Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 19 agosto 2010

La Luna si scalda: dunque il riscaldamento globale è dovuto al sole!


Alcuni dei dati riportati da Nagihara et al che mostrano il progressivo riscaldamento della superficie lunare. Sulle ascisse, le temperature in gradi Kelvin, sulle ordinate i giorni lunari. 



Per quelli di voi che sono stati incuriositi dal mio post di ieri, intitolato "E' il sole, non l'uomo, che scalda la terra" ecco qualche chiarimento e qualche spiegazione.

La storia comincia l'altro giorno quando, girellando su internet, ho trovato un articolo interessante di Nagihara e altri che riportava i dati delle temperature lunari misurate da alcune sonde lasciate li' dalle missioni Apollo 15 e Apollo 17 nei primi anni '70. I risultati erano un po' smozzicati, ma era chiaro che c'era stato un certo riscaldamento nei circa 5-6 anni di misura.

L'articolo è relativamente recente (febbraio 2010), ma mi sono stupito che i negazionisti non l'avessero già trovato e utilizzato per i loro imbrogli. Come sapete, a partire dal loro maschio alfa, il visconte sconclusionato Chris Monckton, la tattica dei negazionisti è sempre la stessa: scavare nei dati per trovare anche il minimo dettaglio che, scorporato dal contesto, possa servire per confondere le idee a chi non ha avuto il tempo di approfondire. Che cosa meglio che trovare che "La Luna si scalda" per ripartire con la polemica di Giove che si scalda, Marte che si scalda, ecc; e da li' negare il ruolo umano nel riscaldamento globale?

Appunto, la cosa mi ha stupito. Forse i negazionisti si sono impigriti? Chissà. Comunque mi sono detto che - per una volta - potevo prenderli in contropiede e prenderli in giro prima che venissero fuori con la solita solfa e che toccasse ai poveri climatologi perdere il loro tempo per smentire.

E quindi ho scritto il post "E' il sole, non l'uomo...." mettendomi nei panni del negazionista. Più di uno mi ha detto che il risultato è stato divertente, ma bisogna anche che spieghi come stanno le cose perché ci sarà probabilmente qualcuno che - altrimenti - mi prende sul serio. Queste spiegazioni sono qui di seguito.

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La faccenda dei "pianeti che si scaldano" come prova del ruolo preponderante del sole nel riscaldamento globale è una classica bufala, come ho spiegato in post precedenti (su Giove, Nettuno, e Marte).

A proposito della Luna, l'articolo che ho citato ci dice che in un paio di punti specifici sulla superficie, le temperature sono leggermente aumentate nell'arco di qualche anno. Come dobbiamo interpretare il dato? Ci sono varie possibilità, tutte considerate dagli autori dell'articolo. Non è da escludere una deriva delle sonde, ma l'effetto più probabile sembra essere dovuto alla precessione dell'orbita lunare che ha un ciclo di 18.6 anni. In questo caso sarebbe un effetto simile a quello delle stagioni terrestri, niente di particolare.

Ma perché non potrebbe essere, invece, che è proprio l'irradiazione solare ad essere aumentata? In questo caso, saremmo nella stessa condizione dei casi di Marte, Giove e Nettuno e potremmo concludere che anche l'aumento di temperatura sulla terra osservato nello stesso periodo è dovuto alla stessa causa; ovvero un aumento dell'irradiazione solare. Eh beh, qui, casca l'asino, come si suol dire.

Vediamo quali dati abbiamo sulla variazione dell'irradiazione solare (o irradianza) negli ultimi decenni (la figura è presa da un articolo sul New Scientist)



Vedete che abbiamo dati satellitari sull'irradianza solare a partire dal 1978; Prima, abbiamo dati "proxy" ovvero basati sulle macchie solari, che comunque continuano la tendenza misurata. Questi dati ci dicono che - probabilmente - il lieve aumento di temperatura misurato dalle sonde Apollo NON è dovuto a un aumento dell'irradianza solare, che, anzi, è diminuita nel periodo della misura.

Ma, più che altro, i dati ci dicono una cosa ben precisa: che non c'è stato nessun aumento dell'irradianza solare negli ultimi anni che possa spiegare gli aumenti di temperatura osservato sulla terra. (Incidentalmente, ci dicono una cosa estremamente preoccupante, ovvero che gli ultimi aumenti osservati sono in corrispondenza di un minimo solare; se il sole riprende il ciclo, saranno guai; ma questa è un altra storia).

Ora, attenzione al punto cruciale del ragionamento: tutti quelli che sostengono con un minimo di serietà che è il Sole (e non la CO2) responsabile del riscaldamento globale (per esempio Scafetta), NON sostengono che l'irradianza solare è aumentata. Assolutamente no; sarebbe una sciocchezza: i dati sono li' davanti a noi a negarlo. Sostengono, semmai, che il riscaldamento è dovuto a un effetto di amplificazione che non è l'intensità della radiazione, ma il campo magnetico solare, il vento solare o altri parametri correlati al Sole. Questi parametri interagirebbero con l'atmosfera generando una cascata di effetti che ne amplificherebbe enormemente l'effetto.

Bene: allora pensateci sopra un momento: la Luna NON ha atmosfera e allora con cosa diavolo dovrebbe interagire il vento solare o il campo magnetico solare per generare il riscaldamento? Appunto, qui casca l'asino. Lo stesso vale per Marte - insomma, è sempre la solita bufala; quella dei "pianeti che si scaldano" e che - tuttavia - continua a girare. Non c'è limite all'umana credulità.


(nota aggiunta il 23 Agosto 2010: credevo di essere stato il primo a scovare questi dati dell'Apollo 15 e Apollo 17. Invece, rafanando su internet, devo ricredermi. Devo dare atto che c'era già stato veramente un negazionista che li aveva menzionati in un commento su "New Ice Age" prendendoli seriamente per supportare la sua tesi. Incredibile! Veramente non c'è limite l'immaginazione!)