Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


sabato 4 agosto 2018

Perché, in pochi anni, nessuno parlerà più di cambiamento climatico

Nota: questo testo è tradotto usando "google-translate" per cui risulta un po' legnoso, anche se comprensibile.

Nel libro " I volenterosi carnefici di Hitler " (1996) di Daniel Goldhagen sostiene che i tedeschi non potevano non sapere che il loro governo stava sterminando gli ebrei e altri gruppi etnici. Ma è anche possibile che la maggior parte dei tedeschi siano stati tratti in inganno dalla tecnica di "inganno per omissione" giocato su di loro. Si tratta di una potente tecnologia di gestione della percezione che il governo Trump ha iniziato a utilizzare in settori quali il cambiamento climatico. E sembra funzionare.

di Ugo Bardi (da "Cassandra's Legacy")

Immaginatevi di essere un cittadino tedesco che vive nei primi anni 1940. Potevate sapere che il governo tedesco era impegnato nello sterminio di milioni di ebrei e di altri gruppi etnici? La questione è controversa: un'interpretazione è che i tedeschi non potevano non essere a conoscenza di quello che stava succedendo. Ma, è anche vero che lo sterminio è stato mai menzionato dai media tedeschi. I cittadini tedeschi comuni avrebbero potuto essere consapevoli del fatto che gli ebrei venivano maltrattati, ma non avevano modo di sapere l' entità di quello che stava succedendo. Nella cacofonia di notizie sulla guerra in corso, la questione degli ebrei non è mai diventata qualcosa di veramente importante. Qualcosa di simile è accaduto in Italia con la sconfitta dell'esercito italiano in Russia nel 1943. Il disastro non è stato mai menzionato nei media e non ha giocato un ruolo nella percezione pubblica di quello che stava succedendo.

Le tecniche di propaganda usate in Germania e in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale erano ancora primitive, ma erano comunque efficaci nel campo che chiamiamo oggi "gestione della percezione". La tecnica di negare informazioni si chiama "inganno per omissione". Una buona descrizione è riportata da Carlo Kopp .
Un prerequisito per Deception per omissione è che la vittima abbia scarsa conoscenza a priori o nessuna conoscenza a priori o di comprensione di ciò che l'attaccante sta presentando come un'immagine della realtà. Un'errata percezione della realtà favorevole per l'attaccante può essere impiantata se la vittima può essere indotta a formare un quadro della realtà basata solo su ciò che l'attaccante presenta. ..  L'inganno per  omissione è una tecnica molto popolare nel marketing di un prodotto commerciale e marketing politico in quanto permette attacchi senza ricorrere a rendere dichiarazioni mendaci dimostrabilmente. .. L'inganno per omissione ha spesso successo a causa di pigrizia o incompetenza da parte di una popolazione vittima.
Kopp rileva inoltre come l'inganno per omissione è spesso accoppiato con altri due tecniche note come "inganno per saturazione" (saturano il bersaglio con informazioni irrilevanti) e "inganno da Spin" (presentazione di informazioni corrette, ma favorevoli ad un'interpretazione specifica) .

Ora vediamo come la tecnica funziona nel nostro tempo. Iniziamo con un esempio: sicuramente saprete che il governo americano è impegnato in un programma di "omicidi mirati" Le operazioni vengono eseguite principalmente utilizzando droni assassini. Quante persone vengono uccise? I dati parlano di centinaia - al massimo migliaia - di vittime all'anno, ma sono dati accurati? Provengono da fonti che già ci hanno palesemente truffati e non abbiamo fonti indipendenti. Attenzione, non sto dicendo che le vittime potrebbero essere milioni di persone, come lo erano in Germania durante la seconda guerra mondiale. E' solo che non abbiamo idea. Sappiamo che un certo numero di persone vengono uccise, ma non sappiamo quanti e, a causa dello tsunami delle notizie che riceviamo ogni giorno, tendiamo a pensare che questo è solo un problema marginale.

La cosa interessante, qui, è come il pubblico percepisce le guerre dei droni. qui ci sono alcuni risultati di Google Trends.

Vedete come l'interesse del pubblico, misurato in termini di ricerche sul Web, ha raggiunto il picco intorno al 2013, per declinare dopo. Non ci sono prove che il numero di attacchi di droni sia diminuito, al contrario, ci sono suggerimenti che sono aumentati sotto l'amministrazione Trump. Così, un'interpretazione ragionevole è che l'interesse è in declino perché i media menzionano gli omicidi mirati meno frequentemente.

Non v'è alcun modo semplice per misurare la copertura stampa di un evento o di una serie di eventi specifici, ma possiamo usare le tendenze di Google per una misurazione indiretta. Ecco lo stesso termine, "Drone kills" in termini di click nella sezione "News" del motore di ricerca Google.



Possiamo ragionevolmente supporre che ogni picco nel grafico è causato da notizie apparse sui media che, a loro volta, hanno fatto si che la gente ne cercasse ancora. Così, sembra che i media siano diventati molto silenziosi, ultimamente, sugli omicidi mirati. Ancora, notate che non sto dicendo che il governo degli Stati Uniti controlla i mezzi di comunicazione nello stesso modo come il governo nazista lo faceva durante la seconda guerra mondiale. Ma il governo degli Stati Uniti può controllare la fonte della notizia. Se il governo non fornisce notizie su qualcosa (o fornisce solo notizie scarse) poi i giornalisti hanno poco da mostrare al pubblico. Se il soggetto non appare spesso sui media, il pubblico perde interesse in essa. E se il pubblico perde interesse in qualcosa, i giornalisti sono ancora meno motivati ​​a scrivere su di esso. Si tratta di un ciclo di feedback:

Vediamo ora come lo stesso meccanismo potrebbe essere al lavoro nel caso del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. Prima di tutto, ecco alcuni risultati di Google Trends.

