Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 18 febbraio 2014

Una donazione per Cassandra


La profetessa Cassandra impegnata a bollire una zuppa di baffi di pipistrello australiano, peli di coda del lemure del Madagascar e occhi di macaco giapponese. (quadro di John William Waterhouse)



Il blog "Effetto Cassandra" è sul Web dal 2009 e ha avuto un discreto successo con una media che si avvicina ai 1000 contatti al giorno, mantenendosi consistentemente nei primi 20 blog di argomento scientifico - perlomeno secondo i dati di "ebuzzing".


Sotto molteplici aspetti, è un ottimo risultato considerando che "Effetto Cassandra" è un blog a costo zero tenuto da volontari che lavorano nel tempo libero.

D'altra parte, è anche vero che l'impatto del blog rimane molto limitato: siamo una piccola nicchia di persone che hanno una visione "sistemica" di quello che sta succedendo e che si rendono conto che abbiamo di fronte dei grossi problemi sistemici, principalmente l'esaurimento delle risorse e il cambiamento climatico. Questi problemi non si risolvono con soluzioni cosmetiche come ridurre gli stipendi dei parlamentari (molto difficile) o aumentare le tasse (molto facile). Bisognerebbe avere il coraggio di fare tutti dei sacrifici oggi per investire nel futuro del paese, ma questa visione non appare nella discussione generale sui media e sul Web.

Allora, senza farsi grosse illusioni, credo che potremmo perlomeno provare a fare di più per diffondere il nostro punto di vista in un momento critico per tutti quanti. Possiamo provare a potenziare un po' il blog e per questo abbiamo bisogno di un minimo di finanze, soprattutto per il lavoro di traduzione dall'inglese e dallo spagnolo che, negli ultimi tempi, è stato l'elemento portante del blog.  

Per cominciare, troverete nella barra a destra un pulsante per le "Donazioni". Non che ci aspettiamo di fare soldi con questo ma, se avete voglia di dare un piccolo contributo, è un incoraggiamento per chi fa il lavoro di traduzione che, fino ad ora, hanno lavorato strettamente gratis. 

Ci farebbe anche piacere avere dei suggerimenti dai lettori. Per esempio, nessuno di quelli che lavorano sul blog è un esperto di tecniche SEO, potrebbe qualcuno darci una mano per fare qualcosa in questo campo? Poi, ho avuto già diversi suggerimenti, uno dei quali è di cambiare il nome "Cassandra" con l'idea che è un nome catastrofista e che porta jella. Può anche essere, anche se devo dire che a questo nome ci sono affezionato. Ma voi che ne pensate?

Insomma, se ne avete voglia, possiamo discuterne un po' nei commenti. Saluti a tutti e grazie per la vostra attenzione e incoraggiamento per questo blog.

UB

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Nota del 19 Febbraio


Allora, grazie a tutti per le donazioni; in 24 ore abbiamo avuto una dozzina di donatori per un totale di quasi 300 Euro. Come dicevo, non è che diventiamo ricchi in questo modo (sarebbe stato bello avere fra i lettori, non so, qualche equivalente in positivo dei Koch brothers che spendono milioni di euro per fare PR anti-scienza), ma perlomeno si dimostra che c'è qualcuno la fuori che pensa che il blog di Cassandra sia una buona idea

Per le varie difficoltà, ovviamente bisogna mettere che la donazione viene dall'Italia. La maggioranza dei donatori non ha avuto problemi. Per quelli che preferiscono invece fare un bonifico, vi passo il mio IBAN alla cassa di risparmio di Fiesole IT55D0616037840100000000293. La cosa è molto informale, perché questo è il mio conto in banca personale. Fortunatamente non sono cifre tali che qualcuno può pensare che le userò per scappare in Brasile! (a meno che non venga fuori quell'equivalente positivo dei Koch brothers di cui dicevo, nel qual caso vi mando una cartolina da Rio). Se fate un bonifico, ditemelo via e-mail, (ugo.bardi(chiocciolina)unifi.it) così sono sicuro di ritrovarlo.

U







48 commenti:

  1. Effetto Cassandra è geniale
    In due parole descrive tutto.
    La catastrofe n° 0 uno è il tranquillismo. Osservare la realtà e sapere come e cosa (non) fare è assai positivo, ecologico, altro che jella o catastrofismo.

