Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 29 agosto 2015

L'E-Cat di Andrea Rossi: la lenta morte di un meme

Da “Resource Crisis”. Traduzione di MR

Di Ugo Bardi


Risultati di una ricerca usando Google “Trends”. L'E-Cat è morto, ma continua a rimbalzare, un po'.


Notizie dell'E-Cat, il famigerato reattore a fusione da tavolo: Andrea Rossi, l'inventore, ha annunciato che è finalmente riuscito ad ottenere un brevetto del suo dispositivo e che presto verrà commercializzato come scaldabagno domestico.

Dopo quattro anni di dichiarazioni analoghe da parte di Rossi, tutte regolarmente disattese, non vale la pena discutere di quest'ultima, eccetto, forse, per osservare che, nel brevetto, il celebre “reattore nucleare” ora è diventato semplicemente un reattore chimico, contraddicendo quindi tutte le precedenti dichiarazioni di Rossi. Ma, allo stesso tempo, in uno dei siti di Rossi (come descritto qui) si dichiara ancora che avviene una reazione nucleare, ma non più quella che veniva descritta prima, che coinvolgeva nichel ed idrogeno. Davvero, sembra che Rossi punti al record da Guinness dei primati del numero di volte che una persona si può contraddire nelle proprie dichiarazioni pubbliche.



Così, da un punto di vista scientifico, questa storia è un gatto morto, ma è ancora interessante in termini di descrizione della traiettoria di un meme. Per coloro fra voi che non sanno cosa sia un meme, si tratta di una unità di informazione che si auto replica nello spazio conoscitivo umano, un tema studiato da una scienza chiamata “memetica”. Come potete vedere nella figura all'inizio, il meme del “E-Cat” ha avuto una tipica traiettoria virale, esplodendo letteralmente nel 2011. Poi ha raggiunto il picco ed ha iniziato un lento declino che è ancora in corso. E' un comportamento molto comune dei meme di Internet, per esempio la recente storia di “Cecil il leone” sta seguendo la stessa traiettoria.

Alcuni dei picchi che vedete nella curva, sopra, sono i risultati dei tentativi di Rossi di rivitalizzare la sua idea per mezzo di nuove e roboanti dichiarazioni, delle quali l'ultima riguarda il brevetto. E' probabile che questa nuova dichiarazione produrrà un ulteriore piccola asperità che poi si placherà. Apparentemente, i meme hanno questa traiettoria “naturale”, che resiste alla maggior parte dei tentativi di modifica.

Così, la storia del E-Cat solleva una serie interessante di domande: perché i meme si comportano in questo modo? Cosa determina l'intensità e la durata della loro penetrazione nel ciberspazio? Come possono essere modificati questi parametri? Si tratta di un tema davvero affascinante che ha a che fare col modo in cui gli esseri umani cambiano idee e definiscono le credenze comuni.  E da questa storia sto cominciando a capire un punto fondamentale che ha a che fare col nostro attuale processo: stiamo sbagliando tutto cercando un miracolo tecnologico.

Molte persone sono state così appassionate nel seguire le dichiarazioni infondate di Rossi (e qualcuno le segue ancora) perché hanno sinceramente pensato che abbiamo bisogno di una nuova fonte di energia per risolvere i nostri problemi. Be', penso di no. Non ci servono nuovi gadget, ci serve qualcosa di molto più fondamentale: ci serve cooperazione. Cioè, dobbiamo lavorare insieme per gestire i beni comuni planetari (che il Papa chiama “Creato”, ma è lo stesso concetto). E gestione non significa sfruttamento: significa avere cura dei beni comuni. Se non riusciamo a fare questo, nessun miracolo tecnologico farà mai altro se non peggiorare i nostri problemi. Pensate al cambiamento climatico: non c'è nessun tipo di gadget ragionevole che possa invertire il danno che stiamo facendo al nostro ecosistema, finché continuiamo a farlo. Ciò che ci serve, prima di tutto, è un accordo per smettere di distruggere l'ecosistema. Ma come possiamo arrivare ad un accordo del genere? Be', potrebbe essere in gran parte una questione di memetica. Così, l'E-Cat, anche se in gran parte una perdita di tempo per tutti, potrebbe risultare utile, alla fine, per imparare qualcosa di nuovo.

Per apprendere di più sulla memetica e le sue applicazioni nella lotta al cambiamento climatico, potete partire da questo post di Joe Brewer

95 commenti:

  1. se il meme "E-Cat" ed il meme "Cecil il leone" hanno la stessa traiettoria, la soluzione "stiamo cercando il miracolo tecnologico", non è corretta, almeno per il meme "Cecil il leone."

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    1. Ogni meme ha una diversa giustificazione, ma la traiettoria segue le stesse leggi della memetica. Proprio come diversi virus ti danno diverse malattie, ma dal punto di vista epidemiologico si propagano secondo le leggi note in epidemiologia

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  2. Di "memi" ci capisco nulla, ma la storia di Rossi ci dice molto di noi.
    Dice che crediamo in ciò che siamo disposti a credere, a credere vero ciò che siamo disposti ad accettare per vero.
    Forse uno degli effetti tangibili del divorzio
    scienza - filosofia o forse solo il segno della colossale ignoranza "media" sulle faccende tecnico-scientifiche.
    Rossi, Di bella, stamina, il tubo Tucker...
    Quale sarà il prossimo?
    E come si creano gli anticorpi che ci salvaguardino da pagliacciate simili?

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    1. Infatti:
      Meglio credere una rassicurante stupidaggine che in una scomoda verità!

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  3. questo è veramente un pessimo articolo di chi non si documenta, non legge e non segue la vicenda, per fortuna questo blog lo legge solo chi lo scrive.

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    1. Ah si, allora tu che ci fai qui?
      L'articolo, poi, è davvero splendido

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    2. Errore, lo hai letto anche tu.

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    3. Lo leggo anch'io.
      Piuttosto: tu che leggi, critichi senza però spiegarti... Perché ti nascondi dietro l'anonimato?