Qui, non vediamo lo stesso evidente calo di interesse che abbiamo visto per il caso di "drone kills," ma sembra ragionevole dire che c'è stato un calo rilevabile durante lo scorso anno o giù di lì (si noti che il picco del 2017 corrisponde all'annuncio di Trump che gli Stati Uniti si sarebbero ritirati dal trattato di Parigi del clima). Questa interpretazione può essere confermata dal più recente sondaggio Gallup. Anche in questo caso, la tendenza al calo è ancora incerta, ma sembra di esserci. Nel mese di marzo 2018, gli americani erano meno convinti che il cambiamento climatico è una minaccia di quanto non fossero nel 2017.


Altri dati del sondaggio stesso indicare che il cambiamento è principalmente causato da una diminuzione del numero di persone "interessate", mentre la frazione di scettici e disinteressati rimane circa la stessa.

Allora, che cosa sta succedendo? La spiegazione più probabile è che è il risultato della gestione Trump di tecniche di inganno per omissione. Non v'è dubbio che Trump sta imbavagliando gli scienziati e le agenzie scientifiche sono forzate a tacere: Trump stesso ha taciuto sui cambiamenti climatici, nonostante i suoi molti tweets. Da nessuna parte, la strategia dell'amministrazione è più chiara che con la storia della "squadra blu/squadra rossa," il dibattito sul clima proposto dal ex amministratore dell'EPA, Scott Pruitt. L'idea è stata subito bocciata dall'amministrazione, correttamente se vista nel quadro di una strategia di inganno da omissione. Se ci fosse stato un tale dibattito, non importa quale parte avrebbe potuto dare l'impressione di essere nel giusto, il pubblico avrebbe percepito il cambiamento climatico come una questione importante.

Ora, naturalmente, quando si parla di queste cose uno rischia sempre di essere bollato come un cospirazionista e ignorato. Ma non dobbiamo pensare che alcune persone si siano riunite in una stanza segreta per pianificare cose oscure e terribili contro di noi. E' solo che ignorare i cambiamenti climatici è nell'interesse di diversi settori della società. Le élite attuali o non credono che il cambiamento climatico sia un problema serio o, se lo credono, hanno deciso che la loro migliore strategia è di lavorare per salvare se stessi, lasciando che il resto di noi muoia di fame, affoghi, o bruci (io lo chiamo l' effetto di Kiribati). Poi, per molte lobby industriali, agire contro i cambiamenti climatici significa perdere denaro. In tutti i casi, la strategia logica per loro è quella di ignorare il problema - almeno in pubblico. E il governo americano sta semplicemente utilizzando tecniche che sa usare e che ha usato in passato.

Non è nemmeno così difficile da ingannare il pubblico sui cambiamenti climatici. Siamo tutti sottoposti alla  "fatica da catastrofe" e la maggior parte delle persone non sono in grado di mantenere la loro attenzione su qualcosa che cambia lentamente nel corso degli anni. E siamo tutti sensibili all'inganno per omissione. Il risultato dell'azione combinata del governo e di questo atteggiamento comune è un "feedback killer palpabile" per tutte le novità per quanto riguarda il cambiamento climatico. Odio citare il blog abominevole di Anthony Watts, ma ha correttamente osservato la tendenza. E anche il blog anti-scienza di Watts è stato colpito dagli effetti dell'inganno per omissione! Si tratta di un rullo compressore di propaganda che spreme via dal dibattito tutto ciò che si occupa di cambiamenti climatici.

Così, è possible che stiamo vedendo un cambiamento epocale nella percezione pubblica dei cambiamenti climatici. La fine del mondo diventerà una notizia vecchia, come osservato da David Wallace-West. Qualche speranza di evitarlo? Non è facile: è una battaglia quasi impossibile da combattere contro le forze combinate del governo, le lobby industriali, e di apatia del pubblico. Per lo meno, dobbiamo renderci conto che c'è il rischio serio di perderla. Ovvro, potremmo essere di fronte un futuro in cui il concetto stesso di "scienza del clima" diventerà lo zimbello di tutti (vi ricordate quello che è successo a " I limiti dello sviluppo "?). Sarà un epocale sconfitta per la scienza .

Certo, la negazione del cambiamento climatico sta avvenendo in un contesto di aumento delle temperature e dei disastri climatici associati - eventi che sembrano essere difficili da ignorare. Ma, in pratica, vengono ignorati. Di cosa avremmo bisogno per spingere le persone fuori dalla loro apatia? Incendi giganti? Li stiamo avendo. Ondate di caldo cocente? Eccoli qua. La siccità? Certo  Nessuno di questi eventi sta avendo un impatto significativo sulle opinioni del pubblico sul clima. Immaginiamo che, in pochi anni, potessimo vedere l'Oceano Artico privo di ghiaccio in estate. Potete immaginare la reazione? Ho-hum, sì, l'Oceano Artico era libero da milioni di ghiaccio di anni fa. Il clima cambia sempre, non lo sapevi?

