Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 23 dicembre 2016

Un Natale Abbastanza Buono a Tutti



Il 2016 non è stato un anno molto buono per molte ragioni, una delle quali è stata che Leonard Cohen ci ha lasciato. Così, ho pensato che un buon modo per celebrare questo natale poteva essere di pubblicare una vecchia versione di "Silent Night" che Leonard Cohen ha cantato nel 1979, insieme a Jennifer Warnes.

Quello di quest'anno non sarà un grandissimo natale, ma può essere comunque un Natale abbastanza buono. Buon (abbastanza) Natale a tutti.



24 commenti:

  1. che il tuo Natale sia molto migliore dei tuoi auguri :)
    Buon Natale a tutti!

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  2. Come ogni anno, arrivato alle festività natalizie e quindi al capodanno,
    incomincio a fare il resoconto dell'anno che sta per finire.

    Questo 2016 è stato un anno di formazione, visto che quando il lavoro diminuisce dedico più tempo allo studio.

    Il 2017 si preannuncia come un anno dedicato al lavoro.

    Per quanto riguarda le tematiche di questo blog, dico che:
    il bello di avere anche delle competenze informatiche è quello di poter concretizzare con delle simulazioni ciò che si studia e quindi, di dare un valore quantitativo ai vari fenomeni.
    Spesso si mettono nello stesso piano fenomeni che intuitivamente hanno la stessa intensità, mentre poi gli effetti reali/quantitativi sono nettamente diversi.

    Spero solo di poter lavorare su tematiche di mio interesse, che sono in genere di tipo scientifico (preferibili a quelle di tipo gestionale).

    Un Augurio di Buon Natale a tutti
    e cercate di essere buoni.

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  3. Tanti auguri a Tutti Noi, e anche agli Animali, alle Piante, alle Rocce, all'Acqua e all'Aria.
    Auguri di Tanto Bene.

    Tiziano

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  4. Vi auguro e mi auguro di vivere un VERO Natale, quello della gioia, della pace e della riflessione.

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  5. Buon Natale e buona Vigilia.
    Angelo

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  6. buon Natale a tutti, con l'augurio che il 2017 sia l'anno dell'energia rinnovabile
    T.T

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  7. Buon Natale a tutti con l'augurio che il 2017 sia l'anno delle energie rinnuvabili
    T.T

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  8. Prima di partir per Marte
    per infiggervi stendardo di Terrestre
    innalzare antenna sul presidio
    preferirei recarmi nel deserto
    che sia Atacama Gobi od il Sahara
    e convertirvi una giornata di arenile
    ad orto ad oasi anche a pergola
    senza pretese da Duce o Imperatore
    ma per capire se la Palma il Fico d'India
    sarebbero disposti a far ombra all'Insalata
    e questa s'accontenterebbe di bersi la rugiada
    ma ancora prima di introdurmi nella capsula
    di allestire il bagaglio il fuoristrada
    vorrei terminare l'anno in gloria
    quella più vicina alla baldoria
    ed alla frenesia alla furia più lontana
    montare un Presepio un Albero addobbare
    invitando Capre Cavoli Lupi Contadini
    gingilli ninnoli e luccicanti cianfrusaglie
    non credo sia desiderio troppo ardito
    insana vanità da sàtrapo orientale
    anzi mi sembra un simpatico proposito
    che sarebbe innocuo anche diventando universale
    e poi se dovessi al viaggio rinunciarvi
    mi basterebbe una parabola orientata
    verso quel pianeta dall'atmosfera inospitale
    e captare quella voce di astronauti
    arrivati lassù come dei Magi
    per sentirmi come un Regalo di Natale
    in attesa della settimana che precede l'Anno Nuovo.

