Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 17 aprile 2010

Era glaciale ancora in ritardo: questo Marzo il più caldo della storia


Sono disponibili i dati del NOAA per le temperature del Marzo 2010. Stiamo accumulando record su record - questo Marzo è stato il più caldo in assoluto da quando si fanno queste misure.

Secondo il NOAA, la combinazione delle temperature medie delle terre emerse e degli oceani per Marzo ci da un "anomalia" (ovvero la differenza rispetto alla media del ventesimo secolo) di 0.77 gradi centigradi in più. Questo è, appunto, il Marzo più caldo mai misurato, nonché il trentaquattresimo in fila che risulta più caldo della media.

Sulle terre emerse, questo Marzo è stato il quarto più caldo mai misurato, mentre il record assoluto vale per le temperature degli oceani. Per quanto riguarda il primo trimestre del 2010, abbiamo il quarto anno più caldo della storia da quando si fanno queste misure.


Ulteriori dati li trovate sul sito del NOAA , comunque, dopo questo bel record (per così dire), mi piace citare quello che scriveva poco tempo fa Paolo Granzotto sul "Giornale" ovvero "qui non si scalda un bel niente".

A parte le battute di pessimo gusto da parte dei vari tromboni che scrivono sulla stampa, la situazione è particolarmente preoccupante in quanto questa impennata delle temperature sta avvenendo in una fase di minimo dell'attività solare che tenderebbe, invece, a portare a un certo raffreddamento. In più, c'è un effetto di raffreddamento dovuto al pulviscolo atmosferico generato dalle attività industriali. Nonostante questi effetti, tuttavia, la temperatura sale al di là di tutte le aspettative. In sostanza, si conferma ancora una volta (semmai ce ne fosse stato bisogno) che i gas serra, e in particolare il CO2, sono il fattore principale nel determinare la temperatura dell'atmosfera. Più CO2 mettiamo nell'atmosfera, più il pianeta si scalda - c'è poco da fare. (Ah.... già, ma ci sono delle email di dieci anni fa che dimostrano che è tutto falso.... sicuro!)

5 commenti:

  1. E, a quanto pare, parte del calore in eccesso sfugge per ora alle nostre rilevazioni:

    http://www.sciencedaily.com/releases/2010/04/100415141121.htm

    Decisamente, non siamo messi bene...

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  2. Sapete cosa penso? Che il vulcano islandese peggiorerà le cose. Potrebbe infatti rallentare il riscaldamento globale per un po', dando ulteriore fiato ai "tromboni" di cui sopra. Salvo poi tornare alle temperature in salita, con gli interessi.

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  3. Caro Markgots, sta già succedendo:

    http://www.climatemonitor.it/?p=9425

    Teo Georgiadis:
    Un vulcanone che erutta! Che grande fortuna perchè: se le temperature scendono e’ colpa delle polveri emesse. Se le temperature restano stazionarie il vulcano ha mascherato l’aumento di temperatura dovuto all’AGW. E se le temperature salgono e’ sempre colpa della CO2 antropica che andandosi ad aggiungere anche quella del vulcano supera come volevasi dimostrare il tipping point. Certo che e’ bello stare in mainstream c’e’ una giustificazione per tutto. Anzi forse forse l’eruzione del vulcano e’ pure colpa dell’AGW.

    (Incidentalmente, Georgiadis passa per essere un esperto di clima ma da questo testo si nota che non sa che le emissioni di CO2 da parte dei vulcani sono trascurabili)

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  4. "Georgiadis... esperto di clima"
    Non ho mai trovato un suo paper, pubblica sotto un altro nome?
    Comunque è vero, l'era glaciale è in ritardo: Milano è piena di zanzare.

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  5. Acc... Bardi me ne accorgo solo adesso a ben un anno di distanza: Incidentalmente sicuro sicuro di avere ragione che la CO2 dai vulcani sia trascurabile??? Ripassi Bardi, ripassi: lei e' un docente di chimica-fisica, lo faccia per i suoi allievi. Cordialmente.

    @oca
    Theor. Appl. Climatol. non e' sufficiente?
    Ripassi Oca ripassi: altrimenti facciamo ancora le statistiche che dicono che gli scettici non pubblicano. Cordialmente

    Teo Georgiadis

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