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sabato 9 dicembre 2017

I giornalisti e il cambiamento climatico.


Certe volte, il giornalismo italiano non è proprio al top come qualità

Sono usciti qualche giorno fa un gran numero di articoli sui giornali e servizi sul fatto che il 2017 è stato l'anno più siccitoso dal 1800 nella storia italiana. Qualcuno ha segnalato al gruppo di "Climalteranti"  qualcosa di strano che è stato detto al telegiornale di La7. Non ho un link al servizio, ma ho una registrazione (*) e vi trascrivo che cosa è stato detto al minuto 1.34, circa.

Ma la scarsità delle piogge, spiegano gli esperti, nulla ha a che vedere con il riscaldamento globale che invece, come confermano tutti gli studi, sta producendo un aumento delle temperature di circa 5 gradi per secolo. Per quanto riguarda le precipitazione, si tratta solo di un fatto casuale dovuto alla circolazione atmosferica.   

Ora, cosa dire di questa gran confusione di inesattezze (per non dire di scemenze)? Lasciamo perdere il discorso dei "5 gradi per secolo", non diciamo niente del concetto di "un fatto casuale dovuto alla circolazione atmosferica." Ma chi saranno mai questi 'esperti' che "spiegano" con tanta sicurezza che la siccità "nulla ha a che vedere con il riscaldamento globale."

Tutti questi articoli e servizi sui telegiornali avevano un'unica origine: un comunicato emesso dal CNR il 4 Dicembre e che trovate a questo link. Notate che non dice in nessun posto che la siccità "nulla ha a che vedere con il riscaldamento globale." E allora? Da dove è venuta questa idea al/alla giornalista che ha preparato il servizio di La7?

Così, ho telefonato al contatto fornito dal CNR, il collega Michele Brunetti che conosco essere persona seria e preparata. Lui mi ha raccontato che ha ricevuto svariate telefonate da giornalisti a proposito del comunicato del 4 Dicembre. Non si ricordava esattamente cosa avesse detto a quello di La7, ma molti gli avevano fatto la domanda se la siccità del 2017 era causata al riscaldamento globale. Lui aveva risposto che non lo si poteva provare su base statistica. Una risposta corretta anche se forse troppo cauta. In ogni casa, il/la giornalista di La7 l'ha interpretata in modo decisamente scorretto.

In realtà, se è vero che si può dire poco o nulla di clima a partire da un singolo anno, è anche vero che una correlazione statistica di lungo periodo fra riscaldamento e siccità nelle regioni Mediterranee esiste. Lo potete leggere, per esempio a questo link. Oppure qui. Secondo questi studi, il progressivo riscaldamento globale ci porterà una sempre maggiore frequenza di estati siccitose, anche se non possiamo dire quanto sarà siccitoso un anno specifico.

In sostanza, non è vero che la siccità di quest'anno "nulla ha a che fare con il riscaldamento globale." E' un evento che fa parte di una serie in crescita e che si ripeterà con sempre maggiore frequenza se non ci sono cambiamenti nelle tendenze attuali del riscaldamento globale.

Cosa dire di questa vicenda, allora ? Evidentemente, giornalisti e scienziati parlano lingue diverse, cosa che ho constatato direttamente anch'io in varie occasioni. Riusciranno mai a capirsi? A questo punto, comincio a dubitarne. Comunque, continuiamo a provarci.


(*) Se volete la registrazione completa del servizio su La7, scrivetemi a ugo.bardi(verralaparusiacomeladrodinotte)unifi.it