Troia non Cadde per Colpa degli Immigranti


venerdì 15 marzo 2019

Greta Thunberg: il Volto e la Voce delle Vittime del Cambiamento Climatico


L'articolo che trovate qui di seguito, è apparso Lunedì sul "Fatto Quotidiano."  Per quello che ho detto, mi sono preso qualche accidente da alcuni colleghi che non hanno gradito le mie critiche. Ma meno di quanto mi aspettassi, mi sembra che anche fra gli scienziati si capisca benissimo come la situazione climatica è ormai fuori controllo e che se c'è una vaga speranza di uscirne fuori senza danni spaventosi c'è bisogno di facce nuove, di nuovi messaggi, di un nuovo modo di costruire una consapevolezza di cosa sta succedendo.

E allora, benvenuta Greta Thunberg che sta riuscendo dove i comunicatori ufficiali avevano fallito. Il volto e la voce di quelli che hanno capito che sono le vittime designate del cambiamento climatico e che sperano e credono di avere ancora qualche speranza di invertire la rotta. E si fanno sentire.

La protesta sta muovendo completamente tutto il panorama politico, spostando finalmente l'attenzione sui problemi veri dell'umanità. Riuscirà questa azione a invertire la tendenza? Non lo possiamo dire ancora, ma ci possiamo sperare, anche se non sarà facile. Per una visualizzazione istruttiva del livore e dell'odio che questa ragazza è riuscita a scatenare, leggetevi i commenti  all'articolo.


Dal Fatto Quotidiano

Greta Thunberg ci piace perché è credibile. Gli scienziati molto meno

Greta Thunberg ci piace perché è credibile. Gli scienziati molto meno
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Docente presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. a Firenze
Greta Thunberg è una ragazza svedese di 16 anni con un messaggio chiaro: dobbiamo far qualcosa contro il cambiamento climatico, e farlo subito. Il successo che ha avuto è stato al di là di ogni aspettativa. In Italia, i politici che si danno anche vagamente una verniciatina da “progressisti” hanno fatto a gara per lodarla, sperando di guadagnarsi un po’ di visibilità.

Certamente, Greta Thumberg è stata aiutata da una campagna pubblicitaria intelligente, ma la ragione del suo successo è stata che c’era bisogno di un messaggio più efficace. Fino ad ora, il tentativo di far qualcosa di serio sul clima non aveva avuto gran successo, più che altro perché quando i politici si sono accorti che richiedeva sacrifici, tipo aumentare le tasse sui carburanti, si sono defilati (a parte qualche grande discorso). Ed è rimasta agli scienziati la bega di spiegare al pubblico come stanno le cose.
E qui sta uno dei problemi principali. Diciamocelo francamente: gli scienziati sono antipatici. Boriosi, supponenti, e vogliono sempre aver ragione. Ve lo posso dire per esperienza personale: all’università sono circondato da scienziati tutti i giorni e me ne trovo uno di fronte anche quando mi guardo allo specchio.

Ora, questo potrebbe non avere grande importanza. Come diceva Deng Xiaoping, non importa se il gatto è bianco o nero, basta che acchiappi i topi. Quindi, gli scienziati saranno anche antipatici, ma vanno bene a tutti finché fanno il loro mestiere di inventare cose utili. Il problema viene fuori quando cominciano a minaccare disastri climatici spaventosi e a dirti che devi fare dei sacrifici tipo buttar via la tua vecchia automobile diesel. Questo non va bene per niente: è un po’ come se Babbo Natale, invece di portarti i regali, ti lasciasse sotto l’albero la fattura della pulizia della canna fumaria.

Non che gli scienziati non abbiano fatto del loro meglio, ma i risultati sono stati scarsi, se non controproducenti. In primo luogo, non sono bravi a comunicare le cose. Anzi, ci si aspetta che uno scienziato parli ponderosamente di cose astruse e che nessuno capisca niente. Ma il problema vero è un altro: gli scienziati sono poco credibili come messaggeri di un disastro imminente. Se è vero che moriremo tutti per colpa del cambiamento climatico, come ci raccontano, come sta che loro continuano a occuparsi delle loro beghe accademiche, pubblicare cose che nessuno legge e andare in aereo ai loro convegni? Qualcosa non torna e non c’è da stupirsi se c’è stata una campagna denigratoria contro la scienza che è riuscita convincere molta gente che il cambiamento climatico è una cospirazione creata dagli scienziati per instaurare il socialismo a livello planetario.

Chiaramente, non si poteva andare avanti così: bisogna essere più efficaci di fronte a un disastro climatico in corso che ormai rischia di travolgerci tutti quanti. E il cambiamento lo vediamo con Greta Thunberg: non più i noiosi e supponenti scienziati ma una ragazza che non solo parla con chiarezza, ma è un messaggero credibile.

In queste cose, si sa che il messaggero viene creduto quando il suo comportamento è consistente con il messaggio. Ovvero, se qualcuno cerca di convincerti che la povertà è una cosa buona, è bene che sia povero lui stesso: nessuno avrebbe dato retta a San Francesco se non fosse andato in giro a piedi nudi e vestendo un saio. Greta Thunberg e i ragazzi che fanno sciopero per il clima stanno portando un messaggio consistente con la loro situazione. Sono loro quelli che avranno i maggiori danni dal cambiamento climatico: alluvioni, siccità, ondate di calore, e tutto il resto. Stanno lottando per il loro futuro ed è per questo che sono credibili.

Basterà Greta Thunberg a cambiare il mondo? O sarà assorbita anche lei dai poteri forti? Per il momento, è chiaro che ha fatto e detto tutto nel modo giusto per farsi sentire. Non sarà facile ottenere qualcosa di concreto, ma speriamo che Greta abbia successo e diamole una mano se possiamo.


55 commenti:

  1. Se non si entra nell'ordine di idee che una civiltà a basse emissioni non può convivere con un sistema economico basato sulla crescita infinita (che peraltro ha i giorni contati, vista la mole del debito mondiale e il peggioramento dell'EROI dei fossili) non se ne esce.
    Ma chi è che ha messo questo punto all'ordine del giorno? Chi ha intenzione di sedersi a un tavolo e discuterne? Nessuno.

    Oggi, oltre agli studenti per il clima, c'era in piazza il settore dell'edilizia che lamenta lo stop ai cantieri. Chi si prenderà la briga di verificare che le risorse (ed emissioni relative) vengano destinate a opere davvero utili al paese, a un futuro che si prospetta totalmente diverso climaticamente ed energeticamente?

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    1. Più che sedersi a un tavolo a discutere, bisognerebbe sedersi "a tavola".
      https://www.vegolosi.it/news/greta-thunberg-vegana/
      Ma purtroppo si continua a fingere di non vederlo, l'elefante nella stanza.
      https://grain.org/en/article/5976-emissions-impossible-how-big-meat-and-dairy-are-heating-up-the-planet
      Angelo

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  2. decine di migliaia di studenti vs mld di locuste. I miei migliori auguri, ma la lotta è impari. Povero San Francesco: chissà come avrà sofferto, alla fine della sua breve vita, nel vedere che lo spirito del suo esempio era già stato stravolto, ancora lui vivente. Il male insito nella natura umana non può essere annullato, nè da lui, nè da Greta e non poteva nemmeno Gesù, se non c'era una totale corresponsione di intenti. Comunque, se vogliamo goderci queste piccole soddisfazioni illusorie ed illudenti, facciamolo pure. I miei amici sessantottini sono diventati quasi tutti, professori, sindacalisti e professionisti. Ben integrati nel sistema di potere. Tra il dire ed il fare, c'è di mezzo il mare. Dicevano di voler cambiare la società, di fatto ne sono divenuti schiavi.

