Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 7 settembre 2012

Il convegno ASPO-Italia a Cremona



Dal blog di ASPO-Italia

Quest’estate un tema ha dominato i titoli dei media: l’aumento del prezzo della benzina al distributore, che ha raggiunto nelle settimane scorse punte di 2 euro al litro e non accenna a fermarsi. Le analisi, le opinioni, le risposte fornite per un tale fenomeno sono state gravemente lacunose. Si è lamentato un aumento delle accise e dell’IVA caricata di circa 0,2 euro/litro dal gennaio 2011 [1], dovuto per lo più alla necessità di stabilizzare i conti pubblici. Questo però non spiega perché il prezzo fosse già alto ben prima, va ricordato che solo nel 2003 un litro costava appena 1,06 euro [2].

Il prezzo del barile di petrolio fornisce risposte ben più soddisfacenti: dal 2002 è aumentato del 247%, da 32 a 111$ A marzo di quest’anno ha sfiorato i 125$ [4].
In una logica di mercato, l’aumenta di prezzo è conseguenza di un’offerta che non tiene il passo con la domanda. Lo sanno bene Norvegia e Regno Unito, rispettivamente primo e secondo produttore europeo di petrolio, che hanno visto calare la propria produzione rispettivamente del 40% dal 2001 e del 62% dal 1999 [3].

Il significato di tutto questo nel nostro quotidiano e nel nostro futuro, non è argomento di discussione pubblico, né di scelte strategiche adatte. L’ultima decisione del nostro Governo è stata quella di dar fondo in pochi anni al petrolio italiano, senza spiegare con cosa lo dovremmo sostituire dopo [5].

La mancanza di una corretta informazione si riscontra anche nelle vicende dell’ILVA e della Carbosulcis, cui assistiamo in queste settimane. Le reali proporzioni del problema nello scegliere tra diritto allo Salute e diritto al Lavoro sono molto più ampie di quanto discusso pubblicamente. La pianura padana è la quarta zona con l’aria più inquinata al mondo[6], vi abitano quasi 20milioni di persone[7] e l’inquinamento raggiunge valori tali che, secondo gli addetti ai lavori, si perdono in media 3 anni di vita [8].

Per parlare liberamente di tutto questo, Domenica 16 Settembre a Cremona, presso Palazzo Cattaneo, si terrà un confronto con la cittadinanza suddiviso in due momenti di ugual durata: sei brevi relazioni di inquadramento ad opera di ricercatori, associazioni e professionisti, seguite da una sessione libera con il pubblico, in cui potranno essere portati contributi, domande e nuovi temi, per sviluppare insieme un dibattito senza mediatori.

Clicca qui per la locandina in pdf
 
[1] http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-08-10/benzina-scatta-blitz-ferragosto-113445.shtml?uuid=AbbOqKMG
[2] http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/prezzimedi.asp
[3] http://www.bp.com/assets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/reports_and_publications/statistical_energy_review_2011/STAGING/local_assets/spreadsheets/statistical_review_of_world_energy_full_report_2012.xlsx
[4] http://www.indexmundi.com/commodities/?commodity=crude-oil-brent
[5] http://pubblicogiornale.it/economia-2/litalia-post-carbone-punta-sul-petrolio/
[6] http://www.esa.int/esaEO/SEM340NKPZD_index_1.html
[7] http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/23/nordwwf.shtml
[8] http://www.corriere.it/salute/11_dicembre_02/smog-politiche-traffico-carra_f1151ebe-1cc2-11e1-9ee3-e669839fd24d.shtml