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  2. Il problema e' che Cassandra evoca sventura, che avesse ragione o meno e' un dettaglio che non interessa davvero a (quasi) nessuno. La gente non ne vuole sapere di sventure.

    Tra l'altro avevo precisato che secondo me le persone sanno che Cassandra aveva ragione, ma penso che istintivamente capiscano che lei aveva previsto L'INEVITABILE, quindi era una specie di tragedia nella tragedia.

    Dobbiamo invece pensare che quello che puo' accadere non sia inevitabile. Abbiamo bisogno di una figura non tragica. Abbiamo bisogno di figure forti anche nelle avversita', e tuttavia dotate di humanitas.

    Io suggerirei Enea.

    E darei il titolo "Le scelte di Enea" o qualcosa di simile

    Saluti

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  3. "Effetto Cassandra è geniale" Quoto.
    E' triste notare come nonostante l'aggravarsi delle crisi il numero di visitatori non cresce.
    Sembra che effetto Cassandra abbia conquistato quel margine di popolazione interessata a questi argomenti ed abbia saturato questa piccola quota di "mercato".
    Tenchiche SEO: Il miglior modo per milgliorare la visibilità è avere tanti siti con link ad "effetto cassandra" ma questo non servirà ad aumentare le visite... Proprio perché siamo delle Cassandre!
    Dovremmo trovare il modo di correggere la natura umana... Ma come?

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  4. Ecco, lo sapevo che c'erano degli interessi economici dietro!..Naturalmente scherzo. OK per CASSANDRA .In bocca al lupo! Mimmo.

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  5. DONAZIONE: Fatto!!

    TITOLO: A me piace molto la frase di Dante: "Lasciate ogni speranza o voi che entrate", ma credo che farebbe crollare a ZERO i visitatori, rifletterebbe troppo un pessimismo apocalittico.

    SUGGERIMENTI: Estendere le traduzioni anche in altre lingue; a me piace molto il russo.

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  6. cambiare il nome non mi pare una buona mossa perchè magari utenti che non leggono spesso il blog potrebbero non ritrovarsi e perdere le "tracce".
    Il nome è per così dire un valore di "Avviamento" che si rischia di perdere

    Avanti tutta

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  7. a me Cassandra piace, però per rendere il sito più attraente mi è venuto da pensare al grillo parlante: personaggio positivo, storia a lieto fine, contrapposto alle bugie e che riesce a condurre sulla buona strada Pinocchio.. però i due domini che ho trovato: grilloparlante.it e ilgrilloparlante.it sono registrati e nella mia ignoranza informatica immagino ci sia da sborsare..
    a proposito.. c'è modo di donare al sito con bonifico?
    grazie
    Guido Massaro

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    1. Mi sembra di ricordare, purtroppo, che il grillo parlante finisce schiacciato con un colpo di scarpa da Pinocchio. Quindi, non so se è tanto una cosa ottimista.....

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    2. poi ritorna.. prima come fantasma poi in carne ed ossa.. almeno secondo wikipedia non ho a casa il libro; poi a me personalmente trasmette pedanteria, ma ognuno ha il suo vissuto infantile e magari poteva funzionare x il grande pubblico..

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  8. ...ovvero è' possibile avere un codice IBAN verso cui versare? Grazie.

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    1. Vedi la nota aggiunta al testo del post

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  9. Donazione (piccola) fatta. Non l'ho fatta perché spero di salvare l'umanità. L'ho fatta perché *a me* servono le informazioni giuste. Ugo, a me non va di fare il salvatore del mondo. Troppe volte sono stato deriso come idealista, donchisciotte de noartri, catastrofista ecc. Non c'è modo di avvisare il resto della popolazione: o uno ci arriva da solo, con una discreta dose di sofferenza interna, o non c'è speranza.

    Come consigli ti do' quello di mantenere il nome (pace per chi si spaventa) e di puntare a dare indicazioni per "l'autosoccorso". Sarà già dura limitare i danni, abbandonare la nave a chi è conscio della situazione, figurarsi perdere ancora tempo correndo su e giù per i ponti a urlare che l'acqua sta salendo e sentirsi rispondere che sono solo bufale catastrofiste dei soliti ambientalisti comunisti.