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  3. Bene questo movimento di massa un po' naif nelle aspirazioni...Mi chiedo però quale sarà la reazione delle masse quando diventerà "virale" la notizia che fin da subito toccherebbe lasciare una parte dei terreni agricoli alle foreste...Sono pronti decidere quanti e quali miliardi di homo sono di troppo? (Intendo di troppo non fra 20 o 30 anni ma fin da ieri...)

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    1. Greta quanto e cosa ha detto in merito a quei miliardi e al loro "agitarsi" in giro per il mondo, vuoi per beghe militari, vuoi per affari, vuoi per "migrare", vuoi anche solo per fare i turisti o per andare alle manifestazioni?

      Io non ho voglia di seguirla, ma sarei pronto a fare una scommessina sul fatto che in merito a questo particolare tema i suoi suggeritori d'alto bordo (che solo gli ingenui possono credere che non esistano) hanno lasciato vuote le pagine del copione, o hanno ripreso i soliti mantra dai quali siamo abituati ad essere alluvionati almeno da una ventina d'anni a questa parte.

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  4. PS: nel frattempo prof. il mio saggio di flosofia postumana "ecologica" in cui cito anche the limits the growth revisited è fra i primi 4 al concorso di Certaldo:(premio nazionale di filosofia) se arrivo fra i primi due sarò pubblicato dal dipartimento di filosofia dell'università di Firenze...

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  5. Grandi manifestazioni in Italia IMHO per pompare il voto VERDE alle Europee, la SX italiana spera di duplicare il successo tedesco dei verdi, anche in Italia: IMHO è tutta propaganda.

    Agli adolescenti di oggi, tanto in pena (giustamente) per l'ambiente, che scioperano di giorno di lavoro, ma non manifestano la Domenica (evitando così di perdere ore di scuola), dovrebbe dire a muso duro la verità:

    Contingentamento energetico.
    Dovranno presto rinunciare ad internet, radio, tv, bibile, patatine, panini, telefonia mobile, smartphone e cellulari, moto, ai motorini, alla seconda auto, all'uso dell'auto in città, spariranno giornali, manifestini, libri, tutti gli alimenti surgelati, le primizie ed frutti che provengono da altri continenti via areo o nave. Se accendi il frigoriferio non accendi la tv. Se accendi il grill del forno elettrico non accendi il computer per internet. Assolutamente proibiti i boiler elettrici!. BUM dall'oggi al domani, la tecnologia che gli adolescenti tantno usano e tanto amano, pensado che sia un diritto acquisito, non sarà più un bene di consumo di massa, ma sparirà.

    L'illuminazione pubblica sparirà, i grandi centri commercali, come le grandi opere cementofile, i milioni di veicoli fermi in strada prenderanno la ruggine, persone e merci smetteranno di circolare. Chiuse le acciaierie, l'industria aeronautica, meccanica, elettronica, televisisioni e giornali, case software, commercialisti... una mega migrazione dalle città alla campagna, nel disperato tentativo di coltivare un piccolo pezzo di terra a patate, per scantonare l'ammasso forzoso per la ridistribuzione di quel poco che ancora si potrà coltivare redistribuito in tessere statali. Crisi idriche, esplosione del brigantaggio violenze, uccisioni e rapine, aggressioni: lo stato di diritto evaporerà rapidamente e torneranno le caste ed i servi della gleba.

    La carne (rossa, bianca) e la frutta e verdura ed il grano saranno rarissimi: l'agricoltura intensiva senza energia non gira, in media si morirà di fame, al massimo le proteine potrebbero essere recuperate dai vermi macinati oppure dal cannibalismo. Di positivo c'è che le malattie rare spariranno, così come obesità e diabete: la vita media probabilmente tornerà sui valori del 1600 con pestilenze ed epidemie per acque salmastre e malattie asperse dagli insetti.

    Basterà il collasso di tutto il pianeta a bloccare i danni della termodinamica?!

    No! perchè la termodinamica non negozia.

    +1MT di risalita del livello del mare, entro 2050 poi l'acqua di mare s'infiltrerà nelle falde acquifere: serviranno desalinizzatori per produrre acqua potabile per uso agricolo/civile, tantissime pompe elettriche (più energia elettrica da produrre in qualche modo o da sottrarre da altri usi) per drenare via l'acqua salmastra evitando la creazione di zone paludose.

    Tra il 2030s-2050s ci sarà un'onda umana di 1.2MILIARDI d'africani in movimento da sotto la fascia sub-sahariana, che impatteranno prima sull'Africa del NordEst e poi daranno l'assalto all'Europa a colpi d'armi leggere e macete!.

    Dopo le GP2 le cose continueranno a peggiorare, perchè la termodinamica è implacabile: ci sono +3MT di risalita del livello del mare entro 2100 poi altri +7MT di risalita del livello del mare dopo il 2100. Senza dighe, chi ci sarà nella penisola italiana, finirà arroccato sui monti. Ci sono circa +11MT d'acqua di mare in 80 anni da gestire, se non lo si farà, sorgeranno enormi paludi salmastre e malsane, popolate da decadenti ruderi di cemento, che si sfalderanno rapidamente in pochi decenni, facendo scomparire le tristi memorie dell'epoca dello struzzo immerso nei carburanti fossili.

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  6. Caro professore.
    Personalmente nutro qualche dubbio sull'effettiva capacità di questo "movimento" di poter sensibilizzare le persone sul tema, sopratutto dopo aver visto questo
    https://mobile.twitter.com/ClaudioPerconte/status/1106651966145511425?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1106651966145511425&ref_url=https%3A%2F%2Fvoxnews.info%2F2019%2F03%2F15%2Flinquinamento-atmosferico-colpa-dello-spread-video%2F

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    1. Generalizzare da qualche soggetto che ha trovato la scusa per saltare l'interrogazione non mi pare molto logico. Per contro mia nipote che vive a Londra con mia sorpresa è scesa in piazza ed è ben consapevole delle ragioni e questo senza che in famiglia qualcuno l'abbia istigata, anzi mio fratello è molto scettico. Quindi molti di questi ragazzi, a parte i fancazzisti, hanno capito che in gioco c'è il loro futuro; almeno il livello di consapevolezza si è alzato ed è già tanto, secondo me, che se ne sia parlato su tutti i tele e giornali piuttosto che tenerlo sotto silenzio, come farebbe più piacere alla petrofinanza, o relegato a qualche blog per pochi intimi.
      Poi sono d'accordo, sono adolescenti, questo movimento quanto potrà durare? E soprattutto quanto tempo ha a disposizione prima che sua tardi? Ieri Mercalli ha detto una cosa importante: se il movimento riesce a scuotere le coscienze ora, ci sono ancora margini di manovra, ma se la massa (degli adulti) se ne frega, non è disposta a rinunciare e continua a volere petrolio x la crescita, quando dopo impatterà violentemente contro i cambiamenti climatici (e l'esaurimento delle risorse), allora gli spazi di manovra non ci saranno più perché saremo entrati in qualche forma di regime autoritario o dittatoriale.

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    2. mi ricordo che ai tempi del '68, si facevano molti scioperi, ma la molla che spingeva di più, era marinare la scuola, tanto che i secchioni rimanevano in classe. Lo spirito critico di un'adolescente non è ancora ben formato e a vedere il comportamento di tanti adulti, in tanti non si forma mai. Solo di fronte ai disastri climatici prospettati così chiaramente da Mr Sky sopra, verranno accettati dalle locuste peggioramenti dei livelli di benessere. Fino ad allora crescita, crescita, investimenti, cantieri e vai.