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    4. Meraviglioso commento anonimo. Un blog che nessuno legge, però tu lo devi aver letto per forza. Mi ricorda la storia del cretese che diceva che tutti i cretesi dicono sempre bugie. Una buona illustrazione della continua serie di contraddizioni tipica dei seguaci dell'E-Cat

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  4. L'energia è la capacità di compiere lavoro; dare una fonte energetica economica ed illimitata all'essere umano sarebbe come fornire armi atomiche ad un terrorista.
    (Per fortuna non è così facile!)

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  5. Ciao Ugo
    Magari possono tornarti utili le idee espresse qui: https://mammiferobipede.wordpress.com/2015/08/29/linvenzione-di-un-futuro-immaginario/
    Come vedi dalla data l'ho appena pubblicato, frutto delle riflessioni dei giorni scorsi, in vacanza a Malta (la prossima Rapa Nui, secondo me).

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    1. e' il risultato dello scollamento tra scienza da una parte e filosofia e teologia dall'altra, di cui un paio di post fa. Senza la filosofia (amore per la conoscenza, non sterile curiosità, badiamo bene) che alimenta il ragionamento sulle realtà materiali sia comode che scomode (LTG per intenderci, nello specifico giustizia, temperanza e prudenza) e senza la teologia, che permette alle virtù suesposte di prevalere su avidità, scelleratezza e superbia, l'essere umano è condannato a distruggere il creato. Per questo il messaggio del club di Roma è rimasto inascoltato, deriso e perseguitato. E' un pò anche il messaggio contenuto nel Vangelo della liturgia odierna: la condanna dei farisei ipocriti è un pò quella di tutti coloro che credono colla loro intelligenza di potersi sostituire al ragionamento proveniente dalle virtù umane e spirituali.
      Come vedi, Mammifero Bipede, il concetto di futuro, almeno nella mia religione, non è il giudizio universale (fine dei tempi e quindi anche del tempo futuro), ma è ermeticamente racchiuso nella raccomandazione a non abbandonare filosofia e teologia, virtù umane e spirituali.

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    2. Non vorrei contraddirti, ma più che un'idea di futuro è un'idea di presente, un presente perpetuato ad libitum. Di fatto le sacre scritture nascono orientate alla conservazione dell'esistente (a parte il dettaglio del "crescete e moltiplicatevi", che comunque all'epoca era una necessità perché la tribù d'Israele non soccombesse a quelle vicine, mentre ora lo è molto meno). È semmai la nuova religione dei consumi ad aver eletto la distruzione a paradigma universale, e il disporre di un "futuro immaginario" a nascondere quello reale risulta per essa totalmente strumentale.

      (se ti interessa di consumismo ne ragionavo qui: https://mammiferobipede.wordpress.com/2014/09/25/il-trionfo-della-morte-6/)

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    3. Mammifero, in effetti la nostra ossessione per l'innovazione miracolosa che risolve tutti i problemi si può far risalire al corpus di fantascienza creato nel secolo XX. Credo che tu abbia ragione a dire che è stato qualcosa di caratteristico di quel secolo, non c'era mai stato niente del genere prima nella storia e probabilmente non ci sarà di nuovo nel futuro

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    4. Incomincio a pensare anch'io che il problema di avere una fonte energetica sufficiente per l'umanità, sia solo una parte della soluzione ed anche del problema.

      Se questa ipotetica fonte di energia non venisse utilizzata opportunamente, diventerebbe parte del problema (maggiore sfruttamento delle risorse planetarie), invece che parte della soluzione.

      L'organizzazione della società a livello mondiale deve cambiare; soltanto che:
      visto che un grande potere annebbia la mente delle persone, dovrebbe essere un'organizzazione mondiale che eviti la troppa concentrazione del potere.

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    5. Mi è difficile distinguere tra causa ed effetto, per cui non sarei così sicuro che la fantascienza abbia prodotto l'ossessione per il futuro, o non piuttosto il contrario. Più probabilmente sono due fenomeni che si sono alimentati a vicenda. Mi torna in mente sempre l'esperimento di Odds, coi topi che schiacciano il bottone che gli manda impulsi di piacere al cervello fino a morire di fame. Credo che la nascita dell'idea di futuro abbia rappresentato semplicemente la risposta ad un bisogno psicologico innato e preesistente, e perciò stesso una seduzione tale da diventare ben presto irresistibile. L'idea di futuro, dagli anni venti in poi, ha invaso tutti campi dello scibile, dalla letteratura alle arti grafiche passando per la musica. Abbiamo avuto il Futurismo, abbiamo avuto la musica elettronica, ed ogni successivo passaggio, ogni acquisizione, ogni mirabolante innovazione, non faceva altro che rafforzare la fede nella nuova religione consumista che aveva progressivamente preso le redini del mondo. Su una scala completamente diversa, ma non è un processo diverso dall'entusiasmo del ragazzo che spinge sull'acceleratore dell'automobile per raggiungere una velocità mai sperimentata prima, per godere del flusso di adrenalina e scoprire cosa di inaspettato può succedere. Il che, molto spesso, comporta la perdita del controllo del veicolo (la biosfera) e la morte del guidatore (l'umanità).

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  6. Chi sa fare fà ( Andrea Rossi), chi non sa fare insegna!!

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    1. Chi sa fare, pubblica i suoi risultati su riviste scientifiche e fornisce i dati necessari ai colleghi per verificarli. Chi non sa fare, si inventa una sua rivista pseudo-scientifica dove pubblica solo lui.

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  7. Per quelli che mandano commenti pieni di insulti e accuse personali, sappiate che riuscite soltanto a dimostrare di non avere altri argomenti. Se vi divertite, provate a vedere se Passerini ve li passa sul suo blog, ma non vi aspettate di vederli pubblicati qui.

    Per quelli poi che mi sfidano a pubblicare quel tipo di commenti, beh, non ve li pubblico e avete vinto la sfida. Contenti?