Stiamo giocando, a quanto pare, con una versione stile giorno del giudizio della storia di Riccioli d'oro e dei tre orsi. Una catastrofe climatica che è troppo piccola non avrà alcun effetto sulle opinioni della gente, ma se è troppo grande sarà tardi per evitare un disastroso Dirupo di Seneca per l'intera civiltà umana. Avremmo bisogno di una catastrofe di dimensioni "giuste"- ma è quantomeno improbabile che il clima della Terra ce la fornirà gentilmente.

Per lo meno, dovremmo riconoscere che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato in termini di gestione della percezione pubblica dei cambiamenti climatici. E a questo punto, abbiamo bisogno di una sorta di "piano B".  Suggerimenti?




Nota aggiunta dopo la pubblicazione: chiaramente, io non sono l'unico a notare questa tendenza al ribasso (le uniche persone totalmente che sembrano totalmente mancare il punto sono i pomposi scienziati del clima). Due esempi "Il cambiamento climatico è il suo corso" di Tyler Durden, citando Steven Hayward (h / t Peter Speight)   " il cambiamento climatico non è la principael preoccupazione"- Ancora una volta il solito blog abominevole, ma non sono stupidi.

43 commenti:

  1. Mai usare Google Translate!!! Potrei anche decidere di non leggerti più ;)

    A parte ciò è ormai sicuro che i tedeschi sapessero cosa succedeva con gli ebrei nei primi anni '40. Al massimo non erano a conoscenza dell'entità dei numeri, ma non del fatto che stesse succedendo.

    RispondiElimina
  2. Io non do suggerimenti che inevitabilmente verterebbero sulla ottimizzazione dell'esistente e quindi sarebbero sprecati con gente che l'esistente lo vuole negare.

    Invece osservo ancora una volta che la logica conclusione del predicozzo apocalittico dovrebbe essere il suicidio dello scrivente magari previa strage di tutti i parenti. E' un rimedio immediato ed efficace per ridurre la "impronta" dell'Umanità sul pianeta e quindi dilazionare l'inevitabile apocalisse, magari fornendo fertilizzante a qualche foresta pluviale. Se poi lo scrivente riuscisse a convincere un certo numero di altri apocalittici che la pensano come lui a suicidarsi previa strage dei familiari, il rimedio sarebbe ancora più efficace. Insomma, mettiamo in pratica in prima persona invece che chiacchierare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda che la tua "logica", caro Lorenzo, lascia parecchio a desiderare. Per non parlare dell'originalità di quelli (e sono tanti) che non trovano niente di meglio che venir fuori con la genialata: "se sei così pessimista, perché non ti suicidi?" Ma suicidatevi voi invece di venir qui a rompere i cosiddetti.

      Elimina
    2. Incidentalmente, ti sembra di renderti simpatico a suggerire alla gente di suicidarsi? Perché non lo vai a dire a tua madre e a tua sorella? Vedrai come saranno contente.

      Elimina
    3. Non c'è niente da fare. Il sig. Lorenzo è fissato. Ha solo questa idea che gli gira nel cervello come una lucciola in un barattolo e non gli viene in mente altro.

      Era meglio lo sceriffo Woody, aveva un repertorio molto più vario: "Mani in alto!", "Sei il mio vice-sceriffo preferito!", "Hanno avvelenato il pozzo!", "In questa città non c'è spazio per tutti e due!" e "Ho un serpente nello stivale!" :-D

      Elimina
    4. @ Lorenzo. "Io non do suggerimenti che inevitabilmente verterebbero sulla ottimizzazione dell'esistente e quindi sarebbero sprecati con gente che l'esistente lo vuole negare".

      Io invece sono curioso di sapere quali sono i suoi suggerimenti. Voglio proprio vedere se sa fare solo il troll o ha da dire anche qualcosa di sensato. La prego, condivida con noi le sue soluzioni in questi tempi così difficili!

      Elimina
  3. Ma il punto è: anche lo sapessero/avessero saputo, gliene fregherebbe/avrebbe fregato qualcosa? Perché se una Cosa interessa si riproduce da sola nelle menti delle persone. Basta un seme, poi trova un ambiente riproduttivo favorevole e si diffonde.
    A chi interessa il clima? A chi interessa l'ambiente?
    A tutti piace il bel tempo caldo e soleggiato, così come a tutti sarà piaciuto veder sparire il vicino ebreo ricco.
    O no?

    Uno che sta soffrendo il caldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a tutti sarà piaciuto veder sparire il vicino ebreo ricco.
      O no?


      No.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Giusti_tra_le_nazioni_tedeschi

      Elimina
    2. Che raccolta di inutili luoghi comuni.
      Piuttosto di continuare a leggere tali idiozie, suggerirei al Professore di disabilitare i commenti per un periodo.
      Sperando che gli idioti, come l'anonimo preedente, trovino un altro blog dove scrivere.

      Elimina
    3. Giusto, sono d'accordo, BASTA! con i commenti anonimi pieni di trillate!

      Un numero, un'iniziale ... un frego appena, kribbio!
      Mica perdereste l'anonimato per questo.


      Saluti.

      %

      Elimina
    4. Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra
      Galli appellantur. Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se differunt.

