domenica 10 luglio 2022

Il Ritorno delle Leggende. Proprio non ce la possiamo fare

 


NOTA AGGIUNTA IL 22 Luglio. I censori del Web non hanno apprezzato questo testo, non riuscendo a capire che io riportavo certe cose non per approvarle ma per criticarle. Pertanto, per evitare che mi blocchino il blog, mi tocca modificare certi paragrafi che credo siano quelli che hanno offeso la sensibilità dei poteri che stanno. 


La sfera memetica è un ciclo continuo in cui si ritorna sempre alle stesse cose. Qui, almeno 20 anni dopo che storia delle "false previsioni" del Club di Roma era stata dimostrata un falso, il blog di Sabino Paciolla la riprende come se fosse nuova.

Le vecchie leggende non muoiono mai, e questa qua ritorna insieme alle altre, tipo il periodo caldo medievale, la Groenlandia verde, eccetera. Così, ritorna l'idea del Club di Roma come una banda di cospiratori impegnati nella conquista del mondo, talmente furbi da esporre le loro intenzioni esplicitamente nei loro libri e documenti. Una trama da film di Hollywood, che la gente sempre di più scambia con la realtà.

Ne usciremo mai fuori? Mi sa di no. Siamo condannati a girare in cerchio per sempre, come dei peccatori nell'inferno di Dante. Salvo che l'inferno è eterno, mentre qui finiremo per esaurire le risorse e rimanere stecchiti dove siamo.

Ecco come Paciolla descrive la storia. E' un paragrafo che probabilmente arriva dagli anni 1980, ma qui è ripresentato come se fosse nuovo di pacca: 


"Il concetto di ‘sostenibilità’ collegato alla limitatezza delle risorse, introdotto politicamente a livello europeo con il rapporto Bruntland del 1987 (QUI), riprende le teorie del libro cult per gli ambientalisti ‘I limiti dello sviluppo’, (QUI) pubblicato nel 1972 dalla potente lobby del Club di Roma.

Il miglior modo per squalificare i sostenitori della sostenibilità (mi piace chiamarli così) sarebbe quello di metter loro in mano con obbligo di lettura quel libro, redatto quasi due generazioni fa.

" ‘I limiti dello sviluppo’, rapporto avallato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) e finanziato dalla Fondazione Volkswagen per il progetto del Club di Roma sui dilemmi dell’umanità, fu tradotto in venti lingue e venduto in nove milioni di copie; diventò un testo base a livello mondiale, l’agenda di molte ONG per lo sviluppo di azioni a sostegno di                               . Le previsioni spacciate da quegli esperti come inevitabili, collegate alla crescita della popolazione mondiale, erano quelle di un rapido esaurimento delle risorse, che riecheggia ancor oggi: secondo un indice statico (cioè a consumi invariati rispetto al 1972) lo zinco sarebbe finito nel 1985, il petrolio entro il 1993, il piombo nel 1998, il gas naturale entro il 2010 etc. E tutte queste risorse sarebbe finite molto prima secondo un indice di consumi esponenzialmente crescenti (vedi dettagli alle pagg. 52/54 dell’edizione originale del 172 – Biblioteca della EST).

Ancor più imbarazzanti i modelli e le previsioni sulle risorse alimentari; dopo aver dipinto un quadro drammatico              (sempre sul presupposto del dogma troppe persone, risorse limitate) sconfessato nei decenni successivi dell’impietosa realtà, gli esperti arrivarono a pontificare: ‘…anche supponendo che la produzione di generi alimentari divenisse l’obiettivo principale, in breve tempo la crescita della popolazione e la legge dei costi crescenti provocherebbero una situazione tale per cui tutte le risorse della Terra dovrebbero essere impegnate per produrre alimenti, senza ulteriori possibilità di espansione’ (op. cit. pg. 51)."


E non c'è niente da fare. Spiegare le cose non serve a niente. Su questo argomento ci ho scritto un libro intero ("The Limits to Growth Revisited" 2011), e ora ne ho curato un altro ("Limits and Beyond", Exapt Press, 2022). Ma ognuno vede solo quello che vuole vedere e ignora il resto. 

Veramente sembra di vivere in un girone infernale, dove la gente cammina indossando paraocchi come li avevano i cavalli tanti anni fa. E cammina girando in cerchio, senza andare in nessun posto.


https://www.sabinopaciolla.com/agenda-esg-le-banche-imporranno-il-loro-lasciapassare-per-accedere-al-credito-e-a-servizi-di-investimento/

19 commenti:

  1. L'articolo di Paciolla finisce così: "Tutto ciò può succedere ancorando i diritti e l’accesso a servizi (tanto più l’accesso ai propri rapporti bancari) ad una tessera controllata centralmente da un onnisciente Grande Fratello.

