Quando l'ipotesi peggiore si rivela quella giusta


sabato 24 febbraio 2018

Anche Paolo Attivissimo passa alla mobilità elettrica


Paolo Attivissimo è sempre stato a favore dell'auto elettrica, come del resto ti aspetteresti da una persona intelligente e bene informata come lui è. Così, in questo recentissimo post, Attivissimo ci racconta della sua esperienza con la sua auto elettrica, comprata usata. E' un articolo che vi da un sacco di informazioni pratiche su quanto può costare un veicolo elettrico, come gestirlo, vantaggi e svantaggi, eccetera.

Che ci volete fare? Ormai la transizione all'elettrico è inevitabile. Si è convertito persino Marchionne!

Ulteriori informazioni le trovate nel mio libro "Viaggiare Elettrico"


13 commenti:

  1. E' sostanzialmente piu' credibile la conversione elettrica del parco auto esistente, anche se poi bisogna mettere in conto l'enormemente accresciuto consumo di energia elettrica (ovvero piu' gas, olio combustibile, energia nucleare, carbone e rinnovabili). Produrre invece un miliardo di auto elettriche non mi sembra sostenibile invece. Sempre che, relativamente alla prima ipotesi, questa società globale insostenibile duri fino alla conversione totale dei veicoli circolanti sul pianeta

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  2. L'elettrico sarà anche il futuro intanto Tesla nel 2017 ha perso 2 MILIARDI di dollari, senza contare che le auto che vende (es. Norvegia/California) sono stra incentivate con ogni genere di agevolazione sennò questa pseudo fabbrica di auto non sarebbe neanche mai nata.
    http://motori.quotidiano.net/autoecologiche/tesla-conti-rosso-nel-terzo-trimestre-2017.htm

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    1. "To achieve the 2C goal, energy laws must be changed to “stimulate investment” to the tune of $208bn annually in low carbon technologies over the next 25 years.
      Sounds like a lot? Not really. This is a tiny fraction of what is being spent on fossil fuel subsidies worldwide"
      http://www.resilience.org/stories/2018-02-15/ex-chief-of-bp-acquired-solar-giant-foresees-renewables-revolution/

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    2. l'articolo citato finisce in un patetico, quanto illuso "volemose bene". Un anticipo del progetto paradisiaco al quale spero di partecipare, ma che non è di questa terra, semmai della nuova terra e nuovo cielo, di cui parla l'Apocalisse. Con questo non voglio dire che avere un mondo che va a rinnovabili dal 2050 è impossibile, come dicono gli ingegneri di Google, anche perchè da allora gli idrocarburi dovrebbero essere poco disponibili, ma le condizioni per realizzarlo, mi paiono utopistiche, perchè il genere umano non dovrebbe più essere quello che sta dimostrando e ha dimostrato di essere nei millenni passati. Auguro di cuore a quelli che sono ora almeno 40-50enni di vederle realizzate.

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    3. This creates the following two scenarios:
      1. Either at some point energy consumption is drastically reduced or halted, leading human and social evolution to stop or regress in order for the environment to recover;
      2. Or competition for limited resources escalates, conflict prevails and the environment is irrevocably damaged leading to a final catastrophic event, or series of events.
      Queste sono le due alternative. Io preferisco la numero uno. Ma son cose sistemiche, l'esito è imprevedibile. Però intendevo mettere l'accento sui sussidi.

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    4. i sussidi o incentivi sono un'invenzione del consumismo e dobbiamo ringraziare i fossili di quelli e dell'altro. Non penso li sopravviveranno.

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    5. http://www.truenumbers.it/clima-parigi-costi-trump/
      Ma dai, sempre con questo catastrofismo, coraggio, un po' di animo!
      Intanto c'è da votare. Poi si vedrà. A me piace la Smart elettrica, ma prima di comprarla aspetto gli incentivi.

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    6. a me piacciono le celle ad idrogeno, se ne parla da 20 anni e solo ora le prime auto in USA ne sono equipaggiate. O non funzionano o le hanno tenute nascoste per quando il peak oil sarà manifesto. L'uso anche casalingo sarebbe dirompente. Pensate non solo alle compagnie petrolifere, ma anche all'ENEL, ecc. Un cambio di paradigma, forse più un terremoto, anche finanziario.

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  3. Da un punto di vista anche solo parzialmente ecologista, Tesla dovrebbe essere vista per quel che è -- una barzelletta di quelle che puntano sul grottesco per strapparti un ghigno più che una risata.

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  4. Non è che ormai è troppo tardi?
    https://www.meteogiornale.it/notizia/49783-1-gelo-imponente-verso-europa-caldo-eccezionale-artico

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    1. tutto questo gelo è la prova che il GW non esiste.

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    2. Ahhh! Grande Mago e grande Mr keysmasher

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  5. Meno attività solare, più estremizzazione del tempo meteorologico (del clima del futuro lasciamo che ne parlino i contemporanei, se ci saranno, di quel futuro). Aggiungiamoci l'enorme quantità di energia atmosferica dovuta alla combustione dei fossili e forse certi scenari catastrofici dei film o libri di fantascienza li vedremo nei nostri orticelli.

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