Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 5 agosto 2017

Ritorna Cassandra: Profetessa Inascoltata.




Oggi, questo blog riprende il vecchio e glorioso nome di "Effetto Cassandra", dopo qualche anno in cui aveva usato quello di "Effetto Risorse".

La decisione di usare "Effetto Risorse" nasceva dall'idea che con quel nome si sarebbe potuto fare un ragionamento serio su un problema reale, quello dell'esaurimento delle risorse. Cassandra come titolo poteva sembrare darsi la zappa sui piedi, assumendo fin dall'inizio che nessuno ci avrebbe dato retta. 

In pratica, l'idea di fare un discorso serio su un argomento serio si è rivelata una pia illusione di fronte alla mancata serietà con la quale in questo paese (e non solo) si affrontano i problemi. A nessun livello si riesce a parlare seriamente di certe cose senza essere accusati di catastrofisti, millenaristi, disfattisti e, immaginatevi, "Cassandre". 

Allora, tanto vale prenderne atto e ritornare al vecchio nome, Cassandra. Una persona che forse non è mai esistita ma - se è esistita - è stata una donna coraggiosa che ha fatto del suo meglio incurante dei rischi a cui si esponeva. 

Siamo delle Cassandre, si, e ne siamo orgogliosi! 




35 commenti:

  1. "catastrofisti, millenaristi, disfattisti e, immaginatevi, "Cassandre"
    manca taccagni, perchè ci si oppone al consumismo e allo spreco inutile di beni e risorse ed è quello che più dà noia. Stamattina alle 5 mi sono divertito a guardare la fila ininterrotta di auto da Milano a Bari, un pò meno sulla A1. Ci sarebbe più da piangere nel vedere come sono oblubinati gli esseri umani: scambiare per libertà partenze nel cuore della notte, che tanti non lo farebbero nemmeno se pagati e a questi come fai a parlare di prudenza, moderazione, risparmio di risorse, peak oil, allupati come sono di ottenere i piaceri promessigli dai media. Finchè dura, fa verdura, disse Keynes: beh, non proprio, ma il senso di"tra cento anni saremo tutti morti" era quello. Ovviamente pure lui non credeva nell'inferno.

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  2. ...Per quello che conta approvo...Ormai si intuisce il profilo di Medea...

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  3. Bravi, avete fatto bene.
    Saremo anche solo 4 gatti, ma almeno tra di noi abbiamo il dovere di dire le cose come stanno, fin dal titolo del sito.

    Finiremo tutti giù dal burrone, anche noi, ma forse la nostra consapevolezza ci aiuterà a farci un po' meno male degli altri.
    Chissà...

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  4. commento conscio che lo leggerà solo il moderatore: se non è possibile discutere ragionando su queste cose la prima responsabilità è quella dei vari mago, fra, madre terra&c., molto più di chi sta dall'altra parte della barricata e viene a fare il fan dei combustibili fossili e del negazionismo climatico: perché quelli sono il contraddittorio e sono esterni al blog, se sono scemi non ci si può fare niente (anzi più sono scemi e più bardi esulta nel poterli sputtanare), ma i mirabolanti personaggi interni al blog che spadroneggiano non sono certo delle cassandre: cassandra era un personaggio neutro che prevedeva cose negative senza auspicarle, poi si verificavano e quindi acquistava una certa credibilità. qui invece i soliti già citati non prevedono catastrofi e stermini, li auspicano in modo chiaro e esplicito, rammaricandosi pure se per sbaglio c'è qualcosa che ogni tanto va meglio del previsto o se qualche "profezia/auspicio" di sterminio tarda ad avverarsi.
    e coerentemente con il loro incarognimento verso tutti fanno proposte politiche attive che hanno esplicitamente lo scopo di sterminare il più presto possibile almeno l'80% della popolazione mondiale, tutto per tornare al loro bel mondo primitivo/agricolo in cui non hanno vissuto ma che mitizzano sulla base di non si sa cosa. ci credo che con gente del genere messa come in una gabbia contro fan dei fossili e negazionisti climatici non si può pretendere si assistere a discussioni serie sul problema delle risorse, se poi ci si mette pure bardi a dare addosso a uno dei pochi che ragiona (pulvirenti), senza dire un cazzo di niente a gente come mago&c. lasciandoli scorrazzare a piacimento, la situazione è evidentemente irrecuperabile.
    altro che effetto cassandra, il nome giusto è effetto carogna.