      Elimina
  4. Che portento questo traduttore. Fino a qualche mese fa era un accessorio inutile. Poi ha messo il turbo. Ora le barriere linguistiche sul web sono praticamente azzerate, sia nella lettura che nella scrittura.
    A parte questo, sembra che anche la scienza del clima stia facendo dei progressi importanti. Si parla addirittura di previsioni.
    http://www.lescienze.it/news/2018/08/04/news/ondate_calore_alluvioni_cambiamento_climatico-4068644/
    Angelo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, una bella revisionata c'è voluta. Il super-traduttore di Google ha ancora delle grosse difficoltà con i congiuntivi e con il genere degli aggettivi. Ma comunque rende possibili cose che una volta erano impossibili

      Elimina
    2. "Si parla addirittura di previsioni"

      Non mi pare proprio!

      Osservazioni Quantitative:

      Titolo:
      Prevedere e Derivati.........: 0 ricorrenze;
      Attribuire e Derivati........: 1 ricorrenza.

      Catenaccio:
      PeD..........................: 0 ricorrenze;
      AeD..........................: 1 ricorrenza.

      Articolo:
      PeD..........................: 4 ricorrenze;
      AeD..........................: 25 ricorrenze.

      Osservazioni Qualitative:
      I° ricorrenza PeD: "Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine";
      II° ricorrenza PeD: "la scienza dell'attribuzione ... trarrebbe vantaggio dall'essere collegata alla previsione meteorologica";
      III° ricorrenza PeD: "Non è necessario rivedere le previsioni del tempo";
      IV° ricorrenza PeD: " in generale, è difficile sapere quali effetti stiano avendo gli studi di attribuzione, dicono gli scienziati sociali, perché è difficile comprendere l'impatto di questi risultati da altri studi che prevedono un aumento dei rischi di condizioni meteorologiche estreme associate ai cambiamenti climatici, o dallo shock degli stessi eventi meteorologici".

      Discussione:
      I° ricorrenza PeD non significativa;
      II° ricorrenza PeD non significativa;
      III° ricorrenza PeD non significativa;
      IV° ricorrenza PeD incomprensibile.


      Conclusioni:
      L'articolo parla di attribuzione.

      Saluti.

      R

      Elimina
    3. Questo link l'ho inserito qualche giorno fa.
      https://www.rivistamicron.it/temi/il-clima-e-la-pistola-fumante/
      "Ebbene, i dati satellitari estesi a un periodo di quarant’anni, dicono Santer e colleghi, dimostrano che quanto previsto dalla teoria e dai modelli si verifica effettivamente. Teoria e modelli vengono dunque validati. Hanno fatto una previsione e la previsione è stata osservata".
      L'articolo a cui ti riferisci è forse meno rigoroso, e mi pare che il succo del discorso, in soldoni, sia di
      "considerare in modo più preciso i rischi di eventi meteorologici estremi, se questi eventi sono chiaramente attribuiti ai cambiamenti climatici". (si può prevedere il rischio maggiore in relazione ai cambiamenti climatici)
      Vedi tu, qui si commenta, si prendono articoli qui e là e si inseriscono nella discussione, senza particolari pretese, se non quella di scambiare un'opinione. Se vuoi gli studi precisi, privi di ogni ambiguità divulgativa, te li puoi sempre scaricare.
      http://science.sciencemag.org/content/361/6399/eaas8806.full

      https://www.worldweatherattribution.org/analyses/attribution-of-the-2018-heat-in-northern-europe/
      Angelo

      Elimina
    4. Angelo,
      grazie per i link, e soprattutto per la pacatezza delle tue risposte e per la resilienza alle ruvidità, tutte le volte mi dico che dovrei cercare di prendere esempio ma dopo un po' ... me ne dimentico.

      Ciao.

      R

      Elimina
  5. l'unico suggerimento è ridurre i consumi globali del 90% almeno, ma le locuste che stanno riempiendo le autostrade con le loro scatolette di latta per correre dietro ad un'illusione dalla quale torneranno ancora più stanchi ed avviliti, magari pieni di bugie e falsità da raccontare ai conoscenti per apparire dei furbi, non lo faranno mai. Ci penserà la natura in qualche lustro o decennio.

    RispondiElimina
  6. Più che informare dal web la gente sulla pericolosa china presa dall'homo sapiens? E sul web si trova un sacco di roba sui limiti del pianeta. Ma la maggior parte della gente si aspetta, giustamente, che sia la politica a risolvere i guai ambientali, l'importante è che lo stile di vita non ne risenta troppo, no? Come il passaggio alla mobilità individuale elettrica per esempio, non più aria inquinata in città purché la vita procede come sempre. Il M5S oggi sarebbe nella condizione di fare vera informazione sulla drammaticità degli eventi prossimi se non cambiamo totalmente paradigma economico (abbandono dei fossili entro il 2040?), ma non sarebbe una buona pubblicità elettorale parlare di stop alla crescita e conseguente decrescita, anche nel numero dei bipedi sul pianeta. Le masse non la prenderebbero bene, a parte quella minoranza come noi che scribacchiamo in questo blog.
    E invece anche loro parlano timidamente di ritorno alla crescita.
    Per come la vedo io, siamo su un Titanic globale.

    RispondiElimina
  7. Buongiorno a tutti!
    Dopo tanto tempo ritorno ad avere 5 minuti per partecipare alla discussione.
    Intervengo senza aver letto l'articolo, ma soltanto intuendo cioè che è trattato.

