sabato 20 ottobre 2018

Il Clima, una Pistola, e Ugo Bardi

29 commenti:

  1. l'unica soluzione sarebbe diventare tutti scienziati o santi, meglio tutte e due. Peccato che per ora siano lo 0,00001% e in diminuzione costante. Mi piace pensare a Lot, unico giusto rimasto a Sodoma e Gomorra e città intorno.

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  2. Una bella variazione al blog; mi chiedo però prof. se citare Trump sia un sofismo per richiamare l'attenzione: l'emergenza è tanto indurre il collasso del consumo dei combustibili fossili tanto quanto la deforestazione ma anche ritornare i suoli agricoli più fertili alla foresta, sempre che ci sia tempo per questo. Ergo, i veri cattivoni sono i diritti individuali e quei 4 o 5 miliardi di troppo. Lovelock è molto preciso nell 'individuare come una delle strategie chiave per mitigare il disastro climatico nell'abbandonare progressivamente, anno dopo anno, i terreni coltivati ai margini dei boschi. La logica conseguenza, su cui Lovelock non si sofferma, è difendere con le armi le foreste residue. Ad esempio Gorbacev recentemente ha detto che la natura è il suo dio: sono le parole di un uomo sconfitto nei suoi ideali, oppure intende davvero far tornare i russi a livelli di vita di un secolo fa'? Mikhael Gorbacev “Nature is my god. To me, nature is sacred. Trees are my temples and forests are my catedrals “ (from “Nature is my god” interview with Fred Matser in Resurgence n. 184 sept-oct 1997 pag. 14-15)
    Insomma in questo pianeta sovrappopolato servono più che mai le armi per difendere le foreste dai miliardi che hanno fame ed affamre ogni anno semrpe più persone col ritorno ad una agricoltura su minore estensioni e senza l'uso dei fertilizzanti azotati prodotti col gas. Insomma la fame per miliardi di persone è cosa buona e giusta prima che il sistema climatico vado fuori controllo ancor di più....( Anche se probabilmente visti i feedback positivi siamo diretti verso un nuovo equilibrio climatico a +5 sulle medie storiche...)

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    1. @Fra (semi ironico)
      Il problema non è Trump ma quelle 62'984'825 persone che l'hanno votato.

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  3. Insieme, le cinque maggiori società al mondo di carne e latticini sono attualmente responsabili di più emissioni annuali di gas serra rispetto a Exxon, Shell o BP.
    Entro il 2050, dobbiamo ridurre le emissioni globali di 38 miliardi di tonnellate per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. Se tutti gli altri settori seguiranno questa strada mentre la crescita della carne e dei prodotti lattiero-caseari continuerà come previsto, il settore zootecnico potrebbe consumare fino all'80% del budget GHG consentito in soli 32 anni.
    La maggior parte dei 35 giganti globali di carne e prodotti lattiero-caseari non riportano o sottovalutano le loro emissioni. Solo quattro di loro forniscono stime di emissioni complete e credibili.
    Quattordici delle 35 società hanno annunciato alcune forme di obiettivi di riduzione delle emissioni. Di questi, solo sei hanno obiettivi che includono le emissioni della catena di approvvigionamento, ma queste emissioni possono rappresentare fino al 90% delle emissioni totali. Le sei società che si impegnano a tagliare le emissioni della supply chain stanno contemporaneamente spingendo per la crescita della produzione e delle esportazioni, portando le loro emissioni complessive verso l'alto indipendentemente dall'intenzione di ridurre le emissioni per chilo di latte o carne prodotta.

    https://www.grain.org/article/entries/5976-emissions-impossible-how-big-meat-and-dairy-are-heating-up-the-planet
    Angelo

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    1. e carne e latticini sono solo tutto sommato una piccola parte del fabbisogno calorico mondiale. Ha ragione il prof! L'umanità sta giocando alla roulette russa, ma i colpi in canna sono sei. Comunque una buona notizia: il ministro Centinaio del 5 stelle ha annunciato che la pista da 2400 m all'aeroporto di Firenze non si farà. Forse qualcuno gli ha detto che gli aerei elettrici del futuro potranno atterrare anche in un fazzoletto.

