giovedì 22 settembre 2022

Votiamo? Boh, ma perché no?


Sono anni che non guardo un notiziario in TV. Quanto ai giornali, mi può occasionalmente capitare di dare una sbirciata alla prima pagina mentre prendo un caffé al bar. Credo che questo metodo di tenermi in contatto (o meglio, fuori dal contatto) con quelle cose che chiamiamo "notizie" abbia un buon effetto sulla mia salute mentale. 

Tuttavia, fra sbirciatine e qualche accenno sul Web, mi pare di capire che ci sono due cose di cui si discute animatamente sui media in questo periodo. Una è la morte di un'anziana signora in Inghilterra. Un'altra è il rumore prodotto da un gran numero di persone di aspetto non rassicurante che vorrebbero che noi mettessimo una crocetta su un particolare quadratino in una scheda, questa settimana. 

Per l'anziana signora inglese, le mie condoglianze. Il suo nome mi suona conosciuto, anche se non l'ho mai sentita esprimere pubblicamente qualcosa che trovassi anche minimamente interessante. Per la crocetta, beh, conosco il meccanismo di questa strana cosa che si chiama "elezioni." L'ho imparato qualche anno fa, quando ho partecipato a un dibattito sull'energia nucleare, a quel tempo una delle priorità del governo Berlusconi appena eletto. 

La cosa che ho imparato in quel dibattito non riguardava l'energia nucleare, ma la democrazia. Il rappresentante del governo che partecipava ha detto subito all'inizio che lui non era lì per dibattere niente. Era lì, ci ha detto, solo per spiegare ai cittadini italiani i vantaggi che avrebbero ottenuto dalle nuove centrali. Era scritto nel loro programma elettorale che le avrebbero costruite e quindi l'idea di costruirle non era in discussione. 

Non era assolutamente vero. Nel programma di Forza Italia c'era solo la vaga promessa di "partecipare a progetti di ricerca internazionali sull'energia nucleare". Uomo bianco con accento milanese parlava con lingua biforcuta. Ma anche se qualcuno glie lo avesse fatto notare, sicuramente avrebbe ribattuto che la frase nel programma andava "interpretata" o qualcosa del genere. 

Questo era prima di Fukushima. Quando è successo, mi è quasi dispiaciuto per lui, poveraccio. 

In ogni caso, sembra che il fatto di mettere una crocetta su una certa casellina su un foglio di carta vuol dire dare il potere a certi tizi dalla faccia per niente rassicurante di fare assolutamente quello che gli pare con in nostri soldi e con le nostre vite, con l'unica condizione che, anni dopo, i cittadini potrebbero decidere di mettere la crocetta su un'altra casellina. 

E allora? Beh, allora tutta la faccenda delle elezioni è un esercizio poco utile che poi ci porterà ad avere questi tizi in grado di fare tutto quello che gli pare solo perché potranno dire di essere stati eletti dal popolo. Una volta, l'imperatore era considerato un Dio vivente, non mi sembra che ci fosse gran differenza. 

Per cui, ho il massimo rispetto per quelli che hanno deciso di astenersi. Personalmente, tuttavia, siccome ci sono delle persone intelligenti e in gamba -- e che considero miei amici -- che si presentano nella lista di ISP (Italia Sovrana e Popolare), metterò la mia crocetta sulla loro casella. Se un amico ti chiede un piacere, è il minimo che puoi fare. Per loro, lo faccio volentieri, anche se non so se gli auguro veramente di essere eletti. Personalmente preferirei una tortura con dei tratti di corda. 

E quindi andiamo avanti. Da qualche parte prima o poi arriveremo. 

UB




 

9 commenti:

  1. Prof. la crocetta, alla fine, è l'unica cosa che ci è concessa e a qualcosa ogni tanto serve, se non altro a rompere le uova nel paniere a qualche "dio in teŕra". Se non esercitiamo almeno quella ci becchiamo l"omologa/o dell'attempata signora inglese vita natural durante, autoeletta/o, che magari qui farebbe qualche danno in più, ma non la/lo potremmo mandare via. Per la cronaca apprezzo la sua scelta, io invece darò la crocetta al M5S di Conte. Buon voto

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  2. 1/3/2022 EditorialeDomani: Draghi incassa l’unità nazionale sulle armi all’Ucraina
    https://www.editorialedomani.it/politica/italia/ucraina-russia-guerra-draghi-parlamento-risoluzione-a0gq2lu9

    Il 1 Marzo 2022 TUTTO IL PARLAMENTO ITALIANO (inclusi FdI che erano all'opposizione, con l'esclusione di Fratojanni che votò contro il governo Draghi) VOTÒ L'INVIO DI ARMI IN UCRAINA (facendo diventare cobelligerante l'Italia).

    L'Ucraina non è un paese UE.

    L'Ucraina non è un paese NATO.

    L'Italia ha un import/export molto importante con la Russia che é quasi colonia dell'Italia dato che l'Italia importa energia, materie prime, semilavorati russi mentre l'Italia esporta prodotti finiti. Un rapporto commerciale idilliaco per l'Italia che ha un motore di un'economia di trasformazione, per questo l'interscambio con la Russia doveva essere sacrificato, perché l'Ucraina non é un paese NATO, perché l'Ucraina non é un paese UE.

    Oltre al principio: Dove passano le armi é male, dove passano le merci é bene!

    Queste informazioni erano tutte già note il 1/3/2022

    [1] COSA VOLETE LA PACE OPPURE I CONDIZIONATORI ACCESI = [2] Dove passano le armi é bene, dove passano le merci é male!

    Un frase psicopatica, di palese ammissione di colpa su tutta la linea!.

