Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 2 aprile 2016

Lo strano caso della ministra "caduta per amore"





di Ugo Bardi

Non so cosa ne pensate voi, ma a me questa cosa delle dimissioni del ministro Guidi non mi suona giusta. Per niente. Ci stanno propinando una storia che sembra veramente una telenovela, come detto esplicitamente nel titolo di un articolo di Monica Setti "La ministra caduta per amore." Caduta per amore? Ma cosa ci raccontate?

Già il fatto delle dimissioni immediate dopo lo scandalo è cosa strana per l'Italia, specialmente notando che il ministro Boschi, anche lei è coinvolta in questa storia, non ha mosso un sopracciglio. Ma quello che è veramente strano è che Federica Guidi sia stata così ingenua da raccontare per telefono al suo compagno che aveva fatto inserire nella legge un emendamento che faceva comodo a lui. Ma è possibile? Una che arriva a diventare ministro della repubblica è una fessacchiotta che si fa fregare in questo modo? Non lo sa quanto è facile intercettare una telefonata?

Non ho nessuna informazione particolare a proposito della signora Guidi. Mi sono limitato a fare un giro sul Web dal che sembrerebbe proprio che la ex-ministra sia tutto fuori che una fessacchiotta. Ha un curriculum di tutto rispetto e non è certamente stata scelta a caso come ministra. In questi incarichi girano soldi, e parecchi soldi e il ministro Guidi non era scevra di potenziali conflitti di interesse. Forse poi tutta la faccenda ha qualcosa a che vedere col fatto che Guidi sia alleata di Berlusconi.

Insomma, non voglio fare il complottaro, ma questa storia mi ricorda tanto quei telefilm americani dove il poliziotto cattivo mette in tasca al protagonista una bustina di cocaina per poi ritrovarla e sbatterlo in galera. Cosa è successo, allora, con la ministra Guidi? Una pugnalata alla schiena contro Renzi? Una vendetta trasversale? Una resa dei conti all'interno del "cerchio magico"? O forse veramente un ministro ingenuo e pasticcione? Probabilmente, non lo sapremo mai. L'unica cosa sicura è che qualsiasi cosa succeda non ce la raccontano mai giusta. E quando c'è di mezzo il petrolio, è anche peggio.










14 commenti:

  1. Che tutti i ministri siano persone di un livello culturale elevato o persone estremamente accorte mi giunge cmq nuova...Senza accanirsi sull'inglese di Renzi, o sul non esistente inglese di Bersani o sull'itagliano di Bersani o della stessa Boschi,casomai io il complotto l'avrei visto su un persona certamente di competenze e livello culturale elevato Come l'ex presidente del consiglio Letta che sicuramente ,per sua volontà , nelle sue dichiarazioni pubbliche lasciava trapelare meno dell'1% di quello che realmente pensava...E cmq ,divagando un po, ad esempio non capisco perchè la stessa lega non se la prenda ad esempio tutti i giorni con i medici che hanno certificato i falsi invalidi del Sud...Devo pensare che i tempi della frantumazione fiscale e statale non siano ancora maturi ?

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    1. Berlusconi diceva di tutto al telefono,
      poi capì che era meglio non usarlo più.

      Quindi, io ci credo a questa storia.
      Quando scoprono qualcosa di male dei politici, è sempre vero;
      quando i politici promettono, c'è sempre da dubitare!

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  2. guidi, guidi la ministra innamorata, soprattutto dei combustibili fossili... qualche parentela con il cognonimo colonnello ridens? chissà

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    1. innamorata soprattutto dei soldi, mi pare di capire (non si parlava di un non meglio specificato "vantaggio da 2,5 milioncini di euro per il fidanzatino?)

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  3. Ma, in fondo, chissenefrega : la struttura ''politica'' ''italiana'' è così lontana dalla società e dal ruolo che le competerebbe, risponde cioè integralmente a input che arrivano da un livello superiore anziché dal basso, che l'unica risposta sensata da parte delle menti libere è il fregarsene.

    { dobbiamo ragionare su cosa installare al posto di questa merda, e questo blog offre parecchi spunti utili }.

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  4. Buongiorno! Avreste un articolo illuminante in merito al referendum prossimo? Il dibattito di poco fa su AmbienteItalia non mi ha chiarificato troppo le idee..

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    1. http://dorsogna.blogspot.it/2016/03/tutti-i-motivi-per-non-trivellare.html

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    2. Questo articolo, è lungo MA super-illuminante:

      http://dorsogna.blogspot.it/2016/03/michela-costa-geologa-il-referendum-e.html

      Buona lettura.

      Gianni Tiziano

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  5. Prof., c'è ancora un certo equilibrio dei poteri, in Italia. Per lo meno fino a quando non si rischerà di perderlo del tutto se sarà approvato il referendum sull'Italicum prossimo venturo... Forse gli investigatori hanno fatto solo il loro dovere, e l'indagine infatti parte da un disastro ambientale. D'altra parte siamo un pò distratti dall'apocalisse e dalla fine della civiltà, quelli avranno pensato che nessuno se ne sarebbe accorto.