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    2. Leggere e non capire è come non leggere.
      (Catone il Censore)
      In generale, (nessun riferimento occulto al discorso del prof Bardi) mi sembra evidente che ognuno vede solo ciò che vuole vedere.
      http://www.blueplanetheart.it/2017/02/ognuno-vede-solo-cio-che-vuole-vedere/
      Il mio ex cagnolino, un Beagle ha passato tutta la vita ad annusare per terra, intanto le lepri gli passavano dietro il culo e lui non se ne accorgeva. Noi siamo così.
      Angelo

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    3. @ Angelo, qui non si tratta di vedere, toccare, annusare. Lasciamo in pace i 5 sensi e usiamo il cervello, almeno chi ce l'ha, che mi pare siano molto pochi. Difatti il calcolo integrale e l'entropia sono sicuro siano sconosciute a troppi, purtroppo. E lo saranno sempre di più, perchè hanno il disastroso difetto di aprire il cervello. Proprio ciò che non vogliono i cosiddetti padroni del vapore: gli esseri umani uomini devono pensare solo ai soldi e agli organi sessuali femminili e gli esseri umani femmine devono pensare solo a far figli e ai soldi. Siamo quindi molto vicini al tuo ex cagnolino, che in questo caso è assai meglio della maggior parte degli umani, perchè almeno a lui i soldi non importano per nulla. Vedessi che faccia fece il nero che all'uscita della Coop chiede soldi, quando gli dissi che sono lo sterco di satana. Ovviamente non ha capito niente, ma da allora ha smesso di chiedermeli. Ma per capirlo forse bisogna andare ancora più in là del calcolo integrale e dell'entropia. Chissà? Comunque vedo che guarda la pochezza dei miei acquisti e forse pensa che sia più povero di lui. I modelli dei quali parla il prof nel video, valgono anche per i questuanti neri. Ossia uno ragiona sulla base di quel che sa. O capisce.

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  4. Che carne e latticini inquinino piu che le compagnie petrolifere è una pabzana colossale. L' inquinamento non termina con la produzione ma prosegue con l' uso che si fa del prodotto. Magari potremmo dire che siamo l' unico mammifero che si nutre di latte e derivati dopo l'allattamento, ma quello è un' altro discorso. Attenzione alle lobby gas/petrolifere, hanno degli esperti di comunicazione capaci di farvi credere che vostra nonna cucina con sostanze cancerogene e che il mcdonald è più salutare...

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    1. "Se vogliamo raggiungere l'obiettivo di 1,5 ° C, le emissioni globali totali devono diminuire rapidamente da 51 gigatoni a 13 gigatoni [8] nel 2050 (figura 1). Se energia, trasporti e altri settori riescono a ridurre le emissioni in linea con gli obiettivi di Parigi, mentre le aziende produttrici di carne e prodotti lattiero-caseari continuano ad aumentare la produzione, il settore zootecnico rappresenterà una porzione sempre più grande del bilancio mondiale delle emissioni di gas serra di 13 gigatoni. In uno scenario business-as-usual, il settore zootecnico potrebbe consumare oltre l'80% del budget, rendendo virtualmente impossibile mantenere le temperature in aumento a livelli pericolosi oltre gli 1,5 ° C [9]."
      Angelo.

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    2. @Luigi:
      Guarda che per i vegani è una fede... Non gli cambi idea.

      Per loro un pollo di allevamento domestico cresciuto mangiando prevalentemente scarti inquina di più di cereali provenienti da altri continenti frutto di agricoltura intensiva, da terreni ottenuti bruciando foreste, ecc...

      I vegani conoscono solo gli animali ruminanti allevati in stalle sovraffollate, sfamati con schifezze....

      Anche il consumo di carne proposto dai vegani è starato: si basa sul consumo del tipico americano obeso.

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    3. il cambio di paradigma si fa solo in un modo, che non vuole nessuno. Nemmeno io.

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    4. Ah! Ah! questo è fantastico! Le multinazionali della carne che ingrassano il pollo domestico con gli scarti. Mauro, ti voglio alla presidenza degli Stati Uniti! Mauro for president! Grande.
      Angelo

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    5. Ecco, ho finito di ridere. Ridere per non piangere.
      Qui c’è la favolosa guida galattica per vegetariani.
      https://www.guidagalatticapervegetariani.info/2016/06/vegani-non-tutti-uguali/?doing_wp_cron=1540270825.6666419506072998046875
      Così si spera di non sentire sempre le stesse argomentazioni.
      Ma non mi illudo
      Angelo

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  5. E' vero che alcuni cristiani (io penso la maggioranza di loro) si affidano alla volontà di Dio, quindi non si preoccupano.
    Alcuni atei (la maggioranza di loro) si affidano alla tecnica, convinti che riuscirà a sistemare ogni cosa, quindi non si preoccupano.
    La maggioranza dei politici e dei finanzieri pensano al potere e alla ricchezza, in modo egoistico, tralasciando il problema del clima.
    I poveri ed i perseguitati non hanno tempo per interessarsene.
    Pochi se ne interessano e capiscono.

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    1. la minoranza, non la maggioranza dei dei cristiani.

