Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 8 novembre 2016

Ufficiale: ormai inevitabile l'estinzione a breve scadenza del genere umano

 
 In che altro modo potremmo interpretare il testo che segue?
 
 
 
Feltri: 'il surriscaldamento climatico? vorrà dire che risparmieremo sui caloriferi'
Vittorio Feltri per “Libero Quotidiano”




Ieri sul Corriere della Sera abbiamo letto un dotto articolo di fondo firmato da Paolo Mieli. Argomento, il surriscaldamento del pianeta del quale si sta dibattendo a Marrakech in questi giorni. Il celebre editorialista espone idee più o meno condivisibili, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di confutarle. La materia ci coglie scientificamente impreparati ma ci ispira qualche considerazione terra terra, tipica di chi non punta a risolvere i grandi problemi del mondo, ma si limita a prenderne atto senza farne una tragedia.



EFFETTO SERRA
 
Si alza un po' la temperatura? Non mi sembra una disgrazia irreparabile. Vorrà dire che risparmieremo energia tenendo più bassi i caloriferi. E questo è un vantaggio che non sappiamo stimare in termini finanziari, ma è indubbio che il funzionamento dei termosifoni ci costerà meno. Data la crisi in atto, un sollievo per tante famiglie in ristrettezze. Si dice che i mutamenti climatici siano da attribuirsi all' inquinamento prodotto da un eccesso di industrializzazione.



Può darsi. Mancano le prove, ma non importa. Accettiamo le teorie degli esperti. Ai quali facciamo tuttavia notare che lo sviluppo porta con se non soltanto un cospicuo avvelenamento dell' atmosfera (ammesso e non concesso che lo porti) ma anche un benessere diffuso, grazie al quale le masse campano meglio. E, ci imbarazza scriverlo, campano anche di più. Ignoriamo il motivo, ma è un dato accertato che laddove cresce la quantità di schifezze nell'aria la gente vive più a lungo.

Non ci credete? Prendiamo Milano. Si sostiene, statistiche alla mano, che sia la città italiana più inquinata. Vero o no? Pare di sì, stando a studi specifici. Eppure coloro che abitano sotto la Madonnina sono gli italiani che hanno una aspettativa di vita superiore a quella dei connazionali. Significa che l' inquinamento è un toccasana per la salute? Non osiamo pensarlo anche solo per evitare le reazione piccate dei soliti soloni. Ci accontentiamo di registrare lo strambo fenomeno.




Supponiamo che Milano, essendo civile e organizzata, disponga di un apparato medico-sanitario talmente evoluto da essere in grado di curare con efficacia le malattie cagionate dall' ambiente. Se così fosse, se ne dedurrebbe che il succitato sviluppo oltre a fare del male è capace di reprimerlo, annullandone la forza distruttiva.

La pubblicistica internazionale più autorevole imputa alla Cina di non badare molto alle porcherie che i propri stabilimenti emettono, essendo impegnatissima ad incrementare la propria espansione economica, e la incita a controllare meglio gli impianti produttivi allo scopo di ridurre le sostanze tossiche. Giusto. Ma, come avverte Mieli nel suo pregevole pezzo, bisogna rilevare che tali sostanze, se si calcola il numero dei cinesi, sono percentualmente più basse (pro capite) di quelle rilevate in Occidente. Pertanto noi europei arriviamo a rimproverare i cinesi di inquinare in quantità insopportabile quando inquiniamo il doppio di loro. Siamo alla autocertificazione della nostra stupidità.



Anche perché trascuriamo un dettaglio influente. Vero che fino a qualche lustro fa gli orientali godevano di un' aria pulita e forse salubre, per cui non soffrivano di bronchiti croniche né perivano di cancro al polmone, ma morivano di fame e di stenti in età giovanile. Che non era più divertente. Il dramma dell' uomo e ovviamente della donna è che prima o poi crepano. In linea di massima, meglio poi che prima. Questa almeno è l' aspirazione della maggioranza. Se il pianeta si surriscalda, pazienza. Non sarà il freddo a ucciderci.



