Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 7 agosto 2010

Cristo non è morto dal sonno, ovvero il CO2 scalda l'atmosfera.


Il titolo di questo post mi viene da una cosa che mi diceva sempre mio nonno, che di riscaldamento globale non sapeva niente ma che in tanti anni aveva trovato tanta gente che aveva cercato di imbrogliarlo


Agosto è un buon periodo per girellare in santa pace per internet. Si trovano le cose più strane e più assurde e i blog dei negazionisti sono un'infinita sorgente di orrore.

L'ultima che mi è capitata è un post su "Wattsupwiththat" di un certo Tom Vonk, che viene definito "fisico," dove il pover'uomo si affanna a dimostrare con sottili argomenti che il CO2 non può scaldare l'atmosfera.

Ora, non vi sto a demolire punto per punto le fesserie che racconta Vonk. Vi dico solamente che gli stessi negazionisti - alcuni dei quali non sono completamente rincoglioniti - si sono sentiti in dovere di specificare che, in effetti, sono fesserie.  Questo lo trovate nei commenti al post e in un post specifico di "Jeff Id".

Fatemi aggiungere, comunque, che bisognerebbe far notare al sig. Vonk che se fosse vera la sua teoria, che immagino si debba applicare a tutti i gas serra, allora la temperatura media del nostro pianeta dovrebbe essere 20 gradi sottozero, invece che ai 14-15 gradi come è oggi. Questo a meno che Vonk non si metta anche a demolire la teoria del corpo nero.

Ma quello che stupisce in questa faccenda non è il fatto che ci sia qualcuno in giro che non ha capito niente di fisica dell'atmosfera. E', piuttosto, l'ammontare di lavoro messo su per dimostrare l'indimostrabile. Vonk si arrabatta a dimostrare su solide basi fisiche che l'acqua non è bagnata, che le mele non cascano dagli alberi e che il piombo galleggia sull'acqua. E lo fa con una certa proprietà di linguaggio - effettivamente costui deve aver studiato fisica in un certo momento della sua esistenza. Quale misterioso corto-circuito cerebrale l'ha portato a disonorare gli studi che ha fatto? Soffre di Alzheimer? Di delirium tremens? Di sindrome del clavicembalo mal temperato? O cosa? E quello che gli ha pubblicato il post (Anthony Watts) di cosa soffre?

Un'altra cosa che stupisce è la grande quantità di commenti favorevoli che il post di Vonk ha ricevuto. In assoluta beatitudine, molti i commentatori rispondono, più o meno, "Nun c'ho capito gnente di quello che hai scritto, però, ammazzate-o, Come sei bbravo!" Ci deve essere qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui funziona la testa di certa gente.

Diceva mio nonno, buonanima, che a furia di chiacchere ti possono convincere anche che Cristo è morto dal sonno. Allora, stiamoci attenti a quelli che ti riempiono la testa di chiacchere. Se volete capire bene come funziona il meccanismo di riscaldamento globale, non date retta a Vonk, ma leggetevi articoli scritti da gente seria.  Questo, per esempio, è molto buono su "realclimate."

Non mi sembra che ci sia una cosa equivalente in Italiano, forse se qualcuno di voi mi può segnalare un buon link? Comunque, questa estate vedrò di scriverci sopra qualcosa io.

9 commenti:

  1. Non è mica il solo. Esiste tutta una serie di personaggi che sostengono queste idee. Alcuni sono pure fisici.

    Qui su Climate Monitor Michele Capogna, dopo aver "dimostrato" che i pannelli fotovoltaici riscaldano perché sono neri, sostiene che l'effetto serra non esiste.

    Così ho scoperto una lunga serie di pseudoargomenti scientifici per cui l'effetto serra non può esistere. Che tirano in ballo il secondo principio della termodinamica, le proprietà corpuscolari del fotone (distinguendo tra "fotoni particelle" e "fotoni energia"), i coefficienti di Einstein (che si rivolterà nella tomba). Si arriva a negare la relazione di Plank per il corpo nero. La discussione è molto interessante, perché sono intervenuti diversi fisici, inorriditi, ma non sono riusciti a convincere il nostro.

    Anche qui non sono riuscito a capire il motivo per cui si passi 'sta roba in un blog scientifico. I curatori, con cui ho avuto uno scambio di commenti, sostengono che loro hanno una politica molto aperta con i collaboratori, che possono pubblicare quel che vogliono, se fatto in modo corretto. Mi chiedo se mi pubblicherebbero un articolo in cui sostengo che il GW sia causato dai puffi o dalle scie chimiche.

