Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 31 ottobre 2017

Scienziati derelitti? E' proprio vero che quando non hai più argomenti, non ti restano che gli insulti.

La saggezza convenzionale dice che non ci si dovrebbe mettere in polemica con certa gente; in primo luogo non serve e poi gli dai una visibilità che non si meritano. Ma farò un'eccezione per questo post di Massimo Lupicino su "Climatemonitor," che riproduco nella sua interezza più sotto. Non è una cosa bella, ma è un buon esempio di come ci si può ridurre quando non hai più argomenti e non ti restano che gli insulti. O, forse, è semplicemente il caldo eccessivo per la stagione che da alla testa.

Non faccio ulteriori commenti - mi sembra che non ce ne sia bisogno - e lascio il giudizio ai lettori (UB).

___________________________________________________________

Vi ho sbirciati in posti che mi ero ripromesso di non frequentare, come fa un guardone consapevole della sua debolezza e della somma inutilità del gesto. E vi ho visti.
Vi ho visti rabbiosi, lividi, stupefatti e mortalmente offesi dalla sola idea che qualcuno la possa pensare diversamente da voi.
Vi ho visti pavoneggiarvi nel citare a sproposito altisonanti leggi della fisica, ed essere spernacchiati nel vostro stesso campo da forumisti di passaggio, radiati con effetto immediato dalla comunità, immagino per lesa maestà climatista.
Vi ho visti inveire contro chi si è permesso di raccontare altre storie rispetto a quelle che più vi piacciono. Storie comunque referenziate e argomentate, a differenza di quelle che amate leggere e sentire ripetere dalla gran parte dei media.
Vi ho visti insultare persone per nome e cognome, talvolta vostri colleghi ben più noti e titolati di voi, spargendo escrementi nel ventilatore, insinuando in modo volgare e basso.
Vi ho visti definire Christy un dilettante, una macchietta, un non-scienziato. Dall’alto delle vostre cattedre virtuali fatte di sproloqui e di invettive su siti più o meno desolati della provincia dell’Impero Climatista. E che cosa sarà mai l’onorificenza per “Eccezionale merito Scientifico” conferita dalla vostra (altrimenti) amata NASA allo stesso Christy, al cospetto della vostra manciata di “like” sui social network?
Vi ho visti irridere rispettati e stimati scienziati italiani del clima, che ai benpensanti come voi piace chiamare in altri contesti “cervelli in rientro”. Liquidandoli come “astrologi”, negando loro la dignità stessa di scienziato o ricercatore. Titoli che invece vengono generosamente riconosciuti a venditori di olio di serpente che impazzano sui media ma che si comportano come chi la scienza non l’ha mai frequentata in vita sua, nemmeno su Second Life.
Vi ho visti diffidare i pochi forumisti che vi leggevano dal frequentare siti pericolosi, accusati di diffondere fake news. Come si faceva molti anni addietro con quei libri sconvenienti che poi gli stessi censori andavano a leggersi di nascosto, abbandonandosi a pensieri impuri.
Vi ho visti, non mi siete piaciuti, ma sono contento che esistiate. Perché “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Lo dice l’Articolo 21 della Costituzione italiana. E non c’è narrativa pelosa sulle fake news o sull’hate speech che tenga, a fronte di questo diritto. Specie quando la narrativa in questione sembra nata dall’esigenza di chiudere la bocca a qualcuno, magari per lasciare qualcun altro libero di inveire ed insultare a difesa della causa “giusta”.
Vi ho visti, non mi siete piaciuti, ma vi voglio bene. Perché siete dei derelitti, esattamente come il sottoscritto, nel momento in cui andate a sbirciare in casa altrui per poi parlarne male in casa propria, e diffidare altri dal fare la stessa cosa. E quindi, a mo’ di ramoscello d’olivo, vi dedico anche una canzone (una cover in realtà) che vi piacerà, perché è seria come le vostre cause e compunta come le vostre sembianze quando ci annunciate come intendete salvare il mondo. A pensarci bene sembra scritta proprio per voi, anzi, per noi: You’re my Ramshackle, and I’ll love you clean” recita il ritornello, che mi piace tradurre: “Sei il mio derelitto, e ti vorrò bene, se ti dai una ripulita” (in calce il testo completo, con traduzione 😉 )
Allora, ce la diamo, questa ripulita?