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    1. Ti passo questo commento, anche se è inutilmente offensivo. Non ti sembra di esagerare? Mago non dice niente di male. E' vero che si ripete parecchio, ma non vedo perché dovrei censurarlo solo perché a te sta antipatico. Pulvirenti si crede di essere un grande scienziato; se a lui va bene così, per me non ho problemi. Ma certe volte esagera e mi sembra il caso di dirglelo. E nessuno qui ha pianifica lo sterminio della popolazione mondiale. Non ti ha dato alla testa il caldo anche a te, per caso?

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    2. Mi limito ad una sola tematica che poi l'OMS riferisce apertamente da almeno 10 anni: gli antibiotici ce li siamo giocati,e fra 3 (2, 4 ?) lustri le polmoniti batteriche torneranno a far più morti delle neoplasie...Se poi leggi Dawkins, che ha venduto qualche decina di milioni di libri nel mondo, capisci che è stato sbagliata non solo l'applicazione pratica ma proprio il presupposto nel voler entrare a piede teso nell'equilibrio fra procarioti e d eucarioti...Questo tanto per rimettere sul tavolo una delle tante tematiche della così detta sostenibilità...Oppure possiamo passare al rapporto morale individuale morale di comunità, tema spinosissimo meno peggio di tutti iniziato da De Benoist secondo me...Se non hai gli elementi culturali minimi per comprendere quanto credi di leggere, viene poi facile insultare gli altri...Leggi di più: limits to growth revisited e la terra svuotata sono letture agili per esempio.

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    3. @ant0p
      Cosa c'entrano i commentatori del Blog con la qualità e con le tesi spiegate negli articoli ?

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    4. pianificare è una parola grossa, ma volere il taglio immediato delle emissioni è come voler dire di voler sterminare miliardi di persone immediatamente. chiaro che queste proposte che fate sono per fortuna irrealizzabili e quindi non avete nessuna vera pianificazione seria di sterminio, però lo auspicate e fate proposte in linea con questo. continuate a odiare tutti e a rimanere nel vostro recinto, respingendo tutti quelli che sono interessati all'argomento ma vogliono continuare a ragionare in modo realista, senza proporre soluzioni che non sono soluzioni. se le soluzioni non ci sono lo si constata ma si lascia che le cose facciano il loro corso, non si invoca il tanto peggio tanto meglio. i commentatori c'entrano, perché in questo post dicendo che non si può fare un discorso serio si tirano in ballo anche i commentatori del blog e se secondo me i commentatori interni al blog sono i primi a non parlare in modo serio lo faccio notare. e io non sono uno di quelli che pensa che sia possibile la crescita infinita in un mondo finito o che nega le possibili influenze antropiche sul clima, 7.5 miliardi di persone al mondo sono troppe anche per me e mi rendo conto che la situazione è drammatica, però sono anche realista e tengo conto del fatto che le prime cose che m'interessano sono quelle mie personali e che le dinamiche collettive sono molto complesse e fuori dal mio controllo, quindi quando c'è da prenderle in considerazione ci vado con i piedi id piombo e cerco di essere il meno drastico possibile, proprio per il mio individualismo quando si tratta di decidere per altri mi sento a disagio perché sono abituato a decidere per me stesso senza che gli altri vogliano decidere per me o viceversa. invece quando vedo qualcuno che a cuor leggero le spara grosse pensando che le sue soluzioni dovrebbero valere per tutti mi viene la nausea.

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    5. Veramente, devere essere il caldo, Ant0p. Scusa, ma è meglio chiudere questa discussione.

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    6. R Antop "proprio per il mio individualismo quando si tratta di decidere per altri mi sento a disagio perché sono abituato a decidere per me stesso senza che gli altri vogliano decidere per me o viceversa. invece quando vedo qualcuno che a cuor leggero le spara grosse pensando che le sue soluzioni dovrebbero valere per tutti mi viene la nausea." L'unico modello socio economico in cui gli altri non prendono decisioni per te è quello delle antiche società di cacciatori raccoglitori: se parti subito forse ce la fai a trovare qualche pezzetto di foresta amazzonica non ancora tagliato e bruciato per sfamare le famiglia di agricoltori itineranti come cavallette (Dopo 5 anni rimane comunque una steppa arida al completo dilavamento del sottile strato fertile)

