Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 31 gennaio 2016

400 anni di esplosione demografica

Da “The Conversation”. Traduzione di MR (via Population Matters)

Di James Cridland

Per quasi tutti i 200.000 anni di storia della nostra specie, la relazione dell'uomo con la Terra non è stata diversa da quella di qualsiasi altro animale. Tutta la loro energia veniva fornita direttamente dal Sole. La luce del Sole catturata dalle piante usando la fotosintesi veniva convertita in cibo e combustibile. Mangiavano radici, frutti e cereali (ed animali che mangiavano a loro volta radici, frutti e cereali) per fornire ai loro corpi energia. Bruciavano legna per tenersi al caldo e grasso per far luce di notte.

Era una strategia di successo per la sopravvivenza e in decine di migliaia di anni la popolazione umana si è diffusa su sei continenti. Tuttavia, parte di questo ciclo solare naturale, c'era un limite al numero di persone che il loro stile di vita poteva sostenere e il numero totale di abitanti fluttuava al di sotto dei 500 milioni e dipendeva da malattie, guerre e fornitura di cibo.

Poi, 350 anni fa, tutto è cambiato. Abbiamo iniziato a integrare il nostro fabbisogno energetico con carbone e petrolio (gli esseri umani hanno usato il carbone dalla preistoria, ma non su larga scala). Si trattava ancora di energia proveniente dai raggi del Sole, ma in questo caso raggi vecchi di milioni di anni. In meno di due secoli la popolazione umana è esplosa, raddoppiando in dimensione fino ad 1 miliardo di persone. Da allora ha continuato a crescere, ma il tasso di cambiamento è aumentato significativamente. Ci sono voluti 100.000 anni per raggiungere il primo miliardo di persone. Oggi stiamo aggiungendo un miliardo ulteriore ogni 12 anni. Il risultato è un enorme pressione su tutte le risorse naturali. Negli ultimi due decenni assisteremo ad aumenti enormi della domanda di energia, cibo ed acqua – una tempesta perfetta.




Confronto delle stime della popolazione mondiale. La crescita è rallentata – ma è ancora non sostenibile. Max Roser / OurWorldInData, CC BY-SA

Questo è il nostro quarto secolo di crescita esponenziale della popolazione. In passato, gli esseri umani hanno affrontato la combustione di raggi solari fossilizzati sotto forma di carbone, petrolio e gas e espandendo la quantità di terra in regime di coltivazione o usando più fertilizzanti prodotti artificialmente. Ma quelle soluzioni non funzionano semplicemente più, non ultimo a causa del cambiamento climatico antropogenico causato dal rilascio di biossido di carbonio dalla combustione di quei combustibili fossili. Le riserve che ci rimangono di raggi solari fossilizzati sono più difficili da ottenere e stiamo finendo acqua dolce e posti nuovi da coltivare. Un nuovo studio di miei colleghi ha scoperto che un terzo delle terre coltivabili del mondo sono state perse per inquinamento ed erosione negli ultimi 40 anni.

Guardando al futuro, la domanda chiave non è semplicemente: “quante persone ci saranno?” ma piuttosto “come vivranno?”.

Nel 2012, la Royal Society ha cercato di affrontare questo problema in una pubblicazione chiamata Le persone e il pianeta. La conclusione franca di questo rapporto è stata che nelle economie sviluppate e in quelle emergenti, il consumo ha raggiunto livelli insostenibili e deve essere ridotto immediatamente. Il rapporto sostiene che l'aumento della popolazione “comporterà la riduzione o la trasformazione radicale del consumo materiale dannoso, delle emissioni e l'adozione di tecnologie sostenibili. Questo cambiamento è cruciale per assicurare un futuro sostenibile per tutti”.

Ci siamo passati già molte volte prima. Tutta la storia umana è essenzialmente la storia – anche se di solito su scala locale – della crescita della popolazione e della competizione per le risorse. Sin dai tempi antichi le guerre sono state combattute per la terra, l'acqua, il cibo, i combustibili, i metalli ed altro capitale naturale, mentre molte civiltà hanno anche subito la distruzione in conseguenza di malattie, carestie e scarsità.


I ricercatori hanno analizzato 2.000 anni di dati climatici cinesi ed hanno scoperto periodi turbolenti in corrispondenza con anni di siccità. La battaglia di Oroi-Jalatu, 1756.

Dove abbiamo superato queste sfide in passato sono invariabilmente ingegnosità ed innovazione che hanno fornito la soluzione. E ci serviranno quelle stesse qualità in abbondanza, perché non abbiamo mai dovuto affrontare problemi di questa grandezza in precedenza, né su scala globale.

Raggiungere questo obbiettivo è possibile e realistico, ma non sarà facile.

Non avverrà per caso e porterà cambiamenti per tutti noi, sia nel modo in cui viviamo sia in quello che consumiamo. E' senza dubbio la sfida più grande della nostra epoca.

Questa affermazione non intende rimpicciolire l'impatto del cambiamento climatico, ma le ripercussioni del riscaldamento globale dureranno decenni; abbiamo del tempo per adattarci e rispondere alle conseguenze. Al contrario stiamo già vivendo coi risultati della crescita esplosiva della popolazione: aumento del prezzo dei combustibili e cibo, guerre, immigrazione, carestia, mancanza di energia ed incertezza economica.