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    3. Infatti una questione che questo "movimento" NON pone sono le rinunce necessarie al nostro attuale stile di vita. Gli slogan usati sono vuoti e non arrivano al nocciolo del problema , ovvero un sistema economico tarato sulla crescita infinita.
      Come docente cerco di sensibilizzare i miei allievi sui temi ambientali ma sottolineando che non si potranno avere cambiamenti significativi senza modificare in nostro stile di vita in maniera sensibile.
      Inoltre uno dei motivi del successo mediatico di Grata risiede in una narrazione stile Hollywood ovvero : La giovane eroina che combatte da sola il male. Tema presente in innumerevoli pellicole ma che funziona sempre.

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  7. Questo scrivevo nell'Ottobre 2013:

    Dimmi padre
    che cosa col nonno
    in combutta con gli avi
    avete fatto alla Eva Pangea
    perche'
    perche' non vi saziate di stupro
    e stupore gettate allo strame
    come mai struggente bellezza
    ogni giorno ogni ora
    ardete in caldaia a carbone
    quanto ancora vi serve sfiatare
    nel manto nubiforme ed etereo
    affinche' soddisfazione vi fermi
    io
    padre
    non temo dipartita precoce
    ma scomparsa priva di senso compiuto
    io non reclamo lunga vita felice
    ma tu figlio mio che incroci mia occhiata
    come faccio a sorriderti
    senza stringere in gola del pianto
    io che sono tuo padre impotente
    e violenza alla Madre non riesco a stroncare.

    Ma questo, più di trent'anni fa:

    Perché all’alba
    Prima che ogni porta s’apra
    Tutto si comporta ancora
    Come se fosse scorta inesaurita
    Eppure
    V’è sempre meno posto
    Dove di ora in ora
    Non dilaghi il guasto che è in agguato
    Sì che la sera
    Compiuto ciò che importa
    Pure la quiete e la penombra
    Diventano presto scarto
    Che sia che non sappiamo
    Che tramandare scorze
    Che più non ricordiamo
    La ragione delle nostre impalcature
    Ma fulgente e breve nella notte
    Compare per noi in cielo
    Un timido suggerimento
    Anche noi come meteore
    Si transita e ci si spegne
    Che il nostro passaggio almeno
    Lasci in altri il ricordo della luce.

    Noi adulti, stiamo mostrando quanto sia profonda la nostra pusillanimità
    Parola, da pusillanime, che significa letteralmente:d'animo piccolo.

    Che questo secolo si presenti ancora più tremendo di quello passato, non occorre molta chiaroveggenza per crederlo.
    Finita la Belle Epoque,è iniziata la "Bellica Epoque" che ancora continua
    è si è trasformata nella guerra totale alla "Bella Madre Terra".
    Questa volta noi rischiamo la sconfitta definitiva, e i giovani l'hanno intuito perfettamente.
    Forse, anzi, sicuramente,si sentono impotenti ed armati solo della loro giovinezza per andare incontro all'assalto.
    Ma, appunto, chi andrebbe incontro al nemico intuendo che non solo non lo é neanche, ma che vorrebbe pure indurci all'armistizio immediato, sapendo della nostra inevitabile sconfitta?
    Concludo con versi ispiratimi proprio durante un periodo trascoso nella città del Rinascimento per antonomasia.
    Anni fa ormai.

    Sarà come far sfrecciare un aeroplano
    capiente quanto un transatlantico
    di mongolfiera dal volo silenzioso
    cui residua scia sia solo iridescenza

    sarà come erigere barriera corallina
    avendo solo tempo per plasmare un alveare
    senza poter sprecare nettare né polline
    e poca votiva cera da offrire per le vittime

    sarà un travaso attraverso stretto imbuto
    per alcuni sembrerà di dover svuotare
    l’oceano con guscio di conchiglia
    separare germe di frumento da gramigna 
    diadema in campo arato ritrovare

    sarà così questo passaggio
    da un mondo di roghi di fissili metalli
    d’arcaiche salme e di fossili foreste
    ad un altro che di raggi di sole e terme
    impieghi per muovere ruote e leve

    sarà il capolavoro d’una stirpe
    stivata s’un pianeta immenso per formiche
    ma angusto come galera per un essere
    che nella mente alberga l’universo
    compiere questo lavoro che ci aspetta

    prima che venga notte temo che desisteremo
    dopo ch’è giunta alba credo che ce la faremo
    sarà perché dappertutto creature vedo
    ostinate nel mutare ceneri in arabe fenici.


    Marco Sclarandis

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  8. Sul tema segnalo il post di Er Monnezza (Argento MetaFisico), che per un po' aveva frequentato anche questo blog:

    http://argentofisico.blogspot.com/2019/03/breaking-il-mondo-e-salvo.html#comment-form

    A parte il suo essere un po' freddino sulla gravità del riscaldamento (tanto per dire, oggi ennesima giornata pienamente estiva in Piemonte. Fino a 27 gradi), mi trovo d'accordo con quello che scrive.
    Per le persone di buona volontà non resta che seguire la famosa esortazione di Sant'Ignazio di Loyola.

    Guido.

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  9. https://theconversation.com/life-in-a-degrowth-economy-and-why-you-might-actually-enjoy-it-32224
    Dopo la crescita la decrescita. Per forza, vi sono vincoli ambientali alla crescita. Entro la fine del secolo la popolazione potrebbe raggiungere gli 11 miliardi. La decrescita non deve essere intesa necessariamente come una sciagura "La maggior parte dei nostri bisogni di base può essere soddisfatta in modo semplice e a basso impatto, pur mantenendo un'alta qualità della vita". Non c'è bisogno di inventare niente. C'è già tutto. Il problema è che bisogna cambiare nei tempi e nelle modalità giuste. La parola chiave è cooperazione. (Qui in emilia-romagna abbiamo una tradizione di Cooperative che ci invidiano nel mondo).
    Angelo

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  10. Credo di capire un poco la Greta Thunberg, che da diversi mesi effettua lo sciopero dalla scuola e manifesta di fronte al Parlamento svedese per sollecitare i decisori politici a fare scelte per contrastare i grandi imminenti e già presenti pericoli dovuti ai cambiamenti climatici
    .----
    Ho pensato più volte che vorrei girare per la città di Trento come uomo sandwich con scritto che bisogna cambiare tanto, per non distruggere l'unico pianeta che ci permette di vivere.
    Ho partecipato ad alcune manifestazioni in questo senso e anche in difesa della equità sociale.
    .----
    Credo che la soluzione cambiamenti climatici indotti dall'uomo non passi attraverso le energie rinnovabili. NO.
    Credo che passi attraverso una rapida decrescita della popolazione (dai 7 miliardi e 700 milioni attuali, ai "soli" 50 milioni.
    Attraverso la riduzione dell'uso di energia.
    Attraverso la distruzione di tutti gli aerei, le navi, le auto, e qualunque mezzo a motore.
    Attraverso l'abbandono dell'energia elettrica, e nucleare.
    Questo credo, fermamente.
    - Gianni Tiziano -

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    Risposte
    1. Gianni Tiziano, ha mai fatto due conti, di come si potrebbe realizzare la rapida decrescita che propone?

      7.750.000.000:50.000.000 quanto fa? 155.

      Una riduzione di 155 volte.

