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lunedì 5 aprile 2010

Clima: chi semina vento.....



Quelli che hanno lanciato il recente attacco contro la scienza del clima cominciano a vedersi bersaglio di una reazione che usa i loro stessi metodi propagandistici. Qui, un manifesto che mostra i fratelli Koch, delle Koch industries, come ricercati per crimini climatici



Il recente rapporto di Greenpeace ha messo in luce diverse cosette che prima non erano note con precisione. Una di queste cose è il ruolo dei fratelli Koch, David e Charles, delle "Koch Industries" che opera nel settore petrolifero. Hanno speso decine di milioni di dollari per propagandare bugie e finanziare l'anti-scienza. La "Koch Industries" ha speso di più della Exxon per questo scopo, nonostante che sia molto più piccola.

Il vecchio proverbio "chi semina vento raccoglie tempesta" sembra particolarmente appropriato alla situazione attuale. I negazionisti climatici hanno montato una campagna di bugie e distorsioni dei fatti per infangare la scienza e gli scienziati. Adesso, stanno raccogliendo quello che hanno seminato: una contro-campagna dove troviamo, fra le altre cose, un manifesto stile "Far West" che mostra i fratelli Koch come criminali ricercati per crimini contro il clima.

Questo che sta succedendo non è una cosa bella, ma era inevitabile. La questione climatica è una cosa estremamente seria: ne va della nostra vita e di quella dei nostri discendenti. Chi ha pensato di poter seppellire il problema a furia di bugie non poteva aspettarsi che non ci fosse una reazione. Adesso il dibattito mediatico si sta radicalizzando e il bello deve ancora arrivare.

Alla fine dei conti, in ogni caso, quello che conta è la realtà; e sul confronto con la realtà i negazionisti climatici non hanno scampo. Saranno loro a finire seppelliti (*).
 


*non da intendersi in senso fisico.