Questi problemi colpiscono tutti noi e sono tutti una conseguenza diretta dell'aggiunta di un milione di persone alla popolazione mondiale ogni cinque giorni.

I grandi problemi di solito necessitano soluzioni radicali, ma ci sono motivi veri per essere ottimisti. Fondamentalmente, dobbiamo riconnettere l'economia globale col Sole e vivere sulla base dei nostri mezzi, proprio come facevamo in passato. Catturare una sola ora di luce solare che raggiunge la Terra – una piccola percentuale del potenziale della nostra stella – soddisferebbe il nostro fabbisogno energetico globale per un anno intero.

Sfruttare la potenza del Sole ci permetterà di soddisfare il fabbisogno in aumento di cibo ed energia della popolazione mondiale nel contesto di un clima incerto e di un cambiamento ambientale globale.

Le strade sostenibili verso la sicurezza energetica ed alimentare possono essere trovate, ma il tempo è essenziale. E il tempo stringe.



35 commenti:

  1. http://www.worldfooddayusa.org/food_waste_the_facts
    Sullo spreco di cibo.


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    1. Sullo spreco di cibo:
      Senza le risorsi fossili quanto cibo produrremmo?
      1/5?
      1/10?
      E quante risorse servono per sprecare meno cibo e ridistribuirlo?

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  2. @anonimo: buttiamo via circa metà del cibo che produciamo. Il che è un orrore, in un mondo in cui una persona su sei non ha abbastanza di cui nutrirci. Ma questo significa, grossomodo, che se si riuscisse a non sprecare nulla (difficile, e richiede energia pure quello) e a redistribuire il cibo, forse basterebbe per tutti gli umani esistenti OGGI. Con l'apporto enorme di energia che usiamo OGGI. Domani avremo più persone e meno energia. Non cambia molto i termini del problema.

    Quindi benissimo ogni appello a ridurre gli sprechi, ed ogni azione in questa direzione. Ma il problema va affrontato alla radice, trovare il modo di produrre l'energia che ci serve in modo sostenibile, e trovare il modo di ridurre la popolazione. Entrambe le cose in modo rispettoso di chi esiste oggi.

    L'alternativa è vedere la popolazione tornare a qui 500 milioni, con i meccanismi (non decisi da noi, solo subiti) che l'articolo dice aver funzionato benissimo prima di 500 anni fa.

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    1. Forse bisogna trovare il modo di produrre il cibo che ci serve in modo sostenibile usando poca energia e molta efficienza.
      Mi pare che si possa fare.
      Di popolazione se ne parla di continuo ma per quello che ho capito nessuno sa bene come la si possa ridurre.
      Certamente i paesi ricchi hanno popolazioni anziane.
      I paesi poveri sono sempre piu' poveri e questa e' la causa (a mio parere) del fatto che non c'e' la cultura necessaria per contenere le nascite.
      Mi chiedo se in certe zone dell'Africa abbiano la corrente elettrica, l'istruzione, i servizi sanitari ecc. E se possono pianificare la loro vita come vorremmo noi occidentali.
      D'altra parte mangia molto di piu' una mucca dei nostri allevamenti (che comunque e' destinata ad un'esistenza infernale)
      di un africano affamato (e' brutto a dirsi ma e' cosi').


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  3. lo so che a parlare di religione a tanti qui gli si rizzano i capelli, ma cosa avreste detto voi al posto del capo tribù e del suo alleato nel governo tribale, lo stregone, agli altri della tribù, che era minacciata da guerre coi vicini, dai pericoli della foresta, dalle siccità, dalle avversità della natura? Di non fare figli o di farli per resistere meglio tutti insieme? Che poi ci abbiano preso gusto sulla scia autoritaria del numero è potere e dominio, è un'altra aberrazione dell'animo umano, che probabilmente lo porterà all'estinzione, come ora sta portando il disordine nella società con questi spostamenti di popoli. Ovviamente gli stregoni e capi tribù odierni continuano a vedere potere e dominio, sia nei figli dei dominati autoctoni, che in quelli dei migranti. Ma ho parlato tante volte dell'egoismo e della superbia, come motori dell'agire umano. A buon intenditor, poche parole.

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    1. Le tribù sono composte da poche decine di persone, totalmente autosufficienti sul proprio territorio, nella natura.
      Il capo è la persona riconosciuta più generosa e saggia, è al servizio, non al comando.
      Egli consiglia, e non è obbligatorio seguire i suoi consigli, chi non è d'accordo semplicemente fa come crede.
      Non si procreavano figli in tempi di scarsità di cibo.

      Tiziano

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  4. Non solo stiamo perdendo terreni coltivabili.
    Abbiamo anche quasi svuotato gli oceani.
    E non si potrà neanche allevare pesci, perchè il loro mangime sono pesci selvatici.

    Dobbiamo decrementare il nostro numero drasticamente, secondo me da 7 miliardi a 70 milioni (100 volte di meno), a partire da oggi, no da anni lontani. Da oggi. E essere 70 milioni circa verso il 2095.
    O no ?