      Ma non da 155.000.000 ad un 1.000.000 che già sarebbe un evento apocalittico, ma da quasi dieci miliardi a qualche decina di milioni, e non di numeri ma di esseri viventi, per quanto sciagurati possano essere come siamo noi, sedicenti Homo, Sapiens sapiens.

      E considerando i cimiteri occorrenti per tutta, diciamo così, "l'operazione" quanto terra andrebbe occupata allo scopo?
      Magari, accontentandosi di un loculo, tutto si semplificherebbe e di molto.
      Se poi edificassimo mausolei collettivi stipati di urne il tutto diverrebbe un problema da geometri di paese.

      E in quanto tempo, poi?
      Cento anni? Quindi 77.000.000 l'anno per cento anni?
      O in modo esponenzialmente decrescente?
      Con un dimezzamento ogni cinquant'anni?. O con quale altro tasso di decrescita? O come, ancora?

      Ah certo, senza ammazzare nessuno, basterebbe smettere di fare figli.E nel 2101, forse anche prima, si potrebbe festeggiare
      "la soluzione".
      Magari non proprio finale ma accettabilmente provvisoria.
      Certo, come soluzione è aritmeticamente ineccepibile.
      Peccato che umanamente sia inaccettabile.
      Anzi, talmente inaccettabile da essere considerata semplicemente folle da un bel po' di gente con un minimo residuo di semplice buon senso.
      E quindi sicuramente irrealizzabile per spontanea ed entusiastica volontà di massa.
      Che poi rischiamo di realizzarla comunque, ignorando il problema,è anche possibile, ma non riesco ad immaginare un'umanità superstite
      ad uno sterminio di tale portata, qualunque sia il mezzo con cui fosse realizzato, o non venisse scongiurato.

      Ma alla fine, quei 50.000.000 di scampati all'ecatombe si godrebbero davvero il ri-cambiamento climatico da lei tanto desiderato?
      Perchè, per quanto ne sappiamo, forse occorrerebbero alcuni secoli per ricuperare il clima attuale, e forse di più per quello dei bei tempi andati precedenti la prima rivoluzione industriale.

      Un saluto.

      Marco Sclarandis





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    2. Buongiorno Marco 17 marzo 2019 02:04.

      La rapida decrescita si può ottenere in modo indolore nel giro di circa 70 anni : possiamo passare da 7.700.000.000 a 50.000.000 (154 volte di meno) programmando il numero di nascite (1 figlio ogni 50 coppie).

      Non necessariamente dobbiamo seppellire i morti nei cimiteri, ci sono soluzioni etiche alternative.

      Il tasso di decrescita sarebbe di circa 110 milioni di esseri umani all'anno, con decrescita costante per 70 anni, all'inizio del 71esimo anno saremmo circa 50 milioni.

      - Tiziano -

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    3. dicevano di me che ero un sognatore (probabilmente perchè, avendo un cervello matematico, inquadravo la realtà in modalità numerica), ma vedo che sono in buona compagnia, anzi ancora peggio di me, perchè qui si sogna slegando il sogno completamente dalla realtà. Comunque vi comprendo: la realtà è troppo brutta e sognare aiuta a sopportarla. Però anche le alienazioni devono essere gestite, se non si vuol fare la fine dei tanti pazzoidi che si ossessionano nei modi più svariati, dal gioco, al collezionismo, agli acquisti compulsivi, ma c'è anche di molto peggio. Qui da me hanno svuotato 3 piazze, mettendo in disagio centinaia di persone, per una manifestazione in onore dei disabili. Per ora ne ho visti 2. Che il buonismo sia una forma di pazzia?

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    4. Eh sì Gianni Tiziano, ma lei ha idea di come mettere d'accordo le 49 coppie a rinunciare alla discendenza?
      Cinquant'anni,anzi settanta ormai, di grida manzoniane sulle catastrofi incombenti non ci hanno dissuaso a stipare la Terra di commensali incontentabili.Siamo vertebrati e superiori, in senso zoologico s'intende, o in realtà la nostra mente funziona prevalentemente come quella degli insetti, sebbene sociali?
      Comunque, abbiamo fedi in soluzioni differenti.
      Lei in quella distruzione ed abbandono di cui ha commentato, e in questo calcolo demografico ragionieristicamente perfetto.
      Io in un improbabilissimo ma non impossibile miracolo, che porti l'umanità intera fuori da questa bolgia senza passare attraverso
      un' ecatombe di proporzioni inaudite.
      Sacrifici, sì, anche enormi, ma intendendo sacri-fici, cioè azioni sacre, ognuno con la sua visione trascendente, perchè senza questo genere d visione nessun Homo Sapiens sapiens può stare in pace su questa Terra.

      Un saluto.

      Marco Sclarandis

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    5. @marco17 marzo 2019 10:37

      Marco,
      io penso al KAPU (tabù dei popoli originari delle isole Hawaai).
      Se era deciso ad esempio che non dovevano essere catturate le tartarughe, chi lo faceva veniva messo a morte. Patti chiari, amicizia lunga ! Per decidere quale coppia (su 50) dovrebbe procreare un figlio, i modi si trovano. Penso ad esempio a mettere 49 bastoncini lunghi e 1 corto, da estrarre : la coppia che estrae il più corto, procrea un figlio, se lo desidera.

      Da sempre, da sempre i comportamenti che erano ritenuti dannosi all'interno delle società umane, erano in qualche modo puniti, in taluni casi anche con la morte. Da duecentomila anni in qua. Sempre. Non c'è altro modo che io conosca. In qualche modo bisogna creare dei deterrenti.

      - Tiziano -

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    6. La maggior parte dei paesi consumisti è già in sensibile decrescita demografica.
      Peccato che i kompagni alla Bonino, Boldrini, Vendola, etc. abbiano semplicemente annullato le campagne per la contraccezione, per l'mancipazione, per l'aborto e siano passati da lustri alle campagne più feroci di de-portazione senza se e senza ma di decine di milioni di persone (70M solo in Europa).
      Il Manifesto è passato da una qualche attenzione alle questioni demografiche alla teoria razzista anti che ... le culle sono vuote, necessario rimpiazzare gli Italiani con gli africani e gli asiatici.
      Beh, non male, qui torniamo agli spostamenti di popoli del Giuseppino georgiano, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
      Già, una signora come Cecile Kyenge, una feniomenale razzista anti italiana, è una di 38 figli che il suo papy ha prodotto ingravidanddo un tot di mogli.
      Moltiplicare per numeri infiniti e osservare la catastrofe del pianeta.
      Già, mangiamo tutti fieno e insetti per essere centoventiquattordici miliardi.
      Fantastica questa abrogazione della matematica e del razionicio politicamente corretta.

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  11. Greta Thunberg, sedicenne attivista svedese per il clima, chiede cambiamenti di sistema. In una conferenza stampa a Bruxelles , ha detto alla Commissione europea che per combattere i cambiamenti climatici è necessario cambiare i nostri sistemi politici ed economici - un messaggio che è stato ripetuto sui segni e nei canti degli scioperi studenteschi in tutto il mondo.
    https://theconversation.com/climate-strike-greta-thunberg-calls-for-system-change-not-climate-change-heres-what-that-could-look-like-112891?fbclid=IwAR2S0esHeALLE0Y45myzAzkYXn91-O06Mdi8XNe9hjV_o4OFIyvLc5VEuLk

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  12. Cancellato per errore. Riposto:

    65C02movies ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Greta Thunberg: il Volto e la Voce delle Vittime d...":

    @ Ferruccio

    Le ragioni degli adolescenti sulle emissioni della CO2 sono giuste ma IMHO sono strumentalizzate politicamente dalla SX, si dimentica che i VERDI/+EUROPA vogliono le frontiere aperte e l'accoglienza infinita, cosa che implica il collasso del pil_procapite italiano nei decenni a venire!.