15 commenti:

  1. Contro la stupidità, neanche gli Dei...

    RispondiElimina
  2. Il problema vero non è lui, ma quelli che lo stanno a sentire e gli credono pure. E purtroppo sono una moltitudine. Pazienza. Vorrà dire che inizierò a fare anche io, come loro:

    "qualche considerazione terra terra, tipica di chi non punta a risolvere i grandi problemi del mondo, ma si limita a prenderne atto senza farne una tragedia".

    Quindi, quando le cose peggioreranno e ci saranno più povertà e fame, potrei riprendere a mangiare la carne. Stavolta di animali bipedi. La grande abbondanza di sciocchi invece di essere un problema diventerebbe una parte della soluzione...

    RispondiElimina
  3. articolo ben scritto, trasuda intelligenza a parte il fatto che risparmiamo d'inverno ma spendiamo più di estate in aria condizionata...

    RispondiElimina
  4. Non ragioniam di feltri ma guarda e passa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ragionar abbisognerebbe di Trump semmai, ma a poca cosa serve ragionar...

      Elimina
  5. fatti non foste a viver come locuste, ma a seguir virtute e canoscenza.
    Se Feltri e Mieli vogliono continuare ad essere seguiti e pagati, non possono dire diversamente. Appunto virtute e canoscenza dei propri interessi. Tanto come diceva Keynes, tra 100 anni saremo tutti morti (e all'inferno).

    RispondiElimina
  6. Non sarà il freddo a ucciderci.
    Sono d'accordo con Feltri. Saranno infatti la stupidità e l'ignoranza.
    Davvero mala tempora questi, ragazzi. Un simbolico abbraccio a tutti.
    L.

    RispondiElimina
  7. Io sono convinto che le razze umane esistano, eccome.
    Ma non sono quello che i razzisti credono che siano.
    In genere, perchè anche di razzisti ce ne sono di razze diverse,
    il razzista diciamo ordinario, crede che vi sia una razza superione e che le altre siano tutte inferiori, alla sua ovviamente.A salire, di gerarchia in gerarchia, fino al razzista eccelso, che ovviamente ammette solo sè stesso come unico rappresentante della sola vera razza possibbile e desiderabile.E che è costantemente roso dal dubbio che accoppiandosi con una femmima la sua razza si corrompa nella progenie.

    E qui, finito il preambolo, siccome fra razze ed estinzioni c'è una parentela indissolubile, il trio mi pare rappresentato
    da chi vive come se............il resto lo potete leggere su rimedioevo.

    Marco Sclarandis.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non ti capisco mai.. e mi preoccupa non capire

      Elimina
  8. Trump accelererà questo processo..

    RispondiElimina
  9. Approfitto per una errata corrige:
    possibile e desiderabile, ovviamente e non possibbile con due b.
    A margine, ispirato dall'evento quotidiano:

    Forse la Dittatura dei Fatti aveva bisogno di questa surrealcrazia per
    compiere il suo operato.
    Con gran disdoro dei fottuti.

    Marco Sclarandis

    RispondiElimina
  10. Non accadra' niente del genere. Per favore, non disseminiamo terrorismo psicologico, almeno noi restiamo razionali.

    Forse il nostro punto di vista pecca di superbia umana. Non siamo ancora probabilmente in grado di determinare il destino della terra, e il collasso economico tagliera' in due ogni velleita' di poterlo fare. QUello che avremo sara' probabilmente solo un "blip" di emissione su scala millenaria.

    RispondiElimina
  11. Tranquilli, non preoccupatevi! Il problema del Global Warming è stato risolto. A breve Trump lo abolirà con un decreto presidenziale...
    Domenico

    RispondiElimina
  12. Mi verrebbe da dire che anche i dinosauri si sono estinti e tutto nell'universo ha continuato a scorrere, vita compresa sulla Terra.....comunque tranquilli tutti che tanto non ci estingueremo qualche decina di milioni di umani in qualche foresta o deserto continueranno a sopravvivere.

    RispondiElimina
  13. ancora state a sentire paolo mieli? ma per favore smettetela di fargli pubblicita'

    roberto de falco

    RispondiElimina