    Tiziano Gianni

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Niente su base volontaria ci potrebbe portare a un numero sostenibile di esseri umani sul pianeta, nemmeno la politica dittatoriale globale del figlio unico (troppo tempo per scendere a numeri demografici congrui). L'articolo è fin troppo possibilista ma la realtà è che le premesse attuali depongono per un sicuro schianto di questa (in)civiltà col muro dei limiti delle risorse. Del resto parlare di economia sostenibile con tanti miliardi di homo è senza senso. Semmai un basso numero demografico è la 'conditio sine qua non' per parlare di economia sostenibile o meglio ancora, a stato stazionario.

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  6. I calcoli fatti da chi si è occupato di questo problema sono discordanti, si va da un miliardo a 3. Personalmente, credo che con l'esaurimento delle risorse, pure al netto dell'implementazione di tecnologie semplici, sostenibili e resilienti e di un cambiamento di stile di vita radicale di tutta la popolazione mondiale, la prima ipotesi mi pare più probabile, ma non mi sento di escludere la seconda. 70 milioni mi sembrano un po' pochini, anche se nel caso dovessimo andare avanti così senza fermarci potrebbero essere anche troppi...

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    1. In ogni caso non ci arriveremo volontariamente ma con un collasso.
      (Ed il collasso non è detto che si limiti a sopprimere quelli di troppo)

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  7. Oltre a ridurre i consumi e a sfruttare la potenza solare (prospettive più che auspicabili), non si potrebbe fare tutto quanto possibile per ridurre a un livello più "sostenibile" il tasso di fecondità nei Paesi afro-asiatici (che mediamente continuano ad averlo molto alto)? Insomma, perchè non (cercare di) chiudere la stalla PRIMA che i buoi siano scappati?
    Certo non è impresa semplice nè rapida nè tantomeno 'politically correct', tuttavia penso che non se ne possa fare a meno...

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  8. Perfetto; c'è poi da aggiungere anche se riuscissimo a sostenere 3 miliardi con la permcoltura, ci dovrà essere molta meno discrepanza con le capacità di carico delle singole aree climatiche e di suoli;ad esempio l'africa e il mediooriente dovranno tornare a ai livelli di popolazione di un 200 anni fa, cioè non 3 volte meno degli attuali ma 10-15 volte.

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  9. Mi permetto di dare un suggerimento sul come ridurre la popolazione. Iniziamo con un paese occidentale. E' noto che la distribuzione della popolazione per fascia di età sia fortemente distorta e che vi è un eccesso di popolazione anziana. Basta fare una legge che renda possibile l'uscita volontaria da questo mondo. Senza tanti giri di parole, una cosa stile "Soylent green" con tanto di Pastorale come accompagnamento.

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    1. Una soluzione alla "Soylent Green" non è proponibile per motivi etici. Ma non c'è problema. Per sfoltire un po' la parte più vecchia della popolazione sono già operative due armi di distruzione di massa di grande potenza e di sicuro effetto. Si chiamano: "Pensioni minime" e "Tagli alla Sanità".

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    2. @ Alfonso: "....Basta fare una legge che renda possibile l'uscita volontaria da questo mondo." Si proponga lei come primo della lista, prego.

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    3. I ricchi restano aggrappati ai loro beni tenuti in vita dal più estremo accanimento terapeutico.
      Ai poveri nullatenenti offriamo l'eutanasia.
      Un ricco ci costa come migliaia di poveri ma questo non importa.

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    4. Quanto ai tagli alla sanità se le regioni del sud fossero efficienti quanto quelle del nord si potrebbero recuparare 20 miliardi sempre da spendere in sanità; al centro nord il personale non è sufficiente perchè si sono assunti precari in misura inferiore ai pensionamenti senza tagliare i singoli stipendi degli strutturati per assumere altro personale...Viva il posto fisso !, per chi ce l'ha ancor meglio se pensionato pubblico con pensioni molto oltre le corrispettive private in rapporto ai contributi versati.Il sistema sta implodendo perchè non si è cominciato a tagliare i singoli stipendi, ed ancor più le pensioni, magari mantenendo il monte stipendi complessivo invariato ma assumendo altro personale...In italia la sanità pubblica è essenzialmente proprietà privata degli strutturati.

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  10. Non si arriva da nessuna parte con questi discorsi.
    Solo il limite fisico ed il peggioramento degli standard di vita potrebbero far maturare decisioni singole di autolimitazione. Ovvero .”non faccio figli perchè il mondo che gli consegnerei è uno schifo e preferisco non metterli al mondo” già sentita molto volte come riflessione sulla scelta dell'essere padre o madre.
    Se non saranno in numero sufficiente per portare la popolazione mondiale ai termini della sostenibilità la natura farà il resto a meno che l'intelligenza dell'uomo non riesca a trovare una soluzione.
    Altre soluzioni non ci sono o meglio sono solo nell'ambito di visioni distopiche (chi ha letto “Il mondo nuovo”)

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    1. Hai ragione: ormai siamo arrivati ai limiti fisici.
      Vorrei però che se mai qualcuno arriverà a superare la crisi non venga ripetuto l'errore.