    "Renzi svuota Africa" andò in Tanzania con i cinesi a trapanare petrolio con ENI.

    "Renzi svuota Africa" con il petrolio a $30 al barile, fece estrarre il pochissimo petrolio italiano in Abruzzo!.

    "Renzi svuota Africa" fece vendere per 4.3MLD circa la partecipazione alla Cina nel gestore elettrico. Le smart grid sono obiettivi strategici sensibili (possono essere messe KO con un virus, cortocircitando la rete poi andrebbe riparata materialmente lasciando il paese al buio per molti mesi). La Cina non avrebbe dovuto entrarvi come soggetto economico nel gestore elettrico: la Cina non è un paese europeo, la Cina non è un paese che ha l'Euro, la Cina non è un paese NATO.

    Invece sarebbe stato utile che la Cina avesse comprato PORTI, AEROPORTI, STAZIONI FERROVIARIE, tali strutture non possono essere delocalizzate e non possono essere gestite per danneggiare uno stato nazionale (senza non perdere l'investimento o non essere beccati dai militari di un paese, che in ultima analisi, sono i militari che vigilano sulla sicurezza strategica di un paese)

    "Renzi svuota Africa" si guardò bene dal vendere ai cinesi PORTI, AEROPORTI, STAZIONI FERROVIARIE, perchè la ventata di libera concorrenza cinese, avrebbe messo KO i portuali piddini/sindacati rossi.

    La stessa cosa, si ripete oggi, con un bla-bla-bla di anatre politiche, con la differenza che la Cina è già da 5 anni un soggetto economico DENTRO le "smart grid" italiane!.

    Poi detta brutalmente nei denti ;-P io sono sempre stato fortissimamente contrario alle manifestazioni studentesche ed alla contestazione dell'ordine costituito!. Per me saltare le lezioni equivale a rinunciare alla conoscenza ossia allo strumento ti permette d'essere libero e capire e pensare con la tua testa, senza dipendere da nessuno!.

    Se proprio IMHO gli studenti vogliono manifestare, IMHO se non fossero politicizzati e strumentalizzati, avrebbero dovuto organizzarsi via social network per una manifestazione mondiale fatta di Domenica (che non è giorno di lezione/scuola!).

    ;-P

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    1. questa storia delle "smart grid" non la conoscevo, ma se fosse vera, sarebbe grave e allora Salvini ha ragione a preoccuparsi. Qui siamo nell'area pratese e come al solito, a chi fa affari coi cinesi, non interessa nulla di concorrenza sleale, sfruttamento lavoro minorile o meno, regolamenti di conti cruenti interni, illegalità fiscale, basta magnare, sia in senso lato che palese. Con franza o con spagna, purchè se magna. Penso proprio che con un popolo come bassi livelli di dignità e ormai anche di QI (riguardo al quale ricordo che negli anni '60, eravamo l'unico nell'occidente, che poteva stare al pari degli orientali, poi il 18 politico ha fatto il suo dovere) non abbia un futuro, se non di assimilazione. E' futile resistere. Che i Borg si siano travestiti da cinesi? Roma cominciò a dissolversi molto prima del disastro militare di Decio in Pannonia nel 251 d.c., con la sconfitta di Catilina, avvenuta qui vicino, ad opera delle legioni inviate dal potere senatoriale romano, che preferiva far lavorare schiavi a basso costo, invece degli operai romani, difesi da Catilina. Questa storia non vi ricorda qualcosina del tipo: gli stranieri sono utili, perchè fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare? Quando le elitè cominciano a voltare le spalle al proprio popolo, il che avviene sempre per ragioni economiche o di potere, quel popolo è finito. Purtroppo con la globalizzazione anche il popolo è ormai globale. Se potessero da subito sostituire gli schiavi umani coi robot, lo farebbero senza pensarci 2 volte. L'unica fortuna è che servono solo per produrre, ma poi non sarebbe per niente soddisfacente non avere umani da schiavizzare coi consumi, un pò come viene fatto cogli animali da compagnia in una sorta di rapporto di amore-odio indegno di creature intelligenti. Non me ne vogliano i possessori di animali da compagnia, perchè anche a me piacciono, come le belle auto, le belle donne, ma un conto è apprezzare, un altro farsene schiavi.

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    2. Mi piacerebbe capire da chi sono eterodiretti/strumentalizzati/politicizzati questi ragazzi, secondo la modalità del retropensiero per cui ci deve sempre essere qualcuno che nell'ombra ordisce la trama.
      Le lobbies del petrolio/finanzia, che sono di gran lunga le più pontenti al mondo?
      Le grandi multinazionali che gestiscono la maggior parte dei traffici commerciali?
      I partiti conservatori e i finto liberalprogressisti amici del BAU?
      I tre sopra sono i gruppi di potere più forti, sono proprio loro che istigano i ragazzi a marinare la scuola?
      Poi ci sono i gruppi industriali delle rinnovabili, i partitini che si sono dati una mano di vernice verde, qualche ogn ambientalista... ma che potenza di fuoco hanno rispetto ai gruppi di cui sopra? Sono loro che hanno preso una ragazzina svedese qualche anno fa e le hanno detto "salta la scuola ogni tanto e vai sotto al parlamento con un cartello, che poi ci pensiamo noi a creare un movimento mondiale per un nuovo ordine"?
      Forse non ci rendiamo conto che i ragazzi oggi hanno in mano un aggeggio potentissimo col quale comunicano tra loro alla velocità della luce: il video di Greta aveva già fatto il giro della scuola di mia nipote il giorno dopo. E parlo di Londra, dove il sistema educativo e la mentalità sono ben diverse dall'Italia, dove NON c'è la contrapposizione ideologica tra sx e dx, dove scioperare a scuola non è tollerato, dove il BAU e i fossili sono l'ossessione.
      Qualcuno ha detto che questi ragazzi non hanno ancora sviluppate capacità critiche, ma le neuroscienze ci dicono che il cervello di un adolescente ha ben formate le strutture logico-deduttive al pari di un adulto, semmai ancora non riesce ancora a gestire bene le emozioni e ovviamente non ha le conoscenze esperenziali derivanti dal vissuto. Ma ragiona. E buona parte di loro si sta rendendo conto che c'è in gioco il loro futuro. Chiaro, non hanno gli strumenti, ne hanno idea di come risolvere i problemi e questo lo chiedono agli adulti.
      Per quanto riguarda la scuola anch'io sostengo che è meglio andarci, ma il fatto di saltarla è quello che ha smosso i mezzi di comunicazione e le adesioni e comunque a scuola si guardano bene dal trattare questi temi.

