Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


lunedì 20 maggio 2013

Cortese ed educato dibattito petrolifero.

Qui di seguito, vi passo un esempio del livello del cosiddetto "dibattito" cosi come certa gente lo intende. Vi copio e incollo un commento a un mio post sul "Fatto Quotidiano" nel quale sostenevo che la fama di grande statista di Margaret Thatcher non è stata tanto dovuta alle sue ricette economiche liberistiche, ma alla fortuna di essere andata al potere nel periodo di massima resa dei pozzi petroliferi del Mare del Nord.

Questa mia proposta non è piaciuta tanto a un tale che si firma Drapon, che sembra aver ritenuto il mio post offesa sufficiente da indurlo a mollare il ramo dal quale si stava dondolando mentre mangiava una banana per raggiungere la tastiera del suo computer.

Credo che sia istruttivo vedere come certa gente non riesce a discutere se non infilando un insulto ogni tre righe. Cosa c'è nell'inernet di così profondamente sbagliato che spinge questi qui a comportarsi in questo modo? Boh? Ho trovato, tuttavia, che prendendoli gentilmente si riesce anche a rabbonirli un po'.



Drapon

Come lei mi insegna, la correlazione (soprattutto una sola) non significa dipendenza. Per esempio io nel 79 ho iniziato a perdere i capelli, e lei probabilmente si è bruciato l'ultimo neurone rimasto, ma nessuno dei due eventi è conseguenza dello sfruttamento del petrolio del nord.

Uno scienziato con un minimo di onestà intellettuale questo lo sa, e non rigurgiterebbe la prima correlazione venuta in mente sulla tazza, leggendo il manifesto o la Pravda Quotidiana.

Del resto, diamo un occhiata ai dati, vuole?

Sa quella cosa antipatica, numerica e fastidiosa che è la base di ogni scienza? Bene, guardiamoli.

Se come lei sostiene, la crescita Britannica è dovuta al petrolio, sovrapponendo la curva di produzione e quella del GDP noteremmo una bella co rrelazione.

E infatti...
http://www.tradingeconomics. com/charts/united-kingdom-gdp.png?s=wgdpuk&d1=19730101&d2=19960430

E infatti una bella s3ga.

La sua curva sale ininterrottamente tra il '75 e l'85, anni in cui il GDP britannico è stazionario (un picco nell'81, poi addirittura decresce). Il GDB britannico inizia ad esplodere nell'86, quando la curva di produzione ed esport... decresce.

Insomma, non solo incompetente, ma anche parecchio sfortunato.

Compatimento.

Poi, diamo un'occhiata ad altri numeri vuole? Quanto è influente la produzione di petrolio sul GDP?

Facciamo un conto semplice. Diciamo che la produzione è di 3 milioni di barili di petrolio/giorno. Noti che è decisamente inferiore, ma voglio stare largo.

Ricaviamo il prezzo del barile da questo grafico:
http://www.wtrg. com/oil_graphs/oilprice1947.gif

Ancora una volta teniamoci larghi: 50$ al barile.
Se facciamo 3x50x365=54750 milioni di dollari per anno, conto tondo: 55 miliardi di dollari all'anno.

Un sacco di soldi, non c'è che dire.

Però però però, se li confrontiamo con il grafico precedente notiamo come persino questo conto estremamente generoso (non conta i costi di estrazione, per esempio) sia meno del 20% del GDP Britannic o, addirittura meno del 10% nell'81, meno del 5% nell' 89. Insomma: irrilevante.

Insomma, sembra proprio che lei usi i dati come un ubriaco usa un lampione.

Per farsi sorreggere, non per farsi illuminare.

Lei dovrebbe chiedere scusa.

Ma non a me. All'università italiana ai poveri gonzi che le hanno creduto.

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Ugo Bardi

Gentile sig. Drapon,

vedo che ha trovato il mio post poco soddisfacente. Mi permetta allora di illustrarle meglio la mia posizione anche in luce delle sue cortesi osservazioni, che mi permetto di riassumere come basate sul fatto che i ricavi petroliferi erano poca cosa rispetto al PIL del Regno Unito.

Mi permetta rispettosamente di dissentire su questa sua interpretazione. Le faccio l'esempio dell'Italia. Come lei sa, ultimamente siamo costretti a varie "manovre" economiche per toglierci dai guai. Mi sembra che l'ultima manovra fosse di 34 miliardi. Ma cosa sono 34 miliardi in confronto al PIL italiano di circa 1500 miliardi? Poco più del 2%. Eppure, la manovra ci pesa, eccome!

Consideri allora che importiamo oggi 66 miliardi all'anno di combustibili fossili. Se non avessimo questa spesa, non avremmo bisogno della manovra. Anzi, avremmo a bilancio oltre 30 miliardi extra. Pensi quante cose ci potremmo fare: sanità, istruzione, infrastrutture, eccetera.... Se, poi, per qualche miracolo, 66 miliardi all'anno li potessimo incassare esportando combustibili fossili, allora sì che ne potremmo fare di cose!!

L'Inghilterra si è trovata ad avere proprio questo "miracolo" per due decenni. Non cerchi precise correlazioni fra la crescita del PIL e la produzione petrolifera. Sono queste svariate decine di miliardi di dollari che gli sono arrivati che hanno permesso all'Inghilterra di fare parecchie cose; inclusa una bella guerra all'Argentina. In parte, però li ha anche sprecati distruggendo le proprie infrastrutture: si chiama la “malattia olandese.” La ricchezza petrolifera viene quasi sempre spesa male.