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    2. Chi decide di autolimitarsi e di non fare figli per non metterli in questo schifo di mondo è una persona responsabile e da ammirare. Purtroppo però, per ogni persona così ce ne sono molte (troppe!) che decidono di figliare senza ritegno, come bestiole, vanificando le buone intenzioni degli altri. Questi "conigli" molesti e dannosi (sempre religiosissimi, si noti...) usano i loro figli come una vera arma di distruzione di massa. A questo punto temo che l'unica strategia per difendersi da questi violenti sia fare più figli di loro. Almeno saranno figli di persone intelligenti. E poi, quando sbatteremo il muso contro i limiti fisici della Terra, vorrà dire che potremo difenderci meglio. Se poi per sopravvivere dovrò mangiare il "maiale lungo", non mi tirerò certo indietro.

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    3. L'autolimitazione consapevole potrà avvenire solo scontrandosi, come comunità, contro i limiti fisici del contesto dove la comunità vive. In questo ambito un esempio chiaro di comportamento consapevole lo racconta Jared Diamond in "Armi acciaio e malattie" parlando di una comunità che viveva in un'isola del pacifico che per sopravvivere ai limiti fisici del contesto ambientale aveva scelto di limitarsi castrando un certo numero di giovani maschi.
      Ora secondo voi, in un contesto globalizzato come il nostro, quale comunità sceglierà di castrare i propri figli anziché andare a prendersi le risorse della comunità vicina?

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    4. 1. Non è vero che religiosi = molti figli.
      E' vero invece integralisti = molti figli.

      2. Quando tento di spiegare ai conigli che così è troppo sai che mi rispondono? Che tanto in giro ci sono tanti egoisti che per non dividere le loro ricchezze non fanno figli ed allora noi (sottinteso conigli) compensiamo.

      Approvo la tua conclusione: tanto vale che facciamo figli anche noi, almeno in mezzo alla mischia saranno propagati anche geni di esseri un po' più intelligenti!
      Naturalmente vorrei che si evitasse di dire "vedi che anche voi che predicavate...."
      Ed allora limitiamoci ad uno.

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    5. @Climber15 L'isola di cui parli credo sia Tikopia. In "Collasso", sempre di Jared Diamond, si spiega come sono riusciti a mantenere la popolazione ad un livello stabile e sostenibile per secoli, finché non sono arrivati i missionari. Fino a lì sono arrivati! Alla tua domanda (chi sceglierà di autolimitarsi invece di aggredire le comunità vicine?) io mi sento di rispondere: purtroppo nessuno o quasi. E quei pochi che lo faranno saranno inevitabilmente sopraffatti. E io ho deciso che non voglio essere fra questi.

      @Mauro Capisco la tua precisazione ma devo ammettere che mi è difficile distinguere fra religiosi e integralisti. Se come semplice criterio per distinguere un integralista usiamo la volontà di imporre la sua fede agli altri, vedrai che la maggior parte dei religiosi sono anche integralisti. Per quanto riguarda il voler evitare che mi si rinfacci qualcosa, devo dire che mi importa del parere di poche persone, e i "credini" non sono fra questi. Ecco perché ho deciso di fare dei figli, e anche più d'uno. In realtà pensavo di farne almeno sei o sette. Non sono ricco ma per fortuna non mi mancano i mezzi, e non mi va che il mondo resti terreno di caccia per degli stupidi fanatici. Si avvicinano tempi difficili, durante i quali ci sarà molto da fare, forse anche cose poco piacevoli quindi più saremo e più probabilità avremo di vincere noi. Se poi in tempi di scarsità si dovesse ricorrere al "maiale lungo" la sovrappopolazione, oltre che un problema, potrebbe anche essere una parte della soluzione.

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    6. @Anonimo:
      Eh no!
      Se ragioni così sei esattamente come gli integralisti che fanno tanti figli per diffondere il loro credo.

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    7. @Mauro: Scusa se non mi sono neanche firmato. Mi chiamo Alessandro. Tu dici che sono esattamente come gli altri integralisti. Non direi. La differenza è che loro usano delle credenze false, alle quali a volte non credono neanche loro, come scusa per esercitare la violenza, mentre a questo punto la mia è solo legittima difesa. Ho provato a ragionare con questa gente, credimi, ci ho provato in ogni modo ma non c'è stato nulla da fare. Io sono disposto a cambiare opinione (infatti una volta la pensavo come te) loro no. Non importa cosa gli dici o cosa succede nel mondo, loro non cambiano. Secondo tanta gente molto più intelligente di me fra non molti anni saremo al massimo un miliardo. E tu pensi che gli integralisti delle tre peggiori religioni monoteiste diranno: "Va bene, smettiamola di figliare come criceti, per il bene dell'Umanità?". Non lo faranno. Quindi, piuttosto che vedere il mondo devastato dalla loro discendenza e non fare niente, faccio tanti figli anche io e le ultime risorse ce le contenderemo combattendo. Ti sembro violento? Razzista? Inumano? Non lo sono. Puoi credermi o no. Ma se un giorno i miei figli avranno bisogno di qualcosa, qualunque cosa, non esiterò a toglierlo a chi è sempre stato violento nei confronti degli altri. E lo farò senza il minimo rimorso, sapendo che loro hanno fatto di peggio. Non mi interessa di essere "come loro" o meglio o peggio. Non si tratta di stilare una graduatoria di moralità. Anche perché essere virtuoso e corretto non ti serve a nulla se sei morto. Sicuramente non rimarrò a guardare mentre dei razzisti, violenti e fanatici finiscono di spolpare il pianeta. Non farò la fine dei Moriori.