18 commenti:

  1. Ha fatto bene a dare voce anche all'altra campana.
    Vorrei tanto che sbirciasse, già che c'è, anche tra le pagine del suo ultimo libro (The Seneca Effect). Con la speranza che lo confuti con argomenti solidi.
    Perché a me la sua lettura ha aggiunto ulteriori traumi e con il senno di poi lo avrei evitato. Se mai esiste un giorno adatto per iniziare a sfogliarlo questo è proprio oggi. Le streghe son tornate e mi sa che resteranno per un bel pò.

    RispondiElimina
  2. E gli insulti dove sarebbero?!??
    la espressione"derelitti"????...

    Un po' pochino per scandalizzarsi.... :((((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, bravo anonimo. Una paginata intera di insulti e tu non ne vedi neanche uno. Ma hai delle bistecche di bufala sugli occhi?

      Elimina
    2. don't feed the troll :D
      https://it.wikipedia.org/wiki/Fear,_uncertainty_and_doubt

      Elimina
    3. forse l'anonimo intendeva nel senso di rifiutati da tutti, ma in fondo è un onore essere rifiutati da tutti, quando questi sono locuste decerebrate disoneste intellettualmente e molto probabilmente anche nella vita, perchè le azioni hanno origine nel cuore e, se questo è malvagio e distorto, queste non potranno essere diverse. Poi sbeffeggiare le leggi termodinamiche significa che questo signore è un ignorante e non mi meraviglia, perchè una caratteristica dei cretini ( lui non lo è senz'altro) è di parlare a vanvera senza cognizione di causa e gli effetti si vedono nelle realtà che abbiamo intorno. Comunque questi anonimi hanno una caratteristica comune: sono persone affette da orgoglio e superbia, che le porta a cambiare il significato e l'evidenza degli argomenti nel loro pensiero pur di rimanere nella loro convinzione di non essere nel torto. Una persona intelligente dovrebbe confrontarsi con riferimenti scientifici, arricchire il proprio scibile da fonti sicure, mentre queste sono persone che si affidano ai media, che sono pieni di ipocriti. So dalla psicologia che, dopo un certo limite, le persone rimangono storte fino alla morte e lo dovevano sapere anche i Meadow e Peccei, anche Gesù che perdonò sulla croce i suoi assassini. Di queste persone bisogna avere compassione come di Dylan, il ragazzo scemo che passa urlando in strada tutti i giorni, chiedendo forse la compassione che non hanno avuto i suoi genitori, quando era in fasce.

      Elimina
    4. Più che "insulti" io vedo due cose:

      1. una netta presa di distanza
      2. lo sminuimento dell' "avversario"

      Il tono può essere considerato, al limite, ironico.
      Con tutto questo, penso che chi ha scritto quella pagina sia un po' fuoristrada, perché che sia in corso un qualche fenomeno "in grande stile" è palpabile per chiunque abbia più d'una ventina d'anni e sia dotato d'occhi e di memoria, senza bisogno d'essere scienziato.