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    1. non ti curar di lor, ma guarda e passa. Purtroppo sono miliardi. Bisognerebbe essere sordi, ciechi e magari pure zoppi per averci a che fare il meno possibile.

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    2. Pierluigi Di Pietro1 settembre 2015 10:09

      C'e' sempre una frangia di fanatici duri e puri che non vedrebbero l'evidenza "nemmeno se gliela servissero su un vassoio d'argento con contorno di insalata" , come direbbe Woodhouse

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  8. È anche vero che un meme potrebbe essere qualcosa di reale che non porta soldi alle solite lobby, e quindi è molto inviso a queste. E lo fanno passare per un meme, visto che i media sono tutti in mano alle suddette potenti lobby.
    Se ad esempio io domani inventassi un qualche sistema che fornisca energia economica e illimitata col difetto di potersi produrre da chiunque con un dispositivo a modico prezzo, dubito che riuscirei a metterlo in commercio. Anche se ne parlassi su internet lo farebbero diventare un meme lobotomizzando la gente con un bombardamento disinformativo. Con questo non voglio contestare il post, semplicemente voglio dire che il clima attuale è da 'memeficazione' per ogni tecnologia che metta in discussione il potere dei signori dell'energia.
    A proposito di meme, l'auto ad aria compressa rientra nella categoria?

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    1. Un meme può essere giusto o sbagliato; proprio come un virus può essere innoquo o letale. Il punto che faccio con quest post è che il meme "E-Cat" ha subito esaurito il suo potere infettivo. Questo non sarebbe successo se il meme avesse descritto qualcosa che veramente funzionava. Qualcuno avrebbe replicato l'apparecchiatura, sperimentato varianti, e la diffusione del meme avrebbe continuato a crescere. Questo non è successo: l'E-cat, come virus, è poco infettivo.

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    2. Certo che "innoquo" non è il massimo per un docente. Di Firenze per di più.
      E la C e la Q sono anche distanti dalla tastiera.
      Naturalmente non verrò pubblicato, ma la pagina però la conservo in memoria.

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    3. Povero allocco: sono cinque anni che ti fai prendere in giro da Rossi, e non hai altro rifugio che l'ortografia?

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    4. @Anonimo: "un docente. Di Firenze "

      Mi sembra che ci sia un punto di troppo!
      Visto che continui il periodo, avresti dovuto mettere una virgola, al max un punto e virgola.
      Mettere il punto tra "docente" e "Di Firenze" è sbagliato!

      In genere, nei blog, si scrive d'istinto...
      non si sta a rileggere varie volte le frasi per vedere se sono corrette.
      Per questo, alcuni errori vengono tollerati tranquillamente.

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    5. Eh, proprio un erroraccio...quindi la leggenda è realtà: l'E Cat funziona perché pure i pof possono commettere errori di grammatica scrivendo (magari da cellulare) dopo le 10 di sera - evviva, la rivoluzione energetica sta per accadere, tra soli pochi mesi a partire dal 2010/11/12/13/14/15... e per soli 20 euro...

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    6. Mannò, il punto ci sta anche - è una questione di espressività dei periodi. Sono le cineserie dei gattari che fanno ridere - d'altronde, a cosa possono attaccarsi, oltre che al tram? L'inverno comincia, e le caldaie (tutte rigorosamente tradizionali) stanno per essere accese esattamente come l'anno scorso e come il prossimo (e quello dopo e ...). Si sa: è tutta colpa dei poteri forti, quelli fanno sì che quando la US Navy compra da Rossi, lo deve fare in gran segreto e attraverso un sedicente colonnello in pensione che poi si fa fotografare e commenta nei blog (ma con nick anonimo, individuato solo dall'attentissimo e onnisciente Rossi) - e che quando i Potenti della Cina s'incontrano con i detentori del'invenzione del millennio d'America, devono parlare di energia verde e non di LENR, che sennò i grigi gli fanno un mazzo così.

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    7. E ti dirò di più, anonimo allocco. E ti spiego ulteriormente perché sei un allocco. Ti avrebbe fatto piacere essere censurato, vero? Così ti saresti convinto di avere infastidito il professor Bardi al punto che ti avrebbe censurato - come se avesse avuto paura di te. E invece sei un allocco talmente allocco che non ti meriti neanche di essere censurato.

      Tutto questo detto senza offesa per gli allocchi intesi come uccelli che sono perfettamente adattati al loro ambiente naturale; come del resto lo è l'anonimo allocco del commento: del tutto adattato all'ambiente di allocchi che frequenta

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    8. Bisognerebbe fare un post per ogni legenda metropolitana di queste fantomatiche energie rivoluzionarie.
      Nei casi più banali, magari riunire più "teorie alternative" in un unico post.
      Chiarire in modo scientifico e con pochi dati essenziali, il perché sono assurdità.

      Esempio:
      Mi viene in mente, il Tizio che parla di automobile ad acqua, utilizzando l'elettrolisi dell'acqua per produrre Idrogeno, che poi viene bruciato per fare camminare l'automobile.

      Risposta:
      converrebbe fare le auto direttamente elettriche, se le tecnologie fossero abbastanza mature.

      Una specie di catalogo delle cialtronerie, a cui molti ancora credono!

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    9. Lei deve fare confusione Prof. Azzeccagarbugli (Dottor Pettola nella prima stesura del Manzoni).
      Io dell' E-Cat e di questo Rossi non ne sapevo proprio nulla.
      Ero capitato anche qui, proprio per informarmi.
      Così ho visto l'ennesimo docente Italiano sgrammaticato.
      E che parla di memi (dove invece sono competente) a sproposito. Un classico della categoria. Sul fatto di non censurare avrà soppesato i pro e i contro, visto che ho scritto che le pagine le salvo. E magari le mando anche a qualche collega, così ci facciamo qualche risata, se questo è il mio piacere. Abbia cura della sua bile.

