Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 3 settembre 2013

Rimanere delusi dalla scienza

Da “Mythodrome”. Traduzione di MR

di Paula

 

Persona Comune: Ogni notte, il mio cane sa quando mia moglie torna a casa dal lavoro 10 minuti prima che lei arrivi, non importa quale turno faccia. Forse il mio cane è sensitivo! Non sarebbe figo?
Scienziato: Non possono esistere cose come i cani sensitivi, perché l'universo è una macchina. O è una coincidenza o stai mentendo.
PC: Non sto mentendo e non è una coincidenza. Lo vedo tutti i giorni!
S: La tua esperienza soggettiva non ha valore, perché non può essere misurata.
PC: Ah, va bene, allora fottiti.

Persona Comune: Ho preso questa medicina a base di erbe e mi ha fatto sentire meglio.
Scienziato: Il tuo corpo è una macchina chimica che richiede sostanze chimiche specifiche in quantità specifiche. Gli studi provano che le medicine alle erbe non contengono le sostanze chimiche necessarie a far star meglio il tuo corpo. E' stato l'effetto placebo e quindi non conta nulla.
PC: Be', a prescindere da cosa lo ha fatto accadere, la medicina a base di erbe mi ha fatto sentire meglio. Come fa a non contare questo?
S: “Effetto Placebo” significa che la tua esperienza soggettiva non vale nulla perché non può essere misurata in unità chimiche.
PC: Ah, va bene, allora fottiti.

Scienziato: Il riscaldamento globale è un problema serio che dobbiamo affrontare immediatamente.
Persona Comune: Non vedo nessun riscaldamento globale, di fatto quest'estate è stata molto mite.
S: Le nevi del Kilimanjaro sono sparite. Il Polo Nord è un lago. Puoi vederlo coi tuoi stessi occhi!
PC: Perché mai quello che vedo coi miei occhi dovrebbe contare ora quando non conta negli altri casi? Hai detto che la mia esperienza soggettiva non ha valore, quindi fottiti.

***

Sin da quando ero una bambina ho amato la scienza. Amo i microscopi, i telescopi, gli stetoscopi, gli oscilloscopi ed ogni tipo di “scopi” esistenti. Non sono mai stata capace di capire perché gli altri non siano affascinati dal mondo naturale come lo sono io. Non sono stata in grado di capire perché praticamente tutti gli Stati Uniti si siano messi insieme contro la scienza e gli scienziati non solo riguardo al riscaldamento globale, ma anche in rapporto a quasi tutto ciò che la scienza fa. Pensavo che fosse perché la scienza non ha fatto proprio un buon lavoro di comunicazione col grande pubblico. E questo è vero, tecnicamente. In realtà, la scienza è molto diretta nell'insultare coloro che non si accodano ad una visione dell'universo meccanicistica. Negli ultimi anni, gli autodefiniti scienziati militanti atei come Richard Dawkins hanno inasprito il problema lavorando deliberatamente chiunque non condividesse la sua (decisamente infondata) fede nell'universo meccanicistico (cioè, nel “materialismo”).

Su Facebook ho seguito per un po' di tempo una pagina chiamata “Amo fottutamente la scienza”. All'inizio era straordinaria, con immagini dello spazio profondo, informazioni sulla scoperta di nuove specie , grafici e tabelle di quello-che-vuoi, tutte le cose che amo di più della scienza. Poi sono cominciati ad arrivare i fumetti di zoticoni coi denti da coniglio che credono che la nonna abbia mandato un messaggio dall'oltretomba, le barzellette sulla medicina ayurvedica e lo yoga, intere discussioni di gente che rideva dei pazienti malati di cancro che cercavano trattamenti alternativi alla chemioterapia. Quando una persona ha fatto notare che la scienza ha i suoi limiti e non conosce tutto, il gruppo lo ha trovato esilarante. Quando ho provato a far notare che ciò di fatto è vero e che se la scienza sapesse tutto si fermerebbe, sono stata accusata di credere ai santoni.

Stupisce che la gente rifiuti la scienza?Questa non è scienza, è l'adesione dogmatica ad una filosofia non condivisa dalla stragrande maggioranza della gente nel mondo. E' una presupposizione sulla natura dell'universo non sostenuta da una valutazione intellettuale onesta dei dati disponibili.

Sono stata a lungo convinta che il problema dell'America con la scienza fossero quegli americani idioti che rifiutano di essere qualsiasi cosa che non sia stupido. Non credo sia più così. Il problema dell'America con la scienza deriva dalla scienza stessa. Gli scienziati sono stati impegnati nella missione di provare che tutti nel mondo sono idioti tranne loro. Sono indottrinati a non ammettere mai che la scienza non ha la capacità di misurare alcune cose, probabilmente la maggior parte delle cose, e tutto quello che non può misurare viene trattato come inesistente, anche se dei dati schiaccianti indicano l'esistenza di cose non misurabili e le persone che non accettano la finzione secondo la quale le cose non misurabili non esistano vengono trattate come subumani ottusi.

La scienza è più interessata a confermare i propri pregiudizi che a scoprire qualcosa sull'universo. E' diventato estremamente difficile per me accettare qualsiasi cosa che la scienza abbia da dire oltre a riportare misure che io stessa potrei effettuare se avessi il tempo e le risorse per farlo. L'establishment scientifico semplicemente non è intellettualmente onesto.