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    3. Rispondo e lei, Ferruccio, e a tutti.
      A parte che se uno dice che Greta è uno strumento dei "potenti" non è necessario pensare che sia stata progettata e creata da zero connuno scopo. Ma può anche essere stata trovata e utilizzata.
      Ma soprattutto il sistema economico ha già da tempo digerito l'ambientalismo. Ormai l'ha assimilato in se. Chi è che non è ambientalista? La tav (trena ad alta velocità) si deve fare per ridurre le emissioni. Idem bisogna cambiare macchina ogni anno. Idem con la caldaia. Anche l'Eni qualche tempo fa propagandava il suo impegno a ridurre le proprie emissioni di CO2. C'è la manifestazione per il clima? Bene, si può inventare nuovi mercati e nuovi consumi. Volontari o coattivi. E questo succede sia ai massimi livelli, sia a quelli minimi.
      Circa le manifestazioni, dalle immagini che ho trovato, sembra una gaia festa, in qualche caso anche col tocco pornosoft di due giovani che si slinguano. Ebbene, la lotta al cambiamento climatico è appunto una lotta, una guerra, contro i poteri forti, certo, e contro i poteri deboli di ognuno di noi. Non ce nulla di bello, colorato, divertente.
      Cosa credo che ne sarà di questo movimento nel futuro? Molto probabilmente scomparirà da se. Greta non è la prima passionaria ambientalista avuta nei decenni. Altrimenti servirà come giustificazione per qualche altra imposizione consumistica.
      Naturalmente ambientalista.

      Guido.

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  13. 1-Lo sanno tutti (i media fingono di non sapelo) che "Renzi svuota Africa" ha fatto entrare nel gestore elettrico i cinesi, ormai da 5 anni fanno parte del soggetto economico delle SMART GRID italiane.

    https://www.qualenergia.it/articoli/20140807-la-cina-che-compra-le-reti-italiane-perplessita-e-un-interrogazione-parlamentare/

    https://www.lavocedinewyork.com/news/economia/2015/06/09/economia-litalia-e-ormai-una-colonia-cinese-bank-of-china-ma-qualcuno-ha-avvertito-gli-italiani/

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/24/cdp-reti-il-35-della-rete-elettrica-e-del-gas-italiana-va-ai-cinesi/1070822/

    Per come la vedo io, Renzi e Padoan li dovrebbero ammanettare e cacciare in prigione gettando via la chiave, per attentato alla sicurezza nazionale, tentato spionaggio e collaborazionismo e tradimento del popolo italiano. Nemmeno i cinesi avevano mai pensato e chiesto di comprare parte del gestore elettrico di un paese! essendo una richiesta troppo invasiva: è stato proprio "Renzi svuota Africa" che è andato ad accattonare l'acquisto, per finanziare spese correnti.

    2-Anni fà, ho lavorato a Prato, camminando in periferia era pieno di case private, con finestre aperte al piano terra, in cui facilmente si vedeva 4 o 6 cinesi stivati in camerette da 1-2 persone, in cui mangiavano/dormivano, lavoravano a macchina come animali. Io allibito mi chiedevo perchè i cinesi lavorassero come semi-schiavi, nascosti in case e dove fossero i vigili urbani e l'ASL e l'INAIL?!

    Probababilmente, tutti intenti a versare contanti su libretti al portatore oppure a pagare premi su polizze assicurative impignorabili, insequestrabili, non soggette ad azione revocatorie.

    I cinesi (se rispettano le regole) fanno business ed elevano la concorrenza e migliorano l'offerta per il consumatore, ma devono rispettare le condizioni di lavoro delle norme italiane, altrimenti è schiavitù e concorrenza sleale che distrugge il piccolo tessuto industriale italiano che vive di sub-appalti!.

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  14. Se devo essere sincero, la storia della ragazzina bionda che sgrida pubblicamente i potenti (?!?) per difendere l'ambiente mi convince poco ed ho il forte sospetto che si tratti di un personaggio costruito a tavolino per un qualche specifico scopo.

    Perchè lo sciopero planetario per l'ambiente sarà anche una bellissima idea, ma a cosa serve in concreto ?
    A fare un po' di casino e basta.
    La fanciulla parla tanto di ambiente (bene !) e di tutela del pianeta (benissimo!), ma di demografia non parla per nulla e questo rende tutto molto sospetto.

    Secono me i casi sono 2:
    1 - O le elites continuano a fregarsene dell'ambiente ed hanno creato questo personaggio per canalizzare e gestire il movimento ambientalista, rendendolo innocuo.
    2 - Oppure, finalmente, si sono accorti che il problema riguarda anche loro e sono disposti davvero a fare qualcosa, prevo opportuno ammaestramento dell'opinione pubblica.

    Io spero nella seconda ipotesi, ma temo molto la prima.

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    1. La seconda cosa che hai detto

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    2. ieri sono passato tra San Miniato e Santa Croce s/Arno. Una distesa di case e capannoni. Sfilarate di negozietti chiusi e di neri lungo le strade. Degrado totale. Dopo 50 anni di avvertimenti, ho paura che se ne siano accorti troppo tardi, perchè il degrado è propredeutico al disastro. Spererei in una società regolata dalla legge marziale, ma l'alternativa è un mondo alla mad max (più probabile). Intanto ieri mia moglie ha dovuto spostare una bici di un extracomunitario per poter spazzare, quasi sulla porta di casa, a causa della sporcizia accumulatasi tra questa ed il muro, e questo l'ha accusata di avergliela danneggiata e voleva i danni. Aveva già iniziato a darle di razzista, perchè lei aveva brontolato che gli ammassi di bici in strada davanti alle porte, non erano da paese civile. Solo il mio intervento ha placato gli animi. I vigili avvertiti hanno dimostrato ancora una volta la loro capacità di evitare fastidi e le bici ora quasi impediscono il passo sul marciapiede. Penso proprio che Mad Max sia il futuro.

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  15. Ancorea una volra il problema numero zero è stato rimosso.
    Liturgia lavacoscienze e del politicamente corretto.
    Infatti, io sostituirei Greta (peraltro non posso attribuire alcuna autorevolezza ad una ammalata di vegamesimo) con Gaia Baracetti.

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  16. @ Lumen

    Io non la farei più complicata di quel che appare: la Thunberg ha il consenso dei genitori (altrimenti, i genitori l'avrebbero accompagnata di peso a scuola per non farle saltare le lezioni). I genitori svedesi sono ambientalisti, aiutati mediaticamente da qualche esperto, per rendere virale il messaggio, sostenuti da qualche climatologo.

    Il trattato di Kyoto non ha lasciato traccia nella curva della CO2 in ppm, il trattato di Parigi sarà inefficace allo stesso modo!.
    Hanno probabilmente l'obiettivo di far emergere il problema del cambiamento climatico, nella politica mondiale occidentale. Non hanno torto, ma non hanno ragione, nei loro discorsi dimenticano il II°mondo, il III°mondo bramosi di bruciare carburanti fossili per migliorare il tenore di vita. Non parlano di sovrapopolazione e danni da climate change, non ci sono riferimenti a migrazioni apocalittiche, ignorano la bomba demografica africana ecc...

    In Italia, oggi il comitato elettorale della sinistra per provare ad arginare la perdita di consenso, cerca di pompare il voto VERDE alle Europee, sperando di duplicare il successo tedesco dei verdi. E' tutta aria fritta piddina con la verde/+europa (simil-piddini), ossia sono quelli che fatto +390MLD di debito pubblico in 5 anni nonostante il QE di BCE con tassi d'interesse reali negativi, ed hanno deportato +700MILA immigrati clandestini e ne vogliono altri 1.2MILIARDI d'africani in Italia/Europa!

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  17. Non sarà dimenticata facilmente,perché rappresenta i nostri figli.Restera’ per sempre il rimorso di averli sacrificati per il nostro becero egoismo.
    Angelo

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    1. Io non ho figli, pensa un po'. I figli li sacrifichi per becero egoismo nel momento stesso in cui imponi loro la vita, e con la vita la morte ad essa intrinseca (assai probabilmente dopo un calvario d'un qualche tipo). Eppure... senti rimorso, per quello?