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    10. Insisti a farti del male, anonimo. E a pensare che sei più importante di quanto non sei. Figurati se ti "soppeso". Sei solo l'ennesimo allocco che si è fatto prendere in giro da Rossi e ora non trova di meglio che sfogarsi con delle fesserie sull'ortografia.

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    11. " l'ennesimo docente Italiano sgrammaticato"
      Orpola! E in un blog pubblico per giunta!! Chissenefrega delle bufale a fusione fredda, cacciamo i docenti di fisica/chimica/scienze naturali/biologia/ingegneria/matematica/informatica/... che non rispettano l'ortografia quando scrivono nel web o via sms - che quello sì è uno scandalo, mica gli universitari che certificano eccessi di calore di vaporelle o l'esistenza del moto perpetuo o la violazione del secondo principio della termodinamica - o propugnano medicina alternative o l'antivaccinismo - o sostengono i complottoni globali volti a nascondere che le loro ricerche su fairly parents sono vicine a disvelare incredibili verità al modico prezzo di 10/12 milioni di euro (esentasse sarebbe meglio, ma del caso si accontentano anche) - Perdinci, la grammatica soprattutto. Eccheddiamine!!

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  9. Oggi ho perso parecchio tempo per approfondire il discorso dell'eolico di alta quota.
    Volevo capire, se anche questo è un meme, visto che, al contrario dell'eolico onshore (su terra) o offshore (in mare) che sono realtà assodata e utilizzata, per quello di alta quota ancora non si è visto niente di commerciale.

    Non ho fatto ancora i calcoli (li farò quanto prima), ma mi sembra che, al di là del fatto che il vento soffi più forte in alta quota, l'energia che se ne può ricavare è inferiore.
    Faccio un esempio:
    Se ho un terreno lungo 1000 m dove installare gli aerogeneratori, ammettendo che ne possa installare uno ogni 100 m (forse siamo a meno di 1 MW ciascuno), ne posso installare 10 in fila.
    Si potrebbero installare altre file dietro a debita distanza.

    Se invece utilizzo una vela d'alta quota a 500 m di raggio, ne posso usare solo una per un cerchio a terra di 500 m di diametro.
    Una sola vela è in grado di produrre più energia di 10 aerogeneratori a terra (per ogni fila) ?

    Penso che la superficie impegnata dall'eolico di alta quota, sia molto maggiore dell'eolico a terra, a parità di potenza.
    E' una mia impressione (devo fare i calcoli precisi), oppure è così?

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    1. Anche il Kitegen:
      https://www.google.it/trends/explore#q=kitegen

      sembra avere lo stesso andamento di un meme.

      Delucidazioni?

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    2. "Se invece utilizzo una vela d'alta quota a 500 m di raggio, ne posso usare solo una per un cerchio a terra di 500 m di diametro."

      volevo dire: 500 m di raggio (1000 m di diametro).

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    3. Riflettendoci un pò,
      è chiaro che l'installazione di tanti aerogeneratori a terra, costi molto di più di uno singolo ad alta quota; però se ne dovrebbe estrarre una quantità maggiore in valore assoluto;
      magari con un EROEI più basso, ma come totale di energia, dovrebbe essere di più.

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    4. Quello che conta è la quantità di energia disponibile, quindi, più in alto vai, più energia trovi. Questa è la ragione per la quale le torri eoliche hanno tanta più resa quanto più sono alte. Il kitegen, in teoria, può andare più in alto di qualsiasi torre e quindi, in teoria, rende molto di più.

      Al solito, ti suggerisco di non reinventarti l'affettapane a vapore. Tutte queste cose sono state calcolate e sono disponibili nella letteratura scientifica (cerca i lavori di Cristina Archer, per esempio)

      A proposito del

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    5. A proposito del meme kitegen, sembrerebbe un andamento diverso da quello dell'E-Cat. L'e-cat è salito molto in fretta per poi crollare rapidamente. Il kitegen sta lentamente degradando. Questo credo si possa interpretare con il fatto che il kitegen è un'idea sensata dal punto di vista fisico ma, purtroppo, incontra delle serie difficoltà per essere messa in pratica, per cui, a un certo punto il kitegen si ritrova nella stessa posizione dell'E-Cat: molte speranze ma nulla di concreto.

      Incidentalmente, questo vale non solo per il kitegen, ma per tutti i vari dispositivi di eolico di alta quota in corso di sviluppo. L'idea rende molto bene sulla carta, ma realizzarla in pratica è molto difficile; o perlomeno così sembra. Questo non vuol dire che non la si possa realizzare; c'è una differenza rispetto all'E-Cat che è fisicamente impossibile.

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    6. Quello che in realtà volevo cercare di capire era questo:

      se alla fine, dall'eolico di alta quota, si può estrarre più energia per singolo elemento (maggiore EROEI), ma minore in valore assoluto, rispetto a quello di terra;
      se convenisse ancora portare avanti la ricerca?

      Il peso dei fili che tengono l'aquilone, la loro resistenza a trazione, il pericolo che possa cadere a terra ecc...
      ne valgono la pena, oppure no?

      Chiaramente, se fosse vero che hanno un EROEI = 300 chissà...

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    7. Più che il discorso "energia da aquiloni", che in sé sembra anche buona, è proprio l'aver avuto come rappresentante uno che diceva che avrebbe fatto volare aquiloni 330 giorni all'anno per 24 ore al giorno, che avrebbe ottenuto più energia che da una centrale nucleare e che avrebbe messo in piedi un carosello di aquiloni (di cui una parte anche controvento, per non parlare delle manovre per non farli intrecciare, con cavi lunghi più di 1000 metri in un raggio di 100), e che avrebbe usato ali da 1 km quadrato se del caso.

