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giovedì 10 febbraio 2011

Riscaldamento globale: tutto era chiaro 50 anni fa!


Un impressionante film di Frank Capra sul riscaldamento globale. 


Nel 1958, più di 50 anni fa, ben prima di Al Gore e del Climategate, i concetti fondamentali del riscaldamento globale erano già chiari. Lo dimostra il film qui sopra che trovate descritto in dettaglio anche su "Discovery." In un minuto circa, c'è tutto: il riscaldamento, lo scioglimento delle calotte polari, l'innalzamento degli oceani, eccetera. Insomma, lo potremmo far vedere ancora oggi come introduzione al problema del cambiamento climatico.

E' impressionante il progresso della scienza. Fino a pochi anni prima, l'idea del riscaldamento globale era una possibilità teorica, espressa per la prima volta da Arrhenius molti anni prima, ma non sostanziata da nessuna misura.

Poi, le misure di Keeling avevano dimostrato che la concentrazione di CO2 nell'atmosfera stava salendo gradualmente e inesorabilmente. Infine, Revelle aveva pubblicato nel 1957 il suo articolo fondamentale dove univa insieme i puntini e mostrava che cosa si nascondeva dietro i dati. Da allora è nata la scienza del cambiamento climatico, così come la conosciamo oggi.

Tutto era già chiaro allora. Quello che non era chiaro (e non si capisce neanche adesso) perché per più di 50 anni l'umanità ha scelto di ignorare il problema, e sta continuando.

10 commenti:

  1. Un vero e proprio contrappasso il fatto che sia stato Frank Capra, regista di tanti film commoventi e consolatori, esaltatore dell'American way of life, a dirigere il video riportato

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  2. http://blog.modernmechanix.com/2006/07/07/carbon-dioxide-causes-global-warming-1932/
    [beccatevi questo]

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  3. Gia'. Che rabbia! E grazie al link precedente scopriamo che sembra siano oltre 80 anni dagli studi di E. O. Hulburt... [Carbon Dioxide Heats the Earth - DR. E. O. HULBURT, physicist of the naval research laboratory, Washington, has found conclusive mathematical evidence that the earth's temperature is being warmed by the increased amount of carbon dioxide present in the air. Smoke stacks emit huge volumes of this gas, which is also found in the breath and waste products of humans and animals.].
    Del resto, anche Gilbert N. Plass nei primi anni 1950 fece delle ipotesi quantificative sul rateo di riscaldamento (http://wiki.nsdl.org/index.php/PALE:ClassicArticles/GlobalWarming/Article7) che non si scostano poi cosi' tanto dai dati odierni. Un articolo divulgativo usci' addirittura su Scientific American nel 1959 (http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=carbon-dioxide-and-climate&page=1). E stiamo parlando di teorie basate su esperimenti o analisi teoriche, senza ancora il conforto delle misure sperimentali, da Mauna Loa in poi...
    E' proprio vero: un noto proverbio dice che "non c'e' peggior sordo ...".

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  4. Scelto di ignorare il problema?
    Forse nell'umanità vi è un istinto di morte latente e di autodistruzione.
    Molti di noi singolarmente temiamo di affrontare i problemi e preferiamo posticiparli.
    Forse come Mussolini e Hitler (e qualsiasi altro dittatore) abbiano sfruttato efficacemente lo spirito del "popolo bambino" ci sarà un perché. In fondo gli uomini nel loro complesso sono dei bambini che non hanno mai superato il principio del piacere, tutto, subito, adesso.
    Qui ci vorrebbe qualche studioso sulla psicologia di massa.

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  5. Claudio, per un attimo avevo pensato che Claudio Costa fosse miracolosamente rinsavito. Invece, credo proprio che tu sia Claudio Cassardo, dico giusto?

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  6. @ Pippolillo: .."Forse nell'umanità vi è un istinto di morte latente e di autodistruzione". A livello di individuo per Freud si chiama "pulsione di morte".
    @ Bardi: .."Claudio, per un attimo avevo pensato che Claudio Costa fosse miracolosamente rinsavito". Lei crede nei MIRACOLI !!

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  7. Più uno studio è vecchio, più sembra lecito non tenerne conto. Anche se il global warming l'avessero previsto gli aztechi o i maya, non sarebbe cambiato molto. Dobbiamo reagire a quello che sappiamo ORA, e credo sia un qualcosina in più di quanto sapevamo negli anni 50, oppure no ?

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  8. Si, Ugo: quello di sopra ero proprio io, Claudio Cassardo.

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  9. """
    Tutto era già chiaro allora. Quello che non era chiaro (e non si capisce neanche adesso) perché per più di 50 anni l'umanità ha scelto di ignorare il problema, e sta continuando.
    """

    E che cosa avrebbe dovuto fare in alternativa l'umanità?

    --pablo

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  10. riproporre le menzogne della gang di quel losco figuro di Al Gore sul riscaldamento globale è una delle peggiori cose che si possano fare se si ama l'ambiente

    effetto serra da Co2? queste cose lasciamole dire agli ex presidenti della criminale repubblica federale d'america, ai presidenti di legambiente e WWF e a tutti i finti ambientalisti che sviano dal vero problema

    da anni stormi di aere incivili con frequenza assolutamente irregolare cancellano l'azzurro del cielo lasciandosi dietro scie a lunga persistenza che oscurano il cielo per ore ed ore. A volte la copertura del cielo avviene persino per due settimane di seguito, notte e giorno

    se c'è un'a alterazione globale del clima è per queste chemtrails non certo per colpa del co2

    sul mio blog sono reperibile tutte le informazioni al riguardo

    la truffa del globakl warming

    le scie degli aerei

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