Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 21 aprile 2010

Ma quanto CO2 viene fuori da questo benedetto vulcano?



Continuano le polemiche su questo benedetto vulcano islandese, che non è niente di eccezionale ma che ha avuto il cattivo gusto di andare a buttare un po' di polvere proprio dove passano le rotte Europee e intercontinentali dell'aviazione.

Allora - comincia ieri il sito "Information is Beautiful" a sparare una robusta fesseria dando per le emissioni del vulcano un valore di 15.000 tonnellate al giorno. E' un errore (se guardate il sito adesso, è stato corretto) - le emissioni reali sono molto maggiori: circa 150.000 tonnellate al giorno; ovvero circa 10 volte tanto. Ma il dato è stato ripreso dalla stampa internazionale, per esempio dal Guardian e da noi dal Manifesto. Dato che le emissioni dall'aviazione sono circa 350.000 tonnellate di CO2 al giorno, tutti hanno concluso che l'arresto dei voli causato dal vulcano ha generato una riduzione delle emissioni di CO2 nel bilancio totale, aggiungendoci varie considerazioni più o meno filosofiche.

Nel frattempo, è intervenuto il sito di Anthony Watts "Watts up with that" che fa notare la scemenza nella quantità di emissioni di CO2 e fa vedere il dato giusto. Ovviamente, non perde l'occasione di farne un'ulteriore attacco contro la scienza del clima sostenendo che per gli ambientalisti il CO2 del vulcano non conta mentre quello degli aerei si. Il concetto è illustrato con un bel disegnino che mostra il CO2 "buono" (faccina sorridente) emesso dal vulcano e il CO2 "cattivo" (faccina triste) emesso dagli esseri umani. Ci crediate o no, questo disegnino dal sito di Watts illustra la cattiveria degli ambientalisti:



Il bello della faccenda è che la conclusione iniziale di "Information is Beutiful" era comunque giusta, a parte l'errore numerico. La frazione di CO2 emessa dai vulcani è trascurabile rispetto alle emissioni umane. E il vulcano islandese, che non è che sia niente di speciale, non fa eccezione. Per scoprire questa grande verità bastava farsi un giretto in internet - io l'avevo detto in due post sull'argomento (qui, e qui)

Insomma, quelli che scrivono sui giornali e sui blog di successo sembrano sempre gente che è uscita dalla foresta una settimana prima, tanto sono ignoranti delle cose più elementari. Per altri, invece, la tentazione di attaccarsi a qualsiasi cosa pur di dir male della scienza e degli scienziati del clima è sempre fortissima, come per esempio nel caso del "vulcanone" che ho descritto qui.

Magari un giorno riusciremo ad essere un pò più seri in queste cose, ma per ora non ci siamo proprio.