    Marco Sclarandis

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  9. OT :
    http://www.beppegrillo.it/2016/12/programma_energia_m5s_stop_importazione_dellenergia_nucleare.html

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    1. Mi spiace gelare il Natale con questo articolo
      https://ourfiniteworld.com/2016/12/21/eroei-calculations-for-solar-pv-are-misleading/
      ”Sembra che la nostra civiltà stia raggiungendo i limiti. In realtà, sembra probabile che la nostra attuale rete elettrica non durerà molti anni, probabilmente non fino a quando la gente si aspetta che durino i pannelli solari . Sappiamo anche che in crolli del passato, l'unica cosa che sembrava attenuare in parte la situazione era una radicale semplificazione”

      Personalmente di energia capisco poco o niente, e non credo di essere l’unico. Temo che un dibattito come quello che sta avvenendo nel M5S, pur essendo democratico, non colga la complessità del problema.
      Alla fine chi deciderà, i tecnici, i politici, gli economisti, la gente comune, il vertice del M5S?
      Meglio semplificare, per quanto è possibile.
      Come sosteneva Ivan Ilic, gli strumenti tecnologici al servizio della comunità devono essere semplici, comprensibili e facilmente riparabili.
      Angelo

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    2. @Angelo: "Temo che un dibattito come quello che sta avvenendo nel M5S, pur essendo democratico, non colga la complessità del problema."

      Verissimo!


      @Angelo: "Alla fine chi deciderà, i tecnici, i politici, gli economisti, la gente comune, il vertice del M5S?"

      Non lo sò, temo che correggeranno il tiro solo dopo aver fatto un pò di danno; solo allora capiranno che avrebbero dovuto ascoltare e dibattere in modo serio (commissioni che fanno i calcoli e vedono ciò che è possibile e ciò che è solo utopia).


      @Angelo: "Come sosteneva Ivan Ilic, gli strumenti tecnologici al servizio della comunità devono essere semplici, comprensibili e facilmente riparabili."

      Quando diventano complessi, significa solo che si sta "raschiando il fondo del barile"; cioè che una VERA SOLUZIONE non si ha in mano.

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    3. "la nostra attuale rete elettrica non durerà molti anni"

      Da fonti di quasi prima mano, ho sentito che le perdite di rete sono molto aumentate dall'introduzione della pletora di inverter fotovoltaici, mentre in teoria avrebbe dovuto succedere il contrario (produzione distribuita piu' vicina al consumo), e non ci si riesce ancora a spiegare il perche'.

      Delle cose che dicono nell'articolo che citi, che ho letto a campione e di striscio, quella che una fornitura intermittente e casuale non vale nulla, e' ovvia. Chi comprerebbe volontariamente dal suo vicino dell'energia disponibile a casaccio quando vuole lui, e magari essendo costretto a pagare il decuplo del prezzo di chi la vende assicurandone continuita' e costanza? Una cretinata del genere, semmai, uno se la fa da solo, pagandosela di tasca sua, PER ESSERE LIBERO, cosa che puo' non avere prezzo. Ma con gli incentivi obbligatori al fotovoltaico altrui e' una schiavitu', ed e' quello che succede di fatto nel nostro paese, e continuera' a succedere per i prossimi 20 anni.

      Anche ammesso che cio' serva a salvare il mondo dalla catastrofe globale (dubito, l'italia ha un'incidenza del tutto irrilevante nell'economia mondiale), operando unilateralmente in questo modo noi come italia in ogni caso non ci saremo piu', e al mondo, cosi' salvato, non restera' nessuno da ringraziare.

      Illich

      Sono pienamente d'accordo, e' impossibile essere liberi senza essere, almeno potenzialmente, autonomi, e in una societa' tendenzialmente sempre piu' complessa come la nostra e' IMPOSSIBILE anche solo pensare all'autonomia, se non altro perche' in ogni caso ti mandano a casa, sotto forma di tasse massacranti, il costo della complessita' che esigono gli altri. Tu puoi anche provare a vivere semplice, ma in ogni caso sei obbligato a pagare la complessita' degli altri, anche se non la usi e non la desideri, per legge. Vale anche per il fotovoltaico. E se non ottemperi, sei un maledetto evasore!