    Il problema del cambiamento climatico mi sembra un corollario del problema principale, che è:
    Come riusciremo a produrre l'energia per poter fare andare avanti l'umanità per i secoli a venire (o anche i decenni)?

    Perché, se come si dice, bisogna agire... per agire in qualsiasi modo, abbiamo bisogno di energia.

    La soluzione al cambiamento climatico, secondo me, è nel trovare un modo alternativo di produrre energia, che permetta di produrre più energia di quella che ci forniscono i combustibili fossili.
    Le altre soluzioni mi sembrano solo utopie.

    Chiaramente, a questo punto, la domanda vi sorgerà spontanea:
    "quale metodo proponi?"

    Se vogliamo una società che non sia a livello di medioevo, ma che guardi a un futuro in cui anche ciò che oggi consideriamo fantascienza, possa diventare un giorno: scienza;
    la soluzione non potrà che venire che dalla:
    FUSIONE NUCLEARE,
    chiaramente utilizzando nuovi metodi che solo la Ricerca scientifica potrà fornirci.
    Io vado in questa direzione.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Troppo caldo in Francia, chiusi 4 reattori nucleari
      Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2018/08/troppo-caldo-in-francia-chiusi-4-reattori-nucleari/1133159/#1QS2fJT8FOciHA1F.99

      Elimina
    2. @ Lorenzo
      Ci vorrebbero post chilometrici, solo per ragionare dei vari tipi di centrali a fissione nucleare.
      Ci vorrebbe un post chilometrico, per discutere solo di politica energetica italiana.

      In sintesi: l'Italia aveva 4 centrali nucleari (+1 in costruzione) tutto il programma fu chiuso sull'onda emozionale del referendum antinucleare, che fu alimentato dal botto atomico di Chernobyl!. Nel 1987 la scelta energetica giusta per l'Italia, sarebbe stata quella d'usare le centrali nuclerari e non NON CHIUDERLE.

      Invece OGGI (primo decennio del XXI secolo) dopo 30 anni, INVECE la scelta energetica giusta sarebbe stata quella di chiudere le centrali atomiche italiane più vecchie e non costruirne di nuove perchè tali strutture sono anche a rischio CLIMATE CHANGE.

      Invece, i partiti politici (composti da politici ladri e stupidi) hanno sbagliato tutto!. Hanno bruciato enormi quantità di denaro pubblico accatastando in modo sistematico una montagna impagabile di debito pubblic, ottenendo l'egregio risultato di: 1-dipendere SEMPRE dai carburanti fossili, 2-di dipendere SEMPRE dal metano russo, 3-di NON AVER PIANIFICATO UNA POLITICA ENERGETICA, 4-d'aver fatto moltiplicare nelle testa della gente il delirio NIMBY, 5-d'aver portato il paese al FALLIMENTO FINANZIARIO.

      Oggi, è tardi per l'Italia.
      http://mio-radar.blogspot.com/2017/10/wwiii-e-guerre-puniche-ii-sono-effetti.html

      Il Fallimento finanziario italiano è prossimo:
      http://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2017/10/il-declino-economico-italiano-la-crisi.html

      Intorno al 31/10/2019 l'Italia IMHO passerà il proprio "tipping point".

      Questo IMHO definirà che tipo di DIVERGENZA s'aprirà sulla penisola italiana, dato che instraderà in modo non REVERSIBILE GLI EVENTI, iniziando a delineare il DESTINO DELLE CONDIZIONI INIZIALI AL CONTESTO NEL MEDITERRANEO nel XXI secolo.
      http://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2016/11/scenari-mediterranei-intorno-al-2050.html

      Lets wait and see...

      Elimina
    3. C’è un errore di fondo che la maggior parte delle persone fa, è quello di fare delle previsioni sfruttando la scienza e la tecnologia attuale.

      E’ un errore che i più grandi scienziati del mondo fecero circa un secolo fa, quando dissero che ormai nella Fisica non c’era più niente da scoprire se non piccoli dettagli marginali. Pensavano di sapere già quasi tutto.

      Chiaramente, quando parlo di REATTORE NUCLEARE A FUSIONE, non parlo di quelli attualmente costruiti o in costruzione; mi sembra d’averlo evidenziato già troppe volte, che tali reattori, nel caso migliore, non produrranno energia netta utilizzabile.

      Vogliamo parlare di scienza?
      La Relatività Generale di Einstein è SBAGLIATA!
      Ma la maggior parte delle persone pensa che non potremo mai viaggiare nello spazio perché le distanze sono enormi e misurabili in anni luce.

      Ne volete sapere un’altra?
      Anche la Meccanica Quantistica è sbagliata!
      Volevano mostrarne le sue meraviglie con l’esperimento delle doppie fenditure, non capendo già a livello di Fisica elementare, che tale esperimento è sbagliato da tanti punti di vista.

      Quindi, se pensate che il nostro destino è già segnato, è solo perché non avete la minima idea di quello che ci potrà essere nei prossimi decenni, soltanto aggiustando le leggi/modelli della Fisica.

      Saluti!

      Elimina
    4. @ Alessandro Pulvirenti
      La Relatività ristretta e generale è una teoria sbagliata?
      La MQ è una teoria sbagliata?
      Sono affermazioni forti, oltre che OT, IMHO sono affermazioni un po' da TROLL.Ma non spetta a me moderare, ne segnalare.