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    2. Si ma guarda che la popolazione futura è già nata. Qui da noi non sono le nascite a creare problemi, ma i troppi vecchi. Mio figlio è già adulto, vaccinato e laureato. Spetta a lui decidere cosa fare come potenziale genitore. Per quanto riguarda il veganesimo, non è quello il problema, si può fare anche con la dieta mediterranea, che forse è anche meglio (dicono, ma io non credo). Ma non ha senso continuare a devastare il pianeta per dover consumare un quintale di carne pro capite all'anno. (Più uova,latticini e pesce).
      Angelo

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    3. La nascita crea i problemi più evidenti proprio a chi nasce. Le nascite non avvengono per caso, ma per scelta di qualcun altro (i genitori).

      In merito ai "troppi vecchi", considera che c'è stato un tempo non lontano nel quale eravamo "troppi giovani". Magari perché c'è stato qualcuno che non si è dato troppo pensiero. Comunque, nessun timore: avrai notato quanto si sta animando il "dibattito" sull'eutanasia -- dai alle nostre dirigenze ancora dieci o vent'anni e, stanne certo, vedrai i risultati. Vedremo i risultati, anzi, li vivremo (finché ci sarà consentito dalle nuove leggi).

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  18. Venerdì 15 marzo 2019 ben oltre 1,5 milioni di studenti scuola scioperato per il clima in 2083 posti in 125 Paesi in tutti i continenti.
    L' argomento preferito qui in Svezia (e ovunque altro...) è che non importa quello che facciamo perché siamo tutti troppo piccoli per fare la differenza. La manifestazione di venerdì è stata la giornata più grande dell'azione climatica globale di sempre, secondo 350.org. È successo perché alcuni scolari provenienti da piccoli paesi come Svezia, Belgio e Svizzera hanno deciso di non andare a scuola perché non si è fatto nulla per la crisi climatica. Abbiamo dimostrato che importa quello che fai e che nessuno è troppo piccolo per fare la differenza.

    La gente continua a chiedermi " qual è la soluzione per la crisi climatica." e come si fa a " risolvere questo problema ". si aspettano che io sappia la risposta.
    Questo è più che assurdo in quanto non ci sono "soluzioni" All'interno dei nostri sistemi attuali. Nessuno "sa" esattamente cosa fare. Questo è l'intero punto. Non possiamo solo abbassare o amplificare alcune tasse o investire in alcuni fondi "Green" e andare avanti come prima.

    Sì ci sono molte tante cose che sono molto buone e necessarie, e migliora la situazione. Come l'energia solare e eolica, l'economia circolare, il veganismo, l'agricoltura sostenibile e così via. Ma anche quelle sono solo parti di una foto più grande.

    Non possiamo più concentrarci solo su questioni individuali e separate come le auto elettriche, il potere nucleare, la carne, l'aviazione, i carburanti bio ecc ecc. Abbiamo urgente bisogno di una vista olistica per affrontare la piena crisi di sostenibilità e il disastro ecologico in corso. Ed è per questo che continuo a dire che dobbiamo iniziare a trattare la crisi come la crisi che è. Perché solo allora - e solo guidati dalla migliore scienza disponibile (come si dice chiaramente in tutto l'accordo di Parigi) possiamo insieme iniziare a creare la strada globale in avanti.
    Ma questo non può mai accadere finché permettiamo il "Sì-ma-che-nucleare-POTERE-allora-dibattito" per andare avanti e avanti e avanti. Questo sta perdendo il nostro tempo. Questo è il clima delayer-Ism. Abbiamo bisogno di tenere un gran numero di pensieri nella nostra testa allo stesso tempo e comunque andare avanti con i cambiamenti a velocità senza precedenti.

    Greta Thunberg, 17-03-2019, parte 1 di 2

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  19. La potenza nucleare, secondo l'ipcc, può essere una piccola parte di una grande nuova soluzione di energia in carbonio, soprattutto nei paesi e nelle aree che non hanno la possibilità di una fornitura di energia rinnovabile a scala completa - anche se è estremamente pericolosa, costosa e a tempo consumo ..... Ma lasciamo quel dibattito fino a quando non iniziamo a guardare la foto completa.

    Alcune persone sembrano così disperate da andare avanti con i comfort e i lussi del loro ogni giorno la vita che dicono agli altri di non avere figli. Da bambini, parlando per le nostre sorelline e fratelli, non lo troviamo molto incoraggiante. Non siamo noi o le generazioni future che hanno creato questo. Eppure - ancora una volta - ci dai la colpa.

    Se non anche gli scienziati, i politici, i media e l'Onu attualmente possono parlare di ciò che esattamente deve essere fatto per "risolvere" la crisi climatica (in altre parole, abbassando drasticamente le nostre emissioni a partire da oggi), allora come potremmo, alcuni scolari , lo sai? Come puoi lasciare quel peso a noi?

    Una volta che hai fatto i compiti, ti accorgi che abbiamo bisogno di nuova politica. Abbiamo bisogno di una nuova economia, dove tutto si basa sul nostro bilancio di carbonio in rapida diminuzione e estremamente limitato.

    Ma questo non è abbastanza. Abbiamo bisogno di un modo tutto nuovo di pensare. Il sistema politico che hai creato è tutta una questione di competizione. Si tradisce quando si può perché tutto ciò che conta è vincere. Per ottenere il potere. Questo deve arrivare al termine. Dobbiamo smettere di competere l'uno con l'altro. Dobbiamo iniziare a collaborare e condividere le restanti risorse di questo pianeta in modo giusto. Dobbiamo iniziare a vivere all'interno dei confini planetari, concentrarci sul patrimonio azionario e fare qualche passo indietro per il bene di tutte le specie viventi.
    Siamo solo di passaggio sulle parole della scienza. La nostra unica richiesta è che tu inizi ad ascoltarla. E poi inizia a recitare.

    Quindi, per favore, smettila di chiedere ai tuoi figli le risposte al tuo casino.

    Greta Thunberg, 17-03-2019, parte 2 di 2

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    1. https://m.facebook.com/gretathunbergsweden/posts/793441724356983

      Meglio linkare l'originale, la traduzione è un casino..

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    2. mi pare che Greta sia impaurita, arrabbiata e confusa. Che cominci a rendersi conto della realtà di avere di fronte quasi 8 mld di esseri avidi? Le soluzioni possono essere solo drastiche, quindi inpronunciabili. Gilet gialli, primavere arabe e le altre locuste chi li fermerebbe? Ci vorrebbero centinaia di mln di truppe ben armate e decise a tutto, che ovviamente non ci sono. Il costo energetico sarebbe poi superiore ai risparmi. Di sicuro ci lasceranno a scannarci l'un con l'altro. Mad Max?

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    3. http://www.lamma.rete.toscana.it/meteo/bollettini-meteo/toscana-6-15
      intanto nessuna pioggia prevista a 2 settimane. Mi meraviglia che i bacini dell'acquedotto siano colmi e che a quelli naturali manchi un solo metretto. All'Abetone a 2000 m le piste sono praticabili solo grazie ai cannoni, ma lo spettacolo dei bordi pista di erba secca è desolante.

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    4. Questa della neve artificiale è VERGOGNOSA!!!
      Da vietare SUBITO!!!
      Ma però poi ci cala il PIL . . .

      R

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    5. Gretta: "Alcune persone sembrano così disperate da andare avanti con i comfort e i lussi del loro ogni giorno la vita che dicono agli altri di non avere figli. Da bambini, parlando per le nostre sorelline e fratelli, non lo troviamo molto incoraggiante. Non siamo noi o le generazioni future che hanno creato questo. Eppure - ancora una volta - ci dai la colpa."