    E’ tipico delle dittature condizionare la libertà al possesso di una tessera e quello di fissare le condizioni per concederla o toglierla. Vigiliamo ed opponiamoci a che questo accada.

    Green Pass, criteri ESG, IDpay, Social Credit cinese: tanti strumenti, un comune obiettivo finale: omologare, controllare, emarginare e punire".

    Praticamente il pezzo riportato dal prof nell'articolo di Paciolla sembra incolpare il club di Roma con LTG di aver favorito i decisori nell'aver provocato la pandemia, la guerra e tutte le misure restrittive, pandemiche o meno, passate e future per la popolazione. Quelle future sono indicate nel trafiletto riportato in apertura. Ma certamente lo studio del 1972 non fu fatto per scatenare pandemie o guerre, ma proprio per evitare certe sciagure all'umanità. Ma il potere DEVE essere amorale come diceva Machiavelli e dopo essersene fregato per 50 anni degli avvertimenti di LTG, ora si comporta come si comporta sempre, ossia in modo amorale. Sono convinto che hanno goduto delle sofferenze provocate nel distruggere la moralità con i cambiamenti spacciati come diritti e conquiste sociali (femminismo, aborto, divorzio, orgoglio gay, LGBT, transumanesimo e chi più ne ha, più ne metta) e ora godono delle sofferenze inferte con pandemia e guerra farlocche spacciandole per lotta per la salute e contro dittatori folli e criminali. Ovviamente le anime dei colpevoli di queste malvagità non correranno in eterno nell'antinferno dantesco dietro a vessilli, come i rei della colpa di non aver saputo scegliere da che parte stare, ma faranno da stuoini a Lucifero stesso per aver compiuto le peggiori malefatte contro l'umanità.

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  2. https://www.agrariansciences.it/2022/07/il-fu-club-di-roma.html?m=1
    Beh, se può interessare, c'è anche questo.

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  3. quello che voglio dire è che anche studi come LTG, che per una mente scientifica come la mia, del prof e delle persone dotate di intelligenza scientifica sono lapalissiani, ma per la quasi totalità delle masse sono ostrogoto e i più furbi come questo Paciolla li usa per dimostrare giusto il suo ragionamento o altri per ricamarci sopra le loro teorie. In effetti è una battaglia persa. Lo stesso mi è successo col covid, coi vaccini, coll'Ucraina, per non parlare di Gesù e di Dio. Penso sia un meccanismo psichico di conservazione mentale, che causa sofferenza, se uno vuole oltrepassare i suoi limiti neuronali, che è certe volte anche pericoloso superare. Ho visto diverse persone andar fuor di testa per averli superati. Quindi assolvo tutti quelli che non se la sentono di tentare a superarli.

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  4. In una crisi mondiale di fiducia ognuno lotta per "difendere" la propria verità, clima, salute, moralità e quant'altro sono solo alcuni dei campi di battaglia, magari sono io a vederlo ma mi chiedo quanto quelli che da sempre imbracciano le armi per portare il proprio credo o i suoi dettami ad altri a fil di spada sono così diversi?
    Davvero crediamo di essere in grado di rinunciare a ciò che crediamo così facilmente solo perchè si dimostra falso?

    Il grande passo avanti umano è avvenuto con la scienza che è basata sul DUBBIO, che sempre cerca di FALSIFICARSI per trovare nuove possibilità! Purtroppo è molto più comoda la "fede", il "credere per vedere" e tutti i rassicuranti stralci di copertine per la nostra inadeguatezza, VOGLIAMO essere BAMBINI che vengono sempre rassicurati da comode bugie e vivere in un giardino incantato.......
    Purtroppo per lei Prof il miglior lavoro scientifico può essere confutato tranquillamente da un tizzio urlante con un testo in mano (magari mai letto da altri che dagli adepti o manco quelli), tutt'ora negli USA ci sono intere comunità che credono fermamente che il mondo abbia 6000 anni e sia stato creato come è ora, immutato ed immutabile, ferocemente difensivi di ciò fino ad alcune patologiche forme. Questi sono offshots del cristianesimo ma la religione è solo una parte di questa galassia mentale!