    Un po' meno balzana, ma comunque parecchio stiracchiata, la teoria di Ferenc Miskolczi, che ha pure pubblicato un articolo su una rivista scientifica (ci ha provato diverse volte, prima, ma glie lo bocciavano sempre). Lui sostiene che il CO2 è sì un gas serra. ma che meccanismi legati alla conservazione dell'energia impongono che gli altri gas serra compensino un suo eventuale aumento. Ovviamente è gettonatissimo in blog come quelli citati, e solo lì.

    Infine segnalo un bel sito in cui è possibile calcolare on-line l'effetto serra (la quantità di energia in più riflessa indietro dall'atmosfera) dando le concentrazioni dei principali gas serra.

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  2. Si credo che il trucco sia sempre lo stesso: mettere giù qualche pagina di formule più o meno a caso e da queste concludere qualcosa che fa piacere a chi legge (per esempio che il riscaldamento globale non esiste). Dopo di che, qualsiasi fesseria tu abbia scritto, troverai sempre dei sostenitori a spada tratta. Troverai anche qualche fisico serio che - poveraccio - si ingegnerà a dimostrare che hai sbagliato tutto e si prenderà gli strali dei commentatori che gli daranno di venduto.

    Mi viene la tentazione di mettermi a scrivere una trattazione quantomeccanica che dimostra che la pastasciutta non fa ingrassare....

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  3. C'è un'imprecisione nel post? Mi pare che la temperatura media del nostro pianeta attualmente dovrebbe essere intorno ai 14/15 gradi. Raggiungerebbe i 17/18 con un raddoppio del CO2 rispetto all'era pre-industriale.

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  4. Intanto la politica e le amministrazioni pubbliche continuano a mostrare tutta la loro arretratezza, come al solito la società corre più veloce.
    In Piemonte STOP al fotovoltaico in attesa di una legge nazionale. Siamo a posto, aspettiamoci i brindisi dei nuclearisti.

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  5. Con il clima globale non si può fare un esperimento che confermi o smentisca una teoria in modo definitivo, e al contempo sia ripetibile e reversibile.
    Se fosse diversamente, non ci sarebbero grandi difficoltà a prevedere il tempo per settimane invece che per pochi giorni e con un margine contenuto di certezza.
    La nostra mente, che si manifesta con il nostro comportamento, fa parte dei fattori che influenzano il clima globale ormai, a causa del numero e del potere d'azione degli individui, oggi mai come in passato così numerosi.
    Inoltre troppa gente pretende, per convincersi di qualcosa, la certezza al posto della probabilità che un evento accada, e in tal modo diventa impossibile da convincere con argomenti razionali e ragionevoli.Sarebbe più facile tirare a dadi e poi decidere il da farsi.Si perderebbe meno tempo a discutere, e a discutere con individui che non capiscono nemmeno quello di cui si parla.
    Sarebbe meglio portare l'umanità in tempi brevissimi a raddoppiare la durata della propria vita, allora i più si preoccuperebbero sul serio del clima in cui dovrebbero passare il resto dell'esistenza.Ma raddoppiare questa durata sarebbe sicuramente causa di problemi ancora più complessi di quelli del clima...........
    Mi viene in mente un titolo o un nome per un paradosso:Clima 2022

    Marco Sclarandis.

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  6. x Paolo C - i valori di temperatura che ho citato si riferiscono a tutti i gas serra, non solo al CO2. Ho ragionato che la teoria (per così dire) di Vonk dovrebbe essere valida per tutti i gas. Ho preso il dato da WIkipedia, mi sembra che vada bene, anche se non sono andato a controllarlo in dettaglio. Senza gas serra, questo pianeta sarebbe molto, molto freddo

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  7. Prof, le consiglio di verificare nuovamente: attualmente dovremmo essere intorno ai 14 gradi e mezzo (tendenti ai 15). Quanto a Wiki, l'edizione inglese conferma quanto dicevo (v. specchietto sulla destra della pagina:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Earth

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  8. Hai ragione Paolo. Ho corretto il testo. Ahio, che ora c'è anche il Bardi-gate!

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  9. Bardi-gate: sono in buona compagnia!

    un post come quello di Pierrehumbert, non saprei. Ma da Climalteranti ci si può informare, poi da Climafluttuante (qui ci vuole prima un'infarinata, un po' come per la pasta quantistica).

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