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    7. fra, certo se fosse stato per me si poteva rimanere a fare i cacciatori-raccoglitori senza farsi troppi problemi, in fondo sono un po' primitivista anch'io, ma sono anche realista e vedendo la situazione attuale so benissimo che a volte ci sono compromessi da subire, ma non sempre e non in modo così pesante come pensate voi. è l'ossessione del controllo delle dinamiche collettive che vi rovina. madre terra o gaia (come vi piace tanto chiamarla, manco fosse la vostra amata) se ne sbatte altamente di noi, continuerà a vivere per miliardi di anni anche con 100000ppm di co2, al limite deve temere il sole quando la ingloberà. mentre per noi la fine del mondo ci sarà al massimo tra 50 anni, quando moriremo tutti. io non credo in dio ma la morte non mi fa nessuna paura, anzi la vedo come una cosa positiva, che ti toglie le preoccupazioni e ti toglie dal dover sempre vivere in modo permanente come parte di un'umanità che non è altro che un fantasma ideologico dannoso che fa vivere male le persone, nonostante il brevissimo tempo della vita (rispetto ai tempi della natura). (non mi aspetto che venga pubblicato, vedo che bardi ha deciso che ho esaurito le cazzate a mia disposizione, ma almeno ho un po' ravvivato i commenti, e mi fa piacere se l'astio nei miei confronti ha rafforzato le vostre convinzioni, dovreste ringraziarmi).

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    8. non ti sopravvalutare troppo e poi il fatto che non hai paura della morte la dice lunga sul colpo di calore ipotizzato dal professore. Comunque sarebbe troppo comodo passar la vita a dire e fare cazzate e poi affermare: "tanto devo morire e si chiude una spiacevole parentesi." Una santa, mi pare la Hemmerick, tornata dalla visione dell'inferno, disse che la maggior parte di quelli che ci finiscono, è perchè non vogliono crederci e a Medjugorie la Madonna ha confermato che ci vanno solo per libera scelta, cioè ci vogliono andare per forza e te lo dice uno che ha avuto la fortuna di prendere uno degli ultimi treni per cambiare vita. Anche se sono passati quasi 40 anni da quel treno. E di treni ne passano tutti i giorni, solo che non c'è la stazione, perchè l'avidità umana è così smisurata che se potessero gli umani invaderebbero anche il paradiso.

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    9. Semmai il tuo astio è un comodo sostituto della non padronanza delle conoscenze minime per comprendere gli scenari descritti; io ti ho risposto sul punto, cioè se vuoi piena padronanza delle tue scelte torna a vivere nella foresta vergine ,(dove ce ne sono, e ti ho risparmiato la taiga o la foresta vergine canadese), visto che accusavi gli altri di voler prendere scelte per tuo conto. Poi al solito sbagli di grosso con la solita ignoranza quando parli di Gaia, sia deducendo che possa continuare a vivere con 100000ppm di co2 sia che sia una costruzione bislacca: è evidenza scientifica...Ti auguri che si possa morire tutti in un futuro molto lontano,magari allo stesso momento per non fare differenze!: sbagliato, si morirà per scalini nei prossimi decenni ma certo non tutti: la differenza non sarà se rimarremo in 500 milioni od in 3 miliardi, ma quanto di foreste appunto e di minori concentrazioni di co2 riusciremo a preservare. Il tempo dell'uomo, inteso come sommatoria di n miliardi di diritti individuali, come unico sole dell'universo morale su questo pianeta è fuori tempo massimo: se ne accorgeranno tutti pian piano con l'evidenza dei feedback positivi sia climatici che sociali nell'insostenibilità di questo paradigma, ma sempre troppo tardi.

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    10. Adesso, però, per favore smettete questo battibecco. Non serve a niente

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    11. Ant0p, hai ragione a dire che il taglio delle emissioni è irrealizzabile 'per fortuna', altrimenti provocherebbe miliardi di morti. Affermazione la tua da dimostrare ma è sbagliata in partenza. Semmai è vera nell'altro senso, ovvero che senza il taglio immediato delle emissioni ci saranno miliardi di morti fino al 2050. Con buona pace degli imbecilli che tracciano grafici demografici a 9 miliardi di homo idiotus per quella data. E nessuno qui auspica la catastrofe perché siamo tutti sullo stesso Titanic/Gaia.