    Uno dei più grandi problemi nel salvataggio in mare è che l'annegante rischia di trascinare a fondo anche il salvatore, perché in preda al panico. Qui addirittura non è panico, ma volontà di non vedere. Pensiamo a "noi", a creare comunità resilienti, aperte, inclusive, ma regolamentate, e lasciamo perdere la speranza di divulgare per raggiungere più gente: da fuori, pochi noterebbero la differenza con i testimoni di Geova che predicano l'Apocalisse.

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    1. Anni fa temevo che le scialuppe fossero troppe poche per ospitare tutti.
      Più l'acqua sale e più mi accordo che le scialuppe restano libere.

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    2. Perfettamente d'accordo con markogts!!! Forse non è più il caso di continuare a fare proprio le Cassandre, molto più interessante ed utile capire come fare ad organizzare società e/o gruppi sociali più resilienti. Credo che sia questa la missione per il futuro a breve

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    3. completamente d'accordo pure io.
      I tempi stringono, non sarebbe interessante incontrarsi e provare per davvero a creare una comunità resiliente nella quale investire il nostro futuro?

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    4. Aziende che falliscono e persone che sprofondano nella povertà hanno spesso come principale nemico uno stato avvoltoio. Credo che questa sia la maggiore difficoltà nel costruire società resilienti .

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  10. "Effetto Cassandra" è un nome bellissimo.

    Ho aperto la pagina per fare la donazione, sono bloccato perché non so che "State" mettere.
    Poi, "Billing address" è il mio indirizzo di casa ?
    "City" e "zipcode" sono la mia città e cap ?
    "Email" metto la mia ?

    Gianni Tiziano

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    1. Troppo carino!

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    2. Fatta la donazione.
      Dovevo mettere ITALY alla richiesta dello stato sopra Last Name.

      Gianni Tiziano

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  11. SUGGERIMENTO:
    Caro Bardi, visto che lai ha un suo blog anche sul Fatto Quotidiano, mi piacerebbe leggere uno scambio di post tra lei e altri due blogger del FQ, nello specifico gli economisti Gawronsky e Scacciavillani, entrambi assertori conviniti dello sviluppo illimitato (anche se da due punti di vista economicamente opposti).
    L'ho anche proposto a Gawronsky in un commento ad un di lui recente post, ma non ho avuto risposta.
    Sarei molto interessato a vedere uno scambio di idee tra voi sul tema del limite dello sviluppo.
    Cordiali saluti.
    Steel Rust (quello del gioco di parole sull'uso del termine "frack!" in Battlestar Galactica... ;-)

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    1. Ma perpiacere e' del pd gavronsky

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    2. E Scacciavillani è, se vogliamo, anche "peggio", ma cosa c'entra? Sarei solo curioso di vedere come reagirebbero alle ineluttabili argomentazioni di Bardi sui limiti dello sviluppo. Voglio dire, un mio commento ad un loro post lo possono tranquillamente ignorare, magari un post sul blog di Bardi che li chiami direttamente in causa no...
      SR

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    3. Sarebbe sicuramente un bello spettacolo (ed un gran stridore di unghie sugli specchi)
      Ma a che servirebbe?
      Come disse un saggio:
      Mai mettersi a discutere con gli idioti: la gente potrebbe non distinguere la differenza.

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    4. @steel continua a guardare Sanremo che è meglio. Da parte di chi ti ha detto ma perpiacere

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    5. Ma sei Bardi? Sennò perché parli per lui? Ho fatto una proposta come richiesto. Non ti piace? Affari tuoi, ma evita di insultare, grazie.
      SR

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    6. Calma ragazzi!! Non vi ci arrabbiate. Possiamo dibattere fino a che non sviluppiamo un caso di raucedine terminale, ma non è che serva a gran che. Purtroppo, siamo in una fase storica nella quale è diventato impossibile dibattere qualsiasi argomento serio senza cadere negli insulti. Questo vale, incidentalmente, anche per dibattiti a proposito dei dibattiti, come mostrato proprio qui :-)

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    7. In effetti giungere a livello dell'insulto meta-dibattimentale è un po' tragicomico, chiedo scusa per essermi lasciato trascinare... ;-)

