Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 12 maggio 2016

Male, molto male, niente affatto bene

7 commenti:

  1. Negli anni '60 e '70, chi iniziava un lavoro, specialmente se pubblico (insegnante, impiegato del comune, ...) aveva la quasi certezza che quel lavoro lo avrebbe fatto fino all'età della pensione.

    La vita era abbastanza tranquilla, nel senso che:
    1) non c'erano guerre da combattere;
    2) la società era in più o meno costante crescita;
    3) ti potevi programmare la vita per i prossimi decenni.

    Chi oggi entra nel mondo del lavoro:
    1) non sà per quanto tempo ancora avrà quel lavoro, meglio prepararsi ai cambiamenti;
    2) non ha una stabilità lavorativa/economica che gli permette di fare una programmazione a lungo periodo;
    3) la pace in Europa è sempre più a rischio; le guerre si avvicinano sempre più ai suoi confini.
    4) la tecnologia ha fatto passi da gigante;
    5) la nostra società "deve" necessariamente cambiare, sia perché la tecnologia la sta cambiando e sia perché le risorse per miliardi di persone devono essere gestite accuratamente.

    Risultato:
    Vivremo tempi interessanti (e quindi pericolosi); l'unica "costante" che ci sarà è il "cambiamento". Cambiamenti continui.
    I cambiamenti saranno necessari e verranno fatti.
    Il problema è che fare delle scelte sbagliate potrebbe costarci tanto! molto più che in passato.

    I cambiamenti climatici saranno uno di quei fattori che ci costringerà ad adeguarci ai cambiamenti.
    Tali cambiamenti non è detto che saranno pacifici.

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    1. mi pare che il rallentamento della crescita economica mondiale vada in questo senso: difatti la domanda di petrolio è ormai inferiore all'offerta e i paesi del 3° mondo sono in rallentamento o addirittura in recessione. Penso sia tardi per fermare il gw a 2° e lo scenario più probabile non sarà quello del BAU incontrollato, ma quello che ci porterà verso un futuro stazionario, in cui la miseria e le ristrettezze saranno la regola. almeno è quello che mi pare stiano tentando di fare. D'altra parte se le lobby e i poteri di ora vogliono perpetuare il loro dominio senza pericoli di rivolte, che possono far precipitare la situazione a livelli incontrollabili, possono agire solo sul lato delle crisi economiche. La scelta di guerre distruggerebbe troppe risorse e poi l'opzione nucleare sarebbe troppo probabile. Poi col tempo si ridurranno anche gli incrementi demografici; il pianeta può dare da vivere ancora per molti decenni a 7-8-9 mld di esseri umani a condizione di ridurre i livelli di welfare e benessere in modo lento e costante. I paesi a bassa natalità, come il nostro dovranno sopportare l'immigrazione, perchè questo fa parte delle decisioni prese, ancora per qualche decennio. Questo porterà alla sostituzione dei popoli, ma che volete farci: Hitler era stato chiaro, quando disse ai tedeschi, che se avessero perso la guerra sarebbe stata la fine loro e dell'occidente tutto. Pare che anche i vincitori abbiano in fondo vinto solo il loro annientamento. Poi i conti avanti all'oste, bisogna sempre farli 2 volte.

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  2. si nota l'incremento esponenziale

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  3. Se bruciamo troppi combustibili fossili dovremmo prendere
    in considerazione quanto scrisse Erik Assadourian nel 2012:

    “ … più una persona è ricca e più consuma. Da ultimo, in un
    pianeta con 7 miliardi di abitanti, un reddito ecologicamente
    sostenibile è nell'ordine di 5.000 dollari pro capite l'anno
    (in termini di parità di potere d'acquisto), di gran lunga
    al di sotto dell'attuale valutazione del livello di
    povertà occidentale. …

    .. Ma come fa la società a far convergere in modo volontario
    i redditi globali verso standard più bassi? Trasferire
    il carico fiscale sarà fondamentale, cosi come la
    redistribuzione degli orari di lavoro. Ridurre la durata
    della settimana lavorativa media contribuirà a creare
    lavoro e reddito per altri, oltre ad abbassare il
    reddito di chi lavora troppo. “


    Negli Stati Uniti “Durante la Seconda guerra mondiale,
    le aliquote marginali dell'imposta sul reddito per chi
    guadagnava oltre 200.000 dollari all'anno raggiunsero il 94%.”
    ( State of the World 2012 - Edizioni Ambiente pag. 98-99 )
    SM

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  4. Se fosse l'orbita di un satellite... vorrebbe dire che lo stiamo perdendo!

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    1. infatti.

      https://robertscribbler.com/2016/05/12/the-killer-seas-begin-mass-marine-death-off-chile-as-ocean-acidification-begins-to-take-down-floridas-reef/

      e per riferimento a quello che rischiamo stiamo giocando con il fuoco e l'acido solfidrico!

      https://robertscribbler.com/2014/01/21/awakening-the-horrors-of-the-ancient-hothouse-hydrogen-sulfide-in-the-worlds-warming-oceans/

      https://robertscribbler.com/2016/05/10/massive-wildfires-erupt-in-northeast-china-as-lake-baikal-blazes-ignite/

      interessante leggere (memoria di qualche piccolo evento alla fine della ultima glaciazione?) ma nota: si tratta di "cherry picking"!

      Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.

      [8]Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, [9]un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto
      ...
      17]Così mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo. Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo. [18]Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell'umanità

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  5. I think Bernays would approve and find it quite creative

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