Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 30 aprile 2011

Franco Battaglia preso in trappola




Dalla puntata di "Annozero" del 29 Aprile 2011, un montaggio di Dario Tamburrano ("Quinziocincinnato") che mette in evidenza le contraddizioni in cui è caduto Franco Battaglia a proposito di Chernobyl.

La puntata dell 11 Aprile 2011 di "Annozero" ha tutta l'aria di essere stata pensata fin dall'inizio come una trappola tesa a Franco Battaglia. E lui c'è cascato in pieno.

Già l'impressione di Battaglia come personaggio in TV non è per niente buona. Lui se la cava bene con la stampa, dove è molto aggressivo e si gioca bene le sue carte, sia pure entro i suoi limiti. Ma in tempo reale, in TV, Battaglia appare tutta un'altra cosa: è a disagio, appare troppo aggressivo; addirittura petulante. Non trova mai il tono giusto per essere convincente. L'impressione che da è pessima, indipendentemente dalle tesi che sostiene. Ma è proprio sui contenuti che si fa intrappolare da Bonelli che lo coglie in fallo in pieno; dati alla mano. Colpito e affondato, verrebbe da dire. Se poi avessero lasciato campo a Di Pietro con la sua domanda sul curriculum, lo avrebbe fatto a pezzi.

Su questa vicenda, c'è molto imparare. Per prima cosa, vediamo i limiti del personaggio Battaglia, che non riesce mai ad approfondire veramente i temi che tratta con tanta apparente sicurezza. Sulla questione di Chernobyl, non aveva tutti i torti a dire che il primo rapporto UNSCEAR delle nazioni unite parlava di soltanto una cinquantina di morti accertati. Ma la questione di Chernobyl è ben più complessa di così. I danni sono stati immensi - comunque li si voglia analizzare. Bastava andarsi a guardare wikipedia per evitare di lanciarsi a dire che il disastro è stato "una colossale mistificazione mediatica". Insomma, Battaglia è caduto vittima della sua tendenza a ipersemplificare le questioni che tratta. Ha fatto lo stesso errore che fa quando si lancia a criticare l'energia rinnovabile e la scienza del clima sulla base di affermazioni altrettanto infondate di quelle che ha usato per negare la catastrofe di Chernobyl.

Poi, c'è da imparare anche come è facile farsi intrappolare in TV o in qualunque dibattito. Possono essere trappole tese apposta, oppure il risultato dell'andamento del dibattito ma, in ogni caso, il risultato può essere disastroso e l'ho visto succedere molte volte. Ma se uno si informa bene e sa di cosa parla, non farà mai veramente brutta figura. Questo, evidentemente, non è stato il caso di Franco Battaglia ad Annozero.