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    4. Ribadisco la mia ignoranza in fatto di tecnologia. Però anche alla luce dell'articolo della Tverberg, penso che il solare andrebbe benissimo se se ne facesse un uso come sembra si stia facendo (mah), nei paesi in via di sviluppo, con reti locali. Dove la necessità è quella di avere una lampadina nell'unica stanza dove vivono intere famiglie. Oppure impianti di refrigerazione perché le eccedenze di cibo non vadano sprecate, o fornelli elettrici per cucinare senza restare intossicati dall'inquinamento domestico o pompe per l'irrigazione e cose del genere.
      Sarebbe già qualcosa. Meglio che continuare a bruciare carbone.
      Il punto è: che infrastruttura serve per produrre pannelli solari? Per quanto tempo potrebbe essere mantenuta in vita senza complicate e costose manutenzioni? Siamo sicuri che i pannelli solari siano semplici, comprensibili e facilmente riparabili?
      Angelo

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. La baracca è di legno, non è malvagia non fraintendetemi.

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    1. Quella che gli italiani chiamano spregiativamente "baracca", secondo me e' il tipo di casa ideale, sotto tutti i punti di vista.

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    2. Grazie. Risparmio energia spegnendo il frigo la notte e non stiro, a parte casi eccezionali.

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    3. Non riesco a fare a meno del phon, forse prima si asciugamano davanti al camino.

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    4. @"spegnendo il frigo la notte"

      Il frigo è una macchina molto efficiente (credo 250% di efficienza) e consuma veramente poco, mentre il rischio di mangiare cose avariate è molto più alto del risparmio.
      Ti consiglio di tenerlo sempre acceso (sa lui quando spegnersi).

      Il phon invece consuma come 5 o più frigo messi insieme (chiaramente a parità di tempo di utilizzo).

      Stirare... non è necessario se non si incontrano persone o per indumenti interni.

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    5. @"spegnendo il frigo la notte"

      Premessa: il problema del frigo e' radicalmente diverso a seconda della latitudine, e della quota. Da cui si evince che leggi normative ecologiche nazionali diventano profondamente ingiuste sia quando non tengono conto delle differenze, sia quando ne tengono TROPPO conto, con troppa puntigliosita', utile solo a chi deve comminare multe e sanzioni. Leggi ottime solo per farsi odiare, quindi, e giustamente. Meglio evitarle, e cercare di diffondere la cultura, la gente se "sa" fa la cosa giusta senza bisogno di leggi, e se non sa le leggi non servono a nulla, anzi spesso servono a suscitare avversita' che producono effetto contrario di quello desiderato.

      Da un paio di mesi, ad esempio, nella mia cucina, la temperatura media e' di 5-6 gradi, quindi uguale a quella del "frigo", il cui motore, dato che la temperatura misurata dal termostato e' gia' quella giusta, resta fermo. Non serve spegnerlo.

      Il problema e' nella parte "congelatore", dato che il termostato normalmente e' posizionato, per i frigoriferi combinati a basso consumo semplici ed economici con motore singolo, nella parte del frigo "normale". In questo tipo di frigoriferi (classe SN/ST), i piu' economici sia nel consumo che nell'acquisto, quando la temperatura ambiente scende sotto i 10 gradi, non e' piu' garantito il mantenimento della temperatura nella sezione congelatore.

      Il mio consiglio percio' e' di mettere comunque il termostato al minimo e sbrinare e svuotare la parte "congelatore" d'inverno, che altrimenti, a motore spento per troppo tempo, scongelerebbe.

      D'inverno le verdure da minestrone durano a lungo anche fuori dal frigo, usare quelle, miscelarle con leguminose secche tipo le lenticchie, ed eliminare la carne.

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    6. Sono pienamente d'accordo su tutto. Anche da me nella fascia notturna/mattutina ci sono dai 6 ai 10 gradi, il cibo non deperisce, ovviamente se lo consumi in breve tempo, e non utilizziamo il freezer. Io non mangio la carne ma la faccio mangiare ai miei bambini.

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    7. Scusate il commento precedente era riferito a Winston

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    8. Il prof ha sbloccato oggi il commento, deve essergli sfuggito :)
      @Alessandro si possono usare indumenti non stirati anche in pubblico, tranne casi veramente eccezionali

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  12. Hai ragione e penso a tutti quelli che ci hanno lasciato in questo lungo e disgraziato anno che sta per terminare.
    Abbastanza Buone Feste :)

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