      Seriamente, cosa ne pensa della mia proposta di un post inter-blog sui limiti dello sviluppo sul FQ?
      Cheers
      SR

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    8. Ne ho fatti di post del genere sul "Fatto". Tipo, per esempio:

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/17/le-ragioni-della-crisi-i-limiti-dello-sviluppo-e-la-decrescita-necessaria/448315/

      e altri simili.... non è che passino inosservati, ma l'impatto è molto limitato anche sul "Fatto". Non ho dati precisi a proposito, diciamo che mentre un post su cassandra può avere un migliaio di contatti, sul Fatto ne possono arrivare qualche migliaio. E' meglio, ma non che cambi molto le cose

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    9. Leggo sempre con piacere i suoi post sul Blog del FQ (oltre a quelli su Cassandra... :-). La mia idea era che lei coinvolgesse direttamente nella discussione ab initio i due blogger che ho citato, che nei post sui loro rispettivi blog ignorano ogni riferimento ai limiti. Ipotizzavo che, magari, fra di voi potreste ognazzarvi in modo coordinato...
      Cheers
      SR

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    10. Beh, ii problema è che siamo in una posizione di netta minoranza, per cui se loro si lasciassero coinvolgere ci darebbero una forte visibilità - cosa che andrebbe tutta a loro danno. Per cui, a loro conviene ignorarci, cosa che fanno con molto impegno.

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    11. Grazie per la risposta. :-)
      E' un peccato, ma putroppo concordo. Vabbé, vorrà dire che nel mio piccolo continuerò a "rompere le scatole" autonomamente (e civilmente), almeno finché non mi censureranno i commenti.
      Buon lavoro a lei!
      Cheers
      SR

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  12. Io resto convinto che Effetto Cassandra sia un buon nome ad effetto, ma inadatto a veicolare un messaggio di speranza. Poi fate vobis.

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  13. Ho bonificato una piccola donazione.
    Ho invitato a fare altrettanto.
    Lungo cammino a tutta la squadra di Effetto Cassandra!

    Un solo invito: il lavoro attuale è eccellenti sia per la qualità della proposta che per la frequenza di aggiornamento (frequenze di pubblicazione più alte sarebbero difficili da seguire).
    Vi invito a non cadere nella sindrome della crescita che qui sarebbe una crescita quantitativa dei contenuti.

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  14. Buongiorno a tutti, io credo che il blog *debba* avere l'ambizione di crescere almeno di uno-due ordini di grandezza come numero di lettori e passare da un pubblico di lettori affezionati e già convinti ad uno più ampio che coinvolga su più temi, e coinvolga anche persone che non sentono *come noi* così drammaticamente i problemi del clima.
    In effetti, rispetto a questo obiettivo, il titolo del blog è fondamentale, ed occorre riflettere sul fatto che l'uomo di strada associa la Cassandra a "una che porta jella", per dirla in breve; non a predizioni affidabili sul futuro.
    Potrebbe essere più efficace ricorrere al mito di Re Mida, tanto per rimanere sul filone classico e (all'uomo della strada) instillare il dubbio: stai/stiamo agendo come Re Mida?


    p.s. chiedo venia ad Ugo per non avergli mai (ancora?) mandato un mio scritto divulgativo sul tema, come avevo accennato. non sono ancora pronto ad affrontare il tema con perfetti sconosciuti - mi riferisco ovviamente all'eventuale pubblico non al prof. :-)
    non solo per un fatto di conversare la faccia (che ha un suo valore), anche per avere un minimo grado di efficacia.

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    1. Dici cose belle!
      ...Ma sei in ritardo di 40 anni. (pubblicazione dei limiti allo sviluppo-crescita)

      Ora è tardi, ora ci vuole un piano B.

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    2. Manda pure. Su Cassandra accettiamo contributi sugli argomenti che ci interessano!

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    3. @Mauro... sei in ritardo! Adesso anche il piano B non è sufficiente, ci serve un piano C. :-)

      Provo a stilare alcuni punti, vediamo se questo piano C va bene:

      1) Riduzione delle nascite (meno figli fate, meno tasse pagate);

      2) Ricerca di base per trovare nuove fonti energetiche;

      3) Riduzione consumi alimentari (dieta imposta per legge, chi più pesa più paga... io non sono messo tanto bene qui :-).