      Sono questi luminari, che dichiarano pure di essere perseguitati da mafiosi e poteri forti in genere mentre sono alla ricerca di quei "10/12 milioni di euro per vedere se funziona" (magari in Costarica), che per primi hanno affossato la credibilità del KiteGen. Adesso non è che si possa pretendere che - siccome c'è qualcuno che sul serio prova qualcosa di più verosimile (in stile: rendimento più o meno come una torre eolica, magari con qualche vantaggio logistico e tanta gioia per i più piccoli). allora chi millantava (e millanta) rendimenti da soluzione energetica per tutto il pianeta, ce lo si dimentica. O no?
      Notizie da Ippolito? Avrà costruito il carousel negli emirati arabi? E' lui mr KiteGen, dico bene?

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    8. Caro Cimpy,
      concordo su tutto quello che hai scritto.

      Le assurdità che si cercavano di far passare per reali, che hai evidenziato tu, sono state il motivo per cui ho cercato di approfondire la questione.

      Ho iniziato a fare due calcoli.

      Ho preso l’esempio di Kitegen pubblicizzato dal loro sito, l’ala da 3 MW per 150 mq di superficie.

      Facciamo il calcolo dei cavi necessarie per tenere l’ala in trazione in alta quota.
      Una potenza di 3 MW equivale a una forza peso di 306 t.

      Una corda (tipo quella degli alpinisti), che al punto di rottura (al massimo della resistenza) riesca a sostenere una tale forza peso, ha essa stessa un grosso spessore ed un peso di 10 kg/m lineare.
      Questo equivale a dire che: per una lunghezza di 1000 m (come dicono), c’è bisogno di una corda del peso di 10 t (come minimo).

      Considerando che questo valore deve essere moltiplicato per N per evitare rotture dovute al moto turbolento del vento; incominciamo a capire l’impossibilità della cosa.

      A questo si aggiunge il fatto che l’ala deve resistere (nelle sue parti) a una forza di 300 t, quindi, non può essere una semplice vela di nailon, ma deve essere in materiale semirigido, come quella che fanno vedere nel loro sito.

      Per resistere a una forza peso di 300 t, anche l’ala stessa avrà un notevole spessore e peso, infatti le ali degli aerogeneratori dell’eolico a terra, hanno una certa dimensione e resistenza.

      Il fatto che non sia stato realizzato ancora un prototipo del genere, è dovuto al fatto che, non c’è vento che possa sollevare da terra un’ala del genere, tenuto con dei cavi parecchio spessi e pesanti.

      Comunque, la turbolenza del vento, rende immaneggiabile un’ala a 1000 m di distanza, gli strappi sarebbero continui, e il richiamo, in caso di mancanza di vento, non sarebbe abbastanza veloce da evitare la caduta della pesante e rigida ala.
      Oltre al fatto che, la torretta che controlla l'ala, debba resistere anch'essa a una tale forza di trazione.

      La più potente gru mobile portuale, riesce a sostenere pesi di solo 200 t.

      I mezzi calcoli presentati nel loro sito servono solo a cercare d’ingannare qualche politico.

      Comunque, nelle mie analisi che sto realizzando per stimare i costi e le risorse necessarie per la migrazione ad una società che faccia uso di sole fonti rinnovabili, l'eolico di alta quota non figura tra i possibili candidati.

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    9. Alessandro, permettimi, ma continui a inventarti il pelapatate nucleare. Guarda che l'argomento "eolico di alta quota" è trattato in dettaglio sulla letteratura scientifica, con tutti i conti del caso. Vai su "Google scholar" e fai una ricerca prima di lanciarti con calcoli fatti usando l'equivalente di un ascia di pietra come strumento intellettuale.

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    10. Prossimamente farò così per ogni argomento.
      Anche perché risparmio tempo e ho dei dati più affidabili.

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    11. Infatti, è per questo che esiste la letteratura scientifica. Per evitare che ogni volta qualcuno riscopra la ricetta dell'uovo al padellino. ;-) Se hai bisogno di qualche articolo che trovi su scholar ma che non è accessibile senza pagare, te ne mando una copia io (è lecito scambiarsi articoli per scopi di ricerca)

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    12. Tra:
      - "pelapatate nucleare"
      - "uovo al padellino"

      ci manca solo:
      - "scoprire l'acqua calda"
      - "ri-scoprire la ruota"

      e abbiamo fatto il pieno! :-)

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    13. C'è anche quello che ha inventato lo scaldabagno nucleare, ma non facciamo nomi.... :-)

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    14. Scaldabagno che sicuramente funziona solo d'estate! :-)

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    15. A proposito di scaldabagni...

      (Vado! Vado!)
      :)

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    16. Non funziona nemmeno in Estate!!!

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    17. In Sicilia molti hanno le vasche dell'acqua (visto che l'acqua è intermittente) sui tetti delle case.
      E' una specie di Solare termico naturale. Il sole scalda la vasca con tutta l'acqua all'interno.
      Certe volte l'acqua supera i 40°C e la doccia si può fare con l'acqua delle vasche, senza preriscaldarla.
      In Sicilia è una vita che usiamo questa forma di solare termico, senza bisogno di reazioni nucleari o incentivi vari.

      Soltanto che il problema nasce d'inverno, visto che se fuori c'è freddo, anche l'acqua si raffredda.

      Della serie: l'acqua d'estate è troppo calda, d'invero è troppo fredda!

      Questa forma di energia rinnovabile non è che funzioni tanto bene! :-)

      (Chiaramente il solare termico non funziona così. Le vasche sono al coperto e quindi d'inverno non si raffreddano al pari della temperatura esterna.)

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  10. Prof Bardi, mi sono laureato con 110 e lode, lei mi disse che l'università non era per me e dovevo ritirarmi, oggi io sono un importante dirigente di un importante laboratorio e seguiamo gli sviluppi delle LENR.
    Lei non era bravo come professore e le sue dispense erano confusionarie come questo articolo.

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    1. Veramente, Anonimo, il miglior commento ricevuto da un pezzo a questa parte. "importante dirigente di un importante laboratorio" - come si suol dire, certe cose non hanno prezzo!

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    2. Anonimo,
      Se ti sei dato alle LENR da "importante laboratorio" come "importante dirigente" significa che aveva ragione Bardi. Ma tanto tra pochi mesi potrai sicuramente dimostrare che funziona...

