passare all'incasso. Qui davanti il marocchino anziano, accovacciato al lato strada, recita il Corano, l'unico ormai della sua famiglia, palesemente sconvolto da una notte bollente ed insonne. Mi ha detto che, quando abitava in Marocconia, faceva meno caldo. Non saprà mai, che è colpa del vortice polare impazzito a causa della co2.

    RispondiElimina