    IL PARLAMENTO ITALIANO HA VOTATO LA GUERRA ALLA RUSSIA, PER DESTRUTTURARE IL RICORDO DELLE OFFENSIVE BATTERIOLOGICHE CHE IL GOVERNO CONTE2 E DRAGHI HANNO FATTO, evocando la minaccia di uno pseudo nemico esterno.

    Tutti i politici italiani hanno creato il disastro iper-inflazionistico in Italia:

    1.il meccanismo delirante della borsa Olandese dell'energia, lo hanno votato i politici italiani (non é stato imposto con violenza, dal volere di un'invasione aliena marziana).
    2.shock energetico ed inflazione importata che non avrebbero fatto bene ad un'economia già debole di trasformazione
    3.E' stata una decisione di tutto il parlamento italiano, voluta da Draghi & Mattarella, hanno voluto portare l'Italia in guerra contro la Russia ignorando il fatto che la Russia non aveva attaccato un paese NATO, l'Ucraina non era un paese UE.

    Si deduce che in parlamento "tutti i capi bastone" sapevano della Strategia DI RIGENERAZIONE e del CONTRATTO SEGRETO.

    IMHO queste scimmie assassine le dovremmo giudicare con il CODICE PENALE MILITARE: attacco batteriologico, attacco agli ospedali e sostituzione etnica, dopo un processo sommario il Codice Penale Militare prevedrebbe il plotone di esecuzione.

    Invece il Codice Penale suggerisce Procurata Epidemia, Strage, Omicidio Premeditato, Plurimo.
    .Ma la pena di morte per l'art.438CP é stata rimossa
    .Ma l'ergastolo in Italia é stato rimosso
    .Ma ci sono regolarmente indulti e perdoni "svuota carceri"
    .Ma ci sono meccanismi automatici di sconto di pena
    .Ma c'é la riforma Cartabia che poterà l'azione penale dei magistrati di Bergamo
    .Ma non esiste il reato di concorso esterno in procurata epidemia
    .Ma non esiste il reato di favoreggiamento di procurata epidemia
    .Le offensive batteriologiche sono state pianficate con il pieno sostegno di tutti i Mass Media che dal 22/1/2020 hanno smesso d'interessarsi dei fatti ed hanno spacciato sistematicamente disinformazione e propaganda, per sostenere scelte politiche assassine ma sapientemente segmentate tra persone diverse del governo, per polverizzare la responsabilità penale personale, e poter ottenere l'impunità piena in Italia per il reato di procurata epidemia (dato che la Magistratura non può fare intercettazioni sul governo)

    Per questa e per millantanovemila ragioni, IMHO io non andrò mai più a votare alle elezioni politiche, perché gli assassini di italiani malati e vecchi io non li voterò mai!.

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  3. https://www.partitoanimalista.org/programma
    Ah, io come animale voto il mio partito.
    Fuzzy (peloso).

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  4. il voto a ISP è condannato o a essere perso per lo sbarramento al 3% al pari degli astenuti o a a essere condannato all'opposizione alla formazione vincente. Non so quanto sia utile. Mah. A vedere come la Fonderlain ha sul sedere la dx, mi verrebbe voglia di votargliela contro. Ma farsi trascinare dalle antipatie, anche se il marito ha fatto gli inciuci colla pfizer, non è mai una buona regola. Se andrò a votare, cercherò di scegliere il meno peggio senza perdere il mio tempo inutilmente.

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  5. Nel giorno del silenzio elettorale il mondo continua la sua folle corsa a raschiare il raschiabile:
    https://www.lindipendente.online/2022/09/24/il-regno-unito-revoca-la-moratoria-sulla-devastante-pratica-del-fracking/

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  6. E voto fu.
    Ha vinto il partito del fossile, con buona pace della vera transizione energetica e della lotta ai cambiamenti climatici. Gli italiani (in minoranza, ma chi non va a votare ha sempre torto) hanno scelto lo status quo. Il nuovo governo certamente potrà piegare la termodinamica ai desiderata del bau e moltiplicare le risorse finite, oltre a far terminare la siccità. E così sia

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    1. Ma ha anche perso il partito del fossile. Le cose migliori per l'energia rinnovabile in Italia le aveva fatte Berlusconi. Quello che le aveva affossate in favore dei fossili era stato Renzi.

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    2. Prof s'è scordato un po' di cose!

      2008-2011 governo Berlusconi4
      https://it.wikipedia.org/wiki/Governi_italiani_per_durata

      Quando ancora le Fonti non erano inquinate, perché i Mass Media cattocomunisti non sostenevano il contratto segreto:

      2005 Corriere: Rubbia è un somaro, firmato «el Valvola»
      https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/02/stella.shtml

      2006 MeteoLive: RUBBIA-sono andato in Spagna a costruire il solare termodinamico-
      https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/rubbia-sono-andato-in-spagna-a-costruire-il-solare-termodinamico-/15705/

      2007 staffettaonline: Enel costruirà centrale a carbone in Albania da 1.6 MWh
      https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx/articolo.aspx?id=58094

      SE Renzi non ha mai capito nulla, LOL, Mr.B non era e non é da meno!

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  7. "Queste notizie apparentemente non correlate hanno qualcosa di molto importante in comune. Entrambi suggeriscono chiaramente che una carenza di offerta a livello globale è imminente." Da:https://oilprice.com/Energy/Crude-Oil/An-Oil-Supply-Shock-May-Be-Imminent.html
    Chiunque avesse vinto, si troverà con dei problemi non da poco. Altro che carenza di gas e corrente. Sono bazzecole a confronto. Difatti il consumismo era andato avanti abbastanza bene anche con bollette stratosferiche, basta che alla pompa gli automobilisti e i camionisti trovassero prezzi accettabili e carburante abbondante. La carenza di petrolio significa la fine di questa società.

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