Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 9 febbraio 2011

Il treno del carbone



Un treno carico di carbone nel Maryland, USA. Da vedere solo per la pura sensazione fisica della massa immensa che trasporta. 


Un treno così porta circa 15.000-20.000 tonnellate su non so più quanti vagoni (di questo, ho provato a contarli, ma ho perso il conto). Tipicamente, una centrale a carbone si mangia un vagone come questo ogni venti minuti. Ed è solo una parte infinitesima del miliardo di tonnellate - circa - di carbone che si producono negli Stati Uniti tutti gli anni. 

Niente si crea e niente si distrugge. Tutte queste tonnellate, da qualche parte vanno a finire - vanno a finire nell'atmosfera. E quello che succede, lo sappiamo....




9 commenti:

  1. se puo servire una conferma la centrale "Palladio" a Fusina, sui bordi della laguna di Venezia, quando produce tutti i suoi 1.000 MW consuma circa 9.500 tonn di carbone al giorno.
    Il carbone arriva con le navi che scaricano in un "parco" capace di accogliere 450.000 tonn.
    Mirco

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  2. 81 vagoni, piu' la locomotiva.

    Non voglio nemmeno pensare allo spazio di frenata necessario a fermare un mostro del genere.

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  3. Un treno così porta circa 15.000-20.000 tonnellate per non so più quanti vagoni

    Ehm, anche sparando una cifra alta per stimare il volume di carico di un vagone, diciamo 100 metri cubi, verrebbe comunque fuori che il carbone ha una densità di 150-200 tonnellate al metro cubo... forse volevi dire che il treno "porta tot tonnellate su non so più quanti vagoni", giusto?

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  4. Si, hai ragione. SU non so più quanti vagoni. Ho corretto; grazie

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  5. 82 vagoni, uno più, uno meno...

    ANDREA

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  6. Su Google Heart c'è una sezione che fa vedere il fenomeno della rimozione delle cime degli Appalachi per estrarre il carbone. Forse il treno arriva da quelle zone.

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  7. Ma i vagoni viaggiano chiusi o aperti? immagino che durante le operazioni di carico, scarico e trasporto parecchia polvere di carbone - piena di veleni e schifezze varie - vada a finire nell'aria e inalata da lavoratori e cittadini delle varie zone...

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  8. Se guardi bene, a un certo punto si vede che i vagoni sono aperti. Immagino che dove si carica e si scarica di polvere ce ne sia in abbondanza. Ma non è la cosa peggiore.....

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  9. Come sempre un ottimo post, che centra il problema. Una parte di esso, almeno.
    Produzione e consumo di carbone, ricchezza monetaria immediata e breve, sono solo una tappa verso una povertà a mano a mano crescente e in gran parte definitiva.

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