      Per il resto, se io parlo di WWIII & GP2 (ossia di carne macinata alla brace) m'aspetterei come minimo, almeno una ridotta analisi PESTEL da parte tua, non annunci shock sulla Relatività ristretta/generale + MQ (ossia affermazioni spurie su frutta e verdura bollita).

      Hai cmq il pieno diritto di pensarla come ti pare sul futuro.

      La cosa bella, è che basta guardare ed aspettare, per sapere chi aveva ragione e chi torto :-) (compatibilmente con i limiti anagrafici di ciascuno)

      Elimina
    5. Gentile Dott. Pulvirenti,

      Secondo lei la Relatività Generale e la Meccanica Quantistica sono "sbagliate"?. Lei le ha forse corrette e/o migliorate e/o sostituite con altre teorie più generali e sofisticate? In caso affermativo la prego di dirmi dove e quando sono stati pubblicati i suoi lavori sull'argomento.

      Perché definire queste teorie "sbagliate" mi sembra un'affermazione come minimo un po' impegnativa. Già una volta il Prof. Bardi la richiamò all'ordine.

      https://ugobardi.blogspot.com/2015/07/bicchiere-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto.html

      Quando si parla di certi argomenti, specialmente se non si conoscono più che bene, un po' di prudenza e moderazione non fanno mai male...

      Alessandro B.

      Elimina
    6. Alessandro B.: "In caso affermativo la prego di dirmi dove e quando sono stati pubblicati i suoi lavori sull'argomento."

      E chi le dice che io abbia intenzione di pubblicarle... gratis?!

      I Ricercatori sono pagati per fare Ricerca e quando trovano qualcosa d'importante, la pubblicano per aumentare il loro prestigio e ricevere altri FINANZIAMENTI.

      A me nessuno mi finanzia e quindi, pubblico solo le teorie importanti, ma secondarie, come questa:
      http://www.scienzaericerca.cloud/ricerca/formaz_sist_solare

      Scritta con un linguaggio discorsivo che possano capire tutti.

      Se pensi che dia GRATIS risultati più importanti, sei fuori strada!

      Saluti
      (Sono stato abbastanza venale?)

      Elimina
    7. Sei stato abbastanza venale. Un altro commento così e sei bannato per sempre.

      Elimina
    8. A. Pulvirenti scrive:
      Intervengo senza aver letto l'articolo

      Eh ma così mi si attiva la ghiandola poetica; non so però se valga la pena di pondere in rima, nonostante qualche spunto emetico nella sua "pubblicazione" ci sia, p. es. leggere che si crearono tanti piccole nebulose ad aspirale fa veramente vomitare, d'altronde dimostra lo stesso rispetto per lail lettricitore di quello riservato a chi ha scritto l'articolo che il Nostro si permette di commentare senza averlo letto, perché tanto cià l' intùito.

      Cià una potenza il suo intuito che appena lo mette in moto trova la soluzione di tutti i problemi -alla peggio, modifica qualche legge fisica e voilà: "A fra', che te serve, 'a Fusione Nucleare? Nun c'è probblema, mo' je applico la potenza der genio mio, du' ricerchine sull'internette, e te proggetto un reattorino che quer baluba de Ainstaine manco se l'immaggina".

      Cmq la sullodata "pubblicazione" è molto utile, p. es. impariamo che -contrariamente a quanto riporta Wikipedia- Giove ha un nucleo di Ferro, e che La forza magnetica è notevolmente superiore a quella gravitazionale; l'esempio lì proposto della calamita che vince il campo gravitazionale terrestre è infantile ma anche illuminante di quanto son distorte le idee di questo
      ...
      di questooo
      ...
      aplomb
      ...
      Come dici, scusa?
      mantieni l'aplomb
      ...
      ...
      Grazie per il dampening.
      ...
      ehm
      ...
      L'esempio della calamita mostra, dicevo, quanto le idee ptù ptù
      e ora che c'è?
      niente, mi è entrato in bocca un mosceri'
      così impari a tenerla chiusa più a lungo
      ...
      Me lo lasci finire o no, questo discor
      guarda che sei tu che ti sei messo a sputacchia'
      Kribbio! Esci da questo corpo!
      WOOSSSCHHH
      ...
      L'esempio, dicevo, della calamita mostra lo spessore della scienza di questo
      ...
      di questooo
      non ricominciare, eh!
      ...
      ...
      ...
      niente, oggi non è cosa


      Saluti.

      R



      Elimina
    9. Vabbé, a Renà, nun te mette a sparà sulla croce rossa.

      Elimina
    10. Scrivo, dopo aver letto l'articolo.

      Se c'è un cambiamento climatico "sensibile" causato dai combustibili fossili, non potremo che farcene una ragione, perché alternative che abbiano la capacità di tenere su questa società non ce ne sono; e se crolla questa società si tira giù anche tutto quello che di buono c'è.

      Per quanto riguarda il commento di Renato,
      lasciando perdere i modi alquanto discutibili,
      riconosco che la mia esposizione sulla "Teoria magnetica" sulla formazione del sistema solare, è stata un pò superficiale, ma questo non ne inficia la sua sostanza.

      Ho descritto meglio i punti sopra menzionati da Riccardo, che almeno, gli riconosco di aver menzionato cose concrete, entrato nel merito, anche se quando si scrive quello che non và, si dovrebbe anche dire per quale motivo, e non soltanto schernire le persone che si impegnano (di tasca propria) a fare Ricerca.