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    12. i miliardi di morti fino al 2050 (in aggiunta a quelli naturali e previsti, tra cui
      anch'io e voi, al limite poco dopo il 2050 se ci va bene o male a seconda dei punti di vista) possono esserci per una serie infinita e imprevedibile di motivi, ma non penso che quello più probabile sia una catastrofe climatica imminente. molto più facile che ci sia una guerra nucleare/biologica dovuta a problemi derivanti dalla scarsità di risorse.
      e se si tagliassero le emissioni da un giorno all'altro la scarsità di risorse arriverebbe subito, la si anticiperebbe volutamente ed è una previsione catastrofica facilissima da fare, molto più facile di quella di eventuali catastrofi climatiche.
      sul clima invece ci sono molte più incognite perché la climatologia è una scienza nuova che nemmeno uno che ha tutte le lauree fisiche/chimiche/biologiche/matematiche possibili può pretendere di padroneggiare al 100% dando certezze e programmi attendibili. mi fa ridere quando in un post che ho letto si parla con tono seriosissimo di promesse solenni fatte a parigi per rimanere sotto i +2° dalla media preindustriale, perché solo dei politici sono in grado di fare promesse assurde come questa: per quanto se ne sa si potrebbe essere già innescato un meccanismo che anche azzerando istantaneamente le emissioni si supereranno non solo i +2° ma anche i +4° o +6°, altro che promesse solenni, sono pagliacciate. se andrà bene che il clima se ne starà calmo si prenderanno meriti non loro, se invece va male si prenderanno colpe sempre non loro, ma per aver promesso senza avere niente in mano se le meriteranno lo stesso.

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    13. "a Medjuogorie la Madonna ha confermato".

      Amen.

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  5. @antOp, sono contento di quello che dici, perchè dimostra la giustezza delle nostre argomentazioni, che secondo te hanno il solo difetto di essere presuntuose. Peccato per te che la discussione, iniziata 50 anni fa con LTG, sia stata vituperata e demonizzata anche più di quello ce fai te. Sono d'accordo col caro prof. sulla dimostrata inutilità degli avvertimenti succedutisi in questi 50 anni, ma a parte il 99% degli scienziati e quei 4 gatti, come dice Lumen, che non sono obnubilati dai media, pare che a tutto il resto non importi nulla del fatto che le conseguenze della società consumistica attuale saranno disastrose per te, me e tutti. Forse per me no, visto che ho vissuto i primi anni della mia vita nella società agricola, scomparsa qui da quasi 60 anni,che invece non è toccato a te conoscere, o perchè sei più giovane di me, o perchè sei cresciuto in città. Se avessi visto gli occhi di quella gente, vissuta a contatto della natura, morta ormai da 40 o 50 anni, ragioneresti in modo diverso, perchè metteresti in dubbio la validità della vita imposta da questa società .

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  6. Prof. Bardi,
    riprendendo la frase "l'idea di fare un discorso serio su un argomento serio si è rivelata una pia illusione di fronte alla mancata serietà con la quale in questo paese (e non solo) si affrontano i problemi" volevo chiederle quali erano le sue aspettative quando ha inaugurato il blog.
    Non posso credere che uno con le sue capacità non abbia messo nel conto la presenza costante dei webeti. Con poche eccezioni qui tutti sono seri ma con parecchi sembra di ascoltare sempre lo stesso disco. Gente di alto profilo ce n'è ma sono una minoranza. Sperava forse che qualcuno se ne uscisse con la proposta risolutiva a dare sollievo all'umanità depressa e allo sbando?

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    1. Beh, non è questione dei commentatori del blog. Il mio punto è che a tutti i livelli di discussione la questione "risorse" è totalmente ignorata. E non è che mi aspettassi che il blog cambiasse qualche cosa. Soltanto, se una discussione del genere fosse esistita, il blog ne poteva essere parte

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. No. Ripeto che non è questione dei commenti o dei commentatori di questo particolare blog. E' che il dibattito è completamente morto in Italia sugli argomenti fondamentali.

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    4. mi riferivo ad AntOp, ma si vede che il caldo disturba pure me.

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  7. Buongiorno,personalmente m'era dispiaciuto il cambio in risorse perchè ritenevo essere Cassandra ben più reale e veritiero. Ci sono ancora molte persone convinte che 7 miliardi di persone non danneggiano il pianeta se hanno rispetto per l'ambiente. Non riescono a percorrere 5 km in bicicletta ma pazienza l'importante è ciaccolare. Cassandra aimè fa paura. Quando ho proposto all'interno del gruppo di acquisto solidale il libro "la terra svuotata" come qualcosa di importante per l'approfondimento di un tema letteralmente ignorato..il commento è stato "ma è un libro positivo vero?". Spesso le persone più sensibili sono convinte che basti un'orto biologico per salvare il mondo. Siamo molto molto limitati. Lamentele a parte posso solo che ringraziarvi per avere riempito tanta della mia ignoranza con conoscenza che dovrebbe essere fondamentale per un proseguo della specie. L'isola di pasqua è vicina! Salute!

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    1. Grazie Anonimo. Resistiamo per quanto possibile!

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  8. Mi rallegro di questa scelta di ritornare al vecchio nome del blog.

    Tiziano

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  9. Approvo il ritorno del vecchio nome. E' più forte e piu serio. E ci azzecca di più.