      Per curiosità, cosa? L'E Cat? Le celle di Piantelli? I fili di Costantana di Celani? Il piezonucleare di Carpinteri? Stai con Cardone? O cosa? L'Hyperion no, vero, quello anche tu lo saiu che è stato sbugiardato e che la truffa consisteva nel farsi dare i soldi dai possibili rivenditori esclusivi per l'Europa intera...

      Non saranno le palle di Cravens, troppo pacchiane, piacevano solo ad un tale che adesso, dopo una parentesi come sostenitore del metodo Stamina [non guardate me, non so cosa gli passasse per la testa] è passato alle torce a forza geo/magnetica - whow! Stai a vedere che quelle funzionano...

      Tu che LENR segui con attenzione? Il Nanor? Qualcuno ha cercato di vedere se poteva testartlo - stessa risposta di Craven e di Piantelli (e di Rossi, ovviamente): "Te lo scordi, che mi sciupi il giocattolo e poi io come campo?"

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    3. CimPy, ma che fai, ti metti a commentare? Questo commento di questo tale che si inventa di essere un "importante dirigente di un importante laboratorio" è una cosa che si meritava di stare da solo, scolpito nella roccia. Vabbé, che del resto avevo commentato io due volte.......

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    4. Eh, ma io e le LENR teniamo un feelng tutto nostro... Però è vero che questo Anonimo è stupendo - il prototipo del Passero dalle Millantate Larghe
      :D
      Torno a casa, ciao Prof.

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    5. Al primo colpo, avevo letto "Il passero dalle mutande larghe". Un interessante concetto, in ogni caso....

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    6. Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata.La Rochefoucauld

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    7. E' strano, anonimo, che una mente superiore come la tua perda tempo a commentare in un blog così mediocre. Perché non sfrutti la tua intelligenza superiore per costruire qualche macchina meravigliosa che produce energia? Siamo tutti in attesa....

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    8. Una volta abbiamo avuto a che fare con uno dalle Millantate larghe (ma le mutande dovevano essere di taglia piccola, nonostante tutto), che pontificava di "evidenze manifeste" e "ottusità dei detrattori", sbugiardate dalla sua "lunga esperienza" nonché "grande abilità" (da giovanissimo, diceva, aveva costruitto missili e reattori Lenr come ridere).

      Infatti, adesso che era cresciuto fino a raggiungere la veneranda età di ben 14 anni...

      E insomma, capito il tipo, non era nemmeno il caso di stare a discuterci insieme. Ed era molto più in gamba di questo Anonimo (e dei quattro quinti dei passeracei...)
      :D

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    9. Pierluigi Di Pietro1 settembre 2015 10:21

      Anonimo, importante sarai anche importante, ma a chi e' che effettivamente importi cosi' tanto?

      Per quanto mi consta finora, sei solo un importante millantatore :D

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    10. Fra le altre cose; rileggendo il post dell'importante millantatore, mi sono accorto che mi accusa in questo modo: " lei mi disse che l'università non era per me e dovevo ritirarmi, oggi io sono un importante dirigente di un importante laboratorio e seguiamo gli sviluppi delle LENR. "

      Se lui avesse veramente fatto l'università, saprebbe benissimo che io tengo i miei corsi agli studenti del quarto e quinto anno, che hanno giù fatto tre anni di studi perlomeno e anche la tesi triennale. Ora, ti pare possibile, anonimo millantatore, che io avrei potuto dire a dei ragazzi che hanno (almeno) tre anni di studi e una tesi sulle spalle, "guarda, figliolo, la chimica non è per te, ti consiglio di abbandonare."

      Ma no, veramente, ma Andrea Rossi non avrà mica inventato la macchina per rincoglionire la gente? Nel qual caso, mi sa che funziona benissimo.

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  11. Girovagando a caso tra vari siti ho trovato questo articolo di cui non saprei cosa pensare....
    http://theconversation.com/we-can-turn-co-sub-2-sub-in-the-air-into-new-materials-but-dont-expect-that-to-stop-climate-change-46429

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    1. Da una parte scavare buche, dall'altra riempirle......

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    2. Un meme morto sul nascere...

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  12. utile per imparare qualcosa di nuovo? le bufale ci fanno solo perder tempo. su questo blog la cosa migliore che abbiamo imparato finora e' quella di metterci i pannelli fotovoltaici sul tetto. adesso se mi insegnaste pure un valido sistema di accumulo sarebbe cosa veramente utile e salvifica per il clima.

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    1. Per ottimizzare l'energia prodotta dai PV, la cosa migliore sarebbe quella di essere collegato alla rete nazionale e scambiarla con essa.
      Se ciò non è fattibile, i PV hanno un rendimento (EROEI) molto più basso di quello dichiarato, in quanto, molta energia viene sprecata irrimediabilmente.

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    2. dici? sei sicuro che la rete sia piu' conveniente di un accumulo? se vogliamo eliminare i fossili un accumulo ci vuole . l'unica vera fonte di energia alternativa in italia e' il fotovoltaico massiccio e solo con accumuli decenti potremo toglierci dai piedi fossili nucleare e via dicendo. persino l'droelettrico batte la fiacca con questo clima sempre assolato i laghi si stanno svuotando e la produzione scende. l'eolico con la calma di vento segue l'idroelettrico quindi fotovoltaico o fossili , cioe' morte.

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    3. Il problema è che non esiste una batteria decente che non faccia crollare l'EROEI del PV.

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  13. Carissimo Prof. Bardi, grazie per questa frase
    "Non ci servono nuovi gadget, ci serve qualcosa di molto più fondamentale: ci serve cooperazione."
    Bella, bella, bella, bella.

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  14. Prof Bardi con l'ecat il suo progetto per produrre acqua dal sole non sarà più conveniente perchè troppo costoso e troppo impattante.

