Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 6 febbraio 2011

Spettacolare: giocare col fuoco con il metano artico



In questo video, vediamo Katey Walter dell'università di Fairbanks in Alaska che fa un esperimento sul metano nel permafrost artico con i suoi studenti. Pare che ci abbia rimesso le sopracciglia ma, per fortuna, non ne ha riportato altri danni. 

Questo video ci da non solo un'idea di cosa sta seppellito sotto il ghiaccio nelle zone artiche, ma è anche una curiosa metafora della nostra capacità di "giocare con il fuoco," ovvero di mettersi in situazioni rischiose senza rendersi esattamente conto di cosa stiamo facendo.

Ci sono molte aree nelle zone artiche dove il metano è stato accumulato in grandi quantità da processi biologici molto antichi. Il metano è un gas serra molto potente: con il riscaldamento, rilasciamo metano nell'atmosfera, rilasciando metano nell'atmosfera, si genera calore. E così via: è quello che si chiama "effetto serra incontrollato".

Giocare col fuoco; appunto.

5 commenti:

  1. ...Salve Prof. Bardi....: impressionante, ennesima variabile da considerare per u eventuale scenario di previsioni che poi risulterebbe altamente complesso sia appunto per l'elevato potere serra, se si dice così, ( 24 volte la co2 ? ), sia per la relativa brevità dell'emivita ( se si dice così anche in fisica) nell'atmosfera...( !4 anni ? ) : i caso di immissione massiva e concentrata in poco tempo credo sarebbero imprevidibili anche l'attivazione di feedback finora latenti, se ho capito qualcosa di quello che leggo....Se posso permettermi una battuta, adesso ho capito perchè il soprannome di Ernst Junger fosse ghiaccio ardente....

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  2. La super-bomba a metano, probabilmente la vera responsabile della grande estinzione di massa del Permiano, forse e' già stata innescata. L'effetto Venere ci attende, non subito ..spero!

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  3. Karma istantaneo: proprio oggi, nel mio ultimo post, oltre a parlare indirettamente (anche) della super-bomba metano, citavo la famosa narrazione di Sindbad. La riporto qui, perché è più attuale che mai:

    "I marinai sono sbarcati su un'isola e si rallegrano per la ricchezza delle fonti, della flora rigogliosa che dona loro frutta in abbondanza.
    Tutti gli uomini di dedicano tranquillamente alle loro attività e alcuni accendono un fuoco per preparare il cibo.
    Non hanno il benché minimo sospetto che quest'isola in realtà sia un pesce immane, il cui riposo nell'oceano era durato tanto a lungo da fargli crescere alberi sul dorso, un pesce che ora inquieto per il fuoco, prende a muoversi e quindi si inabissa."

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  4. Eh, si, Sindbad il marinaio. Una metafora che colpisce il bersaglio in pieno.

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  5. Mi sembrava proprio di aver già visto questo video un paio di anni fa su uno dei blog di Nature, e infatti ho ritrovato la pagina:

    http://blogs.nature.com/climatefeedback/2009/03/a_sleeping_giant.html

    Viene proposto anche un link ad altri video:

    http://www.alaska.edu/uaf/cem/ine/walter/videopage.xml

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