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  5. non penso che la gente lotti per clima, salute, moralità poi, verità solo tu puoi pensarlo, ma solo per gli sghei. Qui da me in campagna un mafioso ha fatto costruire un'edicola religiosa sul bivio. Mi sono chiesto se per fede (superstizione, semmai) o per marcare il territorio. In ogni caso non so cosa ci aspetta in autunno, inverno, ma stasera ho fatto un giro e i ristoranti avevano molte auto, i laghi di pesca sportiva che camuffano balere e trattorie colla scusa del circolo privato, ancora di più. Colao ha detto che la moneta digitale è già pronta per essere lanciata entro l'anno e io mi auguro non succeda mai, perchè sarebbe l'ennesimo taglio alla libertà, ma per tanta gente senza cervello sarebbe un toccasana, LTG o non LTG, tanto le locuste ragionano coll'intestino e non coi neuroni, ammesso che ce li abbiano

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  6. qui dicono che i problemi coi voli di linea sono causati dalle vaccinazioni covid e che la notizia è secretata: https://www.americanthinker.com/blog/2022/06/whats_going_on_with_our_commercial_airlines.html

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  7. CLAP, CLAP, CLAP

    Prof una domanda: quante Estati secche (come quella del 2022) ci vorranno a suo parere, perché in Italia s'incominci a perdere aree verdi, terreno fertile, foreste?!

    Io non saprei dire.
    Ma se gli shock idrici come quello del 2022 si ripeteranno piuttosto assiduamente, ci vorranno davvero pochi anni (forse meno di un decennio) per vedere la penisola italiana ridotta un sasso secco, come l'Egitto. Senza acqua dolce, la flora non resiste che qualche anno (almeno, stando ai ricordi di geografia)

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    1. quando i romani occuparono la Libia, divenne il granaio dell'impero. Dopo pochi secoli la sabbia andava dalle coste libiche al Lago Ciad, ma lì fu l'erosione da sfruttamento del suolo che favorì la desertificazione, qui il GW. Comunque sempre opera dell'uomo, guarda caso.

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    2. @ Anonimo 12 luglio 2022 05:43
      Era l'Egitto il granaio dell'impero romano, non la Libia.
      In USA ebbero il fenomeno delle "Dust Bowls" nel 1930s e comparvero all'improvviso da un anno all'altro senza preavviso, e restarono per 5-6 anni.

      .Il Sahara avanza 10% della sua superficie in 100 anni (ma il trend lineare accelererà per il Climate Change)
      .Oggi ci sono vasti incendi negli USA, oltre all'avanzata d'insetti che distruggono le foreste.

      Occhio e croce direi che in un decennio (SE le crisi idriche si susseguiranno frequenti e molto ravvicinate) si perderanno già belle fette di terreni fertili, aree verdi e foreste.

      Ma forse, qualche biologo od agronomo potrebbe affinare meglio questa mia stima.

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    3. Il conto che non torna è dove arriva l'acqua, una temperatura maggiore da GW rappresenta una maggior umidità atmosferica quindi un maggior ciclo idrico ma manca all'appello la zona inondata secondo i vostri ragionamenti.
      Non che non ci sia siccità visto che i Norvegesi sono sotto con le riserve idroelettriche ma viene difficile concatenare i dati!
      Per la cronaca non ho idee, spero nell'aiuto del nostro anfitrione per capire visto che oggettivamente è un mezzo paradosso a cui l'unica uscita che vedo è che piova sull'acqua.

      Se il ciclo è maggiore ma anomalo non sarebbe un problema, gli invasi sono uno dei primi manufatti umani dell'era agricola, ma se per qualche ragione l'umidità non condensasse saremmo nei guai con proporzioni fuori scala!

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. @ Athanasius 12 luglio 2022 21:25

      6/7/2022 AgenziaNova: Siccità il 2022 anno più caldo di sempre, pioggia in calo del 45 per cento
      https://www.agenzianova.com/news/siccita-il-2022-anno-piu-caldo-di-sempre-pioggia-in-calo-del-45-per-cento/

      8/7/2022 GreenReport: Siccità in Italia il 2022 è l’anno più caldo di sempre e con il 45% di pioggia in meno
      https://greenreport.it/news/clima/siccita-in-italia-il-2022-e-lanno-piu-caldo-di-sempre-e-con-il-45-di-pioggia-in-meno/

      Sta cambiando la distribuzione delle piogge in Italia: questa cosa non é una sorpresa strategica, era nota ed era attesa!

      ▶ Robust assessment of the expansion and retreat of Mediterranean climate in the 21st century
      https://mio-radar.blogspot.com/2017/11/robust-assessment-of-expansion-and.html

      LOL

      Nuove dighe, piccoli invasi, desalinizzatori, pompe (per ricacciare il cuneo salino) sono soluzioni energivore! non sono sostenibili in Italia

      LOL

      ☞ Cosa volete la pace oppure i condizionatori accesi
      https://www.youtube.com/watch?v=SZOiD8dcUFQ

      LOL

      detta nei denti :-) la desertificazione é uno dei molti MEGATREND del XXI°secolo.