      Elimina
    11. Ti meriteresti la bannatura perpetua solo per aver usato la parola "schernire" - ma almeno riconosci che sei stato "Un po' superficiale". L'understatement dell'anno. Ma continuiamo.

      Elimina
  8. Ci vorrebbe mezzo metro di acqua alta tutto l'anno in piazza san marco a venezia e forse qualche dubbio la gente se lo porrebbe....

    RispondiElimina
  9. Indipendentemente dalle giuste o sbagliate libere opinioni.... per tentare di capire le radici del negazionismo e dell'antisemitismo in genere, da leggere sarebbe utile anche il libro di Martin Lutero " Degli Ebrei e delle Loro Menzogne - On the Jews and Their Lies " https://books.google.it/books?id=xgXkBgAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false
    Saluti
    Giovanni

    RispondiElimina
  10. Rimaneggio parte del mio commento, già postato in
    https://ugobardi.blogspot.com/2018/07/tecnosfera-e-biosfera.html

    1-In USA la questione del climate change ha grande spazio ai negazionisti,

    2-in Italia non siamo da meno!

    .La roba ambientale è propinata nei TG come un'imposizione UE.
    .S'accenna qualche parola di climate change (togliendo subito la parola ai climatologi perchè non facciano allarmismo) solo quando capita qualche bomba d'acqua con il morto!.
    .Il Climate Change, è proposto come il dramma dell'orso bianco coccolino senza casa!.

    .Il Mercalli era l'unico che ragionasse di Climate Change in TV in Italia, fu epurato da "Renzi svuota Africa" perchè Mercalli era GUFO!.

    .I canali Media$et e La7 non parlano di Climate Change: il Climate Change non è argomento di politica!.

    .Quest'anno che l'Italia non era ai Mondiali, speravo che nei programmi di presunto approfondimento ci fosse spazio per il Climate Change invece...

    .Incidentalmente il climate change entra nell'agone politico, solo con una parte dell'equazione: la migrazione. Nei 5 anni trascorsi l'Africa Ferries di "Renzi Svuota Africa" è l'ATTACCO CATTOCOMUNISTA ALL'EUROPA. Tutti i partiti politici italiani omettono di riconoscere l'italica incapacità a gestire la successione a Gheddafi (di cui Francia, USA, GB si sono avvantaggiate). Dove i politici dicono nemici dell'Italia, io vedo CRESCENTE COMPETITIVITA' per carenza di risorse, nei decenni a venire le cose saranno anche peggiori!

    .Climate Change = Migrazioni Apocalittiche = Guerre, ma sono stati espulsi tutti i militari in congedo nei talk show di disinformazione pubblica, al loro posto prolificano i deliri cognitivi di filosofi, antropologi, laureati in lettere e comunicazione.

    .Qualche brandello di Climate Change, si trova sporadicamente su FOCUS, su Rai5, RaiScuola, in orari assurdi, in cui stralci di "la terra vista dal cielo" vagano senza una linea editoriale coerente.

    .La cartastampata vale poco, perchè in Italia la gente legge sempre meno (a parte i giornalisti che si autocitano). L'enciclica papale parla di Climate Change come accoglienza infinita: non c'è traccia nell'enciclica papale di sovrappopolazione o dell'insolubile binomio (bomba demografica africana+climate change). Imperano in tutti i media italici il ritornello satanico cattocomunista: gli italiani sono razzisti il XXI secolo porterà pace e prosperità, guai a chi asperge timori che è imprenditore di morte e paura ed è nazifascista reazionario!.

    .Nel cinema e pay_tv domina la SciFi composta da mostri alieni, warp drive, robottoni, jedi, maghi con pozioni magiche, della Climate Fiction non v'è traccia!.

    .Nei videogiochi la CliFi è spesso scenario di guerra, tutti i videogiocatori di FPS hanno IMHO una mezza idea dell'equazione CLIMATE CHANGE = MIGRAZIONI APOCALITTICHE = GUERRE

    .YouTube e blog ce ne sono tanti che parlando di climate change, quasi nessuno di climate change wars

    Il Climate Change produce effetti economici, MA sopratutto effetti militari: queste tematiche non sono argomento di sport, d'economia (ottica t<365gg), di politica (ottica t<180gg). 5 anni fà, 4 anni fà, 3 anni fà, si poteva ancora fare qualcosa in Italia per aggiustare le cose, ma è dal luglio 2017 che ritengo che gli italiani sono bolliti: il 31/10/2019 è imminente!.

    Nel mondo si possono fare ancora tante cose, la piaga della WWIII non è ancora ineluttabile!. Suggerisco a chi comunica di Climate Change, di smettere di parlare di Climate Change, ed iniziare a ragionare di CLIMATE CHANGE WARS.

    Questo è il mio piccolo contributo ;-)

    www.climatefiction.gq

    mio-radar.blogspot.it

    RispondiElimina
  11. Spunti di discussione estremamente interessanti.
    A) Qualcuno ha già teorizzato di "suicidare" l'umanità: una élite (umbrella) ha diffuso un virus distruttivo per l'umanità intera, solo pochi eletti si salveranno. Resident Evil. Speriamo solo che sia finzione e non realtà.
    B) Per parte mia l'apatia ha colpito tutti i membri della mia famiglia, ritengo quindi l'articolo azzeccato.
    C) Ci vuole giustamente una "shock terapy" per vedere forse una qualche reazione (No logo di Naomi Klein). E' previsto il Nino al 70% per quest'inverno, vedremo se vi sarà una scossa in positivo a causa degli effetti perversi del fenomeno.