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    1. Ma proprio non avete niente di meglio che sparare scemenze a caso? Mi spieghi, Anonimo del piffero, cosa xxxxx c'entra l'acqua dall'aria? Se - per pura ipotesi - l'E-Cat producesse veramente energia, allora renderebbe l'idea dell'acqua dall'aria anche più interessante.

      Ripeto il concetto: se avete argomenti seri, tirateli fuori; altrimenti fate ridere anche gli invertebrati.

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    2. "con l'ecat il suo progetto per produrre acqua dal sole non sarà più conveniente"

      Arriverà almeno ai 12 anni questo qui? Il dubbio c'è. ...


      A parte che con storie come quella dell'E Cat (e tante altre) si percepisce nettamente un vuoto normativo (non solo italiano) che consente a volpini e volponi di tentare la Sisal affrontando - se proprio va male - pene ridicole, ma poi resterebbe comunque il problema di passeri e tordi disposti a credere a qualsiasi cosa, persino che sia normale che un recidivo della fuffa non solo insegni, ma addirittura pieghi ai suoi voleri la struttura della materia...

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    3. Quello che fa impressione è il vuoto mentale totale, la mancanza di argomenti, l'incapacità di dibattere su basi razionali.

      Questo qui, che purtroppo sono certo ha più di 12 anni come età anagrafica, ma di meno come età mentale, si fa un bel ragionamento. Dice, più o meno in senso perfettamente aristotelico

      TESI: Il prof Bardi ha partecipato a un progetto per la produzione di acqua dall'umidità atmosferica basato sull'energia fotovoltaico
      ANTITESI: il prof Bardi non crede che l'E-Cat funzioni
      SINTESI: Il prof Bardi non crede che l'E-Cat funzioni perché farebbe concorrenza al fotovoltaico per la produzione di acqua dall'aria.

      Il povero Aristotele si rivolta nella tomba.....


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    4. Sarà di quelli che, quando c'è sciopero dei mezzi pubblici, pensa che sia tutta una pastetta coi tassisti....
      :D

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  15. Egregio Prof. Ugo Bardi
    lasciando da parte il caso Rossi ed il suo E-Cat, la cui "curva memetica" seguirà inevitabilmente la legge del mercato come del resto qualsiasi altro prodotto,vorrei chiederle se sia giusto che il Ministro competente, di cui noi cittadini contribuiamo a pagare il lauto stipendio, non risponda a questa Interrogazione Parlamentare http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.asp?highLight=0&idAtto=7370&stile=8 arrivata ormai al 23° sollecito.Non pensa anche Lei che sarebbe oltretutto una buona opportunità da parte delle Istituzioni per chiarire una volta per tutte se le LENR siano solo il frutto della fantasia di qualche Scienziato eccentrico oppure un'opportunità da cogliere al volo?
    PS. In questi casi la consulenza di prestigiosi Istituti come l'INFN potrebbe essere di grande aiuto al Ministro

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  16. "sarebbe oltretutto una buona opportunità da parte delle Istituzioni per chiarire una volta per tutte se le LENR siano solo il frutto della fantasia di qualche Scienziato eccentrico oppure "

    Oppure anche una frode, che però allora, dichiarata tale a livello istituzionale, comporterebbe giocoforza l'intervento della nagistratura. Mica bello inquisire tanti galantuomini; forse è meglio non rispondere.

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  17. In media, i ministri rispondono solo al 14% delle interrogazioni parlamentari.
    http://blog.openpolis.it/2014/11/07/interrogazioni-parlamentari-troppe-risposta/
    Figurarsi ad argomenti così tecnici...

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  18. Beh, allora Realacci può continuare a schiacciare il tasto invio all'infinito ....

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  19. Su E-Cat e Rossi non ho alcuna competenza per giudicare. Su memetica qualcosa di più, quindi sono in grado di giudicarne anche l'uso fatto. Il grafico sopra lo potrebbe affiancare in un prossimo articolo ad uno a scelta tra "Peak oil" "Hubbert peak theory" "Renewable Energy Sources and Climate Change Mitigation" che pure sono argomenti molto meno specifici e molto più virali di Rossi E-cat. O meglio di no Bardi?

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    1. Un altro furbacchione che viene a far vedere quanto è ignorante. Anonimo, se ti intendessi di memetica, ti saresti accorto che l'articolo che chiedi è già apparso sulla versione in Inglese del blog. Contento?

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  20. La peggiore invenzione del mondo informatico : i commenti anonimi.
    Conferiamo al suo inventore il Razzie Awards

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  21. Leggo molte supposizioni e opinioni opinabili. Memetica e grafici possono definire il grado di interesse ma non la reale efficacia dell' E-Cat. Portiamo pazienza e presto scopriremo realmente di cosa si tratta. Nel frattempo sperare non costa nulla.
    E' bene ricordare che questo signore se ne andato dall'Italia e sta lavorando al suo progetto con finanziamenti privati, senza un soldo di denaro pubblico e questo è già un motivo sufficente per esimerci dal criticarlo.

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    1. "Portiamo pazienza e presto scopriremo" se nel regno dei Cieli le aureole brillano grazie alla fusione fredda. Che per farla franca davvero, cone fece Keely, non bisogna mollare mai.

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  22. Sai cosa mi dispiace veramene di questa storia? Che esistano persone talmente di cacca da coinvolgere i Focardi di turno, a fine carriera e ahlui a fine vita, per supportare i propri problemi psichiatrici, spalando merda sulla comunità scientifica che è fatta di tanti poveri cristi che non avranno mai un decimo della fama e del benessere che le loro innovazioni meriterebbero.