      ▶ MEGA TREND ad impatto sul contesto italiano, da oggi sino all'evento Polo Nord ICE FREE in Estate/Autunno
      https://lafrecciadellastoria.blogspot.com/2022/01/mega-trend-ad-impatto-sul-contesto.html

      LOL

      Non si potranno innaffiare Foreste, boschetti e macchia mediterranea!

      LOL

      Con un calo del -50% delle pigge, SE metti 3 o 5 anni di shock idrici ravvicinati, già molto prima di 10 anni, in Italia inizieremo a perdere foreste, boschetti, macchia mediterranea e terre fertili. Una parte d'Italia inizierà a rassomigliare al sasso secco dell'Egitto! perché senz'acqua dolce, il primo a collassare é l'ecosistema, le piante non hanno capacità di resistenza senz'acqua e soccombono alla desertificazione che ha fattori di avanzamento multipli!

      LOL

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    6. scusate il doppio commento, che ho provveduto ad eliminare. Passate le 48 H senza veder aggiornamenti nella discussione, pensavo che il mio commento fosse andato perso nel copincollo.

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  8. https://www.maurizioblondet.it/10-segni-che-la-guerra-in-ucraina-fa-parte-del-grand-reset/
    Blondet la pensa come Mago e pochi altri. I più sono sedotti dai media e dalla controinformazione, che suonano la stessa musica con strumenti diversi.

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  9. "Mentre il mondo affronta una delle peggiori crisi di approvvigionamento in assoluto, addetti ai lavori, fonti dell'OPEC e altri esperti si chiedono se, con una produzione attuale di almeno 10,5 milioni di barili al giorno, l'Arabia Saudita abbia davvero altri 1,5 milioni di barili al giorno che possono essere portati online in modo rapido e duraturo. In aggiunta allo scetticismo sulla capacità inutilizzata, l'Arabia Saudita sta pompando al di sotto della sua quota OPEC nonostante i prezzi del petrolio quasi record e i dati OPEC mostrano che la perforazione di nuovi pozzi nel regno lo scorso anno è rimasta ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. "-Ron Bousso, Dmitry Zhdannikov e Alex Lawler, per Reuters
    Fuzzy

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    1. ale, non ho detto che dobbiamo morire tutti o in tanti. Il problema è nella natura avida dell’uomo stesso e questo è un problema irrisolvibile. Le risorse finiranno in un modo o nell’altro, che si sia 8, 10 o 3 mld, è solo questione di tempo. Il nostro è un destino ineluttabile. I teorici dello sviluppo futuro ormai sono propensi alla resilienza di piccole comunità autonome ed autosufficienti, di cui io non posso fare parte per motivi anagrafici. Avrei preferito che l’essere umano fosse più cosciente e meno avido, così da fermare in tempo questo consumismo a base di spreco e distruzione di preziose risorse non rinnovabili, ma le soluzioni che verranno imposte alle masse non saranno piacevoli, nè giuste. Ribellarsi aveva senso quando c’era abbastanza trippa per gatti, ma ora sarebbe meglio stoppare ogni comportamento sciupone e cercare di risparmiare ogni goccia di benzina o altra forma di energia e acqua e cibo possibili, tanto se non lo faremo da noi, ce lo faranno fare.
      E' un mio commento ad un economista, che ho purtroppo spiazzato nella sua convinzione che l'economia può risolvere tutto. Sì, ma se c'è sufficiente trippa per gatti, ossia risorse da sprecare. Devo dire che mi dispiace averlo fatto, ma la verità ti fa male lo so (mi pare cantasse Caterina Caselli nei meravigliosi anni '60).

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    2. mi hanno risposto in tre soltanto, ovviamente non conoscendo nulla di termodinamica, il tenore delle risposte era simile a quelle che hanno avuto i fautori di LTG 50 anni fa, ma lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Le locuste vogliono solo rassicurazioni sul loro futuro di spreco. Mi dispiace solo che abbiano già pianificato il loro e nostro futuro e da questo non scappano loro che non vogliono cambiare paradigma, nè quei pochi che lo farebbero:https://forum.comedonchisciotte.org/articolo-segnalato-per-pubblicazione/siamo-stati-giocati-si-prega-di-leggere/. In fondo si tratta di pochi anni. Spero di farcela a vedere come va a finire, anche se cercano
      e cercheranno di farmi fuori con tutti i mezzi. In caso contrario spero di finire in Paradiso, dove finalmente non avrò più nessun legame con questo mondo.

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  10. https://www.youtube.com/watch?v=OAsNHhOLCdo
    Oppure qui sottotitolato in francese. « Celui qui n'empêche pas un crime alors qu'il le pourrait s'en rend complice. » Sénèque https://t.me/valeriebugault/19159

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  11. Sfortunatamente non c'è peggior cieco di chi (per motivi ideologico-politico-religiosi) NON vuole vedere...

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