      .
      .
      99) Chiamare gli UFO per farci dire quale energia stanno utilizzando e ci facciamo dare la tecnologia per sfruttarla;

      100) Si salvi chi può!... :-)

      A parte gli scherzi:
      sto facendo una ricerca teorica di Fisica Nucleare per scoprire i segreti del nucleo, della materia e dell'energia.
      Ho trovato l'elenco degli oltre 1800 isotopi (nuclidi) con le loro caratteristiche (stabilità, particelle emesse e loro energia, energia di legame nucleare, ...) spero di riuscire a capire qualcosa di utile.
      Ricerca fatta seriamente, ho comprato pure una pila di libri su questo argomento.

      Della serie... io ci provo!
      La mia parte la faccio!

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  15. Buongiorno a tutti. Mi chiamo Jacopo Simonetta, sono un'ecologo professionista semi-disoccupato e quindi ho del tempo, più che dei soldi da domare. Seguo da tempo questo, come altri blog sull'argomento e penso che potrei rendermi utile sia traducendo dall'Inglese o dal Francese, sia proponendo degli articoli o dei video didattici che ho predisposto.
    Se interessa, sono reperibile all'indirizzo: simonettajacopo@gmail.com.
    A presto e complimenti per il lavoro fin qui svolto.
    PS. Io manterrei il nome Cassandra per moltissime ragioni.

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    1. Jacopo, scrivimi a (ugo.bardi(chiocciolina)unifi.it)

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  16. Magari dico una cretinata, ma blogspot prevede l'installazione di Adsense che su un traffico giornaliero di 1000 persone genera già un certo introito. Seguo con attenzione il blog. Per quanto riguarda il discorso SEO, quello che attualmente spinge nei motori di ricerca ( Google in primis ) sono le condivisioni sui social network, i 'mi piace' piacciono tantissimo a Google...

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    1. No, no, non è certamente una cretinata. Stavo in effetti pensando a Adsense, che però è un po' intrusivo. Ci sono blog talmente pieni di annunci pubblicitari che ti passa la voglia di leggerli. Comunque, penso che faremo una prova.

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    2. Ricorrere allo strumento n° 1 per la programmazione delle masse al consumismo mi parrebbe una stridente contraddizione in termini.

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  17. vi segue da molto tempo e mi piace,
    anzi non mi dispiace seguire le vostre catastrofie meteo o altro. donerò nei prossimi giorni.
    sapere un po' prima quello che ci cadrà sulla testa magari ci salva. saluti e avanti così.

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  18. Salve a tutt*,
    vorrei ringraziarvi di cuore per le vostre donazioni. In questo momento economicamente difficile per me (sono disoccupato) sono una boccata d'aria importante ed un stimolo ad andare avanti.

    Forse lo stimolo di per sé non era del tutto necessario, amo quello che faccio e non credo di potervi rinunciare, soltanto che è difficile farlo quando non sai dove prendere i soldi per pagare la connessione. E spero che il blog raggiunga sempre più persone, e sempre più persone comincino ad occuparsi delle cose realmente importanti.

    Grazie ancora.

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  19. I mio finanziamento l'ho dato comprando the limits to growth revisited e la terra saccheggiata, mi pare si chiamasse così, del prof.Bardi...Io invito chi lavora nell'università e frequenta /collabora con questo sito ad alzare la voce contro le università non sostenibili ( a breve intendo) come ha fatto recentemente il rettore di Padova scagliandosi ad esempio contro Chieti e Macerata molto più scadenti per ricerca e futuro occupazionale garantito ai laureati ma finanziate quasi il doppio per studente rispetto all'ottima Padova...

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  20. bonificato il 20\2. Spero che anche dal Brasile arriveranno i post, ma attenzione alle stregone voodoo. Ho visto diversi uomini italiani ridotti proprio male.

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  21. donazione di 20 euro fatta. il mio piccolo contributo per questo blog di vera informazione.
    continuate così,

    Damiano

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  22. Appena mi arriva la nuova carta di credito, provvedo a versare i 50 della precedente donazione..:-)

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