    Cordialità a tutti
    Silvero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Unknown 5 agosto 2018 17:42
      L'idea di un virus con guerra batteriologica mondiale mi sembra poco realistica per il XXI secolo.
      Tanto meno un virus Zombificante mi sembra reale.

      Le epidemie di febbri emorragiche in Africa, fucina di virus invece sono pericolose solo per le infezioni veicolate via trasporti aerei, perchè la letalità di tali virus non si concilia con mezzi di terra o mare, in una migrazione apocalittica. si potrebbe aprire un thread complottista sull'aereo africano caduto nel sahara, in piena epidemie di Ebola. Ma durante le GP2 i cieli si attende che siano chiusi e presidiati con rotte bloccate dall'Africa. Essendo le GP2 guerre di mare e terra, con Chartago priva di un nerbo aereo offensivo.

      1-il trattato contro le armi battereologiche è stato sottoscritto dal 1975 da 22 paesi. Questo perchè costruire armi battereologiche da virus naturali, porta all'autodistruzione, in quanto i virus "mutano" spontaneamente una volta messi in contatto con l'ambiente, facendone perdere il controllo all'aggressore, che si troverebbe auto-infettato dal suo stesso virus per mutazione, vanificando il siero antivirus prodotto inizialmente. In poco tempo tutta l'umanità potrebbe estinguersi, per questa ragione le guerre battereologiche sono state poste al bando.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_per_le_armi_biologiche

      2-E' vero che la programmazione genomica ha fatto miracoli con JCVI-syn3.0 ma un virus creato sinteticamente ancorchè programmato per non mutare, entrando in contatto con l'ambiente potrebbe mutare, esattamente come fanno i virus naturali. Ritornando al punto precedente del 1975.
      http://mia-fantascienza.blogspot.com/2017/02/prima-di-andromeda-strain-1971-era-wand.html

      3-E' vero che io mi attendo una deflagrazione in Europa di un "virus degli elefanti" nelle GP2 tuttavia, le cause ipotizzate sono più di tipo naturale o contingente: vedi pag.18
      https://express.yudu.com/item/details/2290639/la-levata-di-chartago

      4-In Africa non c'è know how per modificare artificialmente virus naturali per produrre armi biologiche O sintetizzare artificialmente un DNA sintetico per produrre un virus artificiale. Russia, Cina, India, USA, Europa, Giappone, alcune nazioni del Sud America, Australia potrebbero disporre del know how, ma non credo che sarà mai fatto, per le ragioni espresse nel punto 1 e 2.

      Elimina
  12. Gus Speth, un consulente americano sui cambiamenti climatici, ha dichiarato:

    "Ero solito pensare che i principali problemi ambientali fossero la perdita di biodiversità, il crollo degli ecosistemi e il cambiamento climatico. Pensavo che trent'anni di buona scienza potessero risolvere questi problemi. Mi sbagliavo. I maggiori problemi ambientali sono l'egoismo, l'avidità e l'apatia, e per affrontarli abbiamo bisogno di una trasformazione culturale e spirituale. E noi scienziati non sappiamo come farlo. "

    RispondiElimina
  13. E' un po' la stessa storia del trattamento omissivo o, peggio, fuorviante che si riserva al tema del peso della sovrappopolazione e del sovraffollamento (che non sono la stessa cosa, anche se il più delle volte vanno a braccetto) a livello locale. In Italia, in particolare in certe aree neppure poi tanto limitate, ci sarebbe bisogno di spendere fiumi di parole nell'ambito dell'informazione. In seconda battuta, sarebbe urgente implementare interventi (indispensabili anche se ormai tardivi) di correzione, sempre a livello locale. Eppure... zitti... ssssht... (l'inverno demografico...)... (l'Italia si sta spopolando)... (le pensioni)...

    RispondiElimina
  14. L'unico vero problema è la sovrappopolazione, se non fossimo cosi tanti , problemi come il GW, l'esaurimento delle risorse ecc. Non esisterebbero o sarebbero molto marginali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Paolo e anonimo sopra, sovrappopolazione è frutto di egoismo, avidità. Che insieme all'apatia, cioè accidia, sono peccati capitali. E' ovvio che la soluzione sta solo in Dio, ma la quasi totalità degli esseri umani è infestata dal satanismo, che li porta ad odiare le religioni, purtroppo portate anche loro avanti per lo più da infestati, e quindi Dio, che si manifesta nelle religioni. La soluzione può essere solo spirituale, ma per quella bisogna attendere la parusia.

      Elimina
    2. Purtroppo, biologicamente parlando, riprodurci è il nostro principale scopo, a tutti I costi, niente altro ha importanza, anche a costo di far morire di fame I figli, comunque si l'unica vera speranza è che l'umanità si evolva,ogni crisi contiene opportunità e visto che questa sara la peggiore di tutte, spero bene ;)

      Elimina
    3. Mago, scusa, ma non ti passo ulteriori commenti a questo post. Capisco che ci tieni a dire certe cose, ma non è il caso di esagerare

      Elimina
    4. non me ne ricordo altri, ma va bene.

      Elimina
    5. Per mago

      Mt. 18, 15-17

      Elimina