      AB

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    8. D'accordo con Mauro: buttarla sul numero-potenza e sul "dobbiamo fare più figli di loro" è l'unico modo sicuro per arrivare al collasso ambientale e sociale generale. Invece noi dobbiamo/dovremmo ridurre-razionalizzare i consumi pro capite e loro devono/dovrebbero ridurre il tasso di fecondità!

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    9. @Anonimo
      "usano delle credenze false" Sii meno vago.
      Ho conosciuto un missionario che insegnava tecniche anticoncezionali già 40 anni fa.

      Ma queste cose le capisce chi ragiona come noi o chi conosce la realtà e la miseria.
      Quelli che stanno bene vogliono figliare (vedi anche i gay) e' l'istinto.
      Anch'io ho provato a discutere con i cristiani... Con alcuni (pochi) ho torvato un po' di apertura, con altri è stato sconvolgente: una vera guerra di egoismo! Invano si appellavano alla religione... Invano perché sono Cristiano (e lo sanno) e so bene che il Vangelo non chiede di figliare a vanvera.
      Tutti i leader del cristianesimo (Gesù, discepoli, ...) non hanno figliato.
      Combatterli con le loro armi è molto più efficace!

      Ripeto allo sfinimento: il problema è nel cervello della gente che si inventa qualsiasi cosa pur di assecondare i propri istinti.

      Quelli che criticano i Cristiani e le religioni generalizzando, non fanno che alzare il muro divisorio tra loro (per definizione bravi) e gli altri.
      Peraltro all'interno dei cristiani sono ben distinti "sottogruppi" più o meno estremisti che mal si sopportano anche tra loro!
      Quindi, a maggior ragione, chi generalizza si mette in una pessima posizione.

      Infine ribadisco che il tuo ragionamento è identico a quello riportato da i più fanatici integralisti che abbia conosciuto.
      Oltrettuto se vuoi bene ai tuoi figli dovresti chiederti dove/come vivranno.

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    10. @Mauro. Mi chiedi di essere meno vago. Ci proverò.

      Ho detto: “Usano delle credenze false, alle quali a volte non credono neanche loro, come scusa per esercitare la violenza”. Esempi di credenze false:

      Non si possono resuscitare i morti; una donna non può rimanere incinta senza che uno spermatozoo ci abbia avuto nulla a che fare e poi partorire e rimanere vergine; non c'è nessun uomo invisibile in cielo che vede ciò che fai o sa ciò che pensi; ecc. Siamo d'accordo su questi fatti? Spero di sì.

      E questo per parlare solo di quella più diffusa (per ora...) dalle nostre parti. Comunque ci tengo a precisare che in questo sono imparziale: le religioni sono tutte favole per menti “semplici”.

      Quanto all'usarle per esercitare la violenza: perché io, ateo, non posso fare l'eutanasia? Perché una donna atea non può assumere la pillola del giorno dopo? Perché la fecondazione eterologa non si può fare? Perché due persone che si amano non possono vivere insieme come una coppia? Perché non possono crescere dei bambini? Perché le credenze di alcuni devono diventare leggi per tutti? Devo continuare?

      Mi dici poi che con qualcuno hai trovato “qualche apertura”. Beato te! A me non è mai successo. Poi, come ti ho detto, io posso anche cambiare opinione (infatti una volta la pensavo come te...) ma ciò che vedo oggi non me ne dà motivo. Se è vero che l'80% delle persone di questo bellissimo paese non vogliono i matrimoni fra persone dello stesso sesso, dimmi tu che motivo hai di essere ottimista. Sono io che generalizzo? Sono io che alzo dei muri? O sei tu che fai dei distinguo troppo sottili?

      Mi dici che ripeti queste cose “allo sfinimento”. Sapessi quanto sono sfinito io a forza di sentire sempre le solite scemenze! Una delle quali è quella di sentirmi dire che sono un fondamentalista anche io. Allora consentimi di spiegarti un paio di cose, anzi di ribadirle "allo sfinimento", come fai tu.

      I fondamentalisti religiosi non prendono neanche in considerazione la possibilità di avere torto e vogliono imporre i loro pareri agli altri. Io, invece, sono disposto a cambiare opinioni e comportamenti, se le circostanze cambieranno (lo ho già fatto) e non voglio imporre nulla a nessuno. Afferri la differenza? Libero tu di dire una cosa sbagliata, libero io di fartelo notare. A meno che tu rifiuti di ammettere di avere sbagliato, nel qual caso ricadi nella categoria dei fanatici.

      Quanto al bene che voglio ai miei figli, secondo te cosa dovrei fare? Non avere figli per permettere a persone indegne di averne di più e usarli come armi contro di me? Fallo tu se vuoi. Io non lo farò!

      AB

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    11. Siamo un po' fuori tema rispetto a questo blog, ma in questo mondo di integralisti (cristiani, mussulmani, laici) apprezzo la tua voglia di confrontarti.


      "Credenze false":
      Sono fatti fisicamente impossibili, lo sappiamo! (Altrimenti non sarebbero miracoli)
      Non credo certo a tutte le statuine che piangono, tuttavia la storia documenta qualcosa di quanto successo 2000 anni fa.
      Altri miracoli sembra che avvengono: Fatima, Lourdes, Madre Teresa, ....
      Potrei non credere visto che non ne ho mai vissuti in prima persona: chi me lo fa fare di fidarmi dei preti e cristiani?
      Potrei analogamente non credere al GW!! Chi me lo fa fare di credere agli scienziati?
      Ma se ognuno di noi credesse solo in ciò che ha sperimentato personalmente non ci sarebbe l'evoluzione.
      Occorre capacità di critica e buon senso e fortuna.
      Nelle altre religioni i miracoli non capitano (illuminatemi se sbaglio)
      Ma una cosa che mi affascina del Cristianesimo (non dei cristiani) è il codice di leggi più semplice ed evoluto che si sia mai visto!
      Se i 10 comandamenti fossero stati rispettati non ci sarebbero state guerre, ci sarebbe uguaglianza e le risorse sarebbero ecquamente distribuite tra noi ed il nostro prossimo (quando parlo del prossimo parlo anche di chi erediterà questa terra ormai svuotata.)

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    12. Siamo un po' fuori tema rispetto a questo blog, ma in questo mondo di integralisti (cristiani, mussulmani, laici) apprezzo la tua voglia di confrontarti.


      "Credenze false":
      Sono fatti fisicamente impossibili, lo sappiamo! (Altrimenti non sarebbero miracoli)
      Non credo certo a tutte le statuine che piangono, tuttavia la storia documenta qualcosa di quanto successo 2000 anni fa.
      Altri miracoli sembra che avvengono: Fatima, Lourdes, Madre Teresa, ....
      Potrei non credere visto che non ne ho mai vissuti in prima persona: chi me lo fa fare di fidarmi dei preti e cristiani?
      Potrei analogamente non credere al GW!! Chi me lo fa fare di credere agli scienziati?
      Ma se ognuno di noi credesse solo in ciò che ha sperimentato personalmente non ci sarebbe l'evoluzione.
      Occorre capacità di critica e buon senso e fortuna.
      Nelle altre religioni i miracoli non capitano (illuminatemi se sbaglio)
      Ma una cosa che mi affascina del Cristianesimo (non dei cristiani) è il codice di leggi più semplice ed evoluto che si sia mai visto!
      Se i 10 comandamenti fossero stati rispettati non ci sarebbero state guerre, ci sarebbe uguaglianza e le risorse sarebbero ecquamente distribuite tra noi ed il nostro prossimo (quando parlo del prossimo parlo anche di chi erediterà questa terra ormai svuotata.)

      "Eutanasia:" Ma chi ti vieta di suicidarti?

      "Pillola del giorno dopo": Uccide l'eventuale embrione.
      Con l'unione dello spermatozzoo all'ovuolo si ha il nuovo DNA è l'inizio di una nuova vita umana.
      Oltre al fatto che tra i tanti anticoncezionali non è certo il migliore, sicuro e privo di controindicazioni.
      (Se trattassimo i cani come trattiamo i feti gli animalisti ci lincerebbero... Ma occhio non vede e cuore non duole)


      "Fecondazione eterologa": non so l'opinione ufficiale, ti dico la mia:
      1. Non siamo già abbastanza sovrappopolati?
      2. Chi garantisce che gli esseri umani creati in questo modo non vengano poi "incrociati" tra loro?
      3. In caso di malattie strane i medici ti chiedono il pedigreen per capire se si tratta di problemi ereditari. Ormai anche l'immondizia destinata all'inceneritore ha la tracciabilità. Non neghiamola ai bambini.
      4. Il diritto dei genitori ad avere un figlio si scontra con il diritto del figlio ad avere genitori.
      Noterai che spesso queste pratiche vengono usate in candidati genitori di una certa età, sai che dai 40 in su aumentano drasticamente eventualità spiacevoli.

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    13. "Perché due persone che si amano non possono vivere insieme come una coppia?"
      E chi lo vieta?
      Non mi sembra che nei Vangeli si vieti ad i Gay di vivere assieme, o che i cristiani vengano a ficcare il naso sotto alle tue lenzuola.
      Ma il diritto dei genitori ad avere un figlio si scontra con il diritto del figlio ad avere genitori: un uomo ed una donna.
      Sono le prime persone che conosce ed a cui si ispira.
      Non dico che un orfano di padre o di madre debba per forza essere un disgraziato, ma non è certo una situazione invidiabile!
      Ed allora perché generare bambini destinati ad essere orfani?
      Sono contrario, così come non tollero la vedova si fa fecondare con il seme del marito conservato da qualche parte.
      Come vedi più che dare diritti ai gay li toglierei agli altri!


      "Perché le credenze di alcuni devono diventare leggi per tutti?"
      Siamo in democrazia: i gay hanno manifestato ed anche i sostenitore della famiglia tradizionale (tra cui tanti laici).
      Abbiamo pari diritti? Abbiamo anche noi il diritto di dire la nostra?
      Se ci saranno votazioni vincerà la democrazia.
      I cristiani non sono la maggioranza, mi risulta meno del 30%
      Se vinceranno i tradizionalisti sarà quindi con l'appoggio di tanti laici.
      Smettiamola di dire che le cose vanno male per solo per colpa dei cristiani o che i cristiani ci impongono questo e quello.
      Ed evitiamo ulteriori guerre sante.


      "Devo continuare?"
      Non in questo blog. tassinari[punto]mauro[@]gmail[punto]com

      E ridai con i matrimoni tra gay...
      Non frega niente a nessuno di quello che fanno i gay sotto alle loro lenzuola.
      Il papa ha detto "chi sono io per giudicare"
      Loro stessi non vogliono sposarsi ma vogliono solo provocare!
      Ormai non si sposa più nessuno, conosco cristiani che non si sono sposati!
      Ma i gay sentono il bisogno di esibirsi o di fingersi normali o semplicemente si divertono ad infastidire.... Non lo so, non li capisco.

      "dimmi tu che motivo hai di essere ottimista"
      Non sono ottimista, sono rassegnato ad una catastrofe.
      Ho detto che in mezzo a tanti ho trovato qualcuno disposto a ragionare... Minoranze; ma è giusto non generalizzare.

      "I fondamentalisti religiosi non prendono neanche in considerazione la possibilità di avere torto"
      Certo che se vai a dire che Dio non esiste poi non ti credono neppure se dici che l'acqua è bagnata!
      Da quando la terra era ritenuta piatta abbiamo fatto qualche progresso ma l'essere umano ha istintivamente paura dei cambiamenti.
      Non puoi immaginare quante persone mi sono trovato contro quando nel 2006 mi sono comprato l'auto elettrica!
      "...A conti fatti inquina di più perché l'energia elettrica si fa con il petrolio, che è pericolosa perché non si sente arrivare, e che comunque il futuro è nell'idrogeno!" (inutile commentare)
      E poi ancora quando ho costruito la casa (quasi) passiva....

      Forse la differenza fra me e te è che io disprezzo un po' tutto il genere umano indistintamente dalla religione.
      Frequento questo blog perché è uno dei pochi posti dove trovo altre forme di vita intelligenti :)


      Gli "indegni" che proliferano come conigli finiscono con l'autodistruggersi.
      Come si puo pensare al giorno d'oggi di accudire decentemente anche solo 3 figli....
      Quando vanno in 3 scuole diverse, quando hanno interessi da esprimere, esigenze...
      Vedo ragazzi intelligenti che non possono permettersi l'università perché in famiglia sono in tanti.
      E' questo che vuoi?

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    14. @Mauro. Riassumendo i tuoi commenti:

      I laici non sono integralisti, come ti avevo già spiegato. Se, nonostante le spiegazioni, continui a ripetere le stesse sciocchezze, la gente non potrà fare a meno di fare le sue deduzioni...

      Alla scienza non si “crede”, non funziona in questo modo. Non devi “credere” al GW, se tu avessi studiato abbastanza saresti in grado di capirle da solo certe cose, tipo che differenza c'è fra la Scienza e la magia. Se non lo hai fatto... problemi tuoi.

      "Eutanasia:" Ma chi ti vieta di suicidarti? E io potrei risponderti allo stesso modo: “Perché non ti ammazzi tu?”. L'eutanasia è un'altra cosa, che in Paesi meno medievali del nostro già è legge, ma vedo che o non lo sai, o ti diverti a fare il provocatore. Pazienza. Se questo è il tuo livello...

      La pillola del giorno dopo non va usata come anticoncezionale.

      Sulla fecondazione eterologa puoi pensarla come vuoi. L'importante è che la tua opinione te la tieni per te e non cerchi di imporla agli altri.

      “Il diritto dei genitori ad avere un figlio si scontra con il diritto del figlio ad avere genitori: un uomo ed una donna”. E chi te lo ha detto? Te lo hanno detto loro? Oppure dio? Allora dove i bambini vivono insieme agli uomini e le donne vivono con le bambine non hanno capito niente? Dove le famiglie sono composte da un uomo e più donne? Non hanno capito niente? C'è un'etnia in Cina che non ha neanche un vocabolo per definire il padre biologico, lì i bambini hanno solo la madre. Non hanno capito niente neanche loro?

      Fino a non molto tempo fa si pensava che bianchi e “negri” fossero due razze distinte e non era neanche concepibile che potessero esistere coppie miste: era contro Natura! Le donne erano ritenute mentalmente inferiori rispetto agli uomini: era la Natura! Ora nessuna persona normale lo pensa più. Quelle che erano ritenute delle leggi di Natura, oggi ci appaiono come degli sciocchi pregiudizi. Quindi è cambiata la Natura? Ovviamente no! Siamo cambiati noi e il nostro modo di vedere le cose. E a te non ti sfiora neanche il pensiero che in futuro potrebbe succedere la stessa cosa con ciò che pensiamo oggi? Vedo di no. Tu sei sicuro di te stesso, tronfio e soddisfatto e sai cos'è la Natura, ora e per sempre, nei secoli dei secoli! Complimenti! O sei onnisciente e infinitamente saggio, oppure... un integralista!

      “non tollero la vedova che si fa fecondare con il seme del marito conservato da qualche parte” e “Come vedi più che dare diritti ai gay li toglierei agli altri!”. Lo avevo già capito come “ragionate”, non c'è bisogno di ulteriori esempi...

      “Siamo in democrazia: i gay hanno manifestato ed anche i sostenitori della famiglia tradizionale (tra cui tanti laici)”. Allora, visto che ti compiaci di fingerti non molto sveglio, te lo rispiego di nuovo. Il problema non è “Abbiamo pari diritti? Abbiamo anche noi il diritto di dire la nostra?”. Il problema è che volete imporre il vostro parere a tutti. A me non piace il calcio, mi piace la pallavolo. Cosa dovrei fare? Vietare per legge tutti gli sport tranne quello che piace a me? Più chiaro di così non so come spiegartelo. Siete veramente insopportabili. Confondete la libertà di fare quello che volete, che nessuno vi tocca, con il diritto di imporre le vostre scemenze a tutti.

      “i gay sentono il bisogno di esibirsi o di fingersi normali o semplicemente si divertono ad infastidire....”. Perché tu sei “normale”? Sai cosa è “normale”? Zitti tutti! Che questo adesso ci spiega cos'è normale! Quanto ad infastidire, sapeste quanto date fastidio voi!

      Per finire, non preoccuparti dei miei figli. Ne ho già tre e sono in condizione di non fargli mancare nulla, né l'università né le loro passioni e interessi. E sarà così anche per gli altri che verranno. Se necessario, come ho detto, togliendolo a gente come voi.

      AB

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    15. Dunque per te i laici sono tutti bravi ed i cristiani tutti integralisti.

      Scienza:
      Tutti i tuoi conoscenti quando non sanno una cosa se la vanno a studiare?
      Per quelli che conosco io il CO2 è invisibile e quindi nella beata ingoranza credere al GW è una profesione di fede.

      "La pillola del giorno dopo non va usata come anticoncezionale"
      Bravo!
      Ancora una volta mi chiedo che gente conosci/frequenti.
      "Ieri sera ero sbronza sono uscita con uno non mi ricordo se abbiamo usato il preservativo...."

      Mi fermo quì perché hai dimostrato evidenti lacune di biologia nonché hai ancora messo in mostra il tuo fondamentalismo.
      Ti invito anche a farti un viaggetto e vedere la condizione delle donne dove è normale non avere marito o che un marito abbia più di una donna.
      Ed un altro viaggetto in Iran dove non conoscere il corano è sufficiente per essere uccisi.

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    16. @Mauro.

      I laici ritengono che ci debba essere una netta separazione fra le istituzioni dello Stato e le fedi religiose. I laici vorrebbero che le religioni rimanessero un fatto personale, non una fonte di ispirazione per scrivere le leggi dello Stato. Questo è ciò che normalmente si intende quando si usa la parola “laico”. Non c'entra niente essere “bravi” o carogne. Per favore, non buttarla sempre in caciara. Cerca di dire qualcosa di sensato, se puoi.

      Scienza:
      Io e le persone che mi piace frequentare quando non sappiamo una cosa cerchiamo di informarci da fonti affidabili e studiarla. Se poi è un argomento troppo complicato o lontano dal campo delle nostre competenze, semplicemente ammettiamo di non saperne abbastanza. Non “crediamo”.

      "Ieri sera ero sbronza sono uscita con uno non mi ricordo se abbiamo usato il preservativo...".Se questo è il tuo commento, sono io che mi chiedo che gente frequenti tu... La pillola del giorno dopo andrebbe usata quando l'anticoncezionale che usi fallisce. Ogni tanto un preservativo si può rompere, la pillola anticoncezionale ha circa un 99% di efficacia, ecc. Ma vedo che per te la usano solo delle zoccole ubriacone. Complimenti! Ogni tua frase è una lezione su quanto possano essere profondi i tuoi “valori”.

      Vedo che continui a ripetere, come un mantra, che sono un fondamentalista, quando in realtà il fondamentalista sei tu. Tipico. Siete prepotenti e accusate gli altri di prepotenza; dite che volete difendere le vostre libertà (che nessuno minaccia) e invece volete togliere agli altri le loro libertà; ecc. Ormai è un trucco vecchio, sembrate un disco rotto. Ci credete (forse) solo voi. Ma, visto a cosa siete abituati a credere, potete credere a tutto...

      Per quanto riguarda i viaggi che mi consigli di fare per approfondire la condizione delle donne: non so se lo sai ma in Italia circa un terzo delle donne hanno subito violenze fisiche o sessuali e circa i due terzi degli stupri sono stati commessi dal partner (attuale o precedente). Informati. Oppure, se ti riesce più naturale, credici...

      AB

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