Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 11 maggio 2016

Sovrapopolazione? Quale problema di sovrapopopolazione?




Se avete 4 minuti e riuscite a sopportare l'orribile musica di sottofondo, vale la pena di guardarlo fino in fondo. Se è profetico, come io credo che sia, dimostra come il "problema della sovrappopolazione" cesserà di porsi a breve scadenza. (link all'articolo originale)



h/t Luis de Souza

19 commenti:

  1. E tanti saluti alle leggi della robotica

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  2. Tutti aspettiamo le automobili elettriche di massa, magari che si guidano da sole;
    ma un'automobile elettrica che si guida da sola, non è un robot?!

    Quando le batterie elettriche avranno un'alta capacità energetica, tale da poterle sfruttare per le auto di massa, chi impedirà di usarli anche come robot per il trasporto di esplosivi, armi, o altri mezzi da combattimento?

    In quel momento sarà iniziata l'era dei robot e quell'1% della popolazione ultra ricca del pianeta, cosa farà della restante parte della popolazione, che rompe le scatole con le loro richieste assurde di: servizi, diritti, pensioni, sanità?
    Tutta questa gente, che resterà pure disoccupata, come osa chiedere tutto questo?

    Penso che la realtà si stia avvicinando velocemente a quei film ambientati in un futuro lontano, società abitate da robot con poche persone.

    Come spesso dico:
    "State attenti a cosa desiderate (auto elettriche) che rischiate che vi accontentino!"

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    1. La mania delle auto a guida autonoma è veramente incredibile!!
      Con tutti i problemi che abbiamo nell'autotrazione aggiungere costi, pesi, consumi per guidare automobili che vanno a fossili di dinosauri od auto elettriche con poche ore di autonimia mi pare assurdo.

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    2. [...] "Vi sono tre temi nella Città magica. Il primo tema è quello
      principale: l'eroe è un orfano di nome Philip che, lasciato solo
      in una grande casa, costruisce una città giocattolo con il bric-a­
      brac vittoriano che lo circonda. Una notte improvvisamente
      scopre che la sua Città è cresciuta a grandezza naturale, che è
      abitata da gente e animali immaginari di dimensione naturale e
      che lui stesso è costretto a viverci. Dopo essere fuggito dalla
      città vaga per la campagna circostante, dove ogni casa o castello giocattolo da lui costruito è fedelmente ingrandito e con­servato. Il libro racconta le avventure di Philip mentre avanza
      con fatica attraverso questo mondo fatto di ingrandimenti della
      sua stessa immaginazione.
      Il secondo tema riguarda esplicitamente la tecnologia. È re­gola di vita nella città magica poter ottenere tutto ciò che si
      desidera, ma a questa regola si accompagna una norma speciale
      che riguarda le macchine: chi desideri un congegno meccanico
      è costretto a conservarlo e usarlo per il resto della vita. Phi­lip
      fortunatamente riesce a evitare l'effetto di questa norma
      quando, potendo scegliere tra il desiderio di un cavallo o di una
      bicicletta, sceglie il cavallo." [...]

      (da Turbare l'universo, di Freeman Dyson)

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    3. lunedì sono dovuto andare al pronto soccorso: tra la gente sofferente e quella che urlava, mi sembrava di essere finito nella scena dei "sopravvissuti" della distribuzione del soylent verde. Ci vuole poco a incendiare istericamente le masse, quando sono private di qualche diritto. Altro che auto elettriche. Ma come faranno a togliere il welfare senza scatenare delle rivolte? Eppure la strada è segnata.

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    4. Ah, già, tanti piccoli Dogo piazzati nei pronto soccorso e nei luoghi sensibili possono risolvere il problema di come togliere il welfare. L'altro giorno, leggendo la storia di Baragazza e Castiglion dei Pepoli, ho saputo che in quella zona, a cavallo del '400, agivano bande di assassini, assoldate dai signori di allora, che si combattevano tra loro e per sedare le rivolte. I capi di queste bande arringavano i tagliagole, chiedendo che li seguissero solo quelli disposti a commettere le più crudeli efferatezze. Il robot sarebbe perfetto, perchè non avendo coscienza, non si fermerebbe neanche di fronte a una bambina o una donna in cinta. Che meraviglia, la tecnologia!!

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  3. In un articolo di un quotidiano di cui non ricordo il nome si discuteva dell supporto legale per i nuovi robot autorizzati ad uccidere...........

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  4. Avevamo proprio bisogno di un terminator

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  5. Piccolo ma interessante OT.
    Lo shale a quanto pare sembra esalare l'ultimo respiro.
    http://oilpro.com/post/24401/shale-business-dead-we-have-some-zombies-still-slumbering-along

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    1. l'EIA stessa ammise, coi prezzi a 100$, il picco dello shale nel 2018. E poi il BAU ha bisogno di gasolio, che dallo shale, mi pare, non sia distillabile.

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  6. In YouTube ci sono dei video che mostrano come dei piccoli droni, possano essere forniti di pistola, e sparare.
    La tecnologia ci permette di fare cose terribili.
    Mortali.

    Gianni Tiziano

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  7. Sogno una guerra tra carriarmatini che risparmi gli uomini

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    1. Perché mai si dovrebbero sparare fra di loro? Credo che non siano tanto stupidi.....

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    2. Un po' come sognare che i potenti risolvano le loro controversioe con un duello, senza coinvolgere la povera gente; invece il motto è "Arimiamoci e partite!! "

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  8. non saranno certo dei lenti droni da ricognizione a cambiare il livello di letalità della guerra moderna. Ci sono bombe a grappolo che lanciano migliaia di bombe in grado di interrarsi e di creare campi minati istantanei con interessanti effetti se lanciati su una città.. ma certo la cosa peggiore sono gli ignoti orrori nascosti nelle bombe biologiche .. batteri o virus programmati come droni volanti ed invisibili che si autoriproducono usando i corpi delle vittime.

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  9. Mi viene in mente Ridere per ridere (grande film), con il famoso dialogo "da dove vieni robottino???" - "Sono cazzetti miei stronzone!!!" e poi gli spara.
    COmunque già l'esercito tedesco nella seconda guerra mondiale aveva i Goliath, filoguidati e pesantissimi, però il concetto era lo stesso e l'aspetto molto simile.
    Certo, i Goliath si limitavano a far esplodere i carri armati.
    Anacho

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  10. chi vuole può fare visita a questo sito: http://www.stopkillerrobots.org/

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  11. Forse sono io che nei decenni precedenti, forse per l'età ancora giovane, non me ne sono mai accorto ma oggi mi rendo conto che i componenti la ns. specie stanno spendendo praticamente tutto o quasi il suo tempo e le proprie risorse per trovare il modo di uccidere i propri simili.
    Il concentto di collaborazione sembra non comprensibile a noi 'predatori sociali' cioè esseri che prediamo all'interno della ns. specie (concetto che non é mio ma mi sempra particolarmente azzeccato per descriverci).
    Siamo palesemente malati.

    Mi auguro con tutto il cuore che esista una specie aliena che abbia a cuore non certo noi ma il ns, pianeta che é una cornucopia di vita, se ne impossessi e lo liberi da noi stupidi parassiti.

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