      Quegli stessi occhi dovrebbero servire per vedere anche che continuare a incamerare milioni di persone sul nostro territorio genera consistenti danni ambientali nell'immediato e comporta un grave pericolo per il futuro prossimo (ancor più per via dei cambiamenti climatici). Vedere dovrebbe comportare anche scrivere di conseguenza, ma pare che non sia un argomento molto popolare e che in molti (molti) preferiscano sorvolare o bisbigliare nelle situazioni pubbliche. Ad esempio, non mi risulta che i personaggi che compaiono anche in queste pagine abbiano mai emesso un fiato, quando si son trovati a comparire in contesti televisivi, sul gravame ambientale aggiunto alla sovrappopolazione d'Italia (in particolare del Nord) dall'immigrazione di massa che perdura ormai da oltre quindici anni. Immigrazione scientemente implementata dai nostri governi col beneplacito del Parlamento, indipendentemente dal colore della casacca indossata da ministri, deputati, senatori, presidenti (e aggiungiamoci pure i clerici d'alto bordo, che male non fa). Parliamo ormai di diversi milioni di persone, stimabili in non meno del 10% della popolazione dimorante, mica noccioline.

      Elimina
  3. caro prof.,

    l'articolo che lei riporta potrebbe essere un case study per una tesi di psicologia! o forse, piuttosto, psicopatologia.
    è commovente soprattutto il tono per nulla rabbioso e per nulla "inveente" con cui il grazioso ML (nick sotto cui non sappiamo chi scriva, beninteso, viva il coraggio) dà del "rabbioso" praticamente all'intera comunità scientifica.
    Se in ballo non ci fosse la sopravvivenza stessa di questa nostra comunità bipede cui abbiamo dato nome "civiltà" si potrebbe serenamente farsi una risata. Io non ci riesco e resto amareggiato, ma non per lo sfogo del signor nessuno ML. Sono amareggiato per quella curva (andamento della CO2) sempre impennata verso l'alto che hanno mostrato anche i giornali l'altro giorno. Un allarme lanciato a gran voce dalla World Meteorological Organisation, che raggruppa quel gruppuscolo di fanatici clima eco catastrofisti che sono tutte le agenzie meteorologiche mondiali (fra cui la nostra Aeronautica Militare, ad esempio, che se non erro dà il lavoro al gestore del sito in cui è comparso questo "articolo" scientifico).
    Va beh. Passiamo oltre.
    Se il signor nessun ML dovesse mai leggere queste righe, visto che ha questa passione di "sbirciare" lo inviterei a sbirciare più spesso in giro. No, non sbirciare in oscuri forum o in biechi siti catastrofisti come questo. Se sa sbirciare un po' in inglese, sbirci un po' di siti tipo quelli della Noaa, del servizio meteorologico inglese, i siti e le riviste dell'AMS, sbirci le webcam dei ghiacciai alpini, che a dispetto dei dati termometrici massaggiati, stanno sparendo sotto ai nostri sbircianti occhi.

    (eccezionalmente non anonimo) Lorenzo Danieli, fisico, meteorologo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a proposito del Noaa, per chi ha la memoria corta: https://www.meteogiornale.it/notizia/48671-1-uragano-sandy-ottobre-2012-impatto-devastante-new-york
      e per chi ha il prosciutto sugli occhi: https://www.meteogiornale.it/notizia/48669-1-record-co2-atmosfera-mai-a-questi-livelli
      interessante confrontare il dato dei livelli del mare (10-20 m in più di ora) e della temperatura globale (2-3° in più) a parità di co2 tra i due periodi geologici, 800mila anni fa ed ora. Certo che per tornare a quello stato il pianeta non impiegherà certo il tempo della vita dei negazionisti ed allora, come disse Keynes: "Tra 100 anni saremo tutti morti". E allora avanti colla società della distruzione, come vuole il diavolo e i suoi servi.

      Elimina
    2. scusate ancora.
      Sì, lo so, stiamo dando troppa visibilità a uno pseudo-nessuno che, con grande classe, si nasconde dietro ad uno pseudonimo e che non ha argomenti che non siano gli insulti.
      Ma è pur sempre un caso umano di qualche interesse: leggete qui la sua presentazione:
      http://www.climatemonitor.it/?p=41420

      per sua stessa ammissione: "Lupicino non è un climatologo, un meteorologo o uno scienziato di professione, e quindi non si addentra in un campo che non è il suo".
      Tradotto: non ci capisce una mazza e quindi, a suo dire, non si addentra. Giusto no?
      Ps: trovate dov'è l'errore.

