Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 18 agosto 2010

E' il sole, non l'uomo, che scalda la terra!


Temperature misurate sulla superficie della Luna dai sensori lasciati da Apollo 15 e Apollo 17 (da Nagihara et al.) Si nota chiaramente l'aumento graduale delle temperature col tempo. Questi dati dimostrano che è il sole a scaldare la Terra e non l'uomo. 


Mi dispiace, ragazzi, ma mi sono convertito. Da serrista sfegatato che ero, ho visto la luce e adesso non posso che dirmi scettico convinto. Mi sono capitati fra le mani dei dati sulla temperatura della superficie lunare; li vedete qui sopra. E ho dovuto cambiare idea.

Guardate voi stessi: le temperature della superficie lunare sono in aumento e che cosa le può far aumentare se non il sole? Dico, non ci sono centrali a carbone sulla luna, non ci sono automobili e nemmeno mucche a buttar fuori metano; e allora? E allora vuol dire che è colpa del sole; tutto qui.

E questi, ragazzi, sono dati scientifici; noi scettici non ci sogneremmo mai di negare la competenza e la correttezza degli scienziati.

Ora che ho abbandonato il serrismo, ho trovato tanti nuovi amici. Claudio Costa ha detto che mi inviterà a casa sua e mi farà assaggiare una bistecchina di bufala (la sua specialità). Maurizio Morabito ha detto che questi risultati provano che gli scienziati imbrogliavano già negli anni '70, dato che lui aveva trovato che a quel tempo parlavano di "global cooling" mentre i dati lunari provano che la terra si stava già scaldando a quell'epoca. Il ten. col. Guido Guidi ha promesso che pubblicherà i miei post sul suo eccellente blog di alto livello "climatemonitor".

Certo, ho qualche piccolo problema con Ocasapiens, che ha sfoderato artigli da aquila reale e - ahia - ho tutte le cicatrici sulla schiena.............


Riferimento bibliografico:


http://www.lpi.usra.edu/meetings/lunargeo2010/pdf/3008.pdf
 
LONG-TERM WARMING OF SURFACE AND SUBSURFACE TEMPERATURES OBSERVED AT APOLLO 15 AND 17 SITES: IMPLICATIONS FOR FUTURE LUNAR GEOPHYSICAL MISSIONS. 
S. Nagihara1, P. T. Taylor2, D. R. Williams2, and Y. Saito3, 1Texas Tech University, Lubbock, TX 79409 (seiichi.nagihara@ttu.edu), 2Goddard Space Flight Center, Greenbelt, MD 20711, 3Institute of Space and Astronautical
Science, Sagamihara, Japan.