11 commenti:

  1. Bravissimo professore !
    Questo è stile, questa è classe, questo è il modo giusto di interloquire con chi insulta ed aggredisce.
    E complimenti per la calma olimpica.

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  2. Grazie, Lumen, sai, questa gente va presa con filosofia, ma un tantino devo confessare che da sui nervi!

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  3. è conclamato che viene perseguitato e offeso chi si trova nel giusto: la storia è piena di esempi. Galileo, Savonarola, Gesù, per citare i più famosi, ma anche a livello personale mi sono imbattuto in episodi vergognosi. Come disse una mia collega, caduta nella trappola degli esodati, dopo essere stata ingiustamente denunciata,licenziata e riassunta a proglioglimento avvenuto: basta fare un bel vestitino alle persone per toglierle di torno. O come un parrocchiano di un prete scomodo, perchè onesto: gli faremo il vuoto intorno, così dovrà andarsene. Ho assistito anche alla persecuzione dei figli delle persone scomode, perchè forti ed intoccabili. E' orrendo, ma le brave persone sono capaci anche di peggio. L'ipocrisia subdola urla vendetta e ho visto passare molti cadaveri, quindi, professore, compatisca queste persone, perchè li attende un infausto destino. Da credente so che la calunnia viene dal demonio e se da una parte perdono questi sciagurati, so che si sono scavati la fossa da soli, perchè da qualche parte nella Sacra Bibbia Dio dice di perdonare e di non vendicarsi, perchè la vendetta è sua.

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  4. Stefano Montanari, in un suo convegno, diceva che raccontando cosa causano le nanopolveri e ricordando che gli inceneritori /(pure quelli pseudobiomassificati) sono eccellenti produttori di 'ste piccole mefistofeliche polveri, genera nel la_gente degli odi terribili nei confronti suoi e di tutti i resistenti agli inceneritori.
    Quando tu dici a la_gente con argomentazioni solide e scientifiche che sta facendo una cosa terribile, che stanno preparandosi con metodo ed impegno la tomba, la permanenza in reparto oncologico, la carestia, che il modello nei quali vivacchiano obesi, tronfi e giulivi , allora la_gente che le rompi il mito, la credenza paciosa, i tranquillisti e i benaltristi si incazzano furiosamente.
    Un po' come dire ad uno uscito dal molino che ad andar al mulino ci si infarina.
    Si arrabbia di brutto. Poi nega, nega pure tutto.

    Tanti nemici... tanto onore. ;)

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  5. Io sono convinto che molta gente non capisce semplicemente perchè, come dicono a Roma, è DE COCCIO, ma per molti altri credo che ci sia anche un problema di dissonanza congnitiva; ovvero si rifiutano di cambiare idea per non dover contraddire tutte le loro convinzioni precedenti.
    Poi ci sono anche quelli in mala fede, ma sono un'altra categoria.

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  6. Non ho studi o numeri su tal questioni.
    Il problema è che sapere NON è sufficiente. Poi deve / dovrebbe seguire un'azione coerente al pensiero.
    E questo comporta cambiamenti e modifica di abitudini.
    Ci sono innumerevoli esempi di azioni dissennate da parte di persone ben informate.
    Avere informazioni e nozioni non è sufficiente.
    Necessario essere motivati, avere onestà intellettuale e poi l'agire coerente.

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  7. Complimenti Ugo
    Un' ottima risposta dal peso commisurato , tratta da un esempio lampante( la nostra situazione attuale).
    Io non ci sarei riuscito.

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  8. condivido e mi associo anche io all'apprezzamento generale dato delle risposte del prof. Bardi

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  9. Condivido professore, ma sa come' di questi luminari del pensiero neoliberista le università ne sono piene, e le loro ricette basate sul solco tracciato da Regan & Co. vedo dove ci hanno portato. Comunque aggiungo una piccola osservazione: un'improvviso aumento del reddito nazionale come quello verificatosi in UK grazie all'export di petrolio e che abbia avuto un'incidenza sul PIL complessivo di anche la metà delle cifre da lui approssimate ovvero anche un 2-3% IN PIU' all'anno (almeno fino al picco dell'export), credo sia un contributo al tasso di crescita complessivo di un'economia già matura più che invidiabile,e se per il sign. Drapon questo e poco o addirittura irrisorio, be non so in che mondo vive.

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  10. Grato di come mi aiutano miracolosamente il mio ingrandimento del pene che ho sofferto per così tanto tempo e da allora non ho mai visto alcuna forma di insulto dalla mia donna, prima di allora mi dice sempre tante cattive parole, che non sono Un uomo pieno, ma ora è dopo il sesso ed è arrivato a un punto quando sono stanco come abbiamo sesso dal 12AM fino alle 5AM e ho ancora chiesto di più, ma sono molto felice che dopo aver inteso con DR James la mia vita tornò Intorno, se avete problemi di eiaculazione rapida, problemi di erezione lenta e cumming in tempo. Tutto quello che devi fare è contattare DR James e avere i tuoi problemi risolti per sempre e avere una vita sessuale felice, con il tuo partner o coniuge. Perché oggi sono una testimonianza viva di azione DR James wonder crema. Non perdere più tempo e scrivere a lui nella sua email: enlargementherbs@yahoo.com o il suo numero app: +2349055637784

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    1. Questa era troppo bella per non pubblicarla!

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