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  23. Francamente contesto l'aria di sufficenza dell'autore dell'adricolo. Per farla breve se domani atterrassero i marziani ci saranno molti più meme sui marziani di quanti ce ne saranno dopo 10 anni della loro permanenza. Non c'è nulla di interessante in questa banalità. Tuttavia l'autore trascura un semplice fatto, in qualche modo funziona. Il secondo fatto che trascura è che ha solidi partner pronti a produrlo. Il terzo fatto di cui non tiene conto in fine è lo scopo.
    Nessuno sano di mente venderebbe televisori rotti a meno che non gli piaccia regalare soldi agli avvocati per pisarcire i clienti. Rossi non fa eccezione con il suo scaldabagno. Quindi se lo scopo è quello di prenderci in giro un bel giorno ci dirà " ci avevate creduto eh " prima di mettere in commercio cose potenzialmente pericolose o che non funzionano proprio. Ammiro la capacità di rossi nel coinvolgere così tante persone nel suo scherzo.
    Tuttavia qualcosa mi dice che il suo scopo sia ben altro.

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    1. Dal che deduco, caro anonimo, che tu lasci aperta la porta di casa tua tutti i giorni quando vai a lavorare. Quale ladro si sognerebbe mai di svaligiarti la casa quando sa benissimo che rischia di essere arrestato e finire in galera?

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    2. Nessuno sano di mente venderebbe televisori rotti

      Mattoni per autoradio, invece, se ne vendono tanti.

      Ma per quel che riguarda Rossi, siamo oltre: qui anche gli acquirenti sono millantati - lui soldi ne ha presi da chi ha investito come potenziale rivenditore o -addirittura- fabbricante; consumatori finali reali zero, nada, nessuno.

      Perché da sempre la truffa vincente consiste nel prendere soldi da chi sperava (e in qualche caso ancora spera) di fare soldi con una truffa.

      Atterrassero i marziani - beh, probabilità circa pari col vedere un E Cat funzionante. Del caso, comunque, tra i due tifo per i marziani.

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  24. Anche la storia del meme poco infettivo mi tocca sentire.
    Piccola digressione storica.
    Diversi anni fa per caso.
    Una sera di 5 anni vidi su rai 3 in seconda serata, per la durata massima di 10 minuti un servizio su Rossi.
    Data la portata dell'invenzione immaginai di vedere giornali e telegiornali in tripudio il giorno seguente e invece niente.
    Conseguenza:
    Pochissime persone ne sono a conoscienza.
    Io stesso se fossi rientrato 10 minuti più tardi non ne avrei mai saputo nulla.
    Il perdurare di un meme dipende dalla quantità di contatti che l'informazione raggiunge. E' come la hola dello stadio, più è lungo lo stadio più dura la hola.
    Ad onor del vero bisogna aggiungere che le notizie su e-cat non si trovano facilmente. Su yahoo troviamo molti aggiornamenti sulla Siria, sulla Ragg, sull'iphone e su tina cipollari ma mai una lettera su questo argomento.
    Le varie testate giornalistiche non sono meglio.
    Ci sarà un motivo o sono tutti all'oscuro della faccenda ?
    Se si tratta di bufala è proprio utile allora un bel servizio giornalistico tipo Report.
    Eppure niente, almeno che io sappia.
    La verità secondo me è che e-cat funziona, non si sa in che modo, e questo potrebbe causare danni economici più grandi dei benefici.
    Potrebbe significare una drastica riduzione del consumo di petrolio, e tutti quei paesi che vivono di petrolio morirebbero di fame in breve tempo.
    Perciò meglio che non si sappia o che si creda che non funzioni.
    Se non funziona tanto lo si vedrà presto. Per ora nessuno che lo ha esaminato può dire che non funziona.

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    1. Povero anonimo! Ma cosa non ti tocca sentire! Peccato che sei rimasto un bel po' indietro con la storia dell' E-cat. Sono almeno cinque anni che si dice "se non funziona tanto lo si vedrà presto". Sono almeno cinque anni che non funziona, e gli allocchi continuano ad aspettare.

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  25. A mio modesto modo di vedere, al momento non ci sono elementi né tecnici né di altra natura per giudicare Andrea Rossi né positivamente né negativamente.
    Della sua presunta "invenzione" si sa poco e nulla, tanto che anche lui stesso ammette che certe cose NON SONO STATE COMPRESE !! (un "venditore" non ammetterebbe mai una cosa del genere).
    Dai vari annunci sembra persino intendersi che non è stato ancora venduto nulla o quasi. Se fosse davvero un venditore di fumo, questo è molto strano, perché (caso Tucker insegna), la prima cosa che fanno i millantatori è vendere cose inesistenti e coinvolgere altri venditori fino a che lo SCHEMA PONZI crolla.
    Tutto questo non si è visto, nè ci sono tracce di uno schema Ponzi.
    Per contro è del tutto evidente che la Leonardo Corporation di Rossi non possa dargli da mangiare, visto che finora lavora solo ad esperimenti.

    Se vogliamo proprio fare un'ipotesi "negativa" si potrebbe dire che Rossi si sia inventato tutto per farsi finanziare a fondo perduto e vivere da benestante la sua vecchiaia tra un annuncio e una nuova proroga.
    Ma per fare questo ci vuole un teleimbonitore, un esperto venditore, persone che di certo non sono in grado di scrivere di fisica delle particelle, come fa Rossi.
    L'impressione che ha avuto un mio collega, che lo ha conosciuto personalmente ad un convengo, è di una persona che non ha troppa voglia di parlare del proprio congegno, quasi nemmeno interessato a promuoverlo !
    Il mio giudizio quindi permane nello stato di "sospeso".
    Forse è perché spero che funzioni, ma consentitemi quantomeno questa "debolezza".

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  26. Marco, fai una ricerchina sul Web, vedrai che Rossi ha venduto, eccome! Ha firmato un contratto da 10 milioni di dollari per fornire la sua tecnologia a una ditta che si chiama "Industrial Heat" che ha pagato perlomeno in parte per poi non avere niente in cambio. E ora sono in tribunale a litigare

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  27. Mah, stando a questo sito
    (da prendere comunque con le pinze),
    http://e-catalyzer.it/e-catalyzer/andrea-rossi-rottura-definitiva-con-la-industrial-heat
    sembrerebbe una bega sui brevetti, fatta di mosse "sleali" da entrambe le parti.

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