      L.

      Elimina
    3. i tuttologi sono dei malati psichici di protagonismo, come chi crede di essere Napoleone, e spirituali di superbia, come satana. L'unica cura è l'umiltà, che però è conseguenza di una vita spiritualmente sana. Impossibile l'impresa anche a chi avesse 200.000 di QI.

      Elimina
    4. Si, avevo guardato anch'iola scheda di "Massimo Lupicino". E' un classico esempio di persona che per sua stessa ammissione non ha argomenti da portare riguardo alla scienza del clima. Quindi, cerca di buttarla in politica (se non in caciara). Il suo post ha esattamente questo scopo: scatenare una rissa politica per poi poter dire "avevo ragione, sono dei derelitti". E noi non ci caschiamo. Tié!

      Elimina
  4. Intanto segnalo che se non piove più delle medie storiche nei prossimi 6 mesi, (visto che le falde si riempiono d'inverno dalle nostre parti), a Roma l'acqua la taglieranno a Maggio, e non per 6 ore notturne...

    RispondiElimina
  5. ( Scusate, continuo da prima), dopo di che immagino che proveremo a far più debito pubblico per importare acqua dall'Europa centrale, visto che già vi portiamo in treno i rifiuti del mezzogiorno italiano, Roma Compresa.

    RispondiElimina
  6. Fra, continuo anch'io.

    Visto che qui in molti hanno la passione per i numeri, questo potrebbe essere un buon esercizio:

    1. acquisire il dato circa il deficit idrico percentuale nel corso dell'estate

    2. acquisire il dato circa la percentuale di popolazione forestiera dimorante durante lo stesso periodo nell'area servita

    3. definire un metodo di efficacia immediata per mitigare il deficit fino ad azzerarlo, senza praticare riduzioni delle forniture e con costi minimi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi accorgo ora che non si capisce che il riferimento è a quel che ci hanno raccontato in merito alla situazione romana di quest'estate (al lordo delle "ragioni" di contrapposizione di schieramento tra l'amministrazione comunale e quella regionale).

      Elimina
    2. R punto 3 : credo sia possibile solo erigendo molte statue a Giovepluvio. Come accennavo le falde recuperano in inverno: se la stagione invernale fosse in media, il deficit si porterebbe al 2018 pari pari al 2017, anzi peggio visto che si è andati lunghi col lago di bracciano ed a fine agosto dal Peschiera si poteva attingere circa 8% in meno. Se la stagione invernale sarà sotto media, il razionamento inizierà a Maggio se va bene per poi aggravarsi. Ricordiamo inoltre che le piogge di Settembre nel Lazio sono state per lo più torrenziali, (Molti mm di acqua in poche ore.), il che non va bene. Il punto 2 è risibile (dovresti fare il calcolo anche dei romani espatriati durante l'estate). Ripeto, meglio iniziare ad erigere qualche statua. Bye bye Roma.

      Elimina
    3. L'elefante nella stanza è sempre più grande. Tanto grande che, in effetti, non lo si riconosce neppure più per quel che è. Oppure, più probabilmente, si fa finta di non vederlo perché è ideologicamente scomodo prenderne atto ed essere conseguenti.

      Comunque sia, metti pure in conto i Romani "espatriati" (intendi in ferie, credo), poi riporta il risultato. Vedrai che di "risibile" non c'è niente.

      Elimina
  7. Cancellato per errore, riposto:

    Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Scienziati derelitti? E' proprio vero che quando n...":

    http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2017/11/02/ricercatori-crea-svelano-il-genoma-e-il-sesso-dellasparago_918721ef-e6cd-482c-9811-3ddd0b5d5f74.html
    E' che a volte viene il dubbio che facciano gli interessi di pochi.
    Angelo

    RispondiElimina