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  10. Il cambio di nome prelude a un ritorno al catastrofismo? Speriamo di no. E' un atteggiamento inconcludente. Significa rassegnazione senza nemmeno provare a far niente. Già dai primi commenti cominciano a fioccare le sentenze assolute senza argomentazione. Nel blog in inglese del prof Bardi ho trovato questo nuovo link (forse c’era anche prima ma non lo avevo notato) che mi sembra impostato in modo propositivo.
    http://adrastia.org/
    Angelo

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    1. dopo 50 anni da LTG, inascoltato e demonizzato, cosa pretendi? Con le rinnovabili è già assai se la terra camperà 2 mld di esseri umani non più locuste consumistiche, ma frugali formichine. Scoperte sensazionali non se ne vedono, i proclami sono più che altro specchietti per allodole per attirare investimenti e partecipare al lauto banchetto, finchè dura, dei fossili. Ho visto il povero Ale divenire isterico e me ne dispiace. AntOp scagliarsi contro chi gli pareva e me ne dispiace. Alfonso chiedere la soluzione inviperito e me ne dispiace. Ma quando si vede arrivare l'inferno i veri uomini o l'accettano come giusta ricompensa o lottano per la loro salvezza. Prendersela con sè stessi e con gli altri è da irresponsabili. Non è questione di catastrofismo, ma di obiettività. Davide, dopo le grandi grazie avute da Dio, nel salmo 119 lo ringrazia lodandolo 7 volte al giorno, noi invece ce la prendiamo con chi possiamo per scaricare la delusione di una vita non consona alle nostre smisurate avidità, mentre abbiamo, grazie al progresso, avuto molto più di Davide.

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    2. @Mago,
      http://adrastia.ouvaton.org/wiki/index.php?title=LabelLowTech:Presentation
      A me piacciono le cose semplici e pratiche. L’alta tecnologia, e ci metto dentro anche le rinnovabili,
      è ormai troppo costosa. E poi non si sa più capire dove ci sta portando. Computer che si mettono a parlare tra di loro in una lingua sconosciuta, editing genetico e così via. E’ chiaro che siamo a un punto di svolta. Bisogna cominciare a farsi un’idea su come affrontare questo collasso di civiltà che sembra inevitabile, minimizzandone l’impatto sulle persone. Sono convinto che sia necessario farlo a costi molto contenuti, agendo per canali marginali. In pratica, e così torno al link, questo significa sviluppare e far conoscere modi alternativi di fare le cose. Meno dipendenti dalla tecnologia e dall’industria. Personalmente ho un’età che mi consente di essere abbastanza fatalista sul futuro, ma ho a cuore il destino dei giovani. (abbiamo figli).
      Angelo

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    3. I proclami spesso servono a frenare, esempio:
      I continui proclami di batterie super efficienti fanno si che il passaggio ai veicoli elettrici venga rimandato.

      @Anonimo:
      Troppa tecnologia e fonti rinnovabili:
      Senza fonti "esterne" di energia quante persone possono sfamarsi?
      E soprattutto la schiavitù non è stata sconfitta da una guerra ma dalla disponibilità di energia più semplice ed economica da usare.

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  11. Sono sempre più convinto che il sistema si reggerà con difficoltà fino al momento in cui, con le disponibilità finanziarie, si potranno ottenere beni e servizi. L'infinita disponibilità delle prime (ed il loro meccanismo di crescita esponenziale) prima o poi si scontrerà con la finitezza dei secondi.Solo allora si metteranno sul tavolo le carte e li avranno valore solo i "muscoli".In europa la politica dell'austerità sembra anticipare questo scenario, di fatto la morte dello stato sociale per chi non se lo può permettere (vedi grecia), i costi dell'assistenza per la generazione degli anni '60 saranno esplosivi e non credo che ci saranno schiere di finanziatori a sostenerli...tenetevi in forma...

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  12. Felici delle disgrazie altrui?
    Io sì: tutte le volte che un piromane muore bruciato, od un terrorista esplode mentre prepara una bomba; ma anche quando il mio vicino (grande negazionista) "muore" dal caldo ed il suo campo è bruciato dalla siccità.
    (Ora Mago mi farà il sermone e mi manderà a confessarmi :) )

    Purtroppo Cassandra è più appropriato.
    Tra non molto potrete intitolare il blog "Te l'avevo detto!"

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  13. E allora ci saranno quelli che diranno che "no, non gliel'avevamo detto" e che se gliel'avevamo detto era solo una volta e che se fosse stato due o di più avevamo il tono di chi sta scherzando.

    Marco Sclarandis

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    1. Mi ricorda la Parabola di Lazzaro e del ricco Epulone.

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