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    1. l'equilibrio lo abbiamo già perso. Mi ricordo che 30 anni fa il 1° aprile non ruiscii ad andare a lavorare perchè la pioggia a 600 m di altezza diventava uno strato di ghiaccio appena toccava l'asfalto. Ora ci sono 6° in più della media di inizio aprile. Cosa dice Sam Camara? 10° in più per il 2026? Se queste ministre invece di pensare a quell'affare, pensassero a icchè con molta probabilità arriva, sarebbe meglio. E poi dicono che siamo noi uomini a perdere la testa per quell'altro affare, che tira più di un carro di buoi. Che magari ce ne fossero ancora, di buoi.

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  6. http://it.ibtimes.com/caso-guidi-solo-lultimo-esempio-di-una-politica-malata-perche-il-conflitto-di-interessi-danneggia
    L'Italia e' il paese del conflitto di interessi.
    E l'Europa? Gli interessi li fa alla luce del giorno, in piena legalita'.
    http://sbilanciamoci.info/il-regalo-di-draghi-alle-multinazionali/

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  7. OT :

    Ecco il menu dell'ultima (sic) puntata di ‪#‎ScalaMercalli‬ per questa edizione 2016. Il tema è nella domanda: quali modelli economici per un futuro sostenibile?
    Come al solito, sabato su ‪#‎Rai3‬ alle 21.45.
    Non mancate!
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    - Nel mondo vivono oggi 7,4 miliardi di persone, ma nel 2050 saremo quasi 10 miliardi. È evidente che il modello basato su una crescita infinita non sia più realizzabile.
    - Poiché il tasso di inurbamento continua a crescere vertiginosamente, proprio dal modello di sviluppo urbano dobbiamo partire per capire come comportarci. L'esempio di Detroit, negli Stati Uniti, ci mostra come città dalla rapida crescita e dalla bassa resilienza siano fragili, e rischino un drammatico declino fatto di abbandono e spopolamento.
    - Un fenomeno simile sta accadendo anche in Italia, dove la Pianura Padana è stata invasa dal cemento dei capannoni industriali. Luca Mercalli, in Veneto, ci mostrerà lo stato in cui si trova una delle più belle regioni italiane.
    - L'uso smodato del cemento non provoca solo danni ambientali e paesaggistici, ma mette in moto una corsa sfrenata per lo sfruttamento di una materia prima che sembrava inesauribile ma che inizia invece a scarseggiare: la sabbia, di cui seguiremo le vie dall'Inghilterra all'India.
    - In un'esclusiva intervista la scrittrice canadese Naomi Klein ci racconterà la sua idea di un futuro sostenibile, di un mondo che possa affrontare il problema dei cambiamenti climatici mettendo in discussione proprio il modello capitalistico su cui si basa la società occidentale.
    - Già oggi del resto ci sono luoghi in cui non è solo il PIL a determinare le scelte politiche, come il Tirolo, dove sviluppo, sostenibilità energetica e qualità della vita sono strettamente legati. O il Costarica, dove l'attenzione all'ambiente è considerata fondamentale, tanto che è stata fatta una scelta di drastica riduzione dell'uso di combustibili fossili e incentivazione della produzione elettrica da fonti rinnovabili.
    - Anche in Italia ci sono esempi di riqualificazione e uso responsabile e attento del territorio: a tal proposito Luca Mercalli è stato in Vallarsa, una della valli meno note del Trentino, per documentare l'esperienza positiva di una giovane famiglia che si è reinsediata in montagna.
    - Ospite di quest'ultima puntata sarà Gianfranco Bologna, direttore scientifico di WWF Italia e direttore della Fondazione Aurelio Peccei, con cui parleremo proprio di economia sostenibile, e di uno sviluppo che non prescinda dai problemi ambientali.
    - Il viaggio di Roberto Cavallo nel mondo dei rifiuti si concluderà parlando del vetro, uno dei materiali che, se ben differenziati, meglio si riciclano.

    Fonte :
    https://www.facebook.com/scalamercalliRai3/photos/pcb.960555810708503/960598597370891/?type=3&theater

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  8. il conflitto di interessi per loro signori è positivo... per noi interessi al negativo... sui depositi...

    comunque si può dire che tutte o quasi le ministre si sono dimostrate non all'altezza, quasi tutte dimesse, dismesse... a cominciare dalla boniver, poi alla tedesco-italiana campionessa... di evadere l'ici o qualcosa di simile, poi la cancelliera amica dei ligrestos, e via di seguito.
    non ne abbiamo una buona di minestre, che se ne stiano a casa, ad accudire i figli e i nonni, ché tanto in parla-mento di malfattori ci son già gli uomini, bastano e avanzano.
    un'italia da dimenticare. se non troverò un lavoro ai miei figli... li manderò a fare i portaborse a qualcuno, mangeranno senz'altro... o se mangeranno. saluti tan lup

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  9. Professo', ma che dice...
    Federica Guidi è un nome che si commenta da solo, e lasua presenza in un governo (in che ministero poi!) era imbarazzante a prescindere.
    Guidi è una che è diventata presidente dei giovani imprenditori di confindustria solo perché... figlia di suo padre.
    E lì si è fatta conoscere per le sue posizioni reazionarie, tipiche di chi difende rendite di posizione e del fare impresa non conosce nemmeno l 'abc.
    La vicenda di questi giorni è in linea col personaggio quindi.
    Piuttosto tenga presente, sempre in questi giorni, che un imprenditore vero come Vacchi sia stato sconfitto in confindustria da Boccia,
    altro tizio che difende rendite parassitarie.

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