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    2. Sia fatta la volontà di Dio
      Sia fatta la Sua volontà
      Aiutati che Dio ti aiuta
      Dio provvederà
      Le vie di Dio sono imperscrutabili ed innumerevoli
      Che Dio ci aiuti
      Dio tutto sa, tutto può, è dappertutto
      Dio volendo ....

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    3. quest'anonimo deve essere un'integralista islamico....

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  6. In questa roulette russa (giocando con il sistema climatico del pianeta Terra),
    Forse abbiamo già sparato il colpo mortale ....

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  7. Vorrei far presente che l'eventuale collo di bottiglia, per quanto dannoso o doloroso, non estinguera' il genere umano, e non credo che nemmeno lo ridurra' significativamente nei numeri. Dovremmo smettere di scambiare la continuazione indefinita nostro stile di vita con la nostra sopravvivenza come specie. Semmai, le forze della natura stanno semplicmente ponendo dei limiti al nostro modo dissennato di consumare le risorse. L'umanita' puo' imparare in un numero incredibilmente ridotto di anni, cosa sarebbe da non fare e cosa sarebbe da fare (certo, dopo aver pianto e sbraitato e battuto i piedi un bel po', come fanno tutti i bambini viziati che si ritrovano senza le caramelle).

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    1. la situazione è molto più seria, perchè l'umanità non ha mai imparato un bel niente, se si tratta di rinunciare alle caramelle. E per caramelle intendo non solo vacanze ai tropici o SUV che fanno 3 km/l, ma anche il sogno di avere più potere, facendo tanti figli. Mi rammento il sogno di 8 mln di baionette di mussoliniana memoria, che è anche il sogno di tanti genitori e capi politici di ora e di sempre. Cambiare l'essere umano non si può, nè con l'educazione, nè con leggi tipo il divieto dei diesel nel nord Italia, fatto per dirottare il gasolio a basso tenore di zolfo dal 2020 al traffico marittimo. Alla lunga vince sempre la brutitudine, perchè così è sempre successo e sempre succederà. Godiamoci questi ultimi anni di sbornia da idrocarburi, che poi non sappiamo cosa ci toccherà, anzi vi toccherà, perchè le misure peggiori arriveranno nel prossimo decennio.

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    2. prossimo decennio intendi 2020-2030 o 2030-2040?

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    3. Credo che Mago intenda dire 2020-2030.

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  8. R "nemmeno lo ridurra' significativamente nei numeri." L'evidenza scientifica dice il contrario: senza i fertilizzanti azotati, (10 calorie per ogni caloria alimentare), la popolazione massima sostenibile sulla Terra nelle condizioni più favorevoli possibile (senza effetto serra,con ridotto consumo di carne), varia dai 2 ai 4 miliardi. In realtà queste stime non tengono conto che cmq abbiamo messo a coltura troppe terre e ne dobbiamo restituire una parte al bosco. Quindi, sempre senza effetto serra, a spanne possiamo ridurre questa forbice da 1,5 a 3 miliardi. Poi mettici pure l'effetto serra. Quindi una riduzione di 4-5 miliardi di homo non ti sembra importante? Considera cmq che il gas naturale nell'arco di una cinquantina di anni dovrebbe ridursi a livelli residuali, ed entro pochi lustri, (sempre senza considerare l'effetto serra) dovremmo decidere se usarlo per il termoelettrico, per scaldarci e cucinare, oppure per i fertilizzanti azotati...Vedi tu...

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  9. Intanto oggi:

    http://www.nimbus.it/eventi/2018/181024CaldoRecord2.htm

    I livelli pericolosi, ecc. ecc. ecc. sono già qui.

    Guido.

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  10. https://scienze.fanpage.it/cnr-2018-record-in-italia-e-il-piu-caldo-dal-1800-153-gradi-sopra-la-media/
    in Italia siamo già oltre il limite minimo di sicurezza dell'accordo di Parigi e mancano ancora 82 anni al 2100!!!! Sono dati riferiti ai primi 9 mesi degli anni dal 1800, ma anche Ottobre si è dimostrato all'altezza degli altri 9 fratelli. Sono curioso di vedere come si comporteranno gli ultimi 2. Intanto Accuweather, il più affidabile sito metereologigo mondiale, ha ventilato che il prossimo in Italia sarà un non inverno!!? Praticamente un lungo autunno fino all'estate, torrida ovviamente.

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  11. Mi permetto di segnalare queste tre letture, molto in topic con il post:

    Game Over for the Climate? Can we control the climate crisis in time? Updates from Permafrost Report 2017
    http://mio-radar.blogspot.com/2018/11/game-over-for-climate-can-we-
    control.html

    saluti

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