      1) In merito ai figli, oltre a dirlo agli altri, do il buon esempio, dunque prendete il veganesimo e gli altri pannicelli e provate a pesarli. Tenendo conto che non si tratta di "quella" nuova persona in particolare, ma dell'intera catena di nuove persone che da essa deriverà.

      2) No, Greta, non siete voi ad averlo creato, però contribuite attivamente a mantenerlo e a aggravarlo -- non vivete d'aria e, anzi, avete le stesse abitudini di chi vi circonda, non fate le verginelle. Le generazioni future, tra l'altro, esisteranno se sarete voi a generarle, se no, non esisteranno e non avranno problemi di sorta dei quali lamentarsi, nè recriminazioni da avanzare.

      3) La "colpa" non la do certo ai bambini/ragazzini (che non han chiesto di nascere), se non a partire dal momento in cui, divenuti adulti, perpetueranno a loro volta la catena, ingigantendola. A quel punto, non si tratta di "dare la colpa", bensì di constatare che l'avrete commessa. La clausola che ci proponi, Greta, è un chiaro indice delle tue intenzioni, magari inconsce ma comunque evidenti (ammesso che ti riesca di concretizzarle, che non è detto).

      =============================

      Si noti che, nel frattempo, proseguono le discussioni sul "fine vita", che cominciano a dare pure qualche frutto a livello normativo; quei frutti, ora apparentemente gustosi, saranno portati presto a marcescenza, rivelando il verme grasso al loro interno. Osservate come in questi giorni si spinge sull'acceleratore della creazione di un "conflitto generazionale" che arriva a mettere in discussione, dopo lo stroncamento del sistema previdenziale, lo stesso mantenimento in vita di chi si appresta a divenire anziano. Osservate il diagramma della distribuzione delle generazioni dalle nostre parti per capire cosa stanno architettando le dirigenze (non solo politiche). Le stesse che alimentano lo spettacolo al quale stiamo assistendo in questi giorni. Quelle che amano l'ambiente. Sì, certo.

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    6. Di Grete ne spunteranno ancora man mano che appariranno greti asciutti per mesi e mesi,dovunque.
      E non servirà mettere grate contro uragani, incendi ed alluvioni tormente, anche in questo caso, dovunque.E alambiccarsi in ragionamenti gretti ed insulsi, e come direbbe la buonanima di Wolfgang, Pauli: "Nemmeno sbagliati".
      Ma che importa?
      Dilettiamo e trastulliamoci con balocchi di questa risma:
      -startrocket.me-
      Magari il Sole ci farà da mallevadore.
      Fornirà la fiammata* che porrà termine alla civiltà della crescita incresciosa e indiscriminata.
      E sull'orlo del trapasso ci sentiremo tutti discolpati, qualsiasi siano state le nostre azioni.
      *(evento Carrington, ma aggiornato, replica con effetti più che speciali).

      Marco Sclarandis

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  20. UnUomo.InCammino17 marzo 2019 14:05 dice:

    "Ancorea una volta il problema numero zero è stato rimosso".

    Uomo in cammino,(piccolo refuso:Ancorea) "il problema numero zero" non ha soluzioni razionali.Evidentemente e desolantemente.
    Tutti quelli che le hanno cercate ed hanno creduto di trovarle applicandole con la forza bruta hanno sovente ottenuto di aggravarlo,il problema.
    Tant'è che il cosidetto baby-boom è accaduto proprio subito dopo il trentennio delle due guerre mondiali, e non è proprio un'inspiegabile coincidenza.Più che la Morte terrorizza L'Homo Sapiens sapiens, l'insignificanza.Ed avere progenie aiuta e di molto a lenire l'angoscia, pare.

    Rimangono soluzioni irrazionali e in caso di fallimento quelle trascendenti.
    Similmente come in certi problemi matematici.
    Forse queste ultime sono le uniche utili ad uscire fuori da queste bolge infernali, ma occorre aver fede nell'aldiqua, pur andando oltre all'hic et nunc al quale un quarto di secolo di cybersfera ci ha ormai assuefatto.
    La fede nell'aldilà purtroppo assomiglia all'acqua in polvere:
    basta aggiungere acqua.Ed è proprio nell'aldiqua la scarsità d'acqua dolce sta diventando un amarissimo problema.
    Chissà se Madre Natura, Gaia, Gea o comunque la si voglia chiamare, era consapevole, facendoci sgusciare fuori dall'incalcolabile vaso di Pandora del codice genetico universale,o ancora prima dal cosidetto primevo brodo molecolare, del compito titanico che ci aveva affidato.
    Quello di trovare un duraturo equilibrio con tutte le altre specie viventi.
    A trovarlo lo troveremo, ma bisognerà poi vedere a quale prezzo.
    E se basterà pagarlo con la borsa (Borsa pure),o con la vita (Vita pure)

    Marco Sclarandis.

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  21. Sono lieto di essere qui nella casa dell'uomo che pubblicamente scrisse '' Se i nostri colleghi e le nostre università non educano gli uomini che si ribellano, che si contestano, che prendono in mano la vita con una vigore ed una visione tipica della gioventù, allora vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato nei nostri collegi. Più ribelli escono dai nostri campus universitari, meglio sarà il mondo di domani ''. E nonostante tutte le accuse contro di me, quelle parole non le ho scritte io, ma furono scritte dal famoso sedizioso, William Allen White.

    Robert F. Kennedy
    University of Kansas
    March 18, 1968

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    1. le rivoluzioni si facevano quando non c'erano i FF a far impinguire le classi basse e si rifaranno solo quando saranno finiti o ridotti talmente che sarà necessario usare di nuovo la forza per coercizzarle. Quindi scordiamocele per qualche altro anno o uno o due decenni.

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  22. https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/bus-studenti-paullese-attentato.htm
    il senegalese che voleva ardere 51 bambini (e di sicuro anche qualcuno nero o caffèlatte) aveva condanne per tentato stupro e guida in stato di ubriachezza, ma queste cose è bene non le dicano i media cattocomunisti, sennò siamo razzisti. Questo paese è proprio il bengodi di pazzi e criminali. Mad Max sicuro! Questo era solo, domani saranno talmente tanti, tra italiani e stranieri, che non potranno certo essere fermati dall'Arma. La storiella che le condanne non siano applicabili se non passati i tre gradi di giudizio, è valida, ma ha senso solo per reati contro beni e patrimonio; se implicano danni alle persone devono essere applicati subito almeno in via cautelativa.

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  23. https://www.youtube.com/watch?v=SdVKSjMePNQ
    e chi le ferma queste chi? Greta uber alles? Nei cortometraggi del Duce e hitleriani erano vestite da crocerossine, queste hanno il mitra. Queste li fermerebbero i senegalesi pazzi.

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. "Lo sciopero del clima è fonte di speranza, ma una nuova ricerca mostra che potrebbe essere troppo tardi."
    (articolo in inglese)

    https://www.independent.co.uk/voices/climate-strike-protests-arctic-melting-a8825936.html?fbclid=IwAR1ISAQJapIG6qs8luZI95JLTnqbxXuOzqQztTNyBctTNSd29lxITUBwQo0

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    Risposte
    1. non è mai troppo tardi per andare all'inferno.

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    2. Più che andare all'inferno, abbiamo creato noi l'inferno in terra attraverso l'ubris dei diritti individuali oltre i 2 miliardi di homo, limite considerato sostenibile sul piano alimentare ed ambientale.

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    3. mio nonno diceva che al peggio non c'è mai fine.

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