Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


lunedì 7 dicembre 2015

la capocchia climatica di Umberto Minopoli.



Leggete questa frase, da un post di Umberto Minopoli intitolato "Scienza ad Capocchiamhttps://lottimistablog.wordpress.com/2015/12/06/scienza-ad-capocchiam/

.... se in un secolo e mezzo ( 1850/1998) di piena industrializzazione e di CO2 umana immessa in atmosfera, la temperatura e’ aumentata di 0,8gradi come e’ possibile che in soli prossimi 80 anni ( previsioni dei religiosi del clima ) aumenti di 5 gradi. Cervellotico. Niente di scientifico. Sciamanismo. 

Per capire quanto questo paragrafo sia veramente "ad capocchiam", vediamo di applicare il ragionamento di Minopoli proprio a una capocchia; ovvero a un fiammifero.

Accendete un fiammifero, vedete che brucia, diciamo, in 10 secondi. E in questi dieci secondi si porta via forse un grammo di legno. Fate un po' il conto: per bruciare un chilo di legno, a un fiammifero per volta, ci vorrebbero ore. E per bruciare una casa, chissà quanto tempo.

Ora, immaginate che qualcuno vi dica che, sulla base del comportamento di una capocchia di fiammifero, una casa non può mai assolutamente bruciare. Come minimo, gli direste qualcosa tipo, "bene, allora vai a casa tua, accendi un fiammifero e comincia a dar fuoco al divano del salotto. Poi mi racconti cos'è successo."

Se volete essere precisi, potreste dire che la combustione è un processo "autocatalitico" e, per questa ragione, va sempre più veloce una volta che è cominciato. Ma non ce n'è bisogno: è solo una questione di buon senso; ci sono tantissime cose che sappiamo benissimo che cominciano piano e poi vanno sempre più veloci. E' per questo che se uno si butta dal sesto piano, il risultato finale si può descrivere con la parola "splat," anche se, nei primi metri, non sembrava che quel tale cadesse tanto rapidamente.

Anche per quanto riguarda il clima terrestre vale qualcosa del genere. La faccenda del riscaldamento generato dai gas serra è un tantino complicata per varie ragioni (come potete leggere, per esempio, qui) ma il risultato finale non è difficile a capire. Più CO2 c'è nell'atmosfera, più la temperatura sale. Oggi, stiamo emettendo enormemente più CO2 di quanto non facessimo ai primi anni del secolo scorso; quindi non c'è da stupirsi se l'atmosfera si sta scaldando sempre più rapidamente, ben di più di quanto non facesse cent'anni fa (e per favore non tirate fuori la storia della "pausa," che non è mai esistita).

Così, se continueremo ad emettere CO2 seguendo le tendenze di aumento che sono state la regola fino ad oggi, non è un'idea a capocchia che potremmo arrivare arrivare a degli aumenti di temperatura di 4-5 gradi centigradi. La cosa più preoccupante è che ci sono dei motivi per ritenere che il riscaldamento potrebbe essere molto più veloce di qualsiasi cosa si sia vista fino ad oggi. E questa è una cosa molto pericolosa, da non sottovalutare. Purtroppo, però, il cosiddetto "dibattito" sul cambiamento climatico sui giornali è spesso basato su ragionamenti veramente "a capocchia," come questo di Minopoli.

Tralascio di criticare il resto dell'articolo per carità di patria. Mi limito a notare che Minopoli è anche presidente dell'Associazione Nucleare Italiana, il che è preoccupante. C'è solo da sperare che un reattore nucleare non glie lo facciano mai vedere, se non da una notevole distanza. Minopoli mi fa venire in mente qualcosa che potrebbe essere successo al tempo di Chernobyl, magari con qualcuno dei tecnici del reattore che diceva, "Ma cos'è quest'idea a capocchia che il reattore può esplodere? Non vedete che finora non è successo niente?"


h/t Simone Bonacini

Nota aggiunta dopo la pubblicazione. Fa notare Sylvie Coyaud che

Mentre noi si cucinava, si ricordava che nel maggio 2014 il presidente Minopoli diceva:
Il rapporto delle Nazioni Unite punta sull’utilizzo del nucleare per contenere l’aumento della temperatura globale entro i 2°C fino al 2100, definendo il nucleare una delle tecnologie carbon free ‘chiave’”. Non solo. Dallo studio emerge l’importanza di attivare un processo di cooperazione internazionale per coinvolgere i paesi meno sviluppati nei processi di mitigazione delle emissioni di gas serra. L’Italia non deve avere un ruolo marginale nella definizione delle politiche energetiche mondiali.
Si cercava anche un compito affidabile a un volta-gabbana che ora esibisce tutto fiero le cinque caratteristiche del negazionismo climatico. Non s'è trovato niente, ma se c'è stato un po' di dibattito su tirar fuori in tempo il coulommiers dal frigo.



10 commenti:

  1. zichichi, minopoli...penso che presto ne vedremo delle belle.

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    1. Zichichi forse no. Ai miei tempi era la voce scientifica del Vaticano e il papa questa volta ha preso posizione a favore di interventi di controllo delle emissioni (ma solo fino ad un certo punto, si capisce...)

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  2. Uno scontro fra "l'ottimista" e "cassandra"!
    Mitico!
    Comunque leggendo tutto l'articolo, si vede che e' opinabile ma non del tutto ridicolo.
    E' il punto di vista di un ottimista, che ovviamente e' diverso da quello del pessimista. Cassandra quella volta ha avuto ragione, ma questo non significa che deve avere sempre ragione. :)
    Io comprendo nel mio pessimismo scettico anche la ragione di Cassandra, da vero professionista. :)

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    1. Quello che succederà davvero non possiamo saperlo, è vero. Ma una cosa la abbiamo appurata: tutti i modelli climatici finora presentati si sono rivelati sbagliati perché sottostimavano la rapidità del cambiamento.

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  3. Bisogna costringere questi individui, quali il sopradetto Umberto Minopoli a giustificare pubblicamente le loro gravissime affermazioni.
    Un certo Davide Vannoni è stato costretto e a quanto pare non ha ottenuto credito unanime e definitivo, tanto per usare un eufemismo.
    Per chi avesse falle di memoria Davide Vannoni è qello che affermava di poter curare la gente con una terapia basata sulle proprietà delle cellule staminali.
    Quando si afferma il falso e affermandolo si creano le condizioni per creare danno a dei soggetti, bisogna stare attenti che si incappa nel reato e della specie criminale, se certe affermazioni sono gravissime, appunto.
    Certo, la guerra planetaria in corso è anche ed abbondantemente mediatica.
    Non occorre un Pico della Mirandola od un Nicolò Machiavelli per rendersene conto.
    Qualsiasi casalinga di Novara o bracciante di Rosarno, se non è nato minus habens può essere all'altezza della comprensione.
    Ora, a differenza del decennio passato, i giochi si stanno facendo durissimi, perche la posta è la più alta da quando gli uomini giocano alla conquista del Pianeta Terra. Si parla di decine di millenni, mica di secoli o di decenni.
    Non c'è da stupirso allora di certi istrionismi scellerati, e viene il sospetto che abbiano uno scopo recondito ma non di nobile natura.
    Forse, di fronte ad una platea dove ci si può giocare definitivamente la propria reputazione, persone come l'Umberto Minopoli sono in grado di ritrovare senno, onestà intellettuale e ammettere errore od ignoranza o magari le due cose insieme.

    Marco sclarandis.

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  4. A novembre nuovo record storico di produzione di petrolio (tutti i liquidi)...http://euanmearns.com/oil-production-vital-statistics-november-2015/

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  5. negazionismo = continuare e aumentare la baldoria
    riduzione gw = diminuire consumi e baldoria
    vizi capitali(superbia, lussuria,ecc)= continuare e aumentare la baldoria
    virtù evangeliche = diminuzione di consumi e baldoria.
    L'unica differenza tra negazionismo e riduzione del gw e tra vizi capitali e virtù evangeliche è la GRAZIA. E' lo stato superiore dell'anima, quando è in unione col Dio Creatore. Chi è in stato di GRAZIA ama Dio e non la baldoria (satana).

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  6. http://www.ridiamopps.it/
    Sono ottimista, lo confesso.

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    1. Essere ottimisti va anche bene, ma non va bene passare per gonzi.
      Inversamente per il pessimismo se finisce per darci fama di menagrami.
      Ottimismo e pessimismo non sono simmetrici in un modo semplice.
      In ogni evento, in ogni situazione c'è un residuo di ottimo ed uno di pessimo.Come nel simbolo dello ying-yang.
      Avendo visitato il tuo sito (va tolta la barra finale per raggiungerlo)anche se ho in antipatia i commenti anonimi, ritengo che la tua confessione meriti assoluzione.

      Marco Sclarandis

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    2. "Se non se ne ridesse